Autore: ItalPress

  • Esplosione a Bucarest, Ghribi “Feriti in ospedali del Gruppo San Donato”

    Salute e Medicina: scopri gli aggiornamenti di oggi su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – “Ieri il mio amico Ministro della Salute della Romania Alexandria Rafia mi ha informato dell’esplosione di gas naturale a Bucarest e delle terribili conseguenze in termini di vite umane e di feriti. Ci siamo resi immediatamente disponibili ad offrire il nostro supporto e questa mattina i primi feriti sono giunti con aereo militare a Milano e saranno assistiti dagli ospedali del Gruppo San Donato”. Così Kamel Ghribi, vice presidente del Gruppo San Donato e presidente di GKSD Investment Holding, su Instagram, dove posta anche alcune foto.
    “Sempre presenti quando c’è da aiutare e sostenere i Paesi e le persone in difficoltà. E’ una parte essenziale della nostra missione che intendiamo svolgere con convinzione e rigore”, sottolinea il vice presidente del Gruppo San Donato e presidente di GKSD Investment Holding.
    – foto ufficio stampa GKSD –
    (ITALPRESS).

  • Il Napoli vince e diverte, 2-0 contro il Sassuolo

    Il Napoli vince e diverte, 2-0 contro il Sassuolo

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Due su due. Il Napoli trionfa all’esordio casalingo davanti al pubblico del “Maradona”: col Sassuolo finisce 2-0 nella seconda gara del campionato, grazie alle reti di Osimhen, su calcio di rigore, e di Di Lorenzo. Partita praticamente dominata dai padroni di casa; gli uomini di Dionisi hanno alzato bandiera bianca dopo il cartellino rosso rimediato da Lopez al sesto minuto della ripresa. Gli azzurri si piazzano in testa alla classifica, assieme a Verona e Milan, in attesa dell’Inter impegnata lunedì sera a Cagliari.
    Chi si aspettava una gara piena di occasioni è stato accontentato già nelle scelte dei due tecnici: moduli speculari coi padroni di casa a schierare il 4-3-3 e l’attacco pesante formato da Politano, Osimhen e Raspadori, gli ospiti invece hanno risposto con Pinamonti scortato da Laurentiè e Bajrami. Soltanto panchina per Kvaratskhelia, grande assente del match in casa neroverde è stato Domenico Berardi, ancora fuori dalla lista dei convocati e alle prese con le voci di mercato. La partita è cominciata col palo di Raspadori dopo due minuti di gioco, la girata di prima intenzione dell’ex di turno è terminata direttamente sul legno. Al 13′ la svolta del match dopo un contatto in area tra Politano e Boloca, il direttore di gara Giua ha prima lasciato correre per poi cambiare la propria decisione grazie all’aiuto del Var: dopo tre minuti ci ha pensato Osimhen a sbloccare la sfida direttamente dagli undici metri. L’unica colpa della squadra di Garcia è stata quella di non chiudere il match, nella seconda parte del primo tempo i neroverdi hanno provato a reagire sfiorando il pareggio col colpo di testa di Tressoldi terminato di poco sul fondo. Nella ripresa gli azzurri hanno iniziato con lo stessa intensità, al 6′ il Sassuolo è rimasto in dieci uomini dopo l’espulsione di Maxime Lopez per proteste eccessive nei confronti dell’arbitro (il centrocampista è uscito addirittura senza protestare). I campioni d’Italia in carica hanno cercato in tutti modi il raddoppio, al 15′ della ripresa Raspadori ha calciato alto il penalty assegnato per via di un fallo di mano di Erlic. Alla fine la seconda rete è arrivata al 19′ quando Kvaratskhelia, entrato in campo da pochissimi minuti, ha confezionato l’assist per Di Lorenzo, glaciale davanti a Consigli. Il secondo gol e l’uomo in più hanno sancito virtualmente la fine del match, con gli azzurri padroni del campo fino al fischio finale.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Il Napoli vince e diverte, 2-0 contro il Sassuolo

    Il Napoli vince e diverte, 2-0 contro il Sassuolo

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Due su due. Il Napoli trionfa all’esordio casalingo davanti al pubblico del “Maradona”: col Sassuolo finisce 2-0 nella seconda gara del campionato, grazie alle reti di Osimhen, su calcio di rigore, e di Di Lorenzo. Partita praticamente dominata dai padroni di casa; gli uomini di Dionisi hanno alzato bandiera bianca dopo il cartellino rosso rimediato da Lopez al sesto minuto della ripresa. Gli azzurri si piazzano in testa alla classifica, assieme a Verona e Milan, in attesa dell’Inter impegnata lunedì sera a Cagliari.
    Chi si aspettava una gara piena di occasioni è stato accontentato già nelle scelte dei due tecnici: moduli speculari coi padroni di casa a schierare il 4-3-3 e l’attacco pesante formato da Politano, Osimhen e Raspadori, gli ospiti invece hanno risposto con Pinamonti scortato da Laurentiè e Bajrami. Soltanto panchina per Kvaratskhelia, grande assente del match in casa neroverde è stato Domenico Berardi, ancora fuori dalla lista dei convocati e alle prese con le voci di mercato. La partita è cominciata col palo di Raspadori dopo due minuti di gioco, la girata di prima intenzione dell’ex di turno è terminata direttamente sul legno. Al 13′ la svolta del match dopo un contatto in area tra Politano e Boloca, il direttore di gara Giua ha prima lasciato correre per poi cambiare la propria decisione grazie all’aiuto del Var: dopo tre minuti ci ha pensato Osimhen a sbloccare la sfida direttamente dagli undici metri. L’unica colpa della squadra di Garcia è stata quella di non chiudere il match, nella seconda parte del primo tempo i neroverdi hanno provato a reagire sfiorando il pareggio col colpo di testa di Tressoldi terminato di poco sul fondo. Nella ripresa gli azzurri hanno iniziato con lo stessa intensità, al 6′ il Sassuolo è rimasto in dieci uomini dopo l’espulsione di Maxime Lopez per proteste eccessive nei confronti dell’arbitro (il centrocampista è uscito addirittura senza protestare). I campioni d’Italia in carica hanno cercato in tutti modi il raddoppio, al 15′ della ripresa Raspadori ha calciato alto il penalty assegnato per via di un fallo di mano di Erlic. Alla fine la seconda rete è arrivata al 19′ quando Kvaratskhelia, entrato in campo da pochissimi minuti, ha confezionato l’assist per Di Lorenzo, glaciale davanti a Consigli. Il secondo gol e l’uomo in più hanno sancito virtualmente la fine del match, con gli azzurri padroni del campo fino al fischio finale.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Mancini è il nuovo ct dell’Arabia Saudita

    Mancini è il nuovo ct dell’Arabia Saudita

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    ROMA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Roberto Mancini è il nuovo ct dell’Arabia Saudita. L’annuncio, a due settimane dalle dimissioni presentate alla Figc, è arrivato in un video postato sulla pagina Facebook della Federazione saudita (Saff). “Ho fatto la storia in Europa, ora è tempo di fare la storia in Arabia Saudita”, sono poi state le prime parole del tecnico da nuovo selezionatore dei Green Falcons, al termine del filmato con cui la Saff celebra anche l’impresa del 2021 compiuta alla guida dell’Italia. Via dalla Nazionale in aperta polemica con la Figc, Mancini ha poi parlato anche attraverso la sua pagina Instagram: “In questi giorni ho ricevuto una manifestazione di piena fiducia sulla mia persona e di apprezzamento del lavoro svolto in questi anni dalla Saudi Arabia Football Federation che mi ha scelto per il prestigioso incarico di Head Coach della National Team, e che ringrazio nella persona del Presidente Yasser Al Misehal – ha poi scritto -. Sono entusiasta di aver accettato questo nuovo progetto che si fonda sulla condivisione della visione strategica di crescita del settore calcistico e in particolare del mondo dei giovani a cui tengo da sempre. Questo incarico è un riconoscimento del valore attribuito al calcio Italiano e anche in questa esperienza porterò con orgoglio la nostra italianità nel mondo”.
    Mancini, che dovrebbe essere presentato già lunedì a Riyadh, si legherà fino al 2027, anno in cui l’Arabia Saudita organizzerà per la prima volta la Coppa d’Asia. E proprio la Coppa d’Asia sarà il primo obiettivo per il ct, l’edizione 2024 è in programma a Doha a gennaio. Il debutto dell’ex tecnico di Inter e Manchester City avverrà invece già l’8 settembre al St James’s Park di Newcastle, nell’amichevole contro la Costa Rica. Seguirà, quattro giorni dopo, il test con la Corea del Sud. Poi per Mancini e il suo staff (ancora da definire) si inizia a fare sul serio con le qualificazioni ai Mondiali del 2026: i Green Falcons sono inseriti nel girone con Giordania, Oman e la vincente di Cambogia-Pakistan.

    – foto LivePhotoSport –

    (ITALPRESS).

  • Mancini è il nuovo ct dell’Arabia Saudita

    Mancini è il nuovo ct dell’Arabia Saudita

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    ROMA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Roberto Mancini è il nuovo ct dell’Arabia Saudita. L’annuncio, a due settimane dalle dimissioni presentate alla Figc, è arrivato in un video postato sulla pagina Facebook della Federazione saudita (Saff). “Ho fatto la storia in Europa, ora è tempo di fare la storia in Arabia Saudita”, sono poi state le prime parole del tecnico da nuovo selezionatore dei Green Falcons, al termine del filmato con cui la Saff celebra anche l’impresa del 2021 compiuta alla guida dell’Italia. Via dalla Nazionale in aperta polemica con la Figc, Mancini ha poi parlato anche attraverso la sua pagina Instagram: “In questi giorni ho ricevuto una manifestazione di piena fiducia sulla mia persona e di apprezzamento del lavoro svolto in questi anni dalla Saudi Arabia Football Federation che mi ha scelto per il prestigioso incarico di Head Coach della National Team, e che ringrazio nella persona del Presidente Yasser Al Misehal – ha poi scritto -. Sono entusiasta di aver accettato questo nuovo progetto che si fonda sulla condivisione della visione strategica di crescita del settore calcistico e in particolare del mondo dei giovani a cui tengo da sempre. Questo incarico è un riconoscimento del valore attribuito al calcio Italiano e anche in questa esperienza porterò con orgoglio la nostra italianità nel mondo”.
    Mancini, che dovrebbe essere presentato già lunedì a Riyadh, si legherà fino al 2027, anno in cui l’Arabia Saudita organizzerà per la prima volta la Coppa d’Asia. E proprio la Coppa d’Asia sarà il primo obiettivo per il ct, l’edizione 2024 è in programma a Doha a gennaio. Il debutto dell’ex tecnico di Inter e Manchester City avverrà invece già l’8 settembre al St James’s Park di Newcastle, nell’amichevole contro la Costa Rica. Seguirà, quattro giorni dopo, il test con la Corea del Sud. Poi per Mancini e il suo staff (ancora da definire) si inizia a fare sul serio con le qualificazioni ai Mondiali del 2026: i Green Falcons sono inseriti nel girone con Giordania, Oman e la vincente di Cambogia-Pakistan.

    – foto LivePhotoSport –

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  • Manovra, Fitto “Accompagnare il Paese verso un percorso di crescita”

    Manovra, Fitto “Accompagnare il Paese verso un percorso di crescita”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Paese dovrà essere accompagnato verso un percorso di crescita, soprattutto con misure che possano guardare con attenzione alle esigenze delle famiglie per poter migliorare la capacità del potere d’acquisto, e soprattutto investimenti che possano rappresentare una prospettiva futura”. Lo dice al Tg1 il ministro per gli Affari Europei, il Sud e il Pnrr, Raffaele Fitto, rispondendo a una domanda sulla manovra economica.
    “E’ importante ricordare che dopo tre anni ritorneranno le regole del Patto di stabilità, questo penso che sia un elemento che nella polemica politica nazionale quotidiana debba essere tenuto nella debita attenzione – ha sottolineato il ministro -. L’Italia lavorerà perchè ci possa essere un percorso che, guardando all’ordine dei conti pubblici, tenda però anche uno sguardo forte alla crescita. Sicuramente rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese, questo lo potrà fare con alcuni Paesi. Ho letto con molto piacere alcune considerazioni del ministro francese agli Affari Europei. Questo dimostra che la Francia ha elementi di condivisione anche con noi”, ha aggiunto.
    Sul Pnrr “il Governo Meloni sta lavorando seriamente per risolvere le questioni strutturali – ha spiegato Fitto -. Lo stiamo facendo d’intesa con la Commissione Europea, e per quanto riguarda la proposta di rimodulazione mi attenderei dei ringraziamenti per il lavoro che il governo sta facendo”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Manovra, Fitto “Accompagnare il Paese verso un percorso di crescita”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Paese dovrà essere accompagnato verso un percorso di crescita, soprattutto con misure che possano guardare con attenzione alle esigenze delle famiglie per poter migliorare la capacità del potere d’acquisto, e soprattutto investimenti che possano rappresentare una prospettiva futura”. Lo dice al Tg1 il ministro per gli Affari Europei, il Sud e il Pnrr, Raffaele Fitto, rispondendo a una domanda sulla manovra economica.
    “E’ importante ricordare che dopo tre anni ritorneranno le regole del Patto di stabilità, questo penso che sia un elemento che nella polemica politica nazionale quotidiana debba essere tenuto nella debita attenzione – ha sottolineato il ministro -. L’Italia lavorerà perchè ci possa essere un percorso che, guardando all’ordine dei conti pubblici, tenda però anche uno sguardo forte alla crescita. Sicuramente rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese, questo lo potrà fare con alcuni Paesi. Ho letto con molto piacere alcune considerazioni del ministro francese agli Affari Europei. Questo dimostra che la Francia ha elementi di condivisione anche con noi”, ha aggiunto.
    Sul Pnrr “il Governo Meloni sta lavorando seriamente per risolvere le questioni strutturali – ha spiegato Fitto -. Lo stiamo facendo d’intesa con la Commissione Europea, e per quanto riguarda la proposta di rimodulazione mi attenderei dei ringraziamenti per il lavoro che il governo sta facendo”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Il Lecce rimonta due gol, fermata sul 2-2 la Fiorentina

    Il Lecce rimonta due gol, fermata sul 2-2 la Fiorentina

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    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si mangia le mani e il Lecce torna a casa con un punto: 2-2 il finale del “Franchi” dove i viola si trovavano avanti per 2-0 e in pieno controllo di gara al momento dell’intervallo. Brava la squadra giallorossa a crederci e soprattutto perfetta la strategia di D’Aversa nella ripresa, con mosse azzeccate dalla panchina, fra le quali quella di Krstovic, autore del definitivo 2-2. Durano poco i viola che sono andati in difficoltà in particolar modo sugli esterni e quando Arthur ha finito l’ossigeno. Bene ancora una volta nel finale i salentini, che nella prima giornata avevano “ribaltato” la Lazio.
    La Fiorentina è abile a indirizzare la partita sul binario a sè favorevole già nei primissimi minuti, come già era avvenuto al debutto contro il Genoa, con Nico Gonzalez che esattamente come a Marassi è perfetto a staccare di testa su calcio d’angolo, stavolta battuto da Duncan. Quest’ultimo è una delle novità che il tecnico viola Vincenzo Italiano decide di presentare in avvio, così come Christensen in porta, Martinez Quarta in difesa, Parisi e Sottil sulla corsia sinistra e Beltran in avanti. Proprio da un’apertura perfetta di quest’ultimo per Arthur arriva il raddoppio di Duncan su assist del brasiliano. Il ghanese potrebbe segnare una doppietta in chiusura di prima frazione con la conclusione del numero 32 gigliato che centra il palo. I padroni di casa surclassano così tanto il Lecce che D’Aversa è costretto ad inserire Kaba e Dorgu dopo l’intervallo: al 49′ i salentini accorciano con Rafia che conquista palla su Arthur e dopo un corto scambio con Banda insacca. Il pareggio degli ospiti arriva a un quarto d’ora dalla fine con il neo entrato Krstovic che, su cross di Banda, di testa, sbuca fra Martinez Quarta e Parisi e batte Christensen. La Fiorentina ha la chance per tornare vantaggio a 8′ dalla fine, perchè il direttore di gara Ferrieri Caputi assegna inizialmente un rigore, salvo poi ravvedersi per un fuorigioco in partenza nella stessa azione. Il finale generoso dei gigliati è confusionario e Baschirotto e compagni hanno vita facile nel portare a casa un punto prezioso.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Il Lecce rimonta due gol, fermata sul 2-2 la Fiorentina

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    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si mangia le mani e il Lecce torna a casa con un punto: 2-2 il finale del “Franchi” dove i viola si trovavano avanti per 2-0 e in pieno controllo di gara al momento dell’intervallo. Brava la squadra giallorossa a crederci e soprattutto perfetta la strategia di D’Aversa nella ripresa, con mosse azzeccate dalla panchina, fra le quali quella di Krstovic, autore del definitivo 2-2. Durano poco i viola che sono andati in difficoltà in particolar modo sugli esterni e quando Arthur ha finito l’ossigeno. Bene ancora una volta nel finale i salentini, che nella prima giornata avevano “ribaltato” la Lazio.
    La Fiorentina è abile a indirizzare la partita sul binario a sè favorevole già nei primissimi minuti, come già era avvenuto al debutto contro il Genoa, con Nico Gonzalez che esattamente come a Marassi è perfetto a staccare di testa su calcio d’angolo, stavolta battuto da Duncan. Quest’ultimo è una delle novità che il tecnico viola Vincenzo Italiano decide di presentare in avvio, così come Christensen in porta, Martinez Quarta in difesa, Parisi e Sottil sulla corsia sinistra e Beltran in avanti. Proprio da un’apertura perfetta di quest’ultimo per Arthur arriva il raddoppio di Duncan su assist del brasiliano. Il ghanese potrebbe segnare una doppietta in chiusura di prima frazione con la conclusione del numero 32 gigliato che centra il palo. I padroni di casa surclassano così tanto il Lecce che D’Aversa è costretto ad inserire Kaba e Dorgu dopo l’intervallo: al 49′ i salentini accorciano con Rafia che conquista palla su Arthur e dopo un corto scambio con Banda insacca. Il pareggio degli ospiti arriva a un quarto d’ora dalla fine con il neo entrato Krstovic che, su cross di Banda, di testa, sbuca fra Martinez Quarta e Parisi e batte Christensen. La Fiorentina ha la chance per tornare vantaggio a 8′ dalla fine, perchè il direttore di gara Ferrieri Caputi assegna inizialmente un rigore, salvo poi ravvedersi per un fuorigioco in partenza nella stessa azione. Il finale generoso dei gigliati è confusionario e Baschirotto e compagni hanno vita facile nel portare a casa un punto prezioso.
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  • Nona sinfonia Verstappen: vince anche in Olanda. Sainz è 5^

    Nona sinfonia Verstappen: vince anche in Olanda. Sainz è 5^

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    ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Sempre Max Verstappen. Il pilota della Red Bull vince anche davanti al suo pubblico, aggiudicandosi un rocambolesco Gran Premio d’Olanda, interrotto al 64esimo dei 72 giri in programma dopo la forte pioggia caduta sul circuito di Zandvoort e la bandiera rossa provocata dall’uscita di pista dell’Alfa Romeo di Zhou Guanyu, e poi ripreso dopo oltre 40 minuti dietro la safety car. Il due volte campione del mondo, scattato dalla pole, era al comando quando i commissari di gara hanno esposto la bandiera rossa e ha poi difeso senza problemi la leadership nei giri finali: successo numero 46 in carriera per Verstappen, il nono di fila (eguagliato il record di Vettel del 2013), l’11esimo su 13 Gp disputati in questo 2023 con l’olandese sempre più avviato verso il tris iridato. A completare il podio l’eterno Fernando Alonso, secondo con la Aston Martin, e Pierre Gasly, terzo con la Alpine grazie ai 5 secondi di penalizzazione inflitti a Sergio Perez (Red Bull) per eccesso di velocità in pit-lane. Domenica in chiaroscuro per le Ferrari: Carlos Sainz riesce ad acciuffare il quinto posto davanti a Lewis Hamilton (Mercedes) e Lando Norris (McLaren), costretto al ritiro nel corso del 41esimo giro Charles Leclerc, che dopo aver subito al via dei danni all’ala anteriore della sua Ferrari ha dovuto gettare la spugna da delle anomalie sul fondo della sua vettura mentre lottava per la 15esima posizione.
    – foto LivePhotoSport –
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