Autore: ItalPress

  • Scoperto a Catania arsenale con Kalashnikov, pistole, fucili e munizioni

    Scoperto a Catania arsenale con Kalashnikov, pistole, fucili e munizioni

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    CATANIA (ITALPRESS) – Scoperto dalla Polizia a Catania un fornitissimo arsenale a disposizione della criminalità. Il personale del Commissariato Nesima ha rinvenuto al quinto piano di uno stabile in via Capo Passero, ben occultati negli spazi comuni: 6 pistole semiautomatiche di vario calibro tra cui due calibro 7,65 (una con il colpo in canna, ndr), una calibro 9, una calibro 45 e un revolver calibro 38 special. Due mitra Kalashnikov AK47, un fucile, 1.137 munizioni di vario calibro e tipo e un silenziatore. Ritrovato anche un rilevatore di segnale e un disturbatore di segnale, usati verosimilmente per le bonifiche volte ed eludere le attività investigative, e altra attrezzatura elettronica specifica per agevolare l’attività criminale. I poliziotti hanno scoperto anche 202 involucri contenenti crack e cocaina, pronti per la vendita. Sono in corso accertamenti e approfondimenti, anche di natura tecnica, condotti dalla Squadra Mobile per individuare chi avesse la materiale disponibilità delle armi rinvenute e per verificare se, tra di esse, vi siano armi utilizzate, anche di recente, per commettere fatti delittuosi.

    Foto: ufficio stampa Questura di Catania

    (ITALPRESS).

  • Calenda “Azione e Italia Viva partiti separati, basta litigi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non me ne importa niente dove vanno a cena i compagni di Renzi, mi interessa molto se vanno a cena con un ministro a cui abbiamo chiesto le dimissione. Ormai siamo due partiti separati, non ho alcuna voglia di mettermi a discutere e litigare con Italia Viva”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite di “Agorà Estate” su Rai3. “A quando la separazioni dei gruppi in Parlamento? Questo lo devono decidere loro, sono stati eletti con un simbolo che aveva il mio nome, possono andarsere loro quando gli pare”, ha aggiunto.
    “Dall’incontro di domani con la presidente Meloni, mi aspetto che si discuta seriamente del problema che hanno i cittadini che lavorano tanto e non arrivano a fine mese. Chi lavora deve almeno guadagnare 1.200 euro netti al mese, nove euro lordi l’ora e questi nove euro sono solo per i contratti che oggi sono a meno”, ha sottolineato in merito al salario minimo. “La tassa sugli extraprofitti delle banche ottiene l’effetto opposto: mettere una tassa straordinaria sulle banche porta queste a prestare di meno, poi ci sono gli investitori che non si fidano più. E’ stata una mossa tecnicamente sbagliata”, ha concluso Calenda.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Calenda “Azione e Italia Viva partiti separati, basta litigi”

    Calenda “Azione e Italia Viva partiti separati, basta litigi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non me ne importa niente dove vanno a cena i compagni di Renzi, mi interessa molto se vanno a cena con un ministro a cui abbiamo chiesto le dimissione. Ormai siamo due partiti separati, non ho alcuna voglia di mettermi a discutere e litigare con Italia Viva”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite di “Agorà Estate” su Rai3. “A quando la separazioni dei gruppi in Parlamento? Questo lo devono decidere loro, sono stati eletti con un simbolo che aveva il mio nome, possono andarsere loro quando gli pare”, ha aggiunto.
    “Dall’incontro di domani con la presidente Meloni, mi aspetto che si discuta seriamente del problema che hanno i cittadini che lavorano tanto e non arrivano a fine mese. Chi lavora deve almeno guadagnare 1.200 euro netti al mese, nove euro lordi l’ora e questi nove euro sono solo per i contratti che oggi sono a meno”, ha sottolineato in merito al salario minimo. “La tassa sugli extraprofitti delle banche ottiene l’effetto opposto: mettere una tassa straordinaria sulle banche porta queste a prestare di meno, poi ci sono gli investitori che non si fidano più. E’ stata una mossa tecnicamente sbagliata”, ha concluso Calenda.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Sinner vince il derby contro Berrettini, avanza Alcaraz

    Sinner vince il derby contro Berrettini, avanza Alcaraz

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    ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha vinto il derby contro Matteo Berrettini ed è approdato agli ottavi di finale del “National Bank Open”, sesto torneo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi pari a 6.660.975 dollari, in corso sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada. Il tennista altoatesino, numero 8 del mondo e settima forza del seeding, si è imposto sul giocatore romano, 38 del ranking Atp, col punteggio di 6-4 6-3. Sinner ha sofferto nella prima frazione, annullando ben sette palle break in favore di Berrettini, prima di strappare il servizio al romano nel decimo e deciso gioco. Da quel momento in poi l’altoatesino ha preso il largo, comandando il secondo parziale con un break al secondo gioco e un servizio perentorio (Sinner ha perso solo 5 punti in battuti nel secondo set).
    Agli ottavi di finale il numero uno del tennis azzurro, vincitore nel circuito Atp di nove derby su altrettanti giocati (contro Berrettini era il primo), affronterà Andy Murray. Il tennista britannico, ex numero uno del mondo, dopo aver battuto Lorenzo Sonego al debutto, ha sconfitto l’australiano Max Purcell per 7-6 (2) 3-6 7-5. In campo questa sera l’altro azzurro giunto al terzo turno a Toronto, ovvero Lorenzo Musetti, opposto al russo Daniil Medvedev.
    Murray, 36enne di Glasgow, non è l’unico “veterano” del circuito in evidenza nel torneo. Con lui in ottavi di finale anche Milos Raonic, 32enne canadese, vincitore sul giapponese Taro Daniel per 6-4 6-3, e il 36enne francese Gael Monfils, che ha battuto, pure lui col punteggio di 6-4 6-3, Stefanos Tsitsipas, quarto favorito del seeding. Assieme al greco salutano il “National Bank Open” anche la sesta testa di serie, ovvero il russo Andrey Rublev, il tedesco Alexander Zverev, numero 13 del tabellone, e il danese Holger Rune, quinta forza del torneo, sconfitto dallo statunitense Marcos Giron per 6-2 4-6 6-3. Avanzano, infine, Taylor Fritz, ottavo favorito del seeding, vincitore su Ugo Humbert per 7-6 (7) 3-6 6-3, e il numero uno del mondo, ovvero lo spagnolo Carlos Alcaraz, che si è imposto per 6-3 7-6 (3) su Ben Shelton.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Sinner vince il derby contro Berrettini, avanza Alcaraz

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    ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha vinto il derby contro Matteo Berrettini ed è approdato agli ottavi di finale del “National Bank Open”, sesto torneo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi pari a 6.660.975 dollari, in corso sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada. Il tennista altoatesino, numero 8 del mondo e settima forza del seeding, si è imposto sul giocatore romano, 38 del ranking Atp, col punteggio di 6-4 6-3. Sinner ha sofferto nella prima frazione, annullando ben sette palle break in favore di Berrettini, prima di strappare il servizio al romano nel decimo e deciso gioco. Da quel momento in poi l’altoatesino ha preso il largo, comandando il secondo parziale con un break al secondo gioco e un servizio perentorio (Sinner ha perso solo 5 punti in battuti nel secondo set).
    Agli ottavi di finale il numero uno del tennis azzurro, vincitore nel circuito Atp di nove derby su altrettanti giocati (contro Berrettini era il primo), affronterà Andy Murray. Il tennista britannico, ex numero uno del mondo, dopo aver battuto Lorenzo Sonego al debutto, ha sconfitto l’australiano Max Purcell per 7-6 (2) 3-6 7-5. In campo questa sera l’altro azzurro giunto al terzo turno a Toronto, ovvero Lorenzo Musetti, opposto al russo Daniil Medvedev.
    Murray, 36enne di Glasgow, non è l’unico “veterano” del circuito in evidenza nel torneo. Con lui in ottavi di finale anche Milos Raonic, 32enne canadese, vincitore sul giapponese Taro Daniel per 6-4 6-3, e il 36enne francese Gael Monfils, che ha battuto, pure lui col punteggio di 6-4 6-3, Stefanos Tsitsipas, quarto favorito del seeding. Assieme al greco salutano il “National Bank Open” anche la sesta testa di serie, ovvero il russo Andrey Rublev, il tedesco Alexander Zverev, numero 13 del tabellone, e il danese Holger Rune, quinta forza del torneo, sconfitto dallo statunitense Marcos Giron per 6-2 4-6 6-3. Avanzano, infine, Taylor Fritz, ottavo favorito del seeding, vincitore su Ugo Humbert per 7-6 (7) 3-6 6-3, e il numero uno del mondo, ovvero lo spagnolo Carlos Alcaraz, che si è imposto per 6-3 7-6 (3) su Ben Shelton.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Tajani “Sugli extraprofitti delle banche norma da scrivere bene”

    Tajani “Sugli extraprofitti delle banche norma da scrivere bene”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La Bce ha sbagliato, lo diciamo da mesi e questa è l’inevitabile conseguenza. Purtroppo, chi ne ha fatte le spese sono state le imprese e chi ha mutui a tasso variabile, ora c’è il rischio che i mutui non pagati si trasformino in crediti deteriorati che potrebbero creare altri problemi. Per questo bisognava intervenire e il fine ultimo è tagliare le tasse sul lavoro, anche in vista del dibattito sul salario minimo”.
    Così, in un’intervista a Il Giornale, il vice premier, ministro e segretario di Fi, Antonio Tajani, tornando sulla tassa sugli extraprofitti varata dal Cdm. Poi, spiega: “Noi non siamo contro le banche, soprattutto pensiamo alle banche di credito cooperativo e popolari, stiamo lavorando nell’interesse dei risparmiatori. In questo momento le banche devono fare la loro parte in un piano complessivo ma sarebbe miope e dannoso per il nostro sistema economico colpirle in maniera indiscriminata. Per questo bisogna scrivere bene la norma. Il terreno è molto delicato e non ci anima nessuno spirito punitivo verso chicchessia”. Gli introiti, quindi, “devono servire ad aiutare i cittadini a pagare i mutui, a tutelare il risparmio e utilizzarli per aumentare i salari per averli davvero ricchi, a ridurre la pressione fiscale, a detassare le tredicesime, gli straordinari e i premi di produzione”. Secondo Tajani “la norma dev’essere scritta bene e sarebbe stato meglio fare tutto a mercati chiusi, in ogni caso vigileremo in Parlamento perchè tutto sia fatto nel migliore dei modi”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Laser in urologia, 5 interventi di HoLEP al Garibaldi Nesima di Catania

    Salute e Medicina: scopri gli aggiornamenti di oggi su ticinonotizie.it

    CATANIA (ITALPRESS) – Al Garibaldi Nesima di Catania, presso l’Unità Operativa Complessa di Urologia, diretta dal professore Mario Falsaperla, il medico Mario Pulvirenti, coadiuvato dallo specialista Franco Blefari, ha eseguito cinque interventi di Holep. Tale procedura prevede la enucleazione laser della prostata e la morcellazione meccanica dei grossi frammenti (HoLEP Holmium Laser Enucleation of Prostate) ed è ritenuta oggi un’alternativa efficace al trattamento endoscopico (l’attuale “golden standard” della malattia), ma soprattutto offre la possibilità di trattare endoscopicamente le voluminose prostate che oggi richiedono ancora l’intervento a cielo aperto (con taglio).
    Gli interventi sono stati portati a termine con la collaborazione delle anestesiste Roberta Puntillo e Luciana Raciti, del servizio di Anestesia e Rianimazione, diretto da Giuseppe Calabrese, nonchè con il supporto degli infermieri di sala, Diego Fortunato e Nunzio Venia, parte del complesso operatorio centrale coadiuvato da Angelica Catania e Carmelo Saitta.
    “La possibilità di ricorrere a una tecnica così avanzata è dovuta innanzitutto alla volontà della direzione strategica, nelle persone del Commissario Straordinario, Fabrizio De Nicola, del Direttore Amministrativo, Giovanni Annino, del Direttore Sanitario, Giuseppe Giammanco, nonchè del Direttore Medico di Presidio, Graziella Mangiagli, che ha fortemente investito nell’innovazione tecnologica, fondamentale nella moderna chirurgia urologica”, fanno sapere dalla struttura sanitaria.
    foto ufficio stampa Arnas Garibaldi Catania
    (ITALPRESS).

  • Alla Monterey Car Week Maserati celebra i 75 anni della GranTurismo

    Alla Monterey Car Week Maserati celebra i 75 anni della GranTurismo

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MODENA (ITALPRESS) – Maserati celebrerà durante la Monterey Car Week 2023 la sua ricca storia, la nuova esposizione di icone moderne e i suoi veicoli di domani, che definiscono una nuova era. Al prestigioso The Quail, tra i momenti salienti che si preannunciano entusiasmanti, ci sarà la global premiere della Maserati MCXtrema, hypercar omologata per il solo utilizzo in pista e derivata dalla MC20, unitamente al debutto in Nord America delle due GranTurismo One Off Luce e Prisma. La Casa del Tridente segnerà inoltre un importante traguardo, celebrando i 75 anni dell’iconica GranTurismo con esperienze speciali durante tutta la settimana, tra cui un’esperienza in pista davvero irripetibile sullo storico tracciato di Laguna Seca.
    La settimana ricca di iniziative prenderà il via con una serie di attività presso l’elegante House of Maserati, che rappresenterà in modo particolarmente lussuoso l’inconfondibile stile italiano del marchio. Gli ospiti saranno accolti all’hospitality “La Dolce Vita” e avranno la possibilità di scoprire le prestazioni sonore di Sonus faber, marchio audio premium e partner del Tridente: l’ambiente è stato pensato per stimolare i sensi mentre gli ospiti scopriranno una vasta gamma di modelli Maserati.
    Tra le vetture Maserati in esposizione, gli appassionati troveranno la GranTurismo PrimaSerie (versione Trofeo) e la GranTurismo Folgore (full-electric), oltre ad altri modelli di rilievo e allestimenti Fuoriserie, in cui il fascino del design italiano e l’allure di Maserati si fondono in una combinazione ipnotica. Saranno offerti esclusivi test drive privati per provare in prima persona l’impareggiabile potenza della GranTurismo e della MC20. La Gen3 Tipo Folgore, la prima auto da corsa completamente elettrica di Maserati Corse, che quest’anno ha preso parte alla Stagione 9 del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E, testimonierà il ruolo dinamico del marchio nel mondo delle competizioni.
    I festeggiamenti al The Quail inizieranno con la global premiere dell’attesissima Maserati MCXtrema. Alla conferenza stampa, che si terrà venerdì 18 agosto alle 9:05 PT, Bill Peffer, CEO di Maserati Americas, e Bernard Loire, Maserati Global Chief Commercial Officer, insieme a Klaus Busse, Head of Design di Maserati, presenteranno con orgoglio la radicale hypercar da 740 CV e in serie limitata del marchio. Concepita come una belva da pista, la MCXtrema eredita le caratteristiche della MC20, la vettura di punta di Maserati, arricchendole con specifiche tecniche che si spingono oltre i confini delle prestazioni automobilistiche. Questa vettura all’avanguardia, che rappresenta un mix di lusso, tecnologia e velocità, sarà prodotta in soli 62 esemplari. MCXtrema sarà inoltre accompagnata dal debutto americano delle GranTurismo Luce e Prisma. Create per celebrare il 75° anniversario della GranTurismo, queste due versioni Fuoriserie One Off sono state presentate per la prima volta quest’anno alla Milano Design Week e rappresentano un esempio dell’artigianalità e della maestria tutta italiana di Maserati.
    Venerdì sera, 18 agosto – in collaborazione con Sotheby’s – Maserati celebrerà gli straordinari 75 anni della GranTurismo – cominciati ufficialmente nel 2022; un’occasione unica per appassionati e proprietari di riflettere sull’eredità del brand e per dare uno sguardo al suo vibrante presente e futuro. Per celebrare questa pietra miliare, 75 proprietari di Maserati d’epoca e i loro veicoli parteciperanno a uno storico giro in parata sulla rinomata pista di Laguna Seca. Questo momento “capsula del tempo” nella storia di Maserati sarà immortalato in una foto di gruppo memorabile sul leggendario “cavatappi” dell’autodromo.
    Il Gran Finale alla Monterey Car Week, sabato 19 agosto: la GranTurismo Zèda sarà presentata con orgoglio al Concorso Italiano. Un’altra creazione One Off che rappresenta un pezzo forte della storia senza tempo del modello GranTurismo, la Zèda è un’occasione eccezionale per il marchio, da mettere in mostra a uno dei più grandi raduni di automobili italiane nel mondo.
    Un punto di contatto presente in ogni evento della Monterey Car Week sarà Tridente; lanciato di recente, è il primo programma di membership Maserati che consente ad appassionati, clienti e proprietari di auto multi-garage di accedere a contenuti editoriali esclusivi, diari di viaggio selezionati, anteprime di nuovi prodotti e collezioni, così come a esperienze realizzate su misura, ispirate al lusso italiano moderno e unico che contraddistingue l’anima del brand. Si tratta di un’opzione eccellente per restare aggiornati su tutte le novità Maserati e gli eventi della Car Week e oltre.

    foto: ufficio stampa Maserati

    (ITALPRESS).

  • Per Ryanair decreto sul caro voli è “illegale”, “stupore” del Mimit

    Per Ryanair decreto sul caro voli è “illegale”, “stupore” del Mimit

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Botta e risposta a distanza tra il Ceo di Ryanair, Eddie Wilson e il ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alla misura prevista nel Dl Asset per fronteggiare il caro voli. Oggi, la compagnia irlandese ha chiesto al Governo italiano di “fermare le misure che interferiscono illegalmente” sul modo in cui le compagnie aeree “fissano le tariffe dei biglietti aerei”. Per Wilson, il tentativo del Governo di “interferire con la determinazione delle tariffe”, avrà come conseguenza indesiderata “l’aumento dei prezzi per tutti i passeggeri e non permetterà alle compagnie aeree di aprirenuove rotte poichè le tariffe basse promozionali della stagione intermediainfluenzeranno i prezzi nei periodi di picco”. Il “price cap”, sempre secondo Ryanair, “disincentiverà le compagnie aeree che volano nel periodo invernale”, con il risultato che “tutti i passeggeri pagheranno tariffe aeree sostanzialmente più elevate. Se il Governo italiano intende ridurre le tariffe per le isole, deve abbassare i costi per portare più capacità, più passeggeri a tariffe medie più basse, anche durante le stagioni di picco”.
    Non si è fatta attendere la replica del Mimit che, secondo fonti del ministero, ha appreso con “stupore le dichiarazioni dell’AD di Ryanair circa l’inesistenza di meccanismi di profilazione. Sull’uso della profilazione nella vendita dei biglietti aerei sono disponibili ampie evidenze riportate da prestigiose riviste internazionali e l’America, e dunque ‘non lo Stato sovieticò, indaga il fenomeno già da molti anni”. Pur rimanendo “disponibili ad un confronto sereno e costruttivo per raggiungere soluzioni equilibrate per passeggeri e compagnie”, il ministero ha sottolineato come lo stesso “Garante della concorrenza nell’atto di avvio dell’indagine ha indicato come l’incremento, in alcuni casi del 700% dei prezzi dei biglietti aerei verso Catania e Palermo, possa essere frutto di un comportamento collusivo tra i vettori aerei, facilitato dall’utilizzo di algoritmi di prezzo”. Dal canto suo Enac ha poi osservato come “in occasione del deragliamento del treno merci nei pressi della stazione di Firenze Castello o dell’alluvione in Emilia-Romagna, e dunque in seguito a eventi catastrofali che hanno determinato un’impennata della domanda di trasporto aereo, è conseguito un eccessivo incremento dei prezzi”. Tutti esempi che, per il Mimit dimostrano come “il libero mercato in questa vicenda c’entra poco o nulla, mentre sembra entrarci molto la speculazione causata dalla scarsa concorrenza e il mancato contrasto ai comportamenti distorsivi della normale dinamica domanda-offerta”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Per Ryanair decreto sul caro voli è “illegale”, “stupore” del Mimit

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    ROMA (ITALPRESS) – Botta e risposta a distanza tra il Ceo di Ryanair, Eddie Wilson e il ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alla misura prevista nel Dl Asset per fronteggiare il caro voli. Oggi, la compagnia irlandese ha chiesto al Governo italiano di “fermare le misure che interferiscono illegalmente” sul modo in cui le compagnie aeree “fissano le tariffe dei biglietti aerei”. Per Wilson, il tentativo del Governo di “interferire con la determinazione delle tariffe”, avrà come conseguenza indesiderata “l’aumento dei prezzi per tutti i passeggeri e non permetterà alle compagnie aeree di aprirenuove rotte poichè le tariffe basse promozionali della stagione intermediainfluenzeranno i prezzi nei periodi di picco”. Il “price cap”, sempre secondo Ryanair, “disincentiverà le compagnie aeree che volano nel periodo invernale”, con il risultato che “tutti i passeggeri pagheranno tariffe aeree sostanzialmente più elevate. Se il Governo italiano intende ridurre le tariffe per le isole, deve abbassare i costi per portare più capacità, più passeggeri a tariffe medie più basse, anche durante le stagioni di picco”.
    Non si è fatta attendere la replica del Mimit che, secondo fonti del ministero, ha appreso con “stupore le dichiarazioni dell’AD di Ryanair circa l’inesistenza di meccanismi di profilazione. Sull’uso della profilazione nella vendita dei biglietti aerei sono disponibili ampie evidenze riportate da prestigiose riviste internazionali e l’America, e dunque ‘non lo Stato sovieticò, indaga il fenomeno già da molti anni”. Pur rimanendo “disponibili ad un confronto sereno e costruttivo per raggiungere soluzioni equilibrate per passeggeri e compagnie”, il ministero ha sottolineato come lo stesso “Garante della concorrenza nell’atto di avvio dell’indagine ha indicato come l’incremento, in alcuni casi del 700% dei prezzi dei biglietti aerei verso Catania e Palermo, possa essere frutto di un comportamento collusivo tra i vettori aerei, facilitato dall’utilizzo di algoritmi di prezzo”. Dal canto suo Enac ha poi osservato come “in occasione del deragliamento del treno merci nei pressi della stazione di Firenze Castello o dell’alluvione in Emilia-Romagna, e dunque in seguito a eventi catastrofali che hanno determinato un’impennata della domanda di trasporto aereo, è conseguito un eccessivo incremento dei prezzi”. Tutti esempi che, per il Mimit dimostrano come “il libero mercato in questa vicenda c’entra poco o nulla, mentre sembra entrarci molto la speculazione causata dalla scarsa concorrenza e il mancato contrasto ai comportamenti distorsivi della normale dinamica domanda-offerta”.

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