Autore: ItalPress

  • Cdm approva prelievo 40% extraprofitti banche, Salvini “Equità sociale”

    Cdm approva prelievo 40% extraprofitti banche, Salvini “Equità sociale”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il ministro Giorgetti ha portato in Cdm, che ha approvato, una norma di equità sociale che è un prelievo sugli extra profitti delle banche limitato al 2023. Tutti gli introiti andranno a due voci: aiuto per i mutui prima casa sottoscritti in tempi diversi dagli attuali e taglio delle tasse. L’innalzamento dei tassi voluto dalla Bce ha portato a un innalzamento del costo del denaro per famiglie e imprese. Non c’è stato un altrettanto solerte, veloce e importante aumento per i consumatori che hanno depositi sui conti correnti. Quindi in questo gap si verrà a contare un 40% di prelievo dagli extra profitti multimiliardari delle banche. Non entriamo nel merito delle cifre, ma basta guardare gli utili del primo semestre 2023 delle banche per capire che non stiamo parlando di qualche manciata di milioni, ma si può ipotizzare di alcuni miliardi”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, in conferenza stampa dopo il Cdm.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotograma –

  • Suzuki infiamma l’estate delle due ruote con il bonus RidePlus

    Suzuki infiamma l’estate delle due ruote con il bonus RidePlus

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Suzuki scalda ulteriormente l’estate e promuove un’iniziativa Suzuki RidePlus per l’acquisto della GSX-S1000GT, che rappresenta l’indiscusso punto di riferimento del segmento Grand Tourer, e la più versatile tra le Sport Enduro Tourer di Hamamatsu, ovvero la V-Strom 1050DE. Le due moto potranno essere acquistate anche con finanziamento interessi zero Suzuki NOW! e con l’innovativa formula d’acquisto WAY2RIDE.
    Chi sceglierà di saltare in sella a una di queste due moto entro la fine del mese di settembre potrà beneficiare del bonus Suzuki RidePlus di 800 Euro. Sarà il cliente stesso a decidere come utilizzare questa cifra messa a disposizione da Suzuki. In caso di permuta, potrà per esempio chiedere un’immediata supervalutazione dell’usato. Diversamente, potrà usufruire immediatamente di un buono sconto per l’acquisto di accessori, abbigliamento o ricambi originali Suzuki, così come per pagare i servizi di manutenzione presso la Rete Ufficiale.
    Suzuki RidePlus rende più accessibili due delle moto più desiderate del momento, l’una compagna di viaggio ideale per chi predilige spostarsi su strada e l’altra perfetta per chi invece ama l’avventura e non disdegna l’idea di mettere le ruote fuori dall’asfalto. Suzuki inoltre ha esteso la garanzia fino a 4 anni su tutti i modelli con cilindrata superiore a 300 cc grazie all’iniziativa “Garanzia Suzuki 4U”.
    La 1050DE è una novità 2023, che ha portato in una nuova dimensione la proverbiale versatilità delle V-Strom. Questo allestimento ha ruote a raggi da 17 e da 21 pollici, pneumatici semi-tassellati, quote ciclistiche specifiche e settaggi ah hoc per i sistemi elettronici. Sono tutti elementi utili per l’utilizzo in fuoristrada, complici la possibilità di disattivare l’ABS sulla ruota posteriore e una nuova modalità G (Gravel) per il traction control, che consente un certo slittamento controllato della ruota posteriore in accelerazione. Per un controllo maggiore della V-Strom 1050DE è stato montato un manubrio più largo e pedane maggiorate. La sua dotazione specifica include una catena rinforzata, una protezione paracoppa in alluminio e barre paramotore di serie. Il tutto senza dimenticare la nuova strumentazione digitale TFT LCD a colori e il sistema “Cambiarapido” (Bi-directional Quick Shift System), condivisi con la V-Strom 1050 più stradale, con le ruote in lega.
    Dal canto suo, la GSX-S1000GT, veste con una carenatura filante e protettiva un raffinato e performante pacchetto tecnico derivato dalla leggendaria GSX-R.
    Motore e telaio sono stati qui riprogettati in vista anche di un impiego turistico. In questa configurazione il quattro cilindri ha una potenza massima di 112 kW/152 cv. Il suo tiro corposo ai bassi rende disinvolta la guida anche in compagnia del passeggero, mentre l’allungo appaga anche gli utenti più sportivi. Questa moto abbina un eccellente comfort e un comportamento esaltante a una ricca dotazione di serie. Nell’equipaggiamento spiccano in particolare una coppia di pratiche borse laterali da 36 litri e un display TFT LCD a colori da 6,5 pollici, che può essere connesso agli smartphone iOS e Android. Utilizzando l’app gratuita Suzuki mySpin e i comandi sul blocchetto elettrico sinistro si può accedere anche in marcia ai contatti, alle mappe, alla musica, alle funzioni telefoniche e al calendario del proprio telefono, rendendo così ogni viaggio più piacevole e sicuro.

    foto: ufficio stampa Suzuki Italia

    (ITALPRESS).

  • Suzuki infiamma l’estate delle due ruote con il bonus RidePlus

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    TORINO (ITALPRESS) – Suzuki scalda ulteriormente l’estate e promuove un’iniziativa Suzuki RidePlus per l’acquisto della GSX-S1000GT, che rappresenta l’indiscusso punto di riferimento del segmento Grand Tourer, e la più versatile tra le Sport Enduro Tourer di Hamamatsu, ovvero la V-Strom 1050DE. Le due moto potranno essere acquistate anche con finanziamento interessi zero Suzuki NOW! e con l’innovativa formula d’acquisto WAY2RIDE.
    Chi sceglierà di saltare in sella a una di queste due moto entro la fine del mese di settembre potrà beneficiare del bonus Suzuki RidePlus di 800 Euro. Sarà il cliente stesso a decidere come utilizzare questa cifra messa a disposizione da Suzuki. In caso di permuta, potrà per esempio chiedere un’immediata supervalutazione dell’usato. Diversamente, potrà usufruire immediatamente di un buono sconto per l’acquisto di accessori, abbigliamento o ricambi originali Suzuki, così come per pagare i servizi di manutenzione presso la Rete Ufficiale.
    Suzuki RidePlus rende più accessibili due delle moto più desiderate del momento, l’una compagna di viaggio ideale per chi predilige spostarsi su strada e l’altra perfetta per chi invece ama l’avventura e non disdegna l’idea di mettere le ruote fuori dall’asfalto. Suzuki inoltre ha esteso la garanzia fino a 4 anni su tutti i modelli con cilindrata superiore a 300 cc grazie all’iniziativa “Garanzia Suzuki 4U”.
    La 1050DE è una novità 2023, che ha portato in una nuova dimensione la proverbiale versatilità delle V-Strom. Questo allestimento ha ruote a raggi da 17 e da 21 pollici, pneumatici semi-tassellati, quote ciclistiche specifiche e settaggi ah hoc per i sistemi elettronici. Sono tutti elementi utili per l’utilizzo in fuoristrada, complici la possibilità di disattivare l’ABS sulla ruota posteriore e una nuova modalità G (Gravel) per il traction control, che consente un certo slittamento controllato della ruota posteriore in accelerazione. Per un controllo maggiore della V-Strom 1050DE è stato montato un manubrio più largo e pedane maggiorate. La sua dotazione specifica include una catena rinforzata, una protezione paracoppa in alluminio e barre paramotore di serie. Il tutto senza dimenticare la nuova strumentazione digitale TFT LCD a colori e il sistema “Cambiarapido” (Bi-directional Quick Shift System), condivisi con la V-Strom 1050 più stradale, con le ruote in lega.
    Dal canto suo, la GSX-S1000GT, veste con una carenatura filante e protettiva un raffinato e performante pacchetto tecnico derivato dalla leggendaria GSX-R.
    Motore e telaio sono stati qui riprogettati in vista anche di un impiego turistico. In questa configurazione il quattro cilindri ha una potenza massima di 112 kW/152 cv. Il suo tiro corposo ai bassi rende disinvolta la guida anche in compagnia del passeggero, mentre l’allungo appaga anche gli utenti più sportivi. Questa moto abbina un eccellente comfort e un comportamento esaltante a una ricca dotazione di serie. Nell’equipaggiamento spiccano in particolare una coppia di pratiche borse laterali da 36 litri e un display TFT LCD a colori da 6,5 pollici, che può essere connesso agli smartphone iOS e Android. Utilizzando l’app gratuita Suzuki mySpin e i comandi sul blocchetto elettrico sinistro si può accedere anche in marcia ai contatti, alle mappe, alla musica, alle funzioni telefoniche e al calendario del proprio telefono, rendendo così ogni viaggio più piacevole e sicuro.

    foto: ufficio stampa Suzuki Italia

    (ITALPRESS).

  • Morto William Friedkin, premio Oscar e regista “del male”

    Morto William Friedkin, premio Oscar e regista “del male”

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    ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 82 anni William Friedkin, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense. Nato a Chicago il 29 agosto del 1935, è considerato un profondo innovatore del poliziesco e dell’horror, tanto da essere soprannominato il regista del male. Nel 1972 vinse l’Oscar per il miglior regista con il fim “Il braccio violento della legge”.
    Il primo film realizzato da Friedkin fu Good Times (1967), un musical romantico con protagonisti Sonny Bono e Cher. Il buon risultato ottenuto al botteghino convinse il produttore Norman Lear ad affidare al giovane regista la direzione di Quella notte inventarono lo spogliarello (1968), con Britt Ekland e Jason Robards. Il giudizio positivo della critica permise a Friedkin di ottenere anche la direzione di Festa di compleanno (1968) e Festa per il compleanno del caro amico Harold (1970), tratto dalla commedia di Mart Crowley. Con Il braccio violento della legge (1971) Friedkin raggiunse il successo a Hollywood. Il film vinse cinque premi Premio Oscar: miglior regia, miglior film, miglior montaggio, miglior sceneggiatura originale e miglior attore. Insieme al successivo L’esorcista, resta il suo maggior successo, che influenzò profondamente non solo il genere poliziesco, ma anche il nuovo cinema americano degli anni Settanta.
    Con L’esorcista (1973) divenne noto al grande pubblico, che lo ribattezzò subito come il regista del male. Tratto dal romanzo di William Peter Blatty (anche produttore e sceneggiatore) il film diventò una pietra miliare del cinema horror. Il film più terrificante di tutti i tempi (come annunciava la sua locandina) ottenne incassi sensazionali e vinse due premi Oscar (miglior sceneggiatura non originale e miglior sonoro). Nel 2013, alla 70ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, gli venne attribuito il Leone d’oro alla carriera.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Morto William Friedkin, premio Oscar e regista “del male”

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    ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 82 anni William Friedkin, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense. Nato a Chicago il 29 agosto del 1935, è considerato un profondo innovatore del poliziesco e dell’horror, tanto da essere soprannominato il regista del male. Nel 1972 vinse l’Oscar per il miglior regista con il fim “Il braccio violento della legge”.
    Il primo film realizzato da Friedkin fu Good Times (1967), un musical romantico con protagonisti Sonny Bono e Cher. Il buon risultato ottenuto al botteghino convinse il produttore Norman Lear ad affidare al giovane regista la direzione di Quella notte inventarono lo spogliarello (1968), con Britt Ekland e Jason Robards. Il giudizio positivo della critica permise a Friedkin di ottenere anche la direzione di Festa di compleanno (1968) e Festa per il compleanno del caro amico Harold (1970), tratto dalla commedia di Mart Crowley. Con Il braccio violento della legge (1971) Friedkin raggiunse il successo a Hollywood. Il film vinse cinque premi Premio Oscar: miglior regia, miglior film, miglior montaggio, miglior sceneggiatura originale e miglior attore. Insieme al successivo L’esorcista, resta il suo maggior successo, che influenzò profondamente non solo il genere poliziesco, ma anche il nuovo cinema americano degli anni Settanta.
    Con L’esorcista (1973) divenne noto al grande pubblico, che lo ribattezzò subito come il regista del male. Tratto dal romanzo di William Peter Blatty (anche produttore e sceneggiatore) il film diventò una pietra miliare del cinema horror. Il film più terrificante di tutti i tempi (come annunciava la sua locandina) ottenne incassi sensazionali e vinse due premi Oscar (miglior sceneggiatura non originale e miglior sonoro). Nel 2013, alla 70ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, gli venne attribuito il Leone d’oro alla carriera.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Zaia “Il Pnrr è un treno che l’Italia non può perdere”

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    VENEZIA (ITALPRESS) – “Il Pnrr è un treno che l’Italia – e con lei tutte le Regioni – non può perdere. Per un fatto economico: queste risorse servono a molti progetti. Ma anche per un fattore d’immagine: il Paese nella spesa dei fondi deve dimostrare di saper mettere a terra efficienza e organizzazione. Per quanto riguarda il Veneto, l’ho ribadito anche oggi più volte, il nostro modello di controllo di gestione è pienamente operativo: la Regione ben governa l’andamento dei progetti, monitorando anche l’avanzamento di quanto affidato alle amministrazioni Comunali. Aggiungo di più: se dovessero esserci fondi non utilizzati da altre parti d’Italia chiediamo che vengano dirottati nel nostro territorio”. Lo afferma il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro con il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto.
    “Ringrazio il Governo – aggiunge Zaia – per questo momento di confronto con le Regioni, che segue una serie di interlocuzioni più in là nel tempo. Ma attenzione, nel piano di rinegoziazione dell’esecutivo ci sono interventi che possono generare difficoltà, specie alle amministrazioni dei Comuni: è importante che i sindaci possano veder garantiti gli interventi più importanti per le comunità e i progetti già cantierati”, afferma il governatore. “E’ chiaro che la rinegoziazione si è resa necessaria: un Pnrr centralistico e ‘calato dall’altò, frutto di scelte errate del passato, ha dimostrato di non essere tarato sulle esigenze contingenti dei nostri territori. Serve riportar dritta la barra del piano: cucendolo in modo sartoriale su quanto serve realmente a cittadini, amministrazioni e imprese”, conclude Zaia.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Zaia “Il Pnrr è un treno che l’Italia non può perdere”

    Zaia “Il Pnrr è un treno che l’Italia non può perdere”

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    VENEZIA (ITALPRESS) – “Il Pnrr è un treno che l’Italia – e con lei tutte le Regioni – non può perdere. Per un fatto economico: queste risorse servono a molti progetti. Ma anche per un fattore d’immagine: il Paese nella spesa dei fondi deve dimostrare di saper mettere a terra efficienza e organizzazione. Per quanto riguarda il Veneto, l’ho ribadito anche oggi più volte, il nostro modello di controllo di gestione è pienamente operativo: la Regione ben governa l’andamento dei progetti, monitorando anche l’avanzamento di quanto affidato alle amministrazioni Comunali. Aggiungo di più: se dovessero esserci fondi non utilizzati da altre parti d’Italia chiediamo che vengano dirottati nel nostro territorio”. Lo afferma il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro con il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto.
    “Ringrazio il Governo – aggiunge Zaia – per questo momento di confronto con le Regioni, che segue una serie di interlocuzioni più in là nel tempo. Ma attenzione, nel piano di rinegoziazione dell’esecutivo ci sono interventi che possono generare difficoltà, specie alle amministrazioni dei Comuni: è importante che i sindaci possano veder garantiti gli interventi più importanti per le comunità e i progetti già cantierati”, afferma il governatore. “E’ chiaro che la rinegoziazione si è resa necessaria: un Pnrr centralistico e ‘calato dall’altò, frutto di scelte errate del passato, ha dimostrato di non essere tarato sulle esigenze contingenti dei nostri territori. Serve riportar dritta la barra del piano: cucendolo in modo sartoriale su quanto serve realmente a cittadini, amministrazioni e imprese”, conclude Zaia.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • La Russa “Esaustive le mie parole in Aula sulla strage di Bologna

    La Russa “Esaustive le mie parole in Aula sulla strage di Bologna

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    ROMA (ITALPRESS) – “Dopo la mia commemorazione in Aula per le vittime dell’attentato terroristico del 2 agosto non ho in alcun modo rilasciato, nè personalmente nè per interposta persona, alcuna altra dichiarazione o commento in proposito. Credo, d’altronde, fossero esaustive le mie parole sia sul dovere (‘doverosamentè) del presidente di tutti i senatori di non tacere su una risultanza oggettiva (‘la verità giudiziarià), sia sul sollecitare ulteriori desecretazioni per fugare ombre e dubbi che tuttora persistono. A queste mie dichiarazioni, rese il 2 agosto, senza null’altro aggiungere, mi richiamo integralmente”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Senato-

  • La Russa “Esaustive le mie parole in Aula sulla strage di Bologna

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    ROMA (ITALPRESS) – “Dopo la mia commemorazione in Aula per le vittime dell’attentato terroristico del 2 agosto non ho in alcun modo rilasciato, nè personalmente nè per interposta persona, alcuna altra dichiarazione o commento in proposito. Credo, d’altronde, fossero esaustive le mie parole sia sul dovere (‘doverosamentè) del presidente di tutti i senatori di non tacere su una risultanza oggettiva (‘la verità giudiziarià), sia sul sollecitare ulteriori desecretazioni per fugare ombre e dubbi che tuttora persistono. A queste mie dichiarazioni, rese il 2 agosto, senza null’altro aggiungere, mi richiamo integralmente”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Senato-

  • Incendi in Sardegna, trovati alcuni inneschi

    Incendi in Sardegna, trovati alcuni inneschi

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    CAGLIARI (ITALPRESS) – E’ di 42 incendi il bilancio della tremenda giornata di ieri sul fronte dei roghi in Sardegna. Ben sette i mezzi aerei impegnati su tutto il territorio isolano, di cui quattro fatti arrivare dalla penisola e dalla Sicilia, più un’ingente quantità di uomini e mezzi impiegati a terra. Il focolaio più importante si è registrato tra Posada e Siniscola, dove 600 persone sono state evacuate e dove l’esplosione di una bombola ha causato un ferito grave. Scendendo verso la parte meridionale, altri importanti roghi a Santadi, Sadali, San Sperate, Quartu Sant’Elena e Assemini, ma soprattutto a Capoterra dove il fuoco ha minacciato le case del quartiere Santa Rosa. Mezzi aerei impegnati anche in Ogliastra, mentre a Muravera sono state evacuate due aziende agricole. Il presidente della Regione Christian Solinas ha espresso “ferma condanna verso gli autori di questo nuovo scempio criminale” e chiesto l’attivazione del sistema di protezione civile europea. Il forte vento di maestrale che ha favorito il propagarsi delle fiamme soffia anche oggi e sul territorio resta la massima allerta. Le indagini sui roghi iniziano a dare i primi frutti. Gli agenti del corpo Forestale hanno infatti trovato alcuni inneschi a Gairo che non lasciano dubbi sulla natura dolosa dell’incendio. Resta invece ancora incerta la causa scatenante del focolaio più grosso tra Posada e Siniscola. Le attività investigative proseguono dopo l’input dalla presidenza della Regione di “intensificare le indagini su tutto il territorio per individuare ed assicurare alla giustizia i responsabili” e tutti gli atti saranno trasmessi alle procure di Nuoro e Lanusei.

    Foto: ufficio stampa Vigili del Fuoco

    (ITALPRESS).