Autore: ItalPress

  • Abodi “Con Arabia partita persa solo sul piano economico”

    Abodi “Con Arabia partita persa solo sul piano economico”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Se la dovessi mettere esclusivamente sul piano del confronto economico, chiaramente, rischiamo di perdere la partita”. Così Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, parlando a ’24 Mattinò su Radio 24 dello ‘shopping’ di giocatori che l’Arabia Saudita sta facendo nei campionati europei. “Ognuno va dove ritiene più opportuno – sottolinea Abodi – Ci sono tanti calciatori che hanno scelto di prendere meno soldi ma di rimanere nel posto dove stavano meglio. Una prima differenza la fa la qualità della competizione e delle infrastrutture e il clima che si respira che, certamente, non può essere riprodotto in chiave sintetica in Arabia Saudita, dove il campionato non è aperto, ma è un campionato di Stato dove le finanze arrivano dallo Stato. Oggettivamente mi sembra una delle rappresentazioni di un mondo che ha bisogno di democratizzarsi e aprirsi alle logiche, diciamo, più liberali. Mi auguro che il calcio, così come i grandi avvenimenti, aiuti a velocizzare il processo di democratizzazione”. “Anche perchè il calcio, indubbiamente, illumina e dove c’è maggiore illuminazione di comunicazione si è portati necessariamente a limitare aspetti che non fanno parte di una democrazia compiuta. Su questo non c’è dubbio. Dopodichè è difficile competere soltanto sul piano dei numeri. Sono curioso di vedere che stati d’animo proveranno i calciatori, magari anche affermati, che conoscono il piacere di avere uno stadio pieno e di avere comunque la passione popolare in un ambito dove, oggettivamente, i soldi ci sono ma questi elementi sono riprodotti in modo artificiale”, conclude sul tema Abodi. Che commenta anche il ritorno in Italia di Jakub Jankto, la mezzala ceca ex Udinese e Samp di nuovo in Serie A con il Cagliari, che pochi mesi fa ha fatto coming out pubblicamente diventando il primo calciatore dichiaratamente omosessuale a grandi livelli: “La società probabilmente, in generale, ancora qualche passo in avanti può farlo. Per quanto mi riguarda è prima di tutto una persona e secondo è un atleta. Non faccio differenze di caratteristiche che riguardano la sfera delle scelte personali. Se devo essere altrettanto sincero non amo, in generale, le ostentazioni, ma le scelte individuali vanno rispettate per come vengono prese e per quelle che sono. Io mi fermo qui”.
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  • Una ricerca, l’e-commerce ha mitigato gli effetti dell’inflazione

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    MILANO (ITALPRESS) – In un momento in cui l’inflazione è in cima all’agenda politica ed economica e rappresenta una preoccupazione per molte famiglie italiane, The European House – Ambrosetti, in collaborazione con Amazon ha avviato un progetto di ricerca sull’impatto dell’e-commerce sui cittadini e le imprese in Italia. Una prima analisi ha riguardato le percezioni dei cittadini italiani in relazione a e-commerce e potere di acquisto. Un’analisi che si inserisce in un contesto di forte pressione inflattiva nel 2022 (con picchi fino a quasi il 12%), di riduzione del reddito disponibile (in particolare per le famiglie meno abbienti) e crescita della povertà assoluta (+300 mila famiglie rispetto al 2021). Da questa indagine risulta che l’incremento dei prezzi e del costo della vita è il problema maggiormente sentito per 7 italiani su 10 e che l’e-commerce ha permesso a 6 italiani su 10 di aumentare o mantenere invariato il proprio potere di acquisto nell’ultimo anno. Non è però solo una questione di prezzi: secondo gli italiani, il canale online offre una maggiore reperibilità (65,0%) e una maggiore ampiezza dell’offerta sia in termini di numero che di varietà dei prodotti (78,2%).
    L’attenzione si è poi concentrata sulla realizzazione della prima ricerca in Italia sulla relazione tra e-commerce, prezzi e consumi attraverso la costruzione di un database, unico in Italia, che ha compreso oltre 1 milione di rilevazioni di prezzi on-line su 23 mila prodotti comparabili con i beni che compongono il paniere Istat dei prezzi. L’indagine si è avvalsa del supporto di Istat nella definizione del modello statistico, nella scelta dei dati e nella interpretazione dei risultati preliminari.
    Il Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat (aprile 2023) ha sottolineato l’importanza del contesto in cui si inserisce lo studio. Inserendosi in dinamiche di inflazione ancora consistenti, lo studio è estremamente rilevante, in quanto fornisce e valida statisticamente un nuovo punto di vista sull’e-commerce: quello del commercio elettronico come strumento e leva per mitigare gli effetti dell’inflazione e del carovita. Inoltre, il Rapporto ‘Cittadini e ICT’ pubblicato sempre dall’Istat il 17 marzo scorso conferma che quasi un italiano su due utilizza abitualmente la rete per effettuare acquisti on line o per interagire con la PA.
    La digitalizzazione indotta dalla pandemia (+6,5% è stato l’incremento della quota di persone over 14 che hanno utilizzato internet tra il 2020 ed il 2021) non è rientrata con la fine dell’emergenza sanitaria e, pertanto, si può ritenere che un maggior utilizzo della rete sia entrato nelle abitudini consolidate degli italiani. Il 48,2% degli individui di 14 anni e più ha effettuato acquisti online da privati e il 45,4% ha stampato o scaricato moduli dai siti web della Pubblica Amministrazione negli ultimi 12 mesi.
    Un freno all’inflazione Infatti, la ricerca evidenzia che la diffusione dell’e-commerce consente di mitigare gli effetti dell’inflazione: nonostante la perdita di valore del denaro, i prezzi online si sono dimostrati più stabili negli ultimi tre anni rispetto a quelli del paniere Istat. Inoltre, proprio la stabilità dei prezzi on-line ha abilitato circa 39 miliardi di euro di consumi tra il 2020 e il 2022.
    Sono state in particolare nove le categorie merceologiche di largo consumo che hanno particolarmente beneficiato della stabilità dei prezzi on-line, tra queste citiamo ad esempio il fai da te, salute e cura della persona, grandi elettrodomestici, giardino e giardinaggio, giochi e giocattoli.
    Attraverso un modello econometrico, lo Studio ha poi calcolato la relazione statistica tra la diffusione dell’e-commerce in Italia e l’andamento dell’inflazione, dimostrando che, nel Paese, all’aumentare di 1 punto percentuale della diffusione del commercio elettronico, l’inflazione diminuisce di 0,02 punti.
    Pertanto, se non ci fosse stato l’effetto della diffusione dell’e-commerce, negli ultimi 6 anni l’inflazione sarebbe stata in media il 5% più alta. Inoltre, mitigando la riduzione del potere di acquisto e del reddito disponibile, la diffusione del commercio digitale ha abilitato circa 1 miliardo di euro di ricchezza disponibile per le famiglie italiane tra il 2020 e il 2022.
    La diffusione dell’e-commerce ha anche un effetto benefico sui consumi delle famiglie italiane. Ancora una volta, il modello econometrico ha evidenziato una relazione statisticamente significativa tra diffusione del commercio elettronico e consumi delle famiglie italiane: per ogni punto percentuale in più di diffusione dell’e-commerce i consumi in Italia aumentano di 845 mln di euro.
    ‘La survey ad oltre 1.500 cittadini italiani condotta nel primo Studio che stiamo svolgendo in collaborazione con Amazon Italia ha evidenziato il ruolo sociale del commercio digitale: in un contesto di elevata inflazione, 6 italiani su 10 dichiarano che l’e-commerce abbia permesso loro di aumentare o mantenere invariato il proprio potere di acquisto – afferma Lorenzo Tavazzi, Partner, The European House – Ambrosetti -. Con questo secondo Studio abbiamo analizzato e verificato statisticamente queste evidenze. Abbiamo costruito infatti il primo database in Italia per analizzare come i prezzi dei beni venduti tramite i siti di e-commerce evolvano nel tempo rispetto al livello generale dei prezzi del paniere Istat. Da qui, abbiamo scoperto che in Italia i prezzi on-line si sono dimostrati più stabili anche in periodi caratterizzati da alta inflazione, sostenendo quasi 40 miliardi di euro di consumi negli ultimi 3 annì. ‘Inoltre – aggiunge Tavazzi – il modello econometrico ha dimostrato statisticamente che in Italia all’aumentare della diffusione dell’e-commerce (un punto percentuale), l’inflazione diminuisce (-0,02 punti) e i consumi aumentano (+845 milioni di euro), confermando il ruolo socioeconomico del commercio elettronico nel Paesè.
    Come dichiara Giorgio Busnelli, direttore per le Categorie del Largo Consumo di Amazon in Europa, ‘in un contesto difficile in cui l’inflazione rappresenta una grande preoccupazione per molte famiglie italiane, abbiamo voluto indagare – insieme a The European House-Ambrosetti e con il contributo di autorevoli esperti di settore – l’impatto dell’e-commerce sul potere d’acquisto degli italianì. ‘I risultati dell’indagine economica e statistica confermano le percezioni dei cittadini italiani: l’e-commerce contrasta il carovita. Sono risultati che premiano il nostro impegno sin dal primo giorno a offrire un’ottima esperienza di acquisto grazie a prezzi bassi, ampia selezione, consegne veloci, contribuendo al tempo stesso alla crescita delle imprese italiane e della nostra economia in generale. Tra le numerose iniziative cito, ad esempio, il Prime Day che – ricorda – si terrà l’11 e il 12 luglio e durante il quale saranno disponibili moltissime offerte, sia sui marchi più popolari sia sui prodotti delle piccole e medie imprese italiane, o i recenti Made in Italy Days, che hanno permesso ai clienti di Amazon nel mondo di acquistare più di 18.000 offerte su prodotti originali Made in Italy, dando un impulso all’internazionalizzazione delle aziende italiane, registrando vendite dall’estero per oltre il 50%’.
    ‘Emerge chiaramente come tramite il commercio elettronico tante realtà locali possono tramite voi affacciarsi al mercato mondialè, così il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, che aggiunge: “Il numero dei negozi in Italia, però, continua a diminuire: entro il 2023, si conteranno oltre 52mila imprese in meno rispetto al 2019, con un calo del -7%. Questo declino è dovuto all’inflazione e al caro-energia, che hanno eroso il potere d’acquisto delle famigliè.
    ‘Inoltre – prosegue Morelli – i dati dimostrano che l’aumento dei costi e la diminuzione del potere di acquisto rappresentano le maggiori preoccupazioni per gli italiani. In questi giorni ho avuto modo di leggere i dati delle ricerche sulla grande distribuzione e di come siano cambiate le abitudini degli italiani rispetto a qualche anno fa con una maggiore consapevolezza nell’acquisto anche dei beni di prima necessità’.
    ‘Il commercio elettronico dovrebbe essere un volano di crescita per le piccole attività e non di concorrenza ponendosi accanto a queste realtà per offrire nuovi strumenti e canali di vendita.
    Insomma, per creare nuovo valore. In quest’ottica – conclude Morelli – potremmo confrontarci per ipotizzare vantaggi economici o di riduzione fiscale per le piccole realtà che diversificano l’attività anche online e le piattaforme che le aiutino in questa transizionè.
    Per Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano, ‘l’e-commerce rappresenta un fattore chiave per la crescita economica di Milano e dell’Italia. Importante coltivare e sviluppare questo settore in continua espansione, consentendo alle nostre imprese di sfruttare appieno le opportunità offerte dal commercio elettronico. Non solo favorisce l’innovazione e la digitalizzazione delle aziende, ma è anche uno strumento efficace per espandersi a livello internazionale e per aumentare la loro competitività, influenzando positivamente anche i canali di acquisto tradizionali. Questo implica la rinascita di settori consolidati e la stimolazione della creazione di nuovi posti di lavoro. L’esperienza della nostra città, dove l’occupazione generata dall’e-commerce e dalle imprese dell’innovazione digitale è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni, ne è la prova tangibilè.
    ‘Lo sviluppo dell’e-commerce – dichiara Alberto Pirrone, direttore generale Altroconsumo – sta cambiando la vita dei consumatori. Tra le ragioni dello stabilizzarsi della crescita anche dopo la pandemia non c’è solo la maggior disponibilità a catalogo di prodotti, ma anche la possibilità di trovare condizioni di acquisto in molti casi più convenienti. Un aspetto, questo, che può risultare molto importante per i consumatori di fronte alla persistente pressione inflazionistica che – come spesso misurato anche nelle nostre indagini – da tempo ormai mina la spesa delle famiglie. Tutto ciò a patto di mantenere sempre condizioni di responsabilità e trasparenza da parte di chi vende online su tutte le componenti di prezzo e di servizio, come ad esempio le spese di spedizione. E’ indispensabile continuare a lavorare per dare alle persone strumenti concreti con cui cogliere queste opportunità, con ricadute positive sul loro portafoglio e sul Sistema Paesè.

    – foto ufficio stampa The European House Ambrosetti e Amazon –
    (ITALPRESS).

  • Mattarella convoca il 13 luglio il Consiglio Supremo della Difesa

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha riconvocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per giovedì 13 luglio 2023 alle ore 17.00 a seguito del mancato svolgimento della riunione già stabilita per il 13 giugno 2023.
    L’ordine del giorno prevede un’informativa aggiornata sulla guerra in Ucraina e sulle altre principali aree di crisi nel mondo; sulle implicazioni della congiuntura internazionale per l’Italia; sulle questioni relative alla gestione dei flussi migratori, nel breve termine e in proiezione futura.
    Inoltre, il Consiglio affronterà il tema dello stato di efficienza delle Forze armate e del processo di riforma e ammodernamento dello Strumento militare, anche alla luce dei principali programmi di investimento nella difesa e della complessiva politica industriale del Paese.
    -foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Duro colpo al clan di camorra Cesarano, 18 arresti

    Duro colpo al clan di camorra Cesarano, 18 arresti

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    NAPOLI (ITALPRESS) – La scorsa notte, a Castellammare di Stabia (Napoli), Pompei (Napoli) e nelle province di Brescia e di Pisa, i militari della compagnia carabinieri di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 indagati, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di “associazione armata di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso, porto illegale di arma clandestina aggravato dal metodo mafioso, rapina aggravata dal metodo mafioso, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”.
    L’inchiesta ha avuto origine nel giugno del 2020, all’indomani della chiusura di una prima tranche di indagini che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reità a carico di 16 indagati, accusati a vario titolo di “aver dato vita ad un gruppo criminale, originariamente incardinato nel clan Cesarano che, sfruttando la momentanea assenza di una vera e propria leadership all’interno del sodalizio, si sarebbe organizzato allo scopo di assoggettare al suo controllo parte del territorio della città di Castellammare di Stabia, ponendo in essere una serie di estorsioni in danno di commercianti ed attività imprenditoriali della zona e, parallelamente, avviando una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti”. Le indagini hanno condotto all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai militari nell’ottobre del 2021 ed anche alla condanna di alcuni imputati che nel frattempo hanno definito la propria posizione con il rito abbreviato.
    Il prosieguo delle indagini è stato invece indirizzato agli aspetti associativi e ha permesso di raccogliere gravi indizi sulla attuale operatività del clan Cesarano, quale “associazione armata di tipo mafioso avente per scopo la commissione dei delitti di estorsione, traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi, finalizzata all’acquisizione del controllo delle attività illecite e lecite di Castellammare di Stabia, di Pompei e delle zone limitrofe”.
    -foto carabinieri-
    (ITALPRESS).

  • Sinner ai quarti a Wimbledon, Galan battuto in tre set

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    LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ai quarti di finale del torneo di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sull’erba dell’All England Club di Londra (montepremi di 44.700.000 sterline). L’italiano, numero 8 Atp e ottava testa di serie, si è imposto sul colombiano Daniel Elahi Galan, numero 85 Atp, con il punteggio di 7-6 (4), 6-4, 6-3. Il 21enne altoatesino si giocherà l’accesso in semifinale contro il russo Roman Safiullin che ha eliminato il canadese Denis Shapovalov, 26esima testa di serie, superandolo 3-6, 6-3, 6-1, 6-3.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • A Silverstone vince Verstappen, Norris e Hamilton sul podio

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    SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Gran Bretagna, al termine di una gara poco sofferta se non nei primissimi giri in cui è stata la McLaren di Lando Norris a sorpassare e creare noie – seppur contenute – al campione iridato. Primo posto comunque ottenuto per il numero 1 della Red Bull, seguito proprio da Norris e dalla Mercedes di Lewis Hamilton. Quarta invece l’altra McLaren di Oscar Piastri, che chiude poco dietro il podio dopo il terzo posto in griglia ottenuto in qualifica. Gara deludente, invece, per le Ferrari, che hanno chiuso nona e decima rispettivamente con Charles Leclerc e Carlos Sainz. Quinta la Mercedes di George Russell, seguita dalla Red Bull di Sergio Perez, autore di una bella rimonta partita dalla quindicesima casella in griglia. A completare la top ten, tra il pilota messicano e le Ferrari, l’Aston Martin di Fernando Alonso (settimo) e la Williams di Alexander Albon (ottavo).
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Schillaci “Chiederò alle Regioni più controlli sulle Rsa”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Chiederò alle Regioni, che hanno la piena responsabilità del servizio, di verificare e aggiornare i criteri per l’autorizzazione, l’accreditamento e il controllo di queste strutture, sia pubbliche che private, perchè tragedie come quella di Milano non dovranno mai più accadere. Le Rsa hanno un compito molto delicato e devono essere all’altezza. Tra l’altro ho già sollecitato le associazioni imprenditoriali del settore a impegnarsi per rinnovare i contratti di lavoro del personale”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci in un’intervista pubblicata da Qn. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Morto a 88 anni Luisito Suarez, stella della Grande Inter

    Morto a 88 anni Luisito Suarez, stella della Grande Inter

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    ROMA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del calcio. E’ morto all’età di 88 anni Luis Suarez Miramontes, detto Luisito. Nato a La Coruna il 2 maggio 1935, era considerato uno dei migliori giocatori della sua generazione. Detto l’architetto per le sue doti balistiche, ha esordito tra i professionisti nel 1953 tra le fila del Deportivo La Coruna per poi trasferirsi al Barcellona, dove ha vinto due edizioni del campionato spagnolo, della Coppa nazionale e della Coppa delle Fiere. Nel 1961 è approdato all’Inter, con la quale ha conquistato tre campionati italiani (1962-1963, 1964-1965 e 1965-1966) nonchè due Coppe dei Campioni (1963-1964 e 1964-1965) e altrettante Coppe Intercontinentali. Sotto la guida dell’allenatore argentino Helenio Herrera, che lo aveva già avuto alle sue dipendenze nel Barcellona, si affermò nel contempo come uno dei migliori registi del panorama internazionale venendo annoverato ancora oggi tra i massimi interpreti del ruolo nella storia del calcio. Ha concluso la carriera nel 1973 giocando per la Sampdoria. Con la maglia della nazionale spagnola ha collezionato 32 presenze e segnato 14 reti partecipando alla vittoriosa edizione casalinga del campionato d’Europa 1964 e a due Mondiali, nel 1962 e 1966. A livello individuale ha messo in bacheca il Pallone d’oro 1960, divenendo il primo e unico spagnolo ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento messo in palio da France Football (fatta eccezione per l’oriundo Alfredo Di Stefano). Dopo il ritiro dall’attività agonistica, intraprese la strada di allenatore guidando nel 1973-74 il settore giovanile del Genoa: l’anno seguente rimpiazzò Masiero (suo compagno di squadra in nerazzurro dal 1961 al 1963) proprio sulla panchina dell’Inter, chiudendo tuttavia il campionato 1974-75 con un deludente nono posto. Al timone dell’Under 21 iberica conseguì il miglior risultato in qualità di tecnico, aggiudicandosi il campionato europeo di categoria nel 1986 ai rigori contro i pari età italiani. Da selezionatore della rappresentativa maggiore guidò invece le Furie Rosse ai Mondiali 1990, terminati con l’eliminazione contro la Jugoslavia negli ottavi di finale. Dal gennaio al maggio 1992 assunse nuovamente la conduzione dell’Inter, rilevando il dimissionario Orrico: alla seconda parentesi da allenatore dei meneghini è legata la vicenda di Desideri, posto fuori rosa per aver insultato l’iberico dopo un gol segnato al Napoli. Sul piano agonistico la stagione culminò nell’ottavo posto, con conseguente esclusione dalle coppe continentali. Entrato nei quadri dirigenziali della Beneamata a seguito dell’insediamento di Massimo Moratti alla presidenza nel febbraio 199, nell’autunno del medesimo anno sedette pro tempore in panchina per rilevare l’esonerato Ottavio Bianchi in attesa dell’ufficialità di Roy Hodgson. “Il calciatore perfetto che, con il suo talento, ha ispirato generazioni. Ciao, Luisito”, è il commiato social dell’Inter al suo indimenticato campione.
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  • Giustizia, Tajani “Nessuna vendetta, avanti con separazione carriere”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Trovo singolare l’imputazione coatta di Delmastro. Il Gup non può diventare un nuovo Pm. Anche per questo come Forza Italia e come governo andremo avanti sulla riforma della separazione delle carriere”. Lo dice il ministro degli Esteri ed esponente di Forza Italia, Antonio Tajani, in un’intervista al Messaggero. “Non vedo alcun attacco contro i magistrati. Andremo avanti con la riforma della Giustizia che è un preciso impegno preso di fronte agli elettori – aggiunge -. Il ministro Nordio è un magistrato, è evidente che nessuno cerca vendette contro i magistrati. Le riforme possono piacere o meno, per noi è importante distinguere i ruoli costituzionali. Il Parlamento fa le leggi, i magistrati le applicano”. A proposito invece del caso Santanchè, il vicepremier aggiunge: “Fanno fede le parole del ministro e per noi il caso è chiuso. E’ una questione di principio: siamo garantisti, non si è colpevoli fino al terzo grado di giudizio”.(ITALPRESS).

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  • Berrettini batte Zverev, agli ottavi a Wimbledon

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    LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Altra grande prova di Matteo Berrettini che continua il suo percorso al torneo di Wimbledon, Slam in corso sull’erba londinese. Il tennista romano si è imposto per 3-0 sul tedesco Alexander Zverev, 19esima testa di serie, con il punteggio di 6-3, 7-6 (4), 7-6 (5). Prossimo avversario lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 1 del ranking Atp e del tabellone.
    “E’ incredibile, non pensavo potesse succedere, deve essere qualcosa di speciale che c’è qui, in questo posto”. Matteo Berrettini commenta con queste parole il successo su Zverev che gli spalanca le porte degli ottavi di finale di Wimbledon. Un successo importante non soltanto per il torneo, ma perchè per l’azzurro è il momento del riscatto dopo un periodo sicuramente non facile. “L’anno scorso non ho potuto giocare qui per il Covid, ma questo è un torneo che ha cambiato la mia carriera e oggi per me è speciale aver vinto su questo campo. Stanco? Ho passato tanti giorni nel mio letto a piangere – dice riferendosi agli infortuni -, quindi aver giocato 5 giorni di fila non è niente in questo momento, mi è mancato tantissimo competere e giocare, qui ho trovato questa energia anche grazie al pubblico che mi ha sostenuto e incoraggiato”. Prossimo avversario il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz. “L’ho incontrato l’ultima volta due anni fa e da allora lui ha vinto tantissimo, penso che mi divertirò ogni minuto, punto dopo punto, intanto finalmente domani posso riposarmi, recuperare e presentarmi pronto al match contro Carlos”, ha concluso Berrettini.
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