Autore: ItalPress

  • Nissan ed Ente Don Orione formano in Sicilia i futuri tecnici automotive

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    PALERMO (ITALPRESS) – La concessionaria Nissan Comer Sud di Palermo e ENDO-FAP Don Orione Sicilia hanno siglato un accordo finalizzato alla realizzazione di percorsi di formazione professionale in ambito automotive e alla creazione di opportunità lavorative per giovani diplomati e qualificati presso i centri di assistenza Comer Sud.
    L’iniziativa fa parte di un programma più ampio denominato Nissan e-4U, già avviato da Nissan Italia in collaborazione con le Università italiane, dove “e” sta per elettrificazione, “4” (four) si riferisce alle iniziative dedicate a studenti, laureandi e laureati dei dipartimenti di Ingegneria, e “U” indica University. Al primo appuntamento, svolto il 5 maggio presso l’Università Federico II di Napoli, farà seguito un incontro proprio presso l’Università degli Studi di Palermo il prossimo 18 ottobre.
    Nissan e-4U prevede. Formazione teorica: seminari in aula su leadership e mobilità del futuro, con focus sulle tecnologie di elettrificazione, guida autonoma e connettività; formazione sperimentale: prove su strada e in laboratorio delle tecnologie Nissan; ricerca: Borse di studio per laureandi magistrali con tesi su tematiche automotive; occupazione: stage per laureati magistrali presso Nissan Italia nei settori tecnici e commerciali.
    La concessionaria Comer Sud di Palermo ed ENDO-FAP Don Orione Sicilia hanno scelto di adottare il modello Nissan e-4U, opportunamente riadattato, in quanto ritenuto ideale per trasferire sul territorio il valore di conoscenze ed esperienze culturali e professionali delle due aziende.
    Pertanto, nell’ambito dell’accordo siglato oggi, Comer Sud metterà a disposizione del Centro di Formazione Professionale ENDO-FAP di Palermo vetture Nissan elettrificate per prove su strada e di laboratorio, mezzi, attrezzature, materiale didattico e supporto formativo. Inoltre, promuoverà e attiverà visite guidate, stage aziendali, tirocini formativi.
    Nissan Italia contribuirà alla realizzazione del progetto, mettendo a disposizione una borsa di studio e supportando le attività formative.
    La collaborazione tra Nissan Comer Sud e l’Ente Don Orione prende il via in uno dei periodi più importanti per la Casa giapponese. Negli ultimi 12 mesi, infatti, Nissan ha lanciato 5 nuovi modelli elettrificati – Juke Hybrid, Qashqai e-POWER, X-Trail e-POWER e- 4ORCE, Ariya 100% elettrico, Townstar EV – e le tecnologie esclusive e-POWER e e- 4ORCE, che costituiranno parte fondamentale dei contenuti formativi trasferiti ai giovani studenti.
    Comer Sud, che gestisce le attività Nissan in esclusiva per le province di Palermo e Catania, ha scelto di celebrare l’accordo con l’Ente Don Orione nell’ambito di una cerimonia a cui hanno partecipato le autorità locali, la stampa, i vertici di Nissan Italia e i clienti. Un’occasione, inoltre, per presentare e far conoscere la gamma completa dei crossover elettrificati Nissan.
    “Le collaborazioni con Università e Istituti di Formazione sono opportunità per formare i giovani ed evidenziare come sta cambiando il settore automotive – ha detto Marco Toro, presidente e amministratore delegato di Nissan -. In Nissan abbiamo una chiara strategia di elettrificazione e al momento disponiamo di tecnologie esclusive e innovative che ci permettono di gestire la transizione verso un futuro totalmente elettrico”.
    “La mobilità sta cambiando, stiamo andando verso un mondo dell’elettrificazione in generale e abbiamo bisogno di persone iperformate, sempre sul pezzo, sulle nuove tecnologie – ha sottolineato Davide Di Martino, general manager di Comer Sud – Siamo noi che formiamo i tecnici, daremo loro parti delle vetture, un motore o altro, da studiare. I ragazzi potranno toccare con mano le tecnologie dell’elettrificazione. Al contempo noi possiamo far sì che questa manodopera specializzata venga a dare il proprio contributo nelle nostre aziende. Diamo così ai giovani anche la possibilità di lavorare a Palermo e non andare fuori dalla Sicilia”.

    – foto gtr/Italpress –
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  • Dalla demografia all’economia, le scienze della vita sempre più centrali

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    ROMA (ITALPRESS) – La sfida demografica è oggi una delle più importanti, insieme a quella ambientale. Negli ultimi decenni la popolazione mondiale è infatti cresciuta rapidamente, è divenuta più longeva. Nel 2022 siamo arrivati ad 8 miliardi di persone e l’80% degli over 65 vive nelle 20 economie maggiormente sviluppate che producono l’85% del PIL mondiale. Nel nostro Paese il dato è ancora più rappresentativo, dal momento che l’Italia ha l’indice di vecchiaia – ovvero il rapporto tra la popolazione over 65 e quella under 15 – più alto nell’Unione Europea.
    Seppure grazie ai progressi dell’innovazione terapeutica e a una maggiore consapevolezza degli stili di vita oggi sia possibile prolungare la vita attiva e in salute, il peso delle malattie croniche e ad alto impatto sociale costituisce una sfida per i sistemi sanitari.
    Questo il tema al centro della seconda edizione dell’evento Talkin’ Minds “Dalla demografia all’economia: il ruolo delle scienze della vita per l’Italia”, organizzato da AstraZeneca e tenutosi a Roma con il patrocinio di Farmindustria e di Federated Innovation.
    “In questa edizione abbiamo voluto mettere al centro l’esigenza di un sistema sanitario e sociale che sia longevo e sostenibile e la necessità di affrontare in maniera strutturale i temi più critici: garantire l’accesso alle cure e al contempo diffondere una corretta cultura della prevenzione e della diagnosi precoce – ha detto Lorenzo Wittum, Presidente e AD di AstraZeneca Italia – In questo contesto l’investimento in ricerca e innovazione rappresenta un’opportunità per rendere il nostro Paese più competitivo. Nel biennio 2023/2024 AstraZeneca investirà in R&S 97 milioni di euro e realizzeremo più di 200 studi clinici, grazie alla collaborazione con oltre 300 centri di ricerca dislocati su tutto il territorio italiano. Per questo siamo convinti che serva collaborazione, semplificazione e una partnership tra pubblico e privato per confermare la leadership italiana in Europa e nel mondo”.
    Fondamentale il ruolo delle Life Science, definito il più grande investimento “in salute” al mondo e l’Italia non fa eccezione. Nel 2022 le imprese del farmaco hanno investito in R&S 1,9 miliardi di euro, circa il 7% del totale degli investimenti in Italia (+11% rispetto al 2021). Dal 2017 al 2022 la crescita degli investimenti in R&S è stata del 22%, dinamica che ha portato a risultati molto importanti, in particolare in alcune aree di specializzazione, e frutto sempre più di partnership con le strutture pubbliche . Per ogni euro investito in studi clinici il beneficio economico complessivo per il SSN è 3 euro .
    “Evidenziare le opportunità offerte dal cambiamento demografico è un’occasione importante affinche la longevità si possa tradurre in occasione di crescita e sviluppo per l’Italia”, ha commentato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Vi è, infatti, una sempre più forte correlazione tra i temi della demografia e quelli della crescita economica, e in questo l’industria farmaceutica diviene sempre più un settore strategico perchè in grado di fornire gli strumenti per migliorare la qualità di vita dei cittadini consentendo loro di essere sempre di più parte attiva del mondo produttivo. Per tale ragione il Governo e questo Ministero si impegnano a sostenere le imprese straniere che intendono puntare sull’Italia, al fine di favorire l’attrazione di nuovi investimenti in ricerca e innovazione nel settore farmaceutico così da rendere il nostro Paese più competitivo, pronto ad affrontare le sfide future che ci attendono, rafforzando la nostra sicurezza e dunque la nostra crescita”, ha proseguito.
    La competizione globale è sempre più accesa e affinchè l’Italia possa mantenere e accrescere il suo valore industriale è necessario un quadro di regole che riconosca la farmaceutica come settore strategico.
    “Il nostro Paese dal punto di vista strategico può e deve puntare sulla qualità della vita e sulla longevità come elemento di sviluppo e di valore, e questo obiettivo può essere raggiunto solo se investiamo sulla qualità della salute e delle cure – ha detto Ugo Cappellacci, presidente XII Commissione Camera dei Deputati, intervenuto all’interno della tavola rotonda sulle politiche necessarie per garantire un sistema equo e sostenibile -. Dopo il momento difficile dell’emergenza pandemica, durante la quale abbiamo fatto esperienza di quanto sia importante avere un Sistema Sanitario solido, è il momento di affrontare la sfida della longevità a nostro favore, facendo leva sull’importanza della prevenzione, in particolare in campo oncologico, attraverso programmi di screening volti ad una presa in carico precoce e ad una maggiore appropriatezza terapeutica”.
    “L’aumento della longevità in Italia rappresenta una sfida significativa per la sostenibilità dei sistemi sanitari, rendendo necessario un nuovo modello che garantisca accesso alle cure, promuova la prevenzione e assicuri la sostenibilità delle cure. In questo contesto, l’investimento in innovazione farmaceutica, ricerca nelle terapie geniche, oltre alla digitalizzazione del settore delle life science, assumono un ruolo cruciale – ha commentato Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze -. Innovazione farmaceutica e terapie geniche, in particolare, rappresentano un’opportunità significativa. Esse possono offrire soluzioni innovative per malattie attualmente incurabili o difficili da gestire. Parallelamente, la digitalizzazione offre l’opportunità di diagnosi precoce e gestione remota delle cure, contribuendo a ritardare la progressione delle malattie e a ridurre i costi sanitari. E’ importante considerare l’investimento non come un semplice costo, ma come una spesa d’investimento. Nonostante l’elevato costo iniziale, esse possono portare a un risparmio a lungo termine, riducendo i costi legati alla gestione cronica delle patologie e migliorando la qualità di vita dei pazienti. Questa visione richiede un cambio di prospettiva: si passa da un approccio di breve termine basato sui costi, a uno a lungo termine, incentrato sull’investimento per la salute e la longevità”.

    – foto ufficio stampa Astrazeneca –

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  • Antenucci pareggia al 96° su rigore, Cagliari-Bari 1-1

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    CAGLIARI (ITALPRESS) – Come nel match di ritorno il Bari segna l’1-1 col Cagliari in pieno recupero, su rigore dato al VAR e trasformato da Antenucci. Si chiude sul pareggio l’andata della finale dei playoff di Serie B. Ai biancorossi ora basterà non perdere domenica per tornare in A, avendo chiuso sopra nella classifica della stagione regolare. Gran partenza rossoblù: al 9′ Mancosu crossa da destra per l’incornata vincente di Lapadula, 1-0. Reazione del Bari al 15′, su angolo di testa manda a lato il solissimo Žužek. Al 20′ traversa di Deiola, pure lui di testa su corner. Il Bari beneficia di un rigore dato al VAR al 39′, tocco di mano di Nàndez dopo rimpallo sulla coscia, ma Cheddira tira male e Radunovic para. Lo stesso Cheddira fallisce l’1-1 mandando sul fondo di testa su corner da destra, sull’ultima azione prima del riposo. Disordini intorno al 42° tra i tifosi.
    Radunovic fa un altro miracolo su Cheddira, al 4′ della ripresa su tiro a botta sicura, e si ripete all’ora di gioco su colpo di tacco di Benedetti ancora da corner. Il Bari da metà primo tempo crea le sole occasioni del match: entra anche l’ex Cèter, che a otto minuti dal 90′ è lanciato solo davanti a Radunovic di nuovo bravissimo a sbarrare la strada alla conclusione dell’avversario.
    Al 90′ Cèter serve Cheddira con salvataggio sulla linea di Zappa. Nel recupero Altare rifila un calcia a Folorunsho nel tentativo di rinviare, altro rigore dato al VAR: Antenucci entra solo per battere dal dischetto e segna al 96′ il pari che cambia tutto e aumenta la tensione in campo con un giocatore del Bari colpito da un oggetto. Finisce 1-1, domenica 11 il ritorno al San Nicola.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Migranti, Piantedosi “L’Italia non sarà centro di raccolta per conto Ue”

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    LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – “L’Italia ha ottenuto il consenso su tutte le proposte avanzate nel corso del Consiglio odierno. In primis, abbiamo scongiurato l’ipotesi che l’Italia e tutti gli Stati membri di primo ingresso venissero pagati per mantenere i migranti irregolari nei propri territori. L’Italia non sarà il centro di raccolta degli immigrati per conto dell’Europa”. A dirlo il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al termine del Consiglio Affari Interni a Lussemburgo. “Abbiamo ottenuto la creazione di un nuovo fondo europeo per i Paesi terzi di origine e transito dei flussi (dimensione esterna) – aggiunge -. Nel sistema, come misura di solidarietà obbligatoria complementare alla relocation, è prevista anche la compensazione dei ‘dublinantì”.
    “Siamo riusciti ad ottenere un quadro giuridico di riferimento per possibili intese con Paesi terzi sicuri. Abbiamo, altresì, evitato che venissero poste delle limitazioni che avrebbero escluso alcuni Paesi – sottolinea il titolare del Viminale -. Anche i termini di responsabilità del Paese di primo ingresso per i casi SAR sono stati ridotti grazie al nostro intervento. Per la prima volta i casi SAR sono considerati sotto la responsabilità dell’Unione europea”.
    “Infine, per quanto riguarda le procedure di frontiere, su cui l’Italia, a livello nazionale, ha precorso i tempi europei, con le misure introdotte dal Decreto Cutro, siamo riusciti ad ottenere la creazione di un sistema efficace di controllo europeo delle frontiere esterne. Abbiamo anche ottenuto una clausola di revisione del sistema dopo un primo test di sostenibilità. E’ stata, infine, raggiunta anche l’intesa su misure di sostegno finanziario per la realizzazione operativa (anche mediante infrastrutture) delle procedure di frontiera”, conclude Piantedosi.

    – foto agenziafotogramma.it –
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  • Papa Francesco, staff medico “Il decorso operatorio è regolare”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Sua Santità Papa Francesco ha trascorso una giornata di riposo”. E’ quanto si legge nel bollettino medico del Policlinico Gemelli. “Lo staff medico che segue il decorso post operatorio del Pontefice informa che si è alimentato con una dieta idrica. I parametri emodinamici e respiratori sono stabili. Il decorso post operatorio risulta regolare. Nel pomeriggio di oggi, Solennità del Corpus domini, ha ricevuto l’eucarestia.
    Tra i tanti messaggi di vicinanza è stato colpito dall’affetto della famiglia del piccolo Miguel Angel, battezzato da Papa Francesco lo scorso 31 marzo durante la visita nei reparti di oncologia pediatrica e neurochirurgia infantile dell’ospedale, che gli ha inviato un poster di auguri di pronta guarigione.
    Il Santo Padre ha voluto personalmente ringraziare la mamma con una breve telefonata” conclude la nota.

    – foto: agenziafotogramma.it

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  • Kia EV6 GT in gara alla 1000 Miglia Green 2023

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    MILANO (ITALPRESS) – Kia parteciperà con una EV6 GT alla 1000 Miglia Green 2023, che si svolgerà dal 13 al 17 giugno 2023.
    Un’occasione storica per Kia: per la prima volta in assoluto, infatti, un’auto coreana gareggerà in una delle competizioni più iconiche a livello globale. Kia è, inoltre, racing sponsor ufficiale dell’evento. La 1000 Miglia Green mette in risalto il futuro della mobilità con modelli ad alimentazione elettrica, accanto ad auto costruite tra il 1927 e il 1957, frutto dell’ingegno e dell’innovazione tecnologica della loro epoca. Kia dimostra ancora una volta il proprio impegno verso l’elettrificazione come leader globale della mobilità sostenibile.
    EV6 GT, l’auto di serie più potente di Kia con i suoi 430kW (585 CV) di potenza massima, combina prestazioni straordinarie, capacità di viaggiare su lunghe distanze, ricarica ultra veloce a 800V e una grande autonomia; perfetta per affrontare l’impegnativo percorso della 1000 Miglia Green di quest’anno.
    E’ costruita sulla medesima piattaforma del modello standard, che si è aggiudicato numerosi premi tra cui il Car of the Year 2022. All’inizio di quest’anno, le sue prestazioni sono state confermate dalla vittoria del titolo di “World Performance Car of the Year”. Questo importante premio, attribuito dopo un’attenta selezione effettuata tra un ampio ventaglio di vetture provenienti da tutto il mondo, conferma ancora una volta l’impegno e la capacità di Kia nel fornire soluzioni di mobilità innovative per la collettività, in linea con lo spirito espresso nel claim del brand ‘Movement That Inspires’.
    Dal 1988, La 1000 Miglia si svolge come gara di affidabilità e di regolarità per auto storiche. Rappresenta una vera festa per i tanti appassionati di vetture classiche che si ritrovano numerosi ai lati delle strade del percorso lungo 1.000 miglia, attraversando centinaia fra le località più affascinanti d’Italia.

    Con partenza e arrivo a Brescia, il percorso della 1000 Miglia Green 2023 ricalcherà il tracciato ufficiale della quarantunesima rievocazione. Suddiviso in 5 tappe, il percorso prevede una parte di tracciato in gara e ulteriori settori di trasferimento libero per consentire agli equipaggi di gestire le ricariche in piena autonomia. Alla guida della EV6 GT i piloti professionisti, Jade Paveley e Ross Leach. Entrambi i professionisti del rally hanno un curriculum di guida notevole: Jade ha gareggiato in varie competizioni motorsport dall’età di 15 anni ed è la reporter di fine tappa del Campionato del Mondo di Rally e la Junior Presenter del Campionato Europeo di Rally. E’ diventata campionessa della classe T2 del British Rally Cross Country Championship (BXCC) nel 2021 e campionessa junior del Welsh Tarmac Rally nel 2018. E’ stata anche la pilota della EV6 GT quando ha fatto il suo debutto in pista al Goodwood Festival of Speed dello scorso anno.
    Ross è già stato vincitore di un campionato nazionale di rally monomarca. In seguito, ha gareggiato a livello nazionale per diversi anni, con vittorie di classe e piazzandosi tra i primi 10 in svariate competizioni. Di recente è stato mentore e istruttore di piloti di rally britannici in eventi di livello mondiale. Ha fatto da stuntman per programmi televisivi, tra cui BBC Top Gear, e ha fornito il proprio supporto tecnico come collaudatore per diverse Case Automobilistiche. Si è anche classificato terzo al Goodwood Festival of Speed Rally Stage del 2022.
    Kia EV6 è stata la prima vettura lanciata dopo l’annuncio del piano di elettrificazione del marchio coreano nel gennaio 2021. La strategia prevede che Kia lanci 15 veicoli elettrici a livello globale entro il 2027. La EV6 è stata lanciata nel 2021 con grande successo. L’EV6 GT è un esempio dell’abilità di Kia nel campo dell’elettrificazione e mira a cambiare il modo in cui le auto elettriche vengono viste. Un crossover tecnologico, dal design innovativo e ad alte prestazioni, che offre un’esperienza di guida davvero coinvolgente. Il prossimo modello full electric di Kia ad arrivare in Italia sarà l’EV9, un SUV completamente elettrico a sei o sette posti, che porterà Kia a trasformarsi sempre di più in un fornitore di soluzioni di mobilità sostenibile.

    foto: ufficio stampa Kia Italia

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  • Ponte sullo Stretto, botta e risposta Anac-Mit

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo rilevato uno squilibrio nel rapporto tra il concedente pubblico e la parte privata, a danno del pubblico sul quale finisce per essere trasferita la maggior parte dei rischi”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, in merito al progetto del Ponte sullo Stretto, nel corso della presentazione della relazione annuale di Anac alla Sala della Regina della Camera dei Deputati.
    “Da parte di Anac sono stati proposti alcuni interventi emendativi volti a rafforzare le garanzie della parte pubblica – ha aggiunto -, che però in sede di conversione del decreto il Governo non ha ha accolto”.
    “Sono totalmente infondate le preoccupazioni dell’Anac a proposito del Ponte sullo Stretto, come lo erano quelle sul Nuovo Codice degli Appalti”, è la replica del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prosegue: “Non solo perchè verrà nominato un responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza, ma anche perchè le garanzie a tutela della legalità e del corretto utilizzo dei fondi pubblici sono salvaguardate dalle norme generali del nostro ordinamento nonchè dal Codice degli Appalti. Codice degli Appalti che prevede precise responsabilità e sanzioni”.
    “In particolare, si rammenta che, come prima di ogni cantiere rilevante, in accordo col Viminale sarà sottoscritto il Protocollo Legalità che garantisce procedure di controllo ancora più efficaci – sottolinea il Mit -. Infine, è doveroso ricordare che il Governo ha ripristinato un contratto frutto di una gara, gli oneri nei confronti del contraente generale sono già previsti dai vincoli derivanti dalla normativa euro-unitaria sui contratti pubblici e che gli innalzamenti delle soglie per gli affidamenti diretti sono già in vigore da alcuni anni”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Pd, Schlein “Garantito il pluralismo nei gruppi parlamentari”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo promesso e ci siamo impegnati a garantire pluralismo all’interno dei gruppi parlamentari, abbiamo lavorato in questo senso. Era giusto ci fossero due vicari che non hanno votato per me al congresso, ed era giusto che ci fossero rappresentanti di altri partiti eletti nelle nostre liste, sono stati tutti valorizzati e tutti possono portare il loro contributo”. Lo ha detto la segretaria del Pd,
    Elly Schlein, nel corso della conferenza stampa sulle proposte del partito contro la violenza di genere, in merito alle polemiche per la nomina del nuovo vicecapogruppo alla Camera, Paolo Ciani.

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  • Meloni incontra Scholz “Con la Germania nuove forme di cooperazione”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo rafforzare ulteriormente, intensificare il nostro dialogo bilaterale. Intendiamo farlo anche grazie al Piano d’azione tra Italia e Germania, sul quale abbiamo raggiunto un’intesa che vorremmo adottare formalmente in occasione del prossimo vertice intergovernativo che si terrà in Germania entro la fine di quest’anno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al termine del loro incontro a Palazzo Chigi.
    Per Meloni “con la Germania esistono convergenze per avviare nuove forme di cooperazione, particolarmente con i Paesi del Mediterraneo e del Nord Africa, soprattutto in materia energetica”.
    Per Scholz “la Germania e l’Italia continueranno a intensificare la collaborazione bilaterale. Abbiamo già concordato – ha detto -che ci incontreremo quest’anno in Germania per consultazioni di governo e poi potremo anche firmare il Piano di azione che abbiamo già approntato”.
    In tema immigrazione, per il cancelliere tedesco occorre “cooperare”. “Sono fiducioso – ha aggiunto – che sui rifugiati e per i migranti troveremo una risposta comune europea”.
    “La Germania sa – ha evidenziato Meloni – che senza l’Italia, senza le nazioni considerate di frontiera, è molto più difficile avere una politica europea sulla migrazione che funzioni meglio di come funziona quella attuale. Se non affrontiamo il tema della difesa dei confini esterni dell’Ue – ha aggiunto -, se non combattiamo il traffico illegale di essere umani, distinguendo chi ha diritto alla protezione secondo la Convenzione di Ginevra, e chi no, sarà molto più difficile affrontare una serie di sfide, tra cui la revisione degli accordi di Dublino, tema sul quale stiamo discutendo in queste ore: speriamo che ci si possa trovare a metà strada per mettere insieme gli interessi di tutte le nazioni”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Trenitalia, al via Summer Experience 2023, più soluzioni per mete estive

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    ROMA (ITALPRESS) – Più treni per le mete turistiche estive, nuove soluzioni di viaggio integrate treno, bus, nave e aereo; promozioni ad hoc per famiglie e giovani; attenzione particolare a chi decide di andare in vacanza con gli amici a quattro zampe. E’ la “Trenitalia Summer experience 2023” che presenta l’orario ferroviario estivo, al via l’11 giugno. Sono stati Stefano Cuzzilla, Presidente di Trenitalia, e Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, a presentare a Roma la Summer Experience 2023 e a illustrarne le novità che mirano a sviluppare una mobilità estiva in grado di offrire al viaggiatore un’esperienza di viaggio sempre più completa e attrattiva. In totale sono oltre 10.000 i collegamenti al giorno in treno e circa 19.000 le corse in bus tra Italia ed Europa offerte dal Polo Passeggeri del Gruppo FS per viaggiare all’insegna della sostenibilità, abbinata a comfort e sicurezza.
    “Con la Summer Experience del Polo Passeggeri abbiamo rafforzato ulteriormente l’attenzione al cliente che è sempre più al centro di tutte le nostre decisioni. Per rispondere alla crescente domanda di viaggi, in particolare di chi si sposta per piacere o per svago, abbiamo investito molto in nuovi treni e bus e abbiamo aumentato la frequenza dei nostri mezzi nel weekend. Elemento centrale e strategico del Polo Passeggeri è l’intermodalità”, afferma Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia.
    “Per tale ragione abbiamo deciso di arricchire ulteriormente l’esperienza del viaggiatore e di offrire soluzioni integrate per l’intero percorso, da casa a destinazione, e non solo da stazione a stazione. Il successo dei collegamenti treno e bus, unito alla crescente domanda di coloro che scelgono di viaggiare in bici a bordo dei nostri treni, fa sì che il nostro impegno si concretizzi in valore aggiunto per l’industria del Turismo e per i territori dove, tutti i giorni, lavorano le nostre persone non solo a bordo treno, ma anche negli impianti e nelle officine per garantire qualità ed eccellenza del made in Italy”, aggiunge.
    Il presidente di Trenitalia, Stefano Cuzzilla, osserva: “Siamo passati nella tempesta perfetta: una crisi pandemica, energetica, climatica e di approvvigionamento. Ora vediamo la luce. Finalmente oggi brindiamo nel vedere dei numeri che vedevamo nel 2019”.
    Nel 2023 le società del Polo Passeggeri del Gruppo FS hanno registrato 225 milioni di passeggeri nei primi 5 mesi (+24% rispetto al 2022). A livello nazionale sono state registrate ottime performance del Frecciarossa (1,5 milioni di passeggeri nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, +7% rispetto al 2019); degli Intercity (7,5 milioni di passeggeri al 31 maggio 2023, +10% rispetto al 2019) e del Regionale (oltre 9 milioni di viaggiatori nei ponti del 25 aprile e del 1 maggio: +18% rispetto al 2019). Frecce, Intercity, Regionale e FSE garantiranno in Italia oltre 6.600 collegamenti in treno, ai quali si aggiungono circa 11.000 corse bus di Busitalia e FSE. In Europa, nuovo mercato domestico del Gruppo FS, saranno oltre 3.300 i collegamenti complessivi al giorno in treno e 8.000 le corse bus. Tema centrale dell’estate 2023 del Polo Passeggeri del Gruppo FS è l’intermodalità: la pianificazione del viaggio, infatti, sarà più completa anche grazie alla rinnovata app di Trenitalia, che consentirà in maniera semplice di acquistare treni, bus e parcheggi del Gruppo Ferrovie dello Stato per pianificare soluzioni di primo e ultimo miglio, fino ad arrivare a pianificare il viaggio non più soltanto da stazione a stazione, ma dal punto di partenza alla destinazione finale. Sulla rete ferroviaria italiana correranno oltre 250 Frecce al giorno, per oltre 120.000 posti offerti ai clienti nazionali e internazionali. In totale, saranno quindi oltre 120 le destinazioni marittime, di montagna o le città d’arte servite. Aumentano e migliorano i collegamenti verso il Sud tra Milano e Napoli, per un totale di 68 Frecciarossa al giorno e oltre 30.000 posti offerti. Inoltre, oltre 120 gli Intercity, di cui 24 Intercity Notte, a disposizione dei viaggiatori per una copertura sempre più capillare e attenta alle esigenze dei passeggeri. L’offerta estiva dell’Intercity, pensata per soddisfare chi si sposta verso città, località marittime e di montagna, si arricchisce di nuove fermate: 100 in più al giorno, per un incremento pari al 42% rispetto allo scorso anno. Tra gli oltre 6000 treni al giorno del Regionale si evidenziano più servizi in Piemonte, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. In estate il numero dei collegamenti sarà intensificato per favorire la scoperta dei meravigliosi territori con 42 collegamenti aggiuntivi nei giorni feriali e 59 collegamenti aggiuntivi nei giorni festivi per un totale di 1.700 località italiane raggiungibili sia in treno, sia con la combinazione treno+bus.
    Riconfermati gli speciali “Treni del mare” tra Lombardia e le spiagge del Ponente e Levante Ligure, i treni “Line”, con le novità del Cerrano Line e del Collio Line, con fermate strategiche presso alcune delle più note e belle destinazioni estive, i “treni-bici”, perfetti anche per le uscite di grandi gruppi in Friuli, Veneto, Marche e Abruzzo. L’offerta del Polo Passeggeri, inoltre, è arricchita ulteriormente dagli oltre 9.700 collegamenti quotidiani di Busitalia che, rispetto allo scorso anno, ha all’attivo 53 nuovi bus e ne aggiungerà oltre 170 entro la fine dell’anno; e dai 260 di Ferrovie del Sud Est, per 80.000 posti al giorno, che consentono di raggiungere le più belle località della Puglia, ai quali si aggiungono anche 1.400 corse in bus al giorno, per una programmazione oraria integrata con quella di Trenitalia e un’offerta regionale e nazionale sempre più connessa. Più completa e integrata l’offerta intermodale treno e aereo, con 19 aeroporti collegati alle stazioni. Trenitalia conferma l’attenzione verso gli amici a 4 zampe da portare in vacanza. I cani viaggeranno gratis fino al 15 settembre sulle Frecce e fino al 5 settembre su Intercity. Sul Regionale, la novità di quest’estate è rappresentata dall’offerta dog in tour: la speciale promo – che si affianca a Italia in Tour – che consente di portare a bordo dei treni regionali per un numero illimitato di viaggi il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio. Gli animali di piccola taglia che possono essere tenuti nel trasportino viaggiano gratis a bordo di tutti i treni di Trenitalia.

    – foto xb1 / Italpress –

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