Autore: ItalPress

  • Kia EV6 GT in gara alla 1000 Miglia Green 2023

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    MILANO (ITALPRESS) – Kia parteciperà con una EV6 GT alla 1000 Miglia Green 2023, che si svolgerà dal 13 al 17 giugno 2023.
    Un’occasione storica per Kia: per la prima volta in assoluto, infatti, un’auto coreana gareggerà in una delle competizioni più iconiche a livello globale. Kia è, inoltre, racing sponsor ufficiale dell’evento. La 1000 Miglia Green mette in risalto il futuro della mobilità con modelli ad alimentazione elettrica, accanto ad auto costruite tra il 1927 e il 1957, frutto dell’ingegno e dell’innovazione tecnologica della loro epoca. Kia dimostra ancora una volta il proprio impegno verso l’elettrificazione come leader globale della mobilità sostenibile.
    EV6 GT, l’auto di serie più potente di Kia con i suoi 430kW (585 CV) di potenza massima, combina prestazioni straordinarie, capacità di viaggiare su lunghe distanze, ricarica ultra veloce a 800V e una grande autonomia; perfetta per affrontare l’impegnativo percorso della 1000 Miglia Green di quest’anno.
    E’ costruita sulla medesima piattaforma del modello standard, che si è aggiudicato numerosi premi tra cui il Car of the Year 2022. All’inizio di quest’anno, le sue prestazioni sono state confermate dalla vittoria del titolo di “World Performance Car of the Year”. Questo importante premio, attribuito dopo un’attenta selezione effettuata tra un ampio ventaglio di vetture provenienti da tutto il mondo, conferma ancora una volta l’impegno e la capacità di Kia nel fornire soluzioni di mobilità innovative per la collettività, in linea con lo spirito espresso nel claim del brand ‘Movement That Inspires’.
    Dal 1988, La 1000 Miglia si svolge come gara di affidabilità e di regolarità per auto storiche. Rappresenta una vera festa per i tanti appassionati di vetture classiche che si ritrovano numerosi ai lati delle strade del percorso lungo 1.000 miglia, attraversando centinaia fra le località più affascinanti d’Italia.

    Con partenza e arrivo a Brescia, il percorso della 1000 Miglia Green 2023 ricalcherà il tracciato ufficiale della quarantunesima rievocazione. Suddiviso in 5 tappe, il percorso prevede una parte di tracciato in gara e ulteriori settori di trasferimento libero per consentire agli equipaggi di gestire le ricariche in piena autonomia. Alla guida della EV6 GT i piloti professionisti, Jade Paveley e Ross Leach. Entrambi i professionisti del rally hanno un curriculum di guida notevole: Jade ha gareggiato in varie competizioni motorsport dall’età di 15 anni ed è la reporter di fine tappa del Campionato del Mondo di Rally e la Junior Presenter del Campionato Europeo di Rally. E’ diventata campionessa della classe T2 del British Rally Cross Country Championship (BXCC) nel 2021 e campionessa junior del Welsh Tarmac Rally nel 2018. E’ stata anche la pilota della EV6 GT quando ha fatto il suo debutto in pista al Goodwood Festival of Speed dello scorso anno.
    Ross è già stato vincitore di un campionato nazionale di rally monomarca. In seguito, ha gareggiato a livello nazionale per diversi anni, con vittorie di classe e piazzandosi tra i primi 10 in svariate competizioni. Di recente è stato mentore e istruttore di piloti di rally britannici in eventi di livello mondiale. Ha fatto da stuntman per programmi televisivi, tra cui BBC Top Gear, e ha fornito il proprio supporto tecnico come collaudatore per diverse Case Automobilistiche. Si è anche classificato terzo al Goodwood Festival of Speed Rally Stage del 2022.
    Kia EV6 è stata la prima vettura lanciata dopo l’annuncio del piano di elettrificazione del marchio coreano nel gennaio 2021. La strategia prevede che Kia lanci 15 veicoli elettrici a livello globale entro il 2027. La EV6 è stata lanciata nel 2021 con grande successo. L’EV6 GT è un esempio dell’abilità di Kia nel campo dell’elettrificazione e mira a cambiare il modo in cui le auto elettriche vengono viste. Un crossover tecnologico, dal design innovativo e ad alte prestazioni, che offre un’esperienza di guida davvero coinvolgente. Il prossimo modello full electric di Kia ad arrivare in Italia sarà l’EV9, un SUV completamente elettrico a sei o sette posti, che porterà Kia a trasformarsi sempre di più in un fornitore di soluzioni di mobilità sostenibile.

    foto: ufficio stampa Kia Italia

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  • Ponte sullo Stretto, botta e risposta Anac-Mit

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo rilevato uno squilibrio nel rapporto tra il concedente pubblico e la parte privata, a danno del pubblico sul quale finisce per essere trasferita la maggior parte dei rischi”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, in merito al progetto del Ponte sullo Stretto, nel corso della presentazione della relazione annuale di Anac alla Sala della Regina della Camera dei Deputati.
    “Da parte di Anac sono stati proposti alcuni interventi emendativi volti a rafforzare le garanzie della parte pubblica – ha aggiunto -, che però in sede di conversione del decreto il Governo non ha ha accolto”.
    “Sono totalmente infondate le preoccupazioni dell’Anac a proposito del Ponte sullo Stretto, come lo erano quelle sul Nuovo Codice degli Appalti”, è la replica del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prosegue: “Non solo perchè verrà nominato un responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza, ma anche perchè le garanzie a tutela della legalità e del corretto utilizzo dei fondi pubblici sono salvaguardate dalle norme generali del nostro ordinamento nonchè dal Codice degli Appalti. Codice degli Appalti che prevede precise responsabilità e sanzioni”.
    “In particolare, si rammenta che, come prima di ogni cantiere rilevante, in accordo col Viminale sarà sottoscritto il Protocollo Legalità che garantisce procedure di controllo ancora più efficaci – sottolinea il Mit -. Infine, è doveroso ricordare che il Governo ha ripristinato un contratto frutto di una gara, gli oneri nei confronti del contraente generale sono già previsti dai vincoli derivanti dalla normativa euro-unitaria sui contratti pubblici e che gli innalzamenti delle soglie per gli affidamenti diretti sono già in vigore da alcuni anni”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Pd, Schlein “Garantito il pluralismo nei gruppi parlamentari”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo promesso e ci siamo impegnati a garantire pluralismo all’interno dei gruppi parlamentari, abbiamo lavorato in questo senso. Era giusto ci fossero due vicari che non hanno votato per me al congresso, ed era giusto che ci fossero rappresentanti di altri partiti eletti nelle nostre liste, sono stati tutti valorizzati e tutti possono portare il loro contributo”. Lo ha detto la segretaria del Pd,
    Elly Schlein, nel corso della conferenza stampa sulle proposte del partito contro la violenza di genere, in merito alle polemiche per la nomina del nuovo vicecapogruppo alla Camera, Paolo Ciani.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Meloni incontra Scholz “Con la Germania nuove forme di cooperazione”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo rafforzare ulteriormente, intensificare il nostro dialogo bilaterale. Intendiamo farlo anche grazie al Piano d’azione tra Italia e Germania, sul quale abbiamo raggiunto un’intesa che vorremmo adottare formalmente in occasione del prossimo vertice intergovernativo che si terrà in Germania entro la fine di quest’anno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al termine del loro incontro a Palazzo Chigi.
    Per Meloni “con la Germania esistono convergenze per avviare nuove forme di cooperazione, particolarmente con i Paesi del Mediterraneo e del Nord Africa, soprattutto in materia energetica”.
    Per Scholz “la Germania e l’Italia continueranno a intensificare la collaborazione bilaterale. Abbiamo già concordato – ha detto -che ci incontreremo quest’anno in Germania per consultazioni di governo e poi potremo anche firmare il Piano di azione che abbiamo già approntato”.
    In tema immigrazione, per il cancelliere tedesco occorre “cooperare”. “Sono fiducioso – ha aggiunto – che sui rifugiati e per i migranti troveremo una risposta comune europea”.
    “La Germania sa – ha evidenziato Meloni – che senza l’Italia, senza le nazioni considerate di frontiera, è molto più difficile avere una politica europea sulla migrazione che funzioni meglio di come funziona quella attuale. Se non affrontiamo il tema della difesa dei confini esterni dell’Ue – ha aggiunto -, se non combattiamo il traffico illegale di essere umani, distinguendo chi ha diritto alla protezione secondo la Convenzione di Ginevra, e chi no, sarà molto più difficile affrontare una serie di sfide, tra cui la revisione degli accordi di Dublino, tema sul quale stiamo discutendo in queste ore: speriamo che ci si possa trovare a metà strada per mettere insieme gli interessi di tutte le nazioni”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Trenitalia, al via Summer Experience 2023, più soluzioni per mete estive

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    ROMA (ITALPRESS) – Più treni per le mete turistiche estive, nuove soluzioni di viaggio integrate treno, bus, nave e aereo; promozioni ad hoc per famiglie e giovani; attenzione particolare a chi decide di andare in vacanza con gli amici a quattro zampe. E’ la “Trenitalia Summer experience 2023” che presenta l’orario ferroviario estivo, al via l’11 giugno. Sono stati Stefano Cuzzilla, Presidente di Trenitalia, e Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, a presentare a Roma la Summer Experience 2023 e a illustrarne le novità che mirano a sviluppare una mobilità estiva in grado di offrire al viaggiatore un’esperienza di viaggio sempre più completa e attrattiva. In totale sono oltre 10.000 i collegamenti al giorno in treno e circa 19.000 le corse in bus tra Italia ed Europa offerte dal Polo Passeggeri del Gruppo FS per viaggiare all’insegna della sostenibilità, abbinata a comfort e sicurezza.
    “Con la Summer Experience del Polo Passeggeri abbiamo rafforzato ulteriormente l’attenzione al cliente che è sempre più al centro di tutte le nostre decisioni. Per rispondere alla crescente domanda di viaggi, in particolare di chi si sposta per piacere o per svago, abbiamo investito molto in nuovi treni e bus e abbiamo aumentato la frequenza dei nostri mezzi nel weekend. Elemento centrale e strategico del Polo Passeggeri è l’intermodalità”, afferma Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia.
    “Per tale ragione abbiamo deciso di arricchire ulteriormente l’esperienza del viaggiatore e di offrire soluzioni integrate per l’intero percorso, da casa a destinazione, e non solo da stazione a stazione. Il successo dei collegamenti treno e bus, unito alla crescente domanda di coloro che scelgono di viaggiare in bici a bordo dei nostri treni, fa sì che il nostro impegno si concretizzi in valore aggiunto per l’industria del Turismo e per i territori dove, tutti i giorni, lavorano le nostre persone non solo a bordo treno, ma anche negli impianti e nelle officine per garantire qualità ed eccellenza del made in Italy”, aggiunge.
    Il presidente di Trenitalia, Stefano Cuzzilla, osserva: “Siamo passati nella tempesta perfetta: una crisi pandemica, energetica, climatica e di approvvigionamento. Ora vediamo la luce. Finalmente oggi brindiamo nel vedere dei numeri che vedevamo nel 2019”.
    Nel 2023 le società del Polo Passeggeri del Gruppo FS hanno registrato 225 milioni di passeggeri nei primi 5 mesi (+24% rispetto al 2022). A livello nazionale sono state registrate ottime performance del Frecciarossa (1,5 milioni di passeggeri nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, +7% rispetto al 2019); degli Intercity (7,5 milioni di passeggeri al 31 maggio 2023, +10% rispetto al 2019) e del Regionale (oltre 9 milioni di viaggiatori nei ponti del 25 aprile e del 1 maggio: +18% rispetto al 2019). Frecce, Intercity, Regionale e FSE garantiranno in Italia oltre 6.600 collegamenti in treno, ai quali si aggiungono circa 11.000 corse bus di Busitalia e FSE. In Europa, nuovo mercato domestico del Gruppo FS, saranno oltre 3.300 i collegamenti complessivi al giorno in treno e 8.000 le corse bus. Tema centrale dell’estate 2023 del Polo Passeggeri del Gruppo FS è l’intermodalità: la pianificazione del viaggio, infatti, sarà più completa anche grazie alla rinnovata app di Trenitalia, che consentirà in maniera semplice di acquistare treni, bus e parcheggi del Gruppo Ferrovie dello Stato per pianificare soluzioni di primo e ultimo miglio, fino ad arrivare a pianificare il viaggio non più soltanto da stazione a stazione, ma dal punto di partenza alla destinazione finale. Sulla rete ferroviaria italiana correranno oltre 250 Frecce al giorno, per oltre 120.000 posti offerti ai clienti nazionali e internazionali. In totale, saranno quindi oltre 120 le destinazioni marittime, di montagna o le città d’arte servite. Aumentano e migliorano i collegamenti verso il Sud tra Milano e Napoli, per un totale di 68 Frecciarossa al giorno e oltre 30.000 posti offerti. Inoltre, oltre 120 gli Intercity, di cui 24 Intercity Notte, a disposizione dei viaggiatori per una copertura sempre più capillare e attenta alle esigenze dei passeggeri. L’offerta estiva dell’Intercity, pensata per soddisfare chi si sposta verso città, località marittime e di montagna, si arricchisce di nuove fermate: 100 in più al giorno, per un incremento pari al 42% rispetto allo scorso anno. Tra gli oltre 6000 treni al giorno del Regionale si evidenziano più servizi in Piemonte, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. In estate il numero dei collegamenti sarà intensificato per favorire la scoperta dei meravigliosi territori con 42 collegamenti aggiuntivi nei giorni feriali e 59 collegamenti aggiuntivi nei giorni festivi per un totale di 1.700 località italiane raggiungibili sia in treno, sia con la combinazione treno+bus.
    Riconfermati gli speciali “Treni del mare” tra Lombardia e le spiagge del Ponente e Levante Ligure, i treni “Line”, con le novità del Cerrano Line e del Collio Line, con fermate strategiche presso alcune delle più note e belle destinazioni estive, i “treni-bici”, perfetti anche per le uscite di grandi gruppi in Friuli, Veneto, Marche e Abruzzo. L’offerta del Polo Passeggeri, inoltre, è arricchita ulteriormente dagli oltre 9.700 collegamenti quotidiani di Busitalia che, rispetto allo scorso anno, ha all’attivo 53 nuovi bus e ne aggiungerà oltre 170 entro la fine dell’anno; e dai 260 di Ferrovie del Sud Est, per 80.000 posti al giorno, che consentono di raggiungere le più belle località della Puglia, ai quali si aggiungono anche 1.400 corse in bus al giorno, per una programmazione oraria integrata con quella di Trenitalia e un’offerta regionale e nazionale sempre più connessa. Più completa e integrata l’offerta intermodale treno e aereo, con 19 aeroporti collegati alle stazioni. Trenitalia conferma l’attenzione verso gli amici a 4 zampe da portare in vacanza. I cani viaggeranno gratis fino al 15 settembre sulle Frecce e fino al 5 settembre su Intercity. Sul Regionale, la novità di quest’estate è rappresentata dall’offerta dog in tour: la speciale promo – che si affianca a Italia in Tour – che consente di portare a bordo dei treni regionali per un numero illimitato di viaggi il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio. Gli animali di piccola taglia che possono essere tenuti nel trasportino viaggiano gratis a bordo di tutti i treni di Trenitalia.

    – foto xb1 / Italpress –

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  • VRetreats in crescita, cinque nuovi hotel

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    ROMA (ITALPRESS) – VRetreats si arricchisce di cinque nuovi hotel in luoghi iconici e strategici d’Italia. “Un risultato che sottolinea lo sviluppo della collezione, da sempre votata agli amanti dell’arte, della storia e della cultura, con l’obiettivo di ridisegnare il concetto di lusso, non più fine a sè stesso, ma come chiave di accesso alla bellezza del nostro Paese”, spiega la catena alberghiera. Nata nel 2021 con appena tre strutture, oggi VRetreats vanta nove hotel di charme e dimore storiche: “la collezione è riconosciuta e apprezzata da un segmento premium nazionale, ma soprattutto internazionale, amante dell’arte e della cultura italiane – prosegue la nota -. Il percorso di sviluppo è stato costante e graduale, sempre focalizzato alla ricerca di indirizzi unici e di grande pregio artistico: aspetti che VRetreats esalta, valorizzando la natura degli edifici originari, percorsi da un passato importante e impreziositi da chiostri, giardini interni e terrazze che creano un continuum con l’ambiente esterno e in cui gli ospiti possono riconnettersi a sè e al luogo”. La catena ha chiuso il 2022 con oltre 33 milioni di fatturato, mentre le previsioni per il 2023 mirano a superare i 57 milioni e un Ebitda di oltre 20 milioni, grazie anche ai nuovi ingressi. “Siamo molto soddisfatti del lavoro realizzato – commenta Gabriele Burgio, presidente e Ad di Alpitour World, di cui VRetreats è parte -. E’ un bell’esempio di chiara visione e di sviluppo di asset strategici per il business e per il turismo del nostro Paese. Le nuove acquisizioni sono tutte operative, tranne per il Cervino che aprirà nell’autunno. Nel 2024 ci aspettiamo che il marchio faccia un ulteriore scatto in avanti sia in termini di fatturato ed Ebitda, sia in termini di strutture”.
    I nuovi VRetreats hanno un ruolo essenziale nel posizionamento del brand, perchè permetteranno di presidiare diversi circuiti turistici e di ampliare l’offerta, proponendo cinque località dall’alto potenziale: Siracusa, Lecce, Olbia, Cervinia e Firenze.
    Ad aprire la stagione delle acquisizioni, è stato l’Hotel Roma: storico albergo sull’isola di Ortigia, è ricavato da un antico palazzo di fine ‘800 e realizzato con la stessa pietra calcarea dei templi greci, custodisce cortili interni e un giardino pensile, è adiacente al Duomo ed è nel pieno centro di Siracusa, capolavoro del Barocco siciliano. E’ allo studio un progetto di ristrutturazione degli ambienti comuni e delle camere.
    Sempre al sud Italia, entra in collezione Palazzo Sant’Anna, situato nel cuore di Lecce, città rinomata per l’influsso Barocco, l’architettura di straordinaria bellezza e il mare del Salento. Concepito come un piccolo albergo diffuso con corti, giardini e terrazze panoramiche, è stato profondamente ristrutturato nei tre blocchi originari, due del ‘700 e uno del ‘300. E’ stata mantenuta la conformazione e la pietra leccese dell’antico convento, inserendo però elementi di estetica contemporanea, mobili di antiquariato e oggetti di design, oltre a tecniche bioenergetiche.
    Spostandosi a Olbia, vicino a Capo Ceraso e immerso tra le bellezze della Sardegna nordorientale, si trova il Cala Cuncheddi, un resort in stile contemporaneo a pochi passi dal mare e dalla spiaggia privata. Si trova in un parco di ulivi secolari e alberi di mirto.
    Il VRetreats Cervino ha un ruolo centrale nel posizionamento del brand, finora orientato a city hotels e resort di lusso sul mare. L’hotel cinque stelle si trova, infatti, sul confine italosvizzero nel cuore delle Alpi, è stato inaugurato a ottobre 2021, dopo una profonda ristrutturazione: il progetto si è servito di elementi naturali come legno e vetro per favorire l’integrazione con il contesto e rendere la struttura fortemente ecocompatibile.
    Chiude la panoramica, l’acquisizione più recente: Il Tornabuoni di Firenze, tra gli edifici più storici. E’ risalente al XIII secolo, quando la famiglia Bombeni lo fece realizzare, poi passato alla famiglia inglese Minerbetti, discendente dei Becket. Oggi lo stile rievoca il Rinascimento. Si trova nella via della moda ed è a pochi passi dal Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica e dalla Cattedrale Santa Maria del Fiore.
    -ufficio stampa Alpitour World-
    (ITALPRESS).

  • Sanità, delegazione greca a Palermo per studiare il modello Ismett

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    PALERMO (ITALPRESS) – La Fondazione Onassis Hospital dalla Grecia a Palermo per studiare il modello ISMETT, il centro trapianti nato da una partnership fra Regione Siciliana e UPMC.
    La visita nasce per iniziativa della Fondazione che collabora con il Governo ellenico con l’obiettivo di realizzare un centro trapianti multiorgano in Grecia.
    “Prima dell’avvio di ISMETT, i pazienti siciliani erano costretti ad affrontare i cosiddetti ‘viaggi della speranzà verso altri Paesi, soprattutto Belgio, Francia e altre strutture del Nord Europa, per poter essere trapiantati”, ricorda Angelo Luca, direttore dell’IRCCS ISMETT.
    ISMETT è il centro trapianti multiorgano nato dalla partnership tra la Regione Siciliana e il centro medico dell’Università di Pittsburgh (UPMC). “Oggi la nostra struttura non solo è in grado di curare i pazienti siciliani che ne hanno bisogno, ma offre l’opzione terapeutica del trapianto anche a pazienti provenienti da altri Paesi”, aggiunge.
    “Grazie all’accordo siglato fra il Governo Italiano e quello greco sono molti i pazienti della Grecia trapiantati presso la struttura palermitana – continua Luca -. Per questo pensiamo che il nostro centro, grazie all’esperienza maturata in questi 25 anni e alla partnership che ci lega ad UPMC, possa diventare un esempio da replicare in altri Paesi del Mediterraneo”.
    Durante la loro visita, i membri della Fondazione hanno visitato la struttura, incontrato i direttori medici di ISMETT ed assistito alla presentazione dei sistemi tecnologici dell’Istituto, che – secondo la classifica annuale di CHIME “Digital Health Most Wired” – è uno dei due centri europei tecnologicamente più avanzati nella categoria “Acute” insieme al Cambridge University Hospitals NHS Foundation Trust.
    La Fondazione, nata per volontà di Aristotele Onassis, opera principalmente nei settori della cultura, istruzione e salute con l’obiettivo di promuovere attività legate alla Grecia. Per sostenere i settori della solidarietà sociale e della salute, la fondazione ha finanziato un Centro di cardiochirurgia Onassis (OCSC) in Grecia nel 1992.
    “Vorremmo congratularci con le persone che hanno sviluppato questo ospedale unico nel suo genere e con la comunità locale per averlo ospitato – sottolinea Ioannis N. Boleti del Centro Cardiochirurgico Onassis -. Esprimiamo la nostra gratitudine ai colleghi dell’ospedale ISMETT per la loro ospitalità e per l’opportunità di scambiare idee sulla donazione di organi solidi, sui trapianti e sulle operazioni ospedaliere in generale. Esploreremo potenziali modi per una futura cooperazione nei campi dei trapianti, dell’istruzione e della ricerca”.

    – foto ufficio stampa ISMETT –

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  • Riforme, Casellati “Tempi maturi per una nuova forma di governo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Da 40 anni, sia da destra sia da sinistra, da parte di tutti i partiti, si è tentato sempre di cambiare la forma di governo e poi per vari motivi non si è riusciti, non si sono messi d’accordo”. Lo ha detto il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, ad Agorà su Raitre.
    “La necessità di una riforma c’è da 40 anni, poi quando uno si avvicina per mettere mano a una nuova forma di governo sembra sempre che siamo davanti a una missione impossibile. Io non credo che sia così, il tempo a me appare maturo e noi stiamo cercando di cambiare questa seconda parte della Costituzione). Non abbiamo dato una ricetta predefinita, abbiamo solo definito un un perimetro, da un lato l’elezione diretta, dall’altro la stabilità”, ha aggiunto.
    “Ci siamo presentati senza una formula precostituita e senza un testo predefinito proprio per cercare il dialogo e l’ascolto con le opposizioni, sindacati e associazioni di categoria, proprio perchè ci sia un ascolto a tutto campo. Dopodichè si tirerà una linea per vedere se c’è una volontà di dialogo che da parte nostra abbiamo dimostrato – ha sottolineato il ministro -. Un punto lo abbiamo raggiunto: tutti hanno detto che una riforma è necessaria proprio perchè in 75 anni di storia repubblicana ci sono stati 68 governi con una durata media di 14 mesi. Questo significa che non c’è una possibilità di programmare alcunchè. Quando mi sento dire che le priorità sono altre, quasi dicendo che parlare di riforme costituzionali sia un modo astratto di affrontare i problemi delle persone penso che non sia vero. Anche a noi stanno a cuore il lavoro, il fisco, la scuola, l’università, la famiglia ma tutti questi aspetti non si possono realizzare se non in un quadro normativo stabile”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Papa Francesco, la prima notte dopo l’intervento “trascorsa bene”

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    ROMA (ITALPRESS) – La prima notte di Papa Francesco al Policlinico Gemelli “è trascorsa bene”, a seguito dell’operazione di Laparotomia e plastica della parete addominale con protesi nel pomeriggio del 7 giugno. Lo rende noto la Sala Stampa Vaticana.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Alopecia, in Italia colpisce 4 uomini su 10. Il trapianto una soluzione

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    MILANO (ITALPRESS) – La maggior parte degli adulti perde in media dai 75 ai 100 capelli al giorno: si tratta di un processo naturale per il quale alcuni capelli cadono mentre altri crescono. Finchè questo turnover rimane bilanciato, il numero di capelli sul cuoio capelluto rimane costante, il discorso cambia quando si notano assottigliamenti e diradamenti. La grande maggioranza dei casi di perdita dei capelli è determinata da alopecia androgenetica o calvizia di tipo maschile e la propensione alla perdita di capelli è ereditaria e inizia a manifestarsi nei maschi dopo la pubertà. Pertanto, se i capelli sono geneticamente predisposti a cadere, cadranno. Al termine del completo sviluppo sessuale, nella parte superiore del capo inizia a manifestarsi una riduzione del diametro e del ciclo vitale dei capelli. Al contrario, i capelli sulle regioni posteriore e laterali sono geneticamente permanenti e destinati a rimanere stabili per tutta la vita. La perdita capelli, inoltre, non è solo un problema al maschile: negli ultimi anni un numero crescente di donne presenta capelli più sottili e radi, soprattutto per via dell’assunzione di farmaci, a causa di disturbi tiroidei, della mancanza di ferro o dello stress. Sono questi alcuni dei temi trattati dal professor Piero Rosati, professore a contratto di chirurgia plastica presso l’Università degli Studi di Ferrara, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
    “In Italia le persone affette da alopecia androgenetica sono circa il 39% degli uomini e il 13% delle donne, non sono pochi ma ci sono paesi in cui ce ne sono di più, mentre quelli che perdono meno capelli sono i cinesi, con una percentuale che si attesta a circa al 20% – ha esordito – Questo è determinato dalla storia genetica di quel popolo, da un diverso grado di metabolizzazione e di testosterone. Per i cinesi è una malattia quasi rara, per noi quasi normale. Una buona igiene del cuoio capelluto è sicuramente importante – ha aggiunto il professore, soffermandosi poi sugli errori più comuni nella cura dei capelli – L’iter del paziente che si avvicina al prodotto per capelli è tortuoso, si parte dal barbiere che dà una lozione, il paziente vede che non funziona e quindi va dal farmacista, che gliene dà un’altra anche quella non funzionante. La prima cosa da fare è invece andare dal dermatologo”.
    Rispetto a quella tradizionale, l’alopecia areata è una patologia decisamente più seria e invalidante: “E’ una malattia autoimmune e colpisce in egual misura uomini e donne, può colpire anche i bambini e spesso è correlata allo stress importante – ha spiegato Rosati – Compare all’improvviso, per un motivo traumatico: si cominciano a manifestare chiazze rotonde, i capelli vengono via a ciuffi, il paziente si allarma e corre dal dermatologo. Fatta la diagnosi, il problema è la terapia: non ce ne sono molte. L’unica terapia esistente è di immunosoppressione con cortisone, ma non la condivido”.
    La soluzione, a questo punto, è spesso quella del trapianto, di cui il professor Rosati è tra i massimi esperti in Italia: “Noi non facciamo miracoli con la chirurgia, tendiamo a migliorare, tutto in funzione dell’aspettativa del paziente e della situazione anatomica – ha aggiunto – L’autotrapianto di capelli è cosa giusta, ma se fatta al momento opportuno, con la tecnica corretta e da un chirurgo esperto, che sappia prevedere cosa potrebbe accadere in futuro”.
    “La tecnica Fut è il gold standard, è la tecnica che io attuo regolarmente e che ritengo essere la migliore – ha raccontato – Questa tecnica ci permette di avere il massimo del numero di capelli e il massimo della percentuale di sopravvivenza capelli, fino al 97%. Inoltre, non ci costringe ad avere terapie post intervento di tipo farmacologico, perchè questi capelli rimangono a vita. Io e i colleghi operiamo i figli dei padri operati 35 anni fa, è una chirurgia conservativa che consente di far rimanere a vita il follicolo”.
    Scetticismo, invece, per i servizi offerti da altri paesi, come per esempio la Turchia, spesso a prezzi allettanti: “Ritengo che di chirurghi bravi possano essercene anche in altre parti del mondo – ha precisato Rosati – In Turchia c’è sì una commercializzazione dei trapianti, ma parliamo di tecniche non al gold standard e che non vengono adoperate sempre da un medico, ma da ragazzine non specializzate che strappano e mettono capelli”.
    La chiosa è sui consigli per scongiurare o rimandare la caduta dei capelli: “E’ importante evitare di stressarsi, più ci si stressa e più cadono i capelli, più cadono i capelli e più ci si stressa. Bisogna stare attenti al dottor Google, dà spesso informazioni menzognere e illusorie – ha concluso – E consiglio di sentire chi c’è già passato, per poi rivolgersi a un medico o al dermatologo di fiducia”.

    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).