Autore: ItalPress

  • Incendio in una casa di riposo a Milano, 6 morti

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    MILANO (ITALPRESS) – Sei persone sono morte e altre due sono gravemente ferite per un incendio divampato la notte scorsa nella Casa per Coniugi, struttura residenziale per anziani di via dei Cinquecento, a Milano.
    Secondo quanto rende noto l’Areu, le sei vittime sono morte sul posto. Ottantuno persone sono state trasportate nei diversi Pronto Soccorso di Milano e dell’hinterland. Tutti i pazienti hanno riportato in forma più o meno severa sintomi da inalazione da fumo, nessuno risulta ustionato. Nel dettaglio due sono in codice rosso (uno al Policlinico, l’altro al San Raffaele), 14 in codice giallo e 65 in codice verde.
    L’intervento di soccorso sanitario è stato effettuato da AREU con 15 ambulanze, 3 automediche e 2 mezzi di coordinamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e la protezione civile.
    I vigili del fuoco hanno immediatamente evacuato la struttura. E’ in corso l’accertamento delle cause del rogo.

    – foto screenshot da video Vigili del Fuoco –

    (ITALPRESS).

  • Giovanni Alongi migliore angiologo d’Italia, vince il “MioDottore Award”

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    MESSINA (ITALPRESS) – Il medico Giovanni Alongi è il migliore angiologo d’Italia secondo la piattaforma web e social più grande e autorevole in ambito medico, che ogni anno assegna un premio allo specialista più apprezzato e votato sia dai pazienti che dai colleghi della medesima specializzazione. Alongi ha raccolto oltre 700 recensioni positive, il numero più alto nel suo campo: è la terza volta che riceve questo riconoscimento, già ottenuto nel 2020 e 2022.
    Il “MioDottore Awards 2023” è giunto alla VI edizione e ha l’obiettivo di mettere in luce non solo la qualità professionale dell’operato dei medici recensiti ma anche l’empatia, la disponibilità, la dedizione e l’umanità nella prestazione delle cure. Tutto questo viene trasferito nei giudizi favorevoli sul network che sono visibili a tutti.
    “Un riconoscimento che mi inorgoglisce, perchè ho sempre messo al primo posto il rapporto medico/paziente – spiega Alongi – oltre all’aggiornamento professionale, oggi fondamentale per stare al passo con le nuove frontiere terapeutiche. Nel mio settore specifico, le patologie venose (safene, vene varicose, ulcere ecc..) sono tutte croniche, dunque conquistare la fiducia è essenziale per il successo della cura. Ringrazio i colleghi angiologi e chirurghi vascolari per la stima dimostrata nel votare per me”. Alongi, agrigentino di nascita e messinese d’adozione, ha 36 anni ma già una carriera ricca di traguardi: fondatore dei centri “Angiocor”, presenti al momento a Palermo, Messina e Agrigento che accolgono anche pazienti da altre Regioni, grazie ad un protocollo specifico che consente di “saltare” la prima visita specialistica attraverso una prevalutazione diagnostica da remoto e accelerare i tempi di trattamento. In questi ambulatori viene eseguito in esclusiva il metodo Angiocor che consente di dire addio alla tradizionale chirurgia di vene safene e varicose, evitando anestesia, sala operatoria e complicanze e privilegiando approcci non invasivi. La notevole richiesta di tali trattamenti a volte può causare attese di alcuni mesi. Negli ultimi due congressi mondiali di flebologia, a Dubai e Istanbul, Alongi aveva presentato una delle varie tecniche all’avanguardia utilizzate: “Varixio”, primo e unico apparecchio che produce in maniera automatica una “mousse” di altissima qualità e stabilità per il trattamento ecoguidato delle vene safene e vene varicose. Uno strumento che sarà illustrato al prossimo meeting internazionale di Miami, in programma a settembre: la stessa metodica è usata dai proctologi dei centri Angiocor per gestire le emorroidi in modo non invasivo. MioDottore quest’anno ha premiato complessivamente 43 medici italiani, uno per ogni specialità.
    -foto ufficio stampa –
    (ITALPRESS).

  • E’ morto l’ex premier e segretario Dc Arnaldo Forlani

    E’ morto l’ex premier e segretario Dc Arnaldo Forlani

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    ROMA (ITALPRESS) – Addio ad Arnaldo Forlani. L’ex premier e storico esponente della Democrazia cristiana si è spento questa sera a Roma: avrebbe compiuto 98 anni il prossimo 8 dicembre. Protagonista della politica italiana dagli anni ’70 fino ai primi anni ’90, Forlani fu più volte presidente del Consiglio e ministro. Svolse il ruolo di segretario della Dc prima nel quadriennio 1969-1973 e in seguito nel triennio 1989-1992.
    “Sono profondamente commosso per la scomparsa di Arnaldo Forlani, il segretario della DC di cui mi onoro di essere stato collaboratore – dice Pier Ferdinando Casini -. Ha servito la politica e non se ne è mai servito. Ha avuto grandi soddisfazioni nella sua vita pubblica e altrettante amarezze. Ha affrontato il tutto con una profonda fede cristiana e con una grande umanità. Nei prossimi giorni ci sarà tempo per riflettere sul suo lavoro politico: europeista, atlantista ha sempre difeso con forza la collaborazione tra DC e socialisti. E’ forse l’ultimo dei grandi protagonisti della Democrazia Cristiana della Prima Repubblica, a cui dobbiamo dire grazie e addio”.

    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • IV, Renzi scrive ad Assemblea “Il nostro spazio è destinato a crescere”

    IV, Renzi scrive ad Assemblea “Il nostro spazio è destinato a crescere”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Sono sempre più convinto che lo spazio politico che si apre davanti a noi sia destinato a crescere”. Lo scrive il presidente di Italia Viva, Matteo Renzi, in una lettera inviata ai membri dell’assemblea nazionale del partito. “Le tensioni nella destra radicale, le divisioni della sinistra populista, la debolezza dei riformisti di entrambi gli schieramenti ci confermano nella convinzione di una possibilità straordinaria non tanto per noi come Italia Viva ma per tutti quelli che generosamente provano a costruire un’alternativa unitaria a questi due schieramenti – scrive l’ex premier -. Insomma: non è il momento di rinchiudersi nel guscio ma di provare a dare un tetto a tutti i riformisti italiani ed europei. Noi continueremo a farlo con tenacia e intelligenza politica”.
    “Alla luce del dibattito dell’Assemblea di Napoli ho provveduto – come da disposizioni statutarie – a nominare la Cabina di Regia e il Comitato delle Regole. L’obiettivo – osserva – è celebrare i congressi tra ottobre e novembre. Sarà l’Assemblea Nazionale che convocheremo online a ratificare le proposte del comitato delle regole”.
    “Alla luce di alcune proposte arrivate anche dopo l’Assemblea penso utile accogliere ogni rilievo critico e dunque ho chiesto ai membri del comitato delle regole di procedere all’elezione del vertice nazionale in questo autunno senza rimandare al 2024. Vorrei davvero evitare le polemiche interne e che tutti insieme possiamo concentrarci sul rilancio delle nostre politiche.
    L’importante – dice ancora Renzi – è che il congresso non sia solo una conta dei nomi ma una bella occasione per raffor-zare le nostre idee sull’Europa e sull’Italia. Nel frattempo i giovani saranno a Palermo dal 5 al 7 settembre per la scuola di formazione mentre dal 14 al 17 settembre si terrà la prima Festa Nazionale di Italia Viva”.
    “Per la Cabina di Regia che presiedo ai sensi dell’articolo 10.1 ho chiesto a Lella Paita di essere la coordinatrice nazionale – annuncia Renzi -. Procedo a nominare membri della Cabina di Regia le iscritte: Teresa Bellanova, Elena Bonetti, Alessia Cappello, Donatella Conzatti, Vittoria Nallo, Giulia Pigoni. E gli iscritti: Davide Bendinelli, Ciro Buonajuto, Filippo Campiotti, Mario Polese, Marco Ricci, Ivan Scalfarotto. Partecipano ai lavori della cabina anche i capigruppo e capodelegazione nei gruppi parlamentari e i responsabili di Italia Viva all’estero”. Renzi ha disposto anche le nomine dei membri del comitato delle regole in vista dei congressi di ottobre. “Ho chiesto di farne parte alle iscritte: Maria Elena Boschi, Silvia Fregolent, Maria Chiara Gadda, Naike Gruppioni, Claudia Medda, Sara Moretto, Anna Maria Parente, Daniela Sbrollini, Noemi Scopelliti, Marietta Tidei. E gli iscritti: Francesco Bonifazi, Nicola Caputo, Camillo D’Alessandro, Davide Faraone, Ernesto Magorno, Lu-igi Marattin, Luciano Nobili, Tommaso Pellegrino, Ettore Rosato, Giampiero Veronesi”.

    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Mercedes-Amg G 63 Grand Edition, modello speciale limitato

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    MILANO (ITALPRESS) – Con la Mercedes-AMG G 63 “Grand Edition”, Mercedes-Benz sottolinea lo status eccezionale del fuoristrada ad alte prestazioni, che fa parte del portafoglio della leggendaria famiglia di fuoristrada dal 2002. Limitato a 1.000 unità, il modello speciale è verniciato in Manufaktur nero notte magno, con dettagli color oro che creano un emozionante contrasto visivo. Questi sottolineano i particolari elementi di design che fanno risalire la discendenza diretta dell’icona del moderno fuoristrada al primo modello G del 1979. Per la prima volta, la “Grand Edition” presenta il logo AMG e la stella Mercedes in magno kalaharigold. Inoltre, l’emblema di Affalterbach del marchio di prestazioni è impresso sul cofano – anch’esso in magno kalaharigold. Anche gli intarsi nei paraurti anteriore e posteriore, la protezione ottica antincastro anteriore, la stella Mercedes nell’inserto della ruota di scorta e l’anello della ruota di scorta sono rifiniti in questo colore. L’espressivo modello speciale è dotato di cerchi forgiati AMG da 22 pollici con design a razze incrociate in oro tecnologico con dado di bloccaggio centrale nero opaco e stella Mercedes anch’essa in oro tecnologico. Questa tonalità di colore viene utilizzata anche per il rivestimento laterale della “Grand Edition”.
    In dotazione anche un telo copriauto AMG Indoor personalizzato. Con il suo strato esterno traspirante in tessuto di fibra sintetica antistrappo e l’interno in flanella antistatica, protegge la vettura da polvere e graffi in garage. Anche gli interni della Mercedes-AMG G 63 ‘Grand Edition’ sono caratterizzati dal contrasto tra nero e oro. Entrando nel veicolo, la firma ‘AMG’ sui listelli sottoporta neri, con bordi illuminati dà il benvenuto a bordo. I sedili sono rifiniti in pelle nappa nera G Manufaktur con cuciture dorate a contrasto. Negli schienali sono incastonate placche con logo AMG e bordi dorati. Anche i tappetini sono rifiniti in nero e decorati con cuciture dorate. I maniglioni sul tetto sono rifiniti in nappa. L’inserto della maniglia lato passeggero è in carbonio con filo di rame e reca anche un distintivo di alta qualità con la scritta “Grand Edition”. Altre parti dell’abitacolo sono rifinite in carbonio con filo di rame. Il volante AMG Performance in microfibra Dinamica è dotato di una chiusura al volante con una targhetta G 63. La Mercedes-AMG G 63 ‘Grand Edition’ può essere ordinata fin da ora ad un prezzo che parte da 235.050 euro.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Mercedes-Benz-

  • Rfi, Lo Bosco “Nuovi investimenti infrastrutture ferroviarie e stradali”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Ferrovie dello Stato è un gestore sistemico di mobilità sostenibile e integrata, driver di cultura scientifica e sviluppo tecnologico e smart. Noi in Rete Ferroviaria Italiana ci impegniamo su ricerca e sviluppo. Il dottor Ferraris, che guida con maestria il gruppo da anni, ha dato un imprinting diverso per il sistema Paese: ha creato in Ferrovie dello Stato un Polo Infrastrutture. E’ una novità importante per ottimizzare il sistema della mobilità nei grandi corridori transnazionali europei”. Così, in un’intervista all’Italpress, il presidente di Rfi – la società di Fs che si occupa della gestione delle infrastrutture – Dario Lo Bosco.
    Per quanto riguarda i fondi del Pnrr, “ho avuto il privilegio di essere nominato anche presidente del comitato Polo Infrastrutture, che ha il dovere di fare atti di indirizzo, di direzione e coordinamento – ha spiegato Lo Bosco – Le realtà importanti come Rfi e Anas, con i loro Ad Strisciuglio e Isi, si parlano tra loro, realizzano economia di scala e ottimizzano le attività per mettere a terra questo straordinario programma di opere e finanziamenti. Non possiamo come Gruppo che riconoscere un cambio di passo sullo sviluppo sostenibile del Paese con il Governo Meloni e col ministro Salvini, che finalmente ha realizzato obiettivi di finanza pubblica in maniera molto celere”. Sono 24 i miliardi assegnati a Rfi nell’ambito del Pnrr: “Per noi non sono somme eccezionali da gestire, siamo ben attrezzati. Nei prossimi dieci anni – ha aggiunto – abbiamo circa 200 miliardi di investimenti in nuove opere, manutenzione e investimenti tecnologici per prevenire eventuali problemi che si verificano sia nella rete stradale che in quella ferroviaria. Con orgoglio, posso dire che siamo i primi in Europa a realizzare la scienza della manutenzione programmata ferroviaria”.
    Per quanto riguarda la Sicilia, di fondamentale rilievo è il ponte sullo Stretto: “Questa opera sarà una cerniera strategica per connettere la Sicilia con la Calabria fino a Berlino, dando nuove prospettive al Mezzogiorno – ha sottolineato – Dal punto di vista trasportistico, è una cerniera strategica di un grande corridoio plurimodale che unisce il Sud dell’Italia al resto del continente europeo e lo porta all’interno dei grandi traffici internazionali. Il ponte è un elemento attrattore ed è generatore di traffico. Questo Governo ha posto fine ai tentennamenti, finalmente si avrà un’opera straordinaria, emblema della nostra ingegneria in Europa e nel mondo. E’ una fake news il fatto che non farà realizzare altre opere, anzi ci consentirà di partire con la seconda macrofase per la Sicilia”. Sempre riguardo all’Isola, Lo Bosco ha rimarcato la sinergia con il governo regionale guidato dal presidente Schifani per migliorare sempre di più i trasporti ferroviari. “In Sicilia stiamo per realizzare il progetto dell’alta velocità light: non andremo a 300 km all’ora, ma a 250 km/h sì, su questo ne abbiamo sentite di tutto e di più. Le sagome delle gallerie per cui qualcuno aveva paventato non fosse possibile garantire quella velocità sono assolutamente coerenti, perchè posso confermare che si andrà a 250 km/h. Stiamo lavorando con Schifani, uomo di alto profilo istituzionale, che vuole aumentare il Pil nella regione e realizzare trasporti efficienti e adeguati al nuovo millennio, grazie anche ai prefetti che con il gruppo di Ferrovie dello Stato stanno lavorando per prevenire l’infiltrazione della criminalità organizzata”. A questo proposito, non è passato inosservato il gesto intimidatorio nel cantiere per il raddoppio ferroviario Palermo-Catania, con l’incendio di due escavatori: “C’è stato un vile attentato intimidatorio sui cantieri di Webuild: subito abbiamo chiamato l’Ad Salini per esprimere la nostra solidarietà. Noi non ci lasciamo intimidire da nessuno – ha rivendicato Lo Bosco – Valorizzeremo i protocolli di legalità per potere sempre più essere presenti ed efficienti, per dire basta a qualsiasi forma di intimidazione e illegalità. Abbiamo messo in campo le migliori tecnologie. Abbiamo lavorato sinergicamente per dare un tempo nuovo a questi elementi che caratterizzano l’impegno sociale come cittadini”, ha concluso.
    (ITALPRESS).
    -foto Italpress-

  • Pogacar vince la 6a tappa al Tour, Vingegaard in giallo

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    CAUTERETS-CAMBASQUE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar vince in solitaria la sesta tappa del Tour de France 2023, la Tarbes – Cauterets-Cambasque di 144,9 chilometri. Azione spettacolare e decisiva a 2,5 chilometri dal traguardo quando lo sloveno ha attaccato Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) guadagnando 28 secondi (tra distacco e abbuoni) sul vincitore della scorsa edizione della Grand Boucle. Il danese ha stappato la maglia gialla a Jai Hindley, arrivato con oltre 2 minuti di ritardo sul traguardo. Stravolta ancora una volta la classifica dopo la giornata di ieri, ora i due grandi favoriti hanno soltanto 25 secondi di distacco. Si riparte domani con la settima tappa, una frazione dedicata alle ruote veloci, la Mont-de-Marsan-Bordeaux di 169,9 chilometri.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS)

  • Covid, Conte “Commissione plotone d’esecuzione, è una farsa”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Così come avete costruito” la Commissione Covid “è un plotone di esecuzione politica che ha due nomi: Giuseppe Conte e Roberto Speranza. Per fare questo state utilizzando la leva di quella che poteva essere l’occasione seria per un approfondimento di cui il Paese ha bisogno. Cosa andate a dire ai cittadini che hanno constatato tutte le carenze nelle loro strutture sanitarie, che a voi non interessa fare questo accertamento? Questa è la vostra risposta”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, nel suo intervento in Aula.
    “Questo tentativo di costruire un plotone di esecuzione con me non funziona perchè noi, a differenza di molti dei vostri esponenti politici, nelle aule, anche dei tribunali, ci entriamo a testa alta. Ci siamo entrati a testa alta perchè noi ci difendiamo non dai processi ma nei processi – ha sottolineato -, e i tribunali hanno archiviato e accertato che il mio governo ha operato scelte ponderate e ragionevoli con massimo impegno e massima responsabilità. Io vi accuso davanti al popolo italiano perchè questa commissione è una farsa, non è un atto di coraggio politico, è un atto di vigliaccheria. Avete dalla vostra solo una cosa: la forza dei numeri ma non vi riconosciamo nessuna autorevolezza politica e morale e questo schiaffo che state dando agli italiani, alle famiglie che hanno sofferto, agli operatori sanitari, alle forze di polizia, lo darete senza la nostra complicità”, ha concluso Conte.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Autonomia, Calderoli “Riforma prosegue, aperti a miglioramenti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il disegno di legge di attuazione dell’autonomia differenziata compie un ulteriore passo avanti nel suo percorso parlamentare. Ora che sono scaduti i termini per la presentazione degli emendamenti, la commissione Affari Costituzionali del Senato inizierà l’esame delle proposte e potrà votare eventuali modifiche al testo del Governo. Sono arrivati emendamenti da gruppi sia di opposizione che di maggioranza, inclusa la Lega. Ennesima prova di predisposizione al dialogo su questo provvedimento, con l’obiettivo di migliorare la riforma dove può essere utile”. Così il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.
    “Siamo disponibili a lavorare su un testo che certamente può essere perfezionato. Ciò che conta è proseguire in questa direzione con serietà e impegno, operando nell’interesse dei cittadini senza voler creare confusione o fare terrorismo psicologico – aggiunge -. Siamo fermamente convinti che l’autonomia potrà essere la risposta che il Paese aspetta da tempo, per colmare quei divari che il centralismo ha creato e sempre mantenuto. L’Italia può e deve cambiare direzione nel segno di responsabilità, trasparenza e buona amministrazione”.

    – foto Agenzia Fotogramma –

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  • Agroalimentare, in Piemonte l’Università per i gastronomi del futuro

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    BRA (CUNEO) (ITALPRESS) – I gastronomi del futuro si formano a Pollenzo, una frazione del Comune di Bra, in provincia di Cuneo. E’ qui che nel 2004, su iniziativa di Slow Food e in collaborazione con le Regioni Piemonte ed Emilia Romagna, è nata l’Università di Scienze Gastronomiche. Dal 2004 a oggi sono oltre 3.300 gli studenti che hanno frequentato i corsi, di cui oltre 1.300 stranieri di 97 nazionalità.
    “Una diversità di esperienze, opportunità, provenienze che ne costituisce la cifra distintiva nel panorama accademico non solo italiano – sottolinea l’Ateneo -. La peculiarità dei suoi corsi attrae studenti interessati all’originale progetto formativo che coniuga studio, pratica e viaggi didattici in tutto il mondo”. Questo approccio metodologico e didattico fornisce una visione globale dei sistemi di produzione del cibo sia passati che presenti, permettendo inoltre di apprezzare la ricchezza delle diversità culturali.
    A Pollenzo nasce infatti una speciale figura professionale: il gastronomo. Una nuova generazione di operatori culturali in grado di conoscere, promuovere e valorizzare le diversità del cibo; di giovani imprenditori e manager e dirigenti che possono guidare i processi di riconversione dei sistemi alimentari lungo l’orizzonte della sostenibilità ambientale, culturale e sociale e dell’economia circolare; di esperti delle sovranità alimentari in grado di contribuire alla realizzazione di soluzioni volte a costruire sistemi alimentari partecipativi culturalmente appropriati.
    “L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è un ateneo giovane, dinamico, che ha messo il cibo al centro della propria missione. E’ un’università saldamente ancorata alle tradizioni ma aperta all’innovazione. Ama l’ecologia, difende l’ambiente, l’etica, la giustizia sociale. A Pollenzo si laureano i gastronomi, nuove figure professionali destinate a guidare il sistema alimentare, le aziende, la società e la politica verso l’orizzone della transizione ecologica – afferma il rettore Bartolomeo Biolatti -. Il gastronomo appartiene alla categoria dei green jobs. Professioni del futuro che saranno sempre più numerose grazie al Green Deal. Il corso di laurea in Scienze Gastronomiche forma professionisti che accanto alla tecnologia alimentare, alle scienze della vita della natura, alle scienze agrarie e della nutrizione acquisiscono un’ampia formazione di carattere umanistico, filosofico, storico e geografico, socio-antropologico. Ne risulta un manager colto, dotato di un’ampia visione della complessità del sistema alimentare e della sua necessità di cambiamento. Un manager che ha una visione globale e una forte impronta internazionale”.
    L’ateneo propone tre corsi di laurea: triennale in Scienze e Culture Gastronomiche (in inglese e italiano); magistrale in Food Innovation & Management (in inglese); magistrale in International Gastronomies and Food Geo-Politics (in inglese). Otto i master: Master of New Food Thinking (Creativity, Art, Relationship, Education) (in inglese); Master of Gastronomy: World Food Cultures and Mobility (in inglese); Master of Applied Gastronomy: Culinary Arts (in inglese); Master in Food Culture, Communication & Marketing (in inglese); Master in Wine & Spirits (in inglese); Master in Agroecology and Food Sovereignty (in inglese); Executive Master in Cultura e Management del Vino (in italiano); Specializing Master in Design for Food (in inglese) – creato dal Politecnico di Milano, in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche. Infine un dottorato di ricerca interateneo in “Ecogastronomia, Scienze e Culture del cibo”, con l’Università degli Studi di Torino.

    – foto screenshot da video Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo –

    (ITALPRESS).