Autore: ItalPress

  • Salario minimo, Schlein “Convergenza significativa dalle opposizioni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il successo della nostra proposta lo potremmo ottenere quando riusciremo a far approvare il salario minimo legale, ma sono contenta della convergenza delle opposizioni”. Lo ha detto la segreteria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla tavola rotonda “Inflazione e salari: quali politiche? L’urgenza di analisi informare e azioni efficaci”. “Questa è una proposta che vuole rafforzare la contrattazione collettiva” ha aggiunto “sotto la soglia che abbiamo individuato di nove euro l’ora non si chiama lavoro ma sfruttamento”. Per la segretaria del Pd sul tglio del cuneo “chiediamo sia strutturale e ci sono tutte le condizioni per farlo”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Bicocca, primi laureati del corso internazionale in Medicine and Surgery

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    MILANO (ITALPRESS) – Sono giunti al traguardo i primi medici laureati del Corso di Laurea Magistrale internazionale, interateneo, in lingua inglese, Medicine and Surgery, titolo congiunto tra l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Università degli Studi di Bergamo, formati non solo nelle discipline mediche, ma anche nelle discipline bioingegneristiche e tecnologiche. Il corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico, incardinato sull’Ateneo di Milano-Bicocca, è nato grazie alla collaborazione tra Università degli studi di Milano-Bicocca, Università degli studi di Bergamo, Università del Surrey e Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sede delle lezioni e delle attività di tirocinio, riconosciuta Polo Assistenziale dell’Università Milano Bicocca (Ospedale di Insegnamento, secondo la DGR n. XI_7437_ 30/11/2022).
    Questa mattina, presso l’Università di Milano-Bicocca, si sono presentati diciassette studenti del Corso per discutere le loro tesi di laurea, tutte di ricerca clinica e che hanno impegnato gli studenti nell’ultimo anno della loro formazione.
    Al termine delle discussioni, nell’Aula Magna dell’Ateneo si è svolto un significativo momento di celebrazione per questo importante obiettivo raggiunto con successo, con gli interventi della rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, del rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Sergio Cavalieri, del Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII, Maria Beatrice Stasi, del Professor of Molecular Genetics alla University of Surrey, JohnJoe Mc Fadden, del direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia (School of Medicine and Surgery) di Milano-Bicocca, Pietro Invernizzi, della Presidente del Consiglio di Coordinamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Medicine and Surgery, Maria Grazia Strepparava.
    “Oggi festeggiamo i primi laureati del corso di laurea magistrale in Medicine and Surgery – ha affermato la rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni – un corso che unisce le forze di istituzioni prestigiose, che si caratterizza per il respiro internazionale, in quanto erogato in lingua inglese e grazie alla collaborazione con l’Università del Surrey, e che ha anche dato il via a una nuova frontiera nell’insegnamento delle scienze mediche. Questi nuovi medici sono stati formati non solo nelle discipline mediche, tramite le attività di laboratorio e di formazione in ospedale e presso la medicina del territorio, ma anche nelle competenze bioingegneristiche e tecnologiche applicate alla sanità. In questo modo abbiamo formato “medici del futuro”, per i quali il prendersi cura degli altri parte dalla dimensione umana del rapporto con il paziente, ma passa anche attraverso sistemi e tecnologie sempre più sofisticate”.
    A seguire, è stato consegnato ai neolaureati il Diploma di Laurea rilasciato congiuntamente dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dall’Università degli Studi di Bergamo.

    – foto ufficio stampa Milano-Bicocca –
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  • Pnrr, Zangrillo “Già raggiunto il 25% del target semplificazione”

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    FIRENZE (ITALPRESS) – “Il Piano di ripresa e resilienza ci chiede di semplificare 600 procedure che appesantiscono le nostre amministrazioni e non rendono semplice il rapporto tra P.A., cittadini ed imprese”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo con un video messaggio al convegno “Un sistema industriale al servizio della comunità toscana – Prospettive e ruolo delle aziende pubbliche nella Toscana in evoluzione” a Firenze. “L’obiettivo che ci è stato assegnato è di re-ingegnerizzare e digitalizzare 600 procedure entro il 2026, di cui le prime 200 entro il dicembre 2024-ha aggiunto il ministro Zangrillo-. Abbiamo avviato questo percorso, abbiamo già aggredito 70 procedure in settori strategici e prioritari, soprattutto nel rapporto con le imprese ed il sistema produttivo del Paese, ed abbiamo già raggiunto un quarto dell’obiettivo fissato al 2024 in questo modo dando un boost ad investimenti e cantieri. Un risultato raggiunto attraverso una proficua collaborazione con gli stakeholder, i ministeri coinvolti, le amministrazioni competenti. Solo lavorando in squadra potremmo raggiungere l’ambizioso obiettivo di anticipare di un anno la misura fissata nel 2024”.
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  • Salario minimo, Calenda “No scontro ideologico, serve confronto”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non credo che il Governo sia “contro i poveri”. Penso che abbia un’idea diversa, che reputiamo sbagliata, su come risolvere la questione della povertà lavorativa. Questa idea appare oggi però poco definita. Se dichiari “il lavoro povero si combatte solo con i contratti”, devi spiegare come e soprattutto perchè non è accaduto sino ad ora. Per questo sono contrario a far diventare il salario minimo un nuovo capitolo dell’eterno scontro ideologico italiano. Incontriamoci e confrontiamoci. La politica è fatta di questo”. Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda rivolgendosi alla premier Giorgia Meloni e alla leader del Pd Elly Schlein.
    -foto agenziafotogramma.it-
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  • Salario minimo, Schlein “Convergenza significativa da opposizioni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il successo della nostra proposta lo potremmo ottenere quando riusciremo a far approvare il salario minimo legale, ma sono contenta della convergenza delle opposizioni”. Lo ha detto la segreteria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla tavola rotonda “Inflazione e salari: quali politiche? L’urgenza di analisi informare e azioni efficaci”. “Questa è una proposta che vuole rafforzare la contrattazione collettiva” ha aggiunto “sotto la soglia che abbiamo individuato di nove euro l’ora non si chiama lavoro ma sfruttamento”. Per la segretaria del Pd sul tglio del cuneo “chiediamo sia strutturale e ci sono tutte le condizioni per farlo”.
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  • Telemedicina, Engineering e Almaviva costituiscono Pnt Italia

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    ROMA (ITALPRESS) – Dopo l’aggiudicazione della concessione AGENAS per la progettazione, realizzazione e gestione della Piattaforma Nazionale di Telemedicina, Engineering, leader nella digitalizzazione dei processi per aziende e PA, ed Almaviva, gruppo italiano di innovazione digitale, hanno costituito la società di progetto PNT Italia, che rappresenta il primo, importante passo per la realizzazione del Piano Telemedicina previsto dal PNRR.
    Già operativa, PNT Italia è società a responsabilità limitata ed è costituita per il 60% da Engineering, Gruppo con una profonda esperienza nelle tecnologie a supporto del sistema sanitario italiano e avanzate competenze nella Telemedicina, e per il 40% da Almaviva, società che da decenni affianca il Ministero della Salute e importanti Amministrazioni Regionali con radicate competenze di dominio e tecnologiche in ambito eHealth.
    La struttura societaria è la seguente: Dario Buttitta, Executive Vice President PA & Healthcare di Engineering, è Presidente; Antonio Amati, Direttore Generale della Divisione IT di Almaviva, è Amministratore Delegato, Giuseppe Sajeva, Director of PNT Special Projects di Engineering, è Direttore Tecnico.
    La durata della concessione AGENAS per la realizzazione e gestione della Piattaforma Nazionale di Telemedicina è di 10 anni ed è organizzata in tre fasi: la fase di “Start Up”, in corso, si concluderà entro novembre 2023 con il collaudo e l’attivazione della Piattaforma; seguirà una fase di “Avvio e Consolidamento” della durata di 2 anni, che finirà entro novembre 2025; da dicembre 2025 verrà avviata la fase di “Gestione a regime” fino al termine della concessione, in cui la Piattaforma continuerà a incrementare i suoi servizi, in linea con le evoluzioni della Sanità Digitale.
    La Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT) è la soluzione Cloud Native per la governance e il monitoraggio dei processi di Telemedicina attuati a livello regionale che, raccordandosi con gli ecosistemi digitali specifici di ogni Regione, ne valorizza gli investimenti già attuati o programmati nel panorama dei contesti locali. Una volta avviata, la PNT consentirà l’efficientamento e l’omogeneizzazione di nomenclature, tassonomie, codifiche a livello nazionale, favorendo una maggiore integrazione tra i servizi sanitari regionali e migliorando la qualità e l’accesso alle cure per le persone su tutto il territorio nazionale in linea con gli obiettivi indicati dal PNRR in ambito Sanità Digitale.
    Grazie a un’impostazione architetturale coerente con i principi di affidabilità, flessibilità, robustezza, riuso, indicati da AgID, la Piattaforma pone al centro la sicurezza dei dati dei cittadini in un’ottica di accessibilità, inclusione, efficienza e risparmio.
    La Piattaforma Nazionale di Telemedicina viene realizzata garantendo un forte orientamento all’integrazione e all’interoperabilità con i sistemi dispiegati a livello nazionale e, al tempo stesso, mantenendo una spiccata indipendenza, scalabilità e facilità di integrazione con gli attuali e futuri ecosistemi digitali sia regionali che nazionali coinvolti.
    -foto ufficio stampa Engineering-
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  • Ue, Tajani “Impossibile qualsiasi accordo con Afd e Le Pen”. Lega “Non è il momento dei diktat”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Unione di tutte le destre in Europa? Per noi è impossibile fare qualsiasi accordo con Alternative für Deutschlan e con il partito della signora Le Pen, escludo la possibilità di firmare, a nome di Forza Italia, qualsiasi accordo che preveda anche la firma di Le Pen e Alternative für Deutschland”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di “Agorà estate”, Rai Tre. Sul futuro di Forza Italia il coordinatore nazionale del partito ha aggiunto: “il futuro è di una grande forza moderata che occupa il centro della politica italiana visto che il Pd si sta sempre più spostando a sinistra”.
    In una nota gli europarlamentari della Lega Marzo Zanni (presidente gruppo Id) e Marco Campomenosi (capo delegazione Lega al Parlamento Europeo), replicano alle dichiarazioni di Antonio Tajani sulle alleanze europee: “Davvero l’amico Tajani preferisce continuare a governare con Pd, socialisti e Macron? La Lega lavora per cambiare la maggioranza in Europa e dare vita, finalmente, a un progetto di centrodestra unito, capace di dare risposte concrete ai cittadini dopo anni di mal governo delle sinistre. Non è il momento dei diktat, né di decidere a priori chi escludere dal progetto di centrodestra europeo, tanto più se questo arriva da chi fino a oggi è stato a braccetto di Pd e socialisti in Ue. Chiediamo più rispetto per i colleghi del gruppo Id: è proprio grazie ai voti dei nostri alleati francesi del RN e tedeschi di AfD se, insieme al Ppe, siamo riusciti a respingere l’ultima eurofollia green non più tardi della scorsa settimana. Ci rifiutiamo di pensare che qualcuno che si definisce ‘di centrodestra’ possa preferire Macron e le sinistre alla Le Pen. Il percorso indicato da Matteo Salvini è l’unica alternativa possibile: altrimenti, forse qualcuno nel Ppe vuole illudere gli elettori fingendo di cercare un’altra strada ma, di fatto, continua a scegliere di governare un continente secondo l’agenda dettata da sinistre illiberali, nemiche di industria e lavoro, che fomentano le piazze in Francia e in Belgio”.
    -foto agenziafotogramma.it-
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  • Palermo, a Palazzo Reale l’installazione di Cicconi tra arte e scienza

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    PALERMO (ITALPRESS) – L’arte e la scienza come fonti di reciproca ispirazione in un dialogo atemporale simboleggiato dall’ottagono, ricorrente nella cultura federiciana e già presente in quella arabo-normanna. “150-93 VIII” è l’installazione site-specific di Edoardo Dionea Cicconi, posizionata al centro del Cortile Maqueda di Palazzo Reale a Palermo: segue la geometria radiale della pavimentazione. Un prisma ottagonale che manifesta due identità tra giorno e notte: al crepuscolo la metamorfosi. Nelle ore diurne, l’opera assorbe il sole creando un gioco di specchi. Col buio gli specchi si dissolvono nella trasparenza. Illuminandosi di notte, le grandi lastre ricreano l’effetto dell’aurora boreale.
    Edoardo Dionea Cicconi è il protagonista di “Pionieri della Cultura #2”, i laboratori della Fondazione Federico II con studiosi e artisti, impegnati nella salvaguardia della cultura dal rischio estinzione. L’evento è in programma a Palazzo Reale domani, 4 luglio 2023: per l’occasione sarà svelata l’installazione che sarà fruibile fino al 20 agosto.
    L’artista romano recupera il legame tra arte e scienza perchè ancora oggi non sembra ancora sanata la schisi tra cultura scientifica e cultura umanistica, denunciata già nel 1959 da Charles Percy Snow. Cicconi, che ha esposto, tra gli altri, anche in Messico, negli Stati-Uniti, in Georgia, in Inghilterra, in Austria e in Lituania, mette in relazione la materia e la luce, proseguendo la sua ricerca tra arte, scienza e le tematiche legate allo “spazio” e al “tempo”.
    Studia il rapporto tra materia e forma, una delle grandi ossessioni dell’arte del XX secolo. Nelle sue opere la materia è medium artistico, ma è anche un espediente creativo per indagare sull’essenza della materia in dialogo con le teorie della fisica. Ma c’è di più: le opere di Cicconi prendono in considerazione il rapporto di trasformazione della materia con la realtà circostante. “150-93 VIII” ne è un esempio: il nome stesso è un codice che richiama la distanza tra la Terra e il Sole. 150 milioni di chilometri e 93 milioni di miglia.
    Se questa distanza cambiasse di poco, farebbe saltare l’equilibrio probabilmente distruggendo la vita di tutto il pianeta Terra.
    L’impatto che ha il Sole sulla terra è gigantesco: origina le tempeste solari e alcune parti di plasma, che arrivano attraverso i campi magnetici sulla terra, creano uno sbalzo atomico e generano dei colori nel cielo, la “luce polare”. La luce solare e i movimenti della Terra determinano le stagioni, il giorno e la notte e una miriade di reazioni a catena che hanno un impatto quotidiano sulle nostre vite.  Le lastre che compongono la scultura sono opache e specchianti durante il giorno, quasi simboleggiano degli scudi. Riflettono con i loro specchi tutto lo spazio circostante, dialogando con esso. Di notte, avviene la trasformazione così le lastre iniziano a dissolversi, fino a diventare trasparenti.
    Prima delimitavano lo spazio come scudi, ora acquistano un significato di apertura e diventano dimora dell’accoglienza. La scultura ingloba in sè un multiplo ottagonale, lo spazio viene costruito seguendo una sequenza geometrica precisa. Questo viene sviluppato successivamente attraverso la sezione aurea.
    “La Fondazione Federico II – afferma Gaetano Galvagno, presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II – esplora un linguaggio artistico contemporaneo in grado di riavvicinare arte e scienza e suscitare interesse nei giovani. L’opera di Edoardo Dionea Cicconi mette in dialogo il Palazzo, i visitatori e la realtà circostante con continue connessioni tra passato, presente e futuro”.
    “Il rapporto tra materia e forma – dice il direttore generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso – è una delle grandi ossessioni dell’arte del XX secolo. Forma, spazio, materia, percezione costituiscono il fulcro di una profonda riflessione sull’esperienza artistica. Nell’opera di Edoardo Dionea Cicconi la materia è medium artistico, ma è anche un espediente creativo per indagare sull’essenza della materia in dialogo con le teorie della fisica. Quest’opera ha inoltre il merito di stimolare il senso di meraviglia che dobbiamo mantenere nei confronti della natura”.

    – foto ufficio stampa Fondazione Federico II –
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  • Ucraina, Tajani “La pace non può essere una resa”

    Ucraina, Tajani “La pace non può essere una resa”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Continueremo a sostenere l’Ucraina, speriamo che alla fine prevalga il buon senso, mi auguro che anche la Cina svolga un ruolo positivo, intanto lavoriamo su cose concrete a partire dalla restituzione dei bambini ucraini deportati in Russia”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di “Agorà estate”, Rai Tre. “La pace non può essere una resa” ha aggiunto “fino ad ora risultati importanti si sono ottenuti anche grazie al ruolo del nostro paese”.
    -foto agenziafotogramma.it-
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  • Pnrr, Meloni “Basta allarmismi, siamo vicini all’obiettivo”

    Pnrr, Meloni “Basta allarmismi, siamo vicini all’obiettivo”

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    ROMA (ITALPRESS) – Sul Pnrr il premier Giorgia Meloni, in un’intervista al Corriere della Sera, si dice “assolutamente” ottimista sugli obiettivi dell’Italia “soprattutto se smettiamo di fare allarmismo su una questione strategica per la nazione intera e che, nella migliore tradizione dei Tafazzi d’Italia, viene strumentalizzata per attaccare il governo. Noi siamo impegnati per rispondere alle ultime richieste di chiarimenti da parte della Commissione e ricordo che lavoriamo su un piano scritto da altri».
    (ITALPRESS).