Autore: ItalPress

  • Meloni “Mai delusa da chi difende interessi nazionali”

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    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Italia ha avuto un ruolo da protagonista e credo che chiunque abbia seguito il Consiglio potrà confermarlo. Sono soddisfatta del lavoro fatto”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del Consiglio europeo caratterizzato da un mancato accordo sul tema migranti a causa dell’opposizione di Polonia e Ungheria. “Io non sono delusa dall’atteggiamento di Polonia e Ungheria, io non sono mai delusa da chi difende i propri interessi nazionali. Con Polonia e Ungheria ho un ottimo rapporto, ho tentato una mediazione e fino all’ultimo continuiamo a lavorarci. Sarò a Varsavia mercoledì, è un lavoro da continuare a fare. La questione che loro pongono non è peregrina, sono le due nazioni che in Ue si stanno più occupando dei profughi ucraini, lo fanno con risorse”, aggiunge.
    Per Meloni “l’unico modo per affrontare la questione tutti insieme è lavorare sulla dimensione esterna, ed è su questo che siamo riusciti ad imprimere una svolta totale su questo dibattito. La dimensione esterna coinvolge tutti i Paesi, su questo c’è un consenso unanime dei 27 e su questo bisogna continuare a lavorare. Io non chiedo i ricollocamenti, chiedo di fermare insieme l’immigrazione illegale a monte. Rimango della posizione che la questione vada affrontata da un altro punto di vista. Servono investimenti, lavoro, formazione e migrazione legale quando serve, ma combattere i flussi illegali – ribadisce -, su questo noi abbiamo il consenso unanime. Continuiamo a lavorare perchè si possa finalmente affrontare questo tema in maniera strutturale. Non è il tema di risolvere il problema scaricandolo sul vicino, perchè io non sono d’accordo su questo, per questo per ma la questione sul Patto di immigrazione e asilo è secondaria, tanto non troveremo mai la soluzione che va bene per tutti”.
    “Fermare l’immigrazione illegale a monte con un partenariato strategico con l’Africa – sottolinea -. Il Patto non esce ammaccato perchè non era in discussione al Consiglio, non è un tema che si riapre; era un tema sul quale la posizione di Polonia e Ungheria era quella di esprimere il proprio dissenso. Era stato già portato a casa e il Patto non viene ridiscusso, per noi migliora le regole ma non abbiamo risolto il problema”, osserva. Poi la Tunisia. “Nelle conclusioni del Consiglio c’è scritto che quello che noi stiamo facendo con la Tunisia può essere un modello, è esattamente dove vogliamo arrivare nel rapporto tra Ue e Paesi del Nord Africa. Quando la Commissione nella revisione del bilancio pluriennale propone l’utilizzo fino a 15 miliardi di euro per la dimensione esterna, vuol dire che siamo riusciti a convincere su un approccio che era tutto italiano”. Infine, Pnrr e Mes, due temi che stanno accendendo il dibattito politico in Italia.
    “Non si sta aggravando la situazione sulla terza rata, continuiamo a lavorare. Gli spoiler che cercano di minare un lavoro paziente che stiamo facendo non rischiano di minare l’obiettivo. Stiamo lavorando bene sulla terza rata, sulla quarta c’è un lavoro lungo. Sono molto ottimista. Il Mes è un tema non mi è stato posto, evidentemente da parte dei colleghi non c’è la stessa attenzione che c’è in Italia”, conclude la premier.

    – foto agenziaFotogramma.it –
    (ITALPRESS).

  • Ue, niente accordo sulle migrazioni per il veto di Ungheria e Polonia

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    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Niente accordo nel Consiglio Europeo sulle migrazioni. Ungheria e Polonia non hanno approvato la bozza di intesa, e al tema non viene dedicato un capitolo specifico nel testo finale delle conclusioni del Consiglio.
    Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha diffuso un comunicato sulla migrazione, nel quale la definisce tra l’altro “una sfida europea che richiede una risposta europea”.
    Durante il Consiglio “la situazione migratoria alle frontiere esterne dell’UE e all’interno dell’UE è stata riesaminata in modo globale ed è stato preso atto del lavoro svolto finora nel quadro di una risposta europea”, ha spiegato Michel.
    “La Polonia e l’Ungheria hanno dichiarato che, nel contesto dei lavori in corso sul patto sulla migrazione e l’asilo – ha proseguito il presidente del Consiglio Ue -, in linea con le precedenti conclusioni del Consiglio europeo di dicembre 2016, giugno 2018 e giugno 2019, è necessario trovare consenso su un’efficace politica in materia di migrazione e asilo, che, nel contesto delle misure di solidarietà, la ricollocazione e il reinsediamento dovrebbero essere su base volontaria e che tutte le forme di solidarietà dovrebbero essere considerate ugualmente valide e non fungere da potenziale fattore di attrazione per la migrazione irregolare”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Maserati svela la GT2, debutto al Fanatec GT2 European Series 2023

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    MODENA (ITALPRESS) – In occasione della 24 Ore di Spa, Maserati ha svelato la sua ultima creazione da pista, la GT2.
    Dopo l’annuncio dello shakedown a inizio marzo, a cui sono seguiti una serie intensiva di test per preparare al meglio la vettura, la casa del Tridente ha presentato ufficialmente il suo nuovo gioiello di tecnologia e performance, sviluppato per riportare il marchio Maserati alle competizioni GT, dove in passato ha scolpito il proprio nome con la vincente MC12, dominatrice assoluta in pista dal 2005 al 2010.
    La Maserati GT2 è una sintesi tra passato presente e futuro di Maserati: raccoglie la viva eredità della MC12; esprime il migliore potenziale, in versione corsaiola, della super sportiva MC20 – portando all’estremo il già eccezionale motore Nettuno V6 da 463 kW/630 CV -, e si prepara a tracciare un nuovo corso nel futuro del Tridente, determinato a scrivere nuove avvincenti pagine di motorsport. Maserati ha pensato e realizzato una vettura da corsa dedicata a team privati e gentleman driver. Pensata e progettata per prendere parte a campionati o singoli eventi riservati alla classe GT2, la Maserati GT2 debutterà in pista nelle fasi finali del Fanatec GT European Series 2023, per partecipare quindi all’intera stagione 2024.
    “Il nostro Dna e la nostra anima sono da sempre racing. La nostra storia nasce e si sviluppa dalla pista alla strada – ha commentato Davide Grasso, Ceo Maserati -. La scelta di tornare a correre in pista si inserisce in un preciso quadro strategico, inaugurato quest’anno con il debutto in Formula E, a cui si aggiunge ora il ritorno al mondo delle competizioni GT. Oggi più che mai desideriamo riaccendere e alimentare quella passione agonistica che ci ha sempre caratterizzati e motivati fino a raggiungere traguardi importanti”.
    Il Tridente celebra così il suo ritorno al mondo delle competizioni GT con un prodotto che è il risultato di un sodalizio creativo e progettuale tra Maserati Innovation Lab, Centro Stile Maserati e l’eccellenza tecnologica del simulatore dinamico Maserati. Il frontale presenta un nuovo design, con la zona del cofano ridisegnata tenendo conto delle esigenze dettate dall’aerodinamica e creando degli appositi canali per la fuoriuscita di aria calda. La carreggiata allargata ha richiesto un nuovo studio e design dei parafanghi anteriori, con l’introduzione dei louver nella zona superiore, sui parafanghi posteriori; è stata inoltre aggiunta una nuova presa d’aria nella zona ACAC per aumentare il flusso d’aria sui radiatori.
    Gli interni evidenziano una vera e propria attitudine alla pista, con prestazioni esaltate da una serie di dettagli tecnici all’avanguardia e superbamente organizzati, tra cui la console di comando alloggiata nel tunnel centrale in fibra di carbonio, il display personalizzabile da 6,5″ a colori sul cruscotto racing, e un design complessivo orientato alla massima guidabilità.
    L’abitacolo della Maserati GT2 deriva dalla MC20, ma è completamente rivolto all’utilizzo in pista. Le porte “a farfalla” della MC20 offrono un ulteriore vantaggio per la Maserati GT2 in termini di accesso facilitato al sedile, oltre a tenere conto dell’aggiunta della roll-cage omologata FIA.
    Il sedile omologato, progettato secondo i più elevati standard di gara, offre una perfetta protezione della testa e un ottimo contenimento laterale e longitudinale, completato da una cintura di sicurezza da corsa a 6 punti (omologata FIA). Il volante offre molteplici funzioni, utilizzando il selettore per scorrere le varie impostazioni, tra cui l’ABS, il controllo di trazione, le mappe del motore e i pulsanti rapidi per controllare l’avviamento del motore, la radio, le operazioni ai box, il tergicristallo, ecc. La Maserati GT2 beneficia dello stesso telaio ultraleggero in fibra di carbonio delle versioni stradali della Maserati MC20 e MC20 Cielo, per garantire un’estrema leggerezza, una rigidità torsionale senza compromessi e una straordinaria maneggevolezza in pista. Per la Maserati GT2 è stata sviluppata una nuova geometria delle sospensioni, creata inizialmente nel simulatore del Maserati Innovation Lab, con il pilota e l’hardware “in the loop”, e poi testata su diversi circuiti. Le molle delle sospensioni, gli ammortizzatori e le barre antirollio sono tutti specifici per la Maserati GT2 e possono essere completamente regolati e messi a punto per ogni ambiente di pista. L’intero assetto del telaio è stato messo a punto in base agli specifici pneumatici da corsa (slick e da bagnato). Il sistema di sterzo beneficia di una taratura da corsa dedicata, mentre l’impianto frenante è adattato all’uso intensivo della pista con dischi, pinze e pastiglie ventilate specifiche e un sistema di raffreddamento ottimizzato. Il motore mantiene lo schema a 6 cilindri biturbo a V di 90°, con 3,0 litri di cilindrata e carter secco, in grado di erogare 630 CV a 7.500 giri/min e una coppia di 730 Nm a partire da 3.000 giri/min. Una trasmissione dedicata gestisce i valori importanti di potenza e coppia: un cambio sequenziale racing a 6 rapporti (azionato con paddle shift), lubrificato internamente ad olio forzato e raffreddato tramite uno scambiatore di calore olio/aria specifico. La frizione racing, il differenziale meccanico autobloccante a slittamento limitato e semialberi specifici completano la trasmissione a trazione esclusivamente posteriore.

    – foto ufficio stampa Maserati –
    (ITALPRESS).

  • ‘Ndrangheta, 68 misure cautelari nel cosentino

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    COSENZA (ITALPRESS) – Sequestro per un valore di circa 5 milioni e ordinanza cautelare per 68 persone. E’ il risultato dell’operazione di questa mattina a Cassano allo Ionio e in altri centri della provincia di Cosenza.
    In particolare, i Carabinieri del Reparto Operativo Nucleo Investigativo – Comando Provinciale di Cosenza, il personale delle Squadre Mobili di Cosenza e Catanzaro e del Servizio Centrale Operativo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica – Dda di Catanzaro, hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare nei confronti di 68 indagati. Sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravato dalle finalità mafiose, oltre che di altri delitti, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose.
    Contestualmente i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza hanno dato esecuzione al sequestro preventivo disposto del Gip di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, di beni immobili, aziende, quote sociali, beni mobili registrati, rapporti finanziari, per un valore stimato di circa 5 milioni di euro.
    -foto carabinieri –
    (ITALPRESS).

  • Open Fiber, la rete in fibra ottica FTTH arriva a Pizzighettone

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    PIZZIGHETTONE (CREMONA) (ITALPRESS) – Continua l’impegno di Open Fiber per espandere l’infrastruttura a banda ultralarga nei borghi antichi d’Italia. Uno degli ultimi comuni raggiunti è Pizzighettone, un antico borgo lombardo in provincia di Cremona. Sono 260 le unità immobiliari raggiunte grazie alla posa di 3,5 km di rete di telecomunicazioni in modalità FTTH (Fiber To The Home). Ad oggi, oltre una decina i clienti già attivi che possono accedere ai servizi digitali innovativi disponibili sulla rete internet tramite le offerte commerciali degli operatori partner presenti sul territorio.
    Il comune di Pizzighettone è stato cablato in quanto Open Fiber è la società concessionaria del bando pubblico di Infratel Italia (società in-house del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ex MISE) per la copertura delle aree meno densamente popolate della regione Lombardia: l’opera rimarrà infatti di proprietà pubblica, mentre Open Fiber ne curerà la gestione e la manutenzione per i prossimi 20 anni.
    “Pizzighettone è un antico borgo lombardo con oltre 6000 abitanti e Open Fiber nell’ambito del piano Banda Ultra Larga di Infratel ha connesso in questo comune oltre 260 unità immobiliari ad una infrastruttura in fibra ottica Fiber To The Home – spiega Margherita Locatelli, Field Manager Open Fiber -. E’ previsto un ampliamento della copertura realizzata nell’ambito del piano 1 giga, finanziato dai fondi PNRR. Il piano di Open Fiber è quello di portare l’infrastruttura in fibra ottica su tutto il territorio nazionale, garantendo una connessione sicura, ultraveloce, attraverso una politica energetica basata sui principi fondamentali dell’ecosostenibilità e dell’efficienza energetica”.
    “Siamo soddisfatti di questa progettazione che riguarda il nostro comune, un borgo storico che offre anche delle opportunità dal punto di vista turistico – replica Luca Moggi, sindaco di Pizzighettone -. Questa infrastruttura sicuramente ci aiuta nell’esaltare le nostre bellezze paesaggistiche ed architettoniche e rappresenterà anche un volano per le nostre attività economiche e ricettive, che non possono prescindere dalla transizione digitale e tecnologica che stiamo vivendo”.
    Secondo Paolo Capelli, Sysops Manager di Growens, società che si occupa della gestione delle infrastrutture informatiche degli uffici di Milano e Cremona “sicuramente avere la fibra a casa è un fattore altamente abilitante. Nel mio lavoro quotidiano nel campo informatico permette di attivarsi e di fruire di servizi digitali innovativi già presenti sulla rete. Lavorando in remoto da casa posso accedere comodamente anche a file e materiali pesanti presenti sui nostri server, senza difficoltà. Grazie alla sua bassa latenza, prevedo un grande sviluppo in futuro e si aprono sicuramente altri interessanti scenari di utilizzo”.

    – foto f04/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Schlein “Costruire alleanze, Pd solo non vince”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Pd stacca il M5S nei sondaggi? L’unico distacco che ci interessa è quello delle persone che non vanno più a votare”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite di “Forrest”, Radio Uno. “Le forze che oggi si trovano all’opposizione hanno la responsabilità di trovare dei punti di convergenza piuttosto che farsi opposizione fra loro” ha aggiunto “serve costruire delle alleanze con le altre forze civiche e politiche sui temi. Il Pd da solo non può vincere, il Pd è cresciuto ma da solo non cresce abbastanza”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Mes, Urso “Deciderà il Parlamento”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento è espressione della volontà dei cittadini, non ci sono paesi europei che aspirano ad utilizzare il Mes e certamente non lo faremo noi”.
    Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ospite di Radio 24. “Il Parlamento deciderà nei tempi e nelle modalità” ha aggiunto “in una logica di pacchetto per meglio difendere l’interesse nazionale”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Next, P&G, Danone e Korian insieme per Aula 162 in Lombardia

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    MILANO (ITALPRESS) – Il progetto “Aula 162” realizzato da Associazione Next da sempre supportata da Procter & Gamble Italia, arriva in Lombardia a sostegno di un gruppo di 17 persone, con un retroterra personale molto diverso per età e provenienza, ma accomunate da una situazione di difficoltà. Si tratta di un’importante opportunità di formazione, con la finalità di un inserimento lavorativo, per contribuire al loro riscatto sociale.
    Per Marlene, 55 anni di origine cubana, è un nuovo inizio, dopo la chiusura nel 2011 dell’attività che aveva avviato e il susseguirsi di lavori saltuari. “Da dicembre non sono più riuscita a trovare nessun lavoro, prima di incontrare Next stavo perdendo le speranze; invece, oggi per me è un nuovo inizio, ho imparato molto nel corso e sono contenta di avere un motivo per alzarmi ogni mattina”. Anche per Alioune, 26 anni del Senegal, Next è stato un incontro decisivo “Lavorare per me significa sopravvivere, portare il pane a casa per la famiglia: questo è la cosa più importante e incontrare Next mi ha salvato la vita”.
    L’iniziativa si propone di colmare il divario tra domanda di lavoro qualificata e soggetti svantaggiati in cerca di nuove opportunità? lavorative attraverso la collaborazione attiva di aziende partner, in questo caso Danone con il brand Fortimel, Eurofirms e Korian. L’idea di unire mondi diversi nasce dalla sensibilità attorno al tema della cura e dell’inclusione sviluppate in Danone dal 2011 a supporto delle proprie persone nella cura dei figli e dei genitori anziani. L’incontro tra queste realtà vede l’unione di valori comuni in cui ognuno porta la propria competenza ed esperienza. L’obiettivo è quindi quello di contagiare positivamente altre realtà con il potere della cura.
    “Come Società Benefit e come BCorp, noi di Danone crediamo che la responsabilità di un’azienda non si fermi alle porte degli uffici, e vogliamo avere un impatto non solo economico ma anche sociale all’interno delle comunità in cui operiamo. Per questo siamo felici e onorati di far parte di “Aula 162″, un progetto che abbiamo voluto estendere ai nostri partner di business, invitandoli a salire a bordo” afferma Sonia Malaspina, Direttrice Risorse Umane di Danone Italia e Grecia.
    “E’ una grande soddisfazione per Associazione Next vedere strutturarsi una filiera di aiuto capace di favorire una reale ripartenza per le persone che ogni giorno incontriamo- afferma Anna Baiguera, direttrice di Associazione Next. Un’opportunità importante di aprire nuovi orizzonti formativi e una grande opportunità di impiego per le persone che Next ha in animo di aiutare. La sinergia a supporto di quest’aula è un esempio più che virtuoso di come realtà di natura diversa possano e riescano – mettendo ognuna in campo risorse e competenze – a generare opportunità di inclusione concreta e di sostenibilità sociale reale”.
    Il percorso formativo è volto alla formazione di 17 addetti alla sanificazione ambientale in 7 RSA sul territorio di Milano, Monza e province, e prevede una parte in aula e una sul campo, grazie alla collaborazione di Korian, leader nei servizi dalla prevenzione alla cura, che con Korian Academy – organo di formazione che ha come obiettivo quello di costruire opportunità di crescita professionale per le persone – ha gestito le 30 ore di formazione in aula. Al termine del corso, verranno offerte da Korian opportunità lavorative destinate a coprire il periodo estivo e che potranno essere rinnovate e successivamente convertite a tempo indeterminato, favorendo così l’inclusione sociale.
    “Siamo molto soddisfatti di poter prendere parte a questo progetto, che esprime anche concretamente il nostro impegno a servizio della collettività come Società Benefit – afferma Marco Cervini, HR Director Korian Italia. Con la nostra adesione ad Aula 162 vogliamo valorizzare la centralità della formazione, che genera crescita personale attraverso lo sviluppo di competenze specifiche, e siamo pronti ad accogliere nuovi operatori nelle nostre strutture, supportandoli in questa nuova fase del loro percorso umano e professionale”.
    Il progetto “Aula 162” è partito nel 2021 grazie alla partnership con Procter & Gamble Italia (l’azienda dei marchi Dash, Gillette, Oral B, Pantene ed altri ancora), che ha deciso di sostenere Associazione Next ampliandone il progetto di inclusione sociale “Next”, nato a Parma nel 2017 e rivolto in particolare a migranti e rifugiati nell’area dell’Emilia-Romagna, portandolo a livello nazionale e allargandone la platea di beneficiari. Nasce così “Aula 162” che prende il nome dall’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” nella quale il Santo Padre scrive che “…aiutare i poveri con il denaro dev’essere sempre un rimedio provvisorio per fare fronte a delle emergenze. Il vero obiettivo dovrebbe sempre essere quello di consentire loro una vita degna mediante il lavoro (…). Non esiste peggiore povertà? di quella che priva del lavoro e della dignità? del lavoro”. La buona riuscita di questa iniziativa è il risultato della perfetta collaborazione tra profit e non profit, motivata dall’intento di dare a tutti una possibilità senza distinzione di etnia, genere o credo politico.
    “Aula 162 è il primo progetto di “P&G per l’Italia”, il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai avviato nel nostro Paese con cui stiamo realizzando iniziative per attuare cambiamenti positivi e concreti per le persone e per l’ambiente su tutto il territorio nazionale. Cambiamenti che non sarebbero possibili se non grazie alla collaborazione di realtà diverse, che mettono a fattor comune risorse e competenze per migliorare la situazione e dare una possibilità di riscatto a tante persone bisognose. La concretezza di Aula 162 risiede proprio in questo aspetto: nella sua capacità di far incontrare aziende alla ricerca di manodopera qualificata e persone fragili in cerca di una nuova opportunità lavorativa, contribuendo a risolvere il problema, attualissimo, del mismatch tra domanda e offerta di lavoro” – spiega Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia.
    – Nella foto i partecipanti al progetto “Aula 162” con Sonia Malaspina, Direttrice Risorse Umane di Danone Italia e Grecia (Fortimel). Fonte: ufficio stampa Danone –
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  • EY, in tv il mondo della consulenza e della trasformazione aziendale

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    MILANO (ITALPRESS) – “Con il progetto Beyond portiamo il mondo della consulenza in tv, lo facciamo su Sky Tg24 con 5 puntate brevi di 20 minuti ciascuna. E’ un pò la prima volta che la consulenza in Italia va in televisione e cerca di parlare a un pubblico più esteso rispetto a quello a cui siamo abituati. E’ un prodotto giornalistico che EY ha voluto ispirare e che è completamente costruito dalla redazione di Sky Tg24, le tematiche sono molto legate alla trasformazione. Su questo fronte noi supportiamo aziende e istituzioni”. Così Alessandro Vanoni, direttore Brand e Communications di EY in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
    “Tra le tematiche quella dei nuovi modelli industriali che, da una cornice europea a quella italiana, stanno cambiando le nostre aziende – spiega Vanoni -, poi le tecnologie abilitanti e il loro impatto sulla trasformazione, la Generazione Z che non è solo un target ma rappresenta anche un modo di ragionare completamente diverso, un cambio amento culturale molto interessante. Altro tema è legato al mondo delle start-up e dell’innovazione. Tutto questo – aggiunge il mananager – viene affrontato seguendo un percorso, si va dai contenuti e si passa poi alla visione italiana, istituzionale e accademica. La seconda parte di queste puntate è molto legata al tema delle aziende. E’ un progetto di comunicazione integrato, con una forte spinta digitale, nel corso di ciascuna trasmissione si rimanda a un hub dove poi ci sono tutti i contenuti più esclusivi, anche in versione estesa”.
    Vanoni sottolinea che questi sono tempi speciali, “che richiedono progetti speciali, noi abbiamo deciso di portare i temi della trasformazione a un pubblico più allagato. Il coinvolgimento delle persone è fondamentale, questa è una società estremamente dinamica, l’obiettivo è allargare l’audience perchè l’azienda diventi sempre più presente sul mercato”.
    Per quanto riguarda la Generazione Z, il direttore della comunicazione di EY in Italia evidenzia che l’azienda ha “un’età media di 30 anni, quindi bassissima, questo vuol dire che da noi ci sono già e stanno sempre più entrando persone della Generazione Z, loro sono i consumatori del futuro e sono coloro che stanno influenzando anche la cultura del Paese a livello nazionale ma anche internazionale. Ciascuna di queste puntate – prosegue -, ha alla base un report fatto da EY con dati originali che ci permette di avere una solidità metodologica molto grande. E’ una generazione molto vocal, ha una spiccata emotività. Quando viene chiesto loro come vorrebbero lavorare in azienda, da una parte emerge la spiccata vocazione per l’editoriale, dall’altra la necessità di vivere la vita e la richiesta di una grande flessibilità, questo cambia il paradigma”.
    “Qualche mese fa abbiamo fatto una survey sui responsabili comunicazione in Italia e ci hanno dato una serie di risposte interessanti – spiega ancora Vanoni -, ci hanno detto che il ruolo della comunicazione è diventato molto più importante, l’85% dei responsabili della comunicazione si sente più centrale all’interno dell’azienda e il 54% sente che l’azienda presta maggiore attenzione a quello che la comunicazione fa. C’è però il tema che i budget non sono aumentati, quello che viene richiesto a queste persone è di essere più performanti, se i team devono essere più performanti e diventano più centrali è chiaro che ci deve essere una evoluzione che va di pari passo. La comunicazione – aggiunge – è il terzo destinatario di maggiori investimenti a livello mondiale quando si parla di artificial intelligence, è chiaro che la rivoluzione che vivremo è enorme. La comunicazione non si può più improvvisare, è quindi necessario il tema della formazione, è poi importantissimo che chi fa comunicazione sappia unire la dimensione interna dell’azienda con quella esterna”.

    – foto Italpress –

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  • Nasce il Focus Lavoro e Welfare dell’Agenzia Italpress

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    ROMA (ITALPRESS) – Cresce ancora la produzione multimediale dell’agenzia di stampa Italpress. Dopo il Focus ESG, curato dal giornalista Marco Marelli, un nuovo approfondimento quindicinale tematico: si tratta del Focus Lavoro e Welfare condotto dall’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, e attualmente presidente del Centro Studi Lavoro & Welfare, che intervista negli studi Italpress di Roma e Milano esperti e manager del settore.
    Nella prima puntata a rispondere alle sue domande è Anna Gionfriddo, amministratore delegato di Manpowergroup Italia, con la quale affronta tutte le principali tematiche sul lavoro.
    “L’obiettivo – afferma Damiano – è quello di affrontare temi complessi con un linguaggio comprensibile a tutti. In ogni puntata approfondiremo una tematica diversa con laiuto dei protagonisti del settore”.
    Cresce ancora, dunque, la famiglia dei prodotti multimediali dell’agenzia fondata e diretta da Gaspare Borsellino, che già conta numerosi videomagazine e tg quotidiani e settimanali che coprono tutti i principali settori informativi.
    “Alla già ricca informazione multimediale quotidiana che già oggi può contare su un flusso di una cinquantina di video e sulla collaborazione di noti giornalisti e personaggi dell’informazione si aggiunge un nuovo approfondimento. Crediamo molto nella verticalizzazione dei contenuti e così ai nostri Tg quotidiani e settimanali stiamo affiancando dei Focus di approfondimento quindicinali tematici, come questo nuovo format dopo quello sul mondo ESG. E’ la conferma che la crescita dell’Italpress nell’informazione multimedialità è solo all’inizio. Offriamo ai nostri abbonati e ai nostri partner produzioni in tutti i settori”, afferma il fondatore e direttore responsabile dell’agenzia di stampa, Gaspare Borsellino.
    -foto Italpress-
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