Autore: ItalPress

  • Ucraina, Kuleba “Negozieremo con la Russia solo quando si ritirerà”

    Ucraina, Kuleba “Negozieremo con la Russia solo quando si ritirerà”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Siamo disposti a negoziare con la Russia solo una volta che si ritirerà dal nostro territorio”: così il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a Otto e mezzo su La7. “Senza la Wagner sarà più facile per il nostro esercito – afferma -. Putin si è indebolito a seguito dell’ammutinamento di Prigozhin. Ma l’aspetto principale del golpe fallito è che il mito e la leggenda del Putin forte e invincibile è finito. Ha trovato un accordo con Prigozhin, non lo ha eliminato, è giunto a un compromesso. In questo momento Putin si sente vulnerabile e molti russi se ne sono resi conto. Questa vicenda non è la fine della guerra ma apre una nuova fase del conflitto”. Secondo Kuleba “sono i cittadini russi a decidere le sorti del loro Paese, non possiamo imporre certe decisioni: è la differenza tra noi e loro. Il nostro compito è vincere sul terreno di battaglia, prevalere sul tavolo negoziale e fare in modo che questa guerra non si ripeta. Il futuro della Russia dovrà essere deciso dal popolo russo”.
    “Il problema è che la Cina sta beneficiando della debolezza putiniana, ma non conduce guerre in Europa per perseguire i propri obiettivi: lo fa la Russia – sottolinea Kuleba -. Come europei dobbiamo renderci conto che in questo momento la Russia è una minaccia. Non mi importa del suo futuro, se cambierà forma o crollerà: il mio lavoro è occuparmi dell’Ucraina”.

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  • Roccella “Torniamo a rendere premiante la genitorialità”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le donne che fanno le mamme fanno un lavoro che serve all’intera comunità e questo deve tornare ad avere un riconoscimento. Troppo spesso quando si dice che sei una donna in carriera si riceve un riconoscimento sociale che invece le mamme non hanno. Questo è il punto fondamentale: essere una mamma e un papà deve essere qualcosa di socialmente premiante, non un ostacolo”. Così la ministra alle Pari opportunità e la Famiglia Eugenia Roccella intervenendo dal palco di Fenix, la festa dell’organizzazione giovanile di Fdi. “Il disegno di legge per rendere l’utero in affitto un reato perseguibile è una battaglia importante perchè svilire l’essere madre e padre, immettere la genitoralità sul mercato, ferisce la dignità della genitorialità. Torniamo a rendere premiante questa cosa semplicemente umana, essere madri e padri”, ha aggiunto il ministro.

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  • La Russa “Le nostre idee hanno sempre fatto paura alla sinistra”

    La Russa “Le nostre idee hanno sempre fatto paura alla sinistra”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La memoria di FdI oggi? Innanzitutto è la memoria d’Italia, poi c’è una memoria più vicina, quella del Dopoguerra. Siccome si parla sempre del diritto di parola, vorrei che si ricordasse Ugo Venturini, che morì perchè difendeva la presenza di Giorgio Almirante attorno al palco che i suoi avversari politici volevano assaltare”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel suo intervento a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale. “Nessuno a destra ha mai impedito ad altri di esprimere le proprie idee. Negli anni ’70 feci finta di essere di sinistra per poter parlare alla Bocconi”, ricorda La Russa, che poi aggiunge: “Sono le nostre idee che hanno sempre fatto paura alla sinistra”. “Siamo diventati i più atlantisti nella difesa dell’Occidente, cosa che manda in bestia la sinistra”.
    Parlando di Gianfranco Fini, La Russa ritiene che “abbia fatto grandi errori nella parte finale del suo percorso politico, ma ha avuto anche grandi meriti. Un giorno faremo un’assemblea per capire come potè avvenire che uno dei fondatori di Alleanza Nazionale andasse poi a fondare un partito come Fli”. Per La Russa, inoltre, “c’è un programma preciso del centrodestra in cui c’è la risposta a diversi questioni sociali, non bisogna pensare che si possa fare tutto in 8 mesi, è un programma tarato su 5 anni: un pò di pazienza”.

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  • Bmw X1 M35i xDrive, piacere di guida e prestazioni elevate

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    MILANO (ITALPRESS) – La nuova BMW X1 M35i xDrive si propone di offrire quel piacere di guida in ogni condizione che è alla base del concetto di Sports Activity Vehicle (SAV) compatto. L’unità a quattro cilindri fa parte della nuova generazione modulare di motori Efficient Dynamics e utilizza la tecnologia M TwinPower Turbo. Tra i punti di forza dell’unità da 2,0 litri vi sono una nuova trasmissione dell’albero motore estremamente robusta, un sistema ottimizzato di alimentazione dell’olio per i pistoni con canali di raffreddamento e gusci e cappelli di banco ripresi dal motore a benzina in linea a sei cilindri di ultima generazione. La tecnologia M TwinPower Turbo è stata ottimizzata aumentando le prestazioni del sistema di sovralimentazione e il raffreddamento indiretto dell’aria e introducendo al contempo la doppia iniezione per la preparazione della miscela. E’ inoltre dotato di fasatura variabile degli alberi a camme Vanos con alimentazione ottimizzata dell’olio per l’attuatore e di fasatura completamente variabile delle valvole Valvetronic. Il motore genera la sua potenza massima di 300 Cv tra 5.750 e 6.500 giri/min, mentre la coppia massima di 400 Nm è disponibile da 2.000 a 4.500 giri/min. Il cambio Steptronic a sette rapporti si distingue per la sua cambiata ultra-rapida. Le palette al volante consentono un rapido intervento manuale nel processo di selezione delle marce. E’ disponibile anche la funzione M Sport Boost: in questo caso, quando il guidatore tira la leva del cambio a sinistra per almeno un secondo, tutti i sistemi di propulsione e telaio vengono commutati sulla loro impostazione più sportiva. Il sistema di trazione integrale intelligente Bmw xDrive assicura che la potenza motrice sia distribuita tra le ruote anteriori e posteriori secondo le necessità in ogni situazione. Il sistema è sempre interconnesso con la tecnologia di controllo del telaio. La dotazione di serie comprende le sospensioni adattive M, i cui ammortizzatori regolabili e selettivi in frequenza a controllo meccanico favoriscono l’agilità e il comfort sulle lunghe distanze. La nuova Bmw X1 M35i xDrive è il primo modello performance di Bmw M GmbH a essere offerto con l’opzione dei freni M Compound, che comprendono freni a pinze fisse a quattro pistoni con dischi forati da 385 millimetri sulle ruote anteriori e unità a pinze flottanti a singolo pistone con freno di stazionamento integrato e dischi da 330 millimetri sulle ruote posteriori. Il carattere deciso della nuova Bmw X1 M35i xDrive è chiaramente visibile sia all’interno che all’esterno. Il nuovo modello è dotato di caratteristiche di design ed equipaggiamento esclusive, originariamente riservate solo alle vetture ad alte prestazioni di Bmw M GmbH. Queste includono le due coppie di terminali di scarico e i sedili M Sport opzionali con logo M illuminato. La nuova Bmw X1 M35i xDrive sorprende anche per quanto riguarda la tecnologia digitale: è tra i primi modelli a disporre del nuovo Bmw iDrive con QuickSelect e del Bmw Operating System 9. Il lancio sul mercato della nuova Bmw X1 M35i xDrive inizierà nell’ottobre 2023 negli Stati Uniti. Le consegne in Europa inizieranno nel novembre 2023. Il modello sarà costruito nello stabilimento del Bmw Group di Regensburg.
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Bmw-

  • Via libera della Camera al Dl Lavoro, è legge

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    ROMA (ITALPRESS) – La Camera ha approvato con 154 voti favorevoli e 82 contrari il disegno di legge di conversione recante misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro. Il Dl, che aveva già ricevuto il via libera dal Senato, è dunque legge.

    – foto agenziafotogramma.it –
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  • Banca del Fucino punta sulla personalizzazione dei servizi

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    ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino compie 100 anni: un traguardo da festeggiare con tante iniziative e con “eventi sociali e culturali”. Lo ha detto Stefano Cavalli, direttore commerciale del gruppo, in un’intervista all’agenzia Italpress. “Banca del Fucino è la banca privata più antica che è rimasta a Roma, è stata rilanciata negli ultimi anni e per il centenario abbiamo pensato a tantissime cose”, tra cui il Conto 100, “un regalo che vorremmo fare a tutti quelli che verranno a trovarci. Un conto che per i primi 12 mesi sarà completamente gratuito per la clientela e, successivamente, avrà un prezzo veramente molto basso che andrà a premiare tutti quelli ci hanno dato fiducia”, ha spiegato.
    “La fidelizzazione del cliente passa attraverso due strade. Una è quella della specializzazione del punto vendita: la filiale è un punto in cui il cliente trova qualcuno in grado di dare la risposta adeguata dal punto di vista professionale”. L’altra è il “rapporto tra personale della filiale e clienti, quelli che abbiamo e quelli nuovi, che deve essere continuativo”. Ovviamente oggi le banche sono sempre più digitalizzate, ma “dobbiamo distinguere tra i clienti che vogliono ancora avere un rapporto umano e quelli che vogliono la digitalizzazione “, ha sottolineato Cavalli.
    Per quanto riguarda la digitalizzazione, “nell’ultimo mese abbiamo lanciato una nuova app, molto più evoluta di quella precedente che, dal riscontro che abbiamo, risulta gradita dai clienti”. Senza dimenticare la tutela dell’ambiente, un tema “nel quale crediamo: ad esempio non abbiamo nessuna carta stampata”, si tratta “di un discorso ambientale ESG molto importante”. Nell’ultimo anno, ha aggiunto il manager, “siamo cresciuti molto sugli impieghi e sulla raccolta, la scommessa è di andare sempre più verso un percorso personalizzato per il cliente. Siamo tra i pochi che hanno l’ambizione di voler aprire ancora in Italia, perchè vogliamo essere presenti sul territorio anche qualitativamente”.
    Per il 2023 “dovremo essere ancora più bravi. Nel 2022 siamo cresciuti molto e la scommessa è andare sempre di più verso un percorso di specializzazione e di servizio personalizzato nei confronti del cliente anche ponendoci obiettivi più ambiziosi. Il gruppo ha diverse società e il 2023 dev’essere l’anno in cui portiamo queste sinergie a compimento come un’unica realtà a servizio del cliente, un passaggio di maturità della banca che porteremo a compimento perchè siamo molto determinati”, ha concluso Cavalli.

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  • Manpower, cresce l’occupazione a tempo indeterminato

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    ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il 35 per cento dei nostri lavoratori è assunto a tempo indeterminato. Un dato molto importante, che segna anche la storia delle agenzie per il lavoro in questi ultimi 25 anni, la nostra è stata la prima in Italia ad ottenere l’autorizzazione a operare”. Lo ha detto Anna Gionfriddo, amministratrice delegata di Manpower Group Italia, intervistata da Cesare Damiano per il Focus Lavoro & Welfare dell’agenzia Italpress.
    “Da un lato è una condizione necessaria, oggi le ultime ricerche della nostra azienda evidenziano che un 75 per cento di talent shortage, quello che viene richiesto dalle aziende non coincide con quello che è effettivamente a disposizione dal punto di vista delle competenze nel mondo del lavoro. Assumere quindi un lavoratore a tempo indeterminato – prosegue Gionfriddo – è diventato pressochè obbligatorio rispetto a certe professionalità e certe competenze. Avere una assunzione a tempo indeterminato significa soprattutto che nel momento in cui il lavoratore non presta la propria prestazione lavorativa presso un’azienda cliente, potrà usufruire di una indennità, almeno di 6 mesi, ed entrare anche in un programma che favorisca la ricollocazione lavorativa, in modo di avere una continuità professionale”.
    Parlando di come il lavoro sia cambiato dopo la pandemia, Gionfriddo sostiene che “con il ritorno alla normalità sono cambiate anche le attitudini e le aspettative di chi cerca un lavoro. Oggi anche all’interno della nostra azienda ci sono diverse platee generazionali: ci sono i boomers, i lavoratori della generazione X, della generazione Z, e i Millennials. Se prendiamo ad esempio la generazione Z, i ragazzi che nel 2035 saranno circa il 30 per cento della forza lavoro, questi ragazzi anche a seguito dell’emergenza sanitaria, oggi cercano, prima ancora dello stipendio e del valore economico, un datore di lavoro che abbia dei valori etici, dei principi, anche legati al tema della diversità, dell’inclusione. C’è quindi da parte di questa generazione un’attenzione alla possibilità di lavorare serenamente, che in certi casi coincide con la voglia di lavorare in smart working. La vera sfida oggi che abbiamo noi operatori del mercato del lavoro – spiega ancora l’amministratrice delegata di Manpower Group Italia – è capire che il senso del lavoro è diverso. Quello che noi possiamo offrire dal punto di vista del welfare diventa davvero differenziale”.
    “Quando noi assumiamo un lavoratore a tempo indeterminato lo affianchiamo a un talent agent, un profilo che lavora in tutte le nostre 250 filiali in tutta Italia. In questo modo il candidato prima ancora di essere assunto viene preso in carico da chi lavora sul suo talento individuale. Vuol dire anche entrare in un percorso al cui interno ci sono soluzioni welfare: un supporto all’iscrizione di una palestra, una scontistica per entrare al cinema, per l’acquisto di libri, per l’abbonamento online di riviste o tv digitale. Cerchiamo quindi di costruire dei pacchetti di welfare tipici di quel talento, che ancora una volta sono identificati rispetto alla sua generazione e alla sua professionalità, sulla quale poi andiamo a costruire anche dei percorsi di formazione o di aggiornamento”.
    “Il nostro Gruppo – aggiunge – ha dato un rilevante contributo soprattutto all’occupazione femminile e giovanile. Due target molto sentiti, e sui quali la nostra azienda lavora da sempre. Il nostro Gruppo è composto peraltro per circa il 70 per cento da personale femminile, e lavoriamo molto sui giovani, anche i cosiddetti Neet, gli inattivi”.

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  • Meloni “Sui mutui bisogna fare di più”

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    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Sui mutui il governo era già intervenuto, è un grande tema su cui siamo stati sensibili fin dall’inizio”, immaginando una norma nella finanziaria “per consentire a tutti di poter convertire il loro mutuo a tasso variabile in mutuo a tasso fisso”, ma “bisogna fare di più: è una delle materie che sto discutendo con il ministro dell’Economia”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine dei lavori del Consiglio europeo a Bruxelles.
    “Questa è una di quelle materie sulle quali l’impegno del governo deve essere quotidiano”, ha aggiunto.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Università Bicocca, aperta finestra osservazione onde gravitazionali

    Università Bicocca, aperta finestra osservazione onde gravitazionali

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    MILANO (ITALPRESS) – In una serie di articoli pubblicati oggi su “Astronomy and Astrophysics”, gli scienziati dell’”European Pulsar Timing Array”, in collaborazione con i colleghi indiani e giapponesi dell’”Indian Pulsar Timing Array”, riportano i risultati di dati raccolti in oltre 25 anni, che promettono di condurre a scoperte senza precedenti nello studio della formazione e dell’evoluzione del nostro Universo e delle galassie che lo popolano. L’Epta è una collaborazione di scienziati di undici istituzioni in tutta Europa, fra cui due in Italia (l’Inaf e l’Università di Milano-Bicocca), e riunisce astronomi e fisici teorici, al fine di utilizzare le osservazioni degli impulsi estremamente regolari provenienti da stelle ‘mortè chiamate “pulsar” per costruire un rilevatore di onde gravitazionali delle dimensioni della nostra Galassia. “Le pulsar sono eccellenti orologi naturali e possiamo usare l’incredibile regolarità dei loro segnali per cercare minuscoli cambiamenti nel loro ticchettio causati da sottili dilatazioni e compressioni dello spazio-tempo provocati da onde gravitazionali provenienti dall’Universo lontano”, spiega Golam Shaifullah, ricercatore presso l’Università di Milano-Bicocca nel gruppo di ricerca ‘B Massivè diretto da Alberto Sesana, professore ordinario dell’Ateneo, e finanziato dall’European Research Council. Questo gigantesco rivelatore di onde gravitazionali – che dalla Terra si estende in direzione di 25 pulsar, selezionate all’interno della nostra Via Lattea e distanti migliaia di anni luce da noi – rende possibile sondare le onde gravitazionali a frequenze molto più basse di quelle già osservate dai cosiddetti interferometri terrestri, tra cui spiccano Virgo a Cascina (vicino a Pisa) e Ligo in Usa. A queste frequenze si celano alcuni dei segreti meglio custoditi dell’Universo. Tra questi, la sfuggente popolazione cosmica di buchi neri binari con masse di miliardi di volte maggiori di quella del Sole. Essi si trovano ad orbitare al centro di galassie che stanno fondendosi, e durante questa sorta di ‘danza cosmicà, la teoria della relatività generale di Albert Einstein prevede che emettano onde gravitazionali ultra lunghe. I risultati si basano su decenni di campagne di osservazione coordinate, che utilizzano i cinque più grandi radiotelescopi in Europa. Questi strumenti sono l’Effelsberg Radio Telescope in Germania, il Lovell Telescope dell’Osservatorio Jodrell Bank nel Regno Unito, il Nancay Radio Telescope in Francia, il Sardinia Radio Telescope in Italia e il Westerbork Radio Synthesis Telescope nei Paesi Bassi. Queste osservazioni sono state integrate dai dati forniti dai colleghi di Inpta e l’esercizio di combinare le osservazioni dell’Epta con quelle del Giant Metrewave Radio Telescope in India, ha reso l’insieme di dati ancora più sensibile. I risultati dell’Epta si confrontano con una serie di pubblicazioni oggi annunciate in parallelo da altre collaborazioni in tutto il mondo, facenti capo agli esperimenti di tipo pulsar timing array australiano, cinese e nordamericano, noti rispettivamente come Ppta, Cpta e Nanograv. I vari risultati sono consistenti fra tutte le collaborazioni, ciò che corrobora ulteriormente la presenza nei dati di un segnale dovuto ad onde gravitazionali. Spiegando l’importanza di questo risultato, il professor Alberto Sesana afferma: “L’insieme di dati dell’Epta è straordinariamente lungo e denso ed ha permesso di ampliare la finestra di frequenza in cui possiamo osservare queste onde, permettendo una migliore comprensione della fisica delle galassie che si fondono e dei buchi neri supermassicci che esse ospitano”. La lunghezza del set di dati consente infatti di sondare onde gravitazionali che oscillano in maniera incredibilmente lenta consentendo di esplorare sistemi binari di buchi neri con periodi orbitali di decine di anni. D’altra parte, la cadenza dei dati consente anche di studiare onde che compiono molte oscillazioni al mese, dando accesso a sistemi di buchi neri con periodi orbitali molto più brevi, dell’ordine di pochi giorni. I risultati dell’analisi dei dati Epta presentati oggi sono in linea con quanto atteso dalle predizioni degli astrofisici. Nataliya Porayko, ‘visiting researcher’ all’Università di Milano-Bicocca tuttavia sottolinea che «una regola d’oro in fisica per conclamare la scoperta di un nuovo fenomeno è che il risultato dell’esperimento abbia una probabilità di verificarsi casualmente meno di una volta su un milione”. Il risultato riportato da Epta – così come dalle altre collaborazioni internazionali – non soddisfa ancora questo criterio, infatti c’è ancora circa una probabilità su mille che fonti di rumore casuali cospirino per generare il segnale. “Ma i lavori sono già in corso – come spiega Aurelien Chalumeau, assegnista del gruppo B Massive – gli scienziati delle quattro collaborazioni – Epta, Inpta, Ppta e Nanograv – stanno combinando i loro dati con il coordinamento dell’International Pulsar Timing Array”. L’obiettivo è quello di ampliare gli attuali insiemi di dati, sfruttando misure effettuate su oltre 100 pulsar, osservate con tredici radiotelescopi in tutto il mondo. L’accresciuta quantità e qualità dei dati dovrebbe consentire agli astronomi di raggiungere l’obiettivo nel prossimo futuro, fornendo la prova inconfutabile che una nuova era nell’esplorazione dell’Universo è iniziata.(ITALPRESS).

    Photo credits: ufficio stampa Università Milano Bicocca

  • Salvini “Obiettivo del nuovo codice della strada è salvare vite”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo del nuovo codice della strada è salvare vite, portando educazione stradale nelle scuola, aumentando i controlli sulle strade e con pene severe per chi non rispetta le leggi ed è recidivo”.
    Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite di “Uno Mattina Estate”, Rai Uno. “C’è una stretta sull’uso dei telefonini, e sui monopattini” ha aggiunto “a queste norme stiamo lavorando da sei mesi, conto che ci sarà più educazione, più buonsenso sulle strade”.
    (ITALPRESS).