Autore: ItalPress

  • Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il fatto che la società sia qui forse per la prima volta per così tanto tempo e presente quotidianamente vale più dei 36 punti che abbiamo fatto. Quanto sento Dan Friedkin? Mi auguro che i contatti siano sempre più frequenti, loro hanno mille attività. Però quando parlo con loro siamo sempre in linea su quello che vorremmo realizzare. Però dobbiamo farlo”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, alla vigilia del match col Sassuolo, parlando della presenza del vicepresidente Ryan Friedkin in città per aiutare a sbloccare il mercato in entrata.

    “Il fatto che la proprietà sia qui è il segnale che vuole prendere in mano la situazione e il fatto che rimanga per più settimane è perchè vuole cercare di prendersi cura di questa squadra – ha aggiunto il tecnico giallorosso -. La Roma ha un nucleo molto forte e competitivo, l’obiettivo è rinforzare sempre la squadra e aumentare la competitività della rosa. La difficoltà è che ci sono diversi giocatori in scadenza e in prestito. Ma il fatto che la società sia qui è un grandissimo segnale, perchè nell’immediato possiamo uscire dal mercato di gennaio con qualcosa di più. Le partite però le abbiamo adesso”, ha spiegato Gasperini.

    “A luglio e agosto chiedevo degli attaccanti, ma qualcuno mi ha mai sentito parlare di mercato? I giornalisti sanno tutto e fanno benissimo il loro mestiere, ma di sicuro non sono io che alimento queste voci. Parlo solo dei giocatori che sono nella Roma e che domani devono cercare di fare risultato”, le parole di Gasperini in risposta a chi chiedeva di Raspadori, obiettivo numero 1 per l’attacco giallorosso, oltre a Zirkzee.

    Belle parole per Claudio Ranieri, advisor dei Friedkin, col quale all’indomani della vittoria di Lecce c’è stato un lungo confronto: “Il rapporto è ottimo. Ultimamente è spesso qui, parliamo di calcio perchè è un piacere farlo con lui ma è sempre rispettoso dei ruoli e discreto. C’è sempre un bel confronto”. Per la gara coi neroverdi è in dubbio Wesley:Lo valutiamo domani, ha una forma influenzale abbastanza forte e speriamo che possa recuperare. Perdiamo Cristante (squalificato) e Dovbyk (lesione lieve alla coscia), ma recuperiamo Mancini ed Hermoso. Insomma, la situazione è sicuramente di emergenza, come lo è ormai da qualche partita. Angelino in campo? No, ma questo è un argomento medico sul quale devo mantenere il massimo riserbo, perchè è una questione di salute e sono notizie che possono dare solo i medici. Ci auguriamo prima di tutto che possa stare bene e poi che possa giocare”, ha aggiunto il tecnico.

    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Hamas “Impegnati a consegnare governo di Gaza a un’entità palestinese”

    Hamas “Impegnati a consegnare governo di Gaza a un’entità palestinese”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Un alto dirigente di Hamas ha espresso dubbi sulle intenzioni di Israele riguardo al mantenimento del cessate il fuoco a Gaza e al passaggio alla seconda fase dell’accordo, che prevede il ritiro da nuove aree del territorio e l’apertura del valico di Rafah. Tuttavia, ha confermato che il movimento “rispetterà i propri impegni, tra cui la consegna del governo di Gaza a un’entità palestinese e la discussione su una formula specifica per le armi della resistenza”. In un’intervista ad Asharq Al-Awsat, la fonte – informata sui dettagli dei negoziati – ha accusato Israele di voler mantenere l’instabilità sul terreno imponendo con la forza nuove regole di ingaggio, come avvenuto dall’inizio dell’anno. Dall’entrata in vigore del cessate il fuoco il 10 ottobre 2025, circa 431 palestinesi sono stati uccisi in violazioni israeliane. Solo negli ultimi 8 giorni, 21 persone hanno perso la vita in raid mirati e bombardamenti, tra cui 3 attivisti di Hamas, 3 bambini e una bambina.

    Tra gli episodi più recenti: un drone kamikaze ha colpito giovedì sera una tenda a Khan Yunis uccidendo 4 persone, tra cui 3 minori; mercoledì un comandante di campo delle Brigate al-Qassam è stato preso di mira a Gaza est. L’esercito israeliano ha rivendicato le operazioni come risposta a spari contro le sue forze. Un lancio fallito di razzo dal nord di Gaza, attribuito dall’IDF a miliziani, sarebbe secondo fonti locali esploso per manipolazione di residuati bellici da parte di bambini. Il dirigente di Hamas ha accusato Israele di cercare di imporre un controllo sul territorio attraverso assassinii mirati periodici e uccisioni di civili vicino alla linea di demarcazione, con oltre 200 vittime in aree occidentali senza reale minaccia per le truppe israeliane.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Mattarella alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MARTIGNY (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a capodanno a Crans-Montana. La commemorazione è iniziata con i rintocchi delle campane in tutta la Svizzera, seguiti da un minuto di silenzio, ed è terminata con la deposizione di una rosa in onore delle vittime e dei feriti. Al suo arrivo in Svizzera, il capo dello Stato ha voluto far tappa all’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Il presidente Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell’ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile. “La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto”, è il messaggio scritto dal presidente della Repubblica al termine della cerimonia. Alla cerimonia, tra gli altri, era presente anche il presidente francese Emmanuel Macron.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Ucraina, Meloni “Serve deterrenza per la pace, Ue parli con la Russia”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Dal Venezuela all’Ucraina, dal Medio Oriente alla Groenlandia, dalla sicurezza all’economia. Sono solo alcuni dei temi affrontati dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa di inizio anno organizzata da Ordine dei Giornalisti e Associazione Stampa Parlamentare.
    “Il governo italiano si occupa di questa vicenda quotidianamente da 400 giorni, come sappiamo, Alberto Trentini non è l’unico italiano detenuto in Venezuela. Lo abbiamo fatto e lo continuiamo a fare mobilitando tutti i canali politici, diplomatici e di intelligence e non smetteremo di occuparci di questa vicenda fino a quando la signora Armanda non potrà riabbracciare suo figlio. Io ho parlato varie volte con la mamma di Alberto e chiaramente capisco il suo dolore e la sua difficoltà. E’ molto doloroso anche per me non riuscire a dare risposte nei tempi in cui vorrei darlè, ha detto Meloni rispondendo a una domanda sul Venezuela e sul cooperante italiano ancora detenuto.
    “Saluto con gioia la liberazione di Biagio Piglieri, ci risulta che ci sia un provvedimento di scarcerazione non ancora eseguito anche nei confronti di Luigi Gasperin – ha aggiunto -. Io sono fiduciosa, considero il segnale dato dalla Presidente Rodriguez un segnale di grande valore unilaterale che va nel senso della pacificazione nel Paese. Lo cogliamo pienamente e penso che possa anche rappresentare un elemento molto importante nella definizione di relazione nuove e diverse tra Italia e Venezuela”.

    SULLA SICUREZZA ‘LAVORARE TUTTI NELLA STESSA DIREZIONE, ANCHE LE TOGHE’

    ‘Se vogliamo garantire sicurezza per i nostri cittadini, occorre anche lavorare tutti nella stessa direzione: il Governo, le forze di polizia, lo dovrebbe fare lo deve fare anche la magistratura che è fondamentale in questo disegnò, ha detto Meloni, facendo alcuni esempi: ‘Il caso dell’imam di Torino: la polizia ne dimostra la pericolosità per i suoi contatti con i jihadisti, il ministro Piantedosi ne dispone l’espulsione e l’espulsione viene bloccata. Lo scorso novembre una mamma ha ucciso il figlio di nove anni; era stata più volte denunciata dalle forze dell’ordine e dai servizi sociali, l’autorità giudiziaria aveva ritenuto di lasciarla a piede libero. Ad Acerra una persona viene arrestata mentre sversava tonnellate di rifiuti nocivi nella terra dei fuochi – grazie ai provvedimenti del Governo nel decreto terra dei fuochi – e dopo poche ore è stato rimesso in libertà dall’autorità giudiziaria. Quando questo accade non sono solamente non è solamente vano il lavoro del Parlamento, è soprattutto vano il lavoro che fanno le forze dell’ordine. Su questo, penso che lavorare tutti nella stessa direzione per garantire la sicurezza dei cittadini possa fare la differenzà.

    SULLA GROENLANDIA ‘NON CREDO AD UNA OPERAZIONE MILITARE DEGLI USA’

    ‘Continuo a non credere nell’ipotesi che gli Stati Uniti abbiano in programma un’azione militare per assumere il controllo della Groenlandia, opzione che chiaramente non condividerei e che credo non converrebbe a nessuno, neanche agli Stati Uniti. E’ quello che è stato ribadito anche nello Statement sottoscritto dai principali leader europei – sottolinea la premier -. Allo stato l’ipotesi di un intervento per assumere il controllo della Groenlandia è stata esclusa sia da Marco Rubio che dallo stesso Donald Trump: penso che l’amministrazione Trump, con i suoi metodi molto assertivi, stia soprattutto ponendo l’attenzione sull’importanza strategica della Groenlandia e in generale dell’area artica per i suoi interessi e per la sua sicurezza. continuo a credere che il messaggio che gli USA vogliono dare è che non accetteranno ingerenze eccessive di altri attori stranieri in una area così strategica per la loro sicurezza e per i loro interessì. 

    SULL’UCRAINA “E’ ARRIVATO IL MOMENTO IN CUI L’UE PARLI CON LA RUSSIA”
    “Credo sia arrivato il momento che l’Ue parli con la Russia altrimenti il contributo positivo che può portare è limitato. Il problema è decidere chi deve farlo. Non bisogna andare in ordine sparso, altrimenti si farebbe un favore a Putin”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno. “Sono molte le voci che parlano e per questo sono stata sempre favorevole a un inviato speciale dell Europa”, ha aggiunto.
    “Non c’è sul tavolo l’opzione di un intervento sotto l’ombrello dell’Onu, quello di cui si sta discutendo è di una forza per rafforzare la difesa ucraina come strumento di sicurezza. Non ritengo necessario inviare soldati in Ucraina perchè c’è un sistema di sicurezza ispirato all’articolo 5 della Nato – aggiunge -. Non contesto i paesi che avrebbero intenzione di farlo, ma per me non è necessario, e tra l’altro mi pareva che in Parlamento su questo ci fosse pressochè l’unanimità. Ora vedo che nel Pd qualcuno avrebbe cambiato idea al riguardo. Se è così, il Pd presenti una mozione in Parlamento e tornerò a dire come la penso in proposito”.
    Per Meloni ‘C’è una fetta significativa dell’Italia che ritiene sarebbe meglio fare dei passi indietro per allontanare la guerra, io penso che sia meglio stare accanto all’Ucraina. L’unico modo per garantire la pace è la deterrenza, cioè devi essere abbastanza forte dal far desistere il nemico dall’attaccarti”.

    SUL MEDIORIENTE “NON ESCLUDO LA PARTECIPAZIONE DELL’ITALIA ALLA FORZA MULTINAZIONALE”
    “La questione non è spartita dai nostri radar soprattutto per tenere effettivo il piano di pace, un’occasione che potrebbe non tornare ma una tregua molto fragile sulla quale l’Italia deve mettere tutto il suo impegno – spiega la premier -. Stiamo dando la disponibilità dei carabinieri a formare le prime 50 forze di sicurezza in Giordania e se si concretizzerà saremmo il primo Paese europeo a dare una garanzia di sicurezza per quella zona. Noi siamo rispettati da tutti gli attori in campo. Credo che l’Italia non debba escludere niente, anche l’invio di una forza multinazionale, anche se dipenderà dal Parlamento, e quindi anche la partecipazione con l’obiettivo dei due stati”.

    SUL REFERENDUM “DATA 22-23 MARZO RAGIONEVOLE, MA DA NOI NESSUNA FORZATURA”
    “A norma di legge noi dobbiamo dare una data” per il referendum sulla giustizia “entro il 17 gennaio, quindi lo farà il prossimo Consiglio dei ministri. La data del 22 e 23 marzo è oggi quella che mi sembra più probabile, quindi mi sentirei di confermarla – spiega Meloni -. Vedo anche io un intento dilatorio nelle polemiche che ci sono state nei giorni scorsi, ma non c’è nessuna impasse, non c’è da parte nostra alcun intento di ‘forzarè – ha proseguito -: stiamo facendo le cose a norma di legge, non abbiamo ragione per forzare e quindi la data ci sembra ragionevole ed è anche una data che ci consente di portare a casale norme attuative in tempo prima della definizione del nuovo CSM, nel caso in cui i cittadini fossero favorevoli alla riforma”.

    PER IL 2026 “FOCUS SU CRESCITA, OCCUPAZIONE, ENERGIA E INVESTIMENTI”
    “Guardo con prudenza ai giudizi delle agenzie di rating, anche se raccontano di una percezione dello stato dell’economia italiana che fa piacere, ma penso che il dato più significativo sia quello sull’occupazione che è incoraggianti – aggiunge -. Poi sicurezza e crescita sono i due focus principali per me. Penso che la crescita può essere dell’1% così come stimato anche per gli anni a venire, poi sappiamo che la nostra crescita dipende anche dalla debolezza della Germania. Per favorire la crescita credo che si debba puntare su 3 cose: favorire l’occupazione, abbassare i prezzi dell’energia e favorire gli investimenti e per me il modello principale è quello della Zes da cui partire e vale per tutto il territorio nazionale”.

    SULLA TRAGEDIA DI CRANS-MONTANA “LE RESPONSABILITA’ DEVONO ESSERE PERSEGUITE”
    La tragedia di Capodanno a Crans-Montana “è stata devastante per tutti, mando ancora un abbraccio alle famiglie che sono state coinvolte”, ma “non è una disgrazia: è il risultato di troppe persone che non hanno fatto il loro lavoro o che pensavano di fare soldi facili e le responsabilità devono essere individuate e perseguite”, sottolinea Meloni.
    “Quando sono usciti i primi video di quella notte, sono rimasta molto colpita dal fatto che alcuni di questi ragazzi rimanessero all’interno del locale mentre c’erano già le fiamme. Perchè non è stata fermata la musica? Perchè non è stato detto a questi ragazzi di uscire? Perchè il Comune non faceva i controlli? Leggo che esisterebbero dei video della responsabile di questo locale che è stata ripresa mentre scappava con la cassa: se questo è vero, penso che bisogna essere implacabili”.

    SUL MERCOSUR “OK ACCORDO CON GARANZIE PER GLI AGRICOLTORI”
    “Non ho mai avuto una preclusione ideologica nei confronti dell’accordo del Mercosur, abbiamo sempre detto che saremmo stati favorevoli all’accordo del Mercosur quando ci sarebbero state garanzie sufficienti per i nostri agricoltori. Alla luce di queste garanzie che siamo riusciti a dare ai nostri agricoltori, abbiamo dato il nostro ok all’Accordo sul Mercosur, cioè abbiamo messo in equilibrio interessi diversi che avevamo, tra la tutela degli agricoltori e la spinta che invece arrivava dal sistema industriale – dice ancora la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni -. Devo ringraziare anche il sistema industriale” a cui “ho spiegato quale era la strategia” e “ho visto una solidarietà che mi ha aiutato a fare questo lavoro. C’è stata questa capacità di lavorare insieme e mi pare che l’equilibrio che si è creato sia un equilibrio sostenibile, sperando che l’accordo possa portare, come io credo, vantaggi per tutti”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • “Acquario”, esce oggi in radio e in digitale il nuovo singolo di Ultimo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Fuori oggi in radio e in digitale Acquario, il nuovo singolo di Ultimo, sotto etichetta indipendente Ultimo Records, distribuito da Believe, accompagnato dal nuovo videoclip diretto da YouNuts! Il titolo fa da eco all’indizio che il cantautore romano aveva voluto dare ai suoi fan che hanno acquistato Ultimo Live Stadi 2025, all’interno del quale si trovava un cartoncino lenticolare in cui si alternavano il simbolo dell’infinito e quello del segno zodiacale dell’acquario.

    Il brano, in cui la penna del cantautore batte a tempo di un breakbeat, accende un faro su quello che si appresta ad essere l’anno più importante della carriera di Ultimo. Cresce infatti l’attesa del grande evento live Ultimo 2026 – La favola per sempre, previsto per il 4 luglio a Roma – Tor Vergata, con un sold-out di 250.000 biglietti venduti in sole 3 ore.

    -Foto ufficio stampa Goigest-
    (ITALPRESS).

  • Venezuela, Meloni “Gratitudine per l’avvio della liberazione di detenuti politici”

    Venezuela, Meloni “Gratitudine per l’avvio della liberazione di detenuti politici”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con attenzione la situazione in Venezuela e auspico che con la presidente Delcy Rodrìguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas. In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione”. Così in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Ucraina, massiccio attacco russo: 4 morti a Kiev

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Massiccio attacco russo in Ucraina nella notte. Secondo quanto conferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram, contro il paese sono stati lanciati 242 droni e 36 missili, di cui 13 balistici contro infrastrutture energetiche e civili, uno a medio raggio Oreshnik e 22 missili da crociera. L’attacco ha colpito “la vita quotidiana della gente comune”, sottolinea Zelensky.

    A Kiev si contano 4 vittime, oltre a decine di feriti, anche a Leopoli. “C’è stato anche un secondo attacco a un edificio residenziale, proprio mentre i servizi di emergenza stavano fornendo assistenza dopo il primo”, afferma Zelensky, che aggiunge: “In questo momento, si sta facendo tutto il possibile per ripristinare il riscaldamento e l’elettricità”. 

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Musetti conquista un posto nelle semifinali all’Atp 250 di Hong Kong

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti approda alle semifinali del “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento di Hong Kong. Il tennista carrarino, numero 7 del ranking mondiale e primo favorito del tabellone, ha sconfitto nei quarti per 6-4 6-4 l’idolo di casa Coleman Wong, 150esimo della classifica Atp, ottenendo così la sua 25esima semifinale nel circuito maggiore, l’undicesima sul duro. “Sono molto felice, avevo già giocato contro Wong qui, da allora è cresciuto molto. Sapevo di dover essere molto solido, sono rimasto sempre concentrato, non gli ho dato grandi possibilità di andare avanti nel punteggio”, ha detto Musetti nell’intervista a caldo. In semifinale l’azzurro affronterà il russo Andrey Rublev, testa di serie numero 3, che si è imposto sul portoghese Nuno Borges, ottava forza del seeding, con il punteggio di 6-3 6-4. Musetti sarà poi protagonista della finale di doppio con Lorenzo Sonego, grazie al forfait in semifinale di Diallo e dello stesso Wong, rivali designati degli azzurri, che hanno annunciato il ritiro prima di scendere in campo.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Leao pareggia al 92°, Stanciu sbaglia il rigore al 99°, Milan-Genoa 1-1

    Leao pareggia al 92°, Stanciu sbaglia il rigore al 99°, Milan-Genoa 1-1

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Nel giorno delle 200 panchine rossonere di Max Allegri, il Milan pareggia 1-1 a San Siro contro il Genoa e viene graziato da Stanciu che, al 99°, spreca il rigore della vittoria, dopo il pareggio di Rafa Leao, al 92°, in risposta all’iniziale vantaggio dell’ex Colombo. Il Milan resta a -3 dall’Inter capolista e prolunga a diciassette la sua striscia di imbattibilità, mentre la squadra di De Rossi sale a quota 16 a +3 da Verona e Fiorentina.
    La posta in palio è alta e la prima vera occasione della partita è dei padroni di casa. Al 7′ sugli sviluppi di un cross di Bartesaghi, Gabbia svetta di testa e costringe Leali a smanacciare sulla traversa. Superato lo spavento, il Genoa inizia a giocare con pulizia tecnica e personalità. La rete dell’1-0 degli ospiti al 29′ è frutto della disattenzione collettiva del Milan, ma anche della capacità dei rossoblù di portare uomini in zona d’attacco. Norton Cuffy serve Malinovskyi, che finta il cross e lo effettua subito dopo per Colombo, bravo a beffare Gabbia e a realizzare in caduta il più classico dei gol dell’ex (senza esultanza).
    Il Milan ha subito, al 36′, l’occasione per pareggiare: Leali nega il gol a Leao da due passi, poi sulla respinta Fofana scivola al momento di battere in rete a botta sicura. L’errore costa caro al francese, rimasto in panchina all’intervallo per far posto a Loftus-Cheek. Al 58′ il Milan va in gol, ma il Var cancella la rete di Pulisic che appoggia in rete la sponda di testa di Gabbia con l’aiuto del braccio. Sei minuti dopo altra occasione: Loftus-Cheek crossa dalla destra, Bartesaghi risponde all’appello ma allarga troppo il suo diagonale. Il Milan alza il ritmo e Allegri decide di buttare nella mischia il nuovo acquisto Fullkrug, che prende il posto di Saelemaekers. L’ultima mezz’ora di gioco è di fatto un assedio, ma Leali alza la saracinesca e non crolla sotto i colpi milanisti, prendendosi la scena con una grande parata all’87’ sulla volèe di prima intenzione di Pulisic. Nel recupero succede di tutto. Al 92′ su angolo di Modric da sinistra, Frendrup prolunga la traiettoria e Leao, a centro area, devia in rete. Al 95′ Mariani assegna un rigore al Genoa per un contatto tra Ellertson e Bartesaghi: dagli undici metri va Stanciu che calcia alle stelle. Milan nuovamente graziato dagli undici metri, stavolta non per una parata di Maignan. Milan che perde nuovamente punti con squadre nei bassifondi della classifica. Alla fine però a San Siro è il Genoa ad uscire con i rimpianti.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Usa, Vance attacca i media su Minneapolis e annuncia nuove azioni contro le frodi federali

    Usa, Vance attacca i media su Minneapolis e annuncia nuove azioni contro le frodi federali

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha difeso con toni duri, nel corso della conferenza stampa di oggi nella briefing room della Casa Bianca, la linea dell’amministrazione sull’episodio avvenuto a Minneapolis, dove un agente federale dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) ha sparato a un automobilista durante un’operazione. Vance ha attaccato apertamente quelli che ha definito i “media aziendali”, accusandoli di aver raccontato la vicenda in modo distorto e di non aver rappresentato adeguatamente la gravità di quanto accaduto.

    “Questo è stato un attacco alla legge e all’ordine. Questo è stato un attacco al popolo americano”, ha dichiarato il vicepresidente, sostenendo che molti organi di informazione non abbiano inquadrato l’episodio in questi termini. Secondo Vance, la copertura mediatica complessiva della vicenda “è stata una vergogna assoluta” e contribuisce a creare un clima che mette quotidianamente a rischio la sicurezza delle forze dell’ordine impegnate sul territorio.

    Nel corso delle sue dichiarazioni, Vance ha insistito sul fatto che l’operazione federale in corso a Minneapolis fosse legittima e che l’intervento dell’agente sia avvenuto in un contesto di forte tensione. Ha ribadito il pieno sostegno dell’amministrazione agli agenti federali e alle forze dell’ordine, denunciando quella che ha definito una narrazione mediatica parziale e ideologica, capace – a suo dire – di alimentare ostilità e sfiducia nei confronti di chi è chiamato a far rispettare la legge.

    Il vicepresidente ha inoltre collegato l’episodio a una più ampia battaglia politica e culturale, sostenendo che una parte dell’informazione e dell’opposizione stia sistematicamente cercando di delegittimare l’azione federale in materia di sicurezza interna e immigrazione. Vance ha affermato che la Casa Bianca non arretrerà di fronte alle critiche e continuerà a sostenere un’applicazione rigorosa delle leggi, definendo la difesa dell’ordine pubblico una priorità assoluta dell’amministrazione.

    Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle frodi nei programmi di assistenza governativa. Vance ha annunciato che nei prossimi giorni verrà nominato un nuovo assistente procuratore generale con il compito specifico di perseguire gli abusi e le irregolarità legate all’uso dei fondi federali, con particolare attenzione ai programmi di assistenza all’infanzia finiti sotto i riflettori in Minnesota.

    Il vicepresidente ha spiegato che il nuovo procuratore concentrerà inizialmente la propria attività proprio in Minnesota, ma avrà un mandato di portata nazionale. L’obiettivo, ha sottolineato, è quello di rafforzare i controlli e garantire che le risorse pubbliche siano utilizzate correttamente. Vance ha aggiunto che il leader della maggioranza al Senato, John Thune, gli avrebbe assicurato un percorso di conferma rapido per la nomina.

    “Questa è la persona che si assicurerà che smettiamo di frodare il popolo americano”, ha detto Vance, rimarcando la volontà dell’amministrazione di intervenire con decisione contro ogni forma di abuso dei programmi di assistenza.

    La conferenza stampa si è svolta in un clima politico fortemente polarizzato, con l’episodio di Minneapolis che continua a suscitare reazioni e polemiche a livello nazionale. Le parole di Vance confermano la strategia della Casa Bianca di affrontare la vicenda non solo come un fatto di cronaca, ma come parte di un confronto più ampio su sicurezza, immigrazione, ruolo dei media e gestione delle risorse federali.

    -Foto xp6/Italpress-
    (ITALPRESS).