Autore: ItalPress

  • Usa, Mike Johnson rieletto presidente della Camera

    Usa, Mike Johnson rieletto presidente della Camera

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il repubblicano Mike Johnson è stato rieletto presidente della Camera al primo scrutinio, convincendo i critici del Gop a mantenere il potere. In un primo momento i membri repubblicani della Camera dei Rappresentanti Ralph Norman e Keith Self avevano votato contro di lui. Nella fase cruciale delle votazioni i principali detrattori del Gop hanno cambiato i loro voti per sostenere Johnson all’ultimo minuto, dopo che il repubblicano della Louisiana era in procinto di perdere.
    Dopo il voto nominale iniziale, Johnson era rimasto indietro, con tre defezioni del Gop. Il deputato Thomas Massie aveva votato per Tom Emmer, mentre il deputato Ralph Norman aveva votato per Jim Jordan e infine Keith Self aveva votato per il deputato Byron Donalds.
    Dopo che tutti i membri della Camera dei Rappresentanti hanno fatto le loro nomine, il voto è stato tenuto aperto per un lungo periodo di tempo e prima della chiusura ufficiale Johnson ha convinto Self e Norman a cambiare i loro voti, riuscendo così a raggiungere la “magica” cifra di 218 per assicurarsi un secondo mandato da speaker della Camera.
    Dopo essere riuscito nell’impresa di ottenere un secondo mandato Johnson si ritrova adesso ad affrontare una grande sfida al Congresso, poiché la sua è la maggioranza più risicata degli ultimi 100 anni di storia degli Stati Uniti. A giocare un ruolo cruciale in questa votazione è stato il presidente eletto Donald Trump, che ha parlato direttamente con i rappresentanti Ralph Norman e Keith Self per convincerli a votare per Johnson.
    Già dall’inizio di questa settimana il magnate aveva dato il suo sostegno a Johnson, ribadendo che avrebbe fatto tutto il necessario per fargli ottenere un secondo mandato. Al centro del voto c’era la preoccupazione di non sapere cosa sarebbe successo se la Camera non avesse eletto un presidente entro il prossimo lunedì 6 gennaio, giornata in cui i legislatori sono chiamati a certificare la vittoria di Donald Trump alle ultime elezioni.

    – Foto: xp6/Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Teatro Massimo di Palermo, boom di risultati nel 2024

    Teatro Massimo di Palermo, boom di risultati nel 2024

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    PALERMO (ITALPRESS) – “Notevole incremento del pubblico degli spettacoli e delle visite guidate, risultati economici eccezionali, 60 tra nuove assunzioni e stabilizzazioni del personale, investimenti in attrezzature”. Questi i principali traguardi raggiunti nel 2024 dalla Fondazione Teatro Massimo che, si legge in una nota, “ha realizzato nel corso dell’anno 316 manifestazioni e oltre 50 attività gratuite, anche in sedi esterne al teatro; queste ultime soprattutto per progetti di forte impatto sociale, che testimoniano il continuato impegno della Fondazione nella diffusione dell’arte come mezzo di formazione culturale e civile”.
    “Con la programmazione di opere e concerti del cartellone 2024 – sottolinea la nota – la Fondazione ha attratto circa 145 mila spettatori paganti con un aumento significativo del pubblico dei giovani under 35 che ha fatto registrare più di 45 mila presenze e risultati economici importanti. I ricavi dalla vendita dei biglietti hanno raggiunto 2 milioni 745 mila euro che, insieme a 1 milione 395 mila euro derivanti dalla vendita degli abbonamenti, hanno raggiunto un incasso totale di circa 4 milioni 140 mila euro, il risultato più alto nella storia della Fondazione”.
    “Il primato dell’opera con il maggior numero di spettatori – prosegue la nota – va a Turandot, che si consacra lo spettacolo più visto al Teatro Massimo, con oltre 11 mila spettatori e un incasso lordo di poco più di 600 mila euro. Anche le visite guidate continuano a crescere con numeri importanti, superando 200 mila visitatori e generando incassi superiori a 2 milioni di euro, un risultato che conferma la centralità e la vocazione del Teatro non solo come luogo di spettacolo ma anche come sito di attrazione culturale e turistica d’elezione. Cresce anche il pubblico digitale sui social Facebook, Instagram e TikTok. L’engagement su quest’ultima piattaforma è raddoppiato nel corso dell’anno, sfiorando quota 500.000 like ai contenuti, e un totale di 2 milioni di visualizzazioni. E aumentano anche le visite al sito teatromassimo.it con un +8% rispetto all’anno precedente e un totale di 370.000 contatti”.
    “Nel 2024 si è registrato il secondo miglior risultato della storia del Teatro Massimo in termini di spettatori paganti – dice il Presidente della Fondazione e Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla -. Questo e tutti gli altri dati dell’anno appena trascorso confermano la bontà dell’offerta artistica del teatro e di questo ringrazio il Sovrintendente Betta, i lavoratori e tutte le maestranze dello spettacolo per il grande impegno e la dedizione messi in campo. Importanti anche le presenze degli under 35 che nel 2024 hanno superato le 45 mila unità, segno di un teatro che deve aprirsi sempre di più alle nuove generazioni, e comunque, al resto della città. L’obiettivo per il futuro, infatti, è quello di incrementare le produzioni artistiche nei quartieri, oltre alle collaborazioni internazionali, visti l’interesse e la curiosità crescenti che il Massimo suscita nel mondo”.
    “In fondo basta guardare l’ingresso del teatro per comprendere quali possano essere il nostro sguardo e la nostra strategia per il futuro – aggiunge il Sovrintendente Marco Betta -. Ci sono i due leoni bronzei con le loro allegorie: quello della Tragedia dello scultore Benedetto Civiletti che guarda all’esterno, verso la città e oltre; e quello della Lirica dello scultore Mario Rutelli che guarda verso il Teatro. Ed è quello che pensiamo noi: uno sguardo all’interno, ai lavoratori del teatro, al suo pubblico e uno all’esterno alla città, ai quartieri ma soprattutto all’estero per rafforzare il ruolo internazionale che il Teatro Massimo ha già”.
    “Il 2024 – si legge sempre nella nota – registra anche il consolidamento dell’organico e della qualità dell’offerta artistica del Teatro con l’assunzione, attraverso 34 bandi di concorso pubblici di 60 lavoratori, di cui 15 professori d’orchestra, 6 artisti del coro, 25 tecnici e 10 amministrativi, processo che proseguirà nel 2025 con il completamento dell’organico e ulteriori 16 assunzioni mirate a completare le professionalità dell’Orchestra e del Coro. Nel 2024 la Fondazione ha avviato anche investimenti in attrezzature per rinnovare la climatizzazione della palazzina uffici in piazza Aragonesi e dei laboratori scenografici di Brancaccio e adeguamenti impiantistici che saranno completati nel 2025. La Fondazione stima per il 2025 un incremento dei ricavi propri del 10%, e nuovi investimenti in attrezzature per il palcoscenico (motorizzazioni, soluzioni illuminotecniche, mixer, e impianti audiovisivi) per oltre 500 mila euro; investimenti in strumenti musicali per 100 mila euro, rifacimento di velluti (poltrone e tende sugli infissi esterni) per 250 mila euro. Significativo l’apporto alle manutenzioni del Comune di Palermo che curerà il completamento dei restauri della prima delle due scale delle logge (la scala di accesso ai vari ordini di palchi, entrando a sinistra, chiusa da oltre 10 anni, e in lavorazione da 6 mesi) entro il mese di agosto, cui seguiranno i lavori sulla seconda scala (entrando a destra) la cui durata è stimata in 8 mesi. Sempre il Comune di Palermo definirà il progetto per appaltare il grande piano di rifacimento degli impianti di sicurezza del Teatro, per cui è attivo un finanziamento di 5.500.000 euro. Il progetto prevede la realizzazione degli impianti antincendio, parziale rifacimento impiantistica elettrica e compartimentazione ai fini di sicurezza, realizzazione porte Rei”.
    “Infine – conclude la nota -, nell’ultima seduta del 30 dicembre 2024 il Consiglio di indirizzo della Fondazione, presieduto dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha definito l’assetto del Consiglio conferendo il ruolo di vicepresidente, all’avvocato Federico Ferina, consigliere che ha già rivestito lo stesso ruolo nel precedente Consiglio, e in relazione alle competenze specifiche di ciascun consigliere, ha conferito all’avvocato Daniele Anselmo la delega alla ‘Tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, archivistico e bibliotecario anche con realizzazione di percorsi espositivi e museali permanenti e temporaneì; al giornalista Gaspare Borsellino la delega a ‘Marketing, comunicazione e art bonus’; alla dottoressa Marcella Cannariato la delega alle ‘Relazioni esterne, promozione di attività sociali e divulgative connesse alle finalità istituzionali della Fondazionè; e all’avvocato Federico Ferina la delega agli ‘Affari legalì”.
    – foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo di Palermo –
    (ITALPRESS).

  • Lancia chiude 2024 positivo “Autentico rinascimento”

    Lancia chiude 2024 positivo “Autentico rinascimento”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Si è appena concluso un anno positivo per il marchio Lancia, “che sta vivendo un autentico Rinascimento in termini di nuovi modelli, showroom esclusivi rinnovati e un processo di internalizzazione in grado di riportare il brand nel mercato premium. Nel 2024, Lancia ha registrato oltre 32.000 immatricolazioni, raggiungendo una quota di mercato del 2,1%. Nel competitivo segmento B, la Ypsilon ha ottenuto una quota di segmento pari al 9,6%, consolidando il suo ruolo di spicco tra le vetture compatte”. E’ quanto si legge in una nota del marchio del gruppo Stellantis.
    “Partita dall’Italia, alla fine del 2023, con la presentazione del nuovo logo, l’introduzione della nuova Corporate Identity e soprattutto il lancio del Concept Lancia Pu+Ra HPE, questa roadmap ambiziosa è proseguita nel 2024 a un ritmo serrato, in linea con il piano strategico di Stellantis “Dare Forward 2030”, e prevede una gamma efficiente di tre nuovi modelli, uno ogni 2 anni, a partire dalla Nuova Ypsilon. Presentata lo scorso febbraio a Milano, la Nuova Ypsilon si è subito messa in luce raccogliendo un grande successo tra il pubblico e la stampa internazionale, vincendo diversi premi di grande prestigio – sottolinea Lancia -. La prima vettura della nuova era di Lancia si posiziona al vertice del segmento per versatilità, efficienza e rispetto ambientale. Nato, sviluppato e progettato a Torino, il nuovo modello soddisfa una clientela moderna e attenta alla sostenibilità, che ha mostrato tutto il suo interesse e apprezzamento anche nelle numerose iniziative che l’hanno vista protagonista in giro per l’Italia e l’Europa lungo tutto il 2024, tra cui ricordiamo il nuovo roadshow e le avvincenti “Experience Days” nelle principali città italiane, che lo scorso dicembre hanno riscosso un’ottima partecipazione a ogni tappa”.
    “Disponibile in motorizzazione 100% elettrica e ibrida di nuova generazione, la Nuova Lancia Ypsilon è proposta in tre diversi allestimenti e segna una pietra miliare nella storia leggendaria del brand italiano che ha compiuto 118 anni celebrando il perfetto connubio tra eleganza senza tempo, innovazione tecnologica e la contemporanea sensibilità verso l’ambiente. In Italia, alla fine del 2024, si è conclusa la fase di lancio della Nuova Ypsilon in tutte le rinnovate 160 Casa Lancia, gli esclusivi showroom caratterizzati dalla nuova corporate identity del marchio, che offrono la possibilità sia di conoscere la gamma completa – declinata negli allestimenti Ypsilon, LX e Cassina, tutti disponibili nelle configurazioni elettrica o ibrida – sia di effettuare emozionanti test drive per saggiarne le doti impareggiabili di maneggevolezza ed efficienza – prosegue la nota -. Sempre lo scorso anno ha preso il via il processo di internazionalizzazione del marchio, che prevede, entro il 2025, una rete di 70 nuovi concessionari, in altrettante grandi città europee. I primi mercati coinvolti sono stati Francia, Spagna, Belgio-Lussemburgo, Paesi Bassi e da quest’anno toccherà alla Germania accogliere i primi showroom Lancia e una rete di assistenza dedicata. E il 2025 segnerà anche il ritorno di Lancia nel motorsport, con l’obiettivo di riaffermare la sua presenza nelle competizioni automobilistiche contemporanee. Protagonista la nuova Ypsilon Rally4 HF, che rende omaggio alla gloriosa storia rallystica del brand più vincente di sempre. Inoltre, il 2025 sarà dedicato al rilancio della gloriosa sigla HF, che campeggerà prima sulla Ypsilon per poi arrivare sulla Gamma con la denominazione “HF””.
    “Va anche ricordato che lo scorso luglio è terminata la produzione della Ypsilon, un modello che ha rappresentato 14 anni di successi. Prima di salutare il mercato e passare il testimone alla Nuova Ypsilon, la fashion city car ha chiuso il primo semestre con quasi 25.000 immatricolazioni, confermandosi sul podio delle vetture più vendute nel suo segmento. Tutte le Ypsilon prodotte sono state vendute, segnando la fine di un’era importante per il marchio e, al tempo stesso, aprendo una nuova fase per Lancia con il debutto della Nuova Ypsilon – spiega Lancia -. Questa decisione, coraggiosa ma necessaria, rientra nella missione di Lancia di rafforzare l’offerta premium di Stellantis in Europa, in sinergia con i marchi Alfa Romeo e DS Automobiles. Non ultimo, nel corso del 2024, Lancia ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, confermando la propria eccellenza nel design e nell’innovazione. A settembre, la Lancia Pu+Ra HPE ha trionfato al “Best of Show” del Chantilly Concours d’E’lègance in Francia, un evento che celebra l’eccellenza del design e il connubio tra il mondo dell’automobile e quello della moda. Nello stesso mese, la Nuova Lancia Ypsilon ha conquistato l’”Icon Design Trophy” ai Prisa Motor Awards in Spagna, affermandosi come leader del segmento B premium grazie al suo design innovativo, ai sistemi avanzati di assistenza alla guida e alla tecnologia all’avanguardia, durante una cerimonia tenutasi all’Hipòdromo de la Zarzuela di Madrid. Ad ottobre, poi, la Nuova Ypsilon ha ricevuto il “Prix du Style” al Grand Prix Auto Moto in Francia, per il suo design raffinato che combina artigianalità italiana e tecnologia moderna. Infine, lo scorso dicembre, Lancia è stata premiata con il riconoscimento “A Star is Back” agli AutoBest Awards in Europa, celebrando il Rinascimento del marchio, con un focus sull’elettrificazione, sulla sostenibilità e sul posizionamento nel segmento premium”.
    “Insomma, il 2024 ha posto solide basi per il futuro del brand, segnando un punto di svolta nella sua evoluzione. Tra le promesse fatte, e tutte mantenute, vi è anche la conferma che la nuova Lancia Gamma sarà prodotta, a partire dal 2026, presso lo stabilimento di Melfi, uno degli impianti d’eccellenza del Gruppo, che è stato scelto per la sua elevata qualità produttiva e per il ruolo strategico che ricopre all’interno della transizione verso la mobilità elettrica. Questa decisione rafforza il legame di Lancia con le sue radici italiane e a sottolinea anche l’importanza di investire sul territorio per creare prodotti innovativi e all’avanguardia, facendo da volano all’intero tessuto economico locale e nazionale”, conclude Lancia.

    – Foto ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • Ue, Urso “Anche la Germania è per la revisione del Green Deal”

    Ue, Urso “Anche la Germania è per la revisione del Green Deal”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Avevamo previsto che la nostra visione si sarebbe imposta con la forza della ragione. E così è stato. Ora anche la Germania chiede l’immediata revisione del Green Deal per evitare il collasso dell’industria dell’auto europea. Avevamo detto a Bruxelles già in settembre che occorreva intervenire subito, per evitare che anche gli operai manifestassero come avevano fatto gli agricoltori europei. E così sarà. Le forze della responsabilità si muovano insieme perchè è l’ora di cambiare”. E’ quanto ha scritto su X il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ricordando come sia proprio “l’Italia in prima fila nella revisione della politica industriale europea”, con il “non paper” sul settore dell’auto, che ha visto la convergenza di 15 Paesi europei, e con il “non paper” sulla revisione del CBAM a sostegno della siderurgia e delle imprese energivore, insieme a Polonia, Austria e Bulgaria.
    “Ci aspettiamo che la nuova Commissione raccolga queste istanze perchè sono fondamentali per restituire competitività alle imprese e tutelare il lavoro degli europei”, ha concluso il ministro.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • “Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia”, un fenomeno globale

    “Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia”, un fenomeno globale

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Grande successo del Tour Mondiale Vespucci e del Villaggio Italia per le tappe in Medio Oriente di Doha (17-22 dicembre, 6^ tappa) e di Abu Dhabi (27-31 dicembre, 7^ tappa) con quasi 110.000 visitatori (oltre 52.000 per Doha e oltre 55.000 per Abu Dhabi).
    Con la conclusione della settima tappa del Villaggio Italia ad Abu Dhabi, il numero complessivo dei visitatori tra Los Angeles, Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Doha e Abu Dhabi è di circa 365.000 di cui oltre 180.000 sono saliti a bordo della Nave Scuola della Marina Militare. Il numero complessivo degli utenti che segue gli account social del Tour Mondiale Vespucci ha raggiunto e superato il milione proprio nel corso della tappa di Abu Dhabi. Oltre 13.000 è il totale delle pubblicazioni tra media italiani, locali e internazionali che hanno raccontato il progetto, voluto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto e al quale aderiscono, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, 11 Ministeri.
    Ad Abu Dhabi tante le visite istituzionali, dal Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana al Ministro della Difesa Guido Crosetto che ha ricevuto, per una bilaterale a bordo di Nave Vespucci, la visita del suo omologo emiratino HH Sheikh Hamdan Bin Mohammed, confermando come Nave Amerigo Vespucci e il Villaggio Italia siano diventati sempre più anche luogo di incontro e di dialogo istituzionale tra i Paesi.
    In visita anche il Sottosegretario di Stato al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale Maria Tripodi; il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti; l’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti Lorenzo Fanara; il Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio Aurelio De Carolis e Luca Andreoli Amministratore Delegato di Difesa Servizi la società in house del Ministero della Difesa che realizza e supporta tutte le fasi dell’iniziativa.
    Due visite d’eccezione hanno colto di sorpresa i visitatori del Villaggio Italia di Abu Dhabi: la leggenda del calcio Alessandro Del Piero e il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli saliti a bordo di Nave Amerigo Vespucci con la “Coppa campioni d’Italia” trofeo simbolo del calcio italiano e del tricolore, e il celebre tenore Andrea Bocelli che a sorpresa ha omaggiato il pubblico presente cantando negli spazi del Villaggio Italia l’Inno Nazionale e la celeberrima “Con te partirò” brano simbolo del Tour Mondiale Vespucci e del Villaggio. Per il Villaggio Italia di Abu Dhabi due madrine d’eccezione: Serena Autieri e Veronica Maya.
    A Doha la visita del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, dell’Ambasciatore d’Italia a Doha S.E. Paolo Toschi, dell’Amministratore Delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli e della sceicca Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani.
    In entrambe le tappe presente anche Andrea Stella, fondatore e Presidente dell’Associazione “Lo Spirito di Stella”, il primo catamarano completamente accessibile impegnato anch’esso in un tour mondiale nell’ambito del Progetto “WoW” – Wheels on Waves Ruote sulle Onde – Around The World 2023-2025 promosso dal Ministero della Difesa, dallo Stato Maggiore della Difesa e da Difesa Servizi, rivolto a militari e civili con disabilità che hanno riportato lesioni permanenti nell’assolvimento del servizio, i quali, indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche, cognitive o sensoriali, hanno la possibilità di vivere un’esperienza di mare e di vela unica con la missione di dimostrare che abbattere le barriere è possibile.
    Il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, intervenuta alla Cerimonia di chiusura del Villaggio Italia di Abu Dhabi, ha definito il Tour Mondiale di Nave Vespucci “un’icona identitaria italiana” e ha proseguito “Il progetto Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia è un esempio di soft power tutto italiano, dalla musica alla gastronomia, dall’arte al cinema. Un expo itinerante ed una vetrina di italianità che ha riscosso ovunque un successo pieno che inorgoglisce la nostra Nazione. Il Vespucci è un concentrato di bellezza, storia e fascinazione che non tramonta da 93 anni. Oggi più che mai ambasciatore e messaggero di valori italiani e simbolo di dialogo ed armonia tra i popoli”.
    “Nel 2024 l’Amerigo Vespucci ha solcato un mare di affanni e sofferenze negli affari del mondo, portando con le sue splendide vele un forte messaggio di speranza e bellezza. Siamo felici di condividere questi valori con i nostri amici emiratini, che hanno contribuito con gioia al successo della tappa di Abu Dhabi del Tour Vespucci. Con la bellezza del veliero della Marina militare, la sensibilità dei tanti eventi culturali organizzati al Villaggio Italia e l’entusiasmo con il quale il pubblico emiratino ha partecipato, sono convinto che Italia e Emirati Arabi Uniti potranno lavorare fianco a fianco per un 2025 più sereno e più rispettoso dei valori universali dell’umanità”, ha commentato l’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti Lorenzo Fanara.
    “Quella del Vespucci è un’impresa straordinaria che qui ad Abu Dhabi, settima tappa del Villaggio Italia nel Tour Mondiale, mi ha regalato emozioni uniche che in 42 anni non avevo mai vissuto. Il mio augurio a tutti gli italiani non può che essere di buon vento per un 2025 sereno e proficuo. Per noi della Marina Militare sarà sicuramente un anno molto intenso, in piena continuità con quello passato. Contribuiremo al massimo alla sicurezza marittima, dentro e fuori dal Mediterraneo, e alla stabilità di tutte le aree in cui siamo coinvolti insieme alle altre Forze Armate e proseguiremo l’impegno a favore del nostro personale, per il suo benessere e per attrarre i giovani a venire in Marina”, ha dichiarato il Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio Aurelio De Carolis al termine della cerimonia conclusiva della tappa di Abu Dhabi.
    “Il Villaggio Italia ha registrato ancora una volta il tutto esaurito, il pieno sold-out, anche ad Abu Dhabi, un vero e proprio “fenomeno Vespucci”. Abu Dhabi ci ha accolto in maniera straordinaria. Grazie alla partnership con il porto è stato possibile realizzare il Villaggio Italia in maniera perfetta. L’expo è stato letteralmente preso d’assalto dai visitatori, segno di una storica e consolidata amicizia fra i due Paesi e fra i due popoli testimoniata anche da una presenza istituzionale molto importante e dalle relazioni istituzionali che si sono consolidate anche a bordo della nave. Ora il Villaggio Italia si trasferirà a Gedda, per l’ultima tappa dell’iniziativa prima di far rientro nel Mediterraneo. Lo facciamo con un entusiasmo e una forza che ci hanno dato sette tappe straordinarie – ha dichiarato Luca Andreoli, Ceo di Difesa Servizi, che ha aggiunto -. Il 2025, invece, segnerà il ritorno a casa, nel mare nostrum, con la prima sosta italiana in programma l’1 marzo a Trieste. Se il 2024 ha fatto conoscere il fenomeno Vespucci nel mondo il 2025 sarà sicuramente l’anno del Vespucci in Italia, a suggellare una campagna planetaria che è stata straordinaria per il nostro Paese. Questa nave è un simbolo dell’Italia e soprattutto dell’italianità”.

    – Foto ufficio stampa Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia –

    (ITALPRESS).

  • Meloni “Da mercati e investitori fiducia ritrovata nel sistema Italia”

    Meloni “Da mercati e investitori fiducia ritrovata nel sistema Italia”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “C’è una grandissima, e ritrovata, fiducia da parte degli investitori e dei mercati nei confronti del Sistema Italia. Abbiamo registrato il record nella richiesta per i nostri titoli di Stato, lo spread è nettamente inferiore rispetto a quando ci siamo insediati, la Borsa Italiana ha toccato il record e le agenzie di rating hanno migliorato il loro giudizio”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in un’intervista a “7”, il settimanale del Corriere della Sera.

    “Quelli – aggiunge – che qualcuno sperava fossero i punti deboli di questo governo sono diventati dei punti di forza. Certo, questo non significa che in Italia vada tutto bene e che la totalità dei problemi sia stata risolta, ma l’inversione di rotta c’è. Detto questo, sono comunque convinta che dobbiamo e possiamo fare sempre di più e meglio”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Zucchero, arriva in radio il nuovo singolo “una come te”

    Zucchero, arriva in radio il nuovo singolo “una come te”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Da oggi è in radio il nuovo singolo “Una come te”, versione italiana con il testo a firma di Zucchero “Sugar” Fornaciari della canzone “Chinatown” della band americana Bleachers. Il brano è contenuto nell’album “Discover II” (EMI / Universal Music Italia), il secondo progetto di cover in cui Zucchero rivisita alcune delle canzoni che ha amato di più nella sua vita, reinterpretandole con il suo tocco personale.
    “Una Come Te” è una canzone che intreccia speranza e amore attraverso una lente di malinconia. Con il suo testo crudo e allo stesso tempo poetico, il brano parla di giovani travolti dalla violenza e di un ragazzo che sogna un futuro migliore con una ragazza. “Mi era piaciuta molto la versione dei Bleachers con Bruce Springsteen e mi sono chiesto come l’avrei reinterpretata. Il risultato è ‘Una come tè in italiano – racconta Zucchero – Parla del branco, di quello che succede oggi tra ragazzi. E’ una storia d’amore in cui lui vuole tirare lei fuori dalla tristezza del sabato sera. E’ un argomento attuale che mi sta a cuore e che avrei comunque usato per un inedito”.

    Foto: ufficio stampa Parole e d’intorni

    (ITALPRESS).

  • Capodanno, in calo feriti e incidenti stradali

    Capodanno, in calo feriti e incidenti stradali

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    ROMA (ITALPRESS) – A Capodanno 2025, grazie al massiccio impegno delle Forze dell’ordine, si registra una significativa riduzione degli incidenti stradali e dei feriti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Così una nota congiunta di Viminale e Mit.
    In totale, sono state impiegate 27.200 pattuglie della Polizia Stradale e dell’Arma dei Carabinieri che hanno garantito controlli capillari su tutto il territorio nazionale. L’attività di prevenzione e vigilanza ha portato a un calo del 21% degli incidenti stradali.
    Si sono verificati 429 incidenti stradali (rispetto ai 482 del 2024), 240 feriti (in calo rispetto ai 305 del 2024) mentre le vittime sono passate da 10 a nove.
    Nel corso dei controlli, sono state contestate 12.040 violazioni al Codice della Strada, tra cui: 4.134 per superamento dei limiti di velocità; 538 per mancato uso delle cinture di sicurezza;
    153 per uso scorretto del cellulare alla guida.
    In totale, sono stati decurtati 22.127 punti patente e ritirate 357 patenti di guida, così suddivise: 153 per uso scorretto del cellulare; 135 per guida in stato di ebbrezza alcolica; 8 per guida sotto l’effetto di droghe; 61 per superamento del limite di velocità di oltre 40 km/h e altre violazioni.
    Sono stati sottoposti a verifiche con etilometri e precursori 6.287 conducenti, con i seguenti risultati:
    135 sanzioni per guida in stato di ebbrezza alcolica;
    8 sanzioni per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
    Un risultato che dà conto dell’impegno delle Forze dell’ordine e dell’efficacia delle nuove norme del decreto sicurezza stradale e modifiche al Codice della strada. Soddisfazione dei ministri dell’Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Piantedosi e Matteo Salvini.
    “Un ringraziamento alle forze dell’ordine – dichiara Piantedosi – che nei giorni a cavallo di capodanno hanno messo in campo uno sforzo straordinario per garantire la sicurezza dei cittadini sulle strade. Questo impegno, insieme alla crescente consapevolezza da parte dei cittadini sui rischi derivanti da condotte improprie, ha consentito di registrare un risultato significativo per quanto riguarda il calo degli incidenti e delle loro tragiche conseguenze”.
    “Le nuove regole sono state oggetto di una campagna di falsità senza precedenti ma i primissimi dati sono confortanti e smentiscono molti detrattori – afferma Salvini -. Ringrazio le tante persone che stanno sostenendo la mia azione che ha come unico obiettivo quello di salvare vite e ridurre gli incidenti sulle strade, a partire da numerose associazioni di vittime della strada e tanti genitori che hanno perso i propri figli a causa di comportamenti sbagliati di altri. Questi primi numeri, in attesa di dati più approfonditi, sono la migliore risposta a chi in queste settimane ha fatto polemica, a volte inventando perfino notizie totalmente false”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Truffa del Superbonus, sequestrati crediti d’imposta per 16 milioni

    Truffa del Superbonus, sequestrati crediti d’imposta per 16 milioni

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    FROSINONE (ITALPRESS) – A seguito di indagini coordinate dalla Procura di Roma, condotte dalla Guardia di Finanza di Anagni in collaborazione con il Gruppo di Frosinone, le Fiamme gialle hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro di crediti d’imposta, per un ammontare complessivo di oltre 16 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma, nei confronti di una società per azioni capitolina.
    Con funzioni di “general contractor”, la società avrebbe organizzato lavori edili, finanziati con il cosiddetto “Superbonus”, in ben 630 cantieri dislocati in tutto il territorio nazionale. Nel triennio 2021-2023, ha fatturato oltre 167 milioni di euro e ottenuto crediti d’imposta indebiti per oltre 80 milioni di euro. Gli articolati riscontri eseguiti hanno posto in risalto le ipotesi di truffa ai danni dello Stato per la percezione degli incentivi statali non spettanti, l’emissione e l’utilizzo di fatture relative a operazioni in tutto o in parte inesistenti, nonchè illecite compensazioni e false asseverazioni.
    Più nel dettaglio, in una parte dei cantieri esaminati, gli interventi edili non avrebbero trovato corrispondenza con la relativa documentazione tecnica, come ad esempio i computi metrici. In altri casi, pur non essendo stata eseguita alcuna opera edile, sono sarebbero state rilevate fatturazioni della società nei confronti degli ignari proprietari, al fine di ottenere illecitamente i crediti d’imposta. Tutti i lavori commissionati alla società sarebbero stati caratterizzati, altresì, da elevati compensi per l’attività del “general contractor”, non rientranti nel novero dell’agevolazione fiscale di cui al cosiddetto “Decreto Rilancio”.
    Il “meccanismo fraudolento”, secondo gli investigatori, sarebbe stato attuato anche grazie alla compiacenza di professionisti i quali, anzichè svolgere funzioni di vigilanza e garanzia per il sistema, si sarebbero messi a disposizione della società, avallando e sottoscrivendo comunicazioni e certificazioni false. Nel corso della complessa indagine, il Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali della Guardia di Finanza, con sede in Roma, ha coadiuvato gli investigatori nell’ambito di apposita co-delega, anche grazie al coordinamento svolto dalla Cabina di Regia Nazionale sui crediti d’imposta. Inoltre, in collaborazione con le competenti Direzioni Provinciali dell’Agenzia delle Entrate sono stati bloccati crediti d’imposta per ulteriori 8 milioni di euro.
    – foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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  • Trump studia una strategia per salvare TikTok

    Trump studia una strategia per salvare TikTok

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    WASHINGTON (STATI UNITI) ITALPRESS) – In vista del suo insediamento il presidente eletto Donald Trump ha chiesto un rinvio del termine legislativo che condurrebbe al divieto del social TikTok sul territorio americano. Il decreto approvato lo scorso aprile dal Congresso degli Stati Uniti prevede nello specifico che, se entro il 19 gennaio, la società cinese ByteDance non venderà la piattaforma ad un acquirente statunitense, verrà imposto il divieto dell’app in tutti i 50 Stati.
    Se non ci dovessero essere particolari novità, la legge entrerebbe in vigore il giorno prima dell’insediamento di Trump a Washington. Tuttavia il presidente eletto vorrebbe invertire tale rotta con la presentazione un documento legale per ottenere una sospensione temporanea del provvedimento. L’obiettivo sarebbe quello di negoziare una eventuale risoluzione politica per porre rimedio alle questioni di sicurezza nazionale.
    Le autorità statunitensi temono che la società ByteDance, che gestisce TikTok, possa essere obbligata, secondo quanto stabilito dalle leggi cinesi, a condividere i dati personali dei 170 milioni di utenti americani che utilizzano l’app con il governo cinese. La posizione di Trump in merito al social è stata estremamente contraddittoria in questi ultimi anni. Nel corso del suo primo mandato il tycoon aveva emesso un ordine esecutivo per bloccare TikTok in tutto il Paese, chiedendo a ByteDance la cessione dei dati sugli utenti americani. L’ordine è
    stato poi revocato dall’amministrazione Biden-Harris, che ha proposto la vendita del social ad una società americana, fino ad arrivare all’approvazione dell’ultima legge che, nel caso in cui non si dovessero registrare cessioni, porterebbe al totale divieto di TikTok negli Stati Uniti a partire dal 19 gennaio.
    Nel corso dell’ultima campagna elettorale Trump aveva già manifestato la sua intenzione di salvaguardare TikTok, trovando una soluzione diplomatica in grado di rispondere alle preoccupazioni in merito alla sicurezza nazionale. Nel
    documento presentato alla Corte Suprema il magnate sostiene di possedere delle capacità di negoziazione idonee a raggiungere un accordo nel corso del suo mandato.
    Prima dell’intervento di Trump la vicenda era già complessa per via dell’appello presentato da TikTok, secondo cui tali provvedimenti oltre a limitare il mercato dell’app non rispetterebbe il primo emendamento della Costituzione americana
    in merito alla libertà di espressione. Su questo aspetto la Corte Suprema ha già programmato una serie di udienze il prossimo 10 gennaio. Allo stato attuale la società cinese non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito alla presa di posizione di Trump sulla vicenda. Recentemente il magnate aveva dichiarato di
    avere un debole per la piattaforma cinese, sostenendo di “aver vinto il voto dei giovani per 34 punti e c’è chi pensa che TikTok c’entri in questo”. In realtà si tratta di un dato statistico che non corrisponde alla realtà poiché, secondo quanto riportato dai dati Cnn, Trump ha perso di 11 punti rispetto alla sua rivale,
    la vicepresidente Kamala Harris, fra gli elettori tra i 18 e i 29 anni. Per il momento l’unica certezza è che l’intervento del presidente eletto contribuisce a rendere ancora più controversa la lunga disputa legale in merito alla sopravvivenza di TikTok negli Stati Uniti.
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