Autore: ItalPress

  • Ferrari presenta la 296 Speciale

    Ferrari presenta la 296 Speciale

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – E’ stata presentata la 296 Speciale, nuova berlinetta ibrida plug-in a motore centrale posteriore in versione speciale del Cavallino Rampante. La vettura entra con pieno merito a far parte di un’esclusiva dinastia di berlinette in versione speciale Ferrari e, al pari di quelle che l’hanno preceduta (Challenge Stradale, 430 Scuderia, 458 Speciale e 488 Pista), punta a diventare il nuovo riferimento della gamma e del mercato in termini di divertimento alla guida.

    La 296 Speciale, con le sue incredibili doti di agilità, reattività in inserimento curva e stabilità, si distingue come un’auto ineguagliabile. La vettura, infatti, non solo moltiplica le già eccezionali prestazioni della 296 GTB, ma introduce anche una sensazione di predittività e intuitività che la rendono unica nel suo genere. Pensata per Ferraristi che desiderano un’esperienza di guida impareggiabile, la 296 Speciale rappresenta il nuovo vertice delle emozioni al volante nella gamma Ferrari, ed è dedicata a chi vuole sentirsi speciale alla guida di una macchina dalle prestazioni straordinarie.

    La 296 Speciale estremizza le doti di agilità e prontezza della 296 GTB sfruttando al massimo l’architettura ibrida plug-in formata dal motore V6 biturbo con ‘V’ a 120° e dal motore elettrico in posizione centrale-posteriore, da un passo corto e da controlli dinamici innovativi. Il motopropulsore eroga l’incredibile potenza complessiva di 880 cv, 50 in più della 296 GTB (record per una Ferrari a trazione posteriore). Per raggiungere questo risultato è stato necessario attingere alla grande esperienza di Ferrari nel mondo delle competizioni motoristiche: il motore termico si ispira a quello della 296 Challenge in termini di calibrazione e gestione della sovralimentazione e vanta bielle in titanio, pistoni rinforzati e albero motore alleggerito.

    Tutti questi elementi, uniti a un sistema di controllo della detonazione di derivazione Formula 1, spingono il V6 a 700 cv, 37 in più rispetto alla vettura di derivazione. Il motore V6 della 296 Speciale mantiene la sua caratteristica timbrica con ordini motore puri e multipli di tre, incrementandone tuttavia qualità, intensità e spazialità.

    Anche il motore elettrico è stato portato al limite ed è in grado di erogare 180 cv nella nuova modalità extraboost. Tale incremento ha permesso di introdurre una nuova logica per la trasmissione DCT a otto rapporti che, grazie all’applicazione di un maggior quantitativo di coppia elettrica in fase di cambio marcia, riduce i tempi di cambiata e incrementa così prestazioni e divertimento di guida.

    La 296 Speciale genera un carico verticale pari a 435 kg a 250 km/h, il 20% in più rispetto alla 296 GTB, grazie a soluzioni innovative sviluppate e testate sulla 296 Challenge quali l’aero damper sul cofano anteriore e le derive verticali sul paraurti posteriore, le quali integrano side wings che lavorano in sinergia con lo spoiler attivo posteriore per generare carico verticale aggiuntivo. Tale spoiler vanta una nuova logica di attuazione che riduce del 50% i tempi di transizione tra le posizioni Low Drag (LD) e High Downforce (HD) e introduce la nuova posizione Medium Downforce (MD) per migliorare la stabilità del posteriore alle alte velocità.

    Grande attenzione è stata posta poi alla riduzione di peso, fondamentale per incrementare le emozioni di guida. Il peso è stato ridotto di 60 kg rispetto alla 296 GTB grazie all’uso di materiali nobili come fibra di carbonio per alcune sezioni della carrozzeria e leghe di titanio per importanti componenti del motopropulsore. Il rapporto peso/potenza scende a 1,60 kg/cv, valore record per le berlinette Ferrari a trazione posteriore.

    Per esaltare le doti dinamiche della 296 Speciale e aumentarne la coerenza nella guida al limite si è lavorato su controlli elettronici, sospensioni e pneumatici. La 296 Speciale è dotata dell’ultima versione del controllore ABS Evo che migliora precisione e ripetibilità della frenata su tutte le superfici e condizioni di aderenza. La taratura di molle e ammortizzatori è stata rivista – la vettura è più bassa di 5 mm rispetto alla 296 GTB – consentendo una riduzione del 13% del gradiente di rollio in curva e un miglioramento del comportamento della vettura al limite.

    Il cuore del gruppo motopropulsore della 296 Speciale è l’evoluzione del V6 Ferrari di cui sono dotate 296 GTB e 296 GTS. Il motore a sei cilindri è accoppiato a un motore elettrico plug-in installato tra motore termico e cambio DCT a 8 rapporti. Una frizione si occupa del disaccoppiamento dei due motori per garantire la marcia in modalità full-electric. Completano l’assieme la batteria ad alto voltaggio e l’inverter. Grazie all’aggiunta di un extraboost sulla macchina elettrica, la potenza erogata raggiunge ora l’eccezionale valore di 880 cv, in aumento di ben 50 cv rispetto alla 296 GTB.

    Il motore biturbo Ferrari a sei cilindri che ha debuttato sulla 296 GTB porta in dote un sound ancora più coinvolgente e prestazioni al vertice della categoria. Il propulsore mantiene l’innovativa architettura a ‘V’ con angolo di 120° e configurazione Hot-V con i turbo al centro della ‘V’; lo sviluppo si è concentrato sull’incremento di coppia e potenza, nonchè sull’introduzione di soluzioni di alleggerimento.

    La potenza massima del motore a combustione, pari a 700 cv (+37 rispetto a quella della 296 GTB), stabilisce un nuovo record di potenza specifica per la categoria (234 cv/l). L’alleggerimento ha riguardato anche il motopropulsore con azioni dedicate a componenti come fusioni, imbiellaggio e fissaggi, attingendo a piene mani dall’esperienza maturata nel mondo delle competizioni. Il risultato ottenuto è una riduzione di peso del motopropulsore della 296 Speciale di circa 9 kg rispetto a quello della 296 GTB, valore che rappresenta il 15% dell’alleggerimento totale della vettura. La pressione in camera è stata aumentata del 7% rispetto alla 296 GTB grazie alla nuova calibrazione della sovralimentazione. Il metodo di gestione della detonazione, ispirato a quello utilizzato in Formula 1, prevede la gestione statistica delle combustioni anomale permettendo di mantenere in ogni ciclo la massima prestazione senza compromettere l’affidabilità dei componenti. Sono stati utilizzati pistoni irrobustiti e lo stesso imbiellaggio della F80, capace di resistere all’aumento della pressione in camera, nonchè getti d’olio specifici per migliorarne il raffreddamento. Le bielle in titanio sono più leggere di circa il 35% rispetto a quelle in acciaio delle precedenti iterazioni dello stesso motore. Anche l’albero motore in acciaio nitrurato è stato alleggerito, per una riduzione totale di massa dell’assieme pistone-biella-albero pari a 2,2 kg che migliora i tempi di risposta del propulsore.

    Sfruttando l’approccio usato sulla 499P vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2023 e 2024, basamento e sotto-basamento sono stati sottoposti a lavorazioni per asportazione di truciolo al fine di ridurre i sovrametalli sui pezzi finiti, portando a un alleggerimento di 1,2 kg rispetto alle precedenti iterazioni. Altri 1,9 kg sono stati risparmiati introducendo viti di cucitura e prigionieri in titanio sulla chiusura dei banchi principali di albero motore e testa cilindri, soluzione solitamente riservata ai motori da corsa e adottata per la prima volta su una vettura stradale. La gestione dei flussi termici nel vano motore è stata ottimizzata sfruttando in particolare il sistema di coibentazione delle casse delle turbine derivato dalla 296 Challenge e ripreso anche sulla F80. Il turbocompressore è stato alleggerito di circa 1,2 kg. E’ stato inoltre sviluppato, come contenuto opzionale, un terminale di scarico in lega di titanio in grado di apportare ulteriori riduzioni di peso. La sinfonia della 296 Speciale raccoglie ed evolve l’apprezzatissima eredità della 296 GTB, mantenendo invariati la timbrica e l’ordine di scoppio rispetto alla vettura di provenienza.

    Pur mantenendo la stessa architettura con ‘V’ a 120°, collettori di scarico della stessa lunghezza e linea monocoda, la 296 Speciale compie rispetto a quest’ultima un salto di qualità a livello sonoro, esaltandone la spazialità e ottenendo un’armonia ancor più ricca sulle frequenze acute. La maggior permeabilità acustica consente una miglior fruizione del suono in tutte le condizioni e la guida è scandita da una nuova sonorità in cambiata. Sono stati progettati a tal fine nuovi convogliatori sonori grazie a raffinatissime simulazioni di acustica 3D; il loro numero è stato raddoppiato rispetto alla vettura di provenienza e la loro posizione è stata rimodulata per perfezionare la spazialità del suono. Il tutto si sposa con un sistema brevettato di condotti che diffonde nell’abitacolo le note prelevate dal cuore del V6: ciascuno di essi è accordato singolarmente su un ventaglio di frequenze medio-alte, creando così la ricca armonia del propulsore.

    foto: ufficio stampa Ferrari

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  • Calenda “I salari e la sanità sono questioni centrali di questo Paese”

    Calenda “I salari e la sanità sono questioni centrali di questo Paese”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I salari e la sanità sono le questioni centrali di questo Paese e bene ha fatto il presidente Mattarella a ricordarlo. Ora però bisognerebbe agire in due modi: stimolando gli investimenti, perchè il mercato sta crollando, e con il salario minimo, perchè la gente non può non arrivare a fine mese”. Lo dichiara il leader di Azione Carlo Calenda.
    -foto Ipa Agency-
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  • Sparatoria nel centro di Uppsala in Svezia, tre morti

    Sparatoria nel centro di Uppsala in Svezia, tre morti

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    UPPSALA (SVEZIA) (ITALPRESS) – Sono tre le persone morte in una sparatoria avvenuta a Uppsala, in Svezia, come confermato dalla polizia.

    Secondo le informazioni fornite all’emittente svedese SVT, l’autore della sparatoria è fuggito a bordo di uno scooter elettrico. La polizia ha isolato una vasta area nei pressi di piazza Vaksala, dopo che diverse persone hanno segnalato di aver udito gli spari nella zona.

    “Stiamo cercando feriti nella zona dopo aver ricevuto diverse segnalazioni di esplosioni udite da persone nella zona. Questo è ciò che possiamo dire al momento”, aveva dichiarato Magnus Klarin, portavoce della polizia.

    Secondo Svt, diversi testimoni presenti sulla scena hanno riferito di aver udito degli spari. Il traffico ferroviario da e per Uppsala era stato temporaneamente interrotto alle 17:30. Alle 18.00 l’Amministrazione svedese dei trasporti ha dichiarato che la linea era di nuovo operativa.

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Arrivano su Tivusat sei nuovi canali dedicati a padel, esport e gaming

    Arrivano su Tivusat sei nuovi canali dedicati a padel, esport e gaming

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    ROMA (ITALPRESS) – Dal 30 aprile, eCLUTCH debutta ufficialmente su Tivùsat. Grazie a una distribuzione ibrida che integra televisione lineare, canali FAST e Video on Demand (VOD), la piattaforma offre sei canali tematici dedicati a esports, gaming e padel: eCLUTCH LIVE con eventi e tornei in diretta, GINX TV con news e approfondimenti sul gaming, Gametoon con serie animate e competizioni, BIGG TV con documentari e contenuti dietro le quinte, Esport24 con azione esports no-stop, Padel Time TV, il primo canale interamente dedicato al padel.
    La piattaforma trasmetterà in esclusiva tornei di grande richiamo come la Fortnite Champion Series (FNCS), le gare di Trackmania Esports, i campionati INIT eRacing, e le competizioni di League of Legends e Rocket League.
    Fiore all’occhiello dell’offerta, Padel Time TV coprirà i principali eventi internazionali, tra cui la Hexagon Cup, la Pro Padel League USA, la Reserve Cup e i tornei FIP in Francia e Asia, con match in diretta, approfondimenti tecnici e produzioni esclusive.
    -foto ufficio stampa Tivusat –
    (ITALPRESS).

  • I primi 100 giorni di Donald Trump, Leavitt “Promesse mantenute, inizio memorabile”

    I primi 100 giorni di Donald Trump, Leavitt “Promesse mantenute, inizio memorabile”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Oggi sono ufficialmente trascorsi cento giorni di promesse fatte e mantenute dal presidente Trump e questo è stato davvero l’inizio più memorabile di una presidenza nella storia americana. Dopo aver costruito la più grande economia del mondo durante il suo primo mandato presidenziale, Trump sta per rifarlo. Il popolo americano ha riposto la sua fiducia nel presidente Trump fin dal suo primo giorno in carica e il presidente si è concentrato sul superamento della crisi inflazionistica di Biden, sulla riduzione del costo della vita e sul rendere gli Stati Uniti il miglior posto al mondo per fare affari, investire, creare posti di lavoro e innovare”. A dirlo è la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel corso di una conferenza congiunta con il Segretario del tesoro Scott Bessent.

    Per l’occasione sono stati celebrati ancora una volta i primi cento giorni dell’amministrazione Trump. Il tema centrale di ieri è stato l’immigrazione, mentre oggi è stato fatto un focus sull’economia. “Gli sforzi del presidente Trump stanno dando i loro frutti – prosegue Leavitt – Dall’inizio del mandato sono stati creati 345mila posti di lavoro e il rapporto sull’occupazione del mese scorso ha registrato 100mila posti in più rispetto alle previsioni degli economisti, segnando il quarto mese con la crescita più alta degli stipendi privati negli ultimi due anni. Nel settore manifatturiero sono stati creati 9000 posti di lavoro, in netto contrasto con i 6000 posti di lavoro nel settore manifatturiero persi ogni mese negli ultimi due anni dall’amministrazione Biden”, ha affermato Leavitt.

    Secondo la portavoce della Casa Bianca, il tasso di occupazione statunitense “rimane ai massimi storici e, grazie al presidente Trump, gli americani stanno assistendo a un calo dei prezzi per la prima volta da anni”, ha aggiunto. Secondo Leavitt, “Trump sta mantenendo le sue promesse di ridurre i costi per le famiglie americane. Nelle aziende – prosegue Leavitt – i prezzi generali per i beni di consumo hanno subito un calo da quando il presidente Trump si è insediato, dai biglietti aerei ai veicoli usati, passando per i farmaci con obbligo di ricetta. Trump ha posto fine alla guerra sconsiderata di Joe Biden contro l’energia americana e i combustibili fossili e ha ripristinato il predominio energetico americano”.

    Intervenendo nel corso della conferenza, il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha risposto ad una domanda in merito all’obiettivo dell’amministrazione Trump sui dazi tra entrate tariffarie a lungo termine e accordi con gli altri Paesi: “Credo sia una combinazione di entrambe le cose – ha affermato Bessent – quindi prenderemo in considerazione le entrate tariffarie a lungo termine e metteremo una procedura, abbiamo 18 importanti relazioni commerciali. Parleremo con tutti i nostri partner. In queste settimane in molti sono già venuti a Washington. Ciò a cui si riferisce Trump è la possibilità che le entrate tariffarie possano garantire una detrazione dell’imposta sul reddito”.

    Sui colloqui tra Stati Uniti e Cina sui dazi, Bessent ha affermato che “La Cina potrebbe perdere dieci milioni di posti di lavoro molto rapidamente e anche se i dazi dovessero calare, potrebbero perdere 5 milioni di posti di lavoro. Ci vendono quasi cinque volte più beni di quanti ne vendiamo noi a loro. Quindi saranno loro a chiedere di rimuovere questi dazi perché sono insostenibili per loro”.

    Secondo Bessent l’incertezza economica che sta sconvolgendo i mercati finanziari globali è uno strumento che Trump può utilizzare nei negoziati su dazi e accordi commerciali: “Il presidente Trump crea quella che definirei incertezza strategica nei negoziati – ha affermato il Segretario del Tesoro -. Credo che il margine di incertezza sia destinato a restringersi e man mano che inizieremo ad annunciare accordi, ci sarà certezza, ma quest’ultima non è un fattore positivo per i negoziati”. Nel corso del suo intervento, Leavitt ha anche criticato il piano Amazon che mostra quanto i dazi hanno aumentato i prezzi. Secondo la portavoce della Casa Bianca è stato “un atto ostile e politico”, aggiungendo che “Amazon ha stretto una partnership con un’agenzia di propaganda cinese”. Nel corso della conferenza è stato inoltre confermato che nella giornata di oggi Trump firmerà un ordine esecutivo per allentare parte dei dazi del 25% sulle auto per aiutare l’industria automobilistica nazionale.

    Secondo Bessent l’obiettivo in questo senso è quello di consentire alle case automobilistiche la creazione di più posti di lavoro nel settore manifatturiero nazionale. Lo stesso Trump ha lasciato intendere che i cambiamenti arriveranno: “Il presidente Trump ha incontrato case automobilistiche nazionali e straniere e si è impegnato a riportare la produzione automobilistica negli Stati Uniti, quindi vogliamo offrire alle cause automobilistiche la possibilità di farlo in modo rapido, efficiente e creando quanti più posti di lavoro possibile”.

    -Foto xp6/Italpress-
    (ITALPRESS).

  • Italia-Turchia, Meloni incontra Erdogan “Confermata la solidità dei rapporti”

    Italia-Turchia, Meloni incontra Erdogan “Confermata la solidità dei rapporti”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Sono molto contenta di aver accolto a Roma il presidente Erdogan e i suoi ministri. I nostri lavori sono stati molto produttivi, sono soddisfatta dei risultati raggiunti. La dichiarazione congiunta conferma solidità dei nostri rapporti”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo l’incontro con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in occasione del IV vertice intergovernativo Italia-Turchia.

    “Quella tra Italia e Turchia è una cooperazione a tutto campo, lo dimostrano le molte intese a livello governativo e gli accordi che verranno sottoscritti durante il business forum che vedrà la presenza di oltre 500 aziende”, ha aggiunto.

    “L’Italia è il primo partner commerciale della Turchia nell’area del Mediterraneo, il secondo in Europa, con un interscambio cresciuto negli ultimi anni in modo considerevole passando da 26 miliardi nel 2023 al record di oltre 32 miliardi di dollari nel 2024, dinamica nella quale tra l’altro le esportazioni italiane hanno avuto un ruolo decisivo registrando nell’ultimo anno un aumento di oltre il 28% – ha sottolineato Meloni -. I nostri tessuti produttivi e industriali sono caratterizzati da un tasso di complementarità che è molto alto. In Turchia operano oltre 400 imprese italiane, i nostri imprenditori contribuiscono in modo rilevante alla produzione manifatturiera, allo sviluppo infrastrutturale, cresce la sinergia in settori ad alto potenziale a valore aggiunto”.

    “E’ un quadro molto positivo, che ci ha fatto superare con ben 5 anni di anticipo l’obiettivo di un interscambio pari a 30 miliardi di dollari che aveva fissato l’ultimo vertice intergovernativo e che ci porta oggi ad alzare ulteriormente l’asticella, per cui abbiamo deciso di fissare un nuovo obiettivo e cioè di arrivare nel medio periodo a un interscambio che raggiunga i 40 miliardi di dollari”, ha proseguito il premier, ricordando anche che “Italia e Turchia condividono la responsabilità di organizzare insieme gli Europei di calcio nel 2032, una grande sfida per entrambi i nostri Paesi”.

    Le nostre relazioni, dal primo vertice intergovernativo, si sono rafforzate giorno dopo giorno. Riscontriamo sintonia su questioni importanti quali la sicurezza dell’Europa, la stabilità del Mediterraneo, la salvaguardia del legame transatlantico”, ha sottolineato Erdogan, che sull’Ucraina ha spiegato: “Abbiamo sottolineato il nostro forte sostegno all’integrità territoriale e alla sovranità. La Turchia, in quanto attore principale nel garantire la sicurezza del Mar Nero, continuerà a contribuire agli sforzi per trovare una soluzione”.
    “Ho ringraziato il Presidente Erdogan per l’opera di mediazione che ha portato avanti fin dall’inizio della guerra di invasione russa dell’Ucraina, in particolare per far fronte all’impatto sulla sicurezza alimentare”, ha evidenziato Meloni, che ha aggiunto: “Ribadiamo il pieno sostegno agli sforzi del presidente Trump per arrivare a una pace giusta e duratura”.

    Il presidente del Consiglio ha parlato anche di Medio Oriente: “A Gaza assistiamo a una situazione sempre più tragica. L’Italia sostiene gli sforzi che i Paesi arabi stanno portando avanti per garantire per lavorare non solo a un piano di ricostruzione credibile della striscia, ma anche a un quadro di pace e di sicurezza duratura a livello regionale”.

    Erdogan sul Medio Oriente ha ribadito: “A Gaza purtroppo non si permette agli aiuti umanitari di entrare, la nostra priorità è ripristinare al più presto il cessate il fuoco”.

    – Foto IPA Agency –

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  • Mattarella “Rafforzare l’impegno per la sicurezza sul lavoro”

    Mattarella “Rafforzare l’impegno per la sicurezza sul lavoro”

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    LATINA (ITALPRESS) – “Quella delle morti del lavoro è una piaga che non accenna ad arrestarsi e che, nel nostro Paese ha già mietuto, in questi primi mesi, centinaia di vite, con altrettante famiglie consegnate alla disperazione. Non sono tollerabili nè indifferenza nè rassegnazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Latina dopo la visita all’azienda Bsp Pharmaceuticals, in occasione delle celebrazioni della Festa del Lavoro.
    “E’ evidente che l’impegno per la sicurezza nel lavoro richiede di essere rafforzato. Riguarda le istituzioni, le imprese, i lavoratori – ha aggiunto Mattarella -. Ringrazio Cgil, Cisl e Uil per aver scelto la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro come tema di un Primo maggio unitario”.
    “Tra due giorni celebreremo la data simbolo del 1° maggio: la festa del lavoro – ha detto il capo dello Stato -. Un lavoro che non può consegnare alla morte, ma sia indice di sviluppo, motore di progresso, sia strumento per realizzarsi come persona. Il lavoro non può separarsi mai dall’idea di persona, dall’irriducibile unicità e dignità di ogni donna e di ogni uomo”.
    “Per quanto ci riguarda si registrano, in questo periodo, segnali incoraggianti sui livelli di occupazione. Permangono, d’altro lato, aspetti di preoccupazione sui livelli salariali, come segnalano i dati statistici e anche l’ultimo Rapporto mondiale 2024-2025 dell’Organizzazione internazionale del lavoro – ha proseguito il presidente -. L’Italia – nota il documento – “si distingue per una dinamica salariale negativa nel lungo periodo, con salari reali inferiori a quelli del 2008″, nonostante l’avvenuta ripresa a partire dal 2024. Questo mentre, a partire dal 2022, la produttività è cresciuta”.
    “Sappiamo tutti come le questioni salariali siano fondamentali per la riduzione delle disuguaglianze, per un equo godimento dei frutti offerti dall’innovazione, dal progresso – ha aggiunto il capo dello Stato -. Tante famiglie non reggono l’aumento del costo della vita. Salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia. Incidono anche sul preoccupante calo demografico, perchè i giovani incontrano difficoltà a progettare con solidità il proprio futuro. Resta, inoltre, alto il numero di giovani, con preparazione anche di alta qualificazione, spinti all’emigrazione. Questi fenomeni impoveriscono il nostro “capitale umano””.
    “Nessuno deve sentirsi scartato o escluso. La Repubblica è fondata sul lavoro. Il lavoro è radice di libertà, ha animato la nostra democrazia, ha prodotto eguaglianza e, dunque, coesione sociale. Il progresso civile, la effettiva esistenza dei diritti, la sostenibilità del nostro modello sono legati, al tempo stesso, all’efficacia delle istituzioni e all’attività degli attori economici e sociali – ha detto ancora Mattarella -. Il lavoro richiama e sollecita la corresponsabilità, la solidarietà. Il lavoro è stato il vettore più potente di giustizia, di mobilità sociale, di costruzione del welfare. Il futuro del lavoro è già cominciato. Non è un caso che l’OIL abbia posto, al centro del suo impegno nella Giornata del 28 aprile, il tema della intelligenza artificiale e della digitalizzazione, per porre in guardia dai rischi per le condizioni di lavoro, che si accompagnano alle grandi opportunità offerte”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

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  • Santhià, Mattarella “Strage del 29 aprile segnò dolorosamente territori”

    Santhià, Mattarella “Strage del 29 aprile segnò dolorosamente territori”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Ottant’anni fa il 25 aprile 1945 fu l’avvio della insurrezione, destinata a concludersi la settimana successiva con la resa delle truppe naziste e dei loro alleati fascisti. La ritirata verso la Germania vide le colonne tedesche, in Piemonte come in altre parti d’Italia, macchiarsi di nuovi orribili delitti. E fu così a Santhià e nei centri vicini, dove la strage del 29 aprile segnò dolorosamente quei territori, nei giorni più difficili per la Liberazione”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messsaggio inviato al sindaco del Comune di Santhià, Angela Ariotti.
    “La ritirata del 75° Corpo d’armata del III Reich travolse la tregua concordata tra il Comando partigiano ed i Comandi tedeschi: quarantotto furono le vittime tra partigiani e civili della violenza nazista a Santhià e nelle vicine cascine tra il 29 aprile e il 1° maggio 1945 – prosegue -. Solo la spiccata capacità di mediazione del Prevosto, monsignor Giovanni Ravetti, evitò che il prezzo pagato in termini di vite umane fosse ancora più alto. La Repubblica ha attribuito alla popolazione di Santhià la Medaglia di bronzo al valor militare sottolineando “il triste e doloroso privilegio di subire le ultime rappresaglie tedesche quando ormai la bandiera della libertà sventolava nel Piemonte e nella Lombardia”. Alla comunità santhiatese, che si stringe, ogni 29 aprile, nel ricordo delle vittime, testimoni del percorso verso la libertà e la democrazia, giungano i sentimenti della più intensa partecipazione e solidarietà”, conclude il capo dello Stato.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Canada, i Liberali di Carney vincono le elezioni

    Canada, i Liberali di Carney vincono le elezioni

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    OTTAWA (CANADA) (ITALPRESS) – Come anticipato dall’emittente Cbc, i liberali del primo ministro Mark Carney hanno vinto le elezioni canadesi. I risultati definitivi sono attesi nel corso della giornata, ma l’esito sancisce una clamorosa rimonta dei liberali, che solo pochi mesi fa sembravano destinati a cedere il passo ai Conservatori guidati da Pierre Poilievre.

    Carney, 60 anni, è in carica dal marzo scorso, dopo le dimissioni dell’ex premier Justin Trudeau. Carney, che ha impostato la sua campagna come alternativa a Trump, ha beneficiato della crescente preoccupazione dei cittadini per i rapporti con Washington.

    I liberali, comunque, secondo le proiezioni non riuscirebbero a raggiungere la soglia dei 172 seggi necessaria a ottenere la maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni. La formazione di un governo di minoranza comporterà la necessità di negoziare accordi e alleanze con altri partiti. Intanto il leader del Nuovo partito democratico, Jagmeet Singh, ha annunciato le dimissioni.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Dal 23 maggio “Live Stadi 2024”, il nuovo live album di Ultimo

    Dal 23 maggio “Live Stadi 2024”, il nuovo live album di Ultimo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Uscirà il prossimo 23 maggio Ultimo Live Stadi 2024, il live album di Ultimo, che racchiude la set list completa del tour Ultimo Stadi 2024 – La Favola continuaà, distribuito da Believe, sotto etichetta indipendente Ultimo Records. Un progetto ambizioso – in preorder da oggi – che, a soli due mesi all’inizio del prossimo tour negli stadi, consolida ulteriormente il legame del cantautore con il suo pubblico e con la dimensione live.

    L’annuncio sui social arriva a poco più di una settimana dalla release del singolo Bella davvero, già presente nelle posizioni più alte delle principali classifiche di streaming, che apre la tracklist di questo album seguito da tutti i brani presenti in scaletta dell’ultimo tour, fino alla closing track La parte migliore di me, pubblicata a novembre in occasione della nascita di suo figlio.

    Ultimo Live Stadi 2024, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei seguenti formati fisici: box doppio cd, box quadruplo vinile. E per i fan più accaniti anche in versione autografata, in esclusiva su Amazon: box doppio cd autografato e box quadruplo vinile autografato.

    – foto ufficio stampa goigest –

    (ITALPRESS).