Autore: ItalPress

  • Nordio “Corretto valutare i Pm”

    Nordio “Corretto valutare i Pm”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Le cosiddette pagelle sono valutazioni fatte dal Csm, in piena e assoluta indipendenza, e quindi sono una dimostrazione della nostra sensibilità sull’autonomia della magistratura. Ma poichè i pm hanno il potere di imbastire indagini talvolta lunghe e costose, che distruggono la vita e le finanze delle persone, e poi si concludono nel nulla, è ragionevole che si valutino anche i risultati delle loro inchieste. Guardiamo agli Stati Uniti, dai quali il codice attuale, firmato da Giuliano Vassalli, eroe delle Resistenza, ha preso esempio. Se il procuratore distrettuale perde una serie di processi, viene spedito a casa dagli elettori”. Lo dice in una intervista al “Corriere della Sera” il ministro della Giustizia Carlo Nordio parlando delle valutazioni sull’operato dei Pubblici ministeri. “Io non dico che si debba arrivare a questo, ma nemmeno che alcuni errori imperdonabili debbano restare senza conseguenze”.

    foto: Agenzia Fotogramma

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  • Il Milan cade a San Siro, il Borussia Dortmund vince 3-1

    Il Milan cade a San Siro, il Borussia Dortmund vince 3-1

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    MILANO (ITALPRESS) – Serata amara per il Milan che perde 3-1 in casa con il Borussia Dortmund. A San Siro Giroud sbaglia un rigore e Chukwueze risponde a Reus nel primo tempo. Nella ripresa chiudono i conti Bynoe-Gittens e Adeyemi. Terzic lancia Malen, Reus e Bynoe-Gittens dietro Fullkrug, Pioli fa ancora i conti con l’assenza di Leao: al suo posto a sinistra c’è Pulisic mentre a destra va Chukwueze. Proprio il nigeriano ex Villarreal si prende subito la scena quando in avvio sfonda per vie centrali e fa partire un tiro che sbatte sul braccio di Schlotterbeck. Per Kovacs è calcio di rigore, ma nella sfida dagli undici metri Kobel ipnotizza Giroud e respinge una conclusione rasoterra non particolarmente angolata. Passano 5′ e l’occasione dal dischetto arriva anche per il Borussia Dortmund con Bynoe-Gittens che viene steso in area da Calabria: del penalty se ne incarica Reus, Maignan intuisce ma non basta per evitare la rete. Sotto di un gol il Milan accusa il colpo e ancora Bynoe-Gittens semina il panico però poi non trova lo specchio della porta. Dall’altro lato ci prova Pulisic senza fortuna, mentre si aprono spazi per le ripartenze ospiti con Malen e Sabitzer che arrivano a concludere senza creare troppi problemi al portiere. Nel momento peggiore dei rossoneri serve un’altra grande giocata di Chukwueze per ristabilire l’equilibrio: il 21 penetra in area da destra, sterza sul mancino e, aiutato da una leggera deviazione, infila il diagonale in buca d’angolo facendo esplodere lo stadio e un tifoso d’eccezione come l’eroe di Coppa Davis, Jannik Sinner. A pochi secondi dall’intervallo, sulla testa di Calabria, la chance per il sorpasso del Milan termina non di molto a lato.
    Galvanizzati dal finale di tempo in crescendo, i padroni di casa partono bene nella ripresa e Ryerson deve opporsi con il corpo sull’acrobazia di Pulisic. Quando la spinta rossonera cala, il Borussia spacca la partita. Poco prima del quarto d’ora Fullkrug va da Sabitzer che di prima serve in area Bynoe-Gittens: l’inglese apre il piatto e infila Maignan sul primo palo. Non impeccabile il portiere francese che dieci minuti più tardi non trattiene il pallone e si lascia superare da una conclusione centrale del neoentrato Adeyemi per il tris ospite. In un finale con spazi aperti si perde il conto delle occasioni. Un palo di Jovic (che poi nel recupero sbatte anche su Kobel), una traversa di Fullkrug, ma il risultato non cambia più.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Iveco Bus fornirà 7.100 scuolabus al Brasile

    Iveco Bus fornirà 7.100 scuolabus al Brasile

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    TORINO (ITALPRESS) – Iveco Bus, il marchio di autobus urbani, interurbani e turistici di Iveco Group, è stato scelto come principale fornitore del programma di trasporto scolastico brasiliano per le aree rurali, noto come “Caminho da Escola”. A seguito dell’aggiudicazione di una gara bandita dal Fondo nazionale per lo sviluppo dell’istruzione, Iveco Bus fornirà fino a 7.100 mezzi in due anni, dal 2024 al 2025, per un valore di 3,1 miliardi di real (circa 580 milioni di euro al cambio attuale).
    La fornitura comprende 3.600 autobus scolastici, adatti ad aree rurali, con capacità di 44 posti e 3.500 con capacità di 59 posti. Questi veicoli, progettati per l’utilizzo in aree rurali e su strade sterrate, contribuiranno all’accesso quotidiano all’istruzione pubblica di base da parte degli studenti brasiliani.
    La fornitura, ufficialmente approvata dal FNDE, segna una tappa importante per Iveco Bus, che è protagonista del programma di trasporto scolastico brasiliano per le zone rurali sin dal 2009. L’impegno del marchio nel ridurre il tasso di abbandono scolastico con veicoli appositamente sviluppati, che garantiscono elevati livelli di comfort e sicurezza anche quando devono essere utilizzati in condizioni difficili, è stato ulteriormente rafforzato da questo risultato. “Questo successo sottolinea l’impegno di Iveco Bus nel sostenere con prodotti affidabili le scuole brasiliane. Siamo davvero fieri di dare un contributo positivo alle comunità in cui operiamo, garantendo un trasporto sicuro e di qualità agli studenti delle zone rurali” ha commentato Domenico Nucera, President, Bus Business Unit, Iveco Group.

    foto: ufficio stampa Iveco Group

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  • Doppietta di Immobile, Lazio batte Celtic 2-0

    Doppietta di Immobile, Lazio batte Celtic 2-0

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    ROMA (ITALPRESS) – E’ la Lazio targata Champions e Immobile quella che, ancora una volta, vince all’ultimo respiro contro il Celtic, con una doppietta del bomber nel giro di cinque minuti. Allo stadio Olimpico, in una partita senza troppe emozioni, è l’attaccante, subentrato a mezzora dalla fine, a mettere una bella ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale. C’era da riscattare la brutta sconfitta in campionato contro la Salernitana e Sarri fa una scelta importante lasciando proprio Immobile in panchina per Castellanos titolare. Fuori c’è Zaccagni infortunato, ma Luis Alberto si riprende il centrocampo. I padroni di casa partono bene e vanno anche vicini al vantaggio. L’occasione più clamorosa, dopo dieci minuti, è di Felipe Anderson che di testa spedisce poco alto sopra la traversa. Sarà pericoloso anche Luis Alberto con una botta dal limite, ma poi il match cambia ritmo e va spegnendosi. Il Celtic chiude il primo tempo con un tiro nello specchio senza mai dare troppe preoccupazioni a una Lazio che, però, non riesce a concretizzare le chance.
    Se la squadra di Sarri pensava sarebbe stata più facile contro l’ultima del girone, si sbagliava di grosso. Gli scozzesi tornano in campo nel secondo tempo e vanno vicini alla rete con Furuhashi. La migliore occasione però è comunque biancoceleste con Isaksen. Quando manca mezzora di gioco è il turno di Immobile, sarà lui a cambiare totalmente la gara in tre minuti dando una bella risposta a Sarri. All’82’ Isaksen dipinge l’assist e il bomber infila in rete l’insperato vantaggio a meno di dieci dal triplice fischio. Gli basta poco, all’85’ sfrutta la dormita della difesa avversaria e d’improvviso sancisce il 2-0. Annullato nel recupero un rigore per il Celtic, i biancocelesti possono festeggiare in attesa del match tra Feyenoord e Atletico Madrid che, in caso di vittoria spagnola, regalerebbe la qualificazione ai romani.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Mazzarri “Real grande squadra, Osimhen? Non ha 90′ nelle gambe”

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    MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Giochiamo contro una grande squadra guidata da un allenatore, Ancelotti, che è un esempio per tutti. Osimhen? Aspettiamo domani, parlerò con lui, di sicuro non ha i 90′ nelle gambe”. Lo ha dichiarato il tecnico del Napoli Walter Mazzarri alla vigilia della sfida in casa del Real Madrid. “Obiettivi? Intanto ho detto ‘ricominciamo a vincerè, bisogna giocare come a Bergamo il primo tempo. Inutile crearsi degli obiettivi, devo prima capire i problemi della squadra per poter intervenire” le parole del tecnico dei napoletani.
    “Domani giocheremo in uno stadio bellissimo, contro un avversario con una grande storia, ma durante la gara le emozioni dovranno essere messe da parte e dovremo concentrarci sulla gara. Tornare alla vittoria è stato importante per il morale, per lavorare in questi giorni con serenità, sono contento di essere tornati alla vittoria. Ce la giocheremo, il nostro obiettivo è passare il girone e siamo pronti per domani” le parole del capitano dei partenopei Giovanni Di Lorenzo. Su Mazzarri ha aggiunto che è un mister “molto esperto, conosce l’ambiente e questo è positivo per lui e per noi. Ha cercato di ridare serenità, che è venuta con il risultato di Bergamo. Se si cambia significa che le cose non vanno bene, ha cercato di ricompattare il gruppo, poi ha dato piccoli consigli da mettere in campo, i primi frutti si sono visti a Bergamo. Adesso dobbiamo proseguire su questa strada”.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Expo 2030 si terrà a Riad, sfuma il sogno di Roma

    Expo 2030 si terrà a Riad, sfuma il sogno di Roma

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    ROMA (ITALPRESS) – Expo 2030 si terrà a Riad, in Arabia Saudita. Ha ottenuto 119 voti, seguita da Busan (Corea del Sud) con 29. Nulla da fare per Roma, terza con 17 voti.

    – foto www.pexels.com –

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  • Expo 2030 si terrà a Riad, sfuma il sogno di Roma

    Expo 2030 si terrà a Riad, sfuma il sogno di Roma

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    ROMA (ITALPRESS) – Expo 2030 si terrà a Riad, in Arabia Saudita. Ha ottenuto 119 voti, seguita da Busan (Corea del Sud) con 29. Nulla da fare per Roma, terza con 17 voti.

    – foto www.pexels.com –

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  • EY Italia, fatturato record a 1,1 miliardi di euro

    EY Italia, fatturato record a 1,1 miliardi di euro

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    MILANO (ITALPRESS) – EY Italia registra una crescita del valore della produzione consolidato netto del 20% rispetto all’anno fiscale precedente, toccando il record di 1,1 miliardi di euro nell’anno fiscale con termine al 30 giugno 2023. “In un contesto di permacrisi, impattato da fattori geopolitici e macroeconomici, EY Italia ha risposto alla non linearità di questi anni con risultati straordinari e chiude il piano triennale con una crescita netta del 50% nei 3 anni di gestione di Massimo Antonelli, con un contributo equilibrato da parte di tutte le linee di business al fatturato dell’organizzazione. Una crescita equilibrata legata al processo di integrazione di competenze quale driver distintivo del posizionamento sul mercato e della creazione di valore per i clienti”, si legge in una nota.
    “Siamo davvero orgogliosi dei risultati raggiunti negli ultimi anni: nonostante il contesto complesso, EY in Italia è cresciuta del 20% nell’ultimo anno, a una velocità maggiore rispetto a quella di altri Paesi europei e ha superato anche il ritmo di crescita del network mondiale, che nell’anno fiscale 2023 ha registrato ricavi per 49,4 miliardi di dollari, segnando un +14,2% rispetto all’anno precedente. Quella italiana è una crescita legata in maniera imprescindibile a tre elementi: apertura internazionale, trasformazione tecnologica e investimenti in competenze. Al centro di tutto l’evoluzione della nostra cultura aziendale, basata su leadership, wellbeing e performance per garantire un futuro di crescita sostenibile”, commenta Massimo Antonelli, CEO di EY in Italia e COO di EY Europe West.
    Nell’ultimo anno fiscale, EY in Italia ha inserito in organico 3 mila persone (il 60% delle quali appartenenti alla GEN Z, cioè nati tra il 1997 e il 2012) e il trend positivo sui nuovi ingressi proseguirà anche nel prossimo anno fiscale, durante il quale EY prevede di assumere circa 2500 persone. Nell’anno appena concluso, inoltre, ha promosso 43 nuovi partner con una grande attenzione alla diversity: il 30% sono donne.
    “Siamo una azienda fatta di professionisti, ma soprattutto di persone. Al netto dei numeri, per noi non può esistere crescita senza persone al centro. Nell’attuale contesto socioeconomico, crediamo fermamente che anche le aziende debbano avere più cura delle proprie persone. EY ha attualmente il tasso di permanenza in azienda ampiamente superiore all’80%: un dato importante specialmente in un settore che storicamente e strutturalmente è caratterizzato da tassi di ricambio molto elevati. Ma ciò che più conta è la costante crescita del senso di orgoglio di appartenere alla nostra firm che misuriamo costantemente per continuare a migliorarci”, prosegue Antonelli.
    Numeri che confermano il forte investimento sulle proprie persone da parte di EY. Nell’ultimo anno fiscale sono state erogate oltre 450 mila ore di formazione, sia tecnica sia manageriale, a persone in stage, dipendenti e liberi professionisti; è stato azzerato il gender pay gap, anche nel settore tech, tradizionalmente ostico per le donne e sono stati riconosciuti ai neopapà con figli (naturali, adottivi, sociali o affidatari) ulteriori 10 giorni (in aggiunta ai 10 giorni di congedo di paternità previsti per legge), con l’obiettivo di promuovere una cultura di genitorialità e di compartecipazione di entrambi i genitori nella cura della propria famiglia.
    Un’attenzione che non si ferma soltanto alle proprie persone, ma si estende anche alla comunità in cui l’organizzazione opera. Attraverso il programma di volontariato “EY Ripples”, che permette alle persone di EY di “donare le proprie competenze” per far fronte alle sfide sociali e ambientali più impegnative, EY in Italia nell’ultimo anno fiscale ha avuto un impatto positivo sulla vita di più di 800 mila persone, grazie a oltre 1840 volontari. Tra le iniziative promosse attraverso la EY Foundation, la formazione erogata a più di 15 mila studenti per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro di fasce vulnerabili della popolazione, come adulti rifugiati o studenti in condizioni di povertà educativa.
    Creazione di valore sociale, dunque, ma anche sostenibilità ambientale: EY lavora da diversi anni per ridurre e compensare a livello globale le proprie emissioni di gas serra, con l’obiettivo di diventare net zero entro il 2025. Grazie al piano e all’impegno di tutti i Paesi tra cui l’Italia, EY è già carbon negative.

    – Foto ufficio stampa EY –

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  • Pnrr, Meloni “Raggiunti tutti gli obiettivi previsti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione Europea ha approvato oggi la quarta richiesta di pagamento dell’Italia, di 16,5 miliardi di euro, confermando che l’Italia ha raggiunto tutti i 28 obiettivi e traguardi previsti. La valutazione positiva della Commissione dimostra i grandi progressi fatti dall’Italia e, a pochi giorni dall’approvazione da parte della Commissione europea della revisione generale del PNRR, conferma il grande impegno del Governo al fine di attuare pienamente il PNRR per rendere il Paese più moderno e più competitivo”. Così il premier Giorgia Meloni in un video su Facebook.
    “Gli obiettivi e i traguardi raggiunti nella quarta rata riguardano importanti riforme nei settori dell’inclusione sociale e degli appalti pubblici, nonchè misure necessarie per proseguire l’attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione – prosegue il presidente del Consiglio -. I principali investimenti oggetto della richiesta di pagamento sono legati alla digitalizzazione, in particolare per quanto riguarda la transizione dei dati delle pubbliche amministrazioni locali verso il cloud, lo sviluppo dell’industria spaziale, l’idrogeno verde, i trasporti, la ricerca, l’istruzione e le politiche sociali”.
    “Il pagamento dei 16,5 miliardi di euro è previsto entro la fine di quest’anno. L’Italia avrà ricevuto entro il 2023 circa 102 miliardi di euro, quindi più della metà del PNRR. L’Italia sarà anche l’unico Stato membro dell’Unione europea ad aver ricevuto il pagamento della quarta rata”, conclude Meloni.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Pnrr, dalla Commissione Ue via libera alla quarta rata da 16,5 mld

    Pnrr, dalla Commissione Ue via libera alla quarta rata da 16,5 mld

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    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha approvato la valutazione preliminare positiva della richiesta di pagamento dell’Italia per 16,5 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), lo strumento chiave al centro di NextGenerationEU.
    Il 22 settembre 2023 l’Italia aveva presentato alla Commissione una quarta richiesta di pagamento sulla base del conseguimento di 21 traguardi e sette obiettivi stabiliti nella decisione di esecuzione del Consiglio.
    “Si tratta di una serie di riforme trasformative in settori strategici fondamentali quali la giustizia penale e civile, il pubblico impiego, gli appalti pubblici, l’assistenza per le persone anziane e l’assistenza a lungo termine – si legge in una nota della Commissione -. Ad esempio, sono stati compiuti ulteriori passi nell’attuazione delle riforme della pubblica amministrazione e della magistratura in ambito civile e penale, che contribuiranno a una pubblica amministrazione più semplice ed efficace e a un sistema giudiziario più efficiente, cui si aggiungono le ricadute positive che un sistema di appalti pubblici semplificato e più efficiente potrà avere sul contesto imprenditoriale. Sono incluse anche riforme volte a semplificare le procedure amministrative per gli investimenti verdi. Vi è infine una riforma volta a migliorare le condizioni di vita delle persone anziane non autosufficienti attraverso un accesso più agevole ai servizi sanitari e sociali”.
    Gli investimenti compresi in questa richiesta di pagamento riguardano anch’essi un’ampia gamma di settori, quali l’efficienza energetica degli edifici, le infrastrutture per l’idrogeno, l’assistenza all’infanzia, la transizione digitale, la mobilità sostenibile e l’inclusione sociale. Tra questi figurano, ad esempio, l’installazione di infrastrutture di ricarica e il potenziamento del parco ferroviario del trasporto pubblico regionale con treni a emissioni zero. Sono inclusi anche investimenti nell’idrogeno verde, come la sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto stradale e la mobilità ferroviaria e la produzione di idrogeno nei siti dismessi. Un investimento riguarda la digitalizzazione della pubblica amministrazione, attraverso la migrazione delle serie di dati e delle applicazioni di gran parte della pubblica amministrazione locale verso un’infrastruttura cloud sicura. Vi sono investimenti per combattere la povertà educativa nel Sud e per aumentare l’offerta di asili nido e scuole materne e di servizi di educazione e cura della prima infanzia. In questa richiesta figura anche l’investimento volto ad aumentare la disponibilità di alloggi economicamente accessibili per gli studenti universitari.
    Le autorità italiane hanno corredato la richiesta di elementi dettagliati ed esaurienti a dimostrazione del conseguimento dei 28 traguardi e obiettivi. La Commissione ha valutato attentamente queste informazioni prima di presentare la sua valutazione preliminare positiva della richiesta di pagamento.
    Il piano italiano per la ripresa e la resilienza contempla una vasta gamma di investimenti e riforme articolati in sei aree tematiche (chiamate “Missioni”). Il piano sarà finanziato con 191,6 miliardi di euro, di cui 69 miliardi di sovvenzioni e 122,6 miliardi di prestiti. Finora l’Italia ha ricevuto 85,4 miliardi di euro, che includono i 9 miliardi di sovvenzioni e i 15,9 miliardi di prestiti erogati come prefinanziamento il 13 agosto 2021. Il primo pagamento del valore di 21 miliardi di euro è stato erogato il 13 aprile 2022, un secondo pagamento per 21 miliardi di euro il 9 novembre 2022 e il terzo pagamento, che ammonta a 18,5 miliardi di euro, il 9 ottobre 2023.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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