Autore: ItalPress

  • Cultura Italiae tra le Ngo riconosciute dall’Unesco

    Cultura Italiae tra le Ngo riconosciute dall’Unesco

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Una pagina bellissima per la nostra associazione. Credere nelle istituzioni multilaterali, nella cooperazione internazionale, nella forza del diritto, nella solidarietà, nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale come collante sociale tra i popoli: è da sempre questo il nostro sistema di valori. Stella polare del nostro cammino comune che oggi trova legittimazione e riconoscimento, nell’ammissione al network della società civile con il quale l’Unesco costruisce partnership e progetti”. Così Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae, commentando l’ingresso dell’associazione tra le Ngo riconosciute dall’Unesco.
    “E’ un risultato importante per noi e per tutto il Paese, che anche con questo piccolo traguardo ribadisce la sua storica e identitaria vocazione al dialogo, in un mondo scosso dai venti di guerra. Ricordo i volti di chi ha fondato Cultura Italiae, con istinto visionario. Penso a chi ha incontrato e arricchito ila nostra strada. Le nostre porte sono e resteranno aperte alle idee, ai costruttori di dialogo e pace. Per noi, i confini non sono sigillanti nè geografici nè culturali. Continueremo a costruire la nostra comunità immaginata, oltre i muri, per diffondere saperi, conoscenza e amore per la libertà. Consapevoli che soprattutto in questo tempo incerto, ancor di più oggi, la speranza è un rischio da correre”, conclude Argento.
    Second Pier Luigi Petrillo, presidente dell’organo degli esperti mondiali della Convenzione Unesco per il patrimonio culturale immateriale, “l’accreditamento di Cultura Italiae come Ngo ha due effetti: da un lato conferma la solidità e il posizione dell’associazione come presidio culturale, dall’altro consentirà all’associazione di mettere a disposizione dell’Unesco, le molteplici competenze di cui è portatrice. E’ un risultato importante che rafforza l’Italia e ne valorizza il ruolo di potenza culturale nel contesto globale”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Petrillo/Cultura Italiae –

  • Ds Automobiles presenta la collezione Antoine de Saint-Exupèry

    Ds Automobiles presenta la collezione Antoine de Saint-Exupèry

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – La nuova campagna di DS Automobiles rende omaggio ad Antoine De Saint-Exupèry, un vero ambasciatore dell’arte del viaggio alla francese. La collezione 2024 è il risultato di una ricca collaborazione con un simbolo della storia della Francia. Un uomo che è stato nel contempo poeta e viaggiatore, scrittore ed eroe. Proposta sui modelli DS 3, DS 4 e DS 7, la collezione vuole rendergli omaggio in occasione dell’ottantesimo anniversario della sua scomparsa. Ogni modello è disponibile in uno speciale colore “Volo di notte”. Questa vernice perlacea è composta da pigmenti che creano delicati riflessi dorati, come un cielo stellato all’alba. L’atmosfera all’interno fa rivivere il linguaggio degli aviatori della prima metà del XX secolo, con una calda e resistente pelle nappa marrone Criollo, espressione di un’expertise davvero unica e dell’uso dei materiali più nobili, così cari a DS Automobiles.
    La selleria in pelle è accompagnata da una nuovissima tecnica di ricamo sul rivestimento del cruscotto per evocare la scia di un aereo. Diversi badges interni ed esterni, così come i loghi sui battitacchi, completano l’esclusiva firma stilistica della collezione. Il primo modello della gamma, la DS 3 Antoine de Saint-Exupèry, presenta una citazione tratta da “Il Piccolo Principe”: i battitacchi riportano la citazione “Per quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide”, oltre a un disegno dell’autore. Per un comfort a tutto tondo, è dotata di interni Opera in pelle nappa marrone Criollo con rivestimenti speciali per la plancia e gli interni delle portiere. Le cuciture satinate disegnano le linee di una stella cadente e le iconiche cuciture point-perle sono color Terre de Cassel. La raffinatezza degli interni è enfatizzata dal rivestimento in pelle degli airbag.
    All’esterno, i modelli Antoine de Saint-Exupery si distinguono per gli eleganti badges sulle porte anteriori e i copriruota in tinta “Volo di notte” sui cerchi Nice da 18 pollici. La dotazione è completata da keyless entry & start, sedili riscaldati e navigatore connesso con DS Iris System e ChatGPT. Modello multi-propulsione, la DS 3 Antoine de Saint-Exupery è disponibile nelle versioni E-Tense 100% elettrica, hybrid, PureTech 130 benzina e BlueHDi 130 diesel. Sono disponibili tre colori con tetto nero: Volo di notte, Grigio Cristallo e Nero Perla. Avventurosa e dinamica, la DS 4 Antoine de Saint-Exupery riprende una citazione tratta da “Corriere del Sud”, il primo libro pubblicato dall’autore. Con i suoi interni in pelle marrone Criollo Opera, impreziositi da finiture esclusive, la DS 4 Antoine de Saint-Exupery testimonia il meglio dell’expertise di DS Automobiles. Sulla plancia, la pelle è rifinita con cuciture doppie Criollo e Terre de Cassel. Le cuciture Terre de Cassel impreziosiscono i rivestimenti interni delle portiere. I sedili anteriori sono riscaldati, massaggianti e rinfrescanti. Come per il resto della gamma, sulla plancia è presente un badge “Antoine de Saint-Exupery”. La citazione “Le stelle determinano le distanze reali per noi” e il disegno di un aeroplano sono riportati sui battitacchi delle portiere anteriori. Con il loro taglio a diamante, i cerchi Siviglia da 19 pollici adottano nuovi copriruota in tinta “Volo di notte”. La DS 4 propone quattro motorizzazioni e tre colori con tetto nero: Volo di notte, Grigio Cristallo Nero Perla. La DS 7 Antoine de Saint-Exupery riporta una citazione tratta da “La saggezza delle sabbie”, una raccolta di riflessione sulla condizione umana, postuma all’autore. Per il massimo comfort dei suoi occupanti, presenta i nuovi interni Opera Marrone Criollo. La pelle nappa è accompagnata da ricami Tramontana e cuciture point-perle Terre de Cassel. Un badge “Antoine de Saint-Exupery” rifinisce la plancia e va ad aggiungersi alla citazione “E’ la via del dialogo tra le stelle e noi”, insieme alle stelle abbozzate sui battitacchi delle portiere anteriori. Altre cuciture ed i braccioli in Criollo Marrone conferiscono un ulteriore tocco di eleganza. Il volante è interamente rivestito in pelle Basalto, compresa la copertura degli airbag. I sedili anteriori sono riscaldati, massaggianti e rinfrescanti. I cristalli fonoassorbenti garantiscono il massimo comfort. Esternamente, un nuovo badge Antoine de Saint-Exupery sulle portiere e un nuovo copriruota in tinta Volo di Notte sottolineano l’esclusività di questa Collezione. Anche i cerchi New York da 21 pollici sono stati espressamente disegnati per la DS 7 plug-in hybrid 4×4 360. La DS 7 Antoine de Saint-Exupery è disponibile con motorizzazioni ibride plug-in da 360, 300 e 225 CV e con il motore Diesel BlueHDi 130. Sono disponibili quattro colori: lo speciale Volo di Notte, Grigio Cristallo, Nero Perla e Blu Imperiale.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Ds Automobiles –

  • A Montefiascone una mostra su Carlo Fontana, Banca del Fucino sponsor

    A Montefiascone una mostra su Carlo Fontana, Banca del Fucino sponsor

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    ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino è sponsor della Mostra “Carlo Fontana – Fra la terra e il cielo” che si tiene a Montefiascone dal 20 giugno al 15 agosto con lo scopo di celebrare il 350º anniversario della magnifica cupola della cattedrale di Montefiascone, una delle più grandi d’Italia.
    La Mostra è stata presentata a Roma – presso la sede della Banca del Fucino in Piazza San Lorenzo in Lucina – con la partecipazione del professor Mauro Masi, Presidente della Banca del Fucino, S.E. Monsignor Fabio Fabene, Arcivescovo titolare di Montefiascone e Presidente Associazione “Rocca dei Papi – per un’ecologia integrale”, S.Em. Cardinale Josè Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, S.E. Monsignor Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, Professor Claudio Strinati, Storico dell’Arte e Dottoressa Lydia Saraca Colonnelli, Storica dell’Arte.
    Per celebrare quest’importante anniversario, l’Associazione Rocca dei Papi ha elaborato un programma culturale per valorizzare e diffondere l’unicità e straordinarietà della Basilica avvalendosi anche del patrocinio del Dicastero per la Cultura e Educazione dello Stato della Città del Vaticano.
    In quest’ambito la Mostra raccoglie diversi artisti italiani chiamati a prendere ispirazione dal valore simbolico della cupola quale elemento di congiunzione tra cielo e terra e tra il divino e l’umano. Diverse le opere esposte, dalla scultura, alle installazioni e all’architettura.
    “Come Banca del Fucino siamo da sempre attenti alla valorizzazione del patrimonio artistico di Roma e del Lazio, che ha nel barocco una delle sue epoche più splendide – ha spiegato Mauro Masi, presidente della Banca del Fucino -. E siamo quindi oggi particolarmente lieti di sostenere questa iniziativa culturale che lega un capolavoro architettonico del tardo barocco all’arte contemporanea, realizzando un fecondo dialogo artistico tra il nostro tempo e un momento di straordinaria importanza della nostra storia culturale”
    “La mostra – ha detto Monsignor Fabio Fabene – è occasione per riscoprire una delle più significative opere di Carlo Fontana. Nella cupola di Santa Margherita egli esprime al massimo grado la sua concezione architettonica. Lo slancio della cupola è un invito ad alzare lo sguardo verso l’alto, per riscoprire la bellezza come componente essenziale per la nostra esistenza umana. L’arte, infatti, riflettendo la bellezza divina impressa nella creazione, libera l’uomo dall’autoreferenzialità e lo mette in relazione con sè stesso, con l’altro e con il suo Creatore”.
    L’Associazione “Rocca dei Papi – per un’ecologia integrale” ha come finalità quella di diffondere la cultura dell’ecologia quale interazione tra ambiente naturale, la società, le istituzioni, l’economia e la storia e in particolare, si prefigge la valorizzazione del territorio della Tuscia in tutti i suoi aspetti.

    – foto xi2/Italpress –
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  • Open Fiber, Angotti “Grandi benefici dall’Intelligenza Artificiale”

    Open Fiber, Angotti “Grandi benefici dall’Intelligenza Artificiale”

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    VENEZIA (ITALPRESS) – “Open Fiber è lieta di incontrare la comunità scientifica internazionale di prestigiosi atenei e centri di ricerca, credendo che possa fornire un contributo determinante per innovare, industrializzare e migliorare i processi decisionali e di capacity planning della rete, ottimizzando ulteriormente la qualità dei servizi offerti sulla nostra rete FTTH (Fiber to the Home). In particolare l’utilizzo di metodologie avanzate per il monitoraggio e la gestione della performance della rete permette l’automazione e l’efficientamento di attività di misura e forecast del traffico dati in crescita, considerando l’adozione progressiva di servizi digitali innovativi resi possibili dal nostro progetto di rete in fibra di accesso e trasporto nazionale”. Lo ha detto Domenico Angotti, Responsabile Architettura di Rete, Governance e Accesso di Open Fiber, partecipando a Venezia, al Centro Congressi San Servolo, alla conferenza congiunta Acm Sigmetrics/IFIP Performance 2024. Al centro, temi quali l’intelligenza artificiale, il Digital Content, analisi delle performance. Angotti è intervenuto nel corso del panel dal titolo “Advancing Telecommunications: Leveraging Performance Evaluation for New Challenges”.
    “Riteniamo che l’adozione dell’AI anche nel nostro settore possa portare importanti benefici nel miglioramento della accuratezza dell’interpretazione dei dati, contribuendo a intervenire proattivamente nella gestione della rete, minimizzando il rischio di possibili saturazioni o instabilità nella qualità percepita – ha aggiunto Angotti, secondo cui “l’intelligenza artificiale è una delle più grandi sfide della scienza moderna, e interessa un ampio spettro di discipline. Per sua natura, l’IA è un campo di ricerca multidisciplinare in cui la matematica è fortemente coinvolta: la scienza matematica contribuisce allo sviluppo dell’AI con modelli e metodi numerici e statistici. In questo contesto, molti ricercatori italiani e internazionali hanno sviluppato un interesse per l’IA e il machine learning, con risultati importanti”.
    Open Fiber, partecipando a questo convegno, “conferma l’interesse e l’apertura al dialogo con il mondo della ricerca per un confronto su un tema cosi innovativo e strategico per l’evoluzione della rete e dei servizi”, ha precisato Angotti, sottolineando come Open Fiber intraveda nell’Intelligenza artificiale “un nuovo strumento per superare il tradizionale approccio utilizzato nell’industry basato su inferenza statistica per il monitoraggio delle misure di traffico. Analogamente a quanto avviene nel campo della diagnostica medica, l’AI permette di assistere l’uomo nella interpretazione dei dati, filtrandoli e correlandoli, cogliendo un contenuto informativo che sfugge ai soli tradizionali mezzi”.
    “Le nuove reti FTTH, oggi sempre più pervasive e con una quota crescente di traffico rispetto ad altre reti tradizionali (in rame, cavo, etc), raccolgono, anche con le nuovi applicazioni di fiber sensing, un grande bacino di dati che possono servire da input per gli algoritmi di machine learning, e con le evolute capacità di processing ormai disponibili in rete – ha concluso -. Sono proprio questi algoritmi matematici il motore delle applicazioni AI, pertanto gli studi prodotti in convegni quali questi sono vitali per il progresso delle soluzioni di monitoraggio delle prestazioni delle reti”.

    – foto ufficio stampa Open Fiber –
    (ITALPRESS).

  • Nutella Ice Cream, debutto per Ferrero nel segmento vaschette gelato

    Nutella Ice Cream, debutto per Ferrero nel segmento vaschette gelato

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    MILANO (ITALPRESS) – Qualche consumatore l’ha già provato perchè Nutella Ice Cream ha fatto la sua comparsa, a inizio giugno 2024, in alcuni selezionati punti vendita: Ferrero ha presentato ufficialmente ai media, durante un evento a inviti, a Milano, il nuovo arrivato per la categoria gelati confezionati: Nutella Ice Cream. La famosa crema spalmabile, proprio nell’anno in cui festeggia i 60 anni, diventa quindi gelato in vaschetta: “Quest’anno con Nutella Ice Cream entriamo nel mercato delle vaschette perchè era l’ultimo grande segmento che ci mancava, dopo essere entrati nei segmenti degli stecchi, dei coni e dei ghiaccioli”, ha detto a Italpress Federica Roberto, Region Marketing Manager Gelati di Ferrero Italia.
    Il nuovo gelato di Ferrero si presenta come un morbido e cremoso gelato alla nocciola, un prodotto strutturato a strati, con un disco superiore di Nutella e un susseguirsi di vortici della crema spalmabile fino al fondo del barattolo. Nutella Ice Cream offre la stessa esperienza della crema ma a una temperatura frozen, mantenendo ingredienti, materie prime e caratteristiche organolettiche che hanno fatto il successo di Nutella. “Non si tratta di un gelato alla Nutella – ha precisato Roberto – ma di Nutella che diventa gelato. Volevamo riprendere quindi il gusto inconfondibile di Nutella, la consistenza, la cremosità e rendere il tutto in questa nuova variante di Nutella, in gelato. Per un assaggio ottimale chiediamo ai consumatori di aspettare almeno 10 minuti prima di affondare il cucchiaino perchè in questo modo il gelato può acquisire un pò di temperatura ambiente e la parte di crema di Nutella presente all’interno ottiene la giusta consistenza. Si avrà così un’esperienza veramente appagante”.
    Nutella Ice Cream è prodotto nello stabilimento di Alzira, in Spagna, in provincia di Valencia. Nel 2019 infatti Ferrero ha acquisito Ice Cream Factory Comaker (ICFC), società con 60 anni di esperienza nello sviluppo e nella produzione di gelati, leader a livello globale. E’ con l’acquisizione della ICFC che Ferrero ha potuto iniziare a progettare di avverare un’idea che da sempre era nell’aria, quella di portare sul mercato Nutella in versione gelato. Ad Alzira è stata allestita un linea nuova di produzione che ha richiesto 2 anni di progettazione e che è caratterizzata da impianti innovativi e un alto grado di automazione e tecnologia. Nutella Ice Cream, disponibile nel banco freezer dei supermercati, è contenuto in un barattolo da 230g, realizzato con un packaging a base di carta, proveniente da fonti certificate sostenibili, e riciclabile nella raccolta carta.
    Nutella Ice Cream rappresenta l’ingresso del brand Nutella nel mercato dei gelati confezionati.
    Secondo la società di ricerche di mercato Circana, il gelato confezionato da consumare a casa vale complessivamente in Italia 1,45 miliardi di euro (vendite a valore 2023). I gelati in vaschetta valgono circa il 30% del valore complessivo. Ferrero è da poco entrata nel mercato dei gelati confezionati ma già con i coni, gli stecchi e i ghiaccioli vale fra il 4 e il 5% del mercato italiano.
    Nutella Ice Cream sarà distribuito anche in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Belgio e Lussemburgo: “Siamo l’ultimo player entrato nel mercato – ha aggiunto ancora Roberto – ma abbiamo l’ambizione di crescere e di sbarcare anche su mercati fuori dall’Europa”. Dopo la presentazione con degustazione di Milano, il 15 e il 16 giugno Nutella Ice Cream sarà protagonista di un evento pubblico di lancio in Piazza Municipio a Napoli.

    – foto ufficio stampa Ferrero –
    (ITALPRESS).

  • Buffon “Nazionale sottostimata, invece è molto competitiva”

    Buffon “Nazionale sottostimata, invece è molto competitiva”

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    ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Questa è una Nazionale probabilmente sottostimata, ma secondo me è molto competitiva, per lo spessore umano dei ragazzi che la compongono”. Così il capo delegazione della Nazionale, Gigi Buffon, in conferenza stampa Casa Azzurri a tre giorni dal debutto a Dortmund contro l’Albania. “La cosa che più mi ha sorpreso e che mi ha fatto più piacere è il senso di appartenenza alla nostra nazione e alla maglia, vedo l’atteggiamento di chi con grande umiltà e spirito di servizio si mette a disposizione di ogni linea guida del ct e della federazione. Credo ci siano 4-5-6 elementi che facciano parte del gotha del calcio europeo e mondiale, questo significa che oltre a un ottimo gruppo, che è una cosa fondamentale, abbiamo anche le individualità per fare una bella competizione”.
    Trascinatore quando volava da un palo all’altro, stesse caratteristiche anche adesso da dirigente. “Dentro di me avevo molta curiosità di capire i miei sentimenti e come mi sarei preparato in un altro ruolo, in questa nuova veste e devo dire che, saranno i riflessi incondizionati del corpo, ma le sensazioni che rivivo sono analoghe, il grado di adrenalina e attenzione è aumentato rispetto ai primi giorni. Ci tengo a dare il mio piccolo contributo, spero che tutti noi possiamo fare delle cose belle”, dice l’ex numero 1 che, a proposito di portieri…dorme sonni tranquilli. “Penso che Donnarumma sia un punto fermissimo e un punto di forza, credo abbia fatto una parata eccezionale contro la Bosnia, con coefficiente di difficoltà 9,9 periodico, ci dà ulteriori sicurezza e garanzie per essere competitivi, dietro sai che hai un baluardo molto solido”. Non solo Gigio anche gli altri due per Buffon sono di assoluto valore. “Posso confermare la crescita di Vicario, un portiere affidabilissimo che sta vivendo una parabola eccezionale, anche l’esperienza in Premier gli ha fatto fare uno step ulteriore, ricordiamoci anche di Meret che non penso sia l’ultimo arrivato. Come portieri l’Italia ha a disposizione una fucina di talenti come da tantissimi anni non si vedeva, credo che per la scuola italiana sia un vanto”, ha concluso Buffon.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Premio Ischia speciale alla giornalista Maria Chiara Aulisio

    Premio Ischia speciale alla giornalista Maria Chiara Aulisio

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ISCHIA (ITALPRESS) – Maria Chiara Aulisio, caposervizio del quotidiano “Il Mattino”, è la vincitrice del premio speciale “Ischia”. La kermesse giunta quest’anno alla sua 45° edizione è in programma venerdì 28 e sabato 29 giugno a Lacco Ameno.
    “Maria Chiara Aulisio è autrice dello scoop sulle violenze subite dalle due cuginette di Caivano. Ripresa e rilanciata da tutti i media nazionali, la notizia ha avuto l’effetto di scuotere le coscienze dell’intero paese circa le condizioni di estremo disagio sociale in cui versava il parco Verde e ha portato alla mobilitazione del Governo Meloni che ha varato un piano straordinario per il recupero dell’area stanziando circa 30 milioni di euro”. Con questa motivazione la Fondazione Premio Ischia ha deciso di conferire il Premio speciale “Ischia” alla giornalista del Mattino.
    Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae, con il contributo dell’ACI – Automobil Club Italia dal Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, da Mundys e da A2A Life Company.
    Media Partner della manifestazione SKYTG24 – Italpress Data Stampa srl.

    – Foto: uffico stampa Premio Ischia –
    (ITALPRESS).

  • Vecchio “Potenziare infrastrutture e rilanciare decontribuzione Sud”

    Vecchio “Potenziare infrastrutture e rilanciare decontribuzione Sud”

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    PALERMO (ITALPRESS) – Il Ponte dello Stretto “non è un’opera solo
    per i siciliani o i calabresi”, ma “per il Paese”. Lo ha detto
    Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, in
    un’intervista all’agenzia Italpress. “Il Ponte è certamente utile, ma deve essere realizzato in parallelo a una serie di infrastrutture che in questo momento in Sicilia mancano” o devono essere potenziate, come “la tangenziale di Catania che è al collasso da decenni, la circonvallazione di Palermo è utilizzata come strada cittadina. Il Paese deve avere la percezione del fatto che il Ponte non può essere realizzato se non in parallelo alla ricucitura delle infrastrutture in Sicilia”.
    Ai neodeputati europei, Vecchio vuole sottolineare che “far crescere il sud Italia in abbinata con la crescita del nord è un interesse del Paese e dell’Europa”, mentre “il mancato rinnovo della decontribuzione Sud, che permetteva uno sgravio progressivo fino al 2029 al personale sarà una debacle. Non era un regalo al Sud, ma è un tema di coesione del Paese”, ha spiegato. “Se non diamo al sud del paese in questo momento storico la possibilità di riconnettersi alla capacità produttiva del resto del Paese, freniamo l’intera Europa”.
    Uno dei temi su cui lavorare è proprio l’occupazione. “Abbiamo speso tante risorse sulla formazione professionale, ma non l’abbiamo mai indirizzata sulle vere esigenze del Paese: vedo ancora molti corsi per parrucchieri ed estetiste e non vedo corsi per escavatoristi o saldatori. In Sicilia avremo miliardi di opere, ma ci manca la manodopera specializzata. per secoli siamo stati grande fonte di emigrazione di personale, negli ultimi decenni abbiamo “regalato” al nord Italia e al nord Europa manodopera intellettuale: oggi c’è l’occasione perchè questa manodopera possa rientrare, possiamo attrarre tutti quei siciliani che abbiamo in giro per l’Italia e in Europa con delle con delle conoscenze che oggi possono esserci molto utili”, ha spiegato. “Il tema del disallineamento fra ciò che chiede l’impresa E ciò che c’è sul mercato c’è ed è forte, si può colmare solo con la formazione che deve essere mirata alle esigenze delle imprese”. Le imprese siciliane “non solo sono più piccole, ma sono anche più deboli: stiamo lavorando col supporto del governo regionale da una parte per tentare di rendere meno faticoso lavorare in Sicilia dal punto di vista bancario, perchè è noto che le imprese al Sud pagano interessi passivi più alti solo per il fatto di essere maggiormente rischiose. L’idea una normativa proposta dal presidente Schifani per abbattere gli interessi passivi pagati dalle imprese, ovviamente con un parametro che cercherà di tutelare i virtuosi”.
    “Dall’altra parte, stiamo cercando di ragionare perchè si possa trasferire Pil dalle infrastrutture che si faranno in Sicilia – miliardi di opere già in appalto – all’industria dell’Isola: oggi abbiamo una serie di componenti che vengono realizzati al Nord e potrebbero invece essere fatti al Sud”. Questo “significa trasferire PIL stabilmente all’industria in Sicilia, perchè vogliamo un’Isola che sviluppi il turismo e l’agricoltura, ma non possiamo dimenticare che oggi la maggior parte del Pil viene dall’industria”.

    – Foto Italpress –

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  • Morta la cantante francese Françoise Hardy, icona degli anni Sessanta

    Morta la cantante francese Françoise Hardy, icona degli anni Sessanta

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Si è spenta all’età di 80 anni la cantante francese Françoise Hardy, una delle icone degli anni Sessanta e volto del movimento yè-yè. L’annuncio sui social da parte del figlio Thomas Dutronc, che ha condiviso una foto di lui giovanissimo accanto alla madre, con un breve messaggio: “La mamma se n’è andata”.
    La cantautrice, scrittrice e attrice francese nel 2019 aveva annunciato di essere stata colpita da un nuovo cancro, mentre pochi mesi fa aveva detto che “non avrebbe mai più potuto cantare”. Tra i suoi grandi successi Tous les garcons et les filles del 1962.
    – foto Ipa –
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  • UE, La Russa “Meloni metterà avanti interesse dell’Italia”

    UE, La Russa “Meloni metterà avanti interesse dell’Italia”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Mi fido della valutazione che Meloni farà vedendo quello che si muove, non possiamo fare il gioco della torre. Sono certissimo che non metterà davanti l’interesse di Fratelli d’Italia e neanche del centrodestra italiano”, ma “metterà in cima ai suoi pensieri quello che lei ritiene l’interesse dell’Italia e degli italiani. Non farà il calcolo ‘mi conviene, non mi convienè, dirà ‘conviene all’Italia, conviene agli italianì e si muoverà di conseguenza”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a “E’ sempre Cartabianca” su Retequattro rispondendo a una domanda sulle alleanze in Europa.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).