Autore: ItalPress

  • Gli italiani amano fare shopping online: lo svela una ricerca AliExpress

    Gli italiani amano fare shopping online: lo svela una ricerca AliExpress

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    MILANO (ITALPRESS) – Gli italiani amano fare shopping online. E’ il quadro che emerge da una survey di AliExpress, la piattaforma internazionale di e-commerce che fa capo ad Alibaba International Digital Commerce Group, per indagare le abitudini di consumo degli italiani quando si parla di shopping online. La ricerca è stata commissionata da AliExpress a Censuswide – The Research Consult, società di consulenza internazionale per ricerche di mercato con sede a Londra.
    Negli ultimi 3 mesi la quasi totalità delle persone coinvolte nella survey ha fatto acquisti online, comprando una media di 8 prodotti. In media, i consumatori italiani hanno speso 585,55 euro, ma si registra anche un dato molto interessante: il 20% delle persone coinvolte ha speso una cifra superiore a 950 euro. In particolare, chi ha speso di più sono stati gli abitanti di Lombardia (632,10 euro), Lazio (686,11 euro), Piemonte (617,82 euro), Campania (472,36 euro), Sicilia (617,22 euro) ed Emilia-Romagna (620,90 euro).
    Piuttosto decisi e sicuri dei loro acquisti, il 33% degli italiani ha trascorso 1-2 ore alla settimana a trimestre navigando nel web e ricercando i prodotti da comprare in base alle loro necessità e destreggiandosi tra le varie possibilità. In particolare, il 67% degli acquisti è stato fatto attraverso piattaforme di e-commerce, il 38% attraverso i siti web diretti dei rivenditori e il 20% tramite app. Non convincono ancora pienamente i marketplace dei canali dei social network che registrano solo il 12% degli acquisti fatti online. Se si parla di AliExpress, il 45% degli intervistati ha fatto shopping all’interno della piattaforma che consente di acquistare direttamente da produttori in Cina e in tutto il mondo.
    Ma cosa comprano gli italiani? I loro acquisti si sono concentrati su alcuni particolari settori merceologici: per l’80% sono legati all’acquisto di capi d’abbigliamento e scarpe, a dimostrazione dell’innata passione degli abitanti del Bel paese per la moda e lo stile, mentre per il 79% in prodotti beauty e per la cura della persona. Anche il settore sportivo ha registrato buoni numeri – 66.5% – soprattutto nella fascia dei più giovani tra i 18 e i 34 anni. Bene anche gli acquisti quando si parla di prodotti per la casa e il giardino con 57% di acquisti per organizzare al meglio gli spazi interni ed esterni della propria casa per accogliere gli amici e godersi i diversi appuntamenti di questa stagione interamente dedicata allo sport. Infine, da veri mobile-addicted non mancano gli acquisti legati a telefonia e telecomunicazioni con un 59% di spesa effettuata proprio in questo settore.
    L’estate 2024, che vede l’Europa palcoscenico di eventi sportivi come Europei di Calcio e Giochi Olimpici, sta stimolando il consumatore italiano ad avvicinarsi all’attività sportiva, sempre più percepita come qualcosa che migliora il benessere mentale (quasi per il 90%), offre un senso di comunità (per il 74%) e in parte influenza le scelte in fatto di moda (per il 46%). Gli appuntamenti sportivi di quest’estate hanno incoraggiato gli italiani a provare prodotti adatti per un grande classico come il calcio 17%, ma anche sport come atletica (quasi il 12%), ciclismo (11%) e nuoto (10%) e la ginnastica con il 7%. Bene anche il tennis – tornato alla ribalta in Italia negli ultimi anni – con quasi il 12%.
    – foto ufficio stampa Weber Shandwick –
    (ITALPRESS).

  • Confagricoltura “Serve una politica europea sostenibile e competitiva”

    Confagricoltura “Serve una politica europea sostenibile e competitiva”

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    MILANO (ITALPRESS) – Con la nuova legislatura europea “è indispensabile assicurare la coesistenza tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica, grazie alla diffusione delle innovazioni tecnologiche. In quest’ottica, vanno perciò riconsiderate alcune decisioni assunte che penalizzano le imprese agricole: dal regolamento sul ripristino della natura alle nuove regole sulle emissioni industriali estese agli allevamenti di suini ed avicoli”. Lo sottolinea Confagricoltura in occasione dell’Assemblea estiva che si è svolta a Milano.
    Per la Confederazione “è urgente approvare il regolamento sulle nuove tecniche di ibridazione genetica così come modificare il regolamento sulla deforestazione che, non solo è inapplicabile dal punto di vista amministrativo, ma crea in primis una serie di problematiche agli operatori europei”.
    “Stiamo vivendo una stagione complessa e difficile. Oggi l’agricoltura è diventata un’arma di guerra e alcune nazioni fuori dall’Europa la utilizzano come tale. In questa dimensione, noi agricoltori italiani in Europa dobbiamo garantire l’autosufficienza alimentare ai nostri cittadini, tanto per quella che è la qualità e la sicurezza alimentare, ma anche per la sicurezza degli approvvigionamenti e un giusto prezzo. Fare questo ovviamente richiede delle decisioni politiche serie, forti, che richiamino anche a un sano pragmatismo”, ha affermato il presidente Massimiliano Giansanti a margine dell’assemblea.
    “Le scelte adottate dalla precedente Commissione – ha aggiunto – hanno molto condizionato l’andamento produttivo degli ultimi anni. Considerate, noi l’avevamo detto, unici in Italia e tra i pochissimi in Europa, che questa PAC era sbagliata. Ha fatto diminuire del 10% la produzione dell’Europa e ovviamente nel momento in cui diminuisce la capacità produttiva arrivano prodotti da fuori Europa che a volte non hanno gli stessi standard di sicurezza alimentare di qualità rispetto ai nostri. Rimettere al centro la capacità produttiva dell’Europa, poter garantire agli agricoltori che in fondo sono anche, e soprattutto, degli imprenditori che operano all’interno di un’attività economica, svolgendo anche una funzione sociale nelle aree interne piuttosto che nelle attività ambientali”, ha concluso Giansanti.
    “Il 40% del Pil è legato all’export e il settore agroalimentare è una parte fondamentale. C’è il grande tema dell’italian sounding che noi vogliamo affrontare. Voglio lanciare una grande offensiva per occupare spazi che oggi sono in mano all’italian sounding”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un videomessaggio all’assemblea. “Il tema dell’agricoltura è fondamentale in Europa. Vogliamo che ci sia una svolta che chiuda la stagione del fondamentalismo ambientalista – ha aggiunto -. Ci auguriamo che la Commissione europea, dove ci sarà una rappresentanza autorevole dell’Italia, ma anche il Parlamento europeo, possano dare vita a una politica impegnata contro il cambiamento climatico, ma che abbia una visione più pragmatica”.
    “Per il 2024 siamo molto ottimisti perchè i dati segnano un aumento dell’export estremamente positivo che ovviamente ricade sull’intera filiera. Gli investimenti del nostro governo sono superiori a quelli di qualsiasi altro governo che ci sia stato almeno negli ultimi trent’anni e va in diverse direzioni. C’è una ritrovata fiducia rispetto a una politica che guarda all’economia reale”, ha detto il ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida a margine dell’assemblea.
    Quanto all’Europa, per Lollobrigida “negli ultimi mesi l’atteggiamento sul green deal si è modificato. Oggi si parla di pragmatismo rispetto al Green Deal, che significa raggiungere gli obiettivi di sostenibilità intesa su tutti gli ambiti, ambientale ma anche economica e di reddito delle imprese”.
    Per Enrico Letta, ex premier, presidente dell’Istituto Jacques Delors e curatore del rapporto “Much more than a market” sul mercato unico europeo, “la strada della trasformazione del continente verso una maggiore sostenibilità è giusta ma, come tutte le grandi trasformazioni, tutto dipende dall’accompagnamento di questa transizione. Se la facciamo contro coloro che producono e lavorano, questa transizione sarà un fallimento”, ha sottolineato.
    “Dobbiamo porre a livello europeo la questione principale: dove e come si trovano quei 500 miliardi di euro all’anno essenziali perchè la transizione verde, giusta e digitale non diventi il disastro economico e sociale che vogliamo assolutamente evitare”, ha aggiunto.
    -foto ufficio stampa Confagricoltura –
    (ITALPRESS).

  • Libano, raid israeliani su obiettivi Hezbollah

    Libano, raid israeliani su obiettivi Hezbollah

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Le forze di difesa israeliane affermano di aver attaccato obiettivi di Hezbollah durante la notte, con i caccia che hanno colpito “infrastrutture terroristiche” in diverse città del Libano meridionale mentre l’artiglieria “ha rimosso una minaccia” in un altro villaggio. Una dichiarazione dell’IDF afferma inoltre che circa 15 razzi sono stati lanciati nel bombardamento notturno contro Israele dal Libano, alcuni dei quali sono stati intercettati dalle difese aeree e gli altri sono caduti in aree aperte, senza provocare feriti o danni. Hezbollah ha diffuso una dichiarazione in cui rivendicava la responsabilità del bombardamento nel nord di Israele, affermando di aver lanciato razzi Katyusha contro i kibbutzim di Sa’ar e Gesher Haziv, nella Galilea occidentale, in risposta a un attacco israeliano nel sud del Libano che, secondo quanto riferito, ha ucciso cinque siriani, tra cui tre bambini.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Droga via mare dalla Spagna, decine di arresti in Puglia

    Droga via mare dalla Spagna, decine di arresti in Puglia

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    TRANI (ITALPRESS) – Quarantasette persone sono state raggiunte da ordinanza di misura cautelare in Puglia. Di queste, 31 sono finite in carcere, 8 agli arresti domiciliari e 8 con divieto di dimora nel proprio comune. E’ questo il risultato dell’operazione “Oltremare” dei carabinieri di Trani.
    In particolare, circa 250 Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani – coadiuvati in fase esecutiva dai Comandi Provinciali di Bari e Foggia e dai reparti specializzati dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Puglia, del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari e del Nucleo Cinofili di Modugno – a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Trani – su richiesta della Procura – nei confronti di 47 indagati residenti a Trani, Bisceglie e paesi limitrofi (31 in carcere; 8 agli arresti domiciliari e 8 con divieto di dimora nel proprio comune), accusati, a vario titolo, di cessione, offerta in vendita, distribuzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, di cui si approvvigionavano, via mare, direttamente dalla Spagna.
    L’operazione costituisce il culmine dell’indagine denominata “Oltremare”, condotta dai militari della Compagnia di Trani, a partire da maggio 2021.

    – Foto: screenshot video Carabinieri –

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  • Mattarella “Momento cruciale per il futuro dell’Unione Europea”

    Mattarella “Momento cruciale per il futuro dell’Unione Europea”

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    ROMA (ITALPRESS) – “In occasione della Sua rielezione alla Presidenza del Parlamento Europeo Le giungano le più sincere congratulazioni e vivissimi auguri di successo nello svolgimento dell’alto incarico che Le è stato affidato. Incarico che assume in un momento storico cruciale per il futuro della nostra Unione, le cui Istituzioni hanno davanti il difficile quanto fondamentale compito di portare a compimento quel processo di riforma di cui l’Europa ha bisogno per continuare a contare sullo scacchiere internazionale, a beneficio dei nostri cittadini, dei valori che ci uniscono e della pace. In questo spirito Le rinnovo cordiali felicitazioni”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Roberta Metsola, confermata presidente del Parlamento Europeo.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

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  • Ue, Tajani “L’Italia può aspirare a commissario importante”

    Ue, Tajani “L’Italia può aspirare a commissario importante”

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    VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) (ITALPRESS) – “Io credo che l’Italia per la sua importanza debba avere un commissario importante e, perchè no, anche una vicepresidenza”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del G7 Commercio, a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria.
    “Sarà naturalmente il presidente del Consiglio a trattare, ma ha certamente il mio sostegno affinchè ci possa essere una richiesta di un portafoglio qualificante. La partecipazione dell’Italia è fondamentale per l’Unione Europea”, ha aggiunto.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Salvatore Nastasi nuovo presidente della Fondazione Cinema per Roma

    Salvatore Nastasi nuovo presidente della Fondazione Cinema per Roma

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Salvatore Nastasi è il nuovo Presidente della Fondazione Cinema per Roma. Lo ha nominato oggi il Collegio dei Fondatori dell’ente, presieduto da Lorenzo Tagliavanti (Presidente della Camera di Commercio di Roma) e composto da Roberto Gualtieri (Sindaco di Roma Capitale), Francesco Rocca (Presidente della Regione Lazio), Chiara Sbarigia (Presidente di Cinecittà S.p.A. in rappresentanza del Ministero della Cultura) e Claudia Mazzola (Presidente della Fondazione Musica per Roma).
    Nella stessa seduta, il Collegio dei Fondatori ha inoltre approvato il bilancio consuntivo 2023, che si è chiuso positivamente.
    Nastasi ha svolto le funzioni di Direttore Generale dello Spettacolo, Capo di Gabinetto e Segretario Generale del Ministero della Cultura, nonchè quello di Commissario Straordinario di Governo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro San Carlo di Napoli e dell’Arena di Verona. Dal 2015 al 2018 è stato Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel triennio 2016-2019 ha ricoperto l’incarico di Presidente dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. Dal 2022 è Presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori SIAE e Consigliere di Amministrazione dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani. Esperto di legislazione dei beni culturali, del cinema e dello spettacolo dal vivo, ha tenuto corsi e lezioni in varie Università italiane. E’ Grande Ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Mercedes EQA, l’auto elettrica per tutti i giorni

    Mercedes EQA, l’auto elettrica per tutti i giorni

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Elettrico contro termico sarà la battaglia nel mondo dell’auto per almeno altri dieci anni. I fautori dell’uno non apprezzano l’avversario, e viceversa. Un “derby” che spesso però vede fronteggiarsi tipologie di vetture completamente diverse, e quindi con clientele potenziali molto variegate.
    Esistono però modelli che si equivalgono, e dove la scelta è solo affidata alla tifoseria. Mercedes Benz in questa partita ha deciso di stare nel mezzo del campo di battaglia, e quasi provocando le due fazioni, mette volutamente a confronto due modelli che hanno tantissimo in comune: la nuova GLA e la nuova EQA. I due Suv della casa di Stoccarda sono stati ideati sulla base della stessa piattaforma, la Modular Front Architecture 2. Le dimensioni lo confermano: 4.463 mm di lunghezza per la EQA con 340 litri di capacità per il bagagliaio, mentre la nuova GLA si ferma 4.410 mm ma il bagagliaio arriva a 435 litri.
    Gemelle diverse quindi, per fortuna, ma per entrambe la scelta di motorizzazioni è molto ampia. Certo quella della GLA è più ricca, venendo proposta diesel, benzina esclusivamente mild hybrid, plug-in hybrid. Ma ben a guardare anche la EQA offre un bouquet di soluzioni molto interessante.
    Perchè le motorizzazioni full electric sono addirittura tre: quella da 190 cavalli per la EQA 250, quella da 228 cavalli per la EQA 300 e quella da 292 cavalli per la EQA 350. Cambia anche la coppia, che passa da 385 a 390 Nm per arrivare a 520 Nm nella versione top. La capacità della batteria è di 66,5 kWh per tutte le versioni tranne la EQA250+ che invece sfrutta un pacco da 70,5 kWh arrivando alla massima autonomia per questo modello che è di 560 chilometri. Per le altre versioni si va da 411 a 528 chilometri. Un risultato ottenuto grazie a una serie di accorgimenti quali l’ottimizzazione aerodinamica e pneumatici ad alta resistenza al rotolamento. C’è poi la nuova funzione di massimizzazione dell’autonomia, con i consumatori di energia come il display o il climatizzatore, che possono essere spenti o la loro funzionalità limitata a favore di una ulteriore maggiore autonomia.
    Disponibile a 2 e 4 ruote motrici, la EQA si presenta con un nuovo frontale con superficie nera e star pattern, nuovo volante multifunzione, nuova generazione di MBUX con display centrale da 10,25 pollici di serie, funzione Plug&Charge, sistemi di assistenza alla guida aggiornati e nuove esperienze sonore con Dolby Atmos. Complessivamente sono ben sette le versioni disponibili, proprio come la gemella GLA. Infinite le personalizzazioni che passano da quattro nuovi cerchi in lega nei formati da 18, 19 e 20 pollici e due nuove verniciature, il touchscreen centrale da 10,25 pollici è invece di serie su tutti gli EQA. Ma qui grazie ai tre stili di visualizzazione, tre modalità (navigazione/assistenza/servizio) e dieci mondi cromatici della luce ambiente, ci si può sbizzarrire.
    Scegliere una vettura elettrica è però soprattutto una scelta anche ambientale, ecco allora che Mercedes anche per la EQA garantisce che la produzione è a zero emissioni di carbonio sia nello stabilimento di assemblaggio a Rastatt (Germania) che negli impianti di produzione di batterie di Kamenz (Germania) e Jawor (Polonia). E dulcis in fundo, ora Mercedes-Benz offre anche un’offerta di leasing sulla EQA 250+ Progressive Advanced che prevede un anticipo di 5.673 euro e 36 canoni da 606 euro.

    foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

    (ITALPRESS).

  • Philipsen vince in volata e fa tripletta al Tour

    Philipsen vince in volata e fa tripletta al Tour

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    NIMES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Terza volata vincente di Jasper Philipsen sulle strade del Tour de France 2024. Il 26enne corridore belga della Alpecin-Deceuninck, dopo l’ultima giornata di riposo, si è imposto allo sprint anche al termine della 16esima tappa, la Gruissan-Nimes, superando il tedesco Phil Bauhaus (Bahrain Victorius) ed il norvegese Alexander Kristoff (Uno-X-Mobility), rispettivamente secondo e terzo. Caduta nel finale per l’eritreo Biniam Girmay (Intermarchè-Wanty), che mantiene la maglia verde di leader della classifica a punti. In una tappa con caldo torrido che ha visto un tentativo di fuga del francese della TotaleEnergies Thomas Gachignard, nulla cambia nella generale, con lo sloveno Tadej Pogacar (Uae Emirates) saldamente in maglia gialla. Domani la 17esima frazione della Grande Boucle, la Saint Paul Trois Chateaux-Superdevoluy di 177,8 chilometri.
    – Foto Ipa Agency –
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  • In aumento le infezioni sessualmente trasmesse. Per HIV focus sulla PrEP

    In aumento le infezioni sessualmente trasmesse. Per HIV focus sulla PrEP

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    ROMA (ITALPRESS) – Infezioni Sessualmente Trasmesse – IST al centro dell’attenzione in piena estate: i contagi da Clamidia, Gonorrea, Sifilide sono in preoccupante aumento in Italia, anche a causa della poca informazione.
    Per l’HIV, a lungo l’infezione a trasmissione sessuale più temuta, oggi sono disponibili i nuovi trattamenti antiretrovirali che permettono di cronicizzare l’infezione, rendendo la qualità e la durata della vita delle persone con l’infezione simile alla popolazione generale, ma restano ancora troppe diagnosi tardive. La PrEP permette anche di effettuare prevenzione, ma restano barriere e limitazioni.
    Il virus dell’Epatite C, invece, oggi può essere addirittura eradicato definitivamente, in poche settimane e senza effetti collaterali: il problema in questo caso è la necessità di far emergere il sommerso.
    Per queste infezioni occorre dunque maggiore informazione, che si deve tradurre in prevenzione e screening. Questo anche il messaggio del terzo appuntamento de “La Sanità Che Vorrei…” che si è tenuto al Ministero della Salute, intitolato “Dall’educazione sanitaria alla consapevolezza dei comportamenti: aspetti clinici e sociali”.
    In attesa della pubblicazione del Notiziario ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità, i primi dati dei sistemi di sorveglianza sentinella delle IST (che raccoglie i dati di una “punta dell’iceberg”) coordinati dal Centro Operativo AIDS dell’ISS rilevano significativi incrementi nella diffusione delle IST. “I dati del 2022 mostrano un incremento delle IST soprattutto tra i giovani – sottolinea Barbara Suligoi, Direttore COA dell’ISS – Per la Gonorrea sono stati segnalati al sistema sentinella circa 1200 casi, che rispetto agli 820 del 2021 implicano un aumento del 50%. Per la Sifilide, siamo passati da 580 casi del 2021 a 700, con un aumento quindi del 20%. Questa crescita nei numeri non è solo un effetto della maggiore socializzazione che si è verificata dopo le fasi più acute della pandemia da Covid-19, in quanto si riscontra anche rispetto al 2019, quando i casi di Gonorrea erano stati 610 (quindi rispetto ad allora sono aumentati del 100%), mentre quelli di Sifilide erano 470, incrementati quindi di oltre il 50%. Anche sulla Clamidia il riscontro è analogo: dagli 800 casi del ’19, si è giunti nel 2022 a 993, con un aumento del 25%. L’aspetto più rilevante è il coinvolgimento giovanile, in particolare le ragazze under 25: la prevalenza della Clamidia tra le giovani di questa fascia d’età è del 7%, mentre sopra i 40 anni è appena 1%”.
    Le conseguenze delle IST sono numerose. La Sifilide può arrivare a colpire anche il sistema nervoso centrale. La Clamidia può sviluppare malattia infiammatoria pelvica, che a sua volta può comportare problemi di fertilità o complicanze nella gravidanza; l’infezione si può manifestare con uretrite e cervicite, proctite, faringiti. Inoltre, la trasmissione dell’infezione dalla madre al bambino al momento del parto può comportare l’insorgenza di problemi oculari o polmoniti nel neonato. L’infezione da gonococco può portare a gravidanze ectopiche, infertilità, aumento di trasmissibilità di altre IST.
    “I giovani spesso non sanno dove reperire informazioni e dove eseguire i necessari controlli, non si recano regolarmente presso uno specialista come avviene in età adulta con il ginecologo e l’andrologo – evidenzia Barbara Suligoi – Spesso si informano sul web, con fonti approssimative se non fuorvianti. Inoltre, alcuni fanno uso di droghe o di chemsex: considerando queste attività occasionali, non le ritengono, erroneamente, situazioni di rischio”. Specialisti di varie discipline si troveranno per affrontare questi temi anche nel X Congresso Nazionale della SIMaST – Società Interdisciplinare per lo studio delle Malattie Sessualmente Trasmissibili, che si terrà a Roma, il 17-18 ottobre.
    La terapia antiretrovirale permette alle persone con HIV di avere una sopravvivenza e una qualità di vita simile alla popolazione generale. Se la terapia è assunta regolarmente, la viremia si può azzerare fino a rendere il virus non trasmissibile. I nuovi farmaci a lunga durata, i cosiddetti long acting, rappresentano il traguardo più recente raggiunto dalla ricerca, con ulteriori prospettive di sviluppo. Tuttavia, l’infezione è ancora presente e minacciosa, come dimostrano le diagnosi tardive che emergono ogni anno, con pazienti talvolta già in AIDS.
    L’HIV si può anche prevenire con la Profilassi Pre-Esposizione (PrEP). La PrEP orale, la sola attualmente disponibile, si può assumere in modalità continuativa, con una pillola al giorno, oppure on demand, al bisogno, in associazione a un possibile episodio a rischio di acquisizione di HIV per via sessuale. La rimborsabilità decretata da AIFA nel 2023 ha rappresentato un passo avanti importante, ma non sufficiente. Oltre a nuove strategie di messa in atto e al superamento degli ostacoli burocratici, la comunità scientifica e la Community dei pazienti si sono espressi in favore dell’approvazione da parte di AIFA della Long Acting PrEP, che permetterebbe una copertura preventiva nei confronti dell’HIV per due mesi. La Long Acting PrEP ha già ricevuto il via libera dall’EMA; diverse ricerche italiane, inoltre, ne hanno confermato le potenzialità, tra cui il superamento di rischi legati all’aderenza e allo stigma.
    I dati e i recenti studi su IST e HIV sono stati al centro della 16° edizione di ICAR – Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, che si è svolta a Roma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sotto l’egida della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, con oltre mille tra clinici, ricercatori, infermieri, operatori nel sociale, volontari delle associazioni pazienti e del mondo della Community. I presidenti di questa edizione sono stati la Prof.ssa Antonella Cingolani di Roma, il Prof. Antonio Di Biagio di Genova, Massimo Farinella del Circolo Mario Mieli e Giulia Carla Marchetti di Milano.
    L’impegno di SIMIT nella prevenzione e nell’informazione sull’HIV e sulle altre IST non si rivolge solo all’esterno, ma guarda anche alle future generazioni di infettivologi. Proprio a giugno, infatti, è partita la seconda edizione del progetto di formazione “SIMIT Next Generation Masterclass in HIV”, con trenta specializzandi provenienti da tutta Italia impegnati in un percorso che li porterà ad acquisire maggiore consapevolezza sulle nuove sfide poste da questo virus. “E’ fondamentale approfondire questo tema, visto che oggi in Italia vivono circa 134mila persone con HIV – sottolinea la Prof.ssa Cristina Mussini, Vicepresidente SIMIT – Si tratta di una patologia ormai cronica che bisogna imparare a trattare insieme alle comorbosità e alle complicanze che si possono verificare”.
    -foto ufficio stampa Studio Diessecom –
    (ITALPRESS).