Autore: ItalPress

  • Teatro Massimo Palermo, a Jean-Sèbastien Colau il GD Awards 2024

    Teatro Massimo Palermo, a Jean-Sèbastien Colau il GD Awards 2024

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    PALERMO (ITALPRESS) – “Miglior direttore di Compagnia italiana di danza” con questo importante riconoscimento, assegnato dalla redazione de “Il Giornale della Danza” e da tutti i suoi lettori, il direttore del Corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo Jean-Sèbastien Colau vince il GD Awards 2024. Un riconoscimento che premia l’impegno e la creatività del direttore e coreografo che da quasi tre anni è stato chiamato alla guida del Corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo, e che attesta il successo degli spettacoli proposti, come Lo schiaccianoci “siciliano”, in scena in questi giorni al Teatro Massimo.
    “E’ con immensa gioia e profonda gratitudine che ricevo questo premio, che significa così tanto per me – dice Jean-Sèbastien Colau. Desidero innanzitutto ringraziare calorosamente “Il Giornale della Danza”, insieme a Sara Zuccari, Lorena Coppola e Michele Olivieri. Dopo quasi tre anni alla direzione di questa Compagnia, questo premio è soprattutto il risultato di un lavoro collettivo, di un impegno costante e di tante ore di dedizione. Ho avuto il privilegio di vedere la compagnia crescere, evolversi e rialzarsi con una forza ammirevole. Tutto questo è stato possibile grazie al sovrintendente, il Maestro Marco Betta, che mi ha sostenuto in questi quasi tre anni di lavoro insieme alla Fondazione Teatro Massimo. Grazie al lavoro di squadra siamo riusciti a passare da un organico di 7 ballerini stabili a 23 in pochi anni. Colgo l’occasione per ringraziare collaboratori eccezionali come Vincenzo Veneruso e Gianluca Battaglia, ma grazie anche ad amici fedeli come Agnès LeTestu e a tutti coloro che hanno creduto nella mia visione e mi hanno sostenuto in questo difficile compito di riportare la Compagnia al massimo livello. Sono particolarmente grato ai miei tersicorei, che mi seguono con passione e determinazione in questa avventura umana e artistica”.
    “Il loro talento, la loro generosità e il loro spirito di squadra sono i pilastri di questa meravigliosa storia che stiamo scrivendo insieme. Oggi mi sento davvero parte integrante di questa compagnia, come in una famiglia, e questo mi riempie di orgoglio. Infine, un grazie di cuore a mio marito, Davide Spina per il suo sostegno incrollabile e la sua presenza al mio fianco lungo tutto questo percorso. Questo premio lo condivido con tutti voi” conclude.
    E’toile e coreografo internazionale Jean-Sèbastien Colau ha studiato danza presso la Scuola di Ballo dell’Opèra National de Paris ed è entrato a far parte della compagnia nel 1996. Nel 2000 ha vinto tre medaglie in concorsi internazionali di danza, «Bronzo» a Varna in Bulgaria, «Argento» a Nagoya in Giappone e il «Primo Premio» a Parigi in Francia. Nel 2002 è entrato a far parte del National Ballet of Canada come Solista Principale ed è stato nominato Miglior Artista per il Premio onorario Canadese “William Mariè”. Nel 2005 è entrato a far parte del Leipzig Ballet in Germania, dove è stato promosso E’toile in seguito alla sua interpretazione del Principe Siegfried nel Lago dei cigni. Nel 2010 è stato nominato miglior tersicoreo dell’anno al Festival «Re Manfredi, Fondazione Verona per l’Arena» per il ruolo di Albrecht in Giselle di Carla Fracci. E’ stato invitato come ètoile ospite nei maggiori teatri d’Europa, d’Asia e delle Americhe.
    Nel 2014 ha ottenuto il Diploma di Stato francese in Pedagogia. Oggi è un Maìtre de ballet invitato a trasmettere il suo sapere all’interno delle più grandi compagnie, quali: National Ballet of Canada, Teatro dell’Opera di Roma, Joffrey Ballet of Chicago, Teatro San Carlo di Napoli, ecc. Ha coreografato Les Valses d’Amour de Brahms per il Balletto Nazionale della Slovenia, Jules & Romèo per i tersicorei dell’Opera di Parigi, Contemptu-Mundi per Joelle Boulogne, Contact-Tango in Olanda, Just Before Midnight al Festival “Voilà” di Singapore e L’Orchestre per il PNSD “Rosella Hightower” di Cannes. Nel 2020 ha ricevuto il Premio alla Cultura dal Comune di Cecina per lo spettacolo #Ridanzeremo. Da settembre 2022 è Direttore del Corpo di ballo del Teatro Massimo, ruolo per il quale ha ricevuto una menzione speciale al Premio Eccellenze della Danza. A dicembre 2022 per il Teatro Massimo ha creato la coreografia de Lo schiaccianoci con Vincenzo Veneruso e per l’Estate 2023 Paquita, Grand Pas Classique. Nel 2023 ha ricevuto il Premio Speciale di Palermo Danza e ha creato per il Teatro Massimo il balletto Biancaneve con Vincenzo Veneruso

    – Foto: ufficio stampa Teatro Massimo –

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  • Mattarella “Parole del Papa punto fermo in momenti profonda angoscia”

    Mattarella “Parole del Papa punto fermo in momenti profonda angoscia”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Le porgo con grande piacere e vivissima cordialità i più fervidi auguri di ogni benessere nella ricorrenza del suo ottantottesimo compleanno. Nel farlo, mi rendo sicuro interprete dei sentimenti di affetto che il popolo italiano nutre nei confronti della sua persona. Mentre molteplici focolai di guerra, anche in aree prossime all’Italia, continuano a provocare lutti e a lacerare il tessuto sociale di intere comunità, le sue parole e i suoi richiami costituiscono, per credenti e non credenti, un punto fermo cui guardare nei momenti di più profonda angoscia o di intima inquietudine”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a sua Santità Papa Francesco. “Con la predicazione coraggiosa, con l’intensa attività pastorale, con i numerosi viaggi apostolici, vostra Santità ha ricordato, anzi, ha testimoniato l’anelito di ogni persona a una quotidianità vissuta in pace e concordia, nel segno della libertà, della solidarietà, del rispetto reciproco”, aggiunge. “A tale riguardo, particolarmente incisivo è il monito espresso nella Lettera Enciclica Dilexit Nos affinchè il senso stesso della dignità umana non ‘dipenda da cose che si ottengono con il potere del denarò. Il Giubileo di cui è ormai prossimo l’inizio si aprirà nel segno de ‘La speranza non deludè, come riporta il titolo della Bolla con la quale vostra Santità lo ha indetto. Possa questo richiamo alla concretezza della virtù della speranza indurre tutti – soprattutto coloro che rivestono ruoli di responsabilità nei diversi campi della vita politica, economica e sociale – a compiere scelte coraggiose per la giustizia e il bene comune. Con tali auspici, la prego, Santità, di accogliere i più sentiti auguri della Repubblica Italiana, per il suo compleanno e per le imminenti festività natalizie”, conclude il capo dello Stato.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Quirinale-

  • Usa, il governo dei benestanti di Trump è pronto all’insediamento

    Usa, il governo dei benestanti di Trump è pronto all’insediamento

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – In vista del suo secondo mandato il presidente eletto Donald Trump ha completato la sua squadra con più di un mese di anticipo dal cambio della guardia alla Casa Bianca previsto il prossimo 20 gennaio. Nella giornata di domani i Grandi Elettori nelle capitali dei 50 Stati si riuniranno per un voto sostanzialmente formale, con il Congresso che ratificherà i verdetti nella prima settimana di gennaio.
    Nella fase successiva alle elezioni del 5 novembre il magnate in un primo momento aveva nominato Matt Gaetz come segretario alla Giustizia.
    Quest’ultimo ha fatto un passo indietro dopo che l’avvocato Joe Leppard aveva reso noto che due sue clienti hanno raccontato agli investigatori della commissione etica della Camera che Gaetz le aveva pagate per sesso in diverse occasioni a partire dal 2017, anno in cui ricopriva il ruolo di deputato della Florida.
    Da quel momento il tycoon ha virato su Pam Bondi, una sua avvocata, per poi comporre una squadra in grado di dividere l’opinione pubblica americana. In questo senso le nomine più discutibili riguardano il “no vax” Robert F. Kennedy jr alla Sanità, l’impresaria di wrestling Linda McMahon a capo della National Intelligence e il cospirazionista anti-Fbi Cash Patel proprio alla guida dell’Fbi.
    Si è parlato inoltre dei potenziali conflitti di interesse per la nomina del patron di Tesla Elon Musk a capo di un nuovo dipartimento per l’efficienza governativa.
    Nel suo ruolo sarà chiamato a tagliare sussidi, organici e spese per rendere più efficiente la pubblica amministrazione, ma i media americani temono che da questo punto di vista Musk possa avere un occhio di riguardo per i sovvenzionamenti delle sue imprese.
    Lo stesso discorso vale per il giornalista e imprenditore statunitense Vivek Ramaswami, fondatore della multinazionale Roivant Sciences, che si occupa dell’applicazione tecnologica per quanto riguarda lo sviluppo di farmaci.
    Ramaswami è stato affiancato a Musk per il Department of Government Efficiency (DOGE), un gruppo consultivo di nuova creazione che pur non facendo parte del ramo esecutivo ha la facoltà di tagliare la spesa pubblica.
    In merito alle nomine l’elenco dei benestanti che entreranno a far parte dell’amministrazione Trump prosegue con l’astronauta Jared Isaacman che guiderà la Nasa, l’amministratore delegato della società finanziaria Fiserv Frank Bisignano, nominato da trump come commissario della previdenza sociale, il medico e conduttore televisivo Mehmet Oz come responsabile dei servizi sanitari pubblici, l’imprenditrice Kelly Loeffler a capo della Small Business Administration e l’investitore tecnologico David Sacks come responsabile in merito all’intelligenza artificiale e alle criptovalute.
    Al nuovo governo di benestanti di Trump spetterà il compito di adattarsi alla campagna del magnate, caratterizzata in gran parte dalle promesse di venire in soccorso alla classe operaia. Tra i sostenitori che hanno partecipato in questi mesi ai raduni di Trump era ampiamente diffusa la convinzione che la ricchezza del presidente eletto e di coloro di cui aveva intenzione di circondarsi sarebbe stata una sorta di garanzia nei confronti dei più bisognosi.
    -foto xp6-
    (ITALPRESS).

  • Taormina-Cortina, Nations Award a Massimo Boldi e Neri Parenti

    Taormina-Cortina, Nations Award a Massimo Boldi e Neri Parenti

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Secco no all’intelligenza artificiale nel mondo del cinema e una critica al “politically correct” che limita la libertà artistica nella commedia: sono alcuni dei messaggi lanciati da Neri Parenti e Massimo Boldi durante l’apertura dello spin off invernale dei Nations Award, il prestigioso riconoscimento taorminese che ogni anno a Cortina organizza una tregiorni dedicata ai film di Natale. “La tecnologia deve essere al servizio dell’arte e non il contrario – hanno detto gli artisti – Immaginare un film creato, pensato, costruito con l’AI significa far morire la fantasia, l’umanità e appiattire il talento di tanti giovani registi. Nel cinema bisogna usare il cuore, la mente e poi la tecnica. Sul linguaggio c’è una differenza tra teatro, dove puoi dire ciò che vuoi e cinema dove ormai devi stare attento a qualunque parola, già nella scrittura di una sceneggiatura”.
    I due maestri, che hanno girato una quantità record di pellicole (Parenti oltre 55 e Boldi oltre 80), sono tornati nella Regina delle Dolomiti per ricevere il Premio Cinematografico delle Nazioni, di cui è presidente Michel Curatolo: un appuntamento promosso in collaborazione con l’Hotel de la Poste, lo storico albergo che ospitò il set del primo “Vacanze di Natale” e altre celebri pellicole, che è anche l’hotel più antico della zona, risalente al 1804. “Un onore ospitare due protagonisti assoluti della storia della commedia italiana come Parenti e Boldi – ha detto Gherardo Manaigo, patron e anima della struttura ricettiva, che ha sempre accolto iniziative culturali per valorizzare il brand Cortina”.
    Un trait d’union ideale, quello tra la Perla dello Jonio, Taormina, dove il Premio si svolge a luglio, e la Regina delle Dolomiti, Cortina, due location profondamente legate al grande schermo, che hanno visto passare numerose pellicole campioni d’incassi e segnato la nascita di tantissimi attori.
    Boldi ha anche anticipato qualcosa sul suo ultimo film dal titolo “A Capodanno tutti da me” in uscita a gennaio: “Interpreto un Cipollino cresciuto, adulto, più maturo”, difatti sarà nelle vesti del senatore e ministro Genga che si divide tra una moglie bellissima e un amante altrettanto attraente. Ad interpretare i due ruoli, rispettivamente le attrici Raffaella Fico e Francesca Manzini, intervenute in conferenza stampa e premiate con una Targa dei Nations Award. Nel cast anche la giovane Federica Lucaferri, che ricopre il ruolo della figlia di Nancy Brilli.
    Un riconoscimento speciale all’attrice Elisabetta Pellini, che durante l’incontro ha ricordato di essere stata scoperta proprio da Parenti: “Dovevo dare l’esame di Istituzioni di diritto romano e sono finita a fare l’attrice”. La Pellini ha presentato il trailer del film, uscito lo scorso 12 dicembre nelle sale Uni Cinemas, intitolato “Buio come il cuore”, un noir scritto da Marco De Luca e Claudio Masenza tra Scilla e girato Reggio Calabria che parla di violenza sulle donne e relazioni tossiche.
    Mattatore della prima serata dei Nations Award, il musicista Umberto Smaila, anche lui simbolo degli anni d’oro dei cinepanettoni e del Natale all’italiana, che è stato insignito del Premio Nations Award prima di esibirsi, affiancato dal figlio Rudy, con la sua nota verve regalando al parterre una serata indimenticabile made in Cortina e facendo goliardicamente “ballare un lento” alla coppia Boldi – Parenti sulle note di “Ancora”.
    Nell’ambito dell’evento si è svolta la rassegna “Cortina come in un film… per lo sport” con la proiezione di pellicole nazionali e internazionali dedicate al cinema sportivo e un talk sull’importanza degli eventi sportivi e delle produzioni cine-televisive per la promozione del territorio, anche alla luce del fatto che Cortina ospiterà le Olimpiadi nel 2026. Hanno preso parte, tra gli altri, Boldi, Parenti, il produttore Gianluca Pirazzoli, il senatore Nino Germanà e il giornalista Davide Scalzotto, che ha moderato l’incontro. A consolidare il legame tra Taormina e Cortina anche il messaggio dell’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana Elvira Amata che, non presente per impegni istituzionali, ha inviato una lettera per sottolineare l’importanza dell’appuntamento: “L’Assessorato nel tempo ha portato avanti con convinzione e con altrettanta determinazione il Cineturismo che genera effetti diretti sull’incremento delle presenze turistiche in uno specifico territorio. Secondo una stima effettuata da JFC (società italiana di consulenza turistica e territoriale), il contributo cineturistico in Italia si attesterebbe mediamente intorno al 1,2 del totale delle presenze. E’ per questo che chi vede un film ambientato in Sicilia, o a Cortina, è un potenziale turista, spinto a trasformare le “location” cinematografiche in “destination” delle sue prossime vacanze. Per questo crediamo che il binomio cinema e turismo sia da promuovere su piani di intervento coordinati e concomitanti”.
    A Cortina sono stati protagonisti lo chef siciliano stellato Giuseppe Costa, originario di Terrasini (PA) e il pasticcere di Bronte (CT) Roberto Luca, considerato “re del pistacchio”, che ha preparato un panettone monumentale ad hoc tagliato simpaticamente dagli artisti. Momenti utili a ricreare l’atmosfera glamour arricchita dall’azienda Bottega spa: “Le Vacanze di Natale nel nostro immaginario sono ancora oggi legate a Cortina – ha ricordato l’istrionico imprenditore Sandro Bottega, presidente onorario del comitato organizzatore dell’evento – e il prosecco, abbinato al panettone, è diventato un must di tante scene divertenti che ancora oggi rivediamo con piacere e con un pizzico di nostalgia”.
    I Nations Award – Premio Cinematografico delle Nazioni, sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo, è patrocinato da Ministero della Cultura, Regione Siciliana e Comune di Cortina; vettore ufficiale Atlante srl, realtà facente parte del Gruppo Trivellato, concessionaria ufficiale per la vendita e assistenza di Ford Trucks e Maxus.

    – Foto: Cavaleri –
    (ITALPRESS).

  • Conclusa seconda tappa milanese del roadshow della nuova Lancia Ypsilon

    Conclusa seconda tappa milanese del roadshow della nuova Lancia Ypsilon

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Lo scorso week-end il roadshow della Nuova Lancia Ypsilon ha toccato per la seconda volta la città di Milano, riscuotendo un grande successo tra residenti e turisti provenienti da tutto il mondo. In particolare, l’elegante flotta composta da dieci esemplari, in configurazione ibrida ed elettrica, ha attraversato le vie più iconiche della città e toccato i quartieri più innovativi e sostenibili. Suggestivo il passaggio della nuova vettura vicino al Museo del Novecento e alla Pinacoteca di Brera, confermandosi un autentico “capolavoro in movimento”, in termini di bellezza, design senza tempo ed eleganza, proprio come è apparsa lo scorso giugno nello spot di lancio dell’intera gamma, dove il suo essere classico e moderno al contempo veniva raccontato attraverso alcune opere d’arte iconiche della storia dell’arte italiana. del resto, con la sua classe innata, la nuova vettura affascina un pubblico interessato al bello, allo stile e all’innovazione, attenta alle tematiche ambientali e sensibile all’eleganza italiana.

    “La Nuova Lancia Ypsilon rappresenta un’autentica opera d’arte in movimento, un’icona di eleganza italiana che unisce tradizione e innovazione. Siamo orgogliosi di portare questa esperienza unica nelle strade di Milano, un palcoscenico perfetto per celebrare il design senza tempo, la sostenibilità e la tecnologia avanzata del nostro nuovo modello. Sono gli stessi valori che da 118 anni guidano il marchio e con i quali affronteremo le sfide della mobilità di domani” dichiara Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Esplosione in una villetta ad Aprilia, due persone estratte senza vita

    Esplosione in una villetta ad Aprilia, due persone estratte senza vita

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    APRILIA (LATINA) – A causa di un’esplosione avvenuta questo pomeriggio alle 17:30 all’interno di una villetta unifamiliare di Aprilia, in provincia di Latina, hanno perso la vita una donna e un minore. I Vigili del Fuoco, immediatamente intervenuti, hanno estratto un uomo vivo, immediatamente affidato ai sanitari. L’esplosione è probabilmente avvenuta a causa di una fuga di gas.(ITALPRESS).

    Foto: X Vigili del Fuoco

  • Germania, Scholz perde la fiducia e apre la strada a nuove elezioni

    Germania, Scholz perde la fiducia e apre la strada a nuove elezioni

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    BERLINO (ITALPRESS) – Il Bundestag ha sfiduciato il cancelliere Olaf Scholz, con 394 voti contrari, 207 a favore e 116 astenuti, come riportano i media locali tedeschi. Scholz, dopo aver perso al Bundestag il voto di fiducia, si è recato al palazzo Bellevue e ha proposto al presidente Frank-Walter Steinmeier lo scioglimento del Parlamento. Le elezioni anticipate in Germania potrebbero tenersi il 23 febbraio.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Triathlon, Giubilei “Settore non ha buchi e non ha falle”

    Triathlon, Giubilei “Settore non ha buchi e non ha falle”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “La federazione in questi tre anni e mezzo è cresciuta molto, siamo cresciuti nei risultati, nella consapevolezza e nella comunicazione. Questo è dovuto alla politica che abbiamo messo in campo e anche alla conduzione di questa federazione che è moderna e dinamica grazie al lavoro di squadra”. Lo ha detto il presidente della Federazione italiana Triathlon, Riccardo Giubilei, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. Alle ultime Olimpiadi di Parigi l’Italia ha chiuso al sesto posto la staffetta mista sfiorando anche la possibilità di prendere una medaglia: “Una staffetta mista che ci ha fatto sognare per una grandissima parte della gara – ha sottolineato il numero uno della Fitri – Credo che sarebbe stato ingeneroso immaginare di conquistare una medaglia d’emblèe. Ma il fatto di essere, per la prima volta, qualificati tra le prime 10 federazioni al mondo, avere 5 atleti (2 uomini e 3 donne) qualificati per i Giochi e soprattutto giocare da protagonisti sia stato l’elemento di crescita che poi ha sancito la vittoria europea nella staffetta e i vari successi nella Coppa del Mondo e a livello europeo. Ma soprattutto ha sancito la consapevolezza di una crescita un settore che adesso non ha buchi e non ha falle. Dai giovani sino agli èlite abbiamo tutte le generazioni che stanno crescendo assieme ed era l’obiettivo principale che ci eravamo posti”. Giubilei è stato rieletto presidente lo scorso 31 di agosto: “E’ sempre una condizione di grande soddisfazione quando l’Assemblea tributa il riconoscimento di un lavoro, noi ci siamo sempre contraddistinti per un lavoro di squadra. Questa è la cifra del nostro lavoro e su questa abbiamo costruito ancora una volta un’assemblea che chi ha dato un ritorno assolutamente positivo”. L’Italia continua ad organizzare diversi eventi anche e soprattutto a livello internazionale: “L’Italia è uno dei punti di riferimento al mondo per la realizzazione degli eventi sportivi internazionali di qualità – ha spiegato Giubilei – Le nostre location bellissime lavorano nell’ottica del turismo sportivo, ma anche per la qualità degli eventi agonistici. Abbiamo organizzato, a Cagliari, l’ultima gara che assegnava i punti di qualificazione olimpica poi la Coppa del Mondo di Roma, la Coppa del Paratriathlon a Taranto e ancora prima, a Pragelato, il campionato del mondo di Winter Triathlon. Sulla base di questo c’è stata riconosciuta una grande capacità organizzativa, ma anche una centralità e questo era un obiettivo che ci siamo prefissati dall’inizio, cioè attribuire al triathlon il peso specifico che deve avere sul panorama sportivo italiano ed internazionale”, ha concluso.
    – foto Italpress –
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  • Bayer, campagna pubblicitaria su Prime Video per i 125 anni in Italia

    Bayer, campagna pubblicitaria su Prime Video per i 125 anni in Italia

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    MILANO (ITALPRESS) – Prime Video è il nuovo mezzo scelto da Bayer Italia per diffondere la campagna pubblicitaria dedicata ai suoi 125 anni di presenza in Italia. Bayer Italia, si legge in una nota, è la prima azienda Life Science ad avviare una campagna di brand di questo tipo su Prime Video, che mira a evidenziare l’importante contributo dell’azienda nel migliorare la qualità della vita delle persone attraverso i suoi prodotti e servizi.
    La campagna è stata lanciata durante il Black Friday e si concluderà il 19 dicembre. Lo spot mostra la storia di Bayer nel Paese ma anche i progressi e le innovazioni che l’azienda ha portato nei campi dell’agricoltura e della salute. Una fortunata coincidenza ha ispirato la fase creativa: il tricolore della bandiera italiana rappresenta i settori in cui opera il Gruppo – il verde per l’agricoltura, il bianco per i farmaci da automedicazione – quest’anno ricorre anche il compleanno dell’iconico marchio Aspirina -, e il rosso per i farmaci di nuova generazione.
    Con questo messaggio, Bayer, conclude la nota, “intende dare prova tangibile del suo rapporto con il Paese e rafforzare il legame con i clienti su tutto il territorio nazionale, raggiungendo un pubblico sempre più ampio e diversificato. Oltre alla pubblicità su Prime Video, a Novembre la campagna di Bayer è stata presente sui monitor di oltre 250 treni Frecciarossa di Trenitalia”.

    – foto ufficio stampa Bayer Italia –
    (ITALPRESS).

  • Usa, dal 2035 divieto di auto a benzina in California

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La California è il primo stato che pianifica di eliminare gradualmente le vendite di veicoli a benzina entro il 2035, ma questa decisione non è ancora stata approvata a livello federale. Ora il presidente uscente Joe Biden a pochi giorni dalla fine del suo mandato sta cercando di salvaguardare la sua eredità climatica prima di lasciare l’incarico il mese prossimo, portando avanti molteplici programmi incentrati sul clima negli ultimi giorni del suo mandato. Ciò include il via libera all’ambizioso divieto di auto a benzina in California dal 2035. Il settore dei trasporti è responsabile della quota maggiore di emissioni di gas serra negli Stati Uniti e le autovetture sono responsabili di oltre la metà delle emissioni dei trasporti. Oltre all’anidride carbonica che riscalda il pianeta, le auto a benzina e diesel emettono anche sottoprodotti pericolosi come biossido di azoto, monossido di carbonio e fuliggine che sono direttamente collegati a malattie respiratorie.
    Il presidente eletto Donald Trump probabilmente tenterà di revocare il divieto di auto a benzina in California, ma potrebbe imbattersi in ostacoli legali. La California aveva storicamente l’aria più inquinata del paese, ma le cose sono cambiate radicalmente dopo il Clean Air Act degli anni ’70 che ha permesso all’EPA, agenzia per la protezione dell’ambiente, di concedere allo Stato una deroga per stabilire i propri standard sulle emissioni per frenare l’inquinamento. Allo stato attuale la California possiede il più grande mercato in America per quanto riguarda i veicoli elettrici e i suoi sforzi per allontanarsi dalle auto a benzina sono riconosciuti in tutto il mondo. L’Environmental Protection Agency consente già alla California di stabilire norme più severe in materia di clima ed emissioni rispetto al resto degli Stati Uniti. Gli standard per veicoli a zero emissioni (ZEV) stabiliti dal California Air Resources Board (CARB) sono stati adottati da altri 17 Stati tra cui Washington, Colorado e New York.
    L’amministrazione Biden in questa fase di transizione sta mettendo in pratica una serie di iniziative dell’ultimo minuto per blindare i suoi piani climatici prima che Trump prenda il sopravvento e minacci di invertire anni di progressi. La situazione del mercato dell’elettrico in California e nel resto degli Stati Uniti è completamente contrapposta a quella europea, dove il settore risulta essere in affanno nonostante i tentativi di perseguire la lunga strada verso la decarbonizzazione attraverso la vendita dei veicoli elettrici. In Europa l’elettrico trova spazio soprattutto in Norvegia grazie alla produzione di energie rinnovabili e incentivi. Gli altri Stati invece fanno molta più fatica. Le vendite di veicoli full electric in Italia sono ferme al 4% del totale, un dato significativamente inferiore rispetto alla media europea. A livello globale il mercato dell’elettrico è dominato dalla Cina grazie a tecnologie sempre più all’avanguardia, incentivi e prezzi competitivi. Inoltre sono sempre più numerosi i produttori cinesi che stanno acquistando importanti quote di mercato in Europa, mettendo a rischio la competitività dell’industria automobilistica del continente europeo. Negli Stati Uniti il settore delle auto elettriche è dominato da Tesla, in costante competizione il marchio cinese BYD. Poco prima delle elezioni il presidente Biden aveva proposto l’introduzione di una tassa del 100% alle importazioni di auto cinesi. Una scelta strategica dal punto di vista elettorale per via della grande presenza di numerose fabbriche di automobili negli Stati in bilico. La proposta però ha anche generato delle perplessità poiché a lungo termine rischia di far incrementare il distacco con l’industria cinese che oggi domina il mercato.

    – Foto xp6/Italpress –

    (ITALPRESS).