Autore: ItalPress

  • Esce “Ra Ta Ta” il nuovo singolo di Mahmood

    Esce “Ra Ta Ta” il nuovo singolo di Mahmood

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ fuori ora “RA TA TA”, il nuovo singolo di Mahmood. Disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali, la canzone è accompagnata dal videoclip. Dopo aver conquistato i club d’Europa con il suo European Tour (17 date in 10 Paesi, quasi tutte sold out), dal 3 luglio sarà protagonista dei più suggestivi festival estivi italiani con il Summer TOUR, in attesa della tournèe nei palazzetti italiani, prevista per ottobre 2024.
    Il singolo, scritto da Mahmood e prodotto da Katoo e Madfingerz, è un racconto in cui si susseguono immagini scolpite dallo stile unico dell’artista. Giovani che vivono una quotidianità di disagio, fra insulti e compagnie sbagliate, in cui gli elementi tipici dell’infanzia – i giochi, il succo di frutta – si mischiano in un ossimoro fatto di abbandono e difficoltà, dove la bocca a mitraglia che spara parole a raffica diventa l’unica arma per difendersi dalle ingiustizie.
    Il videoclip vede alla regia Attilio Cusani e lo stesso Mahmood, con la produzione di Borotalco.tv in collaborazione con +216/Capsul. Girato in una calda estate tunisina, ha come protagonisti ragazzi e ragazze di tutte le età che alternano le loro giornate fra momenti di noia e scene di aggregazione. Viaggi in motorino e ritrovi serali, con le luci della città a fare da sfondo e la speranza di poter creare insieme nuovi orizzonti.

    foto: ufficio stampa Wordsforyou

    (ITALPRESS).

  • Grande Panda, il nuovo modello globale di Fiat

    Grande Panda, il nuovo modello globale di Fiat

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Fiat è una delle case automobilistiche in attività più longeve, un brand globale che vanta oltre un secolo di storia e che quest’anno festeggia il suo 125° anniversario. La storia di FIAT è costellata di successi, primati e leadership, mettendo sempre i propri clienti al primo posto. In occasione di questo importante anniversario Fiat presenta la nuova Grande Panda e offre ai propri clienti in tutto il mondo, un nuovo modello globale, perfetto per le famiglie e per il contesto urbano contemporaneo. “Il modo migliore per festeggiare i 125 anni di Fiat è iniziare a scrivere le prime pagine del nostro futuro, a partire dalla nuova Grande Panda. Disegnata a Torino dal nostro Centro Stile, la nuova vettura di Fiat incarna i valori della Panda originale. Con lo scopo di consolidare la presenza mondiale del marchio, questa vettura compatta è basata su una piattaforma globale. Grazie alla Grande Panda, FIAT avvia la sua transizione verso piattaforme comuni globali che raggiungono tutte le regioni del mondo, trasferendo i vantaggi che ne derivano alla propria clientela internazionale. Infatti, la Grande Panda è ideale per le famiglie e per la mobilità urbana in ogni Paese… è una vera Fiat!” ha dichiarato Olivier Francois, CEO di Fiat e CMO globale di Stellantis.
    La Grande Panda, primo modello della nuova famiglia, sarà seguita dal lancio di un nuovo veicolo, ogni anno, fino al 2027. La nuova serie di modelli è stata progettata per conquistare le strade di tutto il mondo e completare la gamma del brand. Il progetto innovativo del marchio consiste nel realizzare veicoli sulla stessa piattaforma globale multienergy STLA Smart Platform, disponibile in ogni regione del mondo, e che consente al brand di creare veicoli diversi rispondendo alle altrettanto diverse esigenze dei propri clienti. Disegnata in Italia presso il Centro Stile di Torino, la Fiat Grande Panda si distingue dalle altre vetture del segmento B per la sua compattezza unica, con una lunghezza di soli 3,99 metri – inferiore alla media del segmento di 4,06 metri – e caratterizzata da linee semplici e da una capienza ben organizzata grazie al suo volume compatto. Il nuovo modello trasporta fino a cinque persone ed è perfetto per la vita delle famiglie e la mobilità urbana di oggi. Il volume appare robusto e strutturato conferendo forza nella sua originalità mentre il design dinamico e incisivo della carrozzeria è generato da linee di profilo molto tese. Il progetto della Grande Panda è stato concepito per consentire al brand di proiettarsi nel futuro attraverso un uso innovativo e intelligente dello spazio, una personalità cool ed elementi che sorprendono.
    Gli esterni della nuova Fiat Grande Panda presentano una speciale combinazione di linee strutturate e superfici morbide ma decise, che mettono in risalto i passaruota robusti. Inoltre, l’”italianità” della nuova Fiat Grande Panda risalta attraverso l’iconico e ironico design italiano, sinonimo di bellezza. La compatta sarà disponibile con colorazioni della carrozzeria vivaci, come ad esempio il giallo. Il look frontale presenta un volume compatto con una nuova personalità distintiva. Le linee ortogonali precise racchiudono una disposizione a maglia quadrata progressiva che crea un pattern grafico accelerato e forte, generando come una punteggiatura di pixel che si estende dal centro della mascherina superiore nera lucida fino ai fari.
    La presenza di uno skid plate nella parte centrale inferiore del paraurti enfatizza un’attitudine UV, mentre i fari, composti da cubi opalini, prendono ispirazione dalle finestre delle facciate della fabbrica del Lingotto. In aggiunta alla firma luminosa originale, le luci diurne (Daytime Running Lights) si trasformano in indicatori di direzione e illuminano alcuni dei cubi che appaiono come pixel orizzontali disposti a scacchiera.
    Lateralmente, la configurazione della Fiat Grande Panda ricorda la robustezza della Panda degli anni ’80, con un’incontestabile allure grazie alla dinamicità dell’abitacolo e della vetratura. L’attitudine a cuneo della carrozzeria e dell’abitacolo è accentuata dalle barre portatutto che spostano il punto visuale più alto verso il posteriore. Come omaggio alla classica Panda 4×4, Fiat Grande Panda è dotata di lettere in bassorilievo stampate in 3D sulle portiere che riflettono l’ambiente circostante e animano la parte inferiore della fiancata. Inoltre, il robusto montante “C” riproduce fedelmente l’inconfondibile inclinazione del rapporto angolare rispetto al volume verticale della parte posteriore. Un badge quadrato nero è collegato alla grafica della vetratura, contribuendo a generare un effetto lenticolare e allo stesso tempo suggestivo, trasformando le quattro lettere Fiat in quattro barre.
    I robusti passaruota conferiscono al posteriore della vettura un carattere audace, espresso anche dall’inclinazione dei finestrini, dalla disposizione complessiva di lunotto, fari e skid conferiscono uno aspetto protettivo e stabile ed un bell’aspetto a terra. Un ulteriore omaggio alla Panda originale è reso attraverso una lunetta nera lucida con le lettere tridimensionali di Panda, elemento che aumenta al contempo il volume della vettura. Infine, per preservare il tema delle geometrie anni ’80 abbinato a uno stile futuristico, i cerchi in lega da 17 pollici diamantati sono amplificati da un accattivante e stilizzato design a X. Partendo dal presente la nuova Fiat Grande Panda vuole dare forma al futuro attraverso il suo nuovo e speciale linguaggio stilistico. Fiat ha come obiettivo di fornire ai clienti di tutto il mondo un’auto unica che esprima tutti i valori del brand attraverso un inconfondibile design.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • G7, bilaterale Meloni-Biden “Impegno comune per pace in Medio Oriente”

    G7, bilaterale Meloni-Biden “Impegno comune per pace in Medio Oriente”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    BORGO EGNAZIA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato, a margine dei lavori del Vertice G7, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
    I due leader hanno discusso dei principali temi dell’attualità internazionale, facendo in particolare il punto sulla evoluzione della guerra di aggressione russa all’Ucraina e sugli sforzi comuni di sostegno a Kiev, anche finanziari, in vista del prossimo Vertice NATO di Washington – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. L’incontro ha anche permesso di ribadire il comune impegno per un accordo complessivo con riferimento al conflitto a Gaza per la fine delle ostilità, la liberazione degli ostaggi e il rafforzamento del sostegno umanitario alla popolazione civile. E’ stata anche sottolineata l’importanza di riavviare il processo di pace con l’obiettivo della soluzione dei due Stati.
    Sul piano bilaterale, Meloni e Biden hanno espresso soddisfazione per l’andamento delle relazioni bilaterali e della collaborazione in campo economico-finanziario, nonchè della cooperazione avviata tra il Piano Mattei per l’Africa e la Partnership for Global Infrastructure and Investment attraverso l’evento a margine del Vertice co-presieduto dai due presidenti. In questo ambito, è stato ricordato il contributo italiano alla creazione del progetto infrastrutturale “Corridoio di Lobito”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Papa al G7 “Intelligenza artificiale affascinante ma tremenda”

    Papa al G7 “Intelligenza artificiale affascinante ma tremenda”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BARI (ITALPRESS) – Il “vigoroso avanzamento tecnologico rende l’intelligenza artificiale uno strumento affascinante e tremendo al tempo stesso ed impone una riflessione all’altezza della situazione. In tale direzione forse si potrebbe partire dalla constatazione che l’intelligenza artificiale è innanzitutto uno strumento. E viene spontaneo affermare che i benefici o i danni che essa porterà dipenderanno dal suo impiego. Questo è sicuramente vero, poichè così è stato per ogni utensile costruito dall’essere umano sin dalla notte dei tempi”. Così Papa Francesco, intervenendo alla sessione del G7 “Intelligenza Artificiale, Energia, Africa/Mediterraneo”. Sua Santità, arrivato in mattinata a Borgo Egnazia in elicottero, è stato accolto dalla premier, Giorgia Meloni, con la quale si è recato in golf car nella sede del Vertice.
    Accolto da un lungo applauso dai leader, Francesco ha evidenziato come “in un dramma come quello dei conflitti armati è urgente ripensare lo sviluppo e l’utilizzo di dispositivi come le cosiddette ‘armi letali autonomè per bandirne l’uso, cominciando già da un impegno fattivo e concreto per introdurre un sempre maggiore e significativo controllo umano. Nessuna macchina dovrebbe mai scegliere se togliere la vita ad un essere umano. C’è da aggiungere, inoltre, che il buon uso, almeno delle forme avanzate di intelligenza artificiale, non sarà pienamente sotto il controllo nè degli utilizzatori nè dei programmatori che ne hanno definito gli scopi originari al momento dell’ideazione. E questo è tanto più vero quanto è altamente probabile che – ha proseguito il Pontefice – , in un futuro non lontano, i programmi di intelligenze artificiali potranno comunicare direttamente gli uni con gli altri, per migliorare le loro performance. E, se in passato, gli esseri umani che hanno modellato utensili semplici hanno visto la loro esistenza modellata da questi ultimi – il coltello ha permesso loro di sopravvivere al freddo ma anche di sviluppare l’arte della guerra – adesso che gli esseri umani hanno modellato uno strumento complesso vedranno quest’ultimo modellare ancora di più la loro esistenza. E’ lecito ipotizzare che l’uso” dell’intelligenza artificiale “influenzerà sempre di più il nostro modo di vivere, le nostre relazioni sociali e nel futuro persino la maniera in cui concepiamo la nostra identità di esseri umani. Il tema dell’intelligenza artificiale è, tuttavia, spesso percepito come ambivalente: da un lato, entusiasma per le possibilità che offre, dall’altro genera timore per le conseguenze che lascia presagire. A questo proposito si può dire che tutti noi siamo, anche se in misura diversa, attraversati da due emozioni: siamo entusiasti, quando immaginiamo i progressi che dall’intelligenza artificiale possono derivare, ma, al tempo stesso, siamo impauriti quando constatiamo i pericoli inerenti al suo uso”.
    Per Francesco, inoltre, “spetta ad ognuno farne buon uso” dell’intelligenza artificiale “e spetta alla politica creare le condizioni perchè un tale buon uso sia possibile e fruttuoso. Non possiamo nascondere il rischio concreto, poichè insito nel suo meccanismo fondamentale, che l’intelligenza artificiale limiti la visione del mondo a realtà esprimibili in numeri e racchiuse in categorie preconfezionate, estromettendo l’apporto di altre forme di verità e imponendo modelli antropologici, socio-economici e culturali uniformi. Il paradigma tecnologico incarnato dall’intelligenza artificiale – ha aggiunto – rischia allora di fare spazio a un paradigma ben più pericoloso, che ho già identificato con il nome di ‘paradigma tecnocraticò. Questa mia riflessione sugli effetti dell’intelligenza artificiale sul futuro dell’umanità ci conduce così alla considerazione dell’importanza della ‘sana politicà per guardare con speranza e fiducia al nostro avvenire”. Infine il Pontefice ha esortato a “non dimenticare che nessuna innovazione è neutrale. La tecnologia nasce per uno scopo e, nel suo impatto con la società umana, rappresenta sempre una forma di ordine nelle relazioni sociali e una disposizione di potere, che abilita qualcuno a compiere azioni e impedisce ad altri di compierne altre. Questa costitutiva dimensione di potere della tecnologia include sempre, in una maniera più o meno esplicita, la visione del mondo di chi l’ha realizzata e sviluppata. Questo vale anche per i programmi di intelligenza artificiale. Affinchè questi ultimi siano strumenti per la costruzione del bene e di un domani migliore, debbono essere sempre ordinati al bene di ogni essere umano. Devono avere un’ispirazione etica”, ha concluso.
    Quella di oggi è stata definita dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, una “giornata storica”, è la prima volta, infatti, che un Pontefice partecipa ai lavori del G7. “Papa Francesco ci ha dato il grande onore di assistere a questa sessione, è la prima volta che un Pontefice partecipa alla riunione dei Sette e questo rende l’appuntamento di oggi storico. Non lo ringrazierò mai abbastanza per essere qui. Le sue parole sono fonte di ispirazione per ciascuno di noi”, ha affermato Meloni che avverte: “noi non accetteremo mai la narrativa che l’Occidente sia contro il resto, noi possiamo affrontare le sfide mondiali se saremo in grado di collaborare con rispetto e con un approccio da pari a pari”.

    – Foto Ipa Agency –

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  • Biologi, al via il 3° Congresso nazionale Enpab

    Biologi, al via il 3° Congresso nazionale Enpab

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    ROMA (ITALPRESS) – Al via a Roma il III Congresso Nazionale Enpab, l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi, “Previdenza è salute. Il futuro nelle nostre mani”, una due giorni volta a raccontare la storia, il lavoro e la previdenza dei biologi, valorizzando l’impegno di questa figura professionale nella tutela della vita in ogni sua forma. Tema centrale del Congresso la salute, declinata secondo le diverse aree di competenza del biologo, riconosciuto anche come professionista sanitario. Ad aprire la giornata un messaggio del Santo Padre incentrato sull’importanza del ruolo dei biologi nella società, auspicando che, mediante i progressi della biologia si favoriscano significativi sviluppi per la cura dell’uomo. Il Santo Padre ha rammentato che il compito di coloro che si dedicano a tale ambito “non è solo quello di promuovere lo sviluppo armonico e integrato della ricerca scientifica e tecnologica che riguarda i processi biologici della vita vegetale, animale e umana ma anche di prevedere e prevenire le conseguenze negative che può provocare un uso distorto delle conoscenze e delle capacità di manipolazione della vita”.
    L’Ente di previdenza ha raddoppiato la sua azione: da un lato ha continuato ad ampliare le forme di assistenza che sostengono il professionista nel momento del bisogno e, dall’altro, ha attivato le iniziative, sempre più strutturate, di welfare attivo. Negli anni sono stati numerosi gli interventi tecnici per il potenziamento delle prestazioni previdenziali: l’aliquota della contribuzione soggettiva obbligatoria è passata dall’originale 10%, fissato dalla legge, al 15% voluto con una modifica al Regolamento. Allo stesso modo, quella modulare o facoltativa prima fissata in un massimo del 20% ora è al 36%. E’ stato incrementato il contributo integrativo versato dal cliente dal 2 al 4%, destinando l’intera eccedenza per aumentare il valore del montante. Enpab ha ottenuto, non senza difficoltà, il riconoscimento dell’estensione dell’integrativo nella misura del 4% anche per le Pubbliche Amministrazioni a garanzia di equità. In tal senso, alcuni numeri dimostrano il successo di questa politica: la percentuale di biologi che ha scelto un’aliquota superiore al 15% nel 2023 è raddoppiata rispetto al 2022, raggiungendo oltre il 10% del totale degli iscritti. Ad oggi Enpab è passato dal 7% al 64% di consiglieri donna ed è amministrato sia da giovani professionisti che da silver, rispecchiando finalmente la composizione della platea degli iscritti.
    Il biologo rappresenta un’importante figura professionale di riferimento nella transizione ecologica della nostra economia. A partire dai biologi nutrizionisti che con il loro lavoro possono educare alla stagionalità, al recupero e alla pianificazione a vantaggio della lotta allo spreco di risorse e alla sensibilizzazione dei cittadini a un corretto stile di vita. Ma ci sono tante altre declinazioni per la figura professionale del biologo in questo specifico settore, come l’analisi della qualità dell’aria, delle acque, dell’inquinamento acustico, monitoraggio di suolo e bonifiche, gestione dei rifiuti. In totale, il numero dei biologi in Italia è pari a 18.138, di cui, in ordine di numero di iscritti tra le prime regioni figurano: 2.820 (15,5%) in Campania; 2.467 (13,6%) nel Lazio; 2.232 (12,3%) in Sicilia; 1.915 (10.6%) in Lombardia; 1.459 (8%) in Puglia.
    Durante il Congresso è stata presentata la nuova edizione del progetto “Costruiamo la salute! Biologi nelle scuole”, promosso da Enpab, in collaborazione con il Comitato paritetico del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nell’anno scolastico 2024/2025, 100 biologi Enpab potranno mettere a disposizione la loro professionalità con l’intento di sviluppare, incrementare e diffondere agli studenti e alle loro famiglie “la cultura e la consapevolezza alimentare nel rispetto coerente dell’ambiente”. Il Progetto, rivolto unicamente agli studenti che frequentano la classe terza della Scuola Primaria, sarà organizzato in incontri educazionali frontali con gli alunni. Sono oltre 80 gli istituti scolastici coinvolti su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa fa seguito al “Progetto Scuola” di Enpab, che si è svolto dal 2014 al 2020, quando è stato interrotto a causa della pandemia. Il progetto ha coinvolto negli anni un totale di 1.000 biologi professionisti, con specializzazioni in materia alimentare e ambientale, che hanno svolto all’interno di circa 500 istituti scolastici, incontri e laboratori sperimentali di educazione alla salute e all’ambiente, anche attraverso l’utilizzo pedagogico del disegno e del gioco.
    Secondo Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei Deputati, ‘per offrire un supporto sempre più mirato ed efficace, le Casse previdenziali stanno adottando nuovi approcci che includono servizi di prevenzione, assistenza e promozione del benessere degli assistiti. L’attività dell’Enpab, infatti, non consiste solo nell’erogazione delle prestazioni in favore dei biologi che esercitano la libera professione, ma si traduce anche in un costante sforzo per ampliare le forme di tutela garantite ai propri assistiti. E’ di tutta evidenza il ruolo essenziale svolto dai biologi, professionisti sanitari, come tali riconosciuti a livello legislativo, in possesso di specifiche competenze relative a uno spettro molto ampio di discipline. Per affrontare e superare le sfide sanitarie che ci attendono occorre la cooperazione sinergica fra diverse figure professionali, tutte attivamente impegnate nella salvaguardia della salute umanà.
    Per Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, ‘con una età media di 43 anni, quella dei biologi è una categoria professionale giovane e composta in prevalenza da donne. L’elevata incertezza e rischi legati all’acuirsi e al diffondersi delle tensioni geo-politiche hanno un impatto crescente sulle prospettive economiche internazionali. Il Governo è fortemente impegnato a dare il suo contributo per un futuro di stabilità e pace, nel contesto della Presidenza italiana del G7 e della sua azione a livello europeo e internazionale. L’obiettivo è quello di favorire una crescita economica sostenibile che metta la persona al centro. L’invecchiamento della popolazione, infatti, avrà in prospettiva un impatto sempre più importante sul nostro sistema pensionistico pubblico, con il rischio per cui i giovani lavoratori di oggi potrebbero beneficiare di trattamenti pensionistici non adeguati al momento della loro collocazione a riposo. La consapevolezza che esista un principio di necessaria dipendenza tra redditi professionali, contribuzione previdenziale e prestazione pensionistica ha reso tutte le Casse di previdenza, Enpab compresa, sempre più protagoniste nelle politiche di welfare attivo, con investimenti mirati a un reale sbocco occupazionale e al conseguimento di borse di studio e di tirocini pratici volti a una formazione specifica che agevola l’introduzione dei biologi nei vari campi professionalì.
    ‘Sono convinto che la scuola, all’interno del suo spazio educativo, debba avere l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze e gli strumenti necessari per fronteggiare le sfide del domani, contribuendo a immaginare le professioni del futuro – sottolinea il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara -. In tal senso, il progetto ‘Biologi nelle scuolè, promosso in collaborazione con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, si ispira alla necessità di promuovere la cultura e la consapevolezza ambientale e alimentare, anche alla luce degli obiettivi dell’Agenda 2030, con un approccio sistemico per coinvolgere la scuola come protagonista. In tal senso, sarà un luogo in cui svolgere un percorso volto all’educazione alimentare e alla sostenibilità, diventando osservatorio e laboratorio per accrescere la cultura delle interrelazioni tra l’uomo e il nostro pianetà.
    Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato come “i biologi hanno una grande responsabilità nella promozione della salute, nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile. Infatti, la salute della popolazione può essere preservata soltanto conservando l’integrità degli ecosistemi e in tale ambito i biologi rivestono un’importanza insostituibile. Il loro ruolo e la loro professionalità in virtù delle competenze tecnico-scientifiche sono fondamentali per dare risposte alle sfide del nostro tempo. Serve un approccio One Health, in grado cioè di promuovere la ricerca multidisciplinare, volta a migliorare la salute e il benessere di tutte le specie. E’ chiaro ormai che le nostre società e le nostre economie sono radicate nella natura e che danneggiare l’ambiente ha anche conseguenze negative di ordine sociale ed economico. Il mio auspicio è di riuscire insieme a trovare e attuare le migliori soluzioni, le migliori pratiche per riparare ciò che ieri è stato danneggiato dall’uomo per costruire un modello di sviluppo sostenibile e per creare le condizioni migliori per il futuro delle prossime generazionì.
    Secondo Tiziana Stallone, Presidente Enpab, ‘far coincidere previdenza con pensione è una visione miope. La pensione non è un semplice calcolo matematico, ma qualcosa che si costruisce fin da giovani. Tuttavia, noi di Enpab non ci sentiamo pienamente appagati dal fatto che il legislatore abbia voluto per la nostra Cassa di previdenza un sistema contributivo puro. Crediamo, infatti, che quei risparmi possano essere potenziati e crescere in maniera esponenziale, grazie all’importante ruolo svolto dai biologi nella nostra società. In tal senso, il nostro obiettivo è fare ancora di più per ogni iscritto, la previdenza deve essere percepita come uno strumento di tutela e valorizzazione del prezioso lavoro svolto dai professionisti biologi a beneficio di tutta la collettività’.
    Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è intervenuta affermando che ‘i biologi sono fondamentali, anche attraverso il braccio operativo del Ministero come l’Istituto superiore di protezione e ricerca ambientale, la cui area di biologia gestisce i laboratori e coordina le attività con i laboratori del sistema nazionale di protezione dell’ambiente, in ambito di ricerca e monitoraggio. Per rafforzare le competenze e anche assicurare l’apporto dei professionisti nella formazione di posizioni negoziali internazionali il Governo ha istituito un fondo per la valorizzazione dell’attività di ricerca dell’Ispra e dell’Enea di 2 milioni e mezzo annui all’interno del decreto legge PA della scorsa estate. Rinnovo l’impegno del Governo e del Ministero per la valorizzazione del capitale naturale del Paese, che è tra i maggiori possessori di diversità biologica, attraverso azioni che possano contrastare i cambiamenti climaticì.
    Per Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ‘alla luce della fase di profondi cambiamenti che stiamo vivendo è fondamentale far capire ai giovani l’importanza di costruire la propria previdenza. In tal senso la visione deve essere di lungo periodo. Con la legge Dini del ’96, è stato adottato il sistema di calcolo contributivo. In tale contesto è necessario dare forza al secondo pilastro per rinnovare il nostro sistema pensionistico. I giovani devono pensare che sono un elemento fondamentale per costruire il proprio futuro su cui si deve investire già da oggì.
    Secondo Francesco Battistoni, Vice Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati, ‘oggi più che mai il ruolo dei biologi assume una centralità per lo sviluppo e la tutela della salute degli individui e degli ecosistemi in cui noi tutti viviamo. Le nuove tecnologie applicate all’agricoltura o all’ambiente, penso alle TEA in agricoltura, all’Intelligenza Artificiale, all’Agricoltura di precisione, ai processi di sviluppo sostenibile e tecnologico applicato alle scienze umane, sono i campi di indagine nei quali è richiesto un impegno costante. E in questo contesto, i biologi hanno il compito di aiutarci a progredire come cittadini e come società, ed è un impegno che svolgono con assoluta determinazione e verso il quale noi tutti dobbiamo essere riconoscenti”.
    Per Sergio Marchi, Capo della Segreteria del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, delegato dal Ministro Francesco Lollobrigida, ‘quello pensionistico è un tema di grandissima attualità. I biologi, riconosciuti come professionisti sanitari, hanno un compito fondamentale nella tutela della salute e della buona e corretta alimentazione, aspetti essenziali per vivere bene e più a lungo. Dobbiamo fare la nostra parte soprattutto promuovendo lo stile di vita italiano, unico al mondo. Un patrimonio che va difeso in quanto asset centrale per il Paesè.

    – foto ufficio stampa ItalCommunications –
    (ITALPRESS).

  • A Londra un viaggio tra gli italiani dietro le quinte del cinema UK

    A Londra un viaggio tra gli italiani dietro le quinte del cinema UK

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Produttori e distributori cinematografici, tutti italiani che vivono a Londra (e soprattutto tanti molto giovani, ndr) sono stati i protagonisti del primo appuntamento di “3,2,1…Action! Behind the Scenes with Italian talents working in the international film industry”, la rassegna pensata all’Istituto italiano di Cultura nella capitale britannica. Un’iniziativa originale e partecipatissima, ideata per celebrare i tanti talenti italiani che sono attivi nell’industria cinematografica internazionale: nei ruoli più disparati e spesso a livelli altissimi. Nella serata condotta da Alessandra Gonnella e Giorgia Cecconi, è toccato a Carlo Dusi (Managing Director di Endor Productions, produttore di Vienna Blood), Jan Pace (Film Financer, QuickFire Films), Giada Mazzoleni (Produttrice indipendente, Paguro Film, con cui ha realizzato il documentario Dario Argento Panico, presentato a Venezia), Michele Signorino (Business Affairs per Amazon Prime Video UK), Pietro Greppi (Produttore indipendente, Luna Park Pictures, con cui ha realizzato Gourmet Influx), Enrico Tessarin (Produttore e line producer indipendente, ha prodotto Habit Of Beauty e The Wedding Party), Malaika Bova (Direttore artistico di Raindance Film Festival e programmatrice del festival Talinn Black Nights).
    Lidia Ferraro (Programmatrice di CinemaItaliaUK, un establishment che da anni porta i film italiani-evento in UK), Eleonora Pesci (Acquisition Manager di Curzon, che ha portato in UK film come La Chimera e Triangle Of Sadness), Valentina Brazzini (Direttrice dello Sviluppo a The Bureau Films, che ha prodotto quasi tutti i film di Andrew Haigh, fra gli altri), Bianca Fabbri (Executive dello sviluppo a Embankment Films, che ha prodotto film come The Wife, Emily, Churchill), Arianna Perretta (una delle più importanti Sports Producer in UK) e Elisa Franzinetti (produttrice di sviluppo di factual indipendente), racconatre esperienze e successi internazionali. Storie di chi lavora dietro le quinte alla produzione ed alla distribuzione delle pellicole e che deve confrontarsi con le difficoltà e talvolta anche con le “bizze” di attori e registi. Protagonisti in Tricolore del panorama cinematografico britannico che vivono il loro essere italiani al lavoro “come un valore aggiunto, che ti consente con maggiore facilità di superare le differenze e di accorciare le distanze”. “Testimonianze importanti, caratterizzate da freschezza, consapevolezza e competenza che speriamo possano contribuire a offrire ispirazione ed avviare una contaminazione positiva ed un coinvolgimento utile”, sostiene il direttore dell’Istituto italiano di Cultura a Londra Francesco Bongarrà.

    foto: ufficio stampa IIC Londra

    (ITALPRESS).

  • Cameron “Zelensky ha il diritto di colpire oltre confine”

    Cameron “Zelensky ha il diritto di colpire oltre confine”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei sfidare l’idea che le cose non stiano andando bene. L’Ucraina ha affondato il 25% della flotta russa del Mar Nero; hanno perso una piccola parte di terreno, ma nulla in confronto all’enorme fetta di territorio che hanno conquistato dopo aver respinto l’invasione russa: e ora vediamo usata l’artigliera molto più efficace fornita dagli americani. L’Ucraina ha il diritto all’autodifesa e significa anche, se hai truppe russe che si ammassano al di là del confine, usare le armi per fermarle. Dal punto di vista del diritto internazionale e del senso comune, Kiev ha il diritto di colpire le forze russe mentre si organizzano per entrare in Ucraina”. Lo ha detto il ministro degli esteri britannico David Cameron in una intervista a “Il Corriere della Sera”, che poi su cosa si aspetta dal G7 a presidenza italiana, ha aggiunto: “Ci stiamo coordinando strettamente con la presidenza italiana, il nostro premier davvero si compiace della sua relazione con la premier Meloni, lavorano assieme in modo molto costruttivo. La prima cosa che vorrei vedere sono sanzioni davvero dure contro aziende e individui russi che aiutano a continuare questa guerra e rifornire la macchina bellica russa. Dopo la Brexit, noi abbiamo costruito il nostro arsenale di sanzioni e oggi ne annunciamo di nuove. Cosa cruciale, non sono limitate solo ad aziende che operano in Gran Bretagna o in Europa: gli diamo la caccia in tutto il mondo”.
    “Quindi sanzioneremo aziende in Cina, in Turchia, in Kirghizistan, perfino in Israele, che riteniamo forniscano materiale a doppio uso per la macchina bellica russa. Dobbiamo anche dare la caccia alla flotta fantasma che porta il petrolio russo illegalmente in giro per il mondo: ogni volta che si avvicinano a un porto italiano, voglio fare in modo che siano bloccate. Mostreremo a Putin che siamo del tutto schierati dietro all’Ucraina: daremo la caccia al denaro, al petrolio, fermeremo il gas, fermeremo le navi, faremo tutto ciò che possiamo per fermare la macchina bellica russa e mostrare a Putin la follia delle sue azioni” conclude l’ex premier britannico.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • G7, al via la seconda “storica” giornata, Papa Francesco a Borgo Egnazia

    G7, al via la seconda “storica” giornata, Papa Francesco a Borgo Egnazia

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BARI (ITALPRESS) – La seconda giornata del G7 è “storica”, come l’ha definita il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la presenza di Papa Francesco A Borgo Egnazia, prima volta di un Pontefice al summit dei Sette Grandi della Terra. Francesco atterrerà a Savelletri intorno alle 12:30, sarà accolto dalla premier e si trasferirà poi in golf car alla residenza riservata, pronuncerà il suo discorso nella Sessione comune con al centro il tema dell’intelligenza artificiale. Dieci i bilaterali per Sua Santità: Kristalina Georgieva, direttore generale del Fondo Monetario internazionale; Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina; il presidente francese Emmanuel Macron; Justin Trudeau, primo ministro del Canada; William Samoei Ruto, presidente del Kenya; Narendra Modi, primo ministro dell’India. Inoltre, Joe Biden, presidente degli Stati Uniti d’America; Luiz Inàcio Lula da Silva, presidente del Brasile; Recep Tayyip Erdogan, Presidente della Turchia e Abdelmadjid Tebboune, Presidente della Repubblica di Algeria.
    La mattinata di Borgo Egnazia è cominciata con il panel sulle migrazioni, seguirà la sessione su Indo-Pacifico e sicurezza economica, intorno alle 13 è previsto l’arrivo delle Nazioni/Organizzazioni internazionali dell’outreach, subito dopo il focus su intelligenza artificiale, energia Africa/Mediterraneo con Papa Francesco. Foto di Famiglia e la sessione finale con l’adozione delle conclusioni del Vertice. In serata, dopo la chiusura dei lavori, l’esibizione di Andrea Bocelli, lo spettacolo di danza e l’aperitivo seguito dal pranzo informale offerto dal presidente del Consiglio.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Celebrato in Ambasciata a Washington il quinto anniversario del Lcwins

    Celebrato in Ambasciata a Washington il quinto anniversario del Lcwins

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WHASHINGTON (STATI UNITI)  (ITALPRESS) – L’Ambasciata d’Italia a Washington ha ospitato una serata di gala per celebrare il quinto anniversario del Leadership Council for Women in National Security (LCWINS), associazione bipartisan statunitense impegnata nell’avanzamento della parità di genere nel campo della sicurezza nazionale. Ospite d’onore la Vice Segretaria alla Difesa, Kathleen Hicks, presenti fra gli altri anche la ex Vice Segretaria di Stato, Wendy Sherman e Ileana Ros-Lehtinen, prima donna repubblicana eletta per la Florida in Congresso. All’evento hanno partecipato oltre 200 invitate, fra cui esponenti di alto livello l dei Dipartimenti di Stato e della Difesa, della Casa Bianca e della comunità di intelligence, e di gruppi industriali attivi in settori connessi alla sicurezza nazionale.

    – Foto: ufficio stampa Ambasciata d’Italia a Washington –
    (ITALPRESS).

  • G7, Zelensky “Con firma accordo Usa è giornata storica”

    G7, Zelensky “Con firma accordo Usa è giornata storica”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BARI (ITALPRESS) – “La giornata di oggi è davvero storica, abbiamo firmato questo accordo che parla di cooperazione, di come entrambi i Paesi possono uscire rafforzati e quali sono i passi da fare per arrivare a una soluzione affinchè la guerra della Russia venga fermata e non costituisca una minaccia per tutto il mondo”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al G7 con il presidente Usa, Joe Biden. “Non ci può essere una mancanza di sicurezza in Europa, intendiamo respingere l’aggressore” attraverso questa cooperazione che porterà alla vittoria di questa guerra. In questo momento abbiamo gli strumenti per vincerla” ha continuato Zelensky.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).