Autore: ItalPress

  • Laura Pausini, raddoppiano gli show del Winter Tour di Londra e Milano

    Laura Pausini, raddoppiano gli show del Winter Tour di Londra e Milano

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Laura Pausini, a dispetto delle tendenze del momento, è stabile nella vetta della classifica di Spotify come Artista Donna Italiana più ascoltata del mondo e, grazie a un boom di sold out del suo decimo tour mondiale in Italia, Europa, America Latina e Stati Uniti, l’incremento dell’ultimo anno per i suoi show supera del 25% dei paganti, un risultato che batte i record precedenti e conferma Laura Pausini come l’artista femminile più performante del nostro paese a livello mondiale.
    Un esempio unico nel suo genere, e un risultato tutt’altro che scontato, specialmente per un’artista italiana. Una tournèe straordinaria, iniziata in anteprima nei teatri lo scorso febbraio 2023, che ha toccato le più grandi arene, e a grande richiesta proseguirà a novembre e dicembre con l’ultima leg Laura Pausini World Tour Winter 2024, tornando In Europa, e in Italia, con uno speciale show di Capodanno a Messina, ultima delle tre date previste in Sicilia.
    Oggi l’annuncio di altri raddoppi d’eccezione. Saranno due, infatti, gli show nella capitale britannica che ospiterà il debutto dell’ultima leg di questo tour mondiale, il decimo in carriera per Laura Pausini, che si esibirà il 4 e 5 novembre nella rinomata arena O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra. Bis anche per il capoluogo lombardo, con gli show previsti il prossimo 27 e 28 novembre. Salgono così a quota sei le date al Forum di Milano solo nell’arco del 2024, un’ennesima conferma del successo trentennale che incorona l’Artista come unica donna tra le voci italiane e straniere a siglare questo risultato.
    I biglietti delle nuove date di Londra e Milano e di tutte le date del tour sono disponibili su Ticketone.

    foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Intesa Sanpaolo, nuovo piano da 120 mld fino al 2026 per le imprese

    Intesa Sanpaolo, nuovo piano da 120 mld fino al 2026 per le imprese

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    MILANO (ITALPRESS) – Si chiama “Il tuo futuro è la nostra impresa”, nuovo programma di Intesa Sanpaolo che mette a disposizione 120 miliardi di euro fino al 2026 per accompagnare la progettualità di PMI e aziende di minori dimensioni, sistema vitale dell’imprenditoria italiana e delle filiere sui territori. L’obiettivo è favorire nuovi investimenti per la competitività italiana accelerando la dinamica di buone performance del sistema produttivo e assicurando l’immediata attivazione di strategie sostenibili e di lungo periodo. Una serie di interventi che si inserisce tra le azioni del Gruppo a sostegno della realizzazione degli obiettivi fissati nel PNRR, per i quali sono stati stanziati complessivamente oltre 410 miliardi di euro, come annunciato dal CEO Carlo Messina.
    Con il nuovo programma “Il tuo futuro è la nostra impresa”, presentato oggi a Milano, la Banca intende accelerare i processi di trasformazione necessari per rinnovamento industriale, transizione energetica e digitale delle imprese, facilitando loro l’accesso alle nuove misure del PNRR. Grazie alla rinnovata sinergia con SACE ed altri soggetti istituzionali le possibilità di investimento e i vantaggi per le imprese verranno amplificati dalle misure messe in campo da Intesa Sanpaolo.
    Dopo aver concluso con successo Motore Italia, il piano da 50 miliardi di euro messo a punto nel 2021 per sostenere la ripresa post-pandemica delle PMI, la nuova azione della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese da oggi si focalizza su tre ambiti prioritari.
    Transizione 5.0 ed Energia
    La cornice normativa del piano Transizione 5.0 garantisce circa 13 miliardi di euro di crediti d’imposta a fronte del raggiungimento di obiettivi di efficientamento energetico. Insieme ai propri partner e Sace, Intesa Sanpaolo ha realizzato soluzioni di finanziamento dedicate e agevolate, consulenza per l’accesso alle agevolazioni fiscali e rilascio delle relative certificazioni e formazione con la finalità di integrare competitività e sostenibilità grazie a nuovi investimenti per lo sviluppo, il risparmio e la produzione energetica volti ad un consumo efficiente.
    Sempre sul fronte energetico e con riferimento alla misura del PNRR relativa agli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili, il primo gruppo italiano mette a disposizione soluzioni dedicate per l’energia condivisa anche nella forma dell’autoconsumo collettivo, con finanziamentispecifici e agevolati, oltre a modelli di advisory per la costruzione di nuovi sistemi innovativi finalizzati al risparmio energetico.
    Sviluppo estero e nuovi mercati. La ridefinizione delle geografie dell’export e la situazione geopolitica sono essenziali per accompagnare la spiccata propensione delle imprese ad esportare le eccellenze “Made in Italy”. Intesa Sanpaolo affianca soluzioni finanziarie e competenza delle proprie strutture specializzate. Grazie alla radicata e capillare presenza internazionale, il Gruppo provvede all’individuazione dei migliori settori merceologici e dei nuovi potenziali mercati – in particolare Est Europa, India ed Emirati Arabi Uniti – oltre ad offrire percorsi formativi specifici.
    Progresso digitale e Sicurezza. Processi e competenze digitali sono strategici per la competitività, ma sono al contempo indispensabili sistemi di sicurezza adeguati per la tutela del cliente, dell’impresa e della crescita. Per le aziende che guardano a nuovi business la Banca ha messo a punto strumenti di protezione e finanziari, tra cui il nuovo Cyber Loan. Grazie ai propri partner e ai Laboratori ESG presenti in tutta Italia, Intesa Sanpaolo coinvolge le imprese in percorsi di formazione digitale qualificata.
    Rilevanti, nell’ambito del nuovo programma lanciato oggi, risultano in particolare isettori Agribusiness e Turismo, che presentano peculiarità uniche e necessitano di un accompagnamento specifico nella transizione verso modelli più innovativi, profittevoli e sostenibili. All’Agribusiness, in particolare, Intesa Sanpaolo ha dedicato dal 2021 una rete commerciale specialistica in grado di seguire l’intera catena produttiva, dalla produzione alla trasformazione.
    Una struttura con oltre 1000 professionisti che ha consentito disupportare ilsettore con erogazioni per circa 9 miliardi e il sostegno a oltre 180 filiere. Con il nuovo piano nasce Cresci Agri, la nuova linea di finanziamenti con durata fino a 30 anni dedicata allo sviluppo della produzione modulabile sul ciclo produttivo della filiera di appartenenza, oltre a prodotti perla copertura dai rischisulle materie prime e a soluzioni ad hoc per l’efficientamento energetico e la crescita internazionale. Una attenzione specifica viene infine rivolta al Terzo Settore, che Intesa Sanpaolo supporta attraverso una Direzione dedicata con oltre 600 persone che seguono circa un terzo degli enti no-profit in Italia, affiancando le imprese impact su progetti di sviluppo e interazione costruttiva e integrata con il mondo profit. A questo settore Intesa Sanpaolo ha già concesso finanziamenti per oltre 1,5 miliardi.
    “Le imprese che investono oggi possono ritagliarsi un importante vantaggio competitivo nel prossimo futuro – ha detto Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo -. Il nostro ruolo è attivare risorse finanziarie e strumenti dedicati ad accompagnare le scelte di investimento e far cogliere le opportunità del PNRR e della Transizione 5.0. Ci rivolgiamo ad oltre 1,2 milioni di clienti tra PMI e imprese più piccole, per tutti vogliamo stimolare un approccio di rilancio verso la crescita con nuovi mezzi e nuovi obiettivi condivisi. Il mondo delle imprese deve affrontare un riposizionamento tecnologico, digitale, geografico e generazionale in una logica di medio – lungo periodo e Intesa Sanpaolo è pronta a sostenerlo con un piano da 120 miliardi da qui al 2026′.
    Il programma è stato presentato da Intesa Sanpaolo in un evento che ha coinvolto ospiti dal mondo imprese come Luca Businaro, CEO di Novation Tech, Massimo Perotti, presidente e CEO di Sanlorenzo, e Josè Rallo, AD di Donnafugata, oltre a Valerio Perinelli, chief business officer di SACE. Per Intesa Sanpaolo, l’executive directorsales&marketing imprese Anna Roscio ha illustrato nel dettaglio l’iniziativa commerciale mentre il chief economist Gregorio De Felice ha presentato lo scenario per le imprese che puntano alla crescita. Barrese ha concluso il dibattito sottolineando la rilevanza strategica degli investimenti sostenibili.
    L’importanza di investire sui processi di trasformazione in corso viene evidenziata anche nell’analisi della Direzione Studi e Ricerche diIntesa Sanpaolo: i ritorni degli investimenti in sostenibilità e in tecnologia sono significativi, le imprese manifatturiere con impianti in fonti di energia rinnovabile nel quadriennio 2019-2022 sono riuscite a superare meglio di altre la crisi energetica, mostrando una maggiore tenuta della propria redditività su livelli elevati.
    Sempre tra il 2019 e il 2022 le imprese con investimenti 4.0 hanno registrato una crescita del fatturato doppia rispetto alle altre (+32,5% contro +16,6%) e, al contempo, un balzo della produttività, con il valore aggiunto per addetto salito di +13.000 euro (contro +5.000). Secondo i dati dell’ultimo censimento permanente Istat, sono ampi i margini di miglioramento per il nostro tessuto economico: basti pensare che nel biennio 2021-2022 solo il 5,7% delle imprese italiane con almeno 3 addetti ha utilizzato fonti energetiche rinnovabili (FER); si sale al 10,4% nell’industria in senso stretto. Un supporto alla transizione green può venire dalle filiere e dalle comunità energetiche, come emerge dalla XVIII indagine di Intesa Sanpaolo sul sentiment delle imprese rilevato dai colleghi gestori a novembre-dicembre 2023. Tra le imprese di medie e grandi dimensioni è, infatti, in crescita la propensione a ricorrere a fornitori che riducono l’impatto ambientale. Al contempo, sale tra le imprese clienti l’interesse per le comunità energetiche che possono spingere gli investimenti delle imprese nelle FER. Spazi di miglioramento emergono anche sui temi innovazione e tecnologia. Nell’industria in senso stretto quasi un’impresa su due con almeno 3 addetti nel biennio 2021-2022 ha realizzato attività di innovazione, con punte del 92,1% tra le imprese con almeno 250 addetti. Questa percentuale scende al 34,4% tra le aziende con 3-9 addetti. In termini di adozione di tecnologia, nel biennio 2021- 2022 mediamente il 39,1% delle imprese industriali ha utilizzato software per la gestione aziendale, con punte del 90,8% tra le imprese più grandi. Margini di sviluppo sembrano essere presenti soprattutto tra le aziende più piccole, dove non si arriva al 30%. In questo contesto sarà cruciale risolvere il disequilibrio tra domanda e offerta di lavoro: nel complesso nel 2023 sono state stimate quasi 2,5 milioni di entrate di difficile reperimento (+18,4% vs. 2022), il 45,1% del totale.

    – foto xh7/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Vittoria casalinga di Milwaukee, 3 punti per Gallinari

    Vittoria casalinga di Milwaukee, 3 punti per Gallinari

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    ROMA (ITALPRESS) – Vittoria casalinga di Milwaukee nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 18mila spettatori del Fiserv Forum, i Bucks non hanno traduto le attese, mettendo al tappeto Oklahoma City Thunder per 118-93. Protagonista il ‘solitò Antetokounmpo, a referto da top-scorer con un bottino personale di 30 punti, mentre tra gli ospiti ne realizzano 19 Giddey e 18 Williams. Contribuisce alla bella serata della franchigia del Wisconsin anche Danilo Gallinari: l’ala grande di Sant’Angelo Lodigiano, classe 1988, realizza 3 punti in poco più di 4 minuti di impiego. Sconfitta interna, invece per i Detroit Pistons, che senza l’ala piccola pescarese Simone Fontecchio si arrendono sul parquet della Little Caesars Arena per 114-101 ai New Orleans Pelicans, trascinati dai 36 punti di Williamson e dai 23 di McCollum (17 di Flynn e Metu per il quintetto Michigan). Record interno stagionale per i Los Angeles Lakers, che piegano Indiana Pacers per 150-145: termina in parità il contronto sotto canestro tra Davis e Siakam (36 punti a testa), Dinwiddie e James completano la festa dei californiani con 26 punti ciascuno. L’altra franchigia di Los Angeles, i Clippers, cedono invece nell’impianto amico ai Philadelphia 76ers, vincenti per 121-107 grazie ai 24 punti a testa siglati da Harris e Maxey e ai 23 di Payne. Miami Heat travolgente contro i Cleveland Cavaliers: il team della Florida dilaga fino al 121-84 conclusivo, frutto innanzitutto dei 18 punti di Highsmith e dei 15 di Adebayo e Butler. Affermazione casalinga, infine, per i Minnesota Timberwolves, che si impongono per 114-110 sui Golden State Warriors nonostante Curry tenga sempre in partita i californiani e chiuda la sua performance con 31 punti all’attivo.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Webuild avvia i lavori per un impianto di trattamento acqua in Arabia

    Webuild avvia i lavori per un impianto di trattamento acqua in Arabia

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    MILANO (ITALPRESS) – Fisia Italimpianti, società del Gruppo Webuild, ha ufficialmente avviato in Arabia Saudita la costruzione dell’impianto di trattamento dell’acqua per il vasto complesso petrolifero onshore di Zuluf, nel Golfo Persico. Il progetto, che ha segnato l’ingresso di Fisia Italimpianti nel comparto Oil & Gas e il suo ritorno nell’Operation & Maintenance, rafforza il posizionamento di Webuild nel mercato acqua, ad alto potenziale di crescita e in cui il Gruppo è da anni leader mondiale.
    Di proprietà e gestito da Saudi Aramco, il giacimento di Zuluf è oggetto di un ampio programma di crescita, avviato nel 2018, nell’ambito del piano di sviluppo del Paese “Saudi Vision 2030”. Il progetto è stato assegnato a Fisia Italimpianti lo scorso anno, con due contratti del valore complessivo di €408 milioni (USD 439 milioni), rispettivamente per la costruzione e la gestione dell’impianto di trattamento acque di Zuluf.
    L’avvio formale della costruzione del nuovo impianto segue la progettazione, le attività di procurement dei materiali e l’esecuzione di una serie di attività preliminari volte a migliorare le caratteristiche del suolo, che Fisia Italimpianti ha svolto in questi mesi per rendere il sito in grado di accogliere le fondazioni dell’impianto.
    L’impianto, che sorgerà nella provincia orientale dell’Arabia Saudita, permetterà di trattare fino a 185.000 mc/giorno di acqua, che sarà iniettata poi nei pozzi off-shore e contribuirà all’incremento della produzione di petrolio greggio del giacimento. L’impianto sarà caratterizzato da una prima sezione di degasaggio dell’acqua, per estrarre, comprimere e consegnare al Cliente finale il gas presente nell’acqua in ingresso. A questa sezione, seguirà una sezione di trattamento e filtrazione, per la chiarificazione e la riduzione della salinità dell’acqua.
    Completeranno l’impianto i sistemi ausiliari e gli edifici adibiti agli uffici amministrativi, ai locali tecnici e alle sale controllo.
    Fisia Italimpianti vanta una radicata presenza in Middle East, dove ha realizzato dissalatori e impianti per il trattamento acque negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar, Kuwait e Bahrain. Impianti che si caratterizzano per le soluzioni innovative adottate a livello tecnologico e che già oggi servono un bacino di oltre 20 milioni di utenti.
    In Arabia Saudita, il Gruppo Webuild è attualmente impegnato con progetti di rilievo. Per NEOM, sta realizzando 57km di Connector, l’alta velocità ferroviaria che collegherà “Oxagon” a “The Line”, e si è recentemente aggiudicato il contratto per realizzare un lago e opere architettoniche uniche a Trojena, una località del futuro in area desertica tra le montagne del Paese. A Riad, sta realizzando la Linea 3 della Metro, che con i suoi 42km sarà la più lunga della rete metropolitana della capitale saudita, e il “Diriyah Square – Package 2 Super-Basement Works”, la struttura del nuovo quartiere di Ad-Diriyah, destinata ad accogliere un parcheggio multipiano interrato da 10.500 posti.

    – foto ufficio stampa Webuild –
    (ITALPRESS).

  • Bis azzurro negli States, Italia-Ecuador 2-0

    Bis azzurro negli States, Italia-Ecuador 2-0

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    HARRISON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Italia, dopo aver battuto 2-1 il Venezuela, vince anche la sua seconda amichevole negli Stati Uniti superando 2-0 l’Ecuador alla Red Bull Arena di Harrison: decisive le reti di Lorenzo Pellegrini e Nicolò Barella. Gli azzurri partono subito molto forte, trovando la rete del vantaggio dopo appena tre minuti grazie a Lorenzo Pellegrini, che lascia partire un gran tiro dal limite dell’area, imprendibile per Burrai. Tre minuti più tardi Dimarco ha una bella occasione per l’immediato raddoppio ma, su assist di Bellanova, non trova la porta da pochi metri. Intorno a 15′ l’Italia si ritaglia due nuove chance prima con Dimarco e poi con Zaniolo, ma in entrambi i casi c’è poca lucidità sotto porta. Al 25′ i sudamericani rispondono con una buona incursione in area di rigore di Minda, ma Darmian disturba l’azione e favorisce l’uscita di Vicario. I ragazzi di Luciano Spalletti mantengono il controllo della sfida e al 30′ si rendono ancora pericolosi con Mancini che, su suggerimento di Pellegrini, ottiene solo un corner. Al termine dei 3′ di recupero si va a riposo sul parziale di 1-0 in favore degli azzurri.
    In apertura di ripresa Pellegrini imbuca per Raspadori, che tenta il colpo di testa, ma Burrai è attento e blocca. Al 52′ l’Ecuador arriva alla conclusione con Franco, ma non il centrocampista non inquadra lo specchio. La compagine sudamericana continua a spingere con insistenza e mette in grossa difficoltà i giocatori azzurri, che al 68′ si salvano sull’imprecisa conclusione di Estupinian. Nel finale gli uomini di Sanchez tentano il tutto per tutto per agguantare il pareggio, mentre Retegui e compagni provano a chiudere i giochi in contropiede e al 94′ ci riescono con un delizioso tocco sotto di Nicolò Barella. L’Italia, dunque, batte 2-0 l’Ecuador e chiude la tournèe americana con due
    successi.
    – Foto: Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Martin vince in Portogallo, Bastianini 2°, Bagnaia cade

    Martin vince in Portogallo, Bastianini 2°, Bagnaia cade

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    PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto il Gran Premio del Portogallo, classe Moto GP, disputato sul tracciato di Portimao. Martin è riuscito a prendere la leadership della gara sin dalle prime curve: ora lo spagnolo si ritrova anche primo nella classifica mondiale. Secondo gradino del podio per Enea Bastianini (Ducati Lenovo); medaglia di bronzo, invece, per il rookie Pedro Acosta (Ktm GasGas), al primo podio in top class. Quarto e quinto posto per le due Ktm, rispettivamente di Brad Binder e Jack Miller. Chiudono, nell’ordine, la top ten Marco Bezzecchi, Fabio Quartararo, Aleix Espargaro, Miguel Oliveira, Fabio Di Giannantonio. Nel corso del terzultimo giro sono caduti il campione del mondo in carica Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) e Marc Marquez (Ducati Gresini), in seguito ad un contatto di gara. Fuori pure Vinales (Aprilia), caduto all’inizio dell’ultimo giro.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Fosse Ardeatine, ministri Roth e Sangiuliano rendono omaggio alle vittime

    Fosse Ardeatine, ministri Roth e Sangiuliano rendono omaggio alle vittime

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    ROMA (ITALPRESS) – In occasione dell’ottantesimo anniversario della strage delle Fosse Ardeatine, stamane, la Ministra di Stato per la Cultura e i Media del Governo federale della Germania, Claudia Roth, e il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano sono stati al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per deporre una corona di fiori davanti alla lapide commemorativa dell’eccidio.
    Presente anche il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. Accompagnati dal Capo dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, Generale di divisione dei Carabinieri, Diego Paulet, hanno visitato il Mausoleo.
    A seguire, i Ministri Roth e Sangiuliano si sono poi recati al Portico D’Ottavia, alla Sinagoga e al Museo Ebraico dove hanno deposto una corona di fiori.
    Ad accoglierli, il Rabbino capo di Roma, Rav Riccardo Di Segni; il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun; il Presidente Fondazione Museo Shoah, Mario Venezia; il Presidente della Fondazione per il Museo Ebraico di Roma Alessandra Di Castro e gli assessori della Comunità ebraica ai Rapporti istituzionali, Alessandro Luzon; ai Rapporti internazionali, Johanna Arbib; alla Memoria, Daniele Regard.
    “E’ stata una giornata densa di significati, con gesti che vogliono affermare i valori dei diritti individuali della persona e della concordia tra i popoli. Ottant’anni fa si consumava l’eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 persone, tra militari e civili e molti cittadini di religione ebraica, furono trucidate dalle truppe di occupazione naziste con la feroce collaborazione dei fascisti. A mia memoria, credo che mai tre ministri, fra cui uno tedesco, si siano recati insieme al sacrario delle Fosse Ardeatine. La memoria è fondamentale affinchè nelle coscienze si radichi il rifiuto del male. Significativa e rilevante è stata anche la presenza al Portico d’Ottavia nel punto in cui furono rastrellati gli ebrei romani. Ringrazio gli amici fraterni della comunità ebraica per averci accolto in un momento tragico nel quale, dopo l’attacco del 7 ottobre, riappare il demone dell’antisemitismo. Sia pur nella tragicità degli eventi rievocati sono stati momenti positivi di ricostruzione morale. Grazie alla Ministra Claudia Roth e grazie al collega Francesco Lollobrigida”, ha dichiarato il Ministro Sangiuliano.
    – foto ufficio stampa Ministero della cultura –
    (ITALPRESS).

  • Fosse Ardeatine, Meloni “Ricordare cosa accadde è un dovere di tutti”

    Fosse Ardeatine, Meloni “Ricordare cosa accadde è un dovere di tutti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Oggi l’Italia onora e rende omaggio alla memoria delle 335 vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, terribile massacro perpetrato dalle truppe di occupazione naziste come rappresaglia dell’attacco partigiano di via Rasella. L’eccidio ardeatino è una delle ferite più profonde e dolorose inferte alla nostra comunità nazionale e ricordare cosa accadde in quel funesto 24 marzo di ottant’anni fa è un dovere di tutti”. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’80° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Il Papa con voce affaticata, non legge l’omelia per Domenica delle Palme

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    ROMA (ITALPRESS) – Papa Francesco ha celebrato la messa delle Palme, in piazza San Pietro. Presenti sul sagrato circa 25 mila fedeli, secondo quanto riferisce la sala stampa vaticana.
    Il Pontefice non ha però letto l’omelia che aveva preparato per la celebrazione della Domenica delle Palme. Dopo la lettura del Vangelo, si sono osservati dei minuti di silenzio per la riflessione personale e poi direttamente il Credo.
    La Domenica della Palme apre la Settimana Santa. La celebrazione si è aperta con la benedizione delle palme e la processione di oltre 400 persone, che hanno portato palme e ramoscelli di ulivo.
    (ITALPRESS).

  • Mattarella “Einaudi aiutò l’Italia a riconquistare la dignità perduta”

    Mattarella “Einaudi aiutò l’Italia a riconquistare la dignità perduta”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nel 150esimo anniversario della nascita, la Repubblica ricorda Luigi Einaudi, primo Capo dello Stato eletto con le regole della Costituzione del ’48, costruttore tra i più importanti della nostra democrazia, figura di elevato prestigio internazionale che aiutò l’Italia nel dopoguerra a riconquistare la dignità perduta con il fascismo”. E’ quanto dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aggiunge: “Grande è il debito che la comunità nazionale ha verso questo padre della Patria e ricco il patrimonio di pensiero, di azione politica, di equilibrio istituzionale, di coerenza personale, che ci ha lasciato. Economista di vasta cultura, sensibile ai temi dell’equità sociale, democratico autentico che non ebbe timore a firmare nel 1925 il Manifesto degli intellettuali non fascisti di Benedetto Croce, Luigi Einaudi si dedicò con intelligenza e passione alla ricostruzione del Paese e poi, da Presidente della Repubblica, spiegò il suo impegno a tessere la tela della nuova democrazia italiana. Costituente, Ministro e Vice Presidente del Consiglio, Governatore della Banca d’Italia, Einaudi ha impresso la propria impronta con sobrietà e misura, grande determinazione e fede nella libertà, contribuendo a far crescere il consenso su quei valori che hanno consentito all’Italia di risalire dalle macerie della guerra e della dittatura. Il convinto europeismo di Einaudi risalta come un’altra chiara testimonianza della sua capacità di visione del futuro. Tutto questo rende prezioso e vitale il suo insegnamento”.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).