Autore: ItalPress

  • Iran, Raisi minaccia una risposta ampia e dolorosa a qualsiasi attacco

    Iran, Raisi minaccia una risposta ampia e dolorosa a qualsiasi attacco

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    ROMA (ITALPRESS) – Il presidente iraniano Ebrahim Raisi minaccia una risposta ampia e dolorosa a qualsiasi attacco dovesse colpire il suo paese. “Risponderemo in modo massiccio, ampio e doloroso al minimo atto che prenda di mira gli interessi iraniani e a tutti i suoi autori. Il cieco sostegno fornito da alcuni paesi occidentali all’entità sionista costituisce la base della tensione nella regione”, ha affermato il capo di Stato iraniano. In una telefonata con l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, Raisi ha affermato “Come avevamo annunciato ufficialmente in precedenza, l’operazione Waad Al-Sadiq è stata implementata con successo con l’obiettivo di punire l’aggressore”.(ITALPRESS).

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  • “Denti e Salute”, al via la settimana della prevenzione per le donne

    “Denti e Salute”, al via la settimana della prevenzione per le donne

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    ROMA (ITALPRESS) – Zuccheri, fumo e stress minano la salute dentale di un italiano su due senza risparmiare il sorriso delle donne. Dal 16 al 24 aprile, in occasione della Giornata della Salute della Donna, che ricorre in tutto il Paese il 22 aprile, le donne di tutte le età avranno la possibilità di accedere agli studi dentistici Denti e Salute per visite odontoiatriche specifiche volte alla prevenzione e alla cura delle patologie dentali. Anche il periodo di gravidanza può essere collegato a malattie della bocca: la parodontite, ad esempio, è correlata all’infezione materna, al parto pretermine, al basso peso alla nascita e alla preeclampsia. Con parodontite si intende una condizione infiammatoria causata da batteri che invadono i tessuti connettivi che circondano i denti, come gengive e ossa. Nelle fasi iniziali, la malattia può causare sintomi come gengive dolenti, arrossate e gonfie e sanguinanti anche sottoposte a stimoli minimi, come ad esempio lo spazzolamento dei denti. Anche la menopausa può essere un fattore di rischio nello sviluppo della malattia parodontale. Il calo dei livelli di estrogeni non solo contribuisce alla perdita ossea della colonna vertebrale e del femore, ma anche a quella della mascella, aumentando il rischio di perdita di osso di supporto dei denti e conseguentemente di perdita dei denti.
    “Nei casi più gravi – spiega il professor Roberto Weinstein, Direttore Scientifico di Denti e Salute – le gengive possono staccarsi dai denti e i tessuti connettivi si allentano, provocando la caduta dei denti. I cambiamenti ormonali durante la gravidanza, in particolare il marcato aumento di estrogeni e progesterone, possono essere in parte responsabili dell’aumento del rischio di sviluppare parodontite, favorendo lo sviluppo della placca batterica più aggressiva nei confronti dei tessuti di supporto dei denti, i tessuti parodontali. Le strategie di prevenzione delle malattie orali dovrebbero essere incorporate nelle iniziative di prevenzione delle malattie sistemiche croniche per ridurre il peso della malattia sulla popolazione femminile”.

    – foto ufficio stampa studiobelive –
    (ITALPRESS).

  • Torna il canottaggio sociale: presentate le attività 2024

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    ROMA (ITALPRESS) – La Federcanottaggio rilancia anche per il 2024 il proprio impegno nel sociale. Presso la sala conferenze del palazzo delle federazioni a Roma, sono state illustrate le attività introdotte per il 2024 dall’area Canottaggio Sociale della Federazione italiana Canottaggio. Tra le molteplici iniziative, che interessano i vari territori, l’individuazione di Hub nei quali sviluppare il servizio relativo al progetto “Sport Terapia Integrata” in favore delle persone che hanno avuto patologie oncologiche al seno e la prosecuzione dei progetti “#StudiEremoinFamiglia” e “Remare in Libertà”, finanziati dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri e da Sport e Salute. La conferenza stampa è stata aperta dal presidente federale Giuseppe Abbagnale che ha sottolineato l’importanza dell’Area Canottaggio Sociale all’interno della Federazione, “che si è sempre schierata al fianco del sociale, fino alla creazione, grazie anche al sostegno di Sport e Salute, di tre progetti: ‘Sport e Terapia Integratà, ‘StudieRemo in Famiglià e ‘Remare in Libertà’. Sono orgoglioso e onorato di vedere la Federazione al fianco di queste iniziative” ha spiegato il presidente. Oltre alla collaborazione con Sport e Salute, di fondamentale importanza è anche quella con Coop Italia, che ha visto in collegamento il presidente Maura Latini, la quale ha sottolineato quanto sia importante “la sinergia con la Fic, con la partnership di maglia della squadra femminile olimpica reduce dai successi di questo weekend in Coppa del Mondo a Varese”. Alla conferenza ha partecipato anche il segretario generale Fic, Maurizio Leone, che ha spiegato i dettagli organizzativi della Regata Nazionale “Remare in Libertà” in programma il 21 giugno a Varese, della Festa Nazionale Studentesca relativa al progetto #StudiEremoinFamiglia che si svolgerà a Pusiano (Como) e dell’edizione 2024 di “Via le Mani”, la regata contro la violenza di genere che il 13 ottobre si sdoppierà tra Mantova e Roma.
    – foto spf/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Nasce “Marchio Storico”, obiettivo salvaguardare le imprese artigiane

    Nasce “Marchio Storico”, obiettivo salvaguardare le imprese artigiane

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    MILANO (ITALPRESS) – Secondo una recente analisi del Family Firm Institute, il 30% delle imprese a conduzione familiare in Italia sopravvive al passaggio alla 2^ generazione, il 13% di esse arriva alla 3^ generazione e solo il 4% sopravvive al passaggio alla 4^ generazione. L’artigianato del lusso è a rischio di sopravvivenza per la difficoltà di molte piccole realtà ad affrontare il cambio generazionale e a competere nei mercati internazionali. Per scongiurare il rischio di perdere per sempre un prezioso patrimonio di tradizioni e “saper fare” e salvaguardare l’occupazione nasce Marchio Storico, holding che si propone come motore industriale e finanziario per favorire l’aggregazione di aziende con valori artigianali, capaci di produrre prodotti di alta qualità. L’obiettivo è promuovere un fondo d’investimento a sostegno di un polo di imprese, sotto un’unica guida industriale, che si affacci sui mercati internazionali come un soggetto nuovo, per promuovere l’eccellenza del Saper Fare, partendo dalla Toscana.
    Il Progetto “Marchio Storico” è stato presentato in anteprima a Milano in occasione della Giornata del Made in Italy, indetta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa dal titolo “Tramandare il Futuro: Continuità e Passaggio Generazionale per il Made in Italy” – inserita dal Mimit nel calendario ufficiale delle Giornata del Made in Italy – è stata organizzata da Consorzio Excellence Italia in collaborazione con il professor Lorenzo Zanni in qualità di membro del MEIM Lab (Laboratorio di Market, Entreprenership and Innovation Management) del Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici dell’Università degli Studi di Siena e con il Consorzio Excellence Italia. Marchio Storico intende costituire un polo di realtà produttive che uniscano l’artigianalità ad un adeguato livello tecnologico. La Holding ha iniziato la sua attività aggregando sotto la propria direzione due aziende leader del settore dell’arredamento, Savio Firmino e Chelini, e sviluppando un contesto virtuoso in cui ogni azienda possa accrescere il suo vantaggio competitivo, mantenendo intatte identità distintiva e creatività. Le prime attività di acquisizione si concentreranno nell’inserimento in portafoglio di aziende di fornitura e subfornitura, per poi procedere con una crescita organica e uno sviluppo per linee esterne. L’obiettivo a breve termine è di concludere operazioni di partnership con aziende sane da un punto di vista finanziario e caratterizzate da una storia di successo, con produzioni sinergiche e complementari a quelle in portafoglio, e con ricavi compresi tra uno milione e cinque milioni di euro. In una seconda fase, per dare sostegno finanziario al progetto, Marchio Storico punta a promuovere un fondo di investimento, promosso da primaria SGR, in collaborazione con un gruppo selezionato di investitori istituzionali e privati, per poi approdare alla quotazione in borsa nel corso dei prossimi anni.
    “Il fondo potrebbe essere costituito da una struttura finanziaria compartecipata tra pubblico e privato – ha spiegato Antonello Bracalello, Managing Director di Marchio Storico – con un’iniezione di capitali iniziale in grado di far decollare il progetto, seguita dalla raccolta di nuove risorse da parte di investitori istituzionali e privati. Il progetto ambisce a divenire esecutivo in breve tempo, dato che può contare su un gruppo di imprese e di manager già operativi, in grado di individuare le migliori aziende da accogliere nell’orbita del Marchio Storico e sviluppare i più efficaci piani strategici e operativi”.
    “La dimensione del Fondo dovrebbe essere non inferiore a 20-25 milioni di euro – ha detto Cosimo Savio, CEO di Marchio Storico – per consentire un’efficacia operativa che garantisca la possibilità di costruire un raggruppamento di imprese e un impatto sul territorio – anche in termini occupazionali – non inferiore alle 10 aziende, tenendo conto di un’ipotesi di investimento di circa 2 milioni di euro per ciascuna acquisizione e per il successivo sostegno per lo sviluppo. Rendere profittevole l’Alto Artigianato, in un giusto bilanciamento tra livelli occupazionali sul territorio e rendimento per gli investitori è l’obiettivo di una sfida unica ed emozionante”.

    – foto ufficio stampa Headline Giornalisti –
    (ITALPRESS).

  • In fiamme la Borsa di Copenaghen, crolla la guglia

    In fiamme la Borsa di Copenaghen, crolla la guglia

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Un vasto incendio è divampato alla Borsa di Copenaghen, nel centro storico della capitale danese. Secondo quanto riportano i media locali, è crollata l’iconica guglia dell’edificio, che ospita tra l’altro numerose opere d’arte.

    – Foto Ipa Agency –

    (ITALPRESS).

  • Mattarella “Gli italiani chiedono giustizia trasparente ed efficiente”

    Mattarella “Gli italiani chiedono giustizia trasparente ed efficiente”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nella logica criminale dei suoi assassini, Bachelet rappresentava le istituzioni che contrastavano con determinazione la violenza terroristica utilizzando solo gli strumenti costituzionali e, insieme, esprimeva un profondo senso della comunità e della coesione sociale. Questi due elementi – la Costituzione e il senso di comunità per la coesione sociale – hanno sempre sconfitto i tentativi di lacerazione della società e di disarticolazione delle sue istituzioni”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento alla cerimonia di intitolazione della sede del Csm alla memoria di Vittorio Bachelet.
    “Anche con riferimento a questi valori – richiamati dalla figura di Vittorio Bachelet – il CSM è chiamato all’impegno di contribuire ad assicurare la massima credibilità alla magistratura, con decisioni sempre assunte con senso delle istituzioni. I nostri concittadini chiedono una giustizia trasparente ed efficiente”, prosegue Mattarella.
    “Al CSM la Costituzione affida il compito di dare concretezza all’indipendenza della giurisdizione, come valore irrinunciabile della nostra democrazia. Proprio per questo, il ruolo che si assume quali componenti del Consiglio rappresenta una funzione di garanzia e, in ogni momento, di grande responsabilità per l’equilibrio fra i poteri costituzionali – spiega il capo dello Stato -. I componenti del CSM si distinguono soltanto per la loro “provenienza”. Hanno le medesime responsabilità nella gestione della complessa attività consiliare e sono chiamati a svolgere il loro mandato senza doversi preoccupare di ricercare consenso per sè o per altri soggetti – prosegue Mattarella -. Laici e togati interpretano – con doverosa piena indipendenza da ogni vincolo – un ruolo fondamentale nel funzionamento del nostro sistema, sempre seguendo, quindi, il dettato costituzionale. In questa prospettiva sorregge il riferimento alla forza d’animo e al coraggio che contraddistinsero l’azione di Vittorio Bachelet, al fine di superare divisioni e contrapposizioni pregiudiziali, facendo prevalere sempre la ricerca dell’interesse generale”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Italia-Cina, riparte da Milano la crescita dell’interscambio

    Italia-Cina, riparte da Milano la crescita dell’interscambio

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    MILANO (ITALPRESS) – Le ragioni dell’amicizia e dell’interscambio commerciale tra Italia e Cina sono più forti di qualunque difficoltà contingente: è il messaggio che esce forte e chiaro dal convegno che si è svolto ieri pomeriggio al Palazzo Turati di Milano, dal titolo “Rafforzare e consolidare i rapporti tra Cina ed Europa”. Ben più di una dichiarazione d’intenti, l’avvio di un concreto percorso di collaborazione sancito dalla firma dell’accordo per il Parco Industriale Sino-Italiano del mobile.
    Il dibattito, promosso dal mensile Economy, ha visto la partecipazione di relatori quali Liu Kan, Console generale della Repubblica popolare cinese a Milano, Mario Boselli, Presidente di Italy China Council Foundation, Wu Zhongqiong, Vice Segretario del Comitato della provincia di Jiangxi, Segretario del Comitato municipale di Ganzhou, He Shanjin, Membro permanente del Comitato municipale di Ganzhou, Segretario del Comitato del distretto di Nankang, Cristina Rossello, componente della Commissione per le Politiche dell’Unione Europea della Camera, Giuliano Noci, Professore ordinario di Strategia e Marketing e Prorettore per la Cina del Politecnico di Milano.
    “L’Italia nel 2023 ha aumentato l’export verso la Cina del 16,7% a 19 miliardi di euro, in un anno nel quale il Pil cinese è cresciuto del 5,2%”, ha affermato il Console generale Liu Kan (nella foto).
    “L’Italia è il quarto partner commerciale europeo per la Cina, mentre la Cina è il primo partner asiatico per l’Italia. L’anno scorso la Cina ha annunciato la fine di ogni restrizione degli investimenti stranieri nelle attività manifatturiere, il che dimostra una volontà d’apertura – ha aggiunto -. Saluto i rappresentanti dello Jiangxi, una provincia che offre tante opportunità commerciali, e della sua città Ganzhou, che ha una filiera industriale completa con le imprese più grandi, ed è quindi terreno fertile per lo sviluppo delle relazioni commerciali. In occasione del settecentesimo anniversario della morte di Marco Polo c’è oggi la possibilità di andare in Cina per 15 giorni senza visto: un’ottima possibilità per aumentare le visite e l’interscambio”.
    “E’ un piacere vedere la presenza di una delegazione di così alto livello – ha detto Mario Boselli, Presidente di Italy China Council Foundation -, dovrebbe essere una costante dei rapporti Italia-Cina non solo in una settimana come quella del Salone del Mobile. Stiamo tornando a andare in Cina, ma dobbiamo ancora spingere per recuperare il livello pre Covid. Italy China Council Foundation è frutto della fusione tra Fondazione Italia-Cina e Camera di Commercio italo-cinese. Siamo impegnati in prima linea per favorire le relazioni tra i due paesi. Per questo abbiamo dato vita a uno strumento per facilitare i rapporti tra imprese, l’Italy China economic cooperation council, che si rivolge soprattutto alle Pmi, una bella realtà sia italiana che cinese”.
    “Siamo molto felici di ritrovare gli amici italiani in una città così importante per la moda, l’arte e il design, per poter dare una mano allo sviluppo della cooperazione sino italiana”, ha affermato Wu Zhongqiong, Vice Segretario del Comitato della provincia di Jiangxi, Segretario del Comitato municipale di Ganzhou. “La città di Ganzhou ha una storia affascinante, che nasce 2200 anni fa; mille anni fa con la dinastia Sung era una delle 36 grandi città cinesi, e conserva ancora oggi le mura di quell’epoca – ha proseguito -. Siamo ricchi di risorse minerarie e di bellezze naturali: Ganzhou ha il 71% di copertura boschiva, con un’importante produzione di frutta: come diceva Mao, in tutta la Cina non trovi un posto così verde. La città è attiva anche nel settore del mobile, un settore nel quale promuove l’utilizzo di materie prime tecnologiche e sostenibili. Il 28 maggio alla fiera di Ganzhou saranno presenti diverse imprese italiane: ci auguriamo possano trovare opportunità di sviluppo per il loro business”.
    “Sono onorato di essere a Milano, capitale del design: proprio in mattinata è stato inaugurato il padiglione del mobile di Nankang, il più grande polo di produzione dell’industria del mobile cinese con più di 10mila aziende, 500mila dipendenti, 270 miliardi di Yuan nel 2023”, ha affermato He Shanjin, Membro permanente del Comitato municipale di Ganzhou, Segretario del Comitato del distretto di Nankang. “Nankang è la capitale cinese dei mobili in legno massiccio, venduti in 29 province della Cina e in oltre 100 paesi di tutto il mondo, costruiti 2600 nuovi negozi franchising. Stiamo accelerando il passo per fare in modo che i mobili di Nankang si diffondano in tutto il mondo – ha aggiunto -. L’industria del mobile sta vivendo una trasformazione smart e green. Abbiamo sviluppato collaborazioni con istituti del design italiani e di altri paesi, sviluppando la creatività digitale per rendere i prodotti sempre più allineati con quelli internazionali. Italia e Cina sono unite anche grazie ai mobili, e grazie ai mobili stringeranno un’amicizia ancora più profonda”.
    “Sono presidente dell’intergruppo culturale del Parlamento per la tutela del patrimonio italiano, ho apprezzato le parole che sono state spese dai relatori: l’importante è il richiamo all’armonia e al dialogo e il titolo del convegno che evoca il rafforzare e consolidare i rapporti”, dice la deputata Cristina Rossello. “La mia generazione ha letto nell’adolescenza il Milione di Marco Polo che raccontava i suoi magnifici viaggi. Parole che ci impegnano a consolidare nostri rapporti, le nostre imprese si parlano e amano il bello, la cultura, le cose importanti della storia. Il dialogo tra le imprese rinsalda i rapporti – ha aggiunto -. Dopo quel che abbiamo passato con la pandemia e oggi le situazioni di guerra dobbiamo trovare un dialogo che vada oltre alle difficoltà, la scelta di fare del lavoro comune e di fare il bello dev’essere quella che aiuta a superare tutto insieme”.
    “Come Politecnico di Milano siamo ormai l’università europea più importante in Cina – ha affermato Giuliano Noci, Professore ordinario di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano -. Siamo l’unica università europea con un prorettore per la Cina, a sottolinearne la valenza strategica. Tra le varie iniziative che abbiamo realizzato la Joint school of design and innovation center, nata dalla collaborazione tra Politecnico di Milano e Xian Jiaotong University (XJTU) e nel 2019 a Xian. Ospitata in uno smart building disegnato da architetti del Politecnico, è una piattaforma internazionale dedicata sia a didattica e ricerca, che all’incubazione di startup e al trasferimento tecnologico. Sono diversi gli ambiti di crescita potenziale della collaborazione italo cinese: l’agroalimentare, le tecnologie ambientali, la gestione della popolazione anziana, le Smart Cities. Auspico una collaborazione più fattiva dal punto di vista logistico; e di giocare una partita integrata per la crescita dell’Africa. Ma servono cabine di regia centralizzate e integrate”.
    Tra gli interventi alla tavola rotonda: Luca D’Ambrosio, International Contact Partner del China Desk di Rsm S.p.A.; Francesca Zanasi, vice Presidente Ordine Avvocati Milano, responsabile dipartimento internazionale; Gianni Cicero, Presidente di Valore Impresa; Michele Lomurno, Ceo dell’azienda Filosofà di Altamura; Alessandro Civati, CEO e founder di Lutinx, piattaforma di servizi in blockchain; Daniel Popa e Giandomenico Mastrangelo di Azimut Group.

    – Foto Economy –

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  • Botte per debiti di droga, 11 misure cautelari

    Botte per debiti di droga, 11 misure cautelari

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    ROMA (ITALPRESS) – Nelle province di Roma, Viterbo e Frosinone, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma e gli agenti della Polizia di Stato del I Distretto Trevi Campo Marzio stanno dando esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 11 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, riciclaggio di denaro, spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.
    L’attività di indagine, nata nell’ottobre 2022, trae origine dalle denunce di un consumatore di sostanze stupefacenti, che aveva maturato con i propri spacciatori un debito che non era riuscito più a onorare, generando le loro violente reazioni. In particolare, l’inchiesta, durata oltre un anno, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine all’esistenza di un gruppo criminale, operante nel quartiere romano di Cinecittà, di cui farebbero parte gli indagati e di documentare come questi ultimi fossero soliti operare delle violente ritorsioni nei riguardi degli acquirenti di droga morosi. Sono stati raccolti elementi indiziari per cui in alcuni episodi le vittime venivano trasportate all’interno delle abitazioni di alcuni sodali dove venivano percosse e minacciate con una pistola puntata alla tempia al fine di obbligarle a effettuare i pagamenti, anche attraverso bonifici bancari.
    Talvolta, poichè si era esaurito il “plafond” giornaliero presso la banca, venivano sequestrati e malmenati tutta la notte, in attesa di poter effettuare altri bonifici il mattino seguente. Nei casi in cui non riuscivano a ottenere il denaro preteso, le minacce venivano estese anche ai familiari dei malcapitati.
    L’analisi del flusso di denaro estorto (oltre 300 mila euro) ha permesso di identificare tutti i beneficiari dei bonifici bancari in soggetti ritenuti vicini all’esponente più autorevole del gruppo criminale e di documentare le attività finalizzate al reimpiego e al riciclaggio del denaro che dai vari conti correnti veniva, tramite ulteriori bonifici o attraverso il prelievo in contanti, trasferito ad altri beneficiari.
    All’indagato principale, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma avevano già notificato un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, per l’estorsione ai danni di un trentaseienne residente nella provincia di Frosinone e dei suoi familiari. A conferma della pericolosità e della spregiudicatezza del destinatario del provvedimento restrittivo, il 3 ottobre 2022, l’indagato era stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cassino, poichè sorpreso nei pressi dell’abitazione delle vittime in possesso di un’arma clandestina.
    – foto ufficio stampa Carabinieri e Polizia di Stato –
    (ITALPRESS).

  • L’Atalanta si fa rimontare, è 2-2 contro il Verona

    L’Atalanta si fa rimontare, è 2-2 contro il Verona

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    BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta spreca una grossa opportunità di accorciare su Roma e Bologna. Finisce 2-2 il match contro l’Hellas Verona, i nerazzurri – dopo essere andati in vantaggio di due reti -, si sono fatti rimontare nella ripresa: sesto pareggio in campionato, giovedì ci sarà il ritorno di Europa League contro il Liverpool (calcio di inizio alle ore 21.00). Buon punto per i veronesi che agganciano Empoli ed Udinese: sabato ci sarà lo scontro diretto proprio contro i friulani.
    Pochissimi cambi e concentrazione elevatissima. Gian Piero Gasperini ha dato un segnale ben preciso dopo la vittoria di Anfield schierando l’attacco pesante formato da Scamacca, De Ketelaere e Koopmeiners. Il Verona invece ha scelto un 4-1-4-1 con Dani Silva in marcatura asfissiante sul trequartista olandese. Nel giro di un quarto d’ora, dopo il solito duello in mezzo al campo, l’Atalanta ha trovato il gol del vantaggio grazie a Gianluca Scamacca, a quota 7 gol nelle ultime 8 partite tra campionato e coppe: controllo e destro sotto la traversa e nerazzurri subito in vantaggio dopo 13 minuti. Dopo cinque giri di lancette, al 18′, Ederson ha prima salvato su Suslov poi – su assist di Scamacca -, ha trovato il piazzato per il raddoppio. I padroni di casa dopo la seconda rete hanno sprecato occasioni a ripetizione, inevitabile dunque la reazione del Verona nella ripresa che nel giro di quattro minuti ha addirittura pareggiato i conti: Lazovic, all’11’, ha accorciato le distanze, Noslin subito dopo ha trovato il guizzo in anticipo su Carnesecchi per il gol del 2-2. L’uno-due ha fatto malissimo all’Atalanta, gli orobici non sono riusciti in nessun modo a reagire, complici anche le fatiche di Europa League: Miranchuk ha provato in tutti i modi a suonare la carica, poi Hien sugli sviluppi di un calcio d’angolo si è divorato il gol del vantaggio spedendo fuori praticamente da dentro l’area piccola.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Intelligenza artificiale, Barachini all’Onu “Difendere l’integrità dell’informazione”

    Intelligenza artificiale, Barachini all’Onu “Difendere l’integrità dell’informazione”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (ITALPRESS) – Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, si trova a New York dove al Palazzo di Vetro dell’ONU ha partecipato a una conferenza sull’Intelligenza Artificiale. Con Italpress fa il punto su opportunità e pericoli che la nuova tecnologia comporta soprattutto nel campo dei media.
    Per Barachini la “trasformazione epocale nei sistemi dell’informazione e dell’editoria generata proprio dai sistemi d’innovazione dell’intelligenza artificiale” comporta di dover “coniugare innovazione, investimento e formazione con la difesa di un sistema nazionale e internazionale dell’informazione e con la difesa dell’integrità informativa”. Soprattutto, precisa Barachini, “in presenza di importantissime scadenze elettorali come quella americana e quella europea e altre ancora nel mondo”.
    In sostanza si tratta “di bilanciare l’innovazione con la tradizione dell’informazione, con la serietà dell’informazione per garantire un’informazione trasparente ai cittadini”.
    Come può aiutare l’ONU, ha la credibilità per agire anche sul fronte AI? Per Barachini l’ONU è molto importante “perché la risoluzione sull’Intelligenza artificiale segue il lavoro dell’Europa svolto sull’AI, con stessi argomenti, stesse linee guida, stessa visione umanocentrica del processo dell’innovazione. L’ONU è nato per garantire pace e sicurezza, oggi l’intelligenza artificiale rappresenta una rivoluzione totale dei processi di sviluppo e per molti paesi deve migliorare le condizioni di vita dell’uomo, per questo l’impegno delle Nazioni Unite è fondamentale”.
    L’allarme suonato dalla premier Meloni, l’AI è sì una opportunità ma anche nasconde diversi pericoli, è condiviso dalle nazioni dell’ONU? “Qui c’è una visione comune molto importante, quella di rendere l’innovazione utile ai cittadini. Si pensi alle applicazioni in campo medico e biomedico, scientifico e anche per l’agricoltura e l’economia in generale. Ci possono essere molte applicazioni virtuose. L’importante è che l’intelligenza artificiale non sostituisca il lavoro umano ma si accompagni e migliori le condizioni di vita e di lavoro delle persone. Su questo le Nazioni Unite, l’Europa e il governo italiano, che sta lavorando guidando il G7 su questi argomenti e su queste strategie, sono perfettamenti allineati”.
    -foto xo9-
    (ITALPRESS).