Autore: ItalPress

  • Oppo e Soares argento nel due di coppia pesi leggeri a Parigi

    Oppo e Soares argento nel due di coppia pesi leggeri a Parigi

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La medaglia che tutti si aspettavano è arrivata. Stefano Oppo e Gabriel Soares conquistano uno splendido argento nel due di coppia pesi leggeri, prova del canottaggio che vedeva il nostro equipaggio tra i favoriti. Dopo aver incalzato la Grecia nelle prime fasi di gara, gli azzurri scivolano in terza posizione per la risalita dell’Irlanda, che si invola verso un oro in solitaria. McCarthy e O’Donovan dominano col tempo di 6’10″99, poi il testa a testa per l’argento: gli azzurri chiudono in 6’13″33, beffando i greci per soli 11 centesimi. Salgono così a 17 le medaglie italiane in queste Olimpiadi.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Ruggeri (Assocostieri) “I porti stanno diventando hub energetici”

    Ruggeri (Assocostieri) “I porti stanno diventando hub energetici”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I porti stanno diventando hub energetici, dei punti fisici – in alcuni casi, anche virtuali – in cui si scambiano delle merci. Sono ovviamente una parte essenziale della catena di trasmissione delle merci che per il nostro Paese sono di assoluta rilevanza strategica, ma stanno diventando anche grandi consumatori energetici per i loro consumi interni e per la capacità di fornire energia ai mezzi navali in stazionamento e in transito”. Lo ha detto Elio Ruggeri, presidente di Assocostieri, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “Le navi cominceranno a consumare combustibili decarbonizzati, quindi i porti si devono far trovare pronti a renderli disponibili”, ha sottolineato. “La parola chiave è ‘trasformazionè: non si entra nel futuro con un tuffo, ci si arriva passo passo. Le infrastrutture energetiche degli associati di Assocostieri sono strategiche per accompagnarci in questa transizione: i nostri associati hanno già fatto degli investimenti per ammodernare queste infrastrutture o svilupparne di nuove che siano idonee per i combustibili del futuro. In particolare, il combustibile a oggi scelto dalla grande maggioranza dei soggetti armatoriali che hanno realizzato navi a basso impatto carbonico è il Gnl, il gas naturale liquefatto: in Assocostieri rappresentiamo l’interesse della totalità delle imprese che operano nel settore Small Scale Gnl, il gnl funzionale a essere utilizzato come combustibile per il settore navale o il trasporto pesante”, ha chiarito Ruggeri.
    La sostenibilità “va coniugata tra sostenibilità ambientale ed economica, perchè raggiungere la sostenibilità ambientale distruggendo il patrimonio culturale di produttività del territorio alla fine non credo che convenga”.
    La crisi del gas successiva all’invasione russa in Ucraina “credo sia una testimonianza” del fatto che “ci eravamo interessati della sola sostenibilità ambientale e ci eravamo scordati di sicurezza e competitività. Riprendere il Green Deal del passato, che aveva una monocultura elettrica” o “una cultura monodirezionale focalizzata sulle rinnovabili si è già dimostrata” una soluzione non corretta. “Spingiamo verso un approccio pragmatico” per “gestire la transizione in maniera non ideologica, accompagnando piano piano la trasformazione dell’assetto industriale e della logistica attuale a un assetto logistico pienamente decarbonizzato” Per i porti “auspichiamo un maggiore pragmatismo”, ma anche “una regia perchè oggi le autorità portuali di sistema italiano sono spesso lasciate da sole a gestire le trasformazioni del porto del futuro”.

    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Violenta scossa nel Cosentino, sisma di magnitudo 5 a Pietrapaola

    Violenta scossa nel Cosentino, sisma di magnitudo 5 a Pietrapaola

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    ROMA (ITALPRESS) – Una violenta scossa di terremoto è stata registrata questa sera, alle 21.43, a Pietrapaola, in provincia di Cosenza. La magnitudo è stata pari a 5. L’Ingv ha collocato l’evento – avvertito anche in Sicilia e Puglia – a una profondità di 21 km. “Abbiamo già avviato i controlli con i sindaci dei Comuni interessati, sto andando a coordinare le attività”, ha detto in collegamento telefonico con RaiNews Domenico Costarella, direttore della Protezione Civile della Calabria. Il terremoto “ha avuto un grande risentimento in Calabria, nelle province di Vibo, Catanzaro e Reggio Calabria – ha aggiunto -. Abbiamo subito avviato la ricognizione: ho sentito il sindaco di Pietrapaola, c’è chiaramente molto spavento”.
    “Nessuna segnalazione di danni nè richieste di soccorso pervenute alle sale operative dei vigili del fuoco. In corso verifiche”: lo scrivono i vigili del fuoco su X. “Dalle prime verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento in contatto con il territorio non  risulterebbero al momento danni a persone o cose”, fa sapere la Protezione Civile.
    “Tanta paura, gente in strada, e comprensibile preoccupazione – così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria -. La macchina della Protezione Civile regionale, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, si è immediatamente messa in moto, e in questi minuti sta verificando – anche attraverso la collaborazione di tanti amministratori locali, a cominciare dal sindaco di Pietrapaola, Manuela Labonia – eventuali danni a persone o cose”. 
    – foto Ingv –
    (ITALPRESS).

  • Italia argento nel fioretto donne a squadre

    Italia argento nel fioretto donne a squadre

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Italia del fioretto femminile ha vinto la medaglia d’argento nel torneo a squadre dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Le azzurre Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo sono state battute in finale dagli Stati Uniti 45-39: nonostante il mancato oro le ragazze del fioretto hanno cancellato la delusione nella prova individuale. Quarta medaglia per la scherma in terra francese dopo il bronzo di Samele (sciabola), l’argento di Macchi (fioretto) e l’oro delle ragazze della spada. Terzo classificato il Giappone che ha battuto il Canada 33-32.
    – foto Federscherma –
    (ITALPRESS).

  • Cento anni fa nasceva Corrado e la “Corrida” torna in tv

    Cento anni fa nasceva Corrado e la “Corrida” torna in tv

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Probabilmente neanche lui avrebbe immaginato che, nell’anno del centenario della sua nascita, la sua “Corrida” sarebbe tornata in onda. Invece è così: il programma ideato da Corrado (con il fratello Riccardo) alla fine degli anni Sessanta e andato in onda prima in radio e poi in televisione, tornerà sul Nove nel prossimo ottobre con la conduzione di Amadeus. Un bel modo per ricordare il celebre autore e conduttore televisivo scomparso a Roma l’8 giugno 1999.
    Corrado era nato nella capitale il 2 agosto 1924 e aveva iniziato a lavorare in radio negli anni ‘50: dalla sua voce gli italiani sentirono, ad esempio, la notizia della fine della Seconda guerra mondiale. La popolarità acquisita grazie alla radio lo fa arrivare rapidamente in quella televisione di cui è considerato uno dei padri fondatori insieme a Mike Bongiorno e Raimondo Vianello. A quel punto ha abbandonato il cognome e per tutti è semplicemente Corrado: lancia Alberto Sordi, lavora con Nino Manfredi, porta i suoi spettacoli teatrali in giro per l’Italia con attori del calibro di Oreste Lionello, Mario Scaccia e Fiorenzo Fiorentini. Si affaccia anche al cinema, interpretando se stesso per Luchino Visconti in “Bellissima” (ma anche, tanti anni dopo, per la serie tv “Love me Licia”).
    Dal 1951 al 1954 conduce in radio “Rosso e nero”, programma che nel 1954 approda in tv sul canale Nazionale, e presto diventa il conduttore ufficiale delle più importanti manifestazioni italiane: dai concerti alle premiazioni, passando per Miss Italia. Seguono “L’amico del giaguaro”, “La prova del nove”, “Il tappabuchi” (con Raimondo Vianello), solo per citarne alcune.
    Nel 1970 e nel 1971 presenta “Canzonissima” e lancia Raffaella Carrà con cui, nel 1982, tornerà a far coppia in “Fantastico 3”. Nel 1974 conduce il Festival di Sanremo e, dal 1976, tre edizioni di “Domenica in”, programma che ha ideato quando la Rai gli ha chiesto di pensare a un programma che convincesse gli italiani a rimanere a casa davanti alla tv nel periodo dell’austerity. Mai in passato gli spettatori avevano passato un intero pomeriggio a guardare la televisione… L’ultima edizione è (anche) quella del terribile incidente automobilistico in cui Corrado, alla guida della sua Lancia Gamma 2500 uscita di strada in una curva, riporta la frattura del collo del femore. Va molto peggio a Dora Moroni, la showgirl che era in auto con lui e con la compagna del conduttore Marina Donato, che viene ricoverata in ospedale rimanendo in coma per due mesi.
    Nell’aprile 1982 Corrado inaugura gli studi romani della Fininvest (oggi Mediaset), concludendo (con l’edizione già citata di “Fantastico”) la sua lunga esperienza in Rai. Su Canale 5 conduce, tra gli altri, “Il pranzo è servito” e “La Corrida”. Nel 1998 è protagonista con Bongiorno e Vianello de “I tre tenori”, speciale tv in cui i tre vengono intervistati da Maurizio Costanzo ed Enrico Mentana sulla carriera e sulla loro vita privata. È l’ultima apparizione televisiva del conduttore che scompare l’anno dopo a causa di un cancro al polmone.
    -foto Agenzia Fotogramma –
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  • Maserati pronta per la premier a Monterey della nuova super sportiva

    Maserati pronta per la premier a Monterey della nuova super sportiva

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MODENA (ITALPRESS) – Il 16 agosto in occasione dell’appuntamento californiano di The Quail, A Mostorsports Gathering, Maserati si prepara a svelare al mondo la sua nuova creazione.
    Nata dall’esperienza del Tridente in pista e dedicata a chi anche su strada non intende rinunciare a prestazioni straordinarie, la nuova vettura garantisce soluzioni tecnologiche innovative e impressionante performance aerodinamica, tipiche delle auto da corsa più performanti ed entusiasmanti. La super sportiva targata Maserati verrà presentata nell’ambito di uno degli incontri motoristici più attesi e prestigiosi dell’anno, un evento che riunisce appassionati da tutto il mondo, esemplari mozzafiato, anteprime e aste esclusive: la Monterey Car Week, in programma in California dal 14 al 19 agosto. La potente vettura – progettata, sviluppata e prodotta interamente in Italia da Maserati – eredita l’anima racing di Maserati GT2, punta di diamante della produzione da corsa del marchio modenese; è al contempo un’ulteriore evoluzione di MC20, la halo car del Tridente, per prima equipaggiata con l’inconfondibile motore V6 Nettuno.
    Il progetto MC20 rappresenta lo stato dell’arte delle prestazioni Maserati. Fin dall’inizio dello sviluppo tecnico è stata prevista un’evoluzione racing che prendesse vita in due direzioni, con la versione da pista e la sua controparte stradale, sviluppate in stretta sinergia dallo stesso team che condivide know-how tecnologico e alcuni componenti specifici. La nuova attesissima protagonista della gamma Maserati sarà al centro dell’elettrizzante show americano insieme a glamour, stile, eleganza raffinata, e a una splendida selezione di automobili classiche e moderne, capaci di conquistare le folle e ammaliare i collezionisti più esigenti. Gli appassionati si troveranno di fronte a un’auto unica nel suo genere, dall’estetica inconfondibile, definita da un’ampia possibilità di personalizzazione, con dettagli tipici di una vettura da corsa ma senza rinunciare al comfort e alle caratteristiche distintive dei modelli stradali. Un’auto che entrerà presto nella lista dei desideri dei clienti attratti dalle super sportive più estreme, pronta ad accogliere il guidatore e a farlo sentire un vero pilota anche lontano dalla pista.

    foto: ufficio stampa Maserati

    (ITALPRESS).

  • Judo d’oro a Parigi, Alice Bellandi campionessa nei -78 kg

    Judo d’oro a Parigi, Alice Bellandi campionessa nei -78 kg

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Si corona finalmente il sogno dell’Italia del judo, che conquista la tanto attesa medaglia d’oro. Sotto gli occhi della premier Giorgia Meloni, che aveva al suo fianco il presidente del Coni Giovanni Malagò e il ministro dello Sport Andrea Abodi, Alice Bellandi festeggia la vittoria nella categoria -78 kg. Una medaglia attesa e fortemente voluta dalla numero uno del ranking mondiale, che si trovava già in vantaggio per un waza-ari quando l’israeliana Inbar Lanir ha ottenuto la terza sanzione, con annesso ko a tavolino. Salgono così a cinque gli ori per l’Italia, che raggiunge quota 15 medaglie.
    Nella stessa categoria, i bronzi sono andati alla cinese Ma Zhenzhao e alla portoghese Patricia Sampaio.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Musetti nella storia, batte Zverev e vola in semifinale

    Musetti nella storia, batte Zverev e vola in semifinale

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Impresa di Lorenzo Musetti, che ha battuto Alexander Zverev ed è approdato alle semifinali del singolare maschile dei Giochi di Parigi2024. Il toscano, 22enne, numero 16 del mondo e 11 del seeding, è il primo azzurro a raggiungere le semifinali in singolo in un torneo olimpico “vero” a distanza di 100 anni dalla medaglia di bronzo vinta, sempre a Parigi, nel 1924 da Uberto De Morpurgo. Poi hanno vinto medaglie ma soltanto “dimostrative” Nicola Pietrangeli, Paolo Canè e Raffaella Reggi. Oggi l’azzurro ha sconfitto nei quarti di finale il più quotato tedesco, numero 4 del ranking internazionale e terza forza del tabellone, col punteggio di 7-5 7-5.
    In semifinale Musetti affronterà il vincente della sfida tra il serbo Novak Djokovic, numero due del mondo e primo favorito del torneo, e il greco Stefanos Tsitsipas, 11 del ranking Atp e ottava testa di serie del seeding a cinque cerchi.
    In semifinale anche Sara Errani e Jasmine Paolini nel doppio femminile. Le due azzurre, terze favorite del seeding, hanno vinto contro le britanniche Katie Boulter ed Heather Watson col punteggio di 6-3, 6-1.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Carini si ritira contro l’algerina Khelif “Ma nessuna pressione”

    Carini si ritira contro l’algerina Khelif “Ma nessuna pressione”

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’atteso incontro fra Imane Khelif e Angela Carini negli ottavi del torneo femminile di boxe, categoria 66 kg, è durato appena 46 secondi. Dopo un paio di colpi ricevuti, l’azzurra ha deciso di ritirarsi. Dopo che l’arbitro ha proclamato l’algerina come vincitrice, la Carini si è inginocchiata al centro del ring fra le lacrime. La presenza a Parigi della Khelif è stata oggetto di dibattito nelle scorse ore visto che nel marzo dello scorso anno era stata squalificata alla vigilia della finale per il titolo per gli alti livelli di testosterone. “Io non sono nessuno per giudicare o prendere una decisione, se questa ragazza è qui ci sarà un motivo – ha il commento dell’azzurra – Io ho combattuto e sono salita sul ring nonostante le mille polemiche che ci sono state, io non sono nessuno per giudicare. Ho sentito dei colpi molto forti, ho preso colpi, sono una combattente e la mia nazionale lo sa, sono una che anche davanti al dolore non si ferma mai. Se mi sono fermata l’ho fatto solo per la mia famiglia. E’ stato un incontro irregolare? Non sono nessuno per giudicare”. Angela spiega di non essersela “più sentita di combattere dopo il primo minuto. Ho iniziato a sentire un dolore forte al naso, non è da me arrendermi, è proprio perchè non ci riuscivo, ho detto basta e messo fine al match. Io sono salita sul ring per mio padre, la scorsa Olimpiade mio padre era in fin di vita, questa era la mia Olimpiade e volevo percorrere l’ultimo chilometro. Se ho avuto paura di farmi male? Non ho mai avuto paura di farmi male, quando scavalchi il ring sei consapevole di poter andare al tappeto ma non ce la facevo a portare al termine il match. Ho sentito un dolore forte forte al naso. Perchè mi sono inginocchiata? L’ho fatto per mio padre”. “La volontà dell’atleta è principe, va sempre rispettata – ha commentato all’Agenzia Italpress il presidente della Federboxe, Flavio D’Ambrosi – Anche in questo caso l’atleta ha scelto liberamente e la sua volontà va rispettata. Più in generale, mi preme evidenziare che in futuro, ovvero nei prossimi Giochi olimpici, sarà necessario che il movimento pugilistico internazionale ritrovi una Federazione, riconosciuta dal Cio, che si occupi di attuare e far rispettare le regole tecniche della competizione agonistica del pugilato. In questa maniera, ritroveremo quella giusta separazione di competenze tra il Cio, deputato allo sviluppo, coordinamento e alla vigilanza del movimento olimpico e dei suoi valori, e la Federazione internazionale impegnata nella diretta organizzazione logistica delle gare e nell’attuazione delle regole tecniche. Per questo spero che nei prossimi mesi il pugilato ritrovi il suo punto di riferimento internazionale e a Los Angeles 2028 ci sia nuovamente una Federazione che gestisca la competizione olimpica”. “Nessuna pressione politica – aggiunge il direttore tecnico Emanuele Renzini sul ritiro di Angela Carini nel match contro l’algerina Imane Khelif – Lei ha provato ancora dieci secondi, poi ha detto basta, si è girata verso di me, voleva smettere. Forse ha preso un pugno, quando senti un impatto diverso dal solito lì si innescano meccanismi di auotodifesa. Credo sia una decisione presa di impulso sul momento. Sono arrivati centinaia di messaggi che la invitavano a non salire, sarebbe stato più facile dire “no, non salgo” ma invece ha voluto combattere”.
    Del caso Khelif ha parlato anche la premier Giorgia Meloni da Casa Italia a Parigi. “Non sono d’accordo con la scelta del Cio, ma da anni. Quando nel 2021 il Cio cambiò il regolamento presentammo una mozione per presentare le conseguenze che poteva avere. Ringrazio Angela Carini per come si è battuta anche se non siamo riusciti a vederla salvo piccoli flash. Si è ritirata? Mi dispiace ancora di più, mi ero emozionata ieri quando ha scritto “combatterò” perchè in queste cose sicuramente conta anche la dedizione, la testa e il carattere. Però poi conta anche il poter competere ad armi pari e questa, dal mio punto di vista, non era una gara pari”.
    – foto Ipa Agency –
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  • La seconda stagione di “Squid Game” dal 26 dicembre su Netflix

    La seconda stagione di “Squid Game” dal 26 dicembre su Netflix

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    ROMA (ITALPRESS) – La seconda stagione di “Squid Game” è in arrivo su Netflix dal 26 dicembre. A distanza di tre anni dal debutto della prima stagione, con una lettera ai fan di tutto il mondo, il creatore, scrittore e regista Hwang Dong-hyuk ha annunciato anche che la terza stagione di Squid Game arriverà nel 2025 e sarà il capitolo finale della serie coreana da record.
    Il cast principale della serie sudcoreana è composto da Lee Jung-jae, Lee Byung-hun, Wi Ha-jun, Gong Yoo, Yim Si-wan, Kang Ha-neul, Park Gyu-young, Lee Jin-uk, Park Sung-hoon, Yang Dong-geun, Kang Ae-sim, Lee David, Choi Seung-hyun, Roh Jae-won, Jo Yu-ri e Won Ji-an.

    – Foto: ufficio stampa Netflix –

    (ITALPRESS).