Autore: ItalPress

  • Meloni “In disaccordo con il Cio su caso Khelif-Carini”

    Meloni “In disaccordo con il Cio su caso Khelif-Carini”

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Non sono d’accordo con la scelta
    del Cio, ma da anni. Quando nel 2021 il Cio cambiò il regolamento
    presentammo una mozione per presentare le conseguenze che poteva
    avere”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite a Casa
    Italia a Parigi, sul caso della pugile algerina Imane Khelif contro la quale oggi Angela Carini si è ritirata dopo 46 secondi. “E’ un fatto che con i livelli di testosterone presenti nel sangue dell’atleta algerina la gara in partenza non sembra equa – ha aggiunto la premier – C’erano anche profili legati alla sicurezza e penso anche che dobbiamo fare attenzione, nel tentativo di non discriminare, a discriminare. Io sono anni che tento di spiegare che alcune tesi, portate all’estremo, rischiano di impattare sui diritti delle donne. Io penso che atleti che hanno caratteristiche genetiche maschili non debbano essere ammesse alle gare femminili ma non perchè si voglia discriminare qualcuno ma per tutelare il diritto delle atlete di poter competere ad armi pare. Non ero d’accordo con la scelta del 2021, non sono d’accordo con la scelta oggi, ringrazio Angela Carini per come si è battuta anche se non siamo riusciti a vederla salvo piccoli flash. Si è ritirata? Mi dispiace ancora di più, mi ero emozionata ieri quando ha scritto “combatterò” perchè in queste cose sicuramente conta anche la dedizione, la testa e il carattere. Però poi conta anche il poter competere ad armi pari e
    questa, dal mio punto di vista, non era una gara pari”.
    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Dubai al centro della nuova Via del Cotone: parola agli esperti

    Dubai al centro della nuova Via del Cotone: parola agli esperti

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    ROMA (ITALPRESS) – Dieci mesi fa, al vertice del G20 in India, è stato annunciato un corridoio economico, noto come IMEC (corridoio economico India-Medio Oriente-Europa), e soprannominato “La Via del Cotone”. Questo ambizioso progetto mira a rivoluzionare il commercio tra Asia, Medio Oriente ed Europa, con Dubai pronta a fungere da hub centrale in questo nuovo schema globale.
    La Via del Cotone prevede la creazione di infrastrutture fondamentali per collegare i continenti. I porti di Fujairah, Jebel Ali e Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti emergono come pilastri portuali principali, con Jebel Ali in particolare che si conferma come uno dei porti più dinamici a livello mondiale. Daniele Pescara, esperto di internazionalizzazione d’impresa a Dubai, sottolinea l’importanza della città nel progetto: “Dubai è già il principale hub logistico che collega l’Europa al Medio Oriente e l’IMEC rafforzerà ulteriormente il suo ruolo, attirando investimenti e nuove opportunità economiche per gli imprenditori”.
    L’iniziativa IMEC mira a potenziare la connettività attraverso infrastrutture innovative come collegamenti ferroviari e stradali, linee marittime e cavi di trasmissione dati ad alta velocità. “Questo porterà a una riduzione dei costi di trasporto e a un incremento dell’efficienza: vantaggi che Dubai metterà in campo a favore delle imprese”, aggiunge Pescara.
    Dubai si colloca in una posizione strategica e delicata nel contesto geopolitico attuale. Sebbene alcune regioni del Medio Oriente siano caratterizzate da tensioni e conflitti, Dubai rimane al di fuori di tali dinamiche, garantendo così la propria stabilità e importanza per il nuovo corridoio. Marco Carnelos, esperto di geopolitica, analizza la situazione e afferma: “Nonostante i conflitti mediorientali, Dubai e gli Emirati godono di una posizione geograficamente e politicamente privilegiata”.
    Il progetto Cotton Route appare anche come un contrappeso all’iniziativa cinese Belt and Road. Carnelos osserva che “mentre la BRI ha già rimodellato il panorama economico di molti paesi, l’IMEC rappresenta un nuovo percorso che potrebbe bilanciare l’influenza della Cina nella regione”.
    Nonostante le sfide, l’ambizione di ridurre i tempi di transito delle merci dall’India all’Europa sottolinea l’importanza di questo progetto per il futuro del commercio mondiale. Il successo della Via del Cotone dipenderà dalla capacità di gestire dinamiche geopolitiche complesse e dalla realizzazione pratica delle sue promesse infrastrutturali.
    Dubai si trova al centro di questa scena in evoluzione, pronta a svolgere un ruolo cruciale nel plasmare il futuro economico della regione e oltre.
    -foto ufficio stampa Daniele Pescara –
    (ITALPRESS).

  • Funerali Haniyeh a Teheran, Khamenei guida le preghiere

    Funerali Haniyeh a Teheran, Khamenei guida le preghiere

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – L’ayatollah Ali Khamenei guida le preghiere in corso al funerale del leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ucciso ieri a Teheran. La cerimonia si svolge all’Università di Teheran mentre il nuovo presidente iraniano Masoud Pezeshkian è in piedi accanto a lui. La televisione di stato iraniano (Irib) mostra le bare di Haniyeh e della sua guardia poi caricate su un camion e spostate sulla strada verso Piazza Azadi a Teheran, con la gente che lancia loro fiori. Dopo i funerali a Teheran, i resti di Haniyeh saranno trasferiti in Qatar per la sepoltura che avverrà domani. Folle che portano manifesti di Haniyeh e bandiere palestinesi si sono radunate nella capitale iraniana. La folla canta “morte a Israele” e agita anche cartelli che chiedono la caduta di Israele. Khamenei ha minacciato una “dura punizione” per l’uccisione del leader di Hamas e, a quanto si dice, ha ordinato un attacco diretto a Israele.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Foggia, sequestrati 500 kg di esplosivi, droga e denaro

    Foggia, sequestrati 500 kg di esplosivi, droga e denaro

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    FOGGIA (ITALPRESS) – Cinquecento kg di materiale esplosivo ad alto potenziale sono stati sequestrati dai finanzieri del Gruppo di Foggia all’interno di un palazzo del quartiere CEP del capoluogo. I militari sono intervenuti su delega della Procura della Repubblica di Foggia nel contesto di indagini su possibili cessioni illecite di materiali esplodenti. Nel corso della perquisizione venivano rinvenute alcune centinaia di artifizi pirotecnici, anche di grosse dimensioni, detenuti illecitamente, quasi un Kg di hashish, denaro contante per oltre 100 mila euro, una pistola a salve sprovvista di tappo rosso, bilance di precisione e materiali utili alla preparazione degli involucri contenenti il materiale esplodente. La perquisizione veniva estesa ad altri locali dell’edificio rinvenendo, nel seminterrato, un deposito con ammassati oltre 4.000 manufatti esplodenti ed ulteriori utensili necessari per il confezionamento. Attese le condizioni del materiale custodito senza alcuna cautela ed autorizzazione e l’elevato potenziale esplosivo, l’area veniva messa in sicurezza con l’intervento di una squadra di artificieri della Polizia di Stato. Il materiale veniva rimosso, sequestrato ed affidato in giudiziale custodia ad una struttura specializzata. Il detentore è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica che ha richiesto ed ottenuto dal Gip la convalida.

    Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

    (ITALPRESS).

  • Depeche Mode, il 20 settembre esce ristampa “Spirit The 12 singles”

    Depeche Mode, il 20 settembre esce ristampa “Spirit The 12 singles”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Sony Music Entertainment celebra i Depeche Mode con le ristampe in vinile 12” dei loro singoli divisi per album. Il 20 settembre uscirà il quattordicesimo cofanetto della collezione, “Spirit – The 12″ Singles”, dedicato appunto al quattordicesimo album in studio della band. E’ un cofanetto deluxe da collezione in edizione limitata numerata, che contiene sette dischi in vinile 12″ da 180 grammi, opere d’arte affascinanti che rielaborano le copertine degli album originali, 1 poster replica e 1 card per il download. Comprende i facsimili personalizzati dei tre doppi 12″ singoli originali tratti da “Spirit”: “Wherès the Revolution” (originariamente pubblicato il 3 febbraio 2017, in anticipo rispetto all’album), “Going Backwards” (pubblicato il 23 giugno 2017) e “Cover Me” (pubblicato il 6 ottobre 2017).
    “Spirit | The 12″ Singles” presenta, per la prima volta tra le uscite di questa collezione, un disco bonus che contiene tracce inedite: la prima stampa in vinile 12″ delle leggendarie Highline Sessions della band, registrate dal vivo a New York City il 3 agosto 2016 con cinque canzoni, incluse la cover di “Heroes” di David Bowie (celebrando il 40º anniversario dell’inno nel 2017) e due esecuzioni inedite di brani tratti da “Spirit”: “So Much Love” e “Poison Heart”.
    I Depeche Mode hanno registrato il loro album “Spirit” da aprile ad agosto 2016 presso i Sound Design di Santa Barbara, California, e i Jungle City di New York, lavorando per la prima volta con il produttore James Ford. Pubblicato tramite Columbia/Mute il 17 marzo 2017, “Spirit” è stato l’ultimo album in studio dei Depeche Mode a vedere la partecipazione del membro fondatore e tastierista Andy Fletcher, prima della sua scomparsa il 26 maggio 2022. “Spirit” ha spinto i Depeche Mode verso direzioni inaspettate, con dei testi che affrontano direttamente le questioni sociali globali e musiche emozionanti. Ha ampliato la visione estetica e il repertorio musicale dei Depeche Mode, continuando la tradizione di pubblicare singoli monumentali in formato 12″ per integrare e completare i loro album. Fin dai loro primi giorni come band, i Depeche Mode hanno esaltato il formato vinile 12″, abbracciando il suo fascino unico e il suo potenziale innovativo. Il 12″ ha permesso alla band di esplorare nuove possibilità sonore, mentre la bellezza tangibile del packaging fisico gli ha offerto lo spazio per sviluppare una sofisticata estetica di design. I Depeche Mode hanno utilizzato la loro discografia di singoli per offrire ai fan l’opportunità di godere di remix fuori dagli schemi, B-side rare, esibizioni dal vivo eccezionali e altre esclusive.

    foto: ufficio stampa Parole e d’intorni

    (ITALPRESS).

  • Nissan presenta primo Rapporto Integrato e nuovo piano sostenibilità

    Nissan presenta primo Rapporto Integrato e nuovo piano sostenibilità

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    YOKOHAMA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Nissan ha pubblicato il Rapporto Integrato 2024 sui progressi del piano aziendale Ambition 2030, il cui asse portante è la sostenibilità. Il nuovo rapporto presenta anche l’impatto a medio e lungo termine del piano Ambition 2030 sulla società, oltre alla visione, alle strategie e alle informazioni finanziarie. La serie di iniziative proposte nella quinta edizione del Nissan Green Program 2030 (NGP2030) e nel Nissan Social Program 2030 (NSP2030) contribuiscono a migliorare la sicurezza delle comunità, a favorire il progresso e a preservare la natura e gli ecosistemi come parte della strategia aziendale per la sostenibilità.
    La prima edizione del Nissan Green Program (NGP) è stata lanciata nel 2002 e da allora l’azienda ha lavorato per realizzare la sua visione a lungo termine per l’ambiente che prevede “persone, veicoli e natura in simbiosi tra loro”. Il NGP2030 si fonda su tre priorità: il cambiamento climatico, la dipendenza dalle risorse, la qualità dell’aria e dell’acqua. Nissan si pone l’obiettivo di raggiungere la neutralità dal carbonio entro il 2050, il passaggio a un’economia circolare e la riduzione dell’impatto ambientale, comprendendo l’impegno di contribuire a contenere l’aumento della temperatura globale di 1,5°C.
    I principali obiettivi del NGP 2030 sono la riduzione del 30% delle emissioni di CO2 per il ciclo di vita del veicolo. La riduzione del 52% delle emissioni di CO2 per la produzione del veicolo. La riduzione del 50% delle emissioni di CO2 durante la guida di nuovi modelli in quattro mercati principali: Giappone, Stati Uniti, Europa e Cina, e del 32,5% a livello globale. L’aumento della percentuale di utilizzo di materiali sostenibili in Giappone, Stati Uniti, Europa e Cina al 40%.
    Il Nissan Social Program 2030 (NSP2030) è un piano d’azione che integra le iniziative sociali Nissan già in atto, che sono alla base del piano aziendale The Arc e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi Ambition 2030. Mettendo sempre le persone al centro, Nissan si impegna a crescere insieme ai suoi dipendenti, alle comunità e ai partner con l’obiettivo di avere un impatto positivo sulla società, diventare un’azienda veramente sostenibile e creare un mondo migliore per le generazioni future.
    I sei pilastri del NSP2030 sono: sicurezza, qualità, approvvigionamento responsabile, proprietà intellettuale, comunità e valore delle persone. Fino al 2030, l’azienda ha obiettivi e piani d’azione per ognuno di questi punti, il cui impatto sociale è sempre definito e chiaro. Le persone e il rispetto dei diritti umani sono da sempre la priorità assoluta di Nissan e il fondamento della cultura aziendale che si riflette nei sei pilastri del programma.
    Il “valore delle persone” comprende le iniziative DEI, i diritti umani, la formazione, la crescita, la salute e la sicurezza dei dipendenti. L’obiettivo è quello di rendere Nissan un ambiente di lavoro gratificante in cui tutti si sentano responsabilizzati, sostenuti e in grado di essere loro stessi in modo autentico, al fine di raggiungere ed esprimere il loro pieno potenziale, ovvero la sintesi di un modello in cui l’azienda e i suoi dipendenti si evolvono e progrediscono insieme. Nissan è particolarmente impegnata nel promuovere i valori DEI, con gruppi di lavoro che si concentrano sulle necessità della comunità LGBTQ+, dei genitori lavoratori, sui valori del multiculturalismo e altro ancora. I gruppi di lavoro promuovono attività gestite direttamente dai dipendenti per un ambiente di lavoro più aperto e innovativo.
    L’NGP2030 e l’NSP2030 sono elementi essenziali del nuovo piano aziendale Nissan The Arc e della visione a lungo termine Ambition 2030. Joji Tagawa, Chief Sustainability Officer Nissan, ha dichiarato: “Per progredire nel piano Ambition 2030 e garantire benefici ai nostri partner e stakeholder, è fondamentale collaborare e scambiare con loro idee e opinioni. Dobbiamo prepararci insieme per il futuro, rendendo l’azienda sostenibile e contribuendo così a una società sostenibile. Questo è in linea con lo scopo di Nissan, ovvero guidare l’innovazione per arricchire la vita delle persone”. Nissan continua a promuovere la sostenibilità, ponendola come pietra angolare dell’azienda, per contribuire a creare un mondo più pulito, più sicuro e più inclusivo.

    foto: ufficio stampa Nissan Italia

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  • Incendio Roma, Gualtieri “Ipotesi rogo partito da accampamento abusivo”

    Incendio Roma, Gualtieri “Ipotesi rogo partito da accampamento abusivo”

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    ROMA (ITALPRESS) – L’incendio a Monte Mario “potrebbe essersi sviluppato colposamente all’interno di un accampamento abusivo dentro il parco, forse da un fornello utilizzato per cucinare”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo la ricognizione aerea intorno alla zona dell’incendio di Monte Mario con un elicottero dei vigili del fuoco assieme al Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. “Da lì le fiamme si sarebbero prorogate velocemente all’interno del parco a causa del vento – ha proseguito -. E’ una valutazione preliminare, naturalmente ci saranno le indagini per appurarlo con certezza. Ci sembra di potere escludere l’autocombustione, se ci fosse il dolo sarebbe di una gravità incredibile”.

    – Foto Italpress –

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  • Malika Ayane, 2 agosto esce l’Ep Sottosopra (on the dancefloor)

    Malika Ayane, 2 agosto esce l’Ep Sottosopra (on the dancefloor)

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 2 agosto esce l’EP “Sottosopra (on the dancefloor)” di Malika Ayane. L’ultimo singolo “Sottosopra”, pubblicato lo scorso aprile, si riscopre in tre nuove versioni remixate da dj e produttori del panorama musicale italiano e internazionale. Lo storico DJ Ralf, il DJ berlinese Cioz ed Estremo, produttore della versione originale, hanno dato nuova linfa al brano con le loro inedite versioni da club, per lasciarci andare, tentando di mantenere l’equilibrio in un limbo costante. In autunno Malika Ayane si esibirà dal vivo con 10 appuntamenti nei teatri in un tour prodotto e organizzato da Friends&Partners. Il nuovo viaggio live della cantautrice partirà il 10 novembre da Trento (Auditorium Santa Caterina) e proseguirà il 13 novembre a Torino (Teatro Colosseo), il 15 novembre a Milano (Teatro dal Verme), il 16 novembre a Mestre (VE, Teatro Toniolo), il 18 novembre a Bologna (Teatro Celebrazioni), il 23 novembre a Spoleto (PG, Teatro Nuovo Menotti), il 27 novembre a Firenze (Teatro Puccini), il 29 novembre a Senigallia (AN, Teatro La Fenice), il 30 novembre a Roma (Auditorium Parco della Musica) per poi terminare il 3 dicembre a Napoli (Teatro Augusteo). I biglietti per il tour sono disponibili su TicketOne e nei circuiti di vendita e prevendita abituali.

    Foto: ufficio stampa Wordsforyou

    (ITALPRESS).

  • Ue eroga la prima tranche di aiuti finanziari ad Autorità palestinese

    Ue eroga la prima tranche di aiuti finanziari ad Autorità palestinese

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    ROMA (ITALPRESS) – Oggi l’Unione europea ha erogato all’Autorità palestinese la prima tranche del sostegno finanziario di emergenza a breve termine. Come annunciato il 19 luglio, l’assistenza dell’UE contribuisce a far fronte alle esigenze finanziarie più urgenti dell’Autorità palestinese e sostiene il suo programma di riforme, giudicato sostanziale e credibile. L’erogazione fa seguito alla firma di una lettera d’intenti da parte della Commissione europea e dell’Autorità palestinese, nella quale è delineata una strategia per affrontare la critica situazione di bilancio dell’Autorità palestinese. “Un’Autorità palestinese forte e riformata è fondamentale per il nostro obiettivo comune di una soluzione fondata sulla coesistenza di due Stati – ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea -. Questo è l’unico modo per arrivare a una pace sostenibile sia per gli israeliani che per i palestinesi. L’UE è pienamente impegnata a sostenere l’Autorità palestinese in questi tempi difficili. La nostra assistenza di emergenza per un importo di 400 milioni di € sostiene un programma di riforme sostanziale e apre la strada alla ripresa e alla ricostruzione di Gaza”.
    Nell’ambito del sostegno finanziario di emergenza a breve termine dell’UE, pari a 400 milioni di euro, oggi è stata sbloccata la prima rata di 150 milioni di euro, comprensiva di 58 milioni di euro in sovvenzioni a titolo del meccanismo PEGASE, destinati al pagamento degli stipendi e delle pensioni e al sostegno per le famiglie vulnerabili. Da parte sua, la Banca europea per gli investimenti eroga 92 milioni di euro attraverso una linea di credito a favore dell’Autorità monetaria palestinese. I pagamenti successivi di questo sostegno finanziario di emergenza a breve termine sono previsti nei mesi di agosto e settembre, subordinatamente all’avanzamento nell’attuazione del programma di riforme dell’Autorità palestinese. All’inizio di settembre la Commissione presenterà una proposta legislativa relativa a un programma globale per la ripresa e la resilienza della Palestina, mirato ad aiutare l’Autorità palestinese a raggiungere l’equilibrio di bilancio entro il 2026 e a garantire la sostenibilità finanziaria a lungo termine. A partire dalla fine dell’anno, tutti gli esborsi nell’ambito di questa iniziativa a lungo termine saranno subordinati a progressi nell’attuazione dei traguardi di riforma concordati. L’Unione europea è il principale fornitore di assistenza esterna ai palestinesi attraverso la strategia comune europea 2021-2024, dotata di circa 1,2 miliardi di euro a titolo indicativo, 691 milioni dei quali sono già stati adottati.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Inaugurato ospedale in Iraq, sarà gestito dal Gruppo San Donato

    Inaugurato ospedale in Iraq, sarà gestito dal Gruppo San Donato

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    MILANO (ITALPRESS) – Alla presenza del Primo Ministro dell’Iraq, Mohammed Shià Al-Sudani, del Ministro della Salute iracheno, Saleh Al-Hasnawi, dell’Ambasciatore italiano in Iraq, Maurizio Greganti, è stato inaugurato il Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital, la cui gestione è stata affidata, per i prossimi due anni, dal governo iracheno al Gruppo San Donato (GSD), il principale gruppo della sanità italiana. A fare gli onori di casa, Kamel Ghribi, Vicepresidente del Gruppo San Donato e Presidente di GKSD Investment Holding, affiancato dalla Vicepresidente del Senato della Repubblica Italiana, Licia Ronzulli e dal Rappresentante speciale della UE per la regione del Golfo, Luigi Di Maio, giunti appositamente dall’Italia.
    L’appalto, vinto da GSD e GKSD circa un anno fa, del valore di 80 milioni di dollari, prevede la gestione organizzativa, strutturale, tecnologica e amministrativa dell’ospedale.
    Si tratta di una seconda vita per il Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital, un policlinico universitario tra i più importanti della città di Najaf, che dista circa 160 km dalla capitale Baghdad, con un milione e duecentomila abitanti circa, considerata una delle città più sacre dell’Islam sciita.
    L’ospedale, costruito dai tedeschi tra il 2009 e il 2014, è rimasto fino ad oggi sottoutilizzato dal punto di vista clinico e assistenziale, comportando così un veloce deterioramento delle infrastrutture, del sistema di sicurezza antincendio e in generale della tecnologia presente, accompagnato da una mancanza di adeguamento delle procedure operative.
    Dei 492 posti letto presenti, solo 60 sono stati realmente utilizzati fino ad oggi. L’ospedale conta anche 16 sale operatorie, 44 posti di terapia intensiva, circa 3.000 dipendenti tra medici e amministrativi, da oggi affiancati dal team del GSD, formato da 50 professionisti tra tecnici, amministrativi e medici.
    La nuova gestione targata GSD ha già consentito, tra l’altro, il rientro di diversi specialisti fuggiti dal Paese negli anni della guerra e tornati per dare un contributo effettivo alla ripartenza dell’Iraq, nel campo sanitario. La sanità è, infatti, una delle priorità dell’attuale governo, guidato da Mohammed Shià Al-Sudani, con l’obiettivo di promuovere e migliorare la qualità delle cure per i cittadini iracheni, una necessità urgente alla quale la partnership strategica tra il governo iracheno, GSD e GKSD mira a far fronte con rinnovato impegno.
    In particolare, la partenza della formazione clinica e tecnologica fornita dal GSD al personale medico e manageriale dell’ospedale, unitamente al trasferimento delle competenze e delle conoscenze tecniche di GKSD Engineering & Construction, utilizzate per la ricostruzione della struttura ospedaliera, hanno avvicinato l’Iraq all’Italia, aprendo la strada per future collaborazioni anche in altri ambiti industriali.
    “Il nostro popolo merita le migliori cure. Possiamo essere in ritardo in altri ambiti, ma non possiamo esserlo in ambito sanitario”, ha dichiarato il Primo Ministro iracheno. Il piano strategico del governo per la sanità del Paese prevede anche la costruzione di 16 nuovi ospedali, centri specializzati per la cura delle patologie più gravi e più diffuse. “I nostri cittadini non saranno più costretti ad andare all’estero per curarsi e saranno testimoni diretti di un cambiamento epocale del livello della qualità delle cure”, ha infine concluso il Primo Ministro iracheno, che non ha mancato di aggiungere uno speciale ringraziamento per il GSD e per il suo Vicepresidente Kamel Ghribi, per aver accettato una sfida che lui stesso ha ritenuto essere molto complessa.
    A conclusione dell’inaugurazione, Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato, ha dichiarato: “Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital è una dimostrazione unica di come l’assistenza sanitaria possa abbattere le barriere, creare valore e costruire ponti tra le nazioni. Lavorando instancabilmente dietro le quinte, abbiamo superato gli ostacoli per abbracciare l’audace visione del Primo Ministro Mohammed Shià Al-Sudani, dimostrando che, con la perseveranza e una forte unione, tutto è possibile”.

    – foto ufficio stampa Gruppo San Donato –
    (ITALPRESS).