Autore: ItalPress

  • Ai Golden Globes trionfo “Oppenheimer” e delusione per Garrone

    Ai Golden Globes trionfo “Oppenheimer” e delusione per Garrone

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ stato “Oppenheimer”, la pellicola di Christopher Nolan, il vero mattatore dell’81ma edizione dei Golden Globe Awards. Con cinque statuette su otto candidature, ottiene anche il primato dei premi vinti, inclusa la regia e l’attore protagonista in un film drammatico con Cillian Murphy.
    Tra gli altri premi anche miglior film drammatico e miglior regia. Il globo d’oro per la miglior commedia è andato a “Poor things” di Yorgos Lanthimos. Delusione invece per l’Italia che, con “Io capitano” di Matteo Garrone, concorreva nella categoria dei film non in lingua inglese. Il film italiano si è dovuto arrendere ad “Anatomia di una caduta” di Justin Triet, che si porta a casa anche una statuetta per la migliore sceneggiatura originale. Sul fronte televisivo vittorie per “Succession”, migliore serie drammatica, e “The Bear”, miglior serie comica. Come miglior miniserie, invece, il successo è andato a “Lo scontro”, una dramedy sulle conseguenze di un incidente stradale.
    A Lily Gladstone il premio come miglior attrice in un film drammatico per “Killers of the Flower Moon”, mentra Emma Stone è stata premiata come miglior attrice per “Povere creature!”.
    Tra gli uomini, Paul Giamatti vince come miglior attore per “The Holdovers”, Kieran Culkin e Sarah Snook hanno vinto come miglior attore e miglior attrice in un dramma televisivo per “Succession”. La pellicola del maestro Miyazaki, “Il ragazzo e l’airone” si aggiudica la statuetta per l’animazione.
    “Barbie”, film campione d’incassi con nove candidature, si è dovuto accontentare della statuetta per il miglior blockbuster e e per la miglior canzone originale, mentre per la stand-up comedy ha vinto Ricky Gervais.
    (ITALPRESS).
    – Foto: sito ufficiale del film –

  • In Italia 5% delle famiglie più ricche possiede 46% della ricchezza

    In Italia 5% delle famiglie più ricche possiede 46% della ricchezza

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 5% delle famiglie italiane più ricche possiede circa il 46% della ricchezza netta totale. I principali indici di disuguaglianza sono rimasti sostanzialmente stabili tra il 2017 e il 2022, dopo essere aumentati tra il 2010 e il 2016.
    E’ quanto emerge dai dati delle nuove statistiche trimestrali sui conti distributivi della ricchezza delle famiglie italiane della Banca d’Italia. Secondo le statistiche, la composizione del portafoglio è molto eterogenea tra famiglie: in Italia quelle meno abbienti detengono principalmente abitazioni e depositi mentre quelle più ricche diversificano maggiormente, detenendo anche quote significative di azioni, partecipazioni e attività reali destinate alla produzione e di altri strumenti finanziari complessi. La concentrazione della ricchezza è inferiore a quella media dell’area dell’euro in Italia e in Francia ed è maggiore in Germania.
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    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Papa Francesco chiede cessate il fuoco e liberazione ostaggi a Gaza

    Papa Francesco chiede cessate il fuoco e liberazione ostaggi a Gaza

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Non posso in questa sede non ribadire la mia preoccupazione per quanto sta avvenendo in Israele e Palestina. Tutti siamo rimasti scioccati dall’attacco terroristico del 7 ottobre scorso contro la popolazione in Israele, dove sono stati feriti, torturati e uccisi in maniera atroce tanti innocenti e molti sono stati presi in ostaggio”. Così Papa Francesco ricevendo in udienza il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, per la presentazione degli auguri per il nuovo anno. “Ripeto la mia condanna per tale azione e per ogni forma di terrorismo ed estremismo: in questo modo non si risolvono le questioni tra i popoli, anzi esse diventano più difficili, causando sofferenza per tutti. Infatti, ciò ha provocato una forte risposta militare israeliana a Gaza che ha portato la morte di decine di migliaia di palestinesi, in maggioranza civili, tra cui tanti bambini, ragazzi e giovani, e ha causato una situazione umanitaria gravissima con sofferenze inimmaginabili”, ha aggiunto. “Ribadisco il mio appello a tutte le parti coinvolte per un cessate il fuoco su tutti i fronti, incluso il Libano, e per l’immediata liberazione di tutti gli ostaggi a Gaza Chiedo che la popolazione palestinese riceva gli aiuti umanitari e che gli ospedali, le scuole e i luoghi di culto abbiano tutta la protezione necessaria. Auspico che la Comunità internazionale percorra con determinazione la soluzione di due Stati, uno israeliano e uno palestinese, come pure di uno statuto speciale internazionalmente garantito per la città di Gerusalemme, affinchè israeliani e palestinesi possano finalmente vivere in pace e sicurezza. Il conflitto in corso a Gaza destabilizza ulteriormente una regione fragile e carica di tensioni”, ha concuso il Santo Padre.
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    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Ai Golden Globes trionfo “Oppenheimer” e delusione per Garrone

    Ai Golden Globes trionfo “Oppenheimer” e delusione per Garrone

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – E’ stato “Oppenheimer”, la pellicola di Christopher Nolan, il vero mattatore dell’81ma edizione dei Golden Globe Awards. Con cinque statuette su otto candidature, ottiene anche il primato dei premi vinti, inclusa la regia e l’attore protagonista in un film drammatico con Cillian Murphy.
    Tra gli altri premi anche miglior film drammatico e miglior regia. Il globo d’oro per la miglior commedia è andato a “Poor things” di Yorgos Lanthimos. Delusione invece per l’Italia che, con “Io capitano” di Matteo Garrone, concorreva nella categoria dei film non in lingua inglese. Il film italiano si è dovuto arrendere ad “Anatomia di una caduta” di Justin Triet, che si porta a casa anche una statuetta per la migliore sceneggiatura originale. Sul fronte televisivo vittorie per “Succession”, migliore serie drammatica, e “The Bear”, miglior serie comica. Come miglior miniserie, invece, il successo è andato a “Lo scontro”, una dramedy sulle conseguenze di un incidente stradale.
    A Lily Gladstone il premio come miglior attrice in un film drammatico per “Killers of the Flower Moon”, mentra Emma Stone è stata premiata come miglior attrice per “Povere creature!”.
    Tra gli uomini, Paul Giamatti vince come miglior attore per “The Holdovers”, Kieran Culkin e Sarah Snook hanno vinto come miglior attore e miglior attrice in un dramma televisivo per “Succession”. La pellicola del maestro Miyazaki, “Il ragazzo e l’airone” si aggiudica la statuetta per l’animazione.
    “Barbie”, film campione d’incassi con nove candidature, si è dovuto accontentare della statuetta per il miglior blockbuster e e per la miglior canzone originale, mentre per la stand-up comedy ha vinto Ricky Gervais.
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  • Conte “Meloni governi se ne è capace”

    Conte “Meloni governi se ne è capace”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Ho fatto due governi in cui ho faticato tantissimo in Europa e all’estero per far capire che eravamo persone serie con un chiaro progetto di rilancio dell’Italia in un quadro geopolitico multipolare. Ho avuto contro potentati economici, finanziari e politici di ogni tipo. Mi sono mai lamentato? No. Meloni governi se ne è capace. Il suo problema con le lobby è che ne sta favorendo alcune e quindi si ritrova le altre contro, il suo è un governo neo-corporativo fortemente selettivo che non riesce ad avere una visione generale per il Paese”. Così, in un’intervista a La Stampa, il presidente del M5S, Giuseppe Conte. Secondo il leader pentastellatro “le bugie dette in conferenza stampa hanno una radice chiara: Meloni ha preso voti sfruttando il suo ruolo di opposizione a tutto e tutti, mostrandosi forte, coraggiosa, aggressiva. Ma una volta arrivata a Chigi si è rivelata supina nei confronti di Bruxelles e succube nei confronti di Washington. Questo euro-atlantismo acritico fa impallidire il confronto con i nostri peggiori governi tecnici. Lei stessa soffre questo tradimento politico, le provoca un corto circuito mentale cui cerca di sopperire con la comunicazione, mischiando realtà e falsità”.
    Quanto al possibile confronto tv tra Meloni e Schlein, Conte evidenzia che “Meloni sa che in un confronto con me non avrebbe vita facile con le fesserie che racconta. Ma il punto è che se Meloni batte Schlein in un confronto tv non vuol dire che sia più forte dell’opposizione. Non possiamo ridurre a questo la nostra politica”.
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  • Roma-Atalanta 1-1, Dybala risponde a Koopmeiners

    Roma-Atalanta 1-1, Dybala risponde a Koopmeiners

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    ROMA (ITALPRESS) – La Roma e l’Atalanta non vanno oltre un pareggio per 1-1 nell’ultima gara della diciannovesima giornata di Serie A: al vantaggio di Koopmeiners risponde Dybala, su calcio di rigore. Gara vibrante, debutto in giallorosso per il giovane Huijsen e in maglia orobica per Hien. Dopo 7 minuti Romelu Lukaku ha la prima occasione da gol, ma Carnesecchi si fa trovare pronto e sventa la minaccia. Poco dopo sono i nerazzurri a passare in vantaggio con Koopmeiners che, su assist di Miranchuk, anticipa Karsdorp e infila alle spalle di Rui Patricio. Dopo essere andati sotto gli uomini di Josè Mourinho reagiscono e creano più di un pericolo con Lukaku e Dybala dalle parti di Carnesecchi, che salva i suoi con degli ottimi interventi. Al 23′ De Ketelaere ha una grande chance per raddoppiare, ma si fa ipnotizzare da Rui Patricio. Al 35′ Carnesecchi smanaccia su Lukaku e Karsdorp prova ad approfittarne per il tap-in, ma ci pensa Djimsiti a fermare la sfera sulla linea di porta. Sulla medesima azione Aureliano consulta il Var e individua un fallo di Ruggeri ai danni di Karsdorp, indicando il dischetto: dagli undici metri si presenta Paulo Dybala, che realizza l’1-1.
    Nella ripresa entrambi gli allenatori provano a cambiare qualcosa effettuando delle sostituzioni ma il match resta in sostanziale equilibrio. Al 51′ Scalvini calcia al volo sopra la traversa, mentre cinque minuti dopo il neo-entrato Huijsen impegna Carnesecchi con una conclusione insidiosa su suggerimento di Pellegrini. All’80’ Bove serve una grande palla in profondità per Spinazzola, che scarica al centro per Lukaku che calcia alle stelle, sprecando una buona opportunità. Poi arriva anche il debutto di Hien con la maglia nerazzurra, verso fine match. In pieno recupero Mourinho viene espulso (plateali le sue proteste). Con l’1-1 finale l’Atalanta aggancia la Lazio al sesto posto in classifica, a quota 30, mentre la Roma è immediatamente dietro, con 29 punti.
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  • La Juve vince 2-1 a Salerno e resta a -2 dall’Inter

    La Juve vince 2-1 a Salerno e resta a -2 dall’Inter

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    SALERNO (ITALPRESS) – La Juventus risponde all’Inter: i bianconeri vincono per 2-1, in rimonta, in trasferta, contro la Salernitana, grazie alle reti di Iling-Junior e Vlahovic. A sbloccare la sfida dell’Arechi, invece, era stato Maggiore, poi espulso a inizio ripresa, causa doppia ammonizione. Vittoria numero 14 per la squadra di Allegri, tornata a -2 dalla capolista: nel prossimo turno ci sarà la sfida col Sassuolo. Sconfitta che brucia per i granata, fermi a quota 12: la salvezza comunque non è un’impresa impossibile per quanto visto oggi in campo e perchè il Cagliari (quart’ultimo) al momento dista soltanto tre punti.
    I padroni di casa sono scesi in campo con un atteggiamento propositivo, aggressivo soprattutto nel recupero palla: la prima occasione è capitata a Sambia, pronta la risposta da parte di Szczesny. I bianconeri si sono affidati alle giocate di Yildiz, schierato accanto a Dusan Vlahovic: la squadra di Allegri è andata vicina al vantaggio con il colpo di testa di Danilo e la successiva conclusione di McKennie deviata da Costil.
    A ribaltare l’inerzia del match è stato Maggiore: al 29′ del primo tempo il centrocampista granata ha trovato la rete del vantaggio con un bel tiro dal limite. Rabbiosa la reazione dei bianconeri, che nella ripresa hanno cercato sin da subito il pareggio, con Vlahovic che però non è riuscito a inquadrare la porta. All’ottavo è stato ancora Maggiore a cambiare la sfida, stavolta in negativo: l’ex Spezia è stato espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo su Rabiot. Inzaghi ha cercato di rimediare all’inferiorità numerica ma il neo entrato Iling-Junior, al 20′, ha trovato il gol dell’1-1 con una conclusione da dentro l’area. I campani sono rimasti comunque in partita, Bradaric ha spaventato Szczesny con una conclusione violenta, subito dopo Simy ha fallito l’aggancio su un pallone vellutato di Candreva. A decidere la sfida, poi, a inizio recupero è stato il colpo di testa vincente di Dusan Vlahovic su cross di Danilo. La Juve vince e resta incollata all’Inter.
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  • La Lazio espugna Udine e ‘vede’ la zona Champions

    La Lazio espugna Udine e ‘vede’ la zona Champions

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    UDINE (ITALPRESS) – La Lazio vola a tre punti dalla Champions League battendo 2-1 l’Udinese nella 19esima giornata di Serie A. I biancocelesti vanno in vantaggio al 12′ con Pellegrini, i friulani rimontano al 59′ con Walace, ma al 76′ Vecino firma il successo entrando dalla panchina. Dove, invece, in chiave mercato, è rimasto per tutta la partita Samardzic: il ds dei friulani Balzaretti ha confermato la trattativa in corso per il centrocampista. Terza vittoria consecutiva per la squadra di Sarri, lanciata in un tour de force che la vedrà impegnata tra derby di Coppa Italia, Lecce in campionato e Supercoppa in Arabia.
    La Lazio si era illusa di aver regolato sin dal principio i padroni di casa al Bluenergy Stadium di Udine. Il sinistro di Pellegrini firma il vantaggio dopo appena dodici minuti, Okoye viene sorpreso dal pallone dello 0-1 sul calcio di punizione dell’esterno, che festeggia il suo primo gol in Serie A. Il primo tempo, piuttosto spezzato, non regala grandi emozioni. Gli uomini di Cioffi registrano un unico acuto in avvio con Payero. I biancocelesti amministrano il vantaggio, si fanno vedere con un’occasione sprecata da Kamada, il peggiore dei suoi.
    L’Udinese rientra in campo nel secondo tempo con tutt’altro piglio, si fa sempre più pericolosa con il passare dei minuti, in grande spolvero Pereyra. Chi di punizione ferisce, di punizione perisce. In un crescendo, i friulani agguantano il pareggio, frutto al 59′ di un calcio piazzato di Lovric con Walace bravo a deviare il gol dell’1-1 in porta. La Lazio accusa la rimonta ma al 76′ l’uomo della provvidenza, Vecino, subentrato dalla panchina, ribalta la gara. Il centrocampista segna l’1-2, servito da Felipe Anderson, dopo il lancio lungo di Patric. E’ la rete che decide la vittoria, soffertissima, soprattutto nel finale, quando i biancocelesti si difendono in trincea al cospetto di un’ottima Udinese.
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  • Il Milan ritrova i 3 punti in trasferta, Empoli ko 3-0

    Il Milan ritrova i 3 punti in trasferta, Empoli ko 3-0

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    EMPOLI (ITALPRESS) – Nel lunch match della domenica della diciannovesima giornata di Serie A, il Milan torna a vincere in trasferta, battendo per 3-0 l’Empoli di Andreazzoli. Il match del Castellani viene deciso dalle reti di Loftus Cheek e Giroud nel primo tempo e dal gol nel finale del giovane Traorè. Nonostante una buona reazione dell’Empoli nel secondo tempo, il Milan riesce a resistere, per poi chiudere la partita nel finale. Oltre alle numerose assenze in difesa, per questa trasferta Pioli è costretto a rinunciare pure a Bennacer e Chukwueze, partiti per la Coppa d’Africa. Anche l’Empoli non se la passa troppo bene in termini di infortuni: al 28′ Andreazzoli perde anche Ebuehi per un problema muscolare, rimanendo di fatto senza terzini di ruolo e adattando Gyasi. Il Milan gioca un ottimo primo tempo, mostrando grande attenzione e una discreta intensità. La rete del vantaggio rossonera arriva al 18′, grazie a una poderosa accelerazione di Leao sulla corsia mancina: il portoghese serve poi Loftus Cheek che apre il destro, da dentro l’area di rigore, e batte Caprile. L’Empoli prova a reagire, sfruttando soprattutto la rapidità di Cambiaghi e Baldanzi. Gli uomini di Pioli, però, concedono molto poco e trovano anche la rete del 2-0 al 31′ su calcio di rigore. Il Var richiama La Penna che si accorge del tocco di mano di Maleh sulla rovesciata di Loftus Cheek. Dal dischetto si presenta Giroud che segna e interrompe un digiuno da gol di circa un mese. Non può gioire completamente Pioli al termine della prima frazione, visto che anche Florenzi chiede il cambio per un problema all’adduttore. Nella ripresa cresce l’Empoli, mentre il Milan paga il conto della stanchezza. I rossoneri commettono anche qualche errore di troppo, soprattutto in fase di uscita dalla propria metà campo. L’Empoli prova diverse volte a punire la superficialità del Milan. L’occasione migliore capita a Cancellieri al 71′, ma Maignan cala una grandissimo intervento e neutralizza il potente sinistro dell’ex Lazio. Nei dieci minuti finali l’Empoli alza bandiera bianca e il Milan cala il tris. L’Empoli subisce un rapido contropiede da calcio d’angolo e Pulisic serve Traorè, freddo nel bucare Caprile e segnare il gol del 3-0. Vittoria fondamentale per il Milan di Pioli, che chiude il girone d’andata al terzo posto, a quota 39 punti. Tanto lavoro ancora da fare per l’Empoli fermo al diciannovesimo posto: Andreazzoli può quanto meno consolarsi con il convincente subentro di Cancellieri e con la discreta prova di Cambiaghi.
    – foto Ipa Agency –
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  • Creative Arts Emmy, premiati gli italiani Vedovati e Giordani

    Creative Arts Emmy, premiati gli italiani Vedovati e Giordani

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Vittoria storica alla 75ma edizione degli Emmy Awards, gli Oscar delle serie Tv, per i casting italiani Francesco Vedovati e Barbara Giordani (entrambi membri della Casting Society of America (CSA) che erano nominati per il loro lavoro in The white lotus – che gareggia con ben 23 nomination – aggiudicandosi l’Emmy per l’Outstanding Casting For A Drama Series – 2023 per la parte italiana della serie.
    Una notizia che rende felice e orgogliosa l’Unione italiana casting directors anche in vista del David di Donatello al miglior casting che arriverà nel 2025. Non era mai successo che due casting director italiani vincessero un Emmy Award.
    Gran parte del merito del successo di The White Lotus deriva dal genio folle e sopra le righe di Mike White, suo creatore, sceneggiatore e regista. Inizialmente The White Lotus era stata pensata come una miniserie in sei episodi, andati in onda nell’estate 2021.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Ufficio stampa Unione Italiana Casting Directors –