Autore: ItalPress

  • Vingegaard in giallo a Parigi: il Tour è ancora suo

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard è ufficialmente il vincitore del Tour de France 2023. Nessun colpo di scena nella 21esima e ultima tappa della Grand Boucle – 115,5 km fra Saint-Quentin-en-Yvelines e gli Champs-Elysees – che vede il corridore danese della Jumbo-Visma chiudere con la maglia gialla a Parigi: per lui è la seconda vittoria di fila nella classifica generale.
    L’ultima frazione se l’aggiudica invece il belga della Bora-Hansgrohe, Jordi Meeus, che in una volata al cardiopalma beffa al fotofinish Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) e Dylan Groenewegen (Team Jayco Alula). Solita passerella finale per il gruppo, con foto di rito e saluti nella parte iniziale anche se nel circuito conclusivo sulle strade della capitale francese è battaglia vera, con continue fughe e scatti per anticipare la volata. Giornata agrodolce per Philipsen, il belga vince comunque la maglia verde.
    Vingegaard chiude con 7’29” di vantaggio su Tadej Pogacar (miglior giovane), terzo Adam Yates a 10’56”. Maglia a pois per Giulio Ciccone a 31 anni dalla vittoria di Claudio Chiappucci. Il danese, però, dopo qualche giorno di riposo inizierà la preparazione per la Vuelta: è stato lo stesso corridore della Jumbo-Visma ad annunciare che sarà al via al fianco di Primoz Roglic, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, il 26 agosto prossimo a Barcellona.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Bilancio positivo per SM Expo PA, ponte tra passato e futuro dell’auto

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    PALERMO (ITALPRESS) – Bilancio positivo e grandi numeri al termine della seconda edizione di SM Expo PA, la mostra di auto e moto organizzata dalla rivista Sicilia Motori nello spazio antistante lo stabilimento “Liberty” (viale Regina Elena) a Mondello-Valdesi. Come già avvenuto nella tappa catanese, andata in scena lo scorso fine settimana davanti “Le Ciminiere”), l’attenzione massima del pubblico è stata rivolta alle novità di Fiat – 600e e Topolino – messe in pedana da Nuova Sicilauto, oltre alla nuova generazione della Hyundai Kona, presente in anteprima a Mondello grazie alla concessionaria Mondo Auto. Non meno intensa l’attività di hostess e venditori sugli stand degli altri brand presenti: Abarth (500e), Alfa Romeo (Tonale) e Jeep (Avenger e Grand Cherokee) – sempre con Nuova Sicilauto – Maserati (Gran Turismo “Modena” ch’è stata in assoluta la preferita per i selfie dei numerosi visitatori e Grecale “GT” mild-hybrid) insieme a Cronos, Nissan – in collaborazione con Comer Sud – ha puntato su Ariya 100% elettrica e Qashqai e-Power, mentre Peugeot Motocycles ha esposto le novità XP-400 e la versione FL dello scooter a ruota alta Tweet.
    Nel tardo pomeriggio dell’ultima giornata una selezione di auto d’epoca del Circolo Vincenzo Florio e del Veteran Car Club Panormus ha fatto da cornice alle auto moderne in pedana, creando un “ponte” tra il passato, il presente e il futuro.
    “Chiudiamo con un bilancio doppiamente positivo dopo l’esperimento di Catania e la conferma di Palermo – dice Dario Pennica, Direttore della rivista Sicilia Motori organizzatore dell’evento – avendo portato a termine con i risultati sperati e la soddisfazione degli espositori ed il gradimento del pubblico le due manifestazioni. Di fatto siamo già al lavoro per il 2024 quando torneremo nelle date originarie dell’ultima settimana di giugno e della prima di luglio. Non sappiamo ancora con quale ordine di città, ma lo definiremo presto dopo esserci confrontati doverosamente con le rispettive amministrazioni comunali. Subito dopo riprenderemo i contatti con produttori, distributori e dealer affinchè gli EXPO di SM possano superare il gap, confortati dai numeri, di manifestazione locale ed avere un ruolo di maggiore e più adeguata valenza. Come merita il mercato dell’automotive sull’Isola e considerato che oltre alle migliaia di visitatori siciliani tantissimi sono i turisti e non solo italiani. Un aspetto sottovalutato da alcuni uffici marketing”.
    Oltre alle auto d’epoca del Circolo Vincenzo Florio e del “Veteran Car Club Palermo” (tra gli esemplari una Ferrari 360 Modena, una Lancia Beta in livrea Alitalia e una Maserati Quattro Porte) di scena all’imbrunire della domenica, sabato mattina è toccato alle Alfa Romeo del club “Classic&Historic” deliziare il pubblico presente all’interno del “Village” allestito in viale Regina Elena. Nel proseguo della giornata è toccato alle Abarth del club Trinacria e alle vetture dello “Spider Sicilia Tour” fare da passerella visitatori presenti a Valdesi. Venerdì mattina, invece, hanno aperto la rassegna – parallelamente al taglio del nastro eseguito dall’Assessore Comunale alle Attività Produttive ed Economiche Giuliano Forzinetti – le mitiche “500” del Fiat Club Italia.
    Live, foto e interviste sui canali social ufficiali Facebook e Instagram di Sicilia Motori. SM EXPO PA ha ottenuto il patrocinio del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Palermo. Media partner l’agenzia di stampa Italpress ed il quotidiano “Il Giornale di Sicilia” insieme all’emittente televisiva TGS e radiofonica RGS, presente in loco per tutti e tre i giorni con la propria postazione mobile che ha accompagnato i visitatori dalla mattina fino a sera con musica, interventi e news.

    – foto ufficio stampa SM Expo PA –

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  • Verstappen vince anche in Ungheria, Ferrari lontane

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    BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio di Ungheria, con una gara iniziata subito al massimo per il campione iridato con il sorpasso al via concretizzato ai danni del poleman Lewis Hamilton. Per l’olandese si tratta della settima vittoria consecutiva, per la sua Red Bull è invece la 12esima di fila: battuto il precedente record che apparteneva alla McLaren della stagione 1988. Dietro Verstappen la McLaren di Lando Norris e l’altra Red Bull di Sergio Perez. Quarta invece la Mercedes di Lewis Hamilton, che nonostante la pole position ottenuta nelle qualifiche del sabato di Budapest non è riuscito a salire sul podio. In penombra, invece, entrambe le Ferrari, che chiudono in settima e ottava posizione rispettivamente con Charles Leclerc e Carlos Sainz. Quinta la McLaren di Oscar Piastri, seguita dalla Mercedes di George Russell, autore di una bella rimonta partita dalla diciottesima casella in griglia. A completare la top ten, in nona e decima posizione, le due Aston Martin guidate da Fernando Alonso e Lance Stroll.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Italia argento nella staffetta 4×100 sl ai Mondiali di Fukuoka

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    FUKUOKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il quartetto azzurro composto da Alessandro Miressi, Manuel Frigo, Lorenzo Zazzeri e Thomas Ceccon centra il secondo posto nella finale della staffetta 4×100 stile libero maschile, grazie al crono di 3’10″49, e regala all’Italia la prima medaglia del nuoto in vasca ai Mondiali di Fukuoka. L’oro va all’Australia con il tempo di 3’10″16, dopo un testa a testa proprio con l’Italia fino all’ultima bracciata. Terzi gli Stati Uniti che chiudono con il crono di 3’10″81.
    “Prima volta in ultima corsia ed è bello. E’ una grande responsabilità: penso fosse impossibile fare tre decimi in meno”, dichiara Ceccon. “E’ stata una grandissima prova di squadra ed è un argento che vale oro. Abbiamo condotto una gara strepitosa sempre in testa. Il mio tempo non mi soddisfa: oggi avessi fatto meglio avremmo vinto. E’ comunque un argento solidissimo”, sono invece le parole di Zazzeri. Miressi si dice “contento della mia prova individuale. Ci abbiamo provato fino alla fine e siamo stati tutti e quattro bravissimi. Ci siamo riconfermarti nuovamente secondi”. “Penso sia la prima volta che arriviamo davanti agli Stati Uniti – chiosa Frigo – L’oro è mancato per poco, ma siamo contentissimi e va bene così”.
    – foto: LivePhotoSport –
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  • Immigrazione, Meloni “Tra Europa e Mediterraneo dialogo tra pari”

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    ROMA (ITALPRESS/MNA) – “Oggi si inaugura un dialogo fra pari, basato sul reciproco rispetto fra Europa e il sud del Mediterraneo”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell’intervento introduttivo della Conferenza internazionale su migrazione e sviluppo alla Farnesina.
    “Italia ed Europa hanno bisogno di immigrazione ma non possiamo dare il segnale che verrà premiato chi entra illegalmente”. “Se da una parte siamo aperti a far entrare persone ma poi non ci occupiamo del destino che avranno nelle nostre nazioni non è solidarietà”, aggiunge.
    “Serve un impegno comune e più collaborazione per contrastare la rete dei trafficanti” che gestiscono le migrazioni illegali.
    -foto Agenzia Fotogramma –
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  • Pichetto Fratin “La tropicalizzazione ha effetti diretti sull’economia”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Gli effetti della tropicalizzazione del nostro clima stanno cambiando tutto, incidendo direttamente sull’economia. In una parte del Paese il lavoro si ferma per il caldo, in altre zone le piogge torrenziali provocano danni. Sono necessari interventi strutturali per invertire la situazione”. Lo dice, in un’intervista a Repubblica, Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aggiunge: “Per me il negazionismo è sbagliato, tanto quanto il catastrofismo”. “Tutti devono agire. Noi per primi. Non esistono giustificazioni. L’obiettivo è ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Traguardi più volte confermati. Però l’Europa o gli Stati Uniti non possono da soli risolvere il problema del cambiamento climatico. Serve un’azione globale, che coinvolga i Paesi in via di sviluppo”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
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  • Tajani “Non saremo predatori dell’Africa”

    Tajani “Non saremo predatori dell’Africa”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo affrontare la questione africana attraverso una strategia di investimenti ampia, che passi da impegni concreti, guardando con occhio da amico e non da colonizzatore”. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista a “La Stampa”. “Non vogliamo essere predatori – aggiunge Tajani – Dobbiamo aiutare a creare aziende e un tessuto industriale, anche attraverso delle joint venture, senza sfruttare i Paesi che hanno materie prime. Solo così si può risolvere alla radice il problema migratorio”.
    “Il piano Mattei è un elemento importante, ma è certamente necessario un piano di finanziamenti – aggiunge Tajani – che non si limiti all’impegno dell’Italia, ma si allarghi all’Europa, ai paesi del Golfo, e magari alla Turchia e agli Stati Uniti, altrimenti non si va lontani”.
    “Abbiamo interessi economici in Egitto – aggiunge – ma questo non ci esime dall’adottare alcune iniziative diplomatiche, come fatto per Zaki e come si sta facendo per Regeni. Su entrambi i casi Al Sisi ha più volte assicurato all’Italia collaborazione e sostegno per arrivare a una soluzione. Su uno dei due si è ottenuto un risultato con l’attività diplomatica, senza clamore, senza insulti. Continueremo a fare lo stesso per Regeni”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
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  • Meloni “Conferenza sui migranti un altro grande successo italiano”

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    ROMA (ITALPRESS) – “E’ un altro grande successo italiano. Avremo oltre 20 paesi mediterranei, arabi, europei, africani, 16 tra capi di stato e di governo, 10 organizzazioni internazionali. Tutti insieme ad affrontare il tema delle migrazioni, capire come aiutare i paesi dai quali i migranti partono, capire come fermare la tratta degli esseri umani e i trafficanti. Ed è un modello cooperativo quello che noi proponiamo con questi paesi che hanno in comunione il Mediterraneo, un interesse convergente”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una intervista questa sera al Tg1 in merito alla Conferenza internazionale su sviluppo e migrazioni di domani a Roma.

    Foto: Agenzia Fotogramma

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  • Squillo Pogacar ma Vingegaard si prende il Tour, storico Ciccone

    Squillo Pogacar ma Vingegaard si prende il Tour, storico Ciccone

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    LE MARKSTEIN (FRANCIA) (ITALPRESS) – E’ stata una sfida a due anche nella ventesima tappa del Tour de France 2023, la Belfort-Le Markstein di 133,5 chilometri: Tadej Pogacar si è aggiudicato lo sprint ridotto anticipando Felix Gall (AG2R Citroèn Team) e Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma). Un successo costruito grazie al lavoro di Adam Yates nel finale ma il corridore danese ha controllato l’enorme vantaggio sullo sloveno – 7’29” dopo gli abbuoni conquistati oggi – ipotecando di fatto la vittoria finale, la seconda consecutiva. Sorride anche l’Italia con Giulio Ciccone: l’abruzzese si è aggiudicato la classifica di miglior scalatore vincendo la maglia a pois trentuno anni dopo Claudio Chiappucci (Tour 1992). Giornata emozionante per Thibaut Pinot, il corridore della Groupama – FDJ è transitato sul Petit Ballon in testa: negli ultimi tre chilometri il francese si è preso la scena salutando i suoi tifosi con un’azione solitaria nella penultima tappa del suo ultimo Tour de France. La maglia verde rimane sulle spalle di Philipsen mentre Pogacar si aggiudica la maglia bianca di miglior giovane. Domani il gran finale, la Saint-Quentin-en-Yvelines-Parigi di 115 chilometri con il gran finale sugli Champs-Elysees.
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  • Hamilton torna in pole in Ungheria, Verstappen beffato

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    BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Dopo un anno e mezzo di astinenza, Lewis Hamilton torna in pole position al Gran Premio d’Ungheria, 12esimo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula Uno. Sul leggendario tracciato dell’Hungaroring, il sette volte campione del mondo spinge al massimo la sua Mercedes e stampa un crono di 1’16″609 beffando per appena tre millesimi Max Verstappen, che lo affiancherà in prima fila con la Red Bull. E’ la pole numero 104 in carriera per Hamilton, la prima dal Gran Premio dell’Arabia Saudita del dicembre 2021. Doppia sorpresa in seconda fila, agguantata dalle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, quinto Guanyu Zhou su Alfa Romeo che precede la Ferrari di Charles Leclerc, relegato sulla sesta piazzola della griglia di partenza. Alle spalle del monegasco, in settima e ottava posizione, Valtteri Bottas su Alfa Romeo e Fernando Alonso con la Aston Martin, a chiudere la Top Ten la Red Bull di Sergio Perez e la Haas di Nico Hulkenberg. Sarà una gara in salita per Carlos Sainz: le qualifiche del ferrarista si concludono nel Q2, primo degli esclusi per appena due millesimi alle spalle di Fernando Alonso. Sainz (“Con una qualifica normale e senza il nuovo format sicuramente si poteva fare meglio”, il rammarico dello spagnolo) scatterà dall’undicesima casella in griglia, affiancato da Esteban Ocon su Alpine. Erano rimasti fuori dalla lotta per la pole anche Daniel Ricciardo (Alphatauri), Lance Stroll (Aston Martin) e Pierre Gasly (Alpine) mentre la prima manche delle qualifiche aveva visto uscire di scena le due Williams di Alexander Albon e Logan Sargeant e, in mezzo, Yuki Tsunoda (Alphatauri), George Russell (Mercedes) e Kevin Magnussen (Haas).
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