Autore: ItalPress

  • Salvini “Dl Caivano era necessario, lo Stato deve essere presente”

    Salvini “Dl Caivano era necessario, lo Stato deve essere presente”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il decreto Caivano “che abbiamo approvato oggi pomeriggio era assolutamente necessario, perchè se non ci arrivano le famiglie o la scuola, deve arrivarci lo Stato”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a “Dritto e rovescio” su Retequattro. “Ormai un 15enne di oggi non è un 15enne dei nostri tempi, quando andavamo all’oratorio e giocavamo a pallone. Se oggi, a 15 anni, vai in giro armato di pistola, spari a qualcuno, rapini o spacci devi essere punito come tutti gli altri. Non ci può essere la carezza”, sottolinea Salvini, che rilancia l’idea di “introdurre una forma di servizio civile e militare universale”.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Dl Caivano, da Governo misure per combattere la criminalità giovanile

    Dl Caivano, da Governo misure per combattere la criminalità giovanile

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    ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Caivano, che prevede norme per il risanamento e la riqualificazione del territorio del Comune di Caivano e per favorire lo sviluppo economico e sociale dell’area. “In passato lo Stato ha preferito occuparsi di altro, ha dato il segnale che in alcune questioni era meglio non entrare, che in qualche maniera erano talmente complesse da risolvere che metterci la faccia avrebbe potuto essere pericoloso: penso che questo di oggi sia invece un segno di uno Stato che decide di mettere la faccia anche su materie che sono molto complesse e difficili da risolvere”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
    Il decreto agisce sull’applicabilità delle misure cautelari ai minori di 18 anni, con l’obiettivo di sanzionare e dissuadere dal tenere comportamenti contrari alla legge, e prevede specifici percorsi di reinserimento e rieducazione del minore autore di condotte criminose. Tra i provvedimenti illustrati dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, c’è “un inasprimento delle sanzioni, per adulti e minori, per il porto di arma bianca” e “per lo spaccio di stupefacenti di lieve entità”. Il decreto Caivano interviene anche “sul fenomeno delle cosiddette ‘baby gang’ e della violenza giovanile” con “una modifica al Codice Antimafia” che prevede “l’estensione della misura dell’ammonimento del questore ai minori tra i 12 e i 14 anni”. Ci sarà un ammonimento anche “per il reato di bullismo: la normativa vigente lo prevedeva per i reati di cyberbullismo, abbiamo quindi omogeneizzato la normativa e la estendiamo anche al caso in cui questi atteggiamenti siano svolti dai minori ultraquattordicenni”, spiega Piantedosi. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, chiarisce che il decreto coniuga “la necessità della repressione della delinquenza minorile con la necessità di consentire ai minori che hanno commesso dei crimini di poter trovare un percorso non soltanto punitivo, ma anche educativo”. In conferenza stampa, Nordio chiarisce che “non si è minimamente intervenuto sulla imputabilità del minore”, ma gli interventi riguardano ad esempio l’inasprimento delle sanzioni nei confronti dei genitori che non mandano i figli a scuola, un reato che “fino a ieri era punito in modo in termini contravvenzionali, con una sanzione praticamente platonica”. Con questo provvedimento, ha chiarito poi Meloni, chi non manda i figli a scuola rischia “fino a 2 anni di carcere” e una “valutazione del giudice minorile” che può “revocare la potestà genitoriale”. A chi vede queste norme come prevalentemente repressive, la premier risponde che si tratta anche di “norme di prevenzione, perchè se l’uso dei minorenni nelle pratiche criminali si è allargato a dismisura in questi anni è anche perchè non ci sarebbero state particolari conseguenze”. Tra gli interventi previsti dal decreto Caivano anche la stretta sui contenuti web: in conferenza stampa, la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, ha annunciato un intervento che solleciti e sostenga “la responsabilità educativa della famiglia”, rendendo automatico su pc e smartphone “il parental control, uno strumento che esiste da molto tempo ma che non è assolutamente usato”. Il blocco dell’accesso dei minori e la certificazione dell’età, ha aggiunto successivamente la premier, “è una materia molto complessa, sulla quale non considero giusto intervenire per decreto”. Per quanto riguarda specificamente il territorio di Caivano, il provvedimento prevede l’istituzione di una struttura commissariale che avrà a disposizione 30 milioni di euro per il primo intervento di risanamento del territorio”: il primo passo sarà proprio il “ripristino del centro sportivo varato alla fine degli anni Ottanta che da anni è diventata una discarica”, ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. La struttura verrà ripristinata grazie al lavoro che svolgerà il commissario Fabio Cicignano, un dirigente medico della polizia di Stato che conosce molto bene il territorio” e che avrà il compito di adottare un piano straordinario di interventi infrastrutturali e di riqualificazione del territorio comunale. L’obiettivo, ha aggiunto il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, “è quello di rendere questo impianto non soltanto sportivo, ma un centro di socialità” che dia “il senso di una presenza dello Stato attraverso i gruppi sportivi militari e civili”. La premier Meloni sottolinea che questo lavoro di riqualificazione “durerà qualche anno, ma vedrà una presenza cadenzata del governo”. Via libera del Consiglio dei Ministri anche al decreto legge Sud e Coesione, che introduce disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione e per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese. Gli accordi di coesione “avranno l’obbligo di andare a individuare preventivamente la sottoscrizione dell’accordo, gli ambiti di intervento, i singoli interventi e il cronoprogramma che accompagna i singoli interventi”, ha spiegato il ministro per gli Affari europei, Raffaele Fitto, sottolineando che il decreto “rappresenta anche un’occasione importante per rendere trasparente il monitoraggio che abbiamo messo in campo rispetto all’utilizzo di queste risorse”. Stanziati anche 45 milioni per un piano investimenti a Lampedusa che affronti tutte le questioni fondamentali legate all’approdo dei migranti, mentre è prevista l’istituzione della nuova Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno, la ZES unica, che dal 1° gennaio sostituirà le attuali otto Zone economiche speciali istituite nei territori del Mezzogiorno: “una grande opportunità e una grande vittoria”, sottolinea infine la premier Meloni, perchè “con la Zes unica, il Mezzogiorno d’Italia può competere ad armi pari con tutto il resto della nazione”.(ITALPRESS).

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  • Al via l’Open House, una full immersion nel mito Moto Guzzi

    Al via l’Open House, una full immersion nel mito Moto Guzzi

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    MANDELLO DEL LARIO (ITALPRESS) – Dopo il successo ottenuto l’anno scorso dalle GMG, le Giornate Mondiali Moto Guzzi durante le quali sono stati festeggiati ufficialmente i cento anni dalla sua fondazione, torna Open House, la grande festa aperta a tutti dedicata a Moto Guzzi e agli amanti delle belle motociclette italiane che si svolgerà dal 7 al 10 settembre a Mandello del Lario. L’obiettivo primario della manifestazione è sempre il medesimo: celebrare l’amore per uno dei marchi più rispettati e blasonati al mondo, aprendo le porte al pubblico della fabbrica dove, dal 1921, vengono ininterrottamente costruite a mano le motociclette Moto Guzzi. Lo stabilimento di Mandello del Lario sarà quindi, come in tutte le passate edizioni, il cuore della manifestazione. L’apertura del mitico cancello rosso di via Parodi 57 è il momento più atteso: è il rituale che celebra l’inizio della più grande festa dedicata a tutti i Guzzisti, che in questa edizione avverrà giovedì 7 settembre alle 09:30, con l’apertura del museo, ulteriormente rinnovato e ampliato, dove sono conservati 150 tra i più rari e rappresentativi esemplari Moto Guzzi. Sempre alle 09:30, nella zona antistante il cancello rosso, aprirà il Moto Guzzi shop con una ricca offerta di abbigliamento e merchandising originali e si apriranno le iscrizioni ai test ride della gamma Moto Guzzi.
    Ed è questa un’altra novità: vista la grande richiesta del pubblico di provare i gioielli di casa e visto anche l’arrivo di nuovi modelli come la V100 Mandello, quest’anno i test ride inizieranno giovedì 7 settembre e si protrarranno fino a domenica 10 settembre compresa. Più turni e più moto a disposizione, per la massima soddisfazione di tutti, lungo un percorso messo a punto per esaltare le qualità delle moto lariane, accompagnati dai meravigliosi paesaggi offerti dal lago di Como.
    Il programma di venerdì 8 settembre replica quello del giorno prima, con l’aggiunta dell’inizio delle attività dell’officina per i Guzzisti iscritti al club The Clan. Sabato e domenica saranno i giorni più intensi di attività e appuntamenti: il 9 settembre alle 09:30 aprirà al pubblico sia il museo sia lo stabilimento e si potranno visitare le aree di assemblaggio motori, la linea di assemblaggio veicoli, nella quale ogni esemplare viene assemblato a mano, oltre alla storica Galleria del Vento, progetta e costruita agli inizi del 1950 come prima struttura del genere per lo studio aerodinamico applicato alle motociclette.
    All’interno del Moto Guzzi Village saranno ancora più ampi gli spazi espositivi previsti per la gamma Moto Guzzi, tra cui la magnifica V100 Mandello. Spazio anche per una novità assoluta: una versione speciale e mai vista fino ad ora di V7.
    Ricco è anche il palinsesto di interventi, talk show e ospiti speciali che si alterneranno sul palco allestito all’interno del Moto Guzzi Village, animato dalla musica di Virgin Radio. Il ristoro è assicurato dallo Street Food, grazie alla presenza di differenti mini truck in grado di realizzare piatti di qualità gourmet sul posto con ampia scelta legata alla migliore tradizione della cucina italiana.
    All’interno del Village è presente un’area dedicata al Moto Guzzi Fast Endurance, il trofeo monomarca che permette, in sella alle V7, di riscoprire il gusto di correre in squadra spendendo poco e divertendosi molto. E’ presente anche uno spazio riservato alla Moto Guzzi Experience, l’esclusivo programma di viaggi all inclusive in sella alla gamma Moto Guzzi.

    foto: ufficio stampa Gruppo Piaggio

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  • Due turisti irlandesi travolti e uccisi da un’auto a Roma

    Due turisti irlandesi travolti e uccisi da un’auto a Roma

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    ROMA (ITALPRESS) – Due pedoni travolti e uccisi da un’auto in via
    Cristoforo Colombo a Roma. Le vittime sono due turisti irlandesi, di 59 e 60 anni. L’uomo che era alla guida dell’auto si è fermato a prestare i primi soccorsi ma per i due, un uomo e una donna, non c’è stato nulla da fare.
    Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
    I due turisti, secondo una prima ricostruzione, erano appena usciti da un campeggio, che costeggia via Cristoforo Colombo, all’altezza dell’incrocio con via di Malafede, quando sono stati investiti mentre stavano attraversando per raggiungere una fermata del bus.
    Le salme sono state portate al policlinico Tor Vergata per l’esame autoptico.
    “Siamo profondamente addolorati per l’incidente di via Cristoforo Colombo, all’altezza di via Malafede, che ha causato la morte di due turisti irlandesi”: lo dichiara l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè.
    “In questi mesi – aggiunge Patanè – abbiamo concentrato proprio su via Cristoforo Colombo le principali azioni dell’amministrazione con l’obiettivo di limitare la velocità e tutte le altre violazioni del Codice su un’arteria ad alto scorrimento come questa. I controlli della Polizia Locale attraverso gli autovelox, ad esempio, hanno portato, dal 1° gennaio al 31 luglio 2023, a 1.112 sanzioni per eccesso di velocità, un numero più che raddoppiato rispetto alle 504 elevate nello stesso periodo del 2022. Sempre su via Cristoforo Colombo, nello stesso periodo di riferimento, le sanzioni comminate riguardanti il resto delle violazioni al Codice della Strada sono state 8.685. Tra queste di particolare rilevanza – anche in relazione alla dinamica del tragico incidente avvenuto oggi, probabilmente causato dal mancato rispetto delle luci semaforiche – sono le sanzioni elevate dai cosiddetti ‘photored’, cioè le telecamere apposte sopra ai semafori che segnalano i passaggi col rosso: nei tre punti della Colombo dove questi dispositivi sono posizionati – Colombo/Pindaro, Colombo/Canale della Lingua e Colombo/Acilia – sono state 1.171 le sanzioni elevate sempre nei primi 7 mesi del 2023”. “Dopo aver terminato la realizzazione dei black point sulla Nomentana – sottolinea Patanè – partiremo con i primi due lotti su via Cristoforo Colombo, che riguardano gli incroci all’altezza di Canale della Lingua; di piazzale Venticinque Marzo 1957; di via Pindaro/via Wolf Ferrari; di via Federici/via Padre Semeria e di piazzale dell’Agricoltura. Per completezza di informazione, ricordiamo i risultati della sperimentazione del cosiddetto tutor della Galleria Giovanni XXIII che in 6 mesi ha elevato 90.771 sanzioni. Nelle prossime settimane sarà attivato anche quello sulla via del Mare. Stiamo producendo il massimo sforzo possibile sulla sicurezza stradale per migliorare le infrastrutture e per contrastare le violazioni al Codice della Strada, tuttavia l’appello che rivolgiamo, presente anche nella campagna di Roma Capitale, è relativo all’importanza che tutti rispettino le regole dettate dal Codice, che tutti prestino la massima attenzione sia quando si è pedoni che quando si guida un veicolo e che soprattutto non si beva prima di guidare, non ci si distragga con il telefonino e si mantenga un livello di attenzione consono alle condizioni di tempo e di luogo in cui si guida”.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Dl Caivano, Nordio “Carcere per chi non manda i figli a scuola”

    Dl Caivano, Nordio “Carcere per chi non manda i figli a scuola”

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    ROMA (ITALPRESS) – Col decreto Caivano “è stata rafforzata la sanzione nei confronti dei genitori o comunque di chi esercita la capacità genitoriale che abbandona i figli o i tutelati, non li fa andare a scuola o li ritira anzitempo: questo reato di abbandono o di dispersione assoluta – come viene chiamato tecnicamente e che fino a ieri era punito in modo in termini di contravvenzionali, con una sanzione praticamente platonica – l’abbiamo elevato al rango di delitto, quindi con la pena della reclusione”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto Caivano.
    “Sicuramente devono esistere determinati presupposti, però responsabilizzando in questo modo i genitori, crediamo che indirettamente venga aiutato il minore in questo percorso di non solo di rieducazione, ma di educazione”, ha chiarito il ministro.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Professionisti sanitari, il 29-30 settembre a Rimini il 3° Congresso

    Professionisti sanitari, il 29-30 settembre a Rimini il 3° Congresso

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    ROMA (ITALPRESS) – Sanità di prossimità, nuovi modelli organizzativi e gestionali, libera professione, l’equo compenso e la cassa previdenziale; ma anche argomenti cruciali come la gestione del rischio clinico, la sicurezza sul lavoro e il sistema di protezione e assicurativo. Sono solo alcune delle tematiche che saranno affrontate nella terza edizione del Congresso nazionale della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP). L’evento, dal titolo “Professionisti sanitari patrimonio del sistema salute: valori, competenze e risorse”, si svolgerà il 29 e 30 settembre presso il Palacongressi di Rimini, con oltre 2000 partecipanti, la maggior parte dei quali operatori sanitari che accorreranno da tutta Italia. La presentazione della due giorni di Rimini è avvenuta oggi presso la sala stampa della Camera dei Deputati dove sono intervenuti Teresa Calandra, presidente della FNO TSRM e PSTRP; Diego Catania, vicepresidente della FNO TSRM e PSTRP e Marta Schifone, Componente della XII Commissione Affari sociali alla Camera dei Deputati.
    “Oggi è una giornata molto importante per la nostra federazione nazionale. Il nostro terzo congresso nazionale ha voluto puntare l’attenzione sul valore, le competenze e l’imprescindibilità delle nostre professioni sanitarie – afferma la presidente Teresa Calandra -. Diversi sono i temi che affronteremo ma su alcuni vogliamo porre l’attenzione; da una parte l’assistenza territoriale e quanto l’innovazione tecnologica può essere da supporto a una sanità che guarda al territorio. Ma per farlo – prosegue – è necessario valorizzare le professioni sanitarie attribuendo loro la giusta autonomia e la responsabilità propria dei loro profili. Altro tema è l’evoluzione dei profili professionali, ci sono stati due anni di lavoro per un documento congiunto che ci fa guardare al futuro e confidiamo che, partendo dal documento, si possa massimamente utilizzare quei modelli organizzativi che sono di interprofessionalità e interdisciplinarità”. “Non ultimo, il tema legato sulla sicurezza sul lavoro perchè sappiamo che ogni giorni lavoratori perdono la vita forse perchè sulla sicurezza non si pone la giusta attenzione”, aggiunge.
    Diego Catania, vicepresidente della federazione, spiega che “il terzo congresso nazionale prevede ben duemila partecipanti ed è un momento politico-istituzionale. Non è un congresso scientifico perchè approcceremo ben sei temi in sei sessioni diverse che vanno dall’equità delle cure a quella che è la libera professione, quindi la cassa previdenziale per i liberi professionisti, le tecnologie che utilizziamo costantemente, la sicurezza delle cure e soprattutto quella che è la prossimità. Il Covid ci ha insegnato che una sanità moderna deve essere prossima e non solo ospedaliera. Questo è l’obiettivo del Congresso”, conclude.
    Secondo Marta Schifone, Componente della XII Commissione Affari sociali alla Camera dei Deputati, “i professionisti sanitari sono da sempre nell’agenda politica di FdI, abbiamo portato come governo e come gruppo parlamentare un importante fatturato per il lavoro fatto. Penso all’abolizione del vincolo, a tutto l’impegno per il contrasto alla violenza nei confronti dei camici bianchi. Molte sono le sfide – conclude -, penso alla razionalizzazione dei comparti per l’evoluzione delle super competenze, welfare per i professionisti, formazione continua, accesso ai corsi di studio e poi alla professione”.
    L’Italia riconosce 31 professioni sanitarie, di cui ben 18 sono rappresentate dalla FNO TSRM e PSTRP. 170 mila operatori sanitari svolgono un servizio insostituibile per le persone assistite, garantendo la qualità e l’autonomia all’interno di ospedali, territori e presso il domicilio. La Federazione nazionale, attraverso la sua composizione eterogenea, rappresenta una risorsa cruciale per il Servizio sanitario nazionale, in linea con l’articolo 32 della Costituzione italiana che sancisce il diritto fondamentale alla salute. La pandemia ha rafforzato la necessità di costruire un nuovo sistema salute, politiche sanitarie solide, investimenti adeguati e mirati, oltre al fondamentale coinvolgimento della comunità professionale.
    Il Congresso nazionale della FNO TSRM e PSTRP sarà un luogo di confronto tra politica, Istituzioni e società civile per sviluppare insieme percorsi e scelte orientate alla tutela del benessere e della salute della persona assistita, sfruttando al massimo le potenzialità dell’evoluzione tecnologica e della ricerca scientifica.

    – foto xb1/Italpress –
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  • Intesa Sanpaolo, Messina confermato miglior Ceo delle banche europee

    Intesa Sanpaolo, Messina confermato miglior Ceo delle banche europee

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    MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo si conferma prima in Europa per le relazioni con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari e per gli aspetti ESG, secondo la classifica 2023 stilata dalla società di ricerca specializzata Institutional Investor. Nell’ambito del settore bancario europeo, Carlo Messina – Consigliere Delegato e CEO del Gruppo – è il miglior Chief Executive Officer per il sesto anno dall’introduzione, otto anni fa, della classifica che tiene conto sia del voto degli investitori istituzionali che degli analisti finanziari.
    Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo si è classificato al primo posto, per il secondo anno, tra quelli delle banche europee nella relativa graduatoria, introdotta per la prima volta l’anno scorso. Stefano Del Punta è risultato miglior Chief Financial Officer per il settimo anno; il team di Investor Relations, guidato da Marco Delfrate e Andrea Tamagnini, è risultato il migliore per il sesto anno; Marco Delfrate è primo nella classifica dedicata agli Investor Relations Professionals per il sesto anno; Intesa Sanpaolo si è classificata al primo posto per gli aspetti ESG nelle banche europee per il quarto anno. “E’ motivo di grande orgoglio, per tutta Intesa Sanpaolo, ricevere per molti anni consecutivi riconoscimenti così importanti, che ci vedono ancora una volta ai vertici in Europa. L’apprezzamento di investitori e analisti è la conferma della capacità della Banca di ottenere risultati significativi e sostenibili, della visione nel realizzare progetti industriali innovativi – capaci di generare un solido valore nel tempo – e della nostra marcata sensibilità verso le tematiche ESG. Tutto ciò grazie a una chiara strategia, a un management team preparato e coeso e, soprattutto, all’impegno delle nostre 100.000 persone, cui va il mio personale ringraziamento. La trasparenza e la comunicazione finanziaria responsabile, ne siamo convinti, rappresentano parte essenziale nel confronto continuo con tutti i nostri stakeholder”, afferma Carlo Messina, CEO e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo.
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  • Violenza sulle donne, ok definitivo alle nuove norme del Codice Rosso

    Violenza sulle donne, ok definitivo alle nuove norme del Codice Rosso

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    ROMA (ITALPRESS) – Con 200 voti favorevoli, 61 astenuti e nessun contrario, la Camera ha dato il via libera alla proposta di legge in materia di assunzione di informazioni dalle vittime di violenza domestica e di genere, già approvata dal Senato.
    Si tratta di un provvedimento in materia di poteri del procuratore della Repubblica nei casi di violazione dell’articolo 362 comma 1-ter del codice di procedura penale e in materia di assunzione di informazioni dalle vittime di violenza domestica e di genere. La direttiva introduce nuovi reati, inasprisce le pene per quelli già esistenti ed elabora una procedura per tutelare meglio e prima chi vive situazioni di rischio. Con il Codice Rosso è prevista una accelerazione per l’avvio del procedimento penale i reati di stalking, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Barella “Spalletti ha grandi idee, ora serve carattere”

    Barella “Spalletti ha grandi idee, ora serve carattere”

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    FIRENZE (ITALPRESS) – “Ogni mister ha le sue caratteristiche e cerca di sfruttare quelle dei giocatori che ha a disposizione. Spalletti ci ha dato grandissime idee, ora sta a noi metterle in pratica in campo. Se fosse un vino questa Nazionale sarebbe un Brunello visto che è un vino toscano. Dobbiamo essere ‘elegantì ma anche avere un carattere come il Brunello”. Lo ha detto il centrocampista azzurro, Nicolò Barella, dal ritiro di Coverciano dove la Nazionale sta preparando la sfida in programma sabato a Skopje contro la Macedonia del Nord. “Spalletti e Mancini interpretano il lavoro in modo diverso – ha aggiunto -. Di Spalletti salta subito all’occhio la schiettezza, è stato subito onesto, mi ha criticato in quello che mi doveva criticare e mi ha fatto i complimenti per altre cose. Le dimissioni di Mancini? Non posso che ringraziarlo perchè è stato uno dei primi a credere in me fin dai tempi di Cagliari, abbiamo una cosa che ci legherà per sempre, aver vinto l’Europeo, giocando un calcio che non si vedeva da tempo in Italia. Ora c’è un nuovo tecnico, un allenatore altrettanto bravo”. E c’è da cominciare subito a fare risultati. Detto che per lui “è sempre un grandissimo onore e un’emozione venire a Coverciano ed essere convocati in Nazionale”, Barella è consapevole che “contro la Macedonia sarà una partita difficile, li abbiamo già incontrati purtroppo in una partita che resta un brutto ricordo, però c’è un nuovo corso e un nuovo inizio e abbiamo bisogno di vincere subito, trovare fiducia e nuovi stimoli”. Il centrocampista azzurro è l’unico italiano nella lista dei candidati per il Pallone d’Oro. “Devo ringraziare i miei compagni, il mister e tutta l’Inter perchè l’anno scorso è stata una bellissima stagione anche se non si è conclusa con la vittoria della Champions League. Sono orgoglioso di rappresentare l’Italia in questa lista, ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di tornare ad esserci per il secondo anno negli ultimi tre”, ha aggiunto il nazionale azzurro.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Torna il BTP valore, dal 2 al 6 ottobre la seconda emissione

    Torna il BTP valore, dal 2 al 6 ottobre la seconda emissione

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero dell’economia e delle finanze annuncia la seconda emissione del BTP Valore, la famiglia di titoli di Stato dedicata esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini, che avrà luogo da lunedì 2 a venerdì 6 ottobre (fino alle ore 13, ndr), salvo chiusura anticipata. La novità di questa nuova emissione del BTP Valore è che, per la prima volta con un titolo di Stato, i risparmiatori riceveranno cedole trimestrali che saranno calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). Il 29 settembre verranno comunicati i tassi minimi garantiti, congiuntamente al codice ISIN che identifica il titolo. Il titolo avrà una durata di 5 anni e un extra premio finale di fedeltà per chi lo acquista durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza, la cui entità verrà comunicata nei prossimi giorni.
    Come per la precedente emissione, il BTP Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli. L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo di Stato potrà essere acquistato alla pari (prezzo pari a 100) e senza commissioni durante i giorni di collocamento. Sul BTP Valore si applica la consueta tassazione agevolata per i titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà. I sottoscrittori, come sempre, potranno cedere interamente o in parte il titolo prima della sua scadenza, senza vincoli e alle condizioni di mercato. Il capitale sottoscritto è garantito a scadenza. Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana, ndr) per il tramite di due banche dealers: Intesa San Paolo S.p.A. e Unicredit S.p.A.

    foto: Agenzia Fotogramma

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