Autore: ItalPress

  • Meloni “Scrivere il piano Mattei insieme all’Africa”

    Meloni “Scrivere il piano Mattei insieme all’Africa”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo dovuto rinviare la conferenza Italia-Africa ai primi giorni di gennaio per cercare di capire meglio il quadro della situazione internazionale che intanto sta evolvendo. Il presidente Nyusi ha garantito non solo la collaborazione e la cooperazione del Mozambico nella stesura di quel piano Mattei che vogliamo presentare alla conferenza Italia-Africa, ma anche la sua presenza. Non ci sarebbe nulla di nuovo se noi pretendessimo di scrivere un piano da presentare all’Africa. Una cosa nuova può essere scriverlo insieme e capire dove vanno stabilite le priorità e come portare avanti insieme una strategia”.
    Così la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa durante la sua visita in Mozambico. Per il presidente del Consiglio “il governo italiano considera oggi l’energia un fattore sempre più decisivo soprattutto nel partnerariato strategico tra Europa e Africa. Dal mio punto di vista, dobbiamo uscire da una forma di cooperazione che ha avuto in passato un approccio troppo paternalistico. Non è questo che serve per costruire rapporti solidi e duraturi tra le nazioni: quello che serve è trovare investimenti di lungo periodo che diano un beneficio a tutti gli attori. Abbiamo avuto una crisi internazionale: l’Europa ha un problema di approvvigionamento energetico, ma l’Africa è potenzialmente un enorme produttore di qualsiasi tipo di energia. Le due cose se messe insieme possono costruire un futuro di cooperazione diverso tra i nostri continenti”, ha concluso.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Palazzo Chigi –

  • Palermo Marina Yachting, Monti “Salto di qualità per il porto”

    Palermo Marina Yachting, Monti “Salto di qualità per il porto”

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    PALERMO (ITALPRESS) – E’ il giorno dell’inaugurazione del Palermo Marina Yachting. In attesa del taglio del nastro, previsto alle ore 17, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, ha mostrato ai giornalisti il PMY e, successivamente, è stato protagonista della conferenza stampa assieme al sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
    “Provvedere alla rivitalizzazione del waterfront, con esiti di eccellenza, è quanto abbiamo fatto a Palermo, dove un’area in declino è diventata un’opportunità di sviluppo – spiega Monti -. Siamo consapevoli che la capacità competitiva dei territori è in chiara relazione con la modernizzazione della dotazione infrastrutturale degli stessi e dei servizi offerti. Così anche il molo, da accozzaglia di cemento e di funzioni, è cambiato, acquisendo destinazioni d’uso del tutto nuove che hanno a che fare con la riqualificazione culturale e l’accoglienza turistica. Quelle realizzate sul molo Trapezoidale, oggi Palermo Marina Yachting, sono modifiche di assetti funzionali che non snaturano il genius loci, anzi conferiscono un carattere indelebile ai paesaggi, enfatizzano simboli e valori legati alle vicende storiche e proiettano il visitatore – sia esso un residente o un turista – all’interno del mondo dei flussi e delle emozioni che le città portuali sanno produrre e suscitare”.
    “Da oggi – riprende Monti – su quest’area si muoveranno almeno due milioni di persone ogni anno: possiamo affermare che il raccordo tra porto e centro storico è ormai assicurato e l’obiettivo di ritrovare nel mare un elemento di identità è stato sostanzialmente realizzato. Adesso i simboli e i valori di questo spazio sono diventati la cultura, la fantasia, il gioco, il loisir, la difesa del mare, l’esposizione delle eccellenze del made in Sicily, attorno al motore del luogo, ovvero il Castello a Mare, valorizzato e pronto a incrementare l’offerta culturale cittadina. Ma oltre al presidio archeologico, c’è la fontana artistica con la sua acqua in movimento, c’è il piccolo teatro che guarda Monte Pellegrino, ci sarà il museo multimediale della città. Un bel salto di qualità, non c’è dubbio, trattandosi non solo di un cambiamento sull’area a mare, ma soprattutto di una vera e innovativa idea di città a forte impatto, con spazi aperti che consentono di immergersi completamente nell’esperienza marittima. Un nuovo quartiere che tutti dobbiamo impegnarci a salvaguardare”.
    Lo spazio è stato oggetto di uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana realizzati a Palermo dal dopoguerra, un’opera di riconnessione dello scalo con il tessuto urbano e, soprattutto, un asset industriale e turistico. Ha interessato una superficie complessiva di oltre quaranta mila metri quadrati, su cui sono stati demoliti circa trenta mila metri cubi di strutture fatiscenti e abusive, due gru alte cinquantaquattro metri, ventinove silos. L’area ha subito, coerentemente con il Piano regolatore portuale, significative modifiche volte al miglioramento dell’offerta di servizi per i crocieristi e per la collettività. Il progetto serve a dare continuità alla passeggiata sulla Cala, estendendola sino alla parte terminale del molo Trapezoidale, oggi Palermo Marina Yachting, e al Complesso archeologico del Castello a Mare che così si candida a diventare sito Unesco, inserito nel “Percorso Arabo-Normanno”, già parte della Heritage List; a liberare le aree del Castello a Mare e a valorizzare il sito; a generare spazi per l’ozio urbano e il business legato anche al made in Sicily e, quindi, al prodotto enogastronomico siciliano con tutte le sue eccellenze. Accanto al Parco archeologico del Castello a Mare, di cui gli scavi hanno rintracciato il perimetro, sono stati realizzati una passeggiata, una piazza, un lago urbano, nove edifici con differenti destinazioni, tra cui un convention center e un piccolo teatro panoramico da 200 posti, parcheggi a pagamento, quattordici attracchi per mega yacht per attivare un nuovo segmento di traffico.
    Qualche numero: oltre 40 mila metri quadrati di area di intervento, 7000 mq occupati dal laghetto urbano, superati i 30 milioni di investimento, meno di due anni di lavori. Uno storico tratto della costa cittadina, che da sempre rappresenta un luogo di interazione tra la città e il porto, è stato in tal modo sottratto al degrado e “popolato” di funzioni e di usi a carattere urbano. Il molo Trapezoidale ha cambiato faccia, è diventato una marina bay, una sorta di Barceloneta di grande fascino e dalla forte identità, perchè è moderna ma ingloba il passato, quel Castello a Mare posto a presidio della città antica. Qui verrà dato il benvenuto ai passeggeri crocieristi, ai passeggeri per le isole e ai diportisti che raggiungeranno le nostre coste a bordo di grandi yacht o di altre imbarcazioni; qui verrà accolta la popolazione locale: oltre due milioni di persone all’anno potranno usufruire di una grande area commerciale e storica al tempo stesso, cerniera tra la nuova zona crociere e il centro storico, offrendo non solo servizi al turismo, alla nautica da diporto, al tempo libero e al commercio, ma anche alcuni servizi culturali in grado di innalzare il rango dell’area portuale con conseguente generazione di valore.

    – foto Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale –
    (ITALPRESS).

  • In Abruzzo “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour” di Intesa Sanpaolo

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    MILANO (ITALPRESS) – “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour”, il nuovo programma di valorizzazione di Intesa Sanpaolo dedicato all’innovazione digitale delle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione, ha fatto tappa in Abruzzo. Una delegazione della banca guidata dal Direttore Regionale Roberto Gabrielli ha fatto visita alle due aziende abruzzesi premiate.
    Due aziende per altrettante storie che raccontano il territorio, dall’artigianato al commercio, premiate per gli investimenti nel digital per la trasformazione del business model, l’infrastruttura digitale evoluta, i metodi di pagamento innovativi. Ad entrambe viene consegnata una targa di merito ed offerta l’opportunità di essere affiancate in un percorso di visibilità e sviluppo, che comprende l’offerta di servizi su misura e formazione.
    Le aziende premiate in regione sono la fabbrica di organetti abruzzesi Della Noce di Teramo e la People di Lanciano.
    Il loro merito è aver saputo dare una svolta digitale al proprio business aprendosi a nuovi mercati e opportunità. Fattori che il tour “Digitalizziamo” intende valorizzare, unendo la chiave di volta della transizione digitale alla storica vicinanza di Intesa Sanpaolo ai territori. L’iniziativa si inquadra nelle attività previste dal piano nazionale Crescibusiness, lanciato dal Gruppo a fine 2022 per sostenere proprio questa tipologia di aziende, tra le più colpite dagli effetti della crisi energetica e dell’impatto inflattivo. Sono stati stanziati 5 miliardi di euro per progetti di digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo dell’attività commerciale, oltre al rimborso delle commissioni sui micropagamenti POS, con ampio anticipo rispetto a tutti gli altri operatori.
    Le aziende abruzzesi sono tra le 120 aziende selezionate in tutta Italia sulla base di oltre 2000 candidature. Sono state scelte in virtù di una digitalizzazione dei processi interni, dei canali di vendita, della comunicazione di attività promozionali, delle iniziative di fidelizzazione, per la presenza web e social o per la digitalizzazione dei sistemi di pagamento e dei rapporti bancari. Grazie al supporto dei partner del programma: Alkemy, Cerved, Deloitte, Nexi e Visa, le aziende selezionate saranno supportate da Intesa Sanpaolo, la banca guidata da Carlo Messina, anche nel perseguimento di obiettivi in chiave ESG. La svolta digitale svolge un ruolo importante anche nel ridurre l’impatto ambientale. Il minore utilizzo della carta, i servizi a distanza, i pagamenti digitali sono infatti determinanti nel semplificare e contenere i processi impattanti.
    Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo, afferma: “Digitalizzare un’impresa significa farla crescere, mantenerla competitiva raggiungendo nuovi segmenti di mercato.
    Grazie al programma “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour” valorizziamo le piccole realtà del territorio che hanno ideato soluzioni innovative per accrescere il loro business. Intesa Sanpaolo supporta e incoraggia la transizione sostenibile e digitale anche delle piccole imprese del settore artigianale, commerciale e turistico che sono l’anima imprenditoriale dei nostri territori. In Abruzzo nostri gestori seguono oltre 20mila micro e piccole aziende. Le loro storie sono esemplari, usando bene le potenzialità del digitale si può recuperare competitività, crescere e creare nuova occupazione”.
    -foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
    (ITALPRESS).

  • Pmi motore dell’Italia tra rischi e opportunità dell’economia globale

    Pmi motore dell’Italia tra rischi e opportunità dell’economia globale

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    MILANO (ITALPRESS) – Le Pmi sono “il motore” dell’Italia, perchè “valgono metà del Pil nazionale e hanno l’80% per cento dei lavoratori”, ma “sicuramente hanno sofferto” le conseguenze “del Covid e della guerra, l’impatto dell’inflazione, il costo dell’energia”, senza trascurare l’impatto di “due direttrici che ormai sono diventate fondamentali per loro, la transizione digitale ed ecologica”: insomma, “i nostri imprenditori hanno tante gatte da pelare. Muoversi in sistemi finanziari, legali e fiscali complessi è complicato, quindi per noi diventa fondamentale la vicinanza”. Lo ha detto Raffaele Perrone, socio e partner di PwC Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
    “Oggi, in un mercato che cambia, le sfide sono tante: cerchiamo di aiutare con delle risposte innovative e di qualità che servono a stare sulla competizione”, spiega Perrone, raccontando l’impegno di PwC. “Serve la vicinanza con gli imprenditori e con le imprese perchè, se non si vivono anche le problematiche locali, si rischia di andare fuori dai binari. Conoscere i mercati locali e le esigenze degli imprenditori locali all’interno di un contesto internazionale diventa una carta vincente: abbiamo 24 uffici su tutto il territorio” e “questa vicinanza riesce a integrare risposte e dare immediate soluzioni ai nostri imprenditori”.
    Nel sistema imprenditoriale italiano “ci sono delle realtà molto attente e oculate, ma anche degli imprenditori e delle famiglie imprenditoriali un pò più distratti e meno accorti su quello che sta succedendo, però la stragrande maggioranza queste tematiche se le pone: gli investimenti in managerializzazione, in innovazione, ricerca e sviluppo diventano fondamentali, ma è ancor più fondamentale” sapere “che ci confrontiamo con un’economia globale: le Pmi italiane oggi non si fanno concorrenza tra di loro, ma fanno concorrenza con una globalità di aziende che sono molto evolute e che molto spesso, soprattutto in alcuni Paesi, hanno più capitali a disposizione. Quindi la partita si gioca sulla propria capacità di deliverare prodotti e servizi, di far venir fuori il famoso Made in Italy ma anche sulla capacità imprenditoriale di riuscire a raggiungere i propri clienti, che oggi si trovano a Milano, ma anche a New York o a Singapore”.
    PwC collabora “con moltissime aziende tecnologiche che sono in una fase molto innovativa: quello che cerchiamo di trasmettere sempre ai giovani imprenditori è che non si può ormai più pensare di vendere un prodotto o un servizio guardando nel proprio orticello. Bisogna pensare fin dall’inizio che ciò che l’azienda produce o vende deve raggiungere clienti internazionali: questo è il primo step”.
    Poi, sicuramente “bisogna saper conoscere la cultura, avere la capacità organizzativa per gestire certe dinamiche: i manager hanno un ruolo fondamentale per traghettare le esigenze imprenditoriali delle aziende, per allargarsi e crescere”, sottolinea Perrone.
    “Veniamo da mesi difficili, il trend generale si è un pò rallentato, abbiamo però evidenza che ci sono dei segnali importanti di ripartenza e crediamo che sia il secondo semestre del 23 sia il primo del 24 possano ricreare quella base solida per un’accelerazione”. Nonostante il rallentamento, “l’interesse internazionale nei confronti delle nostre Pmi è rimasto stabile: in generale c’è molta attenzione a tantissimi comparti di eccellenza, dall’ingegneria al mondo della farmaceutica. Siamo molto apprezzati, credo che in Italia ci siano degli asset che debbano essere valorizzati in maniera oculata e attenta”, dice il partner di PwC Italia.
    Anche “i trend tecnologici sono dirompenti: gli investitori stanno attenti a coloro che sono capaci di rispondere a queste esigenze, quindi alle società che producono software o servizi it. C’è ancora tanto da esplorare”, ad esempio anche nel segmento dell’intelligenza artificiale che è “effettivamente molto invadente nei processi delle aziende: quelle che hanno la competenza di sviluppare soluzioni in quest’ambito sono molto appetibili per il mercato”. E’ vero che “ci sono degli impatti sul capitale umano, ma ci sono tantissimi effetti positivi di cui beneficiamo” anche per il “miglioramento dei processi aziendali: vuol dire più capacità, più disponibilità economica, più posti di lavoro magari in altri comparti aziendali: non la vedo in maniera pessimistica. Bisogna sicuramente controllarla – e su questo si sta un pò nicchiando – ma sono ottimista”, conclude Perrone.

    – Foto Italpress –

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  • Mazzanti non è più il ct delle azzurre di volley

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    CAORLE (VENEZIA) (ITALPRESS) – La notizia era nell’aria ormai da un pò: la Federazione Italiana Pallavolo e il ct della nazionale femminile Davide Mazzanti comunicano in una nota di aver “interrotto consensualmente il rapporto che li legava”. Dopo l’incontro avvenuto a Caorle, nel corso della riunione del Consiglio Federale, la Fipav e il tecnico marchigiano hanno stabilito che “non ci fossero più i presupposti per proseguire il loro cammino insieme”.
    Tutti i membri del Consiglio Federale hanno ascoltato ieri con grande attenzione e partecipazione l’intervento appassionato di Mazzanti, che ha ripercorso i sette anni del suo mandato e in particolare l’ultima stagione. Al termine della relazione il CF ha tributato a Mazzanti un sincero e caloroso applauso. L’avventura sulla panchina azzurra del tecnico marchigiano, in carica dal 2017 al 2023, è coincisa con uno dei periodi più vincenti della nazionale femminile. Sotto la sua guida le azzurre, infatti, hanno conquistato l’oro agli Europei 2021 e alla Volleyball Nations League 2022, l’argento ai Mondiali 2018 e al World Grand Prix 2017 e il bronzo ai Mondiali 2022 e agli Europei 2019.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Trend contagi covid in decrescita, salgono i ricoveri

    Trend contagi covid in decrescita, salgono i ricoveri

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    ROMA (ITALPRESS) – Secondo i dati del bollettino settimanale del ministero della Salute, dal 5 all’11 ottobre sono stati 41.626 i nuovi casi positivi al Covid-19, con una variazione del -5,7% rispetto ai 44.139 della settimana precedente. Aumentano i deceduti: 161 con una variazione di +17,5% rispetto alla settimana precedente, quando erano 137. Sono poi 270.011 i tamponi effettuati con una variazione del -0,3% rispetto alla settimana precedente quando il numero si attestava a 270.748.
    Il tasso di positività è del 15,4% con una variazione di -0,9% rispetto al 16,3% dei sette giorni prima. Inoltre si segnala che il tasso di occupazione in area medica sale a 5,8% (3.589 ricoverati), rispetto a 5,0% al 4 ottobre, così come il tasso di occupazione in terapia intensiva all’1,3% (118 ricoverati), rispetto all’1,1% sempre al 4 ottobre.
    “Il trend di questa settimana si conferma in decrescita, con dei parametri confortanti, nonostante i timori di molti legati alla riapertura delle scuole e alla ripresa della grande mobilità. Ovviamente, mai abbassare la guardia – spiega il direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia -. Continuiamo nel nostro lavoro senza dannosi e inutili allarmismi ma con serenità e determinazione, con uno sguardo sempre attento al monitoraggio del Covid-19, nella difesa dei più fragili, a partire dagli anziani”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Sequestrate nel reggino tre tonnellate di cannabis

    Sequestrate nel reggino tre tonnellate di cannabis

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    REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della provincia di Reggio Calabria hanno inflitto un altro duro colpo alla produzione di marijuana nella piana di Gioia Tauro. In un capannone apparentemente dismesso nella zona industriale di San Ferdinando, i militari del Gruppo di Gioia Tauro hanno rinvenuto oltre 300 sacchi in plastica dal peso di circa 10 kg ciascuno contenenti cannabis. L’immobile, anch’esso oggetto del sequestro, è stato utilizzato per il trattamento delle piante di canapa mediante un articolato sistema di conservazione ed essicazione effettuato tramite l’utilizzo di luci artificiali, ventilatori di grosse dimensioni e reti in nylon grazie alle quali venivano appese le piante prima della lavorazione. All’esito delle successive verifiche chimiche di laboratorio, la sostanza sequestrata, pur essendo riconducibile a tipologie di piante per le quali è consentita la coltivazione, è risultata avere un valore di tetraidrocannabinolo (THC) superiore al massimo consentito dalla legge per la commercializzazione legale della cannabis e dunque, su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi, è stata confiscata per la successiva distruzione.
    La sostanza sequestrata, una volta suddivida in circa 600 mila dosi e immessa nel mercato illegale della droga avrebbe fruttato circa 3 milioni di euro. Sono ancora in corso ulteriori accertamenti finalizzati ad individuarne la provenienza.

    Foto: ufficio stampa Carabinieri

    (ITALPRESS).

  • Inaugurato cantiere a Palazzo San Felice, Mattarella ringrazia Sangiuliano

    Inaugurato cantiere a Palazzo San Felice, Mattarella ringrazia Sangiuliano

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    ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei ringraziare il ministro Sangiuliano che ha raccolto il testimone con convinzione e con determinazione”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo saluto in occasione dell’inaugurazione del cantiere della nuova sede della Biblioteca Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma a Palazzo San Felice. “E’ un momento importante per il Quirinale, credo anche per la città di Roma”, aggiunge. “E’ un percorso iniziato a dicembre del 2017 per realizzare questo ampio intervento e per donare a Roma un nuovo polo culturale. Malgrado l’ostacolo della stagione della pandemia, si è sviluppata l’idea dell’architetto Botta e lo ringrazio. Oggi – ha aggiunto Mattarella – vi sono tanti motivi di soddisfazione per questa tappa perchè iniziano i lavori ed entriamo nella fase operativa. Quanto avviene si inquadra in un percorso di innovazione del Quirinale: il Palazzo è stabilmente aperto alle visite, è stato destinato un rilevante numero di sale al pubblico, sono state immesse molte opere d’arte contemporanea per rendere presente al Quirinale l’espressione artistica della Repubblica”. La nuova vita di Palazzo San Felice è frutto di uno studio attento e innovativo, in perfetto equilibrio tra antico e moderno, che ha richiesto il coinvolgimento di tutti gli attori interessati: il Quirinale ha aperto il bene alla collettività, il Ministero della Cultura ha finanziato il progetto, l’Agenzia del Demanio, in qualità di stazione appaltante, è impegnata nel restauro e nella conservazione di una delle opere pubbliche più importanti del nostro Paese, che tornerà a rivivere non solo come polo culturale, ma anche come strumento innovativo di rigenerazione urbana. “Il trasferimento a Palazzo San Felice consentirà di rendere la biblioteca più accessibile ai visitatori, agli studiosi e ai ricercatori di tutto il mondo, contribuendo a promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio archeologico e storico-artistico italiano – ha affermato il Ministro Sangiuliano – La nuova sede sarà dotata di spazi più ampi e moderni che consentiranno di ospitare il ricco patrimonio librario in modo più efficiente e funzionale. Inoltre, la biblioteca sarà situata in un contesto storico di grande rilievo, posizionando la rinnovata struttura come centro di ricerca e di cultura a livello internazionale”. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti anche il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra Dal Verme e l’architetto Mario Botta che ha lavorato al progetto di recupero e restauro dell’intero complesso immobiliare e della riqualificazione degli spazi.
    -foto xb1-
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  • L’Autodromo di Imola torna a ospitare l’AMG Performance Day

    L’Autodromo di Imola torna a ospitare l’AMG Performance Day

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    IMOLA (BOLOGNA) (ITALPRESS) – L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha aperto le porte per due giorni agli appassionati del marchio di Affalterbach per una nuova edizione dell’AMG Performance Day. Una nuova occasione per riunire la grande famiglia di Mercedes-AMG e vivere le emozioni della driving performance a bordo della propria vettura o al volante delle ultime novità del Marchio ‘One man, one enginè. Protagonista dell’edizione 2023, la nuova Mercedes-AMG GT: un’affascinate Gran Turismo che combina le caratteristiche di guida più sportive attualmente disponibili nella gamma Mercedes-AMG, con un’elevata praticità quotidiana. La Mercedes-AMG GT è il modello più rappresentativo della famiglia ad alte prestazioni della Stella, che conta oggi ben 35 varianti, distribuite su 22 modelli tra ‘performance car’, ‘sports car’ e ‘street legal race car’. La gamma ad alte prestazioni più ampia del mercato premium che in Italia, nel 2023, si appresta a segnare un nuovo anno record, con un progressivo di vendite al mese di ottobre di ben 2.428 unità, il 45% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, superando con tre mesi di anticipo il totale delle vendite del 2022 (2.382 unità). Un altro dato particolarmente significativo è la scelta crescente di motorizzazioni xEX all’interno dell’offerta di Mercedes-AMG con il 58% delle preferenze.
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    foto : ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

  • Vicenda scommesse, Zaniolo e Tonali lasciano Coverciano

    Vicenda scommesse, Zaniolo e Tonali lasciano Coverciano

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    MILANO (ITALPRESS) – Il caso delle scommesse nel calcio italiano non si ferma, anzi, si arricchisce di nuovi nomi e nuovi particolari. Protagonista, ancora una volta, Fabrizio Corona, che dopo aver svelato mesi fa il nome del centrocampista della Juventus, Nicolò Fagioli (adesso coinvolto nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Torino), attraverso il sito e i canali social del suo “Dillingernews”, ha svelato i nomi di altri due giocatori che sarebbero coinvolti nella vicenda: Nicolò Zaniolo (ex Roma adesso all’Aston Villa) e Sandro Tonali (ex Milan oggi al Newcastle). Zaniolo, in particolare, secondo quanto sostiene Corona, sarebbe il giocatore che ha scommesso mentre sedeva in panchina durante una partita di Coppa Italia ai tempi della Roma. In serata entrambi i giocatori, in Nazionale per le partite contro Malta (sabato a Bari) e Inghilterra (martedì a Londra), sono stati ascoltati dalle forze dell’ordine, che hanno notificato loro gli atti di indagine direttamente nel ritiro della Nazionale a Coverciano. “La Federazione comunica che, nel tardo pomeriggio di oggi, la Procura della Repubblica di Torino ha notificato atti di indagine ai calciatori Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, attualmente in raduno con la Nazionale presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano”. “A prescindere dalla natura degli atti – sottolinea la Figc attraverso una nota ufficiale -, ritenendo che in tale situazione i due calciatori non siano nella necessaria condizione per affrontare gli impegni in programma nei prossimi giorni, la Federazione ha deciso, anche a tutela degli stessi, di consentirne il rientro presso i rispettivi club”.
    Corona, nel corso della giornata, è anche stato convocato in Questura a Milano come persona informata sui fatti, su delega del pubblico ministero Manuela Pedrotta, titolare dell’inchiesta torinese che sta indagando sulle organizzazioni criminali che si nascondono dietro il sistema di scommesse illegali nel quale sarebbe coinvolto il centrocampista della Juventus. Il 49enne imprenditore ha documentato l’intera giornata attraverso una serie di storie sulla propria pagina Instagram e su quella del neonato “Dillingernews”, compreso il tragitto verso la Questura e l’uscita dopo essere stato ascoltato dagli inquirenti.
    Fabrizio Corona ha anche fatto sapere che nelle prossime settimane svelerà audio e documenti che provano quanto affermato, oltre a rendere noti altri nomi di giocatori che sono soliti scommettere sul calcio.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).