Autore: ItalPress

  • Mar Rosso: Crosetto “Manterremo una nave italiana per un anno”

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    PALERMO (ITALPRESS) – “Penso sia il periodo più difficile dal dopoguerra a oggi, perchè non ci sono mai state così tante guerre ravvicinate che ci toccano da vicino: il mondo sembra impazzito e fare il ministro della Difesa significa ipotizzare tutti gli scenari possibili, compresi i peggiori. Il mio compito è preparare il paese a difendersi”. Ad affermarlo è Guido Crosetto a Quarta Repubblica, su Rete 4. “Il 45% dei traffici commerciali italiani passa dal Mar Rosso – aggiunge Crosetto, – L’Italia ha distaccato una nave militare che si trovava in zona e ora è impegnata a scortare le nostre navi commerciali, difendendole sparando qualora finissero sotto attacco degli Houthi: i nostri porti hanno perso il 20% del fatturato, una serie di materie prime importanti non arrivano più in Italia o arrivano con costi maggiori. Abbiamo programmato di mantenere una nave italiana nel mar Rosso per tutto il prossimo anno”.
    (ITALPRESS)

  • Oltre 100 mila Nissan con l’e-Power vendute in Europa, il 14% in Italia

    Oltre 100 mila Nissan con l’e-Power vendute in Europa, il 14% in Italia

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Dal suo debutto in Europa, avvenuto nel settembre 2022, ad oggi, la tecnologia esclusiva Nissan e-Power ha conquistato oltre 100.000 clienti del Vecchio Continente, di cui 65.367 hanno scelto Qashqai e-Power e 34.663 hanno scelto X-Trail e-POWER. In Italia, sono stati venduti circa 14.000 modelli e-POWER (di cui 70% Qashqai e 30% X-Trail), pari al 14% del totale vendite in Europa. Inoltre, nei 12 mesi del 2023 Nissan Italia ha ottenuto il miglior risultato Nissan in Europa per vendite di modelli e-Power a cliente privato. Ciò che caratterizza e distingue e-Power è che le ruote della vettura sono mosse esclusivamente dal motore elettrico, che garantisce accelerazione brillante, progressiva e lineare e silenziosità a bordo. Qualità tipiche dei veicoli 100% elettrici e molto apprezzate dai clienti che guidano e-Power. L’energia elettrica necessaria alla trazione è prodotta da un raffinato motore turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 158 CV di potenza, dotato dell’esclusiva tecnologia del rapporto di compressione variabile brevettata da Nissan. Il motore termico si accende solo quando è necessario produrre energia e il suo regime di funzionamento non è direttamente collegato alla velocità della vettura, il che lo rende molto efficiente. Il sistema non prevede ricarica alla spina e con un pieno di benzina e-Power percorre più di 1.000 chilometri. L’energia prodotta dal motore termico va all’inverter e da questo può essere trasmessa alla batteria, al motore elettrico o a entrambi. In nessun caso la potenza termica viene trasmessa direttamente alle ruote. Tutto è regolato da una sofisticata unità di controllo che ottimizzata i flussi di energia sulla base di una serie di parametri, tra cui lo stato di carica della batteria, le condizioni di guida e la richiesta di forza motrice, e massimizza il tempo in cui il motore termico rimane spento. Viaggiando a bassa velocità, l’energia prodotta dal motore termico va in parte al motore elettrico e in parte alla batteria e quando quest’ultima è completamente carica, il motore termico si spegne e la macchina procede mossa esclusivamente dalla carica della batteria. In caso di forte accelerazione o viaggiando ad alta velocità, l’energia necessaria al motore elettrico arriva sia dal motore termico che dalla batteria. L’unità di controllo gestisce anche la fase di rigenerazione e così quando si rilascia il pedale dell’acceleratore o si aziona il freno, il motore elettrico trasforma l’energia cinetica della vettura in energia elettrica che va a ricaricare la batteria.
    Inoltre, per massimizzare il comfort a bordo, il motore termico si accende quando il rumore aumenta per le condizioni del manto stradale o per la velocità, riducendo la necessità di accensione in condizioni più silenziose. “Siamo molto orgogliosi che i clienti di Qashqai e X-Trail riconoscano i vantaggi della nostra esclusiva tecnologia e-Power, sia in termini di efficienza che di l’esperienza di guida. Raggiungere questo importante traguardo testimonia lo spirito audace e innovativo dei team Nissan di Pianificazione e Progettazione” ha dichiarato Arnaud Charpentier, Region Vice President, Product Strategy & Pricing, Nissan AMIEO.
    “e-Power è un elemento chiave della strategia di elettrificazione Nissan ed è la soluzione ideale per i clienti che apprezzano il piacere di guida offerto dal motore elettrico, ma non sono ancora pronti a passare agli EV. Dal lancio nel 2022 ai 100.000 veiocli sulle strade europee, e-Power accompagna i clienti europei verso un futuro di mobilità 100% elettrica” ha commentato David Moss, Senior Vice President, Region Research and Development, Nissan AMIEO. Nissan e-Power travalica i confini europei e arriva in Australia e Nuova Zelanda con Qashqai e X- Trail e in Marocco con Qashqai. Per celebrare il traguardo delle 100.000 unità e-Power vendute in Europa, Nissan ha creato un video digitale in 3D che descrive il funzinamento di questa innovativa tecnologia e il flusso di energia tra motore termico, motore elettrico e batteria, il tutto proiettato direttamente sulla superficie esterna di Qashqai e X-Trail.

    foto: ufficio stampa Nissan Italia

    (ITALPRESS).

  • A Milano la 6^ edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”

    A Milano la 6^ edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”

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    MILANO (ITALPRESS) – Venerdì 2 febbraio, al Centro Congressi della Fondazione Cariplo di Milano si terrà la sesta edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare” nato da un’idea di Nicola Porro, direttore e fondatore del sito Nicolaporro.it.
    La Ripartenza24, come da DNA della manifestazione nata in pieno lockdown, affronterà i temi dell’economia italiana e in questa edizione dedicherà un focus speciale ai rapporti tra Giustizia e Mercato, con l’intervista finale al Guardasigilli, Carlo Nordio.
    L’evento si aprirà alle 10,30, come da tradizione, con Una zanzara nella zuppa, la lettura dei giornali dai toni liberali e irriverenti realizzata da Nicola Porro e Giuseppe Cruciani.
    Dalle 11 si terrà la prima tavola rotonda dal titolo “Imprese sostenibili ma vive”, con l’intervento di Luigi Cantamessa (Direttore Generale Fondazione FS Italiane), Stefania Radoccia (Managing Partner Tax and Law di EY Italia), Michele Centemero (Country Manager Italia di Mastercard), Simone Demarchi (Amministratore Delegato di Axpo Italia) e Guido Grimaldi (Commercial Director Grimaldi Group e Presidente di ALIS).
    A mezzogiorno l’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti interverrà con “ruote per la legalità”.
    Il primo intervento del pomeriggio sarà alle 16 con l’immancabile lecture artistica di Vittorio Sgarbi, che per questa edizione si concentrerà su Michelangelo.
    A seguire, dalle 17,15 circa, la seconda tavola rotonda della giornata. Nicola Porro discuterà della competitività delle imprese, dal modello familiare a quello manageriale, insieme a Sara Doris (Vicepresidente di Banca Mediolanum SpA), Ernesto Fùrstenberg Fassio (Presidente di Banca Ifis), Marco Tronchetti Provera (Vicepresidente Esecutivo del gruppo Pirelli), Renato Mazzoncini (Amministratore Delegato A2A) e Fabrizio Palenzona (Presidente della Fondazione CRT).
    Al termine seguirà il panel “Economia e Giustizia” con Ginevra Cerrina Feroni (Vicepresidente del Garante per la protezione dei dati personali), Marcello Viola (Procuratore capo di Milano), Guido Carlo Alleva (avvocato penalista), Stefano Lucchini (Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo) e Guglielmo Maisto (docente di diritto tributario).
    La giornata si concluderà con l’intervista esclusiva di Nicola Porro al ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
    L’evento, andato sold out in pochi giorni per la partecipazione in presenza, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito nicolaporro.it, sui canali Facebook e YouTube di Nicola Porro e sui media partner: tgcom24.it, ilgiornale.it, liberoquotidiano.it, iltempo.it. www.laripartenza.it

    – foto ufficio stampa Italcommunications –
    (ITALPRESS).

  • Malattia di Pompe, in Italia ora disponibile nuova terapia domiciliare

    Malattia di Pompe, in Italia ora disponibile nuova terapia domiciliare

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    MILANO (ITALPRESS) – E’ oggi disponibile in Italia avalglucosidasi alfa, terapia enzimatica sostitutiva per il trattamento della malattia di Pompe a insorgenza tardiva (LOPD) e infantile (IOPD), a seguito dell’autorizzazione alla rimborsabilità da parte di AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco, pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Il farmaco avrà la possibilità di essere somministrato tramite terapia domiciliare.
    La malattia di Pompe è una patologia neuromuscolare degenerativa rara che può compromettere le capacità motorie e respiratorie di chi ne è affetto, e può avere insorgenza infantile (IOPD) o tardiva (LOPD). Se non trattata, la IOPD può portare a insufficienza cardiaca e morte entro il primo anno di vita, prevalentemente per insufficienza respiratoria. Per i pazienti affetti da LOPD, invece, potrebbe essere necessario, con il progredire della malattia, intervenire con l’ausilio di una sedia a rotelle per aiutare la mobilità e con la ventilazione meccanica per migliorare la funzionalità dell’apparato respiratorio.
    Avalglucosidasi alfa è la seconda terapia enzimatica sostitutiva per la malattia di Pompe sviluppata da Sanofi. In Italia, questo nuovo trattamento segue l’autorizzazione e la commercializzazione di alglucosidasi alfa nel 2006, la prima terapia enzimatica sostitutiva a dimostrarsi efficace nel rallentare la progressione della malattia di Pompe.
    L’approvazione europea di avalglucosidasi alfa e, conseguentemente, l’ammissione a rimborsabilità da parte di AIFA, è basata sui dati degli studi COMET e Mini-COMET. Nell’ambito di questo robusto programma di sviluppo clinico, avalglucosidasi alfa ha dimostrato differenze clinicamente significative rispetto ad alglucosidasi alfa relativamente al carico di malattia nei pazienti affetti da malattia di Pompe sia a esordio tardivo sia a esordio infantile.
    “La malattia di Pompe è una patologia rara, multisistemica, molto grave, debilitante e spesso mortale, che danneggia prevalentemente muscoli, apparato respiratorio e cuore – afferma Antonio Toscano, Responsabile Centro ERN-NMD per le Malattie Neuromuscolari, A.O.U. “G. Martino” di Messina -. Le persone con questa malattia, e i loro caregiver, devono convivere con una condizione cronica che tende a peggiorare nel tempo e nella quale il disturbo respiratorio è considerato come principale causa di morte. L’approvazione di avalglucosidasi alfa rappresenta una nuova possibilità per i pazienti di vedere la propria condizione migliorata significativamente con un impatto notevole sulla qualità della vita. Per i pazienti con insorgenza tardiva la terapia ha dimostrato benefici su diversi aspetti tra cui la respirazione, la mobilità, il dolore e la fatica; per i pazienti invece con insorgenza infantile importanti benefici nella funzione motoria”.
    I risultati dello studio COMET, di confronto tra avalglucosidasi alfa e alglucosidasi alfa nella LOPD, hanno dimostrato un miglioramento della capacità vitale forzata, una misura chiave della funzione respiratoria, e un miglioramento nel test del cammino, con con una distanza percorsa di 30 metri superiore rispetto ai pazienti trattati con alglucosidasi alfa.
    I risultati dello studio Mini-COMET, che ha valutato avalglucosidasi alfa nei pazienti affetti da IOPD, hanno mostrato un miglioramento o una stabilizzazione a sei mesi nella scala di misurazione di motricità grossolana, nel test rapido della funzione motoria, nella valutazione pediatrica dell’indice di disabilità (Pompe-PEDI), nel punteggio z-score della massa ventricolare sinistra e nelle misure della posizione delle palpebre nei pazienti precedentemente in declino o non sufficientemente controllati con alglucosidasi alfa.
    “A 18 anni dalla prima possibilità per tutti i pazienti con malattia di Pompe di potersi affidare ad una terapia in grado di rallentare l’insorgenza dei sintomi e credere così in un futuro diverso, siamo molto contenti di poter assistere all’arrivo di una nuova soluzione terapeutica fruibile da tutta la popolazione interessata e con possibilità di terapia domiciliare – afferma Elisabetta Conti, presidente dell’Associazione Italiana Glicogenosi -. Questo ci consente di mantenere viva la speranza sapendo che la ricerca non si ferma e che l’attenzione per i pazienti rimane costante. Troppo spesso i tempi di diagnosi sono ancora eccessivamente lunghi e, una volta ricevuta, la difficoltà di trovare un Centro di riferimento vicino al proprio domicilio e la sicurezza di una presa in carico multidisciplinare rendono la qualità della vita dei pazienti e dei loro caregiver estremamente complicata. Con questo nuovo farmaco la comunità dei pazienti, che rappresento, potrà beneficiare della possibilità di essere infusa a domicilio, consentendo una miglior gestione dei propri impegni personali. Il nostro prossimo obiettivo è ora l’aggiornamento del panel dello screening neonatale per avere diagnosi veramente tempestive”.
    Sanofi è da più di 40 anni impegnata nel sostegno alle persone con patologie rare, spesso difficili da diagnosticare e curare. “Questo impegno – conclude la nota – comprende oltre 20 anni di ricerca sulla malattia di Pompe, a partire dallo sviluppo di alglucosidasi alfa, la prima opzione terapeutica che ha aperto la strada alla gestione di questa patologia. Nonostante questa terapia abbia dimostrato di avere un impatto positivo sull’evoluzione della malattia, Sanofi ha continuato ad ascoltare la comunità dei pazienti, proseguendo nella ricerca di nuove soluzioni terapeutiche che potessero dare risposte alle esigenze non soddisfatte e contribuire a migliorare la loro qualità di vita. Lo sviluppo di avalglucosidasi alfa è il risultato di questo impegno”.

    – foto ufficio stampa Sanofi –
    (ITALPRESS).

  • Von der Leyen “Tra Africa ed Europa destini e interessi allineati”

    Von der Leyen “Tra Africa ed Europa destini e interessi allineati”

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    ROMA (ITALPRESS) – “E’ un momento di intensa e rinnovata collaborazione tra Africa ed Europa, non solo i nostri destini sono allineati ma anche i nostri interessi, e lo sono ben più che in passato”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione del vertice Italia-Africa, a Palazzo Madama.
    “Dobbiamo essere pragmatici e sono grata nei confronti dell’Italia per aver avviato questa collaborazione con l’Africa e aver messo la questione al centro della propria politica estera e del G7. Il Piano Mattei darà un contributo importante in questa nuova fase di collaborazione”, ha aggiunto.
    Per la presidente della Commissione “è necessario porre fine alle tragiche perdite di vite umane sulle rotte migratorie, dobbiamo dare opportunità ai giovani”. Bisogna fare un “giro di vite” e lavorare per “la lotta ai trafficanti e scafisti che abusano di giovani donne e mettono a rischio le vite questi migranti sulle carrette della morte. Possiamo farlo unendo le nostre forze e costruire alternative legali a queste rotte legali”.
    “Quando l’Africa prospera l’Europa prospera e il mondo avrà prosperità. E’ il sentimento alla base del piano Mattei e la visione dell’Unione europea. Enrico Mattei aveva capito tutto molto prima, aveva capito che c’è più forza nelle nazioni che collaborano piuttosto di quando lavorano una contro l’altra, serve una partnership alla pari”, ha affermato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
    “Sono grata per questo progetto” del Piano Mattei perchè “c’è un vero e proprio cambiamento di mentalità che era atteso da tempo. Il mondo sta cambiando e dobbiamo cambiare noi con esso – ha aggiunto -. Europa e Africa sono amiche e alleate da tanti anni, la nostra cooperazione ha già portato a risultati tangibili, ma dobbiamo avere il coraggio di essere onesti su dove abbiamo avuto dei successi e dove possiamo migliore”.
    “Ci sono crisi che sconvolgono il mondo e che hanno implicazioni ovunque. La crisi ambientale, la crisi tecnologica legata all’agenda digitale e intelligenza artificale, la messa in discussione di principi su” cui si basa la sicurezza. “Serve una partnership alla pari dove ognuno dia il proprio contributo. Rispetto e fiducia, deve esserci un ascolto reciproco”, ha sottolineato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Vertice Italia-Africa, Meloni “Pagina nuova, no a un approccio predatorio” VIDEO

    Vertice Italia-Africa, Meloni “Pagina nuova, no a un approccio predatorio” VIDEO

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) –  “Il Piano Mattei può contare su una dotazione iniziale di 5,5 miliardi di euro tra crediti, operazioni a dono e garanzia”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aprendo il vertice Italia-Africa a Palazzo Madama.
    Si tratta di un Piano “di interventi con il quale vogliamo dare il nostro contributo a liberare le energie africane per garantire alle giovani generazioni un diritto negato, garantire il diritto a non dover essere costretti a emigrare, recidere le proprie radici per avere una vita migliore”, ha spiegato Meloni.
    “L’obiettivo che ci siamo dati è dimostrare che siamo consapevoli di quanto il destino dei nostri due continenti, Europa e Africa, sia interconnesso e pensiamo sia possibile immaginare e scrivere una pagina nuova, una collaborazione da pari a pari lontana dall’impostazione predatoria ma anche da quella caritatevole”, ha aggiunto.
    “Il Piano Mattei per l’Africa è un piano concreto di interventi strategici concentrati nel medio e lungo periodo. Non è una scatola chiusa ma una piattaforma aperta e la condivisione è uno dei principi cardine”, ha detto ancora il premier, per il quale “occorre smontare alcune narrazioni distorte come quella che vorrebbe l’Africa un continente povero, perchè non è così. L’Africa non è affatto un continente povero, detiene il 30% delle risorse minerarie del mondo, il 60% delle risorse coltivabili, il 60% della sua popolazione ha un’età inferiore a 25 anni e questo lo rende una terra dalle enormi potenzialità di capitale umano”.

    “Vi accolgo nell’Aula legislativa del Senato, luogo della rappresentanza, del confronto, del dialogo, della democrazia e della storia della nostra Nazione. Una storia antica e sempre nuova, che segna oggi con la Vostra partecipazione l’inizio di un nuovo capitolo nelle relazioni non solo dell’Italia, ma dell’intera Europa verso il continente africano”, ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

    “In quest’Aula oggi si realizza l’incontro di culture e pensieri, di Istituzioni ed esperienze, di visioni e speranze, certi che dal reciproco rispetto e dall’amicizia possano svilupparsi coerenti e solidi rapporti – ha aggiunto -. Siamo accomunati dalla volontà di comprendere: capire in profondità i bisogni e le attese dei nostri popoli e capirci tra noi superando ogni superficiale approssimazione. Capire e capirci, perché non ci sia più indifferenza per le sorti dell’altro”.

    “Il governo italiano ha voluto con grande forza questo appuntamento, non è un punto di arrivo ma un fondamentale momento di confronto con tutti i vertici del continente africano per fare sempre di più”, ha sottolineato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
    “Le sfide globali sono tante e sempre più complesse – ha aggiunto -. Viviamo in un contesto di tre guerre, il vertice ha una forte valenza strategica. L’Africa rappresenta una priorità della politica estera italiana e della nostra diplomazia economica”.

    “Puntiamo sulla qualità delle nostre imprese presenti in Africa da decenni, imprese italiane che oggi hanno cantieri attivi per oltre 12 miliardi”, ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
    “Questa giornata può essere un nuovo inizio, una cooperazione concreta nei fatti e non a parole. Il Governo italiano è infatti convinto che gli investimenti in infrastrutture continuino a rappresentare uno straordinario strumento di crescita economica, di sviluppo e di creazione di lavoro in tutti i territori”, ha sottolineato Salvini.

    “Questo vertice rappresenta una eccellente opportunità per promuovere sempre di più i legami molto forti che uniscono l’Italia al nostro continente”, ha detto Azali Assoumani, presidente dell’Unione Africana.
    “La nostra è una cooperazione franca e sincera che poggia sul rispetto reciproco e interessi chiari” ha aggiunto ” sotto l’egida dell’ Italia sono state lanciate molto iniziative e attività, ricordo che in occasione della pandemia l’Italia ha svolto un ruolo attivo nel sostengo ad una ventina di paesi africani”. Assoumani ha sottolineato che “l’Italia ha sempre sostenuto gli sforzi dei nostri governi e i nostri partner, i legami che ci uniscono sono storici, grazie agli investimenti italiani in Africa le aziende hanno contribuito all’attività economica del nostro paesi con posti di lavoro, non è un caso se l’Italia compare tra i principali investitori europei in Africa”.

    foto Agenzia Fotogramma

  • Dargen D’Amico pubblica il nuovo album “Ciao America”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Dargen D’Amico, in gara alla 74ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Onda Alta”, pubblica venerdì 2 febbraio il nuovo progetto discografico “Ciao America” (Island Records). Uno spaccato di questi giorni, una fotografia del mondo attuale, fatto di poche certezze, molti dubbi e contraddizioni dolorose. Il progetto è figlio del lavoro creativo che da sempre spinge Dargen D’Amico a scrivere parole sulla musica, nel tentativo di dare un ordine al vortice di pensieri della mente umana, affrontando spesso anche temi di attualità ma sempre con piglio ironico e riflessivo. È una costante la capacità dell’artista di attingere alla tradizione cantautorale italiana, restando però focalizzato su una continua e instancabile ricerca che passa attraverso i generi – dall’elettronica, al pop, alla musica classica. Questo nuovo progetto discografico trova soluzioni sorprendenti, confermando il talento dell’artista nel fondere sonorità eterogenee e nel muoversi dentro la musica giocando col senso delle parole.

    foto: ufficio stampa Dargen D’Amico

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  • Kate Middleton dimessa dall’ospedale dopo l’intervento chirurgico

    Kate Middleton dimessa dall’ospedale dopo l’intervento chirurgico

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    LONDRA (ITALPRESS) – Kate Middleton è stata dimessa dalla London Clinic dove è rimasta ricoverata per 13 giorni a seguito di un intervento chirurgico all’addome.
    “La Principessa del Galles è tornata a casa a Windsor per continuare il suo recupero dall’intervento. Sta facendo progressi”, si legge in una nota di Kensington Palace. “Il principe e la principessa – prosegue la nota – desiderano ringraziare enormemente l’intero team della London Clinic, in particolare il personale infermieristico dedicato, per le cure che hanno fornito”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Al via la piattaforma di e-procurement MEF/Consip

    Al via la piattaforma di e-procurement MEF/Consip

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    ROMA (ITALPRESS) – Dal 1° gennaio 2024, con l’entrata in vigore della “digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti”, ha preso avvio l’ecosistema nazionale degli appalti pubblici – tra gli obiettivi più rilevanti del PNRR (milestone M1C1-75) – che consente l’interoperabilità tra piattaforme certificate e banche dati, lo scambio e il riuso di informazioni, l’accessibilità digitale a dati e documenti.
    Un passaggio epocale di modernizzazione dell’Italia e di crescita a livello europeo, che consentirà alla Pubblica Amministrazione di fare acquisti in modo più efficace e trasparente, offrendo servizi migliori a cittadini e imprese, con benefici per tutto il Paese.
    Ma cosa significa in concreto digitalizzare gli appalti pubblici? Vuol dire superare definitivamente non solo l’era della carta negli appalti, ma andare oltre l’idea stessa della gara pubblica come predisposizione di documenti, passaggi burocratici, notifiche. Ora amministrazioni e imprese entrano in una dimensione digitale e immateriale di tutte le fasi del processo di acquisto. Non ci saranno più documenti ma interoperabilità di dati tra piattaforme “certificate”.
    Per raggiungere questo traguardo, Consip S.p.A., che gestisce – per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – la piattaforma nazionale di e-procurement www.acquistinretepa.it, ha operato in piena sinergia con Anac, AgID e PagoPA – con il coordinamento della Presidenza del Consiglio, del Dipartimento della Trasformazione Digitale e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
    L’adeguamento della piattaforma MEF/Consip, avviato con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti, ha raggiunto un importante traguardo con la certificazione AgID nel dicembre 2023 e proseguirà, accompagnando amministrazioni e imprese nella digitalizzazione per tutto il 2024.
    Caterina Marcantonio, Responsabile della Divisione Promozione sistema di e-procurement di Consip S.p.A., in prima linea nella gestione del progetto, ne racconta la complessità e gli interventi messi in atto.
    “Consip – inizia Caterina Marcantonio – ha affrontato con unità e coesione questa straordinaria sfida, che siamo fieri di aver gestito con successo. Attraverso una war-room, fortemente voluta dal nostro Amministratore Delegato Marco Mizzau, aperta giorno e notte e che ha visto anche la sua continua presenza, abbiamo trasformato idee in soluzioni, riuscendo a garantire la continuità operativa per tutti i nostri clienti”.
    “Un lavoro di squadra – ‘tutti in campò per traguardare l’obiettivo del PNRR – anticipato di due anni – e dotare il Paese delle infrastrutture per la completa digitalizzazione degli appalti”.
    “Un’opportunità storica, un progetto temerario e ottimista nei tempi di realizzazione, nel quale il digitale ha un ruolo fondamentale, è che mette a terra una strategia di sistema che si fonda sulle riforme pianificate dall’Unione Europea per la ripresa nazionale dopo la pandemia. E’ cambiata la visione del procurement pubblico, con una idea ben definita per il futuro del Paese, ambiziosa e con obiettivi di lungo periodo: sostenere la Pubblica Amministrazione nelle attività di scelta consapevole e inclusive degli acquisti e consentire alle PMI di essere sempre più digitali e competitive. Dal 6 gennaio, giorno di avvio operativo – prosegue Caterina Marcantonio – è stata raggiunta una media giornaliera di circa 3.000 richieste di Cig ad Anac tramite la nostra piattaforma. Richieste che vengono restituite agli utenti entro tempi stabiliti e garantiti direttamente da Anac. Il notevole aumento delle procedure secondo le nuove regole è evidente, come dimostrano gli oltre 37.000 Cig gestiti fino ad oggi. Non sono pochi. Ad esempio, sul Mercato Elettronico della PA (MEPA), gli affidamenti diretti sotto i 5.000 euro sono stati 21.000, superando i 15.000 dell’intero gennaio 2023. Nonostante il contesto nuovo e complesso in fase di avvio, la piattaforma e-procurement si adatta pienamente alle esigenze di cambiamento del sistema nazionale degli acquisti pubblici”.
    “Anche l’accesso alla piattaforma tramite i sistemi di identità digitale – continua Caterina Marcantonio – come già da anni avviene in altri ambiti – dal pagamento delle rette scolastiche alle richieste di certificati anagrafici – garantisce una operatività sicura e affidabile anche nel procurement, secondo gli indirizzi del Codice dell’Amministrazione Digitale”.
    La piattaforma MEF/Consip – attraverso la quale sono stati gestiti nel 2023 acquisti per circa 27 miliardi di euro, pari all’1,7% del PIL italiano, con oltre 500mila contratti stipulati tra 140mila imprese (oltre il 97% PMI) e 13.500 amministrazioni abilitate – si conferma, dunque, un punto di riferimento nel sistema di e-procurement nazionale e continuerà a garantire, con il progetto di digitalizzazione, una gestione sempre più efficace degli acquisti pubblici.
    “Dopo la sfida del PNRR e aver raggiunto questo risultato epocale di rivoluzione del sistema nazionale degli appalti pubblici – conclude Caterina Marcantonio – non dobbiamo fermarci a osservare le previsioni di crescita, ma dobbiamo implementare i cambiamenti necessari al nostro sistema che rappresenta la cerniera di collegamento tra amministrazioni pubbliche e tessuto imprenditoriale, protesi verso un miglioramento continuo. Le evoluzioni di medio e lungo saranno ancora tante: l’adozione di soluzioni e paradigmi Cloud, una nuova customer journey che pone il “cliente al centro”, l’implementazione di soluzioni di Generative AI, che renderanno la nostra piattaforma la soluzione di riferimento per la Pubblica Amministrazione”.

    – Foto ufficio stampa Consip –

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  • Esami di maturità, greco al Classico e matematica allo Scientifico

    Esami di maturità, greco al Classico e matematica allo Scientifico

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    ROMA (ITALPRESS) – Greco al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Economia Aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”; Topografia per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2024, secondo quanto prevede il decreto firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. L’esame conclusivo del secondo ciclo d’istruzione, si svolge secondo la struttura definita dal decreto legislativo 62/2017: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di mercoledì 19 giugno 2024; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio; il colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente. Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto) e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. E’ prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio. Queste le materie per i licei: Greco per il Liceo classico; Matematica per il Liceo scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la Sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 3 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica all’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.
    Per gli Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (Economia aziendale e Geo-politica nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo; Topografia per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; Sistemi e reti per entrambe le articolazioni dell’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni”; Progettazione multimediale nell’indirizzo “Grafica e comunicazione”; Trasformazione dei prodotti per l’articolazione “Produzioni e trasformazioni” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –