Autore: ItalPress

  • Decide Swiderski, al Verona la sfida salvezza con il Sassuolo

    Decide Swiderski, al Verona la sfida salvezza con il Sassuolo

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    VERONA (ITALPRESS) – Va al Verona la sfida salvezza del Bentegodi. L’Hellas, che non vinceva dal 13 gennaio, strappa tre punti fondamentali grazie al primo acuto in A di Swiderski. Il Sassuolo, che non assapora la vittoria dal 6 gennaio, continua con la sua striscia aperta di sconfitte di fila (quattro) e Davide Ballardini bagna nel peggiore dei modi la sua avventura in neroverde soprattutto perchè Domenico Berardi è uscito dal campo con un infortunio che è apparso grave. La presenza numero 500 in Serie A per Consigli non ha portato fortuna al portiere neroverde, battuto da un tocco sporco di Swiderski nel momento clou del match dopo un clamoroso errore in impostazione di Matheus Henrique. Primo quarto d’ora di equilibrio estremo. L’importanza della posta in palio invita le due squadre a non scoprirsi. Al 14′ Berardi (al rientro) per Laurientè, velo per Thorstvedt, mancino forte e potente del norvegese, Montipò respinge. Il Verona spinge a destra dove l’ex Doig commette tre errori di fila. Serdar illumina Henry (27′), tiro di prima palla a lato, Consigli controlla.
    Sull’altro fronte Thorstvedt obbliga la difesa scaligera a fare muro su un suo tiro. Cresce il Sassuolo. Il Verona prova con Henry per Suslov e Lazovic che non si capiscono e finiscono per ostacolarsi. Un minuto ancora e Consigli dice no prima a Suslov e poi ad Henry. Parate che salvano lo 0-0. Un errore di Coppola mette i brividi al Bentegodi (34′) poi continuano i lanci lunghi che non producono nulla fino al duplice fischio. Si ricomincia con Suslov che prova il mancino poi una punizione di Berardi provoca un sussulto a Montipò. Quindi l’attaccante calabrese, su una ripartenza innescata da un rinvio sbagliato di Montipò, s’infortuna alla caviglia ed è costretto a lasciare il campo. Il Sassuolo cresce, batte tre angoli di fila e sembra poter prendere il sopravvento. Ma al 34′ una palla persa malamente da Matheus Henrique e ‘rubatà da Bonazzoli permette a Swiderski di battere Consigli, facendo esplodere il Bentegodi. Assalto finale del Sassuolo ma non accadrà nulla: il Verona afferra i tre punti, emiliani sempre più giù.

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Papa “Continuino i negoziati per cessate il fuoco a Gaza”

    Papa “Continuino i negoziati per cessate il fuoco a Gaza”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Porto quotidianamente nel cuore, con dolore, la sofferenza delle popolazioni in Palestina e in Israele dovuta alle ostilità in corso. Le migliaia di morti, di feriti, di sfollati, le immani distruzioni, causano dolore e questo con conseguenze tremende sui piccoli e gli indifesi che vedono compromesso il loro futuro. Mi domando: davvero si pensa di costruire un mondo migliore in questo modo? Davvero si pensa di raggiungere la pace? Basta per favore, diciamo tutti noi ‘Basta per favore, fermatevi”. Così Papa Francesco, al termine dell’Angelus in piazza San Pietro, tornando a rivolgere un appello per la situazione in Medioriente. “Incoraggio a continuare i negoziati per un immediato cessate il fuoco a Gaza e in tutta la regione affinchè gli ostaggi siano subito liberati e tornino dai loro cari che li aspettano con ansia e la popolazione civile possa avere accesso sicuro ai dovuti e urgenti aiuti umanitari”, ha aggiunto. “Il 5 marzo ricorre la seconda Giornata Internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione. Quante risorse vengono sprecate per la spesa militare che a causa della situazione attuale continuano tristemente ad aumentare. Auspico vivamente che la comunità internazionale comprenda che il disarmo è anzitutto un dovere. Il disarmo è un dovere morale. Mettiamo questo in testa e questo richiede il coraggio da parte di tutti i membri della grande famiglia delle Nazioni, di passare dall’equilibrio della paura all’equilibrio della fiducia”, ha concluso il Santo Padre.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Calenda “Il campo largo non esiste”

    Calenda “Il campo largo non esiste”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo sempre spiegato che il campo largo non esiste. Ieri Schlein ha detto che si deve sostenere Kiev, oggi Conte dice no, quindi questo scempio dev’essere fermato. Tutto questo è pericoloso quindi l’unica bussola dev’essere sostenere chi è bravo. Le divisioni fra Pd e M5S sono totali, il campo largo non esiste e non lo dico, lo dicono Schlein e Conte”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite a Sky Tg24.
    “Le manganellate sono un fallimento. Quello che è successo a Pisa è sbagliato. L’Italia ha avuto più di 10 anni di violenza politica di piazza e se noi andiamo a ributtare benzina sul fuoco pensando di far diventare i fatti di Pisa un altro elemento per estremizzare è grave. C’è il rischio che si torni a farsi male nelle piazze e di questo non abbiamo davvero bisogno”, ha aggiunto. “Ogni fatto di cronaca viene usato come un macigno da lanciare in faccia agli avversari e questo è pericoloso per la tenuta di questo Paese. Da questo, destra e sinistra non riescono ad uscire. Ed è per questo che è importante costruire un’area di mezzo repubblicana di responsabilità”, ha chiosato Calenda.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Crosetto “Serve una difesa a livello europeo”

    Crosetto “Serve una difesa a livello europeo”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Gli attacchi terroristici degli Houthi sono una grave violazione del diritto internazionale e un attentato alle sicurezza dei traffici marittimi da cui dipende la nostra economia. Sono parte di una guerra ibrida, che usa ogni possibilità, non solo militare, per danneggiare alcuni Paesi e agevolarne altri”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, spiegando che “non siamo lì per fare azioni di guerra, non possiamo per legge e Costituzione, ma difenderemo le nostre navi. Da cittadino sarei turbato se non ci fosse unanimità su una missione che difende i traffici marittimi nel Mediterraneo, che per noi sono vitali”. Quanto agli aiuti promessi a Zelensky, secondo Crosetto “aiutare l’Ucraina a difendersi è uno dei modi per evitare l’allargamento della guerra. Se Kiev fosse caduta, la Russia sarebbe arrivata in Europa e ci sarebbe stata una reazione”. Sul concetto di difesa per il ministro l’Italia dovrebbe avere una sua autonomia ma è necessario “coordinarsi con gli alleati, partendo dall’Europa: bisogna organizzare forze comuni, addestramento comune, far dialogare sistemi di difesa diversi per integrarli. Purtroppo siamo tra gli ultimi a capire la necessità di avere una Difesa solida. Paghiamo un retaggio culturale, un “antimilitarismo” diffuso. E invece è in pace che un esercito va rafforzato, in ogni modo, con nuove tecnologie e figure professionali: non solo carri armati, che pure servono, ma cybersicurezza, esperti di IA, strumenti moderni di analisi, formazione, ricerca. Io sto cercando di portare avanti questa rivoluzione nel mio dicastero, ma ci sono ovunque tante resistenze”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Meloni “Nessuna crepa con il Quirinale, miei rapporti con Mattarella ottimi”

    Meloni “Nessuna crepa con il Quirinale, miei rapporti con Mattarella ottimi”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – “I miei rapporti con il Presidente della Repubblica sono ottimi, c’è un tentativo di creare una crepa fra Palazzo Chigi e il Quirinale per schermare la contrarietà alla riforma del premierato”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incontrando i giornalisti a Toronto. “Non mi sembra corretto utilizzare una figura come quella del presidente della Repubblica per questo”, ha sottolineato.
    – foto: screenshot da video ufficio stampa Palazzo Chigi –
    (ITALPRESS).

  • La Roma continua a vincere, Monza travolto 4-1

    La Roma continua a vincere, Monza travolto 4-1

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MONZA (ITALPRESS) – La Roma passa 4-1 all’U-Power Stadium contro il Monza e continua la sua rincorsa per un posto in Champions: decidono le reti di Lorenzo Pellegrini, Romelu Lukaku, Paulo Dybala e Leandro Paredes, nel finale Andrea Carboni rende solo meno pesante il passivo per i brianzoli. La formazione giallorossa spinge subito sull’acceleratore, rendendosi pericolosa prima con un colpo di testa di Cristante e poi con una conclusione di Pellegrini, che costringe Di Gregorio a rifugiarsi in corner. Al 16′ arriva anche il primo squillo da parte dei ragazzi di Raffaele Palladino, che colpiscono il palo con Djuric, autore di un bel colpo di testa su cross di Colpani. Due minuti più tardi Cristante porta in vantaggio i giallorossi ma, dopo un lungo consulto col Var, la rete viene annullata per un fuorigioco di Dybala. A lungo andare gli sforzi della squadra di Daniele De Rossi portano i frutti sperati, poichè al 38′ passano in vantaggio grazie a Lorenzo Pellegrini che, dopo aver saltato Birindelli, infila la sfera nell’angolino. I capitolini cavalcano l’onda positiva e al 41′ mettono a referto il gol del raddoppio con Romelu Lukaku, bravo a sfruttare l’assisti di Dybala e a girare la sfera in rete. Nel finale di primo tempo Di Gregorio tiene in partita i biancorossi, compiendo un miracolo su Lukaku. Nella ripresa il Monza prova a rendersi pericoloso con Mota e Djuric, ma a colpire è ancora una volta la Roma, che al 63′ trova il 3-0 grazie ad un capolavoro di Paulo Dybala su calcio di punizione. I brianzoli accusano il colpo e provano a riaprire la partita affidandosi a delle velleitarie conclusioni dei singoli, che però non portano a nessun risultato. Nel finale c’è gloria anche per Leandro Paredes, che dal dischetto spiazza Di Gregorio e cala il poker per i giallorossi. E’ inutile, invece, il gran gol realizzato a tre minuti dal 90′ da Andrea Carboni, che fissa il punteggio sul definitivo 1-4. In virtù del sesto successo nelle ultime sette gare, la Roma sale al quinto posto con 47 punti, mentre il Monza resta decimo a quota 36.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • G7, Meloni a Trudeau “Puntiamo a risultati concreti e incisivi”

    G7, Meloni a Trudeau “Puntiamo a risultati concreti e incisivi”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – “Grazie per la calorosa accoglienza. Durante questo tour nei Paesi del G7 la priorità è condividere gli obiettivi della nostra presidenza. I leader si incontreranno in Puglia, saremo lieti di ospitarla. Dobbiamo condividere gli obiettivi per migliorarli ulteriormente”. Lo ha detto il premier italiano Giorgia Meloni, incontrando a Toronto il primo ministro canadese Justin Trudeau.
    “L’obiettivo è arrivare a risultati concreti e incisivi”, ha aggiunto.
    “Penso che tu abbia ragione quando dici che ci sono molte cose che condividiamo e che dovremo condividere, e ne sono felice perchè sarai il prossimo Presidente del G7, quindi è importante portare avanti un lavoro che può proseguire negli anni – ha detto Meloni rivolgendosi a Trudeau -. Sono tanti i risultati della Presidenza giapponese che porterò attraverso quella italiana, come ad esempio quelli sull’intelligenza artificiale e il ruolo dell’Indo-Pacifico, ma anche il rispetto dell’ordine internazionale basato sulle regole, quindi il sostegno all’Ucraina, la difficilissima crisi mediorientale, sulla quale dobbiamo parlare molto, evitando un’escalation del conflitto. Ne stavo discutendo ieri anche con Joe Biden”.
    “Sull’intelligenza artificiale ci sono delle preoccupazioni che condividiamo. Può essere uno strumento utile ma dipende da come lo si utilizza. Sono preoccupata per il possibile impatto sul mondo del lavoro, l’essere umano deve rimanere al centro”, ha sottolineato il presidente del Consiglio, che ha aggiunto: “Nel rapporto bilaterale con il Canada stiamo aprendo un nuovo capitolo delle nostre relazioni. Qui c’è una grande comunità di italo-canadesi, mi aspetto che la prossima volta a un prossimo vertice internazionale possa parlare anche italiano oltre che inglese e francese…”.
    “Ricerca, infrastrutture, intelligenza artificiale, transizione ecologica sostenibile, sono molti gli ambiti in cui possiamo collaborare – ha proseguito Meloni – e l’Italia può mettere sul tavolo il suo know-how, spero che anche negli investimenti possiamo consolidare la nostra posizione”.
    “E’ un grande piacere accogliere Giorgia Meloni in Canada. Ci siamo visti una settimana fa in Ucraina dove ha dimostrato l’impegno dell’Italia e del G7 a sostenere Kiev. La sua leadership del G7 è molto importante”, ha detto Trudeau.
    “Ci sono molti argomenti su cui possiamo trovare dei punti in comune, siamo impazienti di collaborare con lei e di affrontare tutti i dossier. Il dialogo verterà sulle sfide che ci aspettano, non solo geopolitiche ma anche economiche”, ha proseguito.

    – Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –

    (ITALPRESS).

  • Kamara risponde a Tchaouna, Udinese-Salernitana 1-1

    Kamara risponde a Tchaouna, Udinese-Salernitana 1-1

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    UDINE (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida salvezza tra Udinese e Salernitana. Succede tutto nel primo tempo, quando a Tchaouna risponde Kamara a pochi istanti dall’intervallo. La prima chance è per gli ospiti e arriva all’8′, quando proprio Tchaouna ci prova dal limite dell’area con un bel destro che termina alto di poco sopra la traversa. Due minuti dopo, l’attaccante ci riprova e questa volta non sbaglia quando, nuovamente dal limite ma all’altezza del vertice destro, indovina un gran sinistro a giro che termina la sua corsa nell’angolino lontano dove Okoye non può arrivare. I bianconeri costruiscono una grande occasione per pareggiare già al 18′, quando Lucca gira con il mancino a botta sicura a centro area ma Ochoa sbarra la strada all’attaccante avversario con un grande intervento. Al 39′, Thauvin smarca in area Lovric con colpo di tacco illuminante ma lo sloveno spreca tutto calciando a lato con il destro da ottima posizione. Un minuto dopo, Ochoa compie una grande parata in tuffo su Lucca ma l’azione è vanificata dal fuorigioco iniziale del centravanti. Sull’ultima palla del primo tempo, arriva l’1-1. Thauvin crossa dalla sinistra e pesca Kamara, che con una splendida rovesciata firma il meritato pareggio con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.
    Il primo tentativo della ripresa è ancora degli uomini di Cioffi, con Thauvin che calcia fuori di poco una punizione dal limite dell’area. Al 17′, ancora Thauvin inventa dalla destra per Kamara ma il suo piattone volante finisce alle stelle. Due minuti dopo, i friulani rimangono in dieci quando Ebosele, già ammonito, si prende il secondo giallo a causa di un’entrata in ritardo su Bradaric. I granata a questo punto si riversano in attacco e al 25′ sfiorano il nuovo vantaggio quando Tchaouna centra in pieno il palo davanti a Okoye dopo un assist di Candreva. Il capitano ospite, in pieno recupero, calcia poi alto dai 20 metri vanificando una buona azione di contropiede. Il risultato non cambierà più. Dopo questo pareggio, poco utile per entrambe, l’Udinese sale a quota 24 mentre la Salernitana rimane in fondo con solamente 14 punti all’attivo.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Furlani argento nel lungo ai Mondiali indoor di Glasgow

    Furlani argento nel lungo ai Mondiali indoor di Glasgow

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Arriva un’altra medaglia per l’Italia ai Mondiali di atletica indoor in corso a Glasgow. Dopo il bronzo conquistato ieri da Leonardo Fabbri nel peso, Mattia Furlani è argento nel lungo: 8,22 la misura del 19enne azzurro, centrata al primo tentativo, uguale a quella del greco Mitiadis Tentoglou, che va a prendersi l’ennesimo oro della carriera grazie solo al secondo miglior salto (8,19 contro 8,10). Per il fuoriclasse ellenico, già campione olimpico a Tokyo e mondiale a Budapest, si tratta del bis iridato al coperto dopo il successo colto a Belgrado due anni fa. Completa il podio il giamaicano Carey McLeod con 8,21.
    Furlani, che come detto esordisce rispondendo proprio 8,22 al primo salto al principale avversario, fa segnare poi 7,91, 7,86, l’8,10, 8,04 prima dell’ultimo salto nullo ma molto lungo, estremo tentativo per l’oro. Tentoglu dopo l’8,22 fa 7,94, un nullo, l’8,15 che lo tiene in alto, 8,11 e 8,19 all’ultimo salto.
    Furlani, primatista mondiale U20 al coperto, a un centimetro dal primato mondiale junior nella graduatoria che raggruppa salti all’aperto e al coperto e primatista italiano assoluto indoor, è allenato da mamma Kathy Seck e ha aperto la seconda giornata di competizioni in Scozia, rispettando le attese. A soli 18 anni è stato in scia del campione di tutto Tentoglu, insidiandolo, pressandolo. Dopo le medaglie giovanili, ecco quella assoluta in una competizione Mondiale.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Ad Avezzano “ANFFAS 22 Revolution”, spazio per integrazione e benessere

    Ad Avezzano “ANFFAS 22 Revolution”, spazio per integrazione e benessere

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    AVEZZANO (L’AQUILA) (ITALPRESS) – Venerdì 1 marzo ad Avezzano (AQ) è stato inaugurato il nuovo Centro “ANFFAS 22 Revolution”, a coronamento del percorso progettuale, avviatosi nel 2022, che ha portato la Fondazione ANFFAS Avezzano a dotarsi, nell’ordine: di una struttura diurna di eccellenza, che ospita persone diversamente abili e anziani con fragilità fisiche e psichiche; di un nuovo, sicuro e sostenibile pullmino di 9 posti con pedana, utilizzabile dagli utenti del Centro; di una rinnovata qualità nell’erogazione dei servizi per persone disabili.
    L’iniziativa, di grande valore etico e sociale, è stata proposta da ANFFAS ed è realizzata grazie al fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, oggi presieduta da Alessandra Taccone, su preciso impulso di Emmanuele F. M. Emanuele, a quel tempo Presidente della Fondazione stessa.
    Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” nasce nel 2022 dalle ceneri del COVID, con un rinnovato desiderio della Fondazione ANFFAS di migliorarsi nei servizi e negli ambienti e costituire così un punto di riferimento per le famiglie, a conferma del legame storico che l’associazione mantiene con esse fin dalla sua costituzione. Era infatti necessaria per la città più popolosa della Marsica una struttura di nuova concezione, dinamica, in linea con le normative in tema di centri socio-occupazionali riabilitativi, interconnessa con il territorio, aperta alla comunità.
    «L’aver intercettato il bisogno di un supporto diurno, ci ha dato modo di creare un luogo dell’accoglienza, dove le famiglie vengono affiancate nell’impegnativa gestione del quotidiano. Abbiamo puntato ad abbattere la barriera tra esterno e interno, scegliendo materiali, colori e profili in continuità e in linea con il territorio», ha affermato Domenica Di Salvatore, Presidente di ANFFAS Avezzano, che ha aggiunto: «La struttura è concepita per dare calore: luci morbide e forme tondeggianti contribuiscono a rendere l’ambiente familiare e arioso. Ogni stanza è un luogo degli interessi, delle abilità, della produzione e della creatività, da esercitare insieme agli operatori e agli esperti esterni. Lo scopo è quello di costruire spazi relazionali che si animino con l’arrivo di tutti quei ragazzi e ragazze che decideranno di frequentare i luoghi ANFFAS, vissuti come punto di partenza e non di arrivo».
    Grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro, sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione – opere murarie e arredi – del nuovo Centro. Ma il progetto ha visto anche la realizzazione di corsi di formazione per il personale e per tutti i ragazzi frequentanti i centri ANFFAS, nonchè il potenziamento dei laboratori riabilitativi (basati su discipline quali sport, musica, teatro, canto) e dei laboratori creativi artigianali (produzione di candele, ceramica, manufatti in gesso, ghirlande, bambole).
    Alessandra Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, ha commentato: «Con questo progetto la Fondazione Terzo Pilastro, che mi onoro di presiedere, concorre con ANFFAS a realizzare un deciso cambio di passo nel campo dei servizi alle persone con fragilità, promuovendo, nel segno dell’inclusione, il contatto costante e l’interazione feconda tra gli assistiti e il resto della comunità, in particolare attraverso lo scambio intergenerazionale tra giovani e anziani. Si tratta di un concreto ed incisivo progetto di supporto a 360° alle famiglie, voluto dall’allora Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Prof. Emanuele, che non ha eguali sul territorio e che ci auguriamo possa fungere da modello per altre esperienze simili».
    La conclusione è spettata a Emmanuele F. M. Emanuele, all’epoca Presidente della Fondazione: «Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” mira a promuovere forme imprescindibili di inclusione e proficuo scambio con la comunità di appartenenza per individui con disabilità e fragilità in genere, e pertanto si innesta pienamente nel solco dell’impegno che da sempre la Fondazione profonde, su mio impulso, a favore dell’aiuto ai meno fortunati e dell’integrazione sociale delle categorie svantaggiate, con l’obiettivo di contribuire fattivamente alla creazione di una società più aperta ed inclusiva: un atto doveroso da parte di quel privato sociale (il “Terzo Pilastro”, appunto, come io amo definirlo) da sempre attento alle esigenze delle categorie più fragili, che la Fondazione rappresenta e delle cui istanze continuerà anche in futuro a farsi portavoce privilegiato».
    Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” “è rivoluzionario così come il suo nome, perchè le rivoluzioni, piccole o grandi che siano, hanno sempre una matrice multifattoriale – si legge in una nota -. Esso è stato in grado di intercettare il movimento evolutivo dei centri diurni e di coniugarlo ai bisogni dalle famiglie, potendo contare sul fondamentale contributo e supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che, nella sua spiccata sensibilità, ha sposato in toto il progetto, dando corpo al cambiamento che può oggi tradursi in benessere e qualità della vita delle persone con disabilità”.
    Per dare continuità e sviluppo alla propria operatività sul territorio, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha istituito, all’inizio del 2021, una sede distaccata ad Avezzano, in Via Benedetto Croce n° 4: un presidio per garantire il prosieguo dell’attività della Fondazione a supporto del territorio marsicano e della sua comunità, nei settori di intervento dell’istituzione che sono, oltre all’aiuto ai meno fortunati, la sanità, la ricerca scientifica ad essa applicata, l’istruzione e la formazione, l’arte e la cultura.

    – Foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro –

    (ITALPRESS).