Autore: ItalPress

  • Anteprima mondiale della nuova Toyota GR Yaris al Tokyo Auto Salon

    Anteprima mondiale della nuova Toyota GR Yaris al Tokyo Auto Salon

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La nuova Toyota GR Yaris ha fatto il suo debutto mondiale al Tokyo Auto Salon, presentando miglioramenti tecnici, di design e costruttivi che promettono di offrire un’esperienza di guida ancora migliore. La GR Yaris ha riscosso un tale successo al momento del suo lancio, che Toyota avrebbe potuto considerare finito il suo lavoro. Un’auto che in un colpo solo ha conquistato la vetta del segmento delle hot-hatch, una vettura nata dai rally che ha lasciato gli avversari alle sue spalle.
    Nei tre anni trascorsi da quando la prima auto è uscita dalla linea di produzione, sono stati profusi intensi sforzi per renderla ancora migliore: più potente, più reattiva, più coinvolgente e, credeteci, più gratificante da guidare. Gli ingegneri di Toyota Gazoo Racing, i Master Driver e i professionisti delle corse e dei rally hanno lavorato insieme nello spirito del miglioramento continuo per arricchire il carattere alla base della GR Yaris come auto “driver-first”, un’esperienza speciale che si gode dal momento in cui ci si mette al volante e si accende il motore.
    La check-list delle modifiche è ampia, giustificando la definizione di “Nuova GR Yaris”. Gli elementi chiave includono l’evoluzione del motore turbo a tre cilindri leader a livello mondiale per fornire ancora più potenza e coppia e l’introduzione di un nuovissimo cambio automatico Gazoo Racing Direct Automatic Transmission a otto rapporti, progettato per cambi di marcia con livelli di rapidità da competizione. Il telaio “tailor-made” è stato ulteriormente rinforzato e nell’abitacolo il layout del cruscotto e la posizione di guida sono stati ridisegnati per una sensazione di sportività ancora più autentica, sia nella guida su strada che nelle competizioni. Anche le sospensioni sono state messe a punto per maggiore maneggevolezza e prestazioni costanti sotto carichi elevati, con risposta delle molle rivista e un gruppo ammortizzatore anteriore rinforzato.
    La nuova GR Yaris offre tutto ciò che ha reso l’originale un successo, e anche di più. Di conseguenza, promette di porsi ancora più avanti rispetto alla concorrenza. La nuova gamma offrirà un’unica versione in specifica “Circuit”, con un pacchetto di dispositivi di raffreddamento che include un radiatore aggiuntivo, uno spray intercooler e una presa d’aria modificata. La nuova GR Yaris sarà in vendita nella prima parte di quest’anno.

    foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Yemen, Palazzo Chigi “L’Italia sostiene le operazioni dei Paesi alleati”

    Yemen, Palazzo Chigi “L’Italia sostiene le operazioni dei Paesi alleati”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia condanna con fermezza i ripetuti attacchi degli Houthi a danno di navi mercantili nel Mar Rosso e conferma il proprio deciso sostegno al diritto di libera e sicura navigazione, in linea con le norme Internazionali. A fronte del comportamento inaccettabile degli Houthi, l’Italia sostiene le operazioni dei Paesi alleati, che hanno il diritto di difendere le proprie imbarcazioni, nell’interesse dei flussi commerciali globali e dell’assistenza umanitaria”. E’ quanto spiega in una nota Palazzo Chigi. “L’Italia – si legge – accoglie con favore l’approvazione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 2722 (2024) del 10 gennaio 2024 e sostiene pienamente gli sforzi dei Paesi membri delle Nazioni Unite per assicurare la libera e sicura navigazione nelle acque del Mar Rosso”.
    “Sono da condannare le ripetute violazioni dell’embargo di armi stabilito dalla Risoluzione 2216 (2016) e si fa appello a tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite affinchè le restrizioni imposte siano rispettate. E’ essenziale – conclude la nota – garantire la sicurezza del Mar Rosso, prevenendo e contrastando azioni di destabilizzazione che non sono nell’interesse nè degli attori locali, nè della comunità internazionale. E’ fondamentale evitare un ulteriore innalzamento del livello di tensione nella regione”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Europee, Schlein “La nostra sfida è fermare l’onda nera”

    Europee, Schlein “La nostra sfida è fermare l’onda nera”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “La nostra sfida è mobilitarci per fermare l’onda nera del nazionalismo”. Lo ha detto la segretaria del PD, Elly Schlein, nel corso del convegno “Un viaggio verso una nuova Europa”, organizzato in Campidoglio dal gruppo dell’Alleanza progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, in ricordo di David Sassoli. “I saluti romani, le adunate fasciste, i deputati pistoleri, ci portano a dire che il fascismo non è un’opinione, ma è un reato”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Influenza, l’incidenza torna a calare. Superato il picco

    Influenza, l’incidenza torna a calare. Superato il picco

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – In netto calo, ma sempre nella fascia di intensità alta, il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. L’ultimo bollettino RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, relativo alla prima settimana del 2024,
    segnala che nella prima settimana del 2024 l’incidenza è scesa a 16,5 casi per mille assistiti, mentre nella settimana precedente si era raggiunto il picco con 18,3 (dato aggiornato rispetto a quello diffuso la scorsa settimana a seguito dei ritardi di notifica). Scende anche la proporzione dei campioni positivi ad influenza sul totale dei campioni analizzati (34% vs 46%). Lo affermano i bollettini della sorveglianza RespiVirNet pubblicati oggi. “Sia i dati epidemiologici che microbiologici sembrano indicare che stiamo superando il picco, anche se è fortemente probabile una circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane, facilitata dalla riapertura delle scuole – commenta Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento Malattie Infettive dell’Iss -. Continuiamo a raccomandare pertanto le vaccinazioni per le persone più a rischio, ancora utili in vista della ‘codà della stagione che durerà ancora diverse settimane, e una sana prudenza nei comportamenti. Resta valida la raccomandazione di non assumere antibiotici, inutili in caso di infezioni virali, se non su indicazione del proprio medico, e di recarsi al pronto soccorso solo se strettamente necessario”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • L’Inter riparte da Monza, Inzaghi “Siamo ambiziosi”

    L’Inter riparte da Monza, Inzaghi “Siamo ambiziosi”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – “Chiaramente sappiamo che abbiamo avuto un ottimo percorso: la squadra è ambiziosa e sappiamo che non sarà semplice, ma vogliamo confermarci con un altrettanto ottimo girone di ritorno”. Così il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, ai microfoni della tv nerazzurra, alla vigilia del match di domani in casa del Monza, primo impegno del girone d’andata che i nerazzurri affrontano da campioni d’inverno. Di fronte un avversario insidioso con diversi ex in organico. “Sarà una partita difficile contro una squadra di valore, che ha un ottimo tecnico e dei giocatori che sono stati importanti con l’Inter: rivedremo con piacere D’Ambrosio, Gagliardini e Valentin Carboni. Dovremo fare una partita molto importante: il Monza è un avversario di qualità”, ha spiegato il tecnico dell’Inter che poi torna sul successo all’ultimo respiro contro l’Hellas dove ha cambiato qualcosa nel finale. “Con il Verona ho cambiato nell’ultimo quarto d’ora, con tre attaccanti in campo. L’ho utilizzata come opzione in quel momento, ma un domani potrà anche essere una soluzione”.
    Su 19 partite giocate, Inter in vantaggio 18 volte, segnando, inoltre, 12 gol nell’ultimo quarto d’ora di gioco. “Significa che la squadra ha lavorato bene in queste 19 partite e che ha impattato le gare sempre nel migliore dei modi, credendoci fino alla fine. I dati e i buoni approcci lo testimoniano, così come i finali di partita”. Quella nerazzurra è la migliore difesa del campionato con soli 9 gol subiti. “La squadra lavora bene e lavora di gruppo, tutti insieme. Soprattutto abbiamo cambiato diversi assetti difensivi perchè abbiamo avuto qualche infortunio, ma i principi non sono cambiati al di là degli uomini: abbiamo difeso bene in questo girone d’andata”. Per quanton riguarda i singoli, domani saranno a disposizione Dimarco e Buchanan. “Federico sta molto meglio. Ha recuperato e ha dato il suo apporto nel finale contro il Verona. TJ è arrivato nel migliore dei modi: è un giocatore giovane con ottime qualità, ma ha già una discreta esperienza alle spalle. Ci vorrà un pò di tempo per il suo inserimento, ma questa settimana ha svolto tre allenamenti molto importanti”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Terzo Valico, inaugurati i primi 8,5 km della linea ferroviaria

    Terzo Valico, inaugurati i primi 8,5 km della linea ferroviaria

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    GENOVA (ITALPRESS) – Inaugurati oggi i primi 8,5 chilometri della nuova linea ferroviaria del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi/Nodo di Genova tra Rivalta Scrivia e Tortona consentendo così il ritorno dei treni regionali tra Tortona e Novi Ligure. I nuovi binari costituiscono il tratto finale, in direzione Nord, della futura linea AV/AC in fase realizzativa dal General Contractor guidato dal Gruppo Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane e Committente dell’intera opera e con il coordinamento del Commissario di Governo Calogero Mauceri.
    Sul primo treno partito da Tortona questa mattina sono saliti a bordo Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Calogero Mauceri, Commissario Terzo Valico, Nodo di Genova e Campasso, Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte, Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria, Franco Lucente, Assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Regione Lombardia, Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti Regione Piemonte, Enrico Bussalino, Presidente Provincia di Alessandria Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale Rete Ferroviaria Italiana, Marco Rettighieri, Presidente del General contractor guidato da Webuild insieme ai rappresentanti di Trenord, i Sindaci e le Istituzioni dei territori interessati.
    “Il Governo ha assicurato tutti i fondi necessari per completare l’opera nei tempi stabiliti dal PNRR – ha detto Rixi -. Una scadenza che impegna tutti i soggetti convolti, dal Commissario alle aziende, per rispettare il cronoprogramma nella realizzazione della più grande opera ferroviaria d’Europa. Gli scavi sono a buon punto e le soluzioni tecniche sono state delineate. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione”. Per Mauceri “con oggi abbiamo raggiunto un primo obiettivo, quello di mettere al servizio dei cittadini un primo tratto del futuro Terzo Valico dei Giovi. In treno abbiamo percorso 8,5 chilometri in direzione Nord, realizzati grazie all’impegno continuo di tecnici e maestranze e nonostante le difficoltà oggettive riscontrate. L’impegno di tutti i soggetti coinvolti è di proseguire nella realizzazione di un’opera così complessa ma altrettanto importante per il territorio”.
    “L’inaugurazione di oggi segna l’avvio di un’opera che ha rilevanza strategica per il futuro del Paese – ha detto Strisciuglio -. Oggi entriamo nel vivo della fase di realizzazione di un progetto che sta finalmente diventando realtà con benefici tangibili per il traffico di passeggeri e merci. A dimostrazione che gli investimenti che il PNRR ha assegnato al Gruppo FS offrono ai territori modernità, innovazione e servizi sostenibili”.
    Da lunedì 15 gennaio 6 treni regionali di Trenord circoleranno tra Tortona e Novi Ligure e viceversa lungo la linea Milano-Novi Ligure/Arquata Scrivia con fermata a Pozzolo Formigaro, stazione che riapre dopo la chiusura necessaria per consentire gli interventi di potenziamento infrastrutturale e i lavori di restyling che l’hanno interessata. Fra Novi ed Arquata le corse prevedranno la fermata di Serravalle Scrivia.
    Si tratta di tre coppie di treni al mattino e la sera in fasce orarie pendolari che consentiranno di poter tornare a viaggiare comodamente in treno dopo sei anni in cui il servizio era stato sospeso.
    Benefici anche per il traffico merci grazie al nuovo scalo di Rivalta Scrivia, al nuovo Piano Regolatore della stazione di Rivalta Scrivia e l’innesto del Terzo Valico a Tortona e sulla tratta Alessandria-Piacenza permettendo ai convogli merci di raggiungere il nuovo scalo di Rivalta Scrivia e favorendo maggiormente lo sviluppo dell’Interporto, fondamentale snodo logistico per il territorio. Gli interventi realizzati a Rivalta Scrivia con 4 nuovi binari di lunghezza 750 metri e il doppio accesso ai Raccordi (RTE e Interporto) presenti in stazione consentono il potenziamento della capacità dello scalo esistente e la sosta di treni più lunghi.
    Gli interventi, eseguiti in più fasi per garantire sempre la funzionalità dello scalo merci e la sua accessibilità, proseguiranno dotando lo scalo ferroviario di un moderno impianto antincendio per gestire il trasporto di merci pericolose, ampliandone ulteriormente la potenzialità di mercato. Contestualmente nella stazione di Rivalta Scrivia saranno realizzate nuove pensiline, sottopassi e marciapiedi aprendo nel 2024 maggiormente fruibile e accessibile con particolare attenzione alle persone con disabilità o a ridotta mobilità.
    Il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova permetterà ai treni di viaggiare ad una velocità massima di 250 chilometri orari, attraversando le province di Genova ed Alessandria, fino a raggiungere la città di Milano. Una vera rivoluzione per il trasporto ferroviario del Nord Italia, di valore strategico anche per l’Europa. Il primo beneficiario della nuova linea sarà l’intero sistema portuale di Genova, ma il collegamento andrà anche a potenziare il Corridoio Reno-Alpi della rete di trasporto transeuropea TEN-T. Offrirà alle merci un percorso preferenziale, efficientando il trasporto delle merci fino al porto di Rotterdam con notevoli benefici anche in termini ambientali.

    – foto ufficio stampa Webuild –
    (ITALPRESS).

  • Ariana Grande, esce il nuovo singolo “Yes, and?”

    Ariana Grande, esce il nuovo singolo “Yes, and?”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Dopo 4 anni di attesa, è disponibile “yes, and?”, il nuovo singolo di Ariana Grande, artista multi-platino, vincitrice di un Grammy Award e superstar internazionale.
    “yes, and?” è stato registrato a New York, ed è stato scritto e prodotto da Ariana Grande, Max Martin e Ilya Salmanzadeh.
    L’artista aveva annunciato l’uscita del singolo attraverso il suo profilo Instagram, suscitando un’immediata ondata di curiosità ed entusiasmo da parte dei fan che aspettavano questo momento da lungo tempo. “yes, and?”, infatti, è il primo progetto musicale inedito di Ariana Grande dalla pubblicazione nel 2020 di “positions”, album certificato disco d’oro in Italia e che conteneva al suo interno il singolo omonimo, “34+35”, entrambi disco d’oro in Italia, e “pov”.
    Nell’estate 2023, per celebrare il decimo anniversario dall’uscita del suo album d’esordio, ha pubblicato l’edizione speciale “Yours Truly (Tenth Anniversary Edition)”.
    -foto ufficio stampa disco Ariana Grande –
    (ITALPRESS).

  • Rocchi “Basta attacchi agli arbitri, serve rispetto”

    Rocchi “Basta attacchi agli arbitri, serve rispetto”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    FIRENZE (ITALPRESS) – “Non accettiamo più tutto, lavoriamo e ci facciamo un mazzo così. Se il problema sono io, ditemelo e farò qualcosa di diverso. Ma i nostri ragazzi non si toccano”. Alza la voce Gianluca Rocchi nella conferenza stampa di metà campionato a Coverciano. Il designatore degli arbitri di A e B parte al contrattacco dopo le tante polemiche delle ultime settimane, con i fischietti italiani finiti sotto accusa. “Abbiamo dovuto parlare con il nostro ufficio legale perchè qualcuno ha detto cose non vere sulla sostituzione di un arbitro – il riferimento all’avvicendamento di Piccinini con Fabbri per Inter-Verona – Stiamo facendo un grande lavoro, anche con il Var. Nell’ultima giornata potevamo fare decisamente meglio ma nel girone d’andata abbiamo fatto decisamente bene. Nelle ultime due giornate siamo scivolati su un paio di bucce di banana, ieri mi sono arrabbiato con gli arbitri e lo stesso farò oggi, ma sono soddisfatto. Abbiamo fatto degli errori ma continuo a leggere di tesserati che parlano di rispetto mentre noi abbiamo sempre rispettato tutti. Gli errori sui rigori non li ho commessi io o Nasca o Fabbri, e c’è da mettersi le mani nei capelli per le minacce di morte ad un giocatore che ha sbagliato un calcio di rigore”, dice ancora Rocchi ricordando le parole dell’attaccante del Verona Henry. “Avete visto il derby di Roma? Il nostro miglior arbitro Orsato è stato minacciato da un tesserato e c’è stato il tentativo di aggressione a un arbitro a Salerno nell’ultimo turno. Non accetteremo più certe cose”, mette in chiaro Rocchi. Che poi ricorda: “Stiamo investendo sui giovani arbitri che saranno il nostro futuro, chiedo rispetto per il nostro ruolo, chiedo alla giustizia sportiva di essere veramente dura. La Uefa è dura in certi casi e dobbiamo esserlo anche noi. Se un arbitro farà male, lo fermeremo, se un Var farà male, lo fermeremo, se io sbaglierò, andrò via, ma mettere pressione su un arbitro è sbagliato. Dobbiamo avere arbitri sereni, tranquilli, puliti e ho chiesto loro di essere severi e rigorosi”. Il designatore ha anche preso di petto il tema del rapporto fra gli ufficiali di gara e la Roma. “Non sono preoccupato nello scegliere gli arbitri per le gare casalinghe della Roma, ma vorrei poter designare anche un giovane arbitro per il derby di Roma. La panchina della Roma per noi non è un problema e se lo diventasse abbiamo gli strumenti per correggerlo”. Rocchi ha ammesso di fare fatica a pensare a Di Bello come una persona maleducata, nonostante le accuse mosse da Gasperini dopo Milan-Atalanta di Coppa Italia e ha poi sottolineato come nelle ultime due giornate si sia abbassato il minutaggio effettivo delle gare. “Il Var lo stiamo sciupando noi – ha detto ancora Rocchi – Il sistema chiede l’invasione della tv ma non vogliamo fare la moviola in campo. Il Var deve essere una cosa evidentissima, che se io mostro un’immagine dopo tre secondi voi sobbalzate sulla sedia. Siamo uno sport dove non c’è soggettività, sta molto alla sensibilità dell’arbitro e del Var la valutazione di certi episodi come le spinte. Non possiamo rendere oggettivo qualcosa che è soggettivo ma dobbiamo lavorare sull’uniformità. Ad esempio sui falli di mano stiamo facendo molto bene ed è una materia molto difficile e complicata”. Rocchi nel mostrare alcune slide ha messo in mostra come siano stati otto gli errori arbitrali evidenti nel girone di andata di serie A, di cui tre nelle ultime due giornate, fra cui il mancato intervento del Var nel 2-1 dell’Inter al Verona, e l’annullamento del possibile 2-0 del Sassuolo sulla Fiorentina sabato scorso, e nessuno invece fra la 6^ e la 16^ giornata. “Ho detto agli arbitri di tornare a quel periodo perchè meno si parla di noi, meglio è” ha chiosato il designatore, facendo sapere che chiederà un altro incontro con i tecnici di serie A e B da qui a fine campionato.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Open Arms, Salvini “Ogni scelta presa collegialmente con il governo”

    Open Arms, Salvini “Ogni scelta presa collegialmente con il governo”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PALERMO (ITALPRESS) – “Fin dall’insediamento del Governo avevamo una gestione chiara e condivisa del fenomeno migratorio, coinvolgendo le istituzioni europee: ogni mia scelta è stata presa collegialmente con il presidente del Consiglio Conte e il ministro dei Trasporti Toninelli e da loro fortemente rivendicata”. Così il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in una dichiarazione resa spontaneamente all’inizio dell’udienza per il processo Open Arms, nel quale è imputato, presso l’aula bunker dell’Ucciardone a Palermo.
    “Quello che viene chiamato sequestro altro non è che un modo di lavorare che garantisce sempre la salvaguardia della vita umana, adottato nello stesso modo dal governo Conte 2 – aggiunge Salvini -. Le evacuazioni per motivi di salute erano di competenza dei ministeri dei Trasporti e della Salute, ma da ministro dell’Interno non mi sono mai opposto a una simile operazione: mi faccio carico di ogni responsabilità, rivendicando risultati mai raggiunti in termini di contrasto al traffico di esseri umani e di riduzione di morti e dispersi in mare”.
    “Open Arms era cosciente fin dalla partenza che l’accesso in Italia non era consentito – ha spiegato -: quando il Tar obbligò lo sbarco l’assistenza sanitaria e la messa in sicurezza dei soggetti fragili non sono mai mancate. La Spagna intervenne con grave ritardo nel mettere a disposizione non uno, ma due porti: il fatto che nella distribuzione dei migranti l’Italia non sia stata lasciata sola è frutto del lavoro fatto dal governo nei mesi precedenti”.
    “Da Ministro non ritengo che le vicende legate alla crisi di Governo abbiano inciso sulla vicenda Open Arms, ma è chiaro che il successivo atteggiamento del M5s sull’autorizzazione a procedere fosse condizionato da tale scenario. L’atteggiamento sulle politiche migratorie rimase lo stesso con l’insediamento della collega Lamorgese, con tempi anche più lunghi”, ha detto ancora Salvini.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Mazzarri “Momento particolare ma vedremo un Napoli diverso”

    Mazzarri “Momento particolare ma vedremo un Napoli diverso”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    NAPOLI (ITALPRESS) – “I ragazzi hanno lavorato bene, sono un allenatore a cui piace lavorare sul campo e da quando sono arrivato qui abbiamo avuto pochi giorni per farlo. Stare insieme ci ha fatto bene ma la prova è la partita, lì vedremo se abbiamo lavorato bene”. Dopo i giorni di ritiro successivi alla debacle col Torino, Walter Mazzarri guarda con ottimismo alla sfida di domani al Maradona contro la Salernitana. “Vedremo un Napoli diverso, più brillante rispetto alla gara col Torino, che è stata diversa dalle altre – aggiunge – Probabilmente per colpa mia, perchè abbiamo fatto richiami atletici più pesanti, ho visto una squadra diversa, che ha giocato meno a calcio, ha fatto pochissime azioni, è stata una partita negativa. Ma per domani sono fiducioso che il Napoli possa giocare a calcio come piace a noi e magari fare risultato”. Ai partenopei servirà anche il sostegno del pubblico. “Non mi sono mai nascosto, ci metto sempre la faccia. E’ un momento particolare per il Napoli e chiedo alla gente un piccolo aiuto, che diano una mano ai ragazzi per 95 minuti. Che provino a dare loro quel qualcosa in più, poi se alla fine non sono contenti che fischino pure. Ma non ho dubbi che staranno vicini ai nostri ragazzi. Cambiare modulo? Il 4-3-3 me lo sono studiato, mi sono fatto una cultura tale da dire ‘se mi chiamano, vado e posso giocare con lo stesso modulo dell’anno scorsò. Con i giocatori giusti è uno schema che mi piace tantissimo”. Mazzarri si aspetta poi dai suoi nervi più saldi, visto che in due delle ultime tre gare il Napoli ha chiuso in dieci. “Vorrei che si vedesse uno spirito diverso rispetto a quanto visto a Torino, dobbiamo tornare a essere una squadra che impone il suo gioco sul campo. Poi nel calcio ci sono delle regole, non si fa boxe e se ci provocano non dobbiamo reagire, è una cosa che raccomanderò. Ma faccio anche un appello agli arbitri, i giocatori di talento vanno tutelati”. La settimana di avvicinamento alla gara con la Salernitana è stata anche contraddistinta dal botta e risposta fra l’agente di Kvaratskhelia e Osimhen. “Ai giocatori dico sempre che quando si varca il cancello di Castelvolturno conta solo la maglia, di aiutare chi gioca al proprio fianco – commenta Mazzarri -. Conta il Napoli, del resto non mi frega nulla. Quando si è qua dentro c’è il dovere di fare bene i calciatori e dare il massimo per la maglia, quello che succede fuori non mi interessa”. “Il Napoli non è in una posizione consona e anche i giocatori devono rendere di più – conclude il tecnico del team azzurro -. Se sento ancora la fiducia della società? Finchè sono qui darò l’anima e motiverò i miei giocatori a fare bene e a vincere”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).