Autore: ItalPress

  • Verstappen vince a Monza la decima di fila, sul podio Perez e Sainz

    Verstappen vince a Monza la decima di fila, sul podio Perez e Sainz

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    MONZA (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio d’Italia, al termine di una gara combattuta quasi interamente nei primi quindici giri, nei quali il campione iridato ha dovuto faticare non poco per sorpassare la Ferrari di Carlos Sainz. Decima vittoria consecutiva, record di sempre, per il numero 1 della Red Bull, che mette in fila un altro successo davanti a Sergio Perez e lo stesso Sainz, che ha chiuso terzo. Quarta l’altra Rossa di Charles Leclerc, che ha lottato fino alla fine con il compagno di squadra per conquistare il gradino più basso del podio. Quinta e sesta la Mercedes, con George Russell e Lewis Hamilton che, nonostante i cinque secondi di penalità subiti per due contatti (rispettivamente con Ocon e Piastri), sono riusciti a mantenere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Settima la sorprendente Williams di Alexander Albon, che continua a stupire e chiude davanti a Lando Norris su McLaren e Fernando Alonso su Aston Martin, con l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas che chiude la top ten.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Mattarella “Intero Paese chiamato a sforzo corale contro la mafia”

    Mattarella “Intero Paese chiamato a sforzo corale contro la mafia”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 3 settembre 1982 a Palermo la mafia assassinava il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro, ferendo mortalmente l’agente Domenico Russo. “Nel ricordo di quel tragico evento, l’intera comunità nazionale si stringe intorno agli ideali costituzionali di libertà, solidarietà e giustizia testimoniati, sino al sacrificio della vita, dall’impegno nelle istituzioni di Carlo Alberto Dalla Chiesa”. Lo dice in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Nominato Prefetto di Palermo, seppe portarvi la preziosa esperienza maturata negli incarichi precedenti, lottando con determinazione, in un contesto particolarmente difficile, per l’affermazione dei valori della legalità.
    Carlo Alberto Dalla Chiesa intuì le potenzialità dell’azione della Pubblica Amministrazione per contrastare, insieme all’azione della Magistratura e delle Forze di Polizia, le pretese criminali di controllo dei territori” aggiunge. “Il suo esempio interpella oggi la coscienza civica e la responsabilità personale di coloro che ricoprono pubbliche funzioni, chiamati a costituire un efficace argine all’illegalità, alla corruzione e alle infiltrazioni criminali nel tessuto amministrativo ed economico” dice ancora Mattarella. “Il quarantunesimo anniversario dell’attentato di via Isidoro Carini richiama l’intero Paese a uno sforzo corale nell’impegno di lotta alla mafia. Tutta la società italiana deve sentirsi coinvolta: le istituzioni, le agenzie educative, il mondo delle associazioni. Dal contributo di tutti, dall’efficacia delle azioni di contrasto e di prevenzione, dai germi di consapevolezza che la società, le famiglie, la scuola, il terzo settore sapranno far sbocciare nelle giovani generazioni, dipendono la stabile affermazione della cultura della legalità e lo sviluppo di durature prospettive di progresso economico e sociale. Con questo spirito, rinnovo alle famiglie Dalla Chiesa, Setti Carraro e Russo i sentimenti di partecipazione e vicinanza della Repubblica” conclude.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Mattarella “Intero Paese chiamato a sforzo corale contro la mafia”

    Mattarella “Intero Paese chiamato a sforzo corale contro la mafia”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 3 settembre 1982 a Palermo la mafia assassinava il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro, ferendo mortalmente l’agente Domenico Russo. “Nel ricordo di quel tragico evento, l’intera comunità nazionale si stringe intorno agli ideali costituzionali di libertà, solidarietà e giustizia testimoniati, sino al sacrificio della vita, dall’impegno nelle istituzioni di Carlo Alberto Dalla Chiesa”. Lo dice in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Nominato Prefetto di Palermo, seppe portarvi la preziosa esperienza maturata negli incarichi precedenti, lottando con determinazione, in un contesto particolarmente difficile, per l’affermazione dei valori della legalità.
    Carlo Alberto Dalla Chiesa intuì le potenzialità dell’azione della Pubblica Amministrazione per contrastare, insieme all’azione della Magistratura e delle Forze di Polizia, le pretese criminali di controllo dei territori” aggiunge. “Il suo esempio interpella oggi la coscienza civica e la responsabilità personale di coloro che ricoprono pubbliche funzioni, chiamati a costituire un efficace argine all’illegalità, alla corruzione e alle infiltrazioni criminali nel tessuto amministrativo ed economico” dice ancora Mattarella. “Il quarantunesimo anniversario dell’attentato di via Isidoro Carini richiama l’intero Paese a uno sforzo corale nell’impegno di lotta alla mafia. Tutta la società italiana deve sentirsi coinvolta: le istituzioni, le agenzie educative, il mondo delle associazioni. Dal contributo di tutti, dall’efficacia delle azioni di contrasto e di prevenzione, dai germi di consapevolezza che la società, le famiglie, la scuola, il terzo settore sapranno far sbocciare nelle giovani generazioni, dipendono la stabile affermazione della cultura della legalità e lo sviluppo di durature prospettive di progresso economico e sociale. Con questo spirito, rinnovo alle famiglie Dalla Chiesa, Setti Carraro e Russo i sentimenti di partecipazione e vicinanza della Repubblica” conclude.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • A Montmelò vince Espargaro, caduta per Bagnaia e Bastianini

    A Montmelò vince Espargaro, caduta per Bagnaia e Bastianini

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    MONTMELO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Dopo la gara sprint, Aleix Espargaro ha vinto anche la gara della domenica del Gran Premio di Catalunya, in scena sul tracciato del Montmelò. Doppietta Aprilia sul podio, grazie al secondo posto di Maverick Vinales. Terzo gradino del podio per la Ducati Prima Pramac di Jorge Martin che precede il compagno di squadra Zarco. Quinta l’Aprilia RNF di Oliveira, sesto, invece, Alex Marquez (Ducati Gresini). Seguono, nell’ordine, la top ten Fabio Quartararo (Yamaha), Jack Miller (Ktm), Augusto Fernandez (Ktm GasGas). La gara è ripresa dopo la sospensione causa bandiera rossa al primo giro: coinvolti nelle cadute iniziali, tra gli altri, Bagnaia e Bastianini, entrambi costretti al ritiro e portati al centro medico. La Ktm di Binder è passata sopra le gambe del pilota campione del mondo.
    “In una prima radiografia abbiamo visto una lesione a tibia e femore che, però, non è molto compatibile: potrebbe essere una vecchia frattura, dobbiamo vedere se c’è un’altra lesione. A livello cranico e toracico va tutto bene e il pilota è cosciente. Le ulteriori analisi ci diranno se a livello di tibia e femore ci sono delle lesioni. Io penso che avrà fortuna; non abbiamo riscontrato inizialmente ematomi” ha detto il dottor Angel Charte al termine del GP. Mentre per Bastianini il medico ha evidenziato “la frattura del malleolo tibiale sinistro e del metacarpo: forse servirà un operazione chirurgica”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • A Montmelò vince Espargaro, caduta per Bagnaia e Bastianini

    A Montmelò vince Espargaro, caduta per Bagnaia e Bastianini

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    MONTMELO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Dopo la gara sprint, Aleix Espargaro ha vinto anche la gara della domenica del Gran Premio di Catalunya, in scena sul tracciato del Montmelò. Doppietta Aprilia sul podio, grazie al secondo posto di Maverick Vinales. Terzo gradino del podio per la Ducati Prima Pramac di Jorge Martin che precede il compagno di squadra Zarco. Quinta l’Aprilia RNF di Oliveira, sesto, invece, Alex Marquez (Ducati Gresini). Seguono, nell’ordine, la top ten Fabio Quartararo (Yamaha), Jack Miller (Ktm), Augusto Fernandez (Ktm GasGas). La gara è ripresa dopo la sospensione causa bandiera rossa al primo giro: coinvolti nelle cadute iniziali, tra gli altri, Bagnaia e Bastianini, entrambi costretti al ritiro e portati al centro medico. La Ktm di Binder è passata sopra le gambe del pilota campione del mondo.
    “In una prima radiografia abbiamo visto una lesione a tibia e femore che, però, non è molto compatibile: potrebbe essere una vecchia frattura, dobbiamo vedere se c’è un’altra lesione. A livello cranico e toracico va tutto bene e il pilota è cosciente. Le ulteriori analisi ci diranno se a livello di tibia e femore ci sono delle lesioni. Io penso che avrà fortuna; non abbiamo riscontrato inizialmente ematomi” ha detto il dottor Angel Charte al termine del GP. Mentre per Bastianini il medico ha evidenziato “la frattura del malleolo tibiale sinistro e del metacarpo: forse servirà un operazione chirurgica”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “Situazione complessa, governo ha bisogno di correre”

    Meloni “Situazione complessa, governo ha bisogno di correre”

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    MONZA (ITALPRESS) – “La situazione è complessa. Il tempio della velocità diventa anche per noi fonte di ispirazione, perchè anche noi abbiamo bisogno di correre di più per far correre la nazione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni arrivando a Monza, dove oggi è in programma il Gran Premio d’Italia di Formula 1. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Meloni “Situazione complessa, governo ha bisogno di correre”

    Meloni “Situazione complessa, governo ha bisogno di correre”

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    MONZA (ITALPRESS) – “La situazione è complessa. Il tempio della velocità diventa anche per noi fonte di ispirazione, perchè anche noi abbiamo bisogno di correre di più per far correre la nazione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni arrivando a Monza, dove oggi è in programma il Gran Premio d’Italia di Formula 1. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Valditara “Sganciare da Patto di Stabilità investimenti in istruzione”

    Valditara “Sganciare da Patto di Stabilità investimenti in istruzione”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Tutte le ricerche, inclusi i report Ue, mostrano che la scuola è fondamento dello sviluppo sociale ed economico. Per questo ritengo che gli investimenti in istruzione, come quelli in innovazione e in infrastrutture, debbano essere svincolati dal Patto di stabilità”. Lo dice su X il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Mondiali basket, Italia batte Portorico e vola ai quarti

    Mondiali basket, Italia batte Portorico e vola ai quarti

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    MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – L’Italbasket batte Portorico
    73-57 ed approda ai quarti di finale dei Mondiali. L’Italia torna tra le prime 8 al mondo dopo 25 anni dall’ultima volta (Grecia 1998) proprio nel giorno delle 200 gare in azzurro del capitano Gigi Datome (11 punti con 3/5 da tre) che con Melli (7 e 12 rimbalzi) e Fontecchio (12 con 12 rimbalzi) è stato tra i protagonisti di questo successo. “Non ci credeva nessuno, siamo
    come imbucati alla festa. Probabilmente era giusto così, ma giustifico chi non ci ha creduto perchè non conosce i miei meravigliosi ragazzi. Penso sia una delle pagine più belle della nostra pallacanestro” le parole del ct Pozzecco alla fine del match. Portorico parte bene (4-0), all’Italia servono un paio di minuti per sbloccarsi e rifilare un parzialone di 15-0 (Tonut ne firma 10 da solo) e provare a mettere il match su un binario favorevole. Waters (13 alla fine, il migliore dei suoi), dall’altra parte, non è d’accordo e spinge i suoi alla reazione che si concretizza in un parziale di 11-3 (18-15) che rimette in gioco i portoricani, che si distraggono un pò nel finale di primo quarto subendo un nuovo parziale Italia firmato Spissu, Datome e Ricci che segna il 22-15 al 10′. Nel secondo periodo, gli azzurri rimangono con un buon vantaggio costantemente, anche grazie all’apporto di Procida e Severini ed al dominio ai rimbalzi sia in attacco che in difesa (19+29 per un totale di 48), ma il tiro da fuori funziona poco (9/34 alla fine), il Portorico non demorde ed arriva fino al -2 (36-34) andando al riposo sul 39-36. In avvio di ripresa, la formazione di Nelson approfitta di un momento di incertezza azzurro e con Pineiro e Thompson si porta avanti (43-41 al 5′). L’Italia non si scompone, reagisce con Ricci, poi Datome e Fontecchio mettono due triple di fila che ridanno fiato alla squadra di Pozzecco che va al’ultimo riposo sopra di 4 (51-47). Nell’ultima parte di gara sale in cattedra anche Ricci (15 punti) che col tiro dalla distanza e con un libero di Severini permette all’Italia di andare sul +13 (63-50) a 6′ dal fischio della sirena. Nel finale, Portorico ci prova senza sosta a rimettersi in partita ma l’Italia rimane lucida e chiude con il massimo vantaggio: 73-57 il finale.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Mondiali basket, Italia batte Portorico e vola ai quarti

    Mondiali basket, Italia batte Portorico e vola ai quarti

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    MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – L’Italbasket batte Portorico
    73-57 ed approda ai quarti di finale dei Mondiali. L’Italia torna tra le prime 8 al mondo dopo 25 anni dall’ultima volta (Grecia 1998) proprio nel giorno delle 200 gare in azzurro del capitano Gigi Datome (11 punti con 3/5 da tre) che con Melli (7 e 12 rimbalzi) e Fontecchio (12 con 12 rimbalzi) è stato tra i protagonisti di questo successo. “Non ci credeva nessuno, siamo
    come imbucati alla festa. Probabilmente era giusto così, ma giustifico chi non ci ha creduto perchè non conosce i miei meravigliosi ragazzi. Penso sia una delle pagine più belle della nostra pallacanestro” le parole del ct Pozzecco alla fine del match. Portorico parte bene (4-0), all’Italia servono un paio di minuti per sbloccarsi e rifilare un parzialone di 15-0 (Tonut ne firma 10 da solo) e provare a mettere il match su un binario favorevole. Waters (13 alla fine, il migliore dei suoi), dall’altra parte, non è d’accordo e spinge i suoi alla reazione che si concretizza in un parziale di 11-3 (18-15) che rimette in gioco i portoricani, che si distraggono un pò nel finale di primo quarto subendo un nuovo parziale Italia firmato Spissu, Datome e Ricci che segna il 22-15 al 10′. Nel secondo periodo, gli azzurri rimangono con un buon vantaggio costantemente, anche grazie all’apporto di Procida e Severini ed al dominio ai rimbalzi sia in attacco che in difesa (19+29 per un totale di 48), ma il tiro da fuori funziona poco (9/34 alla fine), il Portorico non demorde ed arriva fino al -2 (36-34) andando al riposo sul 39-36. In avvio di ripresa, la formazione di Nelson approfitta di un momento di incertezza azzurro e con Pineiro e Thompson si porta avanti (43-41 al 5′). L’Italia non si scompone, reagisce con Ricci, poi Datome e Fontecchio mettono due triple di fila che ridanno fiato alla squadra di Pozzecco che va al’ultimo riposo sopra di 4 (51-47). Nell’ultima parte di gara sale in cattedra anche Ricci (15 punti) che col tiro dalla distanza e con un libero di Severini permette all’Italia di andare sul +13 (63-50) a 6′ dal fischio della sirena. Nel finale, Portorico ci prova senza sosta a rimettersi in partita ma l’Italia rimane lucida e chiude con il massimo vantaggio: 73-57 il finale.
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