Autore: ItalPress

  • Salario minimo, Tajani “Lavoriamo per dare stipendi più ricchi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo proposto alle forze di opposizione di confrontarsi anche di fronte al Cnel che potrebbe fare un’analisi approfondita”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani all’uscita dell’incontro a palazzo Chigi sul salario minimo tra il governo di Giorgia Meloni e le opposizioni. “Noi siamo contrari al salario minimo fissato per legge, ma come frutto della contrattazione collettiva per far sì che i contratti pirata si unifichino. Sarebbe la maniera migliore per fare salire i salari”, ha aggiunto Tajani. “Il dibattito è aperto, siamo pronti a confrontarci. Forza Italia ha fatto una sua proposta di
    lavorare per dare agli italiani stipendi più ricchi”.

    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Byd ha prodotto il 5 milionesimo veicolo a nuova energia

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    SHENZHEN (CINA) (ITALPRESS) – BYD, leader mondiale nella produzione di veicoli a nuova energia (NEV) e di batterie, ha prodotto il 9 agosto il suo 5 milionesimo veicolo a nuova energia (NEV), una Denza N7, diventando così la prima casa automobilistica al mondo a raggiungere questo traguardo. “E’ un momento storico per BYD: il nostro 5 milionesimo veicolo a nuova energia esce dalla linea di produzione”, ha dichiarato Wang Chuanfu, Presidente dell’azienda, in occasione della cerimonia tenutasi presso la sede globale di BYD per celebrare questo importante risultato. “In questa occasione speciale, vorremmo estendere la nostra sincera gratitudine ai nostri clienti in tutto il mondo per la loro fiducia nei nostri prodotti, ai nostri partner del settore per questo viaggio condiviso insieme e a tutti i nostri dipendenti il cui duro lavoro e la cui dedizione hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo”.
    BYD ha impiegato 13 anni per produrre il primo milione di veicoli a nuova energia, altri 18 mesi per raggiungere i tre milioni e oggi, sorprendentemente, dopo appena altri 9 mesi, raggiunge i cinque milioni. Nel 2022, i veicoli a nuova energia di BYD hanno registrato una crescita notevole, con vendite totali che hanno superato 1,86 milioni. Lo slancio è continuato nel 2023, quando l’azienda ha raggiunto un impressionante volume di vendite cumulative di 1,5 milioni di unità nei primi sette mesi, comprese 92.469 unità vendute all’estero, superando le vendite totali all’estero dell’intero anno 2022. A luglio 2023, le vendite globali di veicoli a nuova energia BYD hanno superato i 4,8 milioni di unità, a riprova dell’impegno dell’azienda verso soluzioni di trasporto sostenibili.
    Dal 2010 BYD sta espandendo attivamente la propria presenza a livello globale, introducendo strategicamente autobus e taxi a nuova energia per l’elettrificazione del trasporto pubblico. Con un decennio di sforzi dedicati, le soluzioni BYD per il trasporto pubblico elettrico sono ora operative in oltre 400 città in più di 70 Paesi. Nel frattempo, i veicoli a nuova energia di BYD hanno lasciato il segno in oltre 54 Paesi, con il BYD ATTO 3, uno dei modelli BYD di punta, in testa alle vendite di NEV in Thailandia, Israele e Singapore per diversi mesi. Nel luglio 2023 BYD ha annunciato la costruzione di tre nuovi stabilimenti in Brasile, consolidando il suo ruolo di forza trainante del settore. Dalla sua fondazione nel 1995, BYD è sempre stata all’avanguardia nei progressi tecnologici. Innovazioni come la batteria Blade, il sistema super ibrido DM-i, la piattaforma e-Platform 3.0, la tecnologia CTB, la piattaforma e4 e il sistema di controllo intelligente della carrozzeria DiSus hanno stabilito nuovi standard nell’industria e consolidato la posizione di BYD come pioniere nel mercato dei veicoli elettrici. Nel 2022 BYD ha investito oltre 20 miliardi di RMB in ricerca e sviluppo, registrando un notevole aumento del 90,31% rispetto all’anno precedente.
    A luglio 2023, grazie a un team affiatato di oltre 90.000 professionisti del reparto Ricerca e Sviluppo, BYD ha dimostrato la sua abilità innovativa depositando oltre 40.000 brevetti su scala globale, di cui più di 28.000 già approvati. Già all’avanguardia nella rivoluzione delle nuove energie, BYD rimarrà fedele alla sua aspirazione di eco-compatibilità e fornirà migliori esperienze di mobilità a un numero maggiore di clienti in tutto il mondo, accelerando la transizione verso un futuro più verde e contribuendo alla sua visione di raffreddare la Terra di 1°C.

    foto: ufficio stampa BYD

    (ITALPRESS).

  • Salario minimo, Calenda “Nessuno ha sbattuto la porta”

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    ROMA (ITALPRESS) – A Palazzo Chigi  si è svolto l’incontro tra il governo e le opposizioni sul tema del salario minimo.
    “E’ stato un incontro interlocutorio, ma nessuno ha sbattuto la porta. Siamo andati nel merito dei dubbi del Governo, che sono dubbi specifici e non generici: la proposta
    che ci ha fatto la presidente del Consiglio è di fare un intervento più ampio, dentro il quale non c’è un pregiudizio a discutere della proposta di salario minimo. Vogliamo continuare la nostra battaglia, non ci sottrarremo al dialogo” ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, al termine del confronto a Palazzo Chigi. “Sono soddisfatto, nessuno ha sbattuto la porta e tutti sono disponibili ad andare avanti con un dialogo complessivo – ha aggiunto -. E’ un primo passo in una direzione giusta. Da domani raccogliamo le firme per il salario minimo, ma mai ci sottrarremo a un dialogo costruttivo”.
    “Siamo venuti dopo 4 mesi di discussione in commissione ma non c’è una proposta alternativa del governo e della maggioranza” ha commentato il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Evenepoel iridato a cronometro, Ganna conquista l’argento

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    STIRLING (SCOZIA) (ITALPRESS) – Remco Evenepoel è il nuovo campione del mondo di ciclismo nella prova a cronometro. Capolavoro del belga che nella seconda parte della gara è riuscito a battere uno strepitoso Filippo Ganna, arrivato a 12″28 di distanza conquistando la medaglia d’argento. L’azzurro non è riuscito a conquistare la terza maglia iridata nella prova contro il tempo dopo i successi nel 2020 e nel 2021, da applausi invece la prestazione dell’iridato uscente: secondo posto per il piemontese della Ineos che non riesce a bissare l’oro mondiale nell’inseguimento su pista conquistato domenica. Primo assolo contro il tempo per Evenepoel: “E’ stato un percorso duro – ha dichiarato al termine della gara -, sono molto contento della vittoria. Mi sono gestito alla grande? Posso andare più veloce, devo essere sincero, dopo venti minuti stavo andando a 15 watt in più rispetto a quanto previsto, ho capito subito che fosse una grande giornata”. E’ stata una cronometro in cui i big, al di là di Van Aert, non hanno deluso. Il percorso è stato tutt’altro che semplice, un totale di 47,8 chilometri con diversi strappi a creare problemi ai corridori. Gara sostanzialmente piatta per 29,5 chilometri fino allo strappo di Kippen, poi diverse salite a creare problemi ai corridori. La salita più complicata è stata quella finale, con gli ultimi 900 metri in lastricato e una pendenza media di 5,5% e una punta massima del 7,1%. La partenza top è stata quella di Filippo Ganna, l’azzurro dopo aver trionfato su pista ha fatto registrare un vantaggio di oltre 6 secondi al primo intertempo. A piazzare il tempo record è stato Remco Evenepoel, il belga tra il primo e il secondo rilevamento cronometrico ha recuperato ben 12 secondi allo stesso Ganna. Da evidenziare la prova del britannico Joshua Tarling – medaglia di bronzo -, il quale ha fatto registrare un tempo di 56’07″43. Finale a tutta per l’azzurro – 55’31″51 il tempo finale -, ma il belga ha sbaragliato la concorrenza chiudendo sul traguardo di Stirling in 55’19″23. Delusione per Wout Van Aert, uno dei grandi favoriti non è riuscito a imporsi: il belga della Jumbo ha sofferto già dal primo intertempo, perdendo già al primo rilevamento circa un minuto. Buon risultato per l’altro azzurro Mattia Cattaneo, piazzatosi in ottava posizione.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • San Marino, nuovo bando di concorso per l’assunzione di 4 medici di base

    San Marino, nuovo bando di concorso per l’assunzione di 4 medici di base

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    SAN MARINO (ITALPRESS) – Il Comitato Esecutivo ha deliberato l’emissione di un nuovo bando di concorso internazionale per l’assunzione a tempo indeterminato di 4 profili medici per l’Unità Operativa Cure Primarie e Medicina Territoriale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino.
    Il bando si aggiunge al potenziamento già in corso nell’area dei servizi di emergenza-urgenza del Pronto Soccorso, che a breve vedrà l’ingresso di due nuovi medici. Sono inoltre in corso due bandi di selezione per il completamento dell’organico della UOC Ortopedia e della UOC Pediatria che unitamente agli operatori sanitari e amministrativi, contribuiranno a dar seguito alla complessiva riorganizzazione dell’ISS, già presentata, in parte, dal Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni.
    Il bando sarà visionabile e scaricabile nei prossimi giorni sul sito internet dell’ISS (www.iss.sm) nell’apposita sezione.
    “Il Bando internazionale per l’acquisizione di nuovi medici di famiglia – dice il direttore generale dell’ISS, Francesco Bevere – si inserisce in un più ampio disegno tracciato dal Segretario di Stato Mariella Mularoni e dal Comitato Esecutivo, per completare il potenziamento della medicina territoriale sammarinese. La riorganizzazione della Centrale Operativa Territoriale e i lavori per la ristrutturazione dei Centri Sanitari già programmati, daranno un ulteriore impulso a questo rinnovamento”. “Nei prossimi mesi – continua Bevere – l’implementazione dei servizi, anche on line, consentirà di mettere a disposizione, direttamente dei cittadini, servizi che oggi vengono erogati recandosi presso gli uffici dell’ISS o gli ambulatori, come per esempio il ritiro di certificati o per la prenotazione di servizi specialistici. Anche i medici che arriveranno a conclusione del bando, contribuiranno a questa trasformazione già in corso ed all’avvio del progetto di telemedicina, che rappresenta il risultato produttivo e concreto dei rapporti fra l’Ospedale di Stato e la medicina territoriale, a beneficio dei cittadini e del personale coinvolto”.

    – foto ufficio stampa ISS –
    (ITALPRESS).

  • San Marino, nuovo bando di concorso per l’assunzione di 4 medici di base

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    SAN MARINO (ITALPRESS) – Il Comitato Esecutivo ha deliberato l’emissione di un nuovo bando di concorso internazionale per l’assunzione a tempo indeterminato di 4 profili medici per l’Unità Operativa Cure Primarie e Medicina Territoriale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino.
    Il bando si aggiunge al potenziamento già in corso nell’area dei servizi di emergenza-urgenza del Pronto Soccorso, che a breve vedrà l’ingresso di due nuovi medici. Sono inoltre in corso due bandi di selezione per il completamento dell’organico della UOC Ortopedia e della UOC Pediatria che unitamente agli operatori sanitari e amministrativi, contribuiranno a dar seguito alla complessiva riorganizzazione dell’ISS, già presentata, in parte, dal Segretario di Stato per la Sanità Mariella Mularoni.
    Il bando sarà visionabile e scaricabile nei prossimi giorni sul sito internet dell’ISS (www.iss.sm) nell’apposita sezione.
    “Il Bando internazionale per l’acquisizione di nuovi medici di famiglia – dice il direttore generale dell’ISS, Francesco Bevere – si inserisce in un più ampio disegno tracciato dal Segretario di Stato Mariella Mularoni e dal Comitato Esecutivo, per completare il potenziamento della medicina territoriale sammarinese. La riorganizzazione della Centrale Operativa Territoriale e i lavori per la ristrutturazione dei Centri Sanitari già programmati, daranno un ulteriore impulso a questo rinnovamento”. “Nei prossimi mesi – continua Bevere – l’implementazione dei servizi, anche on line, consentirà di mettere a disposizione, direttamente dei cittadini, servizi che oggi vengono erogati recandosi presso gli uffici dell’ISS o gli ambulatori, come per esempio il ritiro di certificati o per la prenotazione di servizi specialistici. Anche i medici che arriveranno a conclusione del bando, contribuiranno a questa trasformazione già in corso ed all’avvio del progetto di telemedicina, che rappresenta il risultato produttivo e concreto dei rapporti fra l’Ospedale di Stato e la medicina territoriale, a beneficio dei cittadini e del personale coinvolto”.

    – foto ufficio stampa ISS –
    (ITALPRESS).

  • Salvini “Straconvinto di reintrodurre le Province”

    Salvini “Straconvinto di reintrodurre le Province”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I sindaci mi chiedono anche di reintrodurre le Province. Da segretario della Lega ne sono straconvinto, servono per sistemare le scuole e le strade”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, a margine di un incontro, nella sede del Municipio di Forte dei Marmi, con un delegazione di sindaci della Versilia. E ancora, parlando di Pnrr, ha aggiunto: “L’obiettivo è finanziare tutto quello che è stato messo a progetto. Quello dipende da altri ministri, dal ministro Fitto, ma mi faccio portavoce dei sindaci e delle province di Lucca e di Massa Carrara perchè tutti i progetti approvati e finanziati vadano avanti”, ha concluso.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Salvini “Straconvinto di reintrodurre le Province”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I sindaci mi chiedono anche di reintrodurre le Province. Da segretario della Lega ne sono straconvinto, servono per sistemare le scuole e le strade”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, a margine di un incontro, nella sede del Municipio di Forte dei Marmi, con un delegazione di sindaci della Versilia. E ancora, parlando di Pnrr, ha aggiunto: “L’obiettivo è finanziare tutto quello che è stato messo a progetto. Quello dipende da altri ministri, dal ministro Fitto, ma mi faccio portavoce dei sindaci e delle province di Lucca e di Massa Carrara perchè tutti i progetti approvati e finanziati vadano avanti”, ha concluso.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Tornano in Italia dagli Usa 266 reperti archeologici

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    ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno riportato in Italia dagli Stati Uniti 266 reperti archeologici di pregevole valore, stimati approssimativamente sul mercato mondiale dei beni culturali in svariate decine di milioni di euro.
    Il patrimonio, risalente a un arco temporale che va dall’età Villanoviana (IX/VIII sec a.C.), alla civiltà etrusca (VII/IV sec. a.C.), alla Magna Grecia (V/III sec. a.C.) fino all’età romana imperiale (I-II sec d.C.), era giunto oltreoceano negli ultimi decenni del secolo scorso per essere smerciato da trafficanti internazionali.
    Questo risultato è stato ottenuto in seguito a indagini capillari coordinate dalla magistratura italiana e dalla Procura Distrettuale di Manhattan (DAO – District Attorney’s Office di New York), con l’Assistant District Attorney NY, Colonnello Matthew Bogdanos e i colleghi di Homeland Security Investigations (HSI), consolidando “una cooperazione di impareggiabile efficacia nel mondo – si legge in una nota -, anche grazie alla costante sinergia tra i Carabinieri dell’Arte e il Dicastero della Cultura, guidato dal Ministro Gennaro Sangiuliano”.
    La cerimonia di restituzione si è tenuta a New York, nella sede della Procura, alla presenza del Procuratore Alvin L. Bragg, il Console Aggiunto d’Italia a New York, Cesare Bieller, il Comandante dei Carabinieri TPC, Generale di Brigata Vincenzo Molinese, il Vice Procuratore del DAO di Manhattan, Colonnello Matthew Bogdanos, e lo Special Agent in Charge di HSI, Ivan J. Arvelo.
    Tra le opere recuperate ci sono 70 lotti (che constano complessivamente di 145 pezzi) facenti parte della procedura fallimentare a carico del cittadino inglese Robin Symes, localizzati grazie alle indagini condotte dal Comando TPC, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, mirate a contrastare il traffico internazionale di beni culturali. Le attività sono poi sfociate anche in una procedura extragiudiziale e in una causa civile, condotta in stretta collaborazione con il Ministero della Cultura attraverso l’Avvocatura Generale dello Stato, finalizzata alla restituzione dei beni al patrimonio indisponibile dello Stato italiano.
    Recuperati anche 65 manufatti, già in collezione alla “Menil Collection Museum” di Houston (USA), in restituzione spontanea da parte dell’ente proprietario al Ministero della Cultura, essendo stata accertata dai Carabinieri TPC la provenienza da scavi clandestini in aree archeologiche del territorio italiano e l’esportazione illecita.
    foto Ufficio Stampa – Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
    (ITALPRESS).

  • Tornano in Italia dagli Usa 266 reperti archeologici

    Tornano in Italia dagli Usa 266 reperti archeologici

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    ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno riportato in Italia dagli Stati Uniti 266 reperti archeologici di pregevole valore, stimati approssimativamente sul mercato mondiale dei beni culturali in svariate decine di milioni di euro.
    Il patrimonio, risalente a un arco temporale che va dall’età Villanoviana (IX/VIII sec a.C.), alla civiltà etrusca (VII/IV sec. a.C.), alla Magna Grecia (V/III sec. a.C.) fino all’età romana imperiale (I-II sec d.C.), era giunto oltreoceano negli ultimi decenni del secolo scorso per essere smerciato da trafficanti internazionali.
    Questo risultato è stato ottenuto in seguito a indagini capillari coordinate dalla magistratura italiana e dalla Procura Distrettuale di Manhattan (DAO – District Attorney’s Office di New York), con l’Assistant District Attorney NY, Colonnello Matthew Bogdanos e i colleghi di Homeland Security Investigations (HSI), consolidando “una cooperazione di impareggiabile efficacia nel mondo – si legge in una nota -, anche grazie alla costante sinergia tra i Carabinieri dell’Arte e il Dicastero della Cultura, guidato dal Ministro Gennaro Sangiuliano”.
    La cerimonia di restituzione si è tenuta a New York, nella sede della Procura, alla presenza del Procuratore Alvin L. Bragg, il Console Aggiunto d’Italia a New York, Cesare Bieller, il Comandante dei Carabinieri TPC, Generale di Brigata Vincenzo Molinese, il Vice Procuratore del DAO di Manhattan, Colonnello Matthew Bogdanos, e lo Special Agent in Charge di HSI, Ivan J. Arvelo.
    Tra le opere recuperate ci sono 70 lotti (che constano complessivamente di 145 pezzi) facenti parte della procedura fallimentare a carico del cittadino inglese Robin Symes, localizzati grazie alle indagini condotte dal Comando TPC, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, mirate a contrastare il traffico internazionale di beni culturali. Le attività sono poi sfociate anche in una procedura extragiudiziale e in una causa civile, condotta in stretta collaborazione con il Ministero della Cultura attraverso l’Avvocatura Generale dello Stato, finalizzata alla restituzione dei beni al patrimonio indisponibile dello Stato italiano.
    Recuperati anche 65 manufatti, già in collezione alla “Menil Collection Museum” di Houston (USA), in restituzione spontanea da parte dell’ente proprietario al Ministero della Cultura, essendo stata accertata dai Carabinieri TPC la provenienza da scavi clandestini in aree archeologiche del territorio italiano e l’esportazione illecita.
    foto Ufficio Stampa – Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
    (ITALPRESS).