Autore: ItalPress

  • Femminicidi, Casellati “Leggi non bastano, cultura sempre più lenta”

    Femminicidi, Casellati “Leggi non bastano, cultura sempre più lenta”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Quello della violenza contro le donne è uno di quei campi in cui destra e sinistra hanno sempre voluto trovare un accordo. Noi sulla legge sul femminicidio non siamo all’anno zero, la politica ha fatto, il problema non è delle leggi, la cultura è sempre più lenta”. Lo ha detto il ministro per Riforme, Maria Elisabetta Casellati, in un’intervista video al quotidiano “La Stampa”. “Quando succedono queste cose ci si interroga sui segnali, una volta forse c’era una maggiore collaborazione tra la famiglia e la scuola – ha aggiunto -. Ci deve essere un lavoro che viene fatto in famiglia che trova riscontro anche nella scuola. Educazione ai sentimenti nelle scuole? Lo auspico davvero, questo fenomeno oggi costituisce veramente un’emergenza, quando finisce un rapporto non si deve mai andare all’ultimo appuntamento”, ha concluso.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Meloni “La cultura non è più appannaggio di una parte politica”

    Meloni “La cultura non è più appannaggio di una parte politica”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La bellissima mostra su Tolkien promossa dal Ministero della Cultura è un omaggio alla ricchezza delle idee, alla fantasia e alla capacità di ispirare generazioni.
    E stupiscono le polemiche dei soliti noti sull’organizzazione della più grande mostra mai dedicata in Italia all’autore di uno dei libri più venduti e amati della storia della letteratura. Dimostra il nervosismo di chi ha pensato che la cultura gli appartenesse, che potesse essere appannaggio di una parte politica e non di tutti. Quel tempo è finito”. Lo scrive, in un post su Instagram, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Raffaella Carrà, 8 dicembre esce cofanetto su singoli anni Rca 1971-72

    Raffaella Carrà, 8 dicembre esce cofanetto su singoli anni Rca 1971-72

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Raffaella Carrà è un’icona intramontabile della musica e dello spettacolo che ha catturato il cuore di milioni di fan, lasciando un’impronta indelebile nella cultura e nella scena italiana e internazionale. L’8 dicembre esce “gli anni Rca di Raffaella i singoli 1971-1972” (Sony Music), l’esclusivo cofanetto che fa seguito al precedente “Raffaella Carrà. Gli anni Rca – i singoli 1970-1971”. Il cofanetto racchiude quattro 45 giri originali e uno inedito e conclude il ciclo dei singoli RCA di Raffaella Carrà degli anni ’70. Il 7″ 45 giri inedito contiene “Tuca Tuca (English vrs) / Regue (Reggae Rrrr Spanish vrs)”. In questa versione, “Tuca Tuca (I Like It)” viene stampato per la prima volta in assoluto sul supporto vinile e il brano “Regue” sarà disponibile per la prima volta in Italia in quanto stampato in origine unicamente per il mercato cileno nel 1971. La riproduzione fedele alla versione originale dei quattro dischi e l’aggiunta del disco bonus rendono questo cofanetto un oggetto unico da collezione.
    “Gli Anni RCA di Raffaella i singoli 1971-1972”, che conclude il ciclo dei singoli Rca di Raffaella degli anni ’70, sarà disponibile nelle versioni nero negli store fisici e digitali e colorato in tiratura limitata e numerata a 500 copie unicamente sullo Store Sony Music. Questi i cinque dischi presenti all’interno di “Gli anni Rca di Raffaella i singoli 1971-1972”:
    Maga Maghella / Papà; El Borriquito / Raindrops Keep Fallin’ On My Head; Tuca Tuca Si / Accidenti a quella sera; T’ammazzerei / Era Solo Un Mese Fa; I Like It (Tuca Tuca) / Regue (Reggae) – Vinile 7” Bonus. La copertina di questo cofanetto è impreziosita da uno scatto inedito, catturato dall’occhio acuto di Gianni Boncompagni. E’ proprio in quegli anni che Raffaella arriva al successo televisivo e conosce Gianni, con cui ha poi condiviso tantissimi anni di carriera.

    foto: ufficio stampa Sony Music

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  • In Sicilia arriva la terapia contro il colesterolo due volte all’anno

    In Sicilia arriva la terapia contro il colesterolo due volte all’anno

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    PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia nel 2020 sono stati registrati circa 19.000 decessi provocati dalle malattie cardiovascolari, tra cui quelle ischemiche e cerebrovascolari, che rappresentano il 34% del totale dei decessi.
    I cittadini siciliani che soffrono di dislipidemie sono oltre 800.000 di cui circa il 40% è trattato con terapie ipolipemizzanti e circa il 50% di questi sono pazienti a rischio cardiovascolare alto e molto alto.
    La colesterolemia LDL (LDL-C) è il principale fattore modificabile per la riduzione del rischio cardiovascolare, come dimostrato da decenni di esperienza di studi clinici che hanno inequivocabilmente evidenziato il suo ruolo causale nel determinare la malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD). L’aumento della colesterolemia LDL prolungato nel tempo, infatti, può determinare la formazione della placca ateromasica nelle arterie, aumentando così il rischio di eventi ischemici acuti, come l’infarto del miocardio e l’ictus.
    Nei pazienti che hanno superato uno di questi eventi acuti, la prevenzione cardiovascolare diventa prioritaria per ridurre il rischio di recidive ischemiche. e quindi migliorare la loro qualità di vita. La corretta gestione di questi pazienti deve, quindi, necessariamente mirare a raggiungere i valori i di colesterolemia LDL raccomandato dalle Linee Guida congiunte della Società Europea di Cardiologia (ESC) e della Società Europea di Aterosclerosi (EAS) che sono quelli inferiori a 55 mg/dl.
    Raggiungere questo obiettivo in molti casi risulta essere non facile: ad esempio in Sicilia, circa il 62% dei pazienti non controlla adeguatamente i valori della colesterolemia LDL nonostante le terapie ipolipemizzanti convenzionali.
    L’armamentario terapeutico per il trattamento dell’ipercolesterolemia si è ulteriormente arricchito con inclisiran. Il farmaco di Novartis, azienda con una storia di oltre 30 anni in ambito cardiovascolare, ha ricevuto la rimborsabilità da AIFA lo scorso ottobre ed è disponibile anche in Sicilia.
    Questo è indicato nel trattamento di adulti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista (condizioni caratterizzate da alti livelli di grassi nel sangue, incluso il colesterolo) ed è prescrivibile in associazione a una statina o ad altre terapie ipolipemizzanti orali.
    In sintesi, lo possono ricevere i pazienti che non rispondono alla terapia tradizionale con farmaci a base di statine e di ezetimibe, o sono intolleranti agli stessi, oltre che i soggetti affetti da forme gravi di dislipidemia familiare.
    Si tratta della prima terapia che si basa sull’impiego della tecnologia del RNA interferente- small interfering RNA – (siRNA) per la riduzione della colesterolemia LDL, e rappresenta un nuovo approccio alla gestione dei pazienti con ipercolesterolemia. Grazie al suo meccanismo d’azione, inibisce direttamente la produzione della proteina PCSK9, aumentando in questo modo la capacità del fegato di eliminare dal sangue le lipoproteine denominate LDL.
    Inclisiran viene somministrato ai pazienti da un operatore sanitario. Dopo la prima iniezione, segue la dose successiva a distanza di 3 mesi e in seguito ogni 6 mesi, per due volte all’anno.
    “Questa molecola è parte di una nuova generazione di farmaci progettati per affrontare direttamente le cause della malattia aterosclerotica. Il meccanismo d’azione – spiega Corrado Tamburino, Professore Ordinario Malattie dell’apparato Cardiovascolare MED/11 Università di Catania – permette di ridurre i livelli di colesterolo LDL non solo in maniera efficace, ma anche sostenuta nel tempo, raggiungendo così un numero sempre più ampio di pazienti che corrisponde al goal terapeutico raccomandato dalle nuove linee guida EAS”.
    Aiutare questi pazienti a raggiungere i livelli ottimali di colesterolemia LDL e mantenerli nel tempo è un obiettivo preciso per la Regione Sicilia, come quello della migliore gestione territoriale della patologia cardiovascolare su base aterosclerotica.
    “L’introduzione di questo farmaco nella nostra Regione rappresenta un’opportunità per migliorare non solo il trattamento della malattia aterosclerotica – conclude Filippo Sarullo, Direttore dell’Unità Operativa di Riabilitazione Cardiovascolare dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli di Palermo – ma anche per migliorare la qualità della vita di tutti i pazienti affetti da ipercolesterolemia. Siamo estremamente fiduciosi nei confronti dei risultati dimostrati dal meccanismo d’azione di questo farmaco che, insieme alla nostra esperienza, contribuirà ad aiutare un numero sempre crescente di pazienti a mantenere in modo stabile e controllato i livelli desiderati di colesterolo LDL”.
    “Siamo orgogliosi di portare questa nuova soluzione terapeutica ai pazienti che soffrono di ipercolesterolemia, ambito in cui c’è un bisogno insoddisfatto ancora molto significativo – dichiara Paola Coco, Country Medical Affairs Head Novartis Italia -. Grazie all’investimento in ricerca e sviluppo di soluzioni sempre più innovative, come lo sono i siRNA, tanti pazienti avranno un’ulteriore opzione capace di trasformare il loro percorso di cura, e l’obiettivo di ridurre l’impatto delle malattie cardiovascolari sarà sempre più traguardabile”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
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  • ManpowerGroup, automotive ed energetico traino della rivoluzione verde

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    MILANO (ITALPRESS) – Le necessità e le sfide della transizione “verde” saranno il fattore che più modellerà il mercato del lavoro nei prossimi anni. Già adesso sta crescendo la richiesta da parte delle aziende dei cosiddetti “green collar”, i lavoratori specializzati in settori e competenze legate alla sostenibilità, tanto che Manpower ha aperto in Italia oltre 2.000 ricerche per profili “verdi” appartenenti a diverse aree di competenza e con vari livelli di esperienza.
    Secondo quanto evidenziato nello studio The Greening World of Work di ManpowerGroup, l’aumento della richiesta di queste figure è guidato da un maggiore impegno delle imprese sui temi ESG, spinto da una crescente domanda di governi, investitori, dipendenti e consumatori che chiedono azioni più coraggiose e trasparenza per affrontare il cambiamento climatico. In particolare, tra i principali settori che andranno incontro a profondi cambiamenti in seguito alla transizione verde ci sono quelli automotive ed energetico.
    Nello specifico, il comparto italiano della smart mobility ha raggiunto un valore di 2,5 miliardi di euro nel 2022, +16% sull’anno precedente. Come conseguenza, è cresciuta anche in Italia la domanda di talenti “verdi” specializzati sulle nuove tecnologie dei trasporti sostenibili: l’E-Mobility Engineer Specialist, Environmental & Sustainability Engineer, il progettista di trasporti pubblici sostenibili, esperto di logistica e mobilità sostenibile, l’esperto di car sharing e ride-sharing, ma anche profili più tecnici e operativi come il meccanico, il manutentore o elettrauto specializzati in ambito green. Come osserva Jefferson Wells, brand di ManpowerGroup per la ricerca e selezione di senior ed executive manager, accanto a queste figure specializzate, esiste anche una necessità trasversale di profili strategici e manageriali, ad esempio Chief sustainability officer, Project manager ESG, Change Manager per la transizione ai nuovi sistemi, richiesti anche dalle organizzazioni del settore automotive.
    Anche nel settore energia cresce la richiesta di “green collar”, grazie alla spinta degli investimenti del PNRR che alla transizione verso fonti di energia rinnovabile dedica fino a 60 miliardi di euro. In Italia sono ricercati per esempio profili tecnici come ingegnere per l’energia eolica, tecnici del fotovoltaico, palificatori e operatori delle reti elettriche, senza dimenticare profili più strategici come analista dell’energia rinnovabile. E’ significativo come degli oltre 2.000 talenti usciti nel corso del 2023 dalle Manpower Academy, quasi la metà sia stata formata su professioni relative al mondo dell’energia.
    “La transizione ecologica spinge le organizzazioni ad assumere. Secondo la ricerca MEOS, le prospettive di assunzione per il quarto trimestre del 2023 sono di +31% per il settore energetico e di +25% per l’automotive. Tuttavia gli stessi settori segnalano una carenza di talenti rispettivamente del 79% e dell’81%”, ha dichiarato Anna Gionfriddo, amministratrice delegata di ManpowerGroup Italia. “Per permettere alle aziende di proseguire nella transizione a un modello di sviluppo sostenibile, diventa fondamentale riuscire a formare nuovi ‘profili verdì e diffondere le competenze ecologiche richieste dal mondo del lavoro. Come ManpowerGroup, attraverso le Experis e Manpower Academy, siamo in prima fila per sostenere le imprese in questa sfida. Ricordo per esempio il master per formare Mobility Engineer ed Electric Powertrain Engineer tenuto da Experis Academy in collaborazione con MOTUS-E”.
    -foto ufficio stampa Manpower –
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  • Mattarella “Sempre più bimbi in fuga per guerre, clima e povertà”

    Mattarella “Sempre più bimbi in fuga per guerre, clima e povertà”

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    ROMA (ITALPRESS) -“Ogni giorno, in ogni angolo del Pianeta, bambini continuano a morire sotto le bombe, sono brutalizzati e sfruttati, nel fisico e nella mente, vengono rapiti, discriminati. Le tragedie di cui sono vittime innocenti segneranno per sempre la loro vita. Il mondo sottrae a se stesso il proprio futuro”. Sono le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
    “Guerre, crisi climatiche, povertà, fanno aumentare – di anno in anno – il numero di bambini e adolescenti in fuga dalla propria condizione, dalla propria terra, alla ricerca della salvezza e della emancipazione da un destino disumano.
    I dati fotografano, anche in Italia, una situazione inaccettabile di minori che versano in condizioni di povertà”.
    “L’impegno profuso, stimolato anche dalla sottoscrizione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, non è stato sin qui sufficiente: troppo alto il divario esistente tra esigenze e risultati. L’impegno richiesto per una tutela effettiva dei diritti dei fanciulli è ben lungi dall’essersi esaurito. Le bambine e i bambini hanno diritto a pari opportunità nella vita, hanno diritto di essere ascoltati, accettati e di vivere la loro età. Hanno diritto alla pace. Riconoscere in concreto e promuovere questi diritti, fornendo gli strumenti per diventare adulti consapevoli, vuol dire offrire a tutti noi la speranza di un futuro migliore” conclude il Presidente d3ella Repubblica.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • A Milano-Bicocca ERC Advanced Grant da 2,4 mln per ricerche cosmologia

    A Milano-Bicocca ERC Advanced Grant da 2,4 mln per ricerche cosmologia

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    MILANO (ITALPRESS) – Il progetto Polocalc (POLarization Orientation CALibrator for Cosmology) di Federico Nati, professore di Experimental Cosmology del dipartimento di Fisica dell’Università di Milano-Bicocca, è stato appena premiato dall’Unione Europea con un ERC Advanced Grant da 2,4 milioni di euro. L’obiettivo è realizzare in cinque anni una costellazione di sorgenti luminose di calibrazione, in volo su droni e palloni a quasi seimila metri di quota nel deserto di Atacama in Cile, per fornire un sistema di riferimento assoluto ai telescopi del Simons Observatory. Un metodo innovativo che permetterà di scoprire fenomeni finora mai osservati, come le onde gravitazionali nell’universo primordiale, per svelare alcuni dei misteri sulla nascita del cosmo e sulla natura della materia oscura e dell’energia oscura.
    Gli ERC Advanced Grant vengono assegnati dall’European Research Council a quei ricercatori che abbiano già una carriera consolidata alle spalle e che siano leader riconosciuti nel proprio settore, con un progetto di ricerca eccellente, particolarmente visionario e innovativo. E’ questo il primo ERC Advanced Grant ospitato direttamente presso Milano-Bicocca.
    «I segnali astrofisici vengono normalmente calibrati usando sorgenti celesti conosciute – spiega Federico Nati – ma non sempre queste esistono o sono state osservate con sufficiente accuratezza da poter essere usate per tarare una scala di riferimento. Questo purtroppo è proprio il caso dei segnali cosmologici che potrebbero essere scoperti misurando la polarizzazione della luce proveniente dall’Universo primordiale, la radiazione cosmica di fondo. Questa radiazione fossile potrebbe contenere segnali di luce polarizzata previsti dalla teoria del Big Bang».
    «Si tratta di segnali debolissimi – continua il professore di Milano-Bicocca – finora mai osservati che proverebbero l’esistenza di onde gravitazionali primordiali. I telescopi sono via via diventati sempre più sensibili per cercare di scoprirli, ma mancano di un riferimento assoluto per la calibrazione, in quanto nessuna sorgente celeste risulta attualmente adeguata allo scopo. Il progetto propone quindi di crearne di artificiali trasportate da droni e palloni aerostatici, portando così nel cielo sopra ai telescopi nel deserto di Atacama in Cile degli emettitori di luce polarizzata che saranno costruiti e finemente caratterizzati nei laboratori di Cosmologia Sperimentale dell’Università Bicocca. I telescopi del Simons Observatory, che iniziano quest’anno a operare a 5200 metri di quota, costituiscono il più grande programma di misura della radiazione cosmica di fondo per i prossimi anni, e grazie a questo progetto si renderanno possibili obiettivi scientifici altrimenti irraggiungibili, come per esempio la scoperta della birifrangenza cosmica, un effetto per ora solo ipotizzato teoricamente che potrebbe renderci sensibili alla presenza di materia oscura e di energia oscura».
    A Polocalc, sotto la guida di Federico Nati lavoreranno 6-7 tra ricercatori, assegnisti e dottorandi di Milano-Bicocca.
    Negli ultimi dieci anni, l’Ateneo milanese ha ricevuto finanziamenti per 16 progetti ERC: 5 Starting Grant, 7 Consolidator Grant, 1 Proof of Concept, 2 Synergy Grant) e, ora, l’Advanced Grant di Nati. «Per il nostro Ateneo questo finanziamento costituisce il coronamento di un impegno che da anni ci spinge ad incoraggiare i nostri ricercatori a “pensare in grande” – afferma il prorettore alla Ricerca dell’Università di Milano-Bicocca, Guido Cavaletti – spingendosi verso limiti sempre più ambiziosi e con un orizzonte internazionale sempre più qualificato ed impegnativo. E’ un successo che ci indica chiaramente che la via che stiamo perseguendo è corretta e siamo quindi molto fiduciosi, oltre che nell’esito positivo di questa specifica ricerca, anche riguardo la possibilità per altri colleghi di ottenere analoghi risultati nelle call europee dove abbiamo dimostrato di poter essere molto competitivi».
    -foto ufficio stampa Università Milano-Bicocca
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  • L’ultraliberista Javier Milei è il nuovo presidente dell’Argentina

    L’ultraliberista Javier Milei è il nuovo presidente dell’Argentina

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    BUENOS AIRES (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Javier Milei è il nuovo presidente dell’Argentina. Il candidato ultraliberista dell’estrema destra ha battuto al ballottaggio il peronista ministro dell’Economia, Sergio Massa, con il 55,7% contro il 44,2% del candidato della coalizione di centrosinistra.
    Massa ha ammesso la sconfitta congratulandosi con il vincitore.
    Il nuovo presidente, già noto opinionista televisivo nel Paese, si è fatto notare per la sua teatrale campagna elettorale, in numerosi comizi è salito sul palco imbracciando una motosega.
    Milei, che ha fatto breccia sui giovani, prenderà il posto di Alberto Fernandez, presidente uscente.
    “E’ un giorno storico per l’Argentina – ha detto Milei -. La ricostruzione del Paese inizia oggi. Non sarà facile, e richiederà cambiamenti drastici e urgenti”.
    – foto Agenzia Fotogramma –
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  • Alle Atp Finals Sinner non si ripete, trionfa Djokovic

    Alle Atp Finals Sinner non si ripete, trionfa Djokovic

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    TORINO (ITALPRESS) – Sfumano i sogni di gloria di Jannik Sinner nell’ultimo atto delle Atp Finals, andate in scena sul veloce indoor del Pala Alpitour di Torino. Il tennista altoatesino si è arreso di fronte al re Novak Djokovic. Il 36enne serbo, nato a Belgrado, ha vinto il “Master” per la settima volta in carriera (altro record assoluto per lui) piegando in finale il 22enne azzurro col punteggio di 6-3 6-3. Il numero 1 della classifica internazionale, prima testa di serie delle Atp Finals e campione in carica, si è preso così la rivincita sull’italiano, che martedì sera lo aveva battuto nel match della fase a gironi della kermesse di Torino. Era il quinto confronto diretto fra i due: il serbo ne ha vinti 4, il giocatore nato a San Candido, numero 4 del mondo e quarto favorito delle Atp Finals, si è imposto soltanto nel penultimo “incrocio” con Djokovic.
    Poca storia nella finale odierna. Per il tennista di Belgrado, apparso molto solido, ben 13 ace, contro gli 8 di Sinner. Anche per questo il serbo non ha mai perso il servizio; mentre l’azzurro, più falloso rispetto alle ultime uscite, ha subito i break decisivi nel quarto gioco della prima frazione e poi nel primo e nell’ultimo game del secondo set.
    Per Sinner resta comunque la “consolazione” di aver giocato delle ottime Finals, che lo hanno consacrato nell’olimpo del tennis mondiale. Per lui era la quattordicesima finale a livello internazionale: dieci le vittorie e quattro le sconfitte.
    Per Djokovic, invece, era il 138esimo atto conclusivo a livello mondiale: nel suo palmares ben 98 successi e 40 sconfitte. Nelle Finals per il serbo era la nona finale (in tutto 7 vittorie e 2 sconfitte); mentre per l’altoatesino era il primo atto conclusivo della carriera, primo italiano di sempre ad arrivare in finale nelle Finals.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • GP Qatar a Di Giannantonio, Bagnaia secondo e a +21 su Martin

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    DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team Gresini vince e guida un podio tutto italiano nel Gran Premio del Qatar della MotoGp, penultimo appuntamento della stagione. Il pilota romano, dopo il secondo posto nella Sprint di ieri, vince precedendo Pecco Bagnaia (Ducati) secondo dopo aver condotto buona parte della gara, e Luca Marini (Ducati Mooney V46), terzo. Gara da dimenticare per Jorge Martin (Ducati Prima Pramac), soltanto decimo e ora a 21 punti in classifica da Bagnaia. Quarto Maverick Vinales (Aprilia), quinto Brad Binder (Ktm), risalito dall’undicesima posizione in griglia. Sesto posto per Alex Marquez (Ducati Gresini), settimo un ottimo Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha). In top ten, davanti a Martin, anche Enea Bastianini (Ducati) e Jack Miller (Ktm).
    – foto LivePhotoSport –
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