Autore: ItalPress

  • Salvini “Cambiare l’Europa si può e si deve”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Sono a Bruxelles oggi da ministro per evitare una nuova tassa europea, questa volta sui porti italiani. Questa è l’Europa che non ci piace, quella della tassa sulle auto, sulla casa che costerebbe agli italiani fino a 50mila euro. La Lega vuole un’Europa diversa. Meno tasse e obblighi e più sicurezza. Tutela dei confini, della salute, e del lavoro dei cittadini. Cambiare l’Europa si può, anzi, si deve”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Intesa Sanpaolo, 2 primi posti Qorus-Accenture Banking Innovation Awards

    Intesa Sanpaolo, 2 primi posti Qorus-Accenture Banking Innovation Awards

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo è l’unica banca italiana ad aver ricevuto il Qorus-Accenture Banking Innovation Award classificandosi al primo posto in due delle sette categorie previste quest’anno.
    Il riconoscimento viene assegnato a conclusione di una competizione tra mercati Retail finanziari organizzata annualmente da Qorus e Accenture per premiare le migliori innovazioni in ambito bancario a livello globale. L’iniziativa, giunta alla sua decima edizione, quest’anno ha registrato più di 450 candidature tra le più grandi istituzioni finanziarie del mondo, provenienti da 61 paesi. I vincitori sono stati selezionati nell’ambito di sette categorie da un gruppo di loro concorrenti e da un pool internazionale di esperti di settore attraverso un processo rigoroso e indipendente che garantisce la credibilità dei premi, considerati gli “Oscar” del settore.
    Nell’edizione dei “Banking Innovation Awards” appena conclusa, il Gruppo guidato da Carlo Messina si è classificato al primo posto nelle categorie: “Neobanks & Specialized Players”, premio vinto per Isybank, la nuova banca digitale “che coniuga la solidità e l’offerta commerciale delle banche tradizionali a servizi semplici e veloci tipici delle fintech, mantenendo sempre la possibilità di una relazione diretta con le persone della filiale digitale. Dedicata a coloro che operano principalmente in digitale, Isybank offre un processo di onboarding rapido e semplice e fornisce una vasta gamma di servizi finanziari cui si accede utilizzando un’app. Lo sviluppo di Isybank rappresenta uno dei pilastri del Piano di Impresa 2022-2025 del Gruppo Intesa Sanpaolo, centrale nel modello di servizio alla clientela e nella strategia di trasformazione tecnologica del Gruppo, che intende costruire “la banca dei prossimi dieci anni””. “Reimagining the Customer Experience”: premio vinto per Ellis, l’Assistente Virtuale – sviluppato dal team di Filiale Digitale di Intesa Sanpaolo con l’Area Chief Data, A.I., Innovation and Technology Officer diretta da Massimo Proverbio, e con Google – che utilizza l’Intelligenza Artificiale per fornire risposte immediate ai clienti all’interno dell’app, del sito internet e del numero verde della Banca. “Con la comprensione di oltre 1000 argomenti e la capacità di eseguire più di 20 attività – si legge in una nota -, Ellis risponde in linguaggio naturale offrendo un supporto di primo livello avanzato 24 ore su 24, in modo semplice e secondo le modalità di contatto preferite dal cliente. E’ inoltre in grado di svolgere le attività più comuni coprendo i principali prodotti e servizi offerti dalla Banca (es. gestione carte, pagamenti, ricerca documenti, ricerca movimenti, assistenza alla navigazione dell’App). Per le richieste più complesse, come la consulenza su titoli o le analisi su movimenti sospetti, Ellis mette in contatto il cliente con il Gestore di Filiale Digitale fornendo a quest’ultimo un supporto nella gestione della telefonata. La soluzione ha come obiettivo il miglioramento e il potenziamento del supporto offerto ai clienti e ai gestori grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, integrandosi con i canali di assistenza tradizionali di Intesa Sanpaolo, in un modello di supporto ibrido in cui la tecnologia si affianca alla competenza dei gestori”.
    Intesa Sanpaolo si è inoltre classificata al terzo posto per l’innovazione dell’offerta di base per Switcho, il servizio digitale e gratuito dall’App Intesa Sanpaolo Mobile, che confronta la tariffa dei clienti con le offerte di luce e gas di fornitori convenzionati e gestisce il cambio operatore.
    “Il Qorus-Accenture Banking Innovation Award rappresenta un ulteriore importante riconoscimento alla nostra capacità di innovare, elemento sempre più distintivo della nostra strategia e del nostro modello di servizio, così come annunciato nel Piano di Impresa 2022-25 – commenta Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo (nella foto) -. Questo percorso di eccellenza, accompagnato da una metodologia di progettazione solida che mette sempre al centro le esigenze dei clienti e la professionalità delle nostre persone, ci ha portati a innovare i nostri sistemi di core banking a partire dalla Filiale Digitale, ai servizi sempre più semplici e digitali fino al lancio di Isybank, la nuova banca digitale del Gruppo”.

    – Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

    (ITALPRESS).

  • L’Inter replica alla Juve: Napoli battuto 3-0 al “Maradona”

    L’Inter replica alla Juve: Napoli battuto 3-0 al “Maradona”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    NAPOLI (ITALPRESS) – Vittoria larga dell’Inter, che batte per 3-0 il Napoli e si riprende la testa della classifica scavalcando la Juventus, vincente 2-1 a Monza. Azzurri che, a dispetto del risultato, hanno condotto una partita di livello, specialmente nel primo tempo, lasciando però spazio all’implacabilità sotto porta degli undici di Simone Inzaghi.
    La gara del Maradona si accende dopo soli tre minuti dal fischio d’avvio, con il Napoli che porta tanti uomini sulla trequarti interista e tra questi è Elmas a scagliare dalla distanza una conclusione potentissima che Sommer disinnesca bene in tuffo. Inizio intenso e Inter che prova a rispondere con la coppia Lautaro-Thuram, che al 12′ trova lo scambio vincente per l’1-0 siglato dal francese ma subito annullato per posizione di fuorigioco dello stesso numero 9. Si va da una parte all’altra del campo ed è il Napoli a tornare pericoloso, ancora con una conclusione dalla distanza stavolta scagliata da Politano che colpisce la traversa. Sul finire di primo tempo, è però la squadra di Inzaghi a riaffacciarsi in avanti e trovare il gol del vantaggio: azione manovrata aperta dal cross di Dimarco e chiusa dalla sponda di Dumfries che, favorita dal velo di Barella, termina sul piede destro di Calhanoglu, specialista nel tiro di potenza dalla trequarti sul quale non può nulla Meret. Intervallo e trama di gara che riprende da un Napoli arrembante, in cerca del pareggio al quale va molto vicino Kvaratskhelia, che riceve in area, sterza su Dumfries e impegna nuovamente Sommer in una parata non facile. Da qui arriva però, al 62′, l’ennesimo ribaltone nerazzurro e il raddoppio firmato da Barella che, dimenticato dalla retroguardia partenopea, sfrutta il pallone in area di Lautaro e saltando secco Ostigard mette dentro il 2-0. Napoli colpito, psicologicamente come nel risultato, oltre che sbilanciato in avanti nel tentativo di rendere meno pesante un punteggio che si allargherà però ulteriormente a cinque minuti dal novantesimo. E’ Thuram a mettere il punto esclamativo sulla serata interista, sfruttando da sotto misura un bel pallone tagliato del neo entrato Cuadrdado, che mette il francese nelle facili condizioni di realizzare il 3-0 finale.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • La Roma vince 2-1 in rimonta sul campo del Sassuolo

    La Roma vince 2-1 in rimonta sul campo del Sassuolo

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    SASSUOLO (ITALPRESS) – La Roma batte in rimonta 2-1 il Sassuolo, costretto in 10 uomini dal 63′ per rosso diretto ai danni di Boloca, e torna a vincere in trasferta. Al Mapei Stadium un rigore trasformato da Dybala e un tiro di Kristensen deviato in rete da Tressoldi rendono inutile l’iniziale vantaggio firmato da Matheus Henrique e permettono ai giallorossi di salire a quota 24 punti in classifica, in piena zona Champions (sesto successo per i capitolini nelle ultime otto gare). Esame di maturità superato per gli uomini di Mourinho che avevano vinto solo una delle ultime dieci trasferte di campionato. La partita è spigolosa e nervosa e per la prima occasione bisogna aspettare dieci minuti. Spinazzola dalla sinistra scarica al limite dell’area per Dybala che col mancino di prima intenzione incrocia e trova la grande risposta di Consigli. Al 25′ il Sassuolo sblocca il risultato. Un tiro cross di Berardi si trasforma in un assist per Matheus Henrique che sbuca sul secondo palo e appoggia in rete. La Roma affida la reazione alla coppia d’attacco Lukaku-Dybala, ma al 41′ sbatte ancora sul muro Consigli: sponda del belga per l’argentino che col mancino cerca l’incrocio dei pali, ma il portiere neroverde vola e devia in angolo. Due minuti dopo il Sassuolo torna ad affacciarsi in zona d’attacco con Thorstvedt che in area sterza e calcia: Rui Patricio blocca. All’intervallo Mourinho cambia subito volto alla sua squadra: fuori Karsdorp e Bove, dentro Azmoun e Kristensen. La Roma a tre punte al 54′ sfiora il pareggio: un rimpallo favorisce Lukaku che ha tutta la visuale per calciare in rete, ma il suo destro è sgonfio e Consigli blocca. Due minuti dopo invece è Azmoun a sprecare una palla d’oro offerta da Dybala in area. Al 63′ il Sassuolo resta in 10: Boloca entra durissimo sulla caviglia di Paredes, l’arbitro Marcenaro estrae il giallo ma il Var lo richiama e il colore del cartellino diventa rosso. Le mosse di Mourinho sono Pellegrini ed El Shaarawy. Ma è Kristensen a dare la svolta al match. L’uomo che non ti aspetti prima si guadagna il rigore che Dybala trasforma per l’1-1 al 76′. Poi all’82’ lascia partire il sinistro che con una deviazione decisiva di Ruan si infila in rete alle spalle di Consigli. Il Sassuolo in 10 tenta l’assedio, ma raccoglie zero punti. La Roma piomba in zona Champions.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Il caporale Lorenzo Correddu vince la 38^ Coppa degli Assi

    Il caporale Lorenzo Correddu vince la 38^ Coppa degli Assi

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il caporale dell’Esercito Italiano Lorenzo Correddu (20 anni) in sella ad Ultos (baio italiano di 10 anni) ha vinto il Grand Prix-Fei Longines-Regione Siciliana, gran finale della 38ma Coppa degli Assi, svoltasi al campo ostacoli “La Favorita” tornata ad ospitare il prestigioso concorso internazionale dopo 13 anni. Correddu, penultimo a scendere sul campo in erba fra i 18 partecipanti alla gara centrale, è stato l’unico a chiudere senza penalità il percorso di 480 metri con 12 ostacoli e 15 salti da 150 cm. Lorenzo Correddu succede nell’albo d’oro della Coppa degli Assi al fratello maggiore Francesco (Carabinieri) vincitore lo scorso anno ad Ambelia. Alle spalle di Lorenzo Correddu si sono piazzati la 20enne amazzone pugliese Aurora Guaragno (Contento 23) ed il 18enne palermitano Giuseppe Genuardi (La Peppa) tutti con quattro penalità ma tempi di percorrenza superiori. Fra questi il belga Bertrand Genin (Elliot de Gineau), gli altri italiani Diego Cuzzocrea (Messhargos), Elisa Chimirri (Calandro Z) e Luca Coata (Holly del Rilate) che in quest’ordine seguono in graduatoria. Ottavo Omar Bonomelli (Chippendel de la Tour, 5 penalità). Hanno deluso le attese prestazioni degli altri carabinieri Emanuele Gaudiano (Crack Balau dopo che in sella a Chaccart PS in precedenza aveva vinto il Memorial Lucio Tasca d’Almerita) solo nono con 8 penalità così come Roberto Previtali (12° su Conthargo Blue). Al 13° e 14° posto gli altri carabinieri Lorenzo Correddu e Bruno Chimirri (entrambi con 16 penalità).
    L’ultima di quattro giornate sulle quali si è articolata la 38ma Coppa degli Assi è stata seguita da un pubblico strabocchevole che ha occupato tutti i posti in tribuna ed ogni spazio circostante a conferma dell’attesa che vi era in città per una delle manifestazioni più importanti ed amate.
    Lorenzo Correddu ha ricevuto in premio oltre alla quota del ricco montepremi (20mila euro su 80), anche 102 kg di vini Blend Leone Bianco della cantina Tasca d’Almerita corrispondenti al peso del cavaliere con sella e finimenti. La “pesa”, ripristinando un’antica tradizione, è avvenuta subito dopo la conclusione della cerimonia di premiazione in campo, con il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’Assessore Regionale al Turismo Elvira Amata, la Principessa Caterina Grimaldi di Nixima e l’event manager Fabrizio Bignardelli.
    Prima del Grand Prix si sono disputate altre quattro gare. Fra queste la più importante è stata il “Memorial Lucio Tasca d’Almerita” (h. 1,35), instituito per ricordare l’indimenticato imprenditore ed ex-olimpionico di equitazione negli anni 60. Ha vinto l’appuntato Emanuele Gaudiano davanti al belga Bertrand Genin (Bayleaf Lh) e Bruno Chimirri (Samara).
    Nelle precedenti tre gare affermazioni dei cavalieri catanesi Giuseppe Carrabotta (Dea di Nixima) nel Premio Noon (h.1,25) e Mario Valerio Pulvirenti (Ballacaziza) nel “Città di Palermo” (h 1,25). Carrabotta ha preceduto il sardo Lorenzo Correddu (Ulissa) e la palermitana Aurora Caruso (Jessey Mbf), Pulvirenti l’altro palermitano Cristiano Artioli (Orkano Dekalvarie) ed il catanese Renato Agosta (Caipirinha Van de tichelrij z)
    La giornata si era aperta con la gara con ostacoli alta 1,15 sul campo in sabbia Giuseppe Di Matteo dove si è imposto il belga Natan Vicini (Touquet vh daalhof), Francesca Palmeri (Barolo), Maria Michele Cannella (Quertos)
    Nel corso della manifestazione sono stato nominati cinque “ambasciatori” della Coppa degli Assi ai quali è stato demandato la promozione nel mondo del concorso siciliano che si appresta a vivere un nuovo periodo di splendore dopo gli anni nel quale era caduto nel dimenticatoio. I cinque ambasciatori sono: i cavalieri Bruno Chimirri ed Emanuele Gaudiano, past-President del Comitato Regionale FISE Sicilia Pierfrancesco Matarazzo, il siciliano Francesco Puglisi (veterinario della squadra olimpionica degli Emirati Arabi Riuniti), lo speaker Carlo Rotunno, lo chef de piste Uliano Vezzani.
    La Coppa degli Assi e la Fiera Mediterranea del Cavallo, conclusa pure oggi, sono state organizzate dalla Regione Siciliana con la consulenza tecnica di Fiera Verona, il contributo dell’Assessorato Regionale al Turismo, dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive e del Comune di Palermo, ed il Patrocinio dei Ministeri dell’Agricoltura e delle Politiche Giovanili e del Ministro per lo sport e i giovani attraverso il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
    – foto: Ufficio stampa Coppa degli Assi –
    (ITALPRESS).

  • Pirotecnica Udinese-Verona, Henry sigla il 3-3 al 97′

    Pirotecnica Udinese-Verona, Henry sigla il 3-3 al 97′

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    UDINE (ITALPRESS) – Finisce con un pirotecnico 3-3 la sfida andata in scena al “Bluenergy Stadium” tra Udinese e Verona. Gara bella, piena di emozioni e sicuramente non adatta per i deboli di cuore. L’inizio della sfida è lento e compassato ma al 16′, alla prima occasione da rete della partita, il risultato si sblocca. Sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Samardzic da posizione defilata, il pallone arriva a Kabasele, che segna il vantaggio alla squadra friulana e il primo gol in serie A della sua carriera. Lo svantaggio manda in tilt gli scaligeri che al 30′ alzano bandiera bianca per la seconda volta: giocata vincente di Pereyra con un assist al bacio per Lucca (entrato al 7′ per l’infortunato Success) che di destro manda il pallone in rete per il 2-0 dei padroni di casa. Alle corde, il Verona prova a riorganizzarsi e, al 36′, Kabasele stoppa con la mano la conclusione di Ngonge. Maresca indica il dischetto e dagli undici metri Djuric accorcia le distanze per il 2-1, che manda le due contendenti negli spogliatoi per l’intervallo.
    L’inizio della ripresa è caratterizzato da vari ribaltoni e sortite offensive da una parte e dall’altra che si concretizzano, al 61′, con la rete del Verona del 2-2. Dalla sinistra cross al centro perfetto di Suslov per Ngonge che con una rovesciata spettacolare batte Silvestri e completa la rimonta. I bianconeri incassano la seconda rete della giornata senza perdere la calma e, al 72′, il neo entrato Thauvin disegna una parabola perfetta per Lucca che elude l’intervento di Amione e riporta i friulani in vantaggio con il gol del 3-2. Gli ospiti accusano il colpo e, tra il 75′ e il 77′, rischiano grosso con l’occasione mancata da Lovric e con il palo colpito da Thauvin. Gli errori dei bianconeri lasciano viva le speranze degli uomini di Baroni che in pieno recupero, al 97′, trovano il gol con il neo entrato Henry per il definitivo 3-3.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • La Fiorentina cala il tris, Salernitana nei guai

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina sconfigge con un rotondo 3-0 la Salernitana e rilancia a pieno titolo le proprie ambizioni europee. Troppa la differenza di cifra tecnica fra i padroni di casa e i granata campani con quest’ultimi che hanno replicato, con un allenatore diverso (da Sousa a Pippo Inzaghi), le pessime prestazioni messe in scena nella primissima parte di questa stagione. Un successo facile per i viola di Italiano che hanno di fatto chiuso la partita già nei primi diciassette minuti grazie alle reti di Beltran, su calcio di rigore fischiato per atterramento di Pirola nei confronti di Arthur, e Sottil, con l’esterno sinistro offensivo che ha dedicato la propria realizzazione ai genitori seduti questo pomeriggio in tribuna al Franchi, ma autore anche di un gesto polemico verso i tifosi gigliati con il dito portato davanti alla bocca. Per il numero 7 della Fiorentina anche l’assist per il 3-0 di Bonaventura, sei gol e due assist per il violazzurro, poco prima dell’ora di gioco, con la Salernitana incapace ad inizio ripresa di riaprire la sfida in virtù della traversa clamorosa centrata da Ikwuemesi. Evanescente la prova del centrocampo di Filippo Inzaghi surclassato da Arthur e Duncan, con il brasiliano migliore in campo dei suoi, cui fa da contraltare un’eccellente prestazione di Costil, capace di almeno quattro parate decisive. Italiano si è concesso nella mezz’ora finale anche un pò di turnover in vista dell’impegno di Coppa Italia di mercoledì prossimo contro il Parma con dentro Nzola, Quarta e Maxime Lopez, e con Nico Gonzalez riposatosi per 90′ in panchina. Per Fazio e compagni la prova del Franchi rappresenta un campanello d’allarme sulle proprie ambizioni salvezza che quasi certamente gireranno intorno al pieno recupero fisico di Dia.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Finale convulso al Via del Mare, Lecce-Bologna 1-1

    Finale convulso al Via del Mare, Lecce-Bologna 1-1

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    LECCE (ITALPRESS) – La domenica della quattordicesima giornata di Serie A si apre con il pareggio per 1-1 tra Bologna e Lecce. Al Via del Mare succede tutto nella ripresa: Piccoli risponde al centesimo minuto su rigore alla rete su punizione di Lykogiannis. La leggerezza finale di Calafiori regala il penalty ai salentini e vanifica un gran secondo tempo dei felsinei. Per quanto riguarda le formazioni, nel Bologna Zirkzee parte dalla panchina per scelta tecnica; dall’altra parte, nel Lecce Krstovic vince il ballottaggio della vigilia con Piccoli. Nel primo tempo meglio il Lecce rispetto ad un Bologna spesso in difficoltà nell’uscita di palla dalla propria metacampo. Il lecce prende in mano le redini del gioco e costruisce diverse palle gol interessanti. Già al 3′, su sviluppo di corner, Dorgu al volo impegna Skorupski. L’occasione più ghiotta per i salentini arriva al 31′: su cross di Banda, Gonzalez anticipa Kristiansen, spedendo, però, la palla di poco a lato. Gli ospiti crescono solo nel finale di tempo, grazie alle iniziative sulla fascia di Ndoye e un Van Hooijdonk maggiormente coinvolto nella manovra. Al 40′ proprio Ndoye salta Dorgu e penetra dentro l’area del Lecce costringendo Falcone all’intervento. Va così in archivio una prima frazione da ritmi piuttosto elevati. Nella ripresa il Bologna si dimostra più arrembante, favorito anche da un Lecce meno aggressivo. Motta opera addirittura un quadruplo cambio nel tentativo di trovare soluzioni alternative: entrano così Lykogiannis, Moro, Freuler e Zirkzee. E’ proprio uno dei neoentrati del Bologna a sbloccare il match: al 68′ Lykogiannis realizza su punizione la rete dell’1-0, infilando il pallone sotto la traversa. Sempre il greco al 71′ si divora il raddoppio calciando a lato a tu per tu con Falcone. Al 76′ sbaglia clamorosamente anche Ferguson che, con Falcone per terra, non inquadra lo specchio della porta dal limite dell’area. Gli uomini di D’Aversa faticano a reagire di fronte ad un Bologna cresciuto in personalità e concretezza rispetto al primo tempo. Nel finale il Bologna sembra in totale contro, ma proprio sull’ultimo pallone del match il Lecce si guadagna un rigore. Dopo controllo Var, Doveri assegna il penalty per il contatto tra Calafiori e Falcone. Al 99′ dagli undici metri si presenta Piccoli che calcia di potenza, segnando l’1-1. Il Lecce non vince dal 22 settembre, ma può consolarsi con un punto ottenuto per il rotto della cuffia. L’ingenuità di Calafiori costa cara al Bologna, beffato dopo un ottimo secondo tempo.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Si allarga a 27 il cast dei Big di Sanremo, Amadeus svela nomi

    Si allarga a 27 il cast dei Big di Sanremo, Amadeus svela nomi

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – Un cast stellare e pieno di novità per la prossima edizione del Festival della Canzone Italiana. Il direttore artistico Amadeus ha annunciato al Tg1 la lista dei Big in gara, a cui si aggiungeranno i vincitori di Sanremo Giovani, e ha svelato anche la scenografia del Teatro Ariston per la 74esima edizione, realizzata ancora una volta da Gaetano e Chiara Castelli.
    “Ho ricevuto e ascoltato oltre 400 brani, una quantità enorme di proposte che sottolinea ancora una volta l’appeal del Festival per il mercato discografico – commenta Amadeus -. La scelta è sempre difficile, ma , mi auguro di ripetere i risultati delle ultime edizioni che hanno visto per mesi i brani di Sanremo in testa alle classifiche di ascolto e di vendita. Quest’anno più che mai i miei super ospiti sono in gara! Viva Sanremo”.
    Rispetto allo scorso anno viene quindi ampliato il numero degli Artisti in gara che sale da 22 a 27, un record per Sanremo. In totale, compresi i 3 vincitori di Sanremo Giovani, saranno quindi 30 i Big che si esibiranno nella kermesse all’Ariston a partire dal 6 febbraio 2024. La modifica è stata coerentemente recepita nel Regolamento.
    Questa la lista degli Artisti in gara: Fiorella Mannoia, Geolier,
    Dargen D’Amico, Emma, Fred De Palma, Angelina Mango, La Sad, Diodato, Il Tre, Renga e Nek, Sangiovanni, Alfa, Il Volo, Alessandra Amoroso, Gazzelle, Negramaro, Irama, Rose Villain, Mahmood, Loredana Bertè, The Kolors, Big Mama, Ghali, Annalisa,
    Mr Rain, Maninni, Ricchi & Poveri.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Si allarga a 27 il cast dei Big di Sanremo, Amadeus annuncia i nomi

    Si allarga a 27 il cast dei Big di Sanremo, Amadeus annuncia i nomi

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – Un cast stellare e pieno di novità per la prossima edizione del Festival della Canzone Italiana. Il direttore artistico Amadeus ha annunciato al Tg1 la lista dei Big in gara, a cui si aggiungeranno i vincitori di Sanremo Giovani, e ha svelato anche la scenografia del Teatro Ariston per la 74esima edizione, realizzata ancora una volta da Gaetano e Chiara Castelli.
    “Ho ricevuto e ascoltato oltre 400 brani, una quantità enorme di proposte che sottolinea ancora una volta l’appeal del Festival per il mercato discografico – commenta Amadeus -. La scelta è sempre difficile, ma , mi auguro di ripetere i risultati delle ultime edizioni che hanno visto per mesi i brani di Sanremo in testa alle classifiche di ascolto e di vendita. Quest’anno più che mai i miei super ospiti sono in gara! Viva Sanremo”.
    Rispetto allo scorso anno viene quindi ampliato il numero degli Artisti in gara che sale da 22 a 27, un record per Sanremo. In totale, compresi i 3 vincitori di Sanremo Giovani, saranno quindi 30 i Big che si esibiranno nella kermesse all’Ariston a partire dal 6 febbraio 2024. La modifica è stata coerentemente recepita nel Regolamento.
    Questa la lista degli Artisti in gara: Fiorella Mannoia, Geolier,
    Dargen D’Amico, Emma, Fred De Palma, Angelina Mango, La Sad, Diodato, Il Tre, Renga e Nek, Sangiovanni, Alfa, Il Volo, Alessandra Amoroso, Gazzelle, Negramaro, Irama, Rose Villain, Mahmood, Loredana Bertè, The Kolors, Big Mama, Ghali, Annalisa,
    Mr Rain, Maninni, Ricchi & Poveri.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).