Autore: ItalPress

  • Casi covid e tasso di positività in calo nell’ultima settimana

    Casi covid e tasso di positività in calo nell’ultima settimana

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana dal 12 al 18 ottobre registriamo 33.844 nuovi casi positivi con una variazione di -18,7% rispetto alla settimana precedente (41.626), 197 deceduti con una variazione di +22,4% rispetto alla settimana precedente (161). I tamponi sono stati 245.458 con una variazione di -9,1% rispetto alla settimana precedente (270.011). Il tasso di positività è del 13,8% con una variazione di -1,6% rispetto alla settimana precedente (15,4%). Passando all’area medica, il tasso di occupazione è del 5,7% (3.551 ricoverati), rispetto a 5,8% al 11/10/2023. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è dell’1,3% (119 ricoverati), rispetto all’1,3% al 11/10/2023.
    “I dati elaborati dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità confermano il modesto impatto sulla rete ospedaliera e l’esigenza di tutela delle fasce più fragili, rispetto alle quali il ministero ha avviato ogni azione di protezione e di prevenzione”, spiega il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotograma –

  • Interazione umana e IA, un equilibrio delicato nello shopping del futuro

    Interazione umana e IA, un equilibrio delicato nello shopping del futuro

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – L’acquisto online ha rivoluzionato il modo in cui facciamo shopping, rendendolo comodo e accessibile. Ma in un’era in cui l’intelligenza artificiale (IA) e gli algoritmi stanno diventando sempre più influenti, sorge una domanda fondamentale: che valore avrà l’elemento umano nei processi di acquisto online?

    Il 2023 ha segnato progressi significativi nell’ambito dell’IA e dell’apprendimento automatico. Se da un lato queste innovazioni hanno ampliato le possibilità, dall’altro hanno sollevato profonde riflessioni sul ruolo e sul valore dell’interazione umana in un mondo sempre più automatizzato.
    Molti paesi hanno già avviato regolamentazioni per mitigare i rischi e garantire un utilizzo etico ed equo di queste tecnologie. Nel customer retail online, l’IA ha portato a una maggiore automazione delle transazioni, suggerendo cosa acquistare basandosi su algoritmi alimentati da grandi quantità di dati e interessi collettivi. Tuttavia il rischio più grande è quello di perdere la diversità e la unicità dell’espressione umana, sostituendole con sistemi di comunicazione meccanica e impersonale.

    La corsa verso l’automazione

    La digitalizzazione ha cambiato il modo in cui viviamo, lavoriamo e facciamo acquisti. L’IA, in particolare, sta trasformando rapidamente diverse industrie, offrendo soluzioni efficienti, low cost e personalizzate. La tecnologia avanzata permette ora agli algoritmi di machine learning di analizzare i dati degli utenti per suggerire prodotti, ottimizzare le campagne pubblicitarie e persino prevedere le tendenze future. Attraverso la raccolta e l’analisi dei Big Data, l’IA permette una comprensione approfondita delle abitudini di acquisto dei consumatori, favorendo così la proposta di offerte mirate e lo sviluppo di strategie di marketing più efficaci e personalizzate. L’applicazione di chatbot basati su IA stanno offrendo un servizio clienti 24/7, gestendo automaticamente le richieste degli utenti e l’arrivo della IA generativa ha aperto sicuramente la strada verso nuove realtà e servizi irrealizzabili fino a poco tempo prima.

    Studi confermano tendenza per l’interazione umana

    Nonostante questi progressi significativi nel campo dell’intelligenza artificiale, emergono esigenze contrarie che vedono una crescente richiesta di interazione umana nel mondo dello shopping online. Studi recenti hanno evidenziato una preferenza sostanziale dei consumatori per l’interazione umana durante lo shopping online. Un rapporto su Forbes (“Ideal Online Shopping Experiences Require Balancing Automation With A Human Touch”) ha rivelato che l’82% dei consumatori statunitensi e il 75% dei consumatori internazionali desiderano più interazione umana nel commercio elettronico. Lo studio condotto suggerisce la necessità di trovare un equilibrio tra automazione e interazione umana per fornire un’esperienza cliente ottimale. L’automazione intelligente può gestire il volume online in modo economico, tuttavia, una dipendenza eccessiva dall’automazione può portare a un’esperienza cliente impersonale o frustrante, soprattutto durante transazioni complesse. Secondo il report, un’esperienza di shopping digitale soddisfacente dovrebbe idealmente iniziare con servizio self-service attraverso l’automazione intelligente per poi passare all’assistenza umana quando necessario per mantenere alto il livello di soddisfazione.

    La situazione in Italia e nel mondo

    Sebbene il trend imperativo sia quello di abbracciare l’intelligenza artificiale per abbattere e ottimizzare i costi, diverse realtà internazionali stanno esplorando strade innovative per integrare un tocco personale nelle loro operazioni, riconoscendo il valore inestimabile che l’elemento umano può apportare in un dominio altrimenti saturato di automazione. Questa tendenza non è confinata a una geografia specifica, piattaforme internazionali stanno parallelamente investigando modelli che fondono efficacemente l’intelligenza artificiale con l’engagement umano, puntando a creare un’esperienza cliente più ricca e gratificante. Questo trend riflette una crescente valorizzazione dell’interazione umana nel commercio elettronico, segnalando una direzione promettente verso nuove frontiere di soddisfazione del cliente e innovazione. Secondo uno studio commissionato da PWC (“Experience is everything: Herès how to get it right”) il modello emergente suggerisce un ecosistema di e-commerce dove la tecnologia avanzata facilita le transazioni, mentre l’interazione umana arricchisce l’esperienza del cliente con un livello di personalizzazione e comprensione che solo l’empatia umana può offrire. Questa simbiosi tra digitale e umano potrebbe non solo elevare la soddisfazione del cliente, ma anche spianare la strada a nuove opportunità di crescita e differenziazione nel settore, guidando il commercio elettronico verso un futuro più intuitivo, personale e centrato sull’umano.
    In Italia numerose aziende infatti già arricchiscono la vendita online con l’unicità del tocco umano per garantire un servizio di eccellenza. Alcuni esempi emblematici di queste realtà sono Lookiero nel settore dell’abbigliamento, Stroili e Pandora nel mondo dei gioielli, Sephora nel campo del make-up, e altri che implementano soluzioni innovative per mantenere una dimensione umana nella loro offerta online ad esempio con degli assistenti alla vendita, attraverso chat e videochat.

    Nuove idee Human centriche

    Nuove realtà stanno emergendo con l’obiettivo di sondare questo equilibrio, proponendo modelli di business innovativi con al centro l’elemento umano per arricchire l’esperienza di shopping online. Il caso studio proveniente dall’ Italia è la start-up che ha lanciato ConsiglioPro.it , un portale che offre consigli su misura per gli acquisti online, attraverso un servizio di consulenza umana.
    Danilo Orfeo, CEO di ConsiglioPro.it, sottolinea l’impatto di tale iniziativa – “Il nostro progetto, originariamente concepito come un esperimento di validazione, ha rapidamente guadagnato popolarità. Il valore dell’interazione umana ci ha distinto nel panorama digitale, portandoci ad ottenere una forte fidelizzazione e tassi di conversione eccezionali”.
    Lo stesso anticipa poi i piani futuri della società: “Il consolidato riconoscimento di ConsiglioPro ha aperto il via allo sviluppo di Personal.Shopping, la nostra piattaforma di punta. Quest’ultima mira ad edificare un ecosistema digitale internazionale dove l’approccio umano è prioritario. In questo contesto, specialisti digitali e blogger di risonanza globale potranno esprimere e remunerare la loro expertise, intensificando al contempo la connessione con il loro pubblico mediante consulenze tailor-made.”

    Verso il Futuro e le sfide da affrontare

    L’applicazione a 360 gradi dell’intelligenza artificiale (IA) apre un orizzonte di possibilità ed evoluzioni nel panorama digitale e commerciale. Tuttavia porta con sè una serie di sfide che necessitano di un’attenzione ponderata. L’estrema velocità dell’evoluzione tecnologica ci obbliga a fermarci a riflettere sull’importanza di mantenere una dimensione umana nel contesto digitale, cercando al tempo stesso di trovare un punto di equilibrio tra le due realtà. Vero è che le IA potrebbero rivoluzionare ulteriormente il modo in cui acquistiamo, lavoriamo e interagiamo, offrendo soluzioni più personalizzate, efficienti e intuitive. D’altro canto, la gestione responsabile e regolamentata delle intelligenze artificiali è imperativa per assicurare un equilibrio tra innovazione tecnologica e valore umano. Cruciale sarà il processo di armonizzazione tra questi elementi, per navigare attraverso le acque inesplorate del futuro digitale, assicurando che le tecnologie emergenti arricchiscano l’esperienza umana piuttosto che alienarla.

    Studi e fonti:
    * Ideal Online Shopping Experiences Require Balancing Automation With A Human Touch
    (Forbes)
    ** Experience is everything: Here’s how to get it right (PWC)

    – Foto www.pexels.com –

    (ITALPRESS).

  • Operazione antidroga nella Piana di Gioia Tauro, 11 arresti

    Operazione antidroga nella Piana di Gioia Tauro, 11 arresti

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    GIOIA TAURO (ITALPRESS) – Nella notte un’operazione antidroga è scattata nelle province di Reggio Calabria, Benevento, Vibo Valentia e Siracusa dove i carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno eseguito 11 misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Palmi (9 in carcere e 2 ai domiciliari), nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili, tra l’altro e a vario titolo, dei reati di “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”. L’operazione, si legge in una nota dell’Arma, “è il frutto di una articolata attività investigativa, svolta tra il mese di agosto 2020 e giugno 2022 e condotta dalla Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro, finalizzata all’individuazione di un gruppo di soggetti originari di alcuni Comuni della Piana i quali, utilizzando un sistema rodato e ben collaudato, si occupavano di gestire, in varie località, lo spaccio di sostanze stupefacente, principalmente cocaina, marijuana e crack”. L’indagine prende spunto da alcune informazioni raccolte da una pattuglia dell’Arma, nel corso di un intervento per lite in famiglia: nella circostanza, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gioia Tauro, si accorsero che la lite nasceva da un debito legato al traffico di stupefacenti. Da quel momento, i militari hanno approfondito alcune dinamiche e, le successive investigazioni, hanno permesso d’individuare numerosi episodi di detenzione e cessione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, consentendo di censire la presenza di almeno due “piazze di spaccio” sia nella municipalità di Rosarno che nel comune di Gioia Tauro oltre che individuare alcuni “posti sicuri”. In tutti i casi è stato riscontrato un voluminoso giro di affari e clienti, gestito da soggetti ritenuti comunque vicini agli ambienti della criminalità organizzata locale.
    I riscontri obiettivi “acquisiti attraverso i servizi d’osservazione, pedinamento e controllo, nonchè mediante perquisizioni, sequestri, arresti in flagranza ed attività tecnica, hanno fornito la chiave di lettura per decifrare, inoltre, alcuni dialoghi “criptati”, nei quali gli stupefacenti erano spesso chiamati con nomi di fantasia usando linguaggio convenzionale. Più di cento episodi documentati e ventitrè le persone indagate, 11 delle quali colpite da provvedimento restrittivo della libertà personale. Ma la particolarità dell’indagine è “quella di aver registrato le “consegne a domicilio”, da qui la decisione di denominare l’operazione “smart delivery”. Si è registrato infatti che, in alcune circostanze, soprattutto nel periodo di maggiore limitazione negli spostamenti per l’imposizione delle misure imposte dalla pandemia da Covid-19, alcuni indagati erano soliti prendere l’ordine per lo stupefacente: non era quindi il cliente a recarsi dallo spacciatore, ma a concordare con questi, anche telefonicamente o via canali “social”, la consegna della sostanza, che veniva portata direttamente a casa o in altro luogo preventivamente individuato”. Nel corso dell’indagine, tra l’altro, veniva rinvenuto un vero e proprio arsenale pronto all’uso all’interno di una casa apparentemente abbandonata. Nello specifico, dentro un secchio di plastica, ben occultati da diversi strati di cellophane sono stati rivenuti: una mitraglietta modello “Uzi” perfettamente oleata, in ottimo stato di utilizzo, senza matricola munita di 2 caricatori, una scatola contenente 50 proiettili calibro 9 luger e un involucro con ulteriori 20 cartucce calibro 7,65, oltre che un ordigno artigianale improvvisato, perfettamente funzionante, del peso lordo di 850 grammi, collegato ad una miccia a rapida combustione, nonchè, due sacchetti di plastica contenenti più di 4 chilogrammi di polvere pirica, idonea al confezionamento di altri ordigni artigianali. In altro locale della medesima abitazione, all’interno di un radiatore vi erano nascoste due confezioni contenenti 77 grammi totali di sostanza stupefacente di tipo cocaina, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti 1kg di cocaina, mezzo kg di marjuana e quasi 2 mila euro suddivise in banconote di vario taglio.

    – Foto: ufficio stampa Carabinieri –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “La mia relazione con Giambruno finisce qui”

    Meloni “La mia relazione con Giambruno finisce qui”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “La mia relazione con Andrea Giambruno, durata quasi dieci anni, finisce qui”. Lo annuncia su Facebook il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
    “Lo ringrazio per gli anni splendidi che abbiamo trascorso insieme, per le difficoltà che abbiamo attraversato, e per avermi regalato la cosa più importante della mia vita, che è nostra figlia Ginevra. Le nostre strade si sono divise da tempo, ed è arrivato il momento di prenderne atto – prosegue Meloni -. Difenderò quello che siamo stati, difenderò la nostra amicizia, e difenderò, a ogni costo, una bambina di sette anni che ama la madre e ama il padre, come io non ho potuto amare il mio.
    Non ho altro da dire su questo. Ps. tutti quelli che hanno sperato di indebolirmi colpendomi in casa sappiano che per quanto la goccia possa sperare di scavare la pietra, la pietra rimane pietra e la goccia è solo acqua”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Sunak a Tel Aviv “Importante fornire aiuti umanitari”

    Sunak a Tel Aviv “Importante fornire aiuti umanitari”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TEL AVIV (ITALPRESS) – Il premier britannico, Rishi Sunak è arrivato questa mattina in visita a Tel Aviv. Lo riporta il quotidiano israeliano “Jerusalem Post”. Il primo ministro di Londra è si trova quindi in visita in Israele alla luce della crisi in corso a Gaza. All’inizio di questa settimana, Sunak ha confermato in una telefonata con il presidente palestinese Mahmoud Abbas l’impegno della Gran Bretagna per la soluzione dei due Stati, la sua disponibilità a fornire aiuti umanitari urgenti e a lavorare con tutte le parti. Intanto il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, inizia oggi un tour nella regione mediorientale. Baerbock ha avviato un nuovo tour che comprende Giordania, Israele e Libano, alla luce dell’attuale situazione nella Striscia di Gaza. Prima di partire con l’aereo da Berlino, il capo della diplomazia tedesca ha promesso a Israele “immutabile solidarietà” da parte del governo tedesco e ha aggiunto: “La lotta è contro Hamas, non contro la popolazione civile palestinese”, e allo stesso tempo ha sottolineato che la popolazione soffre molto.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Piantedosi “Livelli sicurezza già alti, i cittadini stiano tranquilli”

    Piantedosi “Livelli sicurezza già alti, i cittadini stiano tranquilli”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo protocolli consolidati, tutti i luoghi di aggregazione sono di particolare attenzione. Abbiamo protocolli che offrono sufficienti e ragionevoli garanzie”. Così Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, a margine del 4° raduno della Fiamme Oro, in merito alla sicurezza negli stadi e dopo quanto accaduto a Bruxelles prima di Belgio-Svezia. “Schengen? Abbiamo affrontato il tema in Lussemburgo, lo abbiamo spiegato in quella circostanza. L’Italia non è l’unica ad aver adottato questi provvedimenti, siamo in 9 ad averlo fatto. E’ una misura temporanea di carattere straordinario, la adotteremo con caratteristiche di proporzionalità che richiede, lo facciamo di comune accordo con gli amici sloveni e quelli croati. L’Italia deve stare tranquilla, è una situazione di grande attenzione ma i cittadini devono stare tranquilli. Livelli di sicurezza sono già molto alti, ci sentiamo di dire ai cittadini di stare tranquilli”, conclude Piantedosi.
    – Foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Mobilità sostenibile, esperti e studenti a confronto a No Smog Mobilty

    Mobilità sostenibile, esperti e studenti a confronto a No Smog Mobilty

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    PALERMO (ITALPRESS) – E’ andata in archivio la tredicesima edizione di No Smog Mobility, la rassegna sulla mobilità sostenibile ideata da Gaspare Borsellino e Dario Pennica, rispettivamente direttori dell’agenzia di stampa Italpress e di Sicilia Motori, svoltasi negli spazi dell’Università di Palermo, per coinvolgere gli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria ed Economia. Diverse le tematiche trattate, dalla necessaria implementazione delle infrastrutture a supporto della mobilità elettrica, alle ultime novità del mercato, tutte con un unico obiettivo: la sostenibilità della mobilità, personale e collettiva. Siamo di fronte a una rivoluzione culturale che riguarda tanto le istituzioni nazionali e locali, quanto i cittadini. Rendere le nostre città più green, creare spazi e percorsi nei quali ambiente, cultura, sport generino benessere e quindi salute è un obiettivo concreto sul quale stiamo lavorando. Come sulla mobilità: tanti i progetti in campo: c’è uno stanziamento di 20 ml sulle piste ciclabili per città con più di 50.000 abitanti. Incentivare i cittadini delle medie e grandi città a spostarsi sul mezzo ecologico per eccellenza è solo un esempio di quanto devono fare le Istituzioni”.
    Lo ha detto Claudio Barbaro, Sottosegretario all’Ambiente, durante la conversazione con Italo Cucci, direttore editoriale Italpress e Commissario Straordinario del Parco di Pantelleria. Altro fronte – ha continuato Barbaro – è quello del cittadino sempre più consapevole: il MASE sta lavorando con molta attenzione sul tema dell’educazione ambientale che ha visto nel passato iniziative promosse dal Ministero riservate prettamente alle scuole. In questo nuovo corso governativo, invece, l’educazione ambientale è un tema cruciale: per questo stiamo progettando iniziative importanti – che saranno presto presentate – che riguardano la diffusione di una nuova cultura della sostenibilità in tutte le fasce di età della popolazione”.
    E il tema della mobilità ha toccato anche la città di Palermo, con gli interventi del professore Marco Migliore, ordinario di Trasporti che ha ricordato che Palermo ha tra i parchi auto più obsoleti d’Italia con un una performance delle classi Euro 5 e 6 peggiore rispetto alla media nazionale 46,8% (ISTAT – ACI 2021).
    “La città di Palermo si sta attrezzando per completare e raccordare i due sistemi di tram in atto, che assurdamente sono separati tra loro. Questo consentirà di avere una dorsale di movimento, alla quale sarà sottostante in molti punti il metro-treno che si avvia ad acquisire l’attivazione del primo semi-anello che collegherà Notarbartolo al centro”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. “A questo – ha sottolineato Lagalla – bisogna aggiungere l’utilizzo degli autobus più limitato su una mobilità di quartiere o inter-quartiere, cercando di favorire sia l’utilizzo di mezzi elettrici individuali al di fuori della zona ZTL, e in tal senso stiamo procedendo al montaggio di diverse stazioni di ricarica, ma stiamo anche allargando la rete delle ciclo-vie per favorire l’utilizzo della mobilità dolce individuale”.
    A seguire gli interventi di Marco Alù, direttore comunicazione Ford Italia, Gabriele Aimone Cat, Head media relation di Bosch e Marco Mangialardo, Innovation Manager Michelin Italia. Entrambi hanno guardato al “2026: tre anni alla verifica del processo di transizione ecologica” , portando l’esperienza delle loro attività. La giornata è proseguita con “Non solo elettrico: lo scenario della mobilità futura”, a cui hanno partecipato Marco Saltalamacchia, CEO di Koelliker e Fulvio Ferrari, Corporate e Internal Communications Manager Nissan Italia.

    foto: ufficio stampa No Smog Mobility

    (ITALPRESS).

  • Medio oriente, Crosetto “Inedito sforzo della comunità internazionale”

    Medio oriente, Crosetto “Inedito sforzo della comunità internazionale”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Israele non ha solo il problema della striscia di Gaza, ha anche il problema di chi c’è a nord di Israele, perchè Hezbollah è da sempre vicina all’Iran, c’è la Siria, c’è la Cisgiordania, Israele è circondata da persone che non hanno mai amato gli israeliani”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto ospite di “Dritto e rovescio”, Retequattro. “Non ho mai visto la comunità internazionale sforzarsi così, è la prima volta che vedo soprattutto gli americani, aver capito la drammaticità del momento e voler buttare l’acqua sul fuoco” ha aggiunto ” e la visita del presidente Biden va in questa direzione. Ci sono paesi arabi che si stanno impegnando per cercare di liberare gli ostaggi israeliani, per dare un messaggi di distensione”. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Inizia la squalifica di Fagioli, Juve “Al suo fianco”

    Inizia la squalifica di Fagioli, Juve “Al suo fianco”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Poco dopo il comunicato della Figc che ufficializza la squalifica di Nicolò Fagioli (7 mesi di stop all’attività agonistica, più 5 mesi in prescrizioni alternative), fissandone a oggi la partenza (potrebbe giocare l’ultima di campionato a fine maggio), la Juventus ha pubblicato una nota nella quale ribadisce il pieno sostegno al 22enne centrocampista, in bianconero dal 2015. “La società – scrive la Juve – prende atto del comunicato ufficiale della Figc e conferma il suo pieno appoggio a Nicolò Fagioli nell’affrontare questo percorso, fornendo al ragazzo il necessario supporto nello svolgimento del piano terapeutico indicato e, come espressamente previsto nell’accordo, collaborando con la Federazione anche per individuare i cicli di incontro previsti”. Il riferimento è al “piano terapeutico della durata minima di mesi 6 finalizzato alla cura della ludopatia” e alla “partecipazione di Fagioli a un ciclo di incontri pubblici, nel numero minimo di 10 nel periodo di cinque mesi”. “Siamo fermamente convinti – prosegue e conclude la Juventus – che Nicolò, con l’appoggio della società, dei compagni di squadra, dei familiari e dei professionisti che lo assistono, affronterà con grande senso di responsabilità il percorso terapeutico e formativo e, una volta scontata la squalifica, potrà tornare a competere con la dovuta serenità”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Medio Oriente, il Governo incontra i vertici dell’intelligence

    Medio Oriente, il Governo incontra i vertici dell’intelligence

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta una riunione a Palazzo Chigi presieduta dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con i ministri degli Esteri, Antonio Tajani, dell’Interno, Matteo Piantedosi, della Giustizia, Carlo Nordio, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con i vertici dell’intelligence. “L’incontro – spiega Palazzo Chigi in una nota – ha avuto lo scopo di valutare la situazione nella Striscia di Gaza e in Israele, le ripercussioni e gli sviluppi nell’area mediorientale e le conseguenti ricadute in termini di rischio di terrorismo, anche alla luce degli ultimi episodi avvenuti in Francia e in Belgio. In tal senso il Governo sta approfondendo proposte da presentare al prossimo Consiglio Ue”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).