Autore: ItalPress

  • Manovra, Fitto “Accompagnare il Paese verso un percorso di crescita”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il Paese dovrà essere accompagnato verso un percorso di crescita, soprattutto con misure che possano guardare con attenzione alle esigenze delle famiglie per poter migliorare la capacità del potere d’acquisto, e soprattutto investimenti che possano rappresentare una prospettiva futura”. Lo dice al Tg1 il ministro per gli Affari Europei, il Sud e il Pnrr, Raffaele Fitto, rispondendo a una domanda sulla manovra economica.
    “E’ importante ricordare che dopo tre anni ritorneranno le regole del Patto di stabilità, questo penso che sia un elemento che nella polemica politica nazionale quotidiana debba essere tenuto nella debita attenzione – ha sottolineato il ministro -. L’Italia lavorerà perchè ci possa essere un percorso che, guardando all’ordine dei conti pubblici, tenda però anche uno sguardo forte alla crescita. Sicuramente rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese, questo lo potrà fare con alcuni Paesi. Ho letto con molto piacere alcune considerazioni del ministro francese agli Affari Europei. Questo dimostra che la Francia ha elementi di condivisione anche con noi”, ha aggiunto.
    Sul Pnrr “il Governo Meloni sta lavorando seriamente per risolvere le questioni strutturali – ha spiegato Fitto -. Lo stiamo facendo d’intesa con la Commissione Europea, e per quanto riguarda la proposta di rimodulazione mi attenderei dei ringraziamenti per il lavoro che il governo sta facendo”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Il Lecce rimonta due gol, fermata sul 2-2 la Fiorentina

    Il Lecce rimonta due gol, fermata sul 2-2 la Fiorentina

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si mangia le mani e il Lecce torna a casa con un punto: 2-2 il finale del “Franchi” dove i viola si trovavano avanti per 2-0 e in pieno controllo di gara al momento dell’intervallo. Brava la squadra giallorossa a crederci e soprattutto perfetta la strategia di D’Aversa nella ripresa, con mosse azzeccate dalla panchina, fra le quali quella di Krstovic, autore del definitivo 2-2. Durano poco i viola che sono andati in difficoltà in particolar modo sugli esterni e quando Arthur ha finito l’ossigeno. Bene ancora una volta nel finale i salentini, che nella prima giornata avevano “ribaltato” la Lazio.
    La Fiorentina è abile a indirizzare la partita sul binario a sè favorevole già nei primissimi minuti, come già era avvenuto al debutto contro il Genoa, con Nico Gonzalez che esattamente come a Marassi è perfetto a staccare di testa su calcio d’angolo, stavolta battuto da Duncan. Quest’ultimo è una delle novità che il tecnico viola Vincenzo Italiano decide di presentare in avvio, così come Christensen in porta, Martinez Quarta in difesa, Parisi e Sottil sulla corsia sinistra e Beltran in avanti. Proprio da un’apertura perfetta di quest’ultimo per Arthur arriva il raddoppio di Duncan su assist del brasiliano. Il ghanese potrebbe segnare una doppietta in chiusura di prima frazione con la conclusione del numero 32 gigliato che centra il palo. I padroni di casa surclassano così tanto il Lecce che D’Aversa è costretto ad inserire Kaba e Dorgu dopo l’intervallo: al 49′ i salentini accorciano con Rafia che conquista palla su Arthur e dopo un corto scambio con Banda insacca. Il pareggio degli ospiti arriva a un quarto d’ora dalla fine con il neo entrato Krstovic che, su cross di Banda, di testa, sbuca fra Martinez Quarta e Parisi e batte Christensen. La Fiorentina ha la chance per tornare vantaggio a 8′ dalla fine, perchè il direttore di gara Ferrieri Caputi assegna inizialmente un rigore, salvo poi ravvedersi per un fuorigioco in partenza nella stessa azione. Il finale generoso dei gigliati è confusionario e Baschirotto e compagni hanno vita facile nel portare a casa un punto prezioso.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Il Lecce rimonta due gol, fermata sul 2-2 la Fiorentina

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si mangia le mani e il Lecce torna a casa con un punto: 2-2 il finale del “Franchi” dove i viola si trovavano avanti per 2-0 e in pieno controllo di gara al momento dell’intervallo. Brava la squadra giallorossa a crederci e soprattutto perfetta la strategia di D’Aversa nella ripresa, con mosse azzeccate dalla panchina, fra le quali quella di Krstovic, autore del definitivo 2-2. Durano poco i viola che sono andati in difficoltà in particolar modo sugli esterni e quando Arthur ha finito l’ossigeno. Bene ancora una volta nel finale i salentini, che nella prima giornata avevano “ribaltato” la Lazio.
    La Fiorentina è abile a indirizzare la partita sul binario a sè favorevole già nei primissimi minuti, come già era avvenuto al debutto contro il Genoa, con Nico Gonzalez che esattamente come a Marassi è perfetto a staccare di testa su calcio d’angolo, stavolta battuto da Duncan. Quest’ultimo è una delle novità che il tecnico viola Vincenzo Italiano decide di presentare in avvio, così come Christensen in porta, Martinez Quarta in difesa, Parisi e Sottil sulla corsia sinistra e Beltran in avanti. Proprio da un’apertura perfetta di quest’ultimo per Arthur arriva il raddoppio di Duncan su assist del brasiliano. Il ghanese potrebbe segnare una doppietta in chiusura di prima frazione con la conclusione del numero 32 gigliato che centra il palo. I padroni di casa surclassano così tanto il Lecce che D’Aversa è costretto ad inserire Kaba e Dorgu dopo l’intervallo: al 49′ i salentini accorciano con Rafia che conquista palla su Arthur e dopo un corto scambio con Banda insacca. Il pareggio degli ospiti arriva a un quarto d’ora dalla fine con il neo entrato Krstovic che, su cross di Banda, di testa, sbuca fra Martinez Quarta e Parisi e batte Christensen. La Fiorentina ha la chance per tornare vantaggio a 8′ dalla fine, perchè il direttore di gara Ferrieri Caputi assegna inizialmente un rigore, salvo poi ravvedersi per un fuorigioco in partenza nella stessa azione. Il finale generoso dei gigliati è confusionario e Baschirotto e compagni hanno vita facile nel portare a casa un punto prezioso.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Nona sinfonia Verstappen: vince anche in Olanda. Sainz è 5^

    Nona sinfonia Verstappen: vince anche in Olanda. Sainz è 5^

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Sempre Max Verstappen. Il pilota della Red Bull vince anche davanti al suo pubblico, aggiudicandosi un rocambolesco Gran Premio d’Olanda, interrotto al 64esimo dei 72 giri in programma dopo la forte pioggia caduta sul circuito di Zandvoort e la bandiera rossa provocata dall’uscita di pista dell’Alfa Romeo di Zhou Guanyu, e poi ripreso dopo oltre 40 minuti dietro la safety car. Il due volte campione del mondo, scattato dalla pole, era al comando quando i commissari di gara hanno esposto la bandiera rossa e ha poi difeso senza problemi la leadership nei giri finali: successo numero 46 in carriera per Verstappen, il nono di fila (eguagliato il record di Vettel del 2013), l’11esimo su 13 Gp disputati in questo 2023 con l’olandese sempre più avviato verso il tris iridato. A completare il podio l’eterno Fernando Alonso, secondo con la Aston Martin, e Pierre Gasly, terzo con la Alpine grazie ai 5 secondi di penalizzazione inflitti a Sergio Perez (Red Bull) per eccesso di velocità in pit-lane. Domenica in chiaroscuro per le Ferrari: Carlos Sainz riesce ad acciuffare il quinto posto davanti a Lewis Hamilton (Mercedes) e Lando Norris (McLaren), costretto al ritiro nel corso del 41esimo giro Charles Leclerc, che dopo aver subito al via dei danni all’ala anteriore della sua Ferrari ha dovuto gettare la spugna da delle anomalie sul fondo della sua vettura mentre lottava per la 15esima posizione.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Nona sinfonia Verstappen: vince anche in Olanda. Sainz è 5^

    Nona sinfonia Verstappen: vince anche in Olanda. Sainz è 5^

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ZANDVOORT (OLANDA) (ITALPRESS) – Sempre Max Verstappen. Il pilota della Red Bull vince anche davanti al suo pubblico, aggiudicandosi un rocambolesco Gran Premio d’Olanda, interrotto al 64esimo dei 72 giri in programma dopo la forte pioggia caduta sul circuito di Zandvoort e la bandiera rossa provocata dall’uscita di pista dell’Alfa Romeo di Zhou Guanyu, e poi ripreso dopo oltre 40 minuti dietro la safety car. Il due volte campione del mondo, scattato dalla pole, era al comando quando i commissari di gara hanno esposto la bandiera rossa e ha poi difeso senza problemi la leadership nei giri finali: successo numero 46 in carriera per Verstappen, il nono di fila (eguagliato il record di Vettel del 2013), l’11esimo su 13 Gp disputati in questo 2023 con l’olandese sempre più avviato verso il tris iridato. A completare il podio l’eterno Fernando Alonso, secondo con la Aston Martin, e Pierre Gasly, terzo con la Alpine grazie ai 5 secondi di penalizzazione inflitti a Sergio Perez (Red Bull) per eccesso di velocità in pit-lane. Domenica in chiaroscuro per le Ferrari: Carlos Sainz riesce ad acciuffare il quinto posto davanti a Lewis Hamilton (Mercedes) e Lando Norris (McLaren), costretto al ritiro nel corso del 41esimo giro Charles Leclerc, che dopo aver subito al via dei danni all’ala anteriore della sua Ferrari ha dovuto gettare la spugna da delle anomalie sul fondo della sua vettura mentre lottava per la 15esima posizione.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Papa Francesco “Giovedì in Mongolia, una visita tanto desiderata”

    Papa Francesco “Giovedì in Mongolia, una visita tanto desiderata”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Giovedì partirò per un viaggio di alcuni giorni nel cuore dell’Asia, in Mongolia. Si tratta di una visita tanto desiderata, che sarà l’occasione per abbracciare una Chiesa piccola nei numeri, ma vivace nella fede e grande nella carità; e anche per incontrare da vicino un popolo nobile, saggio, con una grande tradizione religiosa che avrò l’onore di conoscere, specialmente nel contesto di un evento interreligioso. Desidero ora rivolgermi proprio a voi, fratelli e sorelle della Mongolia, dicendovi che sono felice di viaggiare per essere tra voi come fratello di tutti. Ringrazio le vostre Autorità per il cortese invito e quanti, con grande impegno, stanno preparando la mia venuta. A tutti chiedo di accompagnare questa visita con la preghiera”. Lo ha detto Papa Francesco, dopo l’Angelus in piazza San Pietro, a Roma.
    “Assicuro il ricordo nella preghiera per le vittime degli incendi divampati in questi giorni nel nord-est della Grecia, ed esprimo solidale vicinanza al popolo greco. E restiamo sempre vicini anche al popolo ucraino, che soffre per la guerra, e soffre tanto: non dimentichiamo l’Ucraina!”, ha aggiunto.
    “Saluto tutti voi, romani e pellegrini d’Italia e di tanti Paesi.
    In particolare – ha sottolineato – saluto il gruppo parrocchiale venuto da Madrid; i sacerdoti della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, con il loro Vescovo; i fedeli di San Gaetano da Thiene in Melìa; le famiglie del quartiere Pizzo Carano di San Cataldo e i ciclisti della Ciociaria. Saluto i ministranti dell’unità pastorale di Codevigo, nella diocesi di Padova, in pellegrinaggio a Roma con il loro parroco”.
    “Oggi si ricorda Santa Monica, madre di Sant’Agostino: con le sue preghiere e le sue lacrime chiedeva al Signore la conversione del figlio; donna forte, donna brava! Preghiamo per tante mamme, che soffrono quando i figli si sono un pò perduti o stanno su strade difficili nella vita. E a tutti auguro una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me”, ha concluso Papa Francesco.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Papa Francesco “Giovedì in Mongolia, una visita tanto desiderata”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Giovedì partirò per un viaggio di alcuni giorni nel cuore dell’Asia, in Mongolia. Si tratta di una visita tanto desiderata, che sarà l’occasione per abbracciare una Chiesa piccola nei numeri, ma vivace nella fede e grande nella carità; e anche per incontrare da vicino un popolo nobile, saggio, con una grande tradizione religiosa che avrò l’onore di conoscere, specialmente nel contesto di un evento interreligioso. Desidero ora rivolgermi proprio a voi, fratelli e sorelle della Mongolia, dicendovi che sono felice di viaggiare per essere tra voi come fratello di tutti. Ringrazio le vostre Autorità per il cortese invito e quanti, con grande impegno, stanno preparando la mia venuta. A tutti chiedo di accompagnare questa visita con la preghiera”. Lo ha detto Papa Francesco, dopo l’Angelus in piazza San Pietro, a Roma.
    “Assicuro il ricordo nella preghiera per le vittime degli incendi divampati in questi giorni nel nord-est della Grecia, ed esprimo solidale vicinanza al popolo greco. E restiamo sempre vicini anche al popolo ucraino, che soffre per la guerra, e soffre tanto: non dimentichiamo l’Ucraina!”, ha aggiunto.
    “Saluto tutti voi, romani e pellegrini d’Italia e di tanti Paesi.
    In particolare – ha sottolineato – saluto il gruppo parrocchiale venuto da Madrid; i sacerdoti della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, con il loro Vescovo; i fedeli di San Gaetano da Thiene in Melìa; le famiglie del quartiere Pizzo Carano di San Cataldo e i ciclisti della Ciociaria. Saluto i ministranti dell’unità pastorale di Codevigo, nella diocesi di Padova, in pellegrinaggio a Roma con il loro parroco”.
    “Oggi si ricorda Santa Monica, madre di Sant’Agostino: con le sue preghiere e le sue lacrime chiedeva al Signore la conversione del figlio; donna forte, donna brava! Preghiamo per tante mamme, che soffrono quando i figli si sono un pò perduti o stanno su strade difficili nella vita. E a tutti auguro una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me”, ha concluso Papa Francesco.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Urso “A Lampedusa la situazione è insostenibile, l’Europa ci aiuti”

    Urso “A Lampedusa la situazione è insostenibile, l’Europa ci aiuti”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “La mia visita è un segno di attenzione da parte del Governo”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha visitato l’hotspot di Lampedusa, in contrada Imbriacola, dove al momento si trovano 4.267 migranti, a fronte di una capienza di 300-400 posti.
    “La situazione è sotto gli occhi di tutti ma deve essere l’Europa a darci una mano per potere gestire al meglio questo fenomeno”, ha sottolineano Urso, che ha aggiunto: “La situazione qui è insostenibile, bisogna trovare delle soluzioni”.
    Il ministro era accompagnato dal prefetto di Agrigento, Filippo Romano, e dal sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino. Dopo una visita all’hotspot ha effettuato un sopralluogo nel molo Favaloro.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Urso “A Lampedusa la situazione è insostenibile, l’Europa ci aiuti”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “La mia visita è un segno di attenzione da parte del Governo”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha visitato l’hotspot di Lampedusa, in contrada Imbriacola, dove al momento si trovano 4.267 migranti, a fronte di una capienza di 300-400 posti.
    “La situazione è sotto gli occhi di tutti ma deve essere l’Europa a darci una mano per potere gestire al meglio questo fenomeno”, ha sottolineano Urso, che ha aggiunto: “La situazione qui è insostenibile, bisogna trovare delle soluzioni”.
    Il ministro era accompagnato dal prefetto di Agrigento, Filippo Romano, e dal sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino. Dopo una visita all’hotspot ha effettuato un sopralluogo nel molo Favaloro.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Primo ko per l’Italbasket ai Mondiali, vince la Repubblica Dominicana

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – Arriva la prima sconfitta per l’Italia ai Mondiali di basket. Allo Smart Araneta Coliseum di Quezon City, gli azzurri di Pozzecco sono stati battuti per 87-82 dalla Repubblica Dominicana nel secondo impegno del gruppo A.
    La partenza è illusoria: con Polonara sugli scudi, il parziale azzurro è di 12-0 e i caraibici mettono a segno i primi punti dopo 3 minuti. Qualcosa però si inceppa nel meccanismo azzurro: il primo quarto si chiude avanti, ma Andres Feliz diventa un pericolo vero per Datome e compagni. Gara in equilibrio ma sul finire del secondo quarto arriva il secondo tecnico per coach Pozzecco, espulso sul 37-31 azzurro. L’Italia si smarrisce, Liz firma il primo vantaggio dominicano (38-37), gli azzurri comunque chiudono il primo tempo avanti 39-38. La Nazionale caraibica riparte meglio e con le triple di Towns, Feliz e Liz mette la freccia, dominando anche a rimbalzo: si va al riposo sotto di 13: 69-56 per la squadra di Garcia. Sembra esserci poca storia al rientro, i caraibici accumulano triple su triple e un vantaggio vicino ai 20 punti, ma calano d’intensità e l’Italia ha un sussulto finale guidata da Spissu. Non basta: finisce 82-87. Dopo il successo sull’Angola, l’Italia – al primo ko nel 2023 – cade e sarà decisiva l’ultima gara del girone, martedì contro i padroni di casa delle Filippine.

    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).