Autore: ItalPress

  • Incendio nell’aeroporto di Catania, voli sospesi fino al 19 luglio

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    CATANIA (ITALPRESS) – Momenti di paura per un incendio che, nella tarda serata di ieri, si è sviluppato nell’aeroporto di Catania, scatenando il panico tra i passeggeri e i dipendenti a causa della nube di fumo nero che si era diffusa all’interno dell’aerostazione. La prima chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa dei vigili del fuoco intorno alle 23,29 di domenica. Il rogo è stato circoscritto e spento dalle squadre dei vigili del fuoco intervenute anche dalla Sede Centrale del Comando Provinciale di Catania. La Sac, la Società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania, ha comunicato che a causa dell’incendio scalo resterà chiuso fino alle 14 di mercoledì 19.
    -foto vigili del fuoco-
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  • Astea, la formazione continua strategica per la crescita

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    ANCONA (ITALPRESS) – Una multiutility che distribuisce energia elettrica, acqua, calore e gas e che in alcuni comuni si occupa anche della gestione dei rifiuti. E’ Astea, azienda marchigiana a prevalente capitale pubblico, con oltre un secolo di storia alle spalle. “L’idea nasce nel 1909 con l’intenzione di trasformare l’energia naturale nel benessere per la nostra collettività – ha esordito Massimiliano Riderelli Belli, direttore generale di Astea – Quindi in servizi per il territorio, per rendere migliore la vita dei nostri cittadini”. Un piano formativo realizzato in partnership con Fondimpresa, associazione no profit costituita da Cgil, Cisl e Uil, ha permesso ad Astea di crescere ulteriormente, introducendo sostanziali cambiamenti nel metodo di lavoro. “Astea ritiene che la formazione sia fondamentale per la comprensione di possibili interventi futuri, tanto più che ha anche instaurato una stretta collaborazione con l’Università di Ancona, della quale sono ricercatrice, attraverso progetti di ricerca alternativi – ha spiegato Erica Corradi, ricerca e sviluppo energia rinnovabile di Astea – Ciò ha consentito di avviare interventi di miglioramento ed efficientamento che erano stati precedentemente valutati in sede progettuale contestualmente alla formazione ottenuta”.
    “La formazione svolta in materia di risparmio energetico è stata utile – ha aggiunto Martina Santinelli, responsabile telecontrollo reti idriche di Astea – Ci ha permesso di definire l’elettromeccanica da sostituire con alcune più efficienti in termini di motori e rendimenti principalmente, nonchè di vagliare possibili impianti che ci aiutassero a ridurre i consumi energetici della centrale acquedottistica in cui ci troviamo”. “Il motivo di esistere della funzione risorse umane in Astea è quello di allineare alla strategia aziendale le aspettative e i comportamenti delle persone, i 250 per l’appunto che lavorano con noi – ha chiosato Rosa Evangelista, responsabile risorse umane di Astea – La formazione è lo strumento più potente per facilitare questo processo. Crediamo fortemente nel potere trasformativo della formazione, agisce sul sapere e sul saper fare e soprattutto sul saper essere delle persone”.

    – foto Italpress –
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  • Messi presentato a Miami “Ho sempre voglia di vincere”

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    MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nemmeno fulmini e acquazzoni hanno rovinato la grande festa al DRV PNK Stadium dell’Inter Miami. Lionel Messi, il nuovo acquisto della franchigia della Florida, è stato ufficialmente presentato per la gioia di circa 20mila tifosi, che hanno sfidato il maltempo pur di dare il meritato benvenuto alla stella argentina, sette volte vincitore del Pallone d’Oro. La ‘Pulcè, 36 anni e campione del mondo con la sua Argentina, ha ricevuto la maglia numero 10 del club della Major League Soccer, con cui ha firmato un contratto sino alla fine del 2025. Per l’occasione è stato presentato anche il centrocampista spagnolo Sergio Busquets, con cui Messi ha giocato con il Barcellona. Il fuoriclasse argentino è entrato in campo attraverso un’enorme passerella ed è stato presentato come “il numero 10 d’America, il miglior numero 10 del mondo”. Ad accoglierlo, con un videomessaggio, due idoli dello sport a stelle e strisce come il sette volte vincitore del Super Bowl Tom Brady e il quattro volte campione Nba Stephen Curry. “Voglio davvero iniziare ad allenarmi e a competere – ha detto Messi – Ho la stessa voglia che ho sempre avuto di giocare, di voler vincere, di aiutare il club a continuare a crescere”. Messi non ha nascosto la sua soddisfazione per una scelta sportiva che è anche di vita: “Sono molto felice di aver scelto di venire a giocare in questa città con la mia famiglia, di aver scelto questo progetto e non ho dubbi che ci divertiremo molto. Succederanno cose molto belle”. Messi, che per la prima volta nella sua già leggendaria carriera militerà in una squadra non europea, ha lasciato i campioni di Francia del Paris St-Germain alla fine della stagione 2022-23 dopo aver segnato 32 gol in 75 partite in due anni. Il co-proprietario dell’Inter Miami David Beckham, ex campione della nazionale inglese, del Manchester United e del Real Madrid con un passato nel Milan, ha salutato la firma di Messi come un “sogno che si avvera”. “Leo, siamo così orgogliosi che tu abbia scelto il nostro club per la fase successiva della tua carriera”, ha ammesso Beckham. Per Messi inizia così una nuova avventura negli States.
    – Foto LivePhotoSport –
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  • Incendio nell’aeroporto di Catania, voli sospesi fino a 19 luglio

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    CATANIA (ITALPRESS) – Momenti di paura per un incendio che, nella tarda serata di ieri, si è sviluppato nell’aeroporto di Catania, scatenando il panico tra i passeggeri e i dipendenti a causa della nube di fumo nero che si era diffusa all’interno dell’aerostazione. La prima chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa dei vigili del fuoco intorno alle 23,29 di domenica. Il rogo è stato circoscritto e spento dalle squadre dei vigili del fuoco intervenute anche dalla Sede Centrale del Comando Provinciale di Catania. La Sac, la Società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania, ha comunicato che a causa dell’incendio scalo resterà chiuso fino alle 14 di mercoledì 19.
    -foto vigili del fuoco-
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  • Formula E, a Roma primo podio per Nissan con Norman Nato

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    ROMA (ITALPRESS) – Primo podio per il Nissan Formula E Team nell’ABB FIA Formula E World Championship 2022/23 all’E-Prix di Roma con Norman Nato che ha chiuso al secondo posto nel Round 14. Dopo aver messo a segno un’ottima prestazione in qualifica, il francese è passato al secondo posto all’inizio della gara e ha mantenuto un ritmo competitivo per tutto il tempo, mostrando un’ottima guida negli ultimi giri tale da permettergli di conquistare il podio. Nato era stato sorpreso sabato in qualifica da una bandiera rossa che aveva rovinato il suo ultimo giro di spinta, costringendolo a partire in mezzo al gruppo. Un’importante rimonta dopo la bandiera rossa a metà gara lo ha visto salire fino al settimo posto. Sacha Fenestraz si è qualificato bene per il Round 13 con il terzo posto, prima che una partenza veloce lo vedesse passare al comando della gara, mantenuto per diversi giri. Quindi, dopo una lunga interruzione con bandiera rossa, la confusione sulla lunghezza della gara ha fatto consumare troppo energia al franco-argentino, costringendolo a iniziare a risparmiare ed a scendere in classifica, finendo infine al 10° posto. Un problema elettrico in una delle parti comuni ha impedito a Fenestraz di partecipare alle prove libere 3 e alle qualifiche, mentre un problema tecnico in gara ha costretto a fermarsi ai box, tagliando infine il traguardo 16°. Adesso la Formula E torna per l’evento finale della stagione tra due settimane, quando la serie si dirige a Londra per i round 15 e 16.
    “Abbiamo confermato ancora una volta il nostro ritmo questo fine settimana, soprattutto in qualifica. Sacha ha conquistato la terza posizione ieri mentre Norman è stato sorpreso da una bandiera rossa, e oggi è stato Norman ad essere terzo quando Sacha ha avuto un guasto all’impianto elettrico” l’analisi di Tommaso Volpe, managing director e team principal Nissan Formula E Team. “Oggi Norman ha fatto un ottimo lavoro in gara. Ha subito qualche danno all’ala anteriore, ma ha continuato a spingere, guadagnando una posizione e difendendosi molto bene fino alla fine della gara per assicurarsi il podio. Sono molto contento di come la squadra si è unita e ha lavorato duramente contro il tempo questo fine settimana e ha ottenuto questo risultato, nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato. Cercheremo di portare questo ritmo e lo spirito di squadra a Londra e finire la stagione in bellezza lì”.
    “Sono così contento della prestazione di oggi, eravamo contenti delle qualifiche ma sapevamo che sarebbe stato più difficile in gara. Mi sono sentito davvero bene in macchina per tutto il tempo. La strategia è stata perfetta, abbiamo lottato duramente e questo mostra i progressi che abbiamo fatto come squadra in questa stagione. Ci divertiremo e cercheremo di continuare a spingere per Londra alla fine del mese” ha detto Nato.
    “Sono stato molto contento delle qualifiche di sabato su una pista difficile e mi sentivo bene in testa, ma dopo la bandiera rossa c’è stata un pò di confusione sulla durata della gara e, una volta che ce ne siamo resi conto, ho dovuto risparmiare più energia del previsto, il che ci è costato diverse posizioni. Oggi è stato frustrante per un problema elettrico che ci ha fatto perdere le qualifiche, ma il team ha fatto un lavoro fantastico per portarci in pista per la gara. Avevamo chiaramente il potenziale per un ottimo risultato questo fine settimana, come dimostrato da Norman. Sono davvero felice di vederlo sul podio e spero di poter competere di nuovo tra i primi a Londra” il commento di Fenestraz.
    – foto ufficio stampa Nissan Formula E –
    (ITALPRESS).

  • Grande adesione allo sciopero del settore aereo, tanti voli cancellati

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    MILANO (ITALPRESS) – Si stimano quasi mille voli cancellati in tutta Italia e 250mila viaggiatori coinvolti, a causa dello sciopero del settore aereo, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl, tra le 10 e le 18 di oggi. Ad incrociare le braccia è stato il personale di terra degli aeroporti, che lamenta un contratto scaduto da ormai sei anni. Insieme al cosiddetto personale dell’”handling”, hanno incrociato le braccia anche piloti e assistenti di volo della spagnola Vueling e di Malta Air, che opera le rotte Ryanair. Erano 200 i voli cancellati a Fiumicino, una decina a Bari; 150 tra Linate e Malpensa, 118 a Napoli; 34 a Palermo, una trentina a Torino Caselle, 9 a Genova; 43 al Marconi di Bologna e 101 a Venezia. “Nessuno mette in dubbio il diritto allo sciopero, appoggio le giuste richieste dei lavoratori inascoltate da anni, lavoro perchè le trattative continuino: ma non accetto che alcuni sindacati blocchino l’Italia causando disagi e danni a milioni di lavoratori italiani e turisti stranieri. Se non prevarrà il buonsenso, sono pronto a intervenire come ho già fatto per evitare il blocco totale dei treni” ha detto, a proposito della nuova ondata di scioperi, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Ita Airways ha fatto sapere di avere cancellato 133 voli assicurando comunque che una parte dei passeggeri riuscirà a partire in giornata riprenotando sui primi voli disponibili. Ryanair, invece, informa “che cancellazioni e possibili ritardi sono previsti per i voli da e per l’Italia” e che i passeggeri coinvolti “sono stati avvisati delle diverse opzioni via Email, SMS e con una notifica sull’app”. Anche Vueling avvisa i passeggeri e invita a controllare lo stato della tratta. “L’andamento degli scioperi di oggi nell’handling aeroportuale e tra i piloti di Ryanair, che hanno registrato un’altissima adesione, è la dimostrazione di quanto siano pressanti e urgenti le questioni che ormai da troppo tempo poniamo alle aziende” fa sapere la Uil. (ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Italia U.19 campione d’Europa, in finale battuto il Portogallo

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    LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Dal Liechtenstein a Malta, sempre col Portogallo di mezzo. L’Italia under 19 è campione d’Europa a distanza di venti anni: agli azzurrini di Alberto Bollini è bastata una sola rete, quella di Kayode, per battere i lusitani e tornare ad esultare nell’europeo di categoria. La batosta rimediata alla seconda gara del girone è stata spazzata via da un inizio convincente da parte degli azzurrini. L’Italia ha subito preso in mano il pallino gioco e al primo vero affondo è arrivato il gol del vantaggio di Kayode (19′): cross pennellato di Hasa dopo un affondo sulla corsia mancina e zuccata del numero 13 vincente grazie anche all’errore del portiere. Il Portogallo ha sofferto la fisicità di Esposito e compagni, l’Italia ha provato a sfruttare le sbavature difensive degli avversari: nella prima frazione è stato Hasa a sfiorare il raddoppio con due conclusioni dalla distanza. La squadra di Milheiro ci ha provato soltanto su calcio di punizione, ma Hugo Felix non ha inquadrato lo specchio della porta difesa da Mastrantonio. I ragazzi di Bollini hanno iniziato la ripresa nello stesso modo in cui avevano chiuso la prima frazione: il primo squillo è stato di Vignato – praticamente incontenibile nella prima ora di gioco -, il numero 10 ha provato la conclusione dopo un inserimento in area ma Ribeiro è riuscito a bloccare in due tempi. La fatica però ha imballato le gambe, trascorso il quarto d’ora il Portogallo ha alzato i ritmi di gioco facendo soffrire gli azzurrini e sfiorando il pari prima con il tiro dal limite di Gustavo Sa (deviato da Alessandro Dellavalle) poi col colpo di testa di Fernandes respinto sulla linea da Mastrantonio. L’occasione per chiudere la gara ce l’ha avuta sul mancino Vignato, il trequartista del Monza ha però calciato sul portiere avversario. La squadra di Joaquim Milheiro ha tentato il tutto per tutto nei 5′ di recupero, ma il forcing non è bastato: a festeggiare è stata l’Italia under 19, tornata sul tetto d’Europa a 20 anni di distanza.
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  • Zelensky “La sicurezza dell’Europa inizia dall’Ucraina”

    Zelensky “La sicurezza dell’Europa inizia dall’Ucraina”

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    KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo il 33° anniversario della Dichiarazione di sovranità dell’Ucraina. Il 33° di tanti, tanti anniversari simili che l’Ucraina deve ancora celebrare.
    Il nostro paese non rinuncerà mai alla sua sovranità. Questo è già ovvio per tutti nel mondo. E qualunque sia il terrore russo, sappiamo che la libertà ucraina sarà ancora preservata e prevarrà ancora”. Lo afferma in un messaggio video il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Ogni anno, l’Ucraina non farà che rafforzarsi e aiutare altre nazioni libere a proteggere la loro sovranità e costruire una sicurezza comune. L’Ucraina può farlo. Può perchè le linee e le parole dei nostri documenti di stato fondamentali sono sostenute dalla forza e dalla determinazione del nostro popolo. Milioni di ucraini per i quali la libertà del nostro stato è la loro libertà personale. Onorando la libertà ucraina, la sovranità ucraina e la forza ucraina, onoriamo sempre i nostri eroi. Persone diverse che hanno combattuto e stanno ancora combattendo per l’Ucraina e alle quali dobbiamo la nostra libertà”. “L’Ucraina garantirà vera libertà e sicurezza per tutta l’Europa dal terrore russo. La sicurezza del nostro continente inizia qui con la sovranità e la forza dell’Ucraina” ha concluso Zelensky.

    foto: Agenzia Fotogramma

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  • Meloni “Memorandum firmato con la Tunisia è solo un punto di partenza”

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    TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – “Oggi abbiamo raggiunto un importante risultato in questo nuovo incontro con il presidente Saied insieme a Ursula von der Leyen, a Mark Rutte. Un risultato che è il frutto di un grande lavoro diplomatico, grazie anche all’importante lavoro del commissario Varhelyi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella conferenza stampa che ha seguito la firma del Memorandum tra la Tunisia e l’Unione Europea su aiuti aiuti economici e migranti. “Si tratta di un ulteriore passo importante verso la creazione di un vero partenariato tra la Tunisia e l’Unione Europea, che possa affrontare in maniera integrata la crisi migratoria. Lo sviluppo per entrambe le sponde del Mediterraneo. Come diplomazia italiana abbiamo a lungo lavorato per questo obiettivo” ha aggiunto il premier. “Il partenariato con la Tunisia è da considerarsi un modello per costruire nuove relazioni con i paesi del Nord Africa. E’ un importante lavoro di squadra che deve continuare da domani con determinazione, perchè il memorandum è un punto di partenza al quale dovranno seguire diversi accordi per mettere a terra gli obiettivi che ci stiamo dando”. Il presidente Meloni ha poi annunciato che “La prossima conferenza internazionale sull’immigrazione che si terrà a Roma domenica 23 luglio avrà il presidente Saied tra i protagonisti, insieme a diversi capi di stato e di governo di paesi del Mediterraneo. Sarà un altro importante passo per affrontare il tema della cooperazione mediterranea con un approccio integrato. Io lo considero un percorso che può consentire una partnership diversa da quella che abbiamo avuto nel passato” ha concluso.

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  • Poels vince la 15^ tappa del Tour, Vingegaard resta leader

    Poels vince la 15^ tappa del Tour, Vingegaard resta leader

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    SAINT-GERVAIS MONT-BLANC (FRANCIA) (ITALPRESS) – Wout Poels vince in solitaria la quindicesima tappa del Tour de France 2023, la Les Gets (Portes du Soleil) – Saint-Gervais-Monte Bianco di 179 chilometri con arrivo in salita: il corridore olandese della Bahrain Victorious ha staccato di 2’08” Wout Van Aert (Jumbo – Visma) e di 3’00” Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies). Non cambia nulla per quanto riguarda la sfida a distanza tra Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar: lo sloveno ha cercato l’attacco a un chilometro dal traguardo ma non è riuscito a staccare il rivale danese, rimasto a ruota fino al traguardo. E’ stata una tappa complicata e con diverse novità nelle classifiche: Giulio Ciccone ha strappato la maglia a pois a Vingegaard. Nei primi 50 chilometri c’è stata anche una caduta di gruppo causata da uno spettatore: il tifoso era fuori dalle transenne per filmare il gruppo, ma ha colpito con lo smartphone Sepp Kuss (Jumb-Visma). Si chiude dunque la seconda settimana del Tour, domani ci sarà il giorno di riposo prima del gran finale: martedì si torna in pista con la cronometro da Passy a Combloux, una corsa contro il tempo lunga 22 chilometri.
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