Autore: ItalPress

  • Bilbao vince la decima al Tour, Vingegaard sempre leader

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    ISSOIRE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Pello Bilbao ha vinto la decima tappa del Tour de France 2023, ovvero la Vulcania-Issoire, di 167,5 chilometri. Lo spagnolo del team Bahrain Victorious si è imposto nella volata dei sei fuggitivi davanti al tedesco Georg Zimmermann (Intermarchè – Circus – Wanty), secondo, e all’australiano Ben O’Connor, terzo. Tutti compatti, a circa tre minuti dai battistrada, i big della corsa.
    La maglia gialla resta sulle spalle del danese Jonas Vingegaard (team Jumbo-Visma), che mantiene 17″ di vantaggio sullo sloveno Tadej Pogacar (UAE Emirates); mentre Bilbao entra nella top five. Proprio lo spagnolo del team Bahrain Victorious ha dedicato il successo odierno a Gino Mader, il ciclista svizzero che era suo compagno di squadra scomparso il mese scorso. “E’ una vittoria speciale, la dedico a lui”, ha detto Bilbao. “Avevo fatto la ricognizione dei primi 40 chilometri, sapevamo che sarebbe potuta venir fuori una tappa esplosiva. Ci abbiamo provato in tanti, io sono rimasto concentrato su una tappa difficile. Poi abbiamo collaborato fino in fondo. Ripeto, è una vittoria per Gino”, ha aggiunto lo spagnolo.
    Domani si torna in strada per affrontare la Clermont Ferrand-Moulins di 180 chilometri, frazione sulla carta adatta ai velocisti.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • L’Ue vuole evitare carenze di semiconduttori, via libera al Chips Act

    L’Ue vuole evitare carenze di semiconduttori, via libera al Chips Act

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    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha adottato in via definitiva al “Chips Act”, una normativa che mira a sostenere l’approvvigionamento di semiconduttori nell’UE, aumentando la produzione e istituendo misure di emergenza.
    La nuova legge, già concordata dai negoziatori di Parlamento e Consiglio e adottata martedì dal Parlamento con 587 voti favorevoli, 10 voti contrari e 38 astensioni, mira a creare un ambiente favorevole per gli investimenti sui chip in Europa, accelerando le procedure di autorizzazione e riconoscendo la loro importanza critica attraverso il cosiddetto “statuto di massima importanza nazionale”. Anche le piccole e medie imprese beneficeranno di un maggiore sostegno, in particolare nella progettazione di chip, al fine di promuovere l’innovazione.
    La legislazione sosterrà progetti mirati a migliorare la sicurezza di approvvigionamento dell’UE, attirando investimenti e incrementando la produzione. Durante i negoziati con i rappresentanti del Consiglio, i deputati hanno ottenuto 3,3 miliardi di euro per finanziare la ricerca e l’innovazione in materia di chip. Inoltre, verrà creata una rete di centri di competenza per affrontare la carenza di competenze nell’UE e attrarre nuovi talenti.
    Sarà istituito un meccanismo di risposta alle crisi, attraverso il quale la Commissione valuterà i rischi per la fornitura dell’UE di semiconduttori. Degli indicatori di “allarme rapido” nei Paesi EU saranno utilizzati per attivare un’emergenza di carenza a livello europeo.
    Questo meccanismo consentirà alla Commissione di avviare misure di emergenza, come dare priorità alla fornitura di prodotti particolarmente colpiti da carenze o effettuare acquisti comuni per i Paesi UE. I deputati hanno ulteriormente migliorato lo schema introducendo uno strumento di mappatura che aiuterà a identificare le possibili strozzature a livello di approvvigionamento. Queste misure saranno l’ultima risorsa in caso di crisi del settore dei semiconduttori.
    Il Parlamento ha anche approvato delle disposizioni volte a rafforzare la cooperazione internazionale con partner strategici e i diritti di proprietà intellettuale per garantire vantaggi competitivi e protezione per le imprese UE.
    “Con l’European Chips Act, intendiamo rafforzare la posizione dell’UE nel panorama mondiale dei semiconduttori e affrontare le vulnerabilità delle catene di approvvigionamento esposte alla pandemia – ha detto il relatore Dan Nica (S&D) -. Vogliamo avere più influenza ed essere leader, perciò abbiamo stanziato 3,3 miliardi di euro per la ricerca e l’innovazione. Puntiamo a potenziare la capacità tecnologica e stiamo attuando misure per combattere le potenziali carenze.
    L’Europa è pronta ad affrontare le sfide future dell’industria dei semiconduttori, dando priorità all’autonomia strategica, alla sicurezza e a un ambiente commerciale favorevole”.
    Il testo legislativo dovrà ora essere formalmente approvato dal Consiglio dei ministri dell’Ue per poi diventare legge.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Nasce Fideuram Direct, primo servizio di consulenza finanziaria digitale

    Nasce Fideuram Direct, primo servizio di consulenza finanziaria digitale

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    MILANO (ITALPRESS) – Fideuram Direct, la piattaforma digitale per risparmiatori e trader che intendono investire da remoto sui mercati finanziari, si potenzia con Direct Advisory, il nuovo servizio di consulenza a distanza per gestire gli investimenti, che si avvale di un team di Direct Banker.
    La presentazione dell’iniziativa si è svolta presso la “Scheggia di Vetro”: il grattacielo di Porta Nuova, quartiere dell’innovazione milanese, che ospita Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking e altre Divisioni del Gruppo Intesa Sanpaolo.
    “Il riposizionamento strategico del nostro Gruppo, quasi dieci anni fa, verso le attività di private banking, asset management ed insurance, ha contribuito in modo decisivo a portarci ai vertici in Europa per solidità, efficienza e redditività – ha detto Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, nell’aprire i lavori -. L’ultimo Piano di Impresa ha avviato numerosi cantieri per l’innovazione: in un mercato in cui la tecnologia sarà sempre un fattore dominante saremo ancora protagonisti. Digitale e Intelligenza Artificiale non sono minacce per il mondo bancario e finanziario, sicuramente non lo sono per chi è in grado di gestirle con lungimiranza e costituiscono elementi destinati a costruire il futuro del nostro settore – e non solo – a livello globale”.
    Luca Bortolan, Responsabile Banca Diretta di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, ha illustrato le peculiarità del nuovo modello di consulenza, “adatto ad una nuova generazione di risparmiatori che predilige un approccio alla pianificazione finanziaria innovativo”.
    “Direct Advisory – si legge in una nota – si distingue per: equilibrio tra esperienza digitale e relazione umana; oltre 50 anni d’esperienza di Fideuram – ISPB nella gestione degli investimenti; catalogo di offerta di Fideuram Asset Management, la SGR della Divisione Private; offerta prodotti dei migliori asset manager internazionali, selezionata da Fideuram Asset Management, la SGR della Divisione Private; utilizzo della piattaforma Aladdin, tra le più sofisticate nella costruzione guidata di portafogli e nella gestione del rischio; soluzioni per dialogare con i clienti a distanza, compresa la nuova app “Welcome+”; team di Direct Banker, professionisti iscritti all’Albo Unico dei consulenti finanziari e coordinati da Andrea Favero, chiamati a costruire e gestire i portafogli d’investimento che meglio rispondono ai bisogni della clientela”.
    Paola Papanicolaou, Group Head of Transformation Intesa Sanpaolo, ha raccontato la crescente rilevanza che il settore WealthTech sta assumendo nel mondo del risparmio gestito e della consulenza, evidenziando il percorso della trasformazione digitale del Gruppo Intesa Sanpaolo verso una Tech Company capace di attrarre talenti e competenze attraverso 2.000 assunzioni nella tecnologia e investimenti rilevanti per la creazione di una serie di abilitatori di sviluppo di innovativi modelli di business per le Divisioni Commerciali.
    Nel suo intervento conclusivo, Tommaso Corcos, Amministratore Delegato di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking ha evidenziato: “Il futuro della consulenza è già qui. L’innovazione tecnologica, infatti, costituisce uno dei fattori qualificanti del nostro Piano d’Impresa, mentre la creazione della fiducia, attraverso una relazione personale, rappresenta l’elemento distintivo della consulenza finanziaria e patrimoniale. Con Fideuram Direct nasce la prima rete digitale di private banker, rivolta ai clienti che vogliono affidarsi ad un interlocutore specializzato, esperto e affidabile, scegliendo di operare attraverso tutti gli strumenti tecnologici. In questo modo ampliamo la nostra proposta di consulenza con un servizio complementare e sinergico alle Reti tradizionali, per essere leader anche nell’arena digitale. Vogliamo contribuire, inoltre, alla diffusione dell’educazione finanziaria verso una nuova generazione di clienti e alla nascita di nuove figure professionali, coltivando una nuova generazione di consulenti finanziari con forti attitudini all’innovazione”.

    – foto xh7/Italpress –

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  • Fitto “Chiederemo la quarta rata del Pnrr, modificati 10 obiettivi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Al momento solo tre Paesi hanno chiesto il pagamento della terza rata, nessun Paese ha chiesto la quarta. Questo percorso ci consentirà di poter chiedere nei prossimi giorni il pagamento della quarta rata”. Così il ministro agli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, al termine della Cabina di regia per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
    La Cabina di regia ha dato il via libera della proposta di modifica della quarta rata del Pnrr “che aveva 27 obiettivi da raggiungere, il governo il 17 aprile ha inviato alla Commissione la proposta modifica di alcuni di questi e il lavoro ha comportato una proposta di modifica che riguarda 10 interventi, sono diversi i ministeri interessati”, ha aggiunto.
    “Noi abbiamo fatto un lavoro positivo, è un metodo che punta a risolvere preventivamente elementi di non condivisione – ha proseguito -. L’obiettivo è definire preventivamente il risultato
    in modo che al momento in cui noi proponiamo un testo di modifica
    sappiamo che questo testo è stato oggetto di confronto e
    condivisione. Questo percorso porterà a una richiesta di
    finanziamento per l’intera rata”.
    “C’è bisogno di fare velocemente ma non in fretta perchè la fretta rischia di comportare degli errori – ha sottolineato il ministro -. Mi auguro che il dibattito possa essere sviluppato su proposte e ascolto critico, non voglio replicare o fare polemiche ma penso che l’Italia avrebbe bisogno di un confronto serio e di proposte costruttive, ne sarei felicissimo anzichè ascoltare critiche generiche che non servono a nessuno. Non replico a polemiche e critiche basate su dati non reali, è importante lavorare nell’interesse complessivo che non è il risultato del governo ma del Paese”.
    “Andrò in Parlamento il 18 luglio per la relazione semestrale che abbiamo inviato. Mi farà molto piacere confrontarmi”, ha detto ancora Fitto.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Energia, Besseghini “Crisi prezzi meno intensa, ma mercati ancora tesi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Veniamo da due anni particolarmente impegnativi, a tratti drammatici. Non siamo ancora in una fase in cui possiamo limitarci a considerare quanto accaduto. La crisi dei prezzi morde con meno intensità, ma i mercati energetici sono ancora tesi, esposti a forti oscillazioni e pronti a reagire negativamente al mancato sviluppo di quelle iniziative di riallineamento strutturale del bilancio domanda offerta, che sono state intraprese nel corso dell’emergenza”. Così il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, nel corso della Relazione annuale sullo stato dei servizi e sull’attività svolta presentata in Parlamento alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Secondo Besseghini, un elemento che è emerso dalla gestione di questo lungo periodo di crisi “è l’importanza di un approccio flessibile. Di fronte a sollecitazioni esogene e tempi incerti, il maggiore valore è la velocità di una risposta concreta. Anche la regolazione ha dovuto reagire prontamente, per non essere essa stessa un freno alla capacità di reazione degli operatori e dei consumatori. L’estate 2022 e quanto avvenuto nel settore energetico, in particolare nel settore del gas, ne è un paradigma. Solo una gestione attenta alle esigenze dei consumatori e degli operatori ha permesso di fronteggiare le diverse criticità che si stavano determinando”, aggiunge.
    Dalla Relazione emerge come nel 2022, secondo anno di attuazione del regime di riconoscimento automatico dei bonus, sono stati erogati complessivamente 6.207.263 bonus per disagio economico: 3.766.105 bonus elettrici (+51,4% rispetto al 2021) e 2.441.158 bonus gas (+58,7%) per un valore complessivo di oltre 2.162 milioni di euro (circa 1.313 milioni di euro per i bonus elettrici e a circa 849 milioni di euro per i bonus gas diretti). Resta “a domanda” attraverso il sistema SGATE il bonus per disagio fisico, che nel 2021 è stato riconosciuto a 52.176 famiglie (+24,33%). A partire dal 1° ottobre 2021, una serie di previsioni legislative ha disposto il rafforzamento del bonus sociale elettrico e gas su base trimestrale, finanziato con fondi del bilancio dello Stato trasferiti alla Cassa per i servizi energetici e ambientali. L’Autorità ha, quindi, introdotto la componente compensativa integrativa (CCI), aggiuntiva al bonus “ordinario” e aggiornata ogni trimestre. Sempre in quest’ottica, il Governo ha adottato ulteriori misure urgenti per contrastare gli effetti economici della crisi ucraina prevedendo, in particolare, di innalzare, per il periodo 1° aprile-31 dicembre 2022, la soglia ISEE per poter accedere al bonus sociale elettrico e gas a 12.000 euro (salita poi a 15.000 euro per il 2023, 30.000 euro per le famiglie numerose).
    Nel corso del 2022 i diversi interventi pubblici hanno ridotto la bolletta finale dei clienti domestici, contrastando gli alti prezzi della fase di crisi. Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica – si legge ancora – questi si sono ridotti dell’1,1%; la diminuzione dei consumi elettrici è stata più sensibile nell’industria (-3,9%), nel residenziale (-2,8%) e nell’agricoltura (-1,7%), in aumento invece nel settore terziario (+4%). La domanda nazionale è stata soddisfatta per poco più dell’86% dalla produzione nazionale, mentre per la parte rimanente dal saldo con l’estero. Questi valori sono in linea con quelli del 2021 (ma nel 2020 la quota di produzione nazionale era stata invece del 90%). La produzione nazionale è diminuita dell’1%, mentre le importazioni sono cresciute dell’1,8% e le esportazioni del 16,4%. Nel 2022 il consumo netto di gas naturale è diminuito di 7,5 miliardi di metri cubi, attestandosi a 67,3 miliardi di metri cubi (-10% rispetto al 2021). I consumi del settore industriale sono scesi del -15,5% e quelli della generazione termoelettrica del -4,1%. Livello minimo raggiunto anche per ‘Commercio e servizì, dopo il rimbalzo post pandemia del 2021, segnando un -15%. Altrettanto è accaduto per i consumi di gas legati ai trasporti a -18% e il settore domestico, che tra misure per il contenimento dei consumi e inverno tra i più miti scendono del 13,5%.
    Per quanto riguarda il settore idrico, a partire dal mese di luglio 2022, l’Autorità ha condotto le istruttorie per l’approvazione dell’aggiornamento biennale (2022-2023) delle predisposizioni tariffarie di 48 gestioni (che interessano poco meno di 27 milioni di abitanti). Rispetto al 2021, la variazione media dei corrispettivi applicati all’utenza risulta pari a +4,97% con una certa eterogeneità a livello geografico: +3,32% nell’area Sud e Isole, +4,42% nel Nord-Est, +5,36% nel Centro, e a+6,26% nel Nord-Ovest.
    Infine i rifiuti, “il settore più recente alla regolazione, cionondimeno si stanno compiendo importanti passi avanti. Vi sono naturalmente resistenze e difficoltà ma la pressione dei cittadini ad avere risposte, servizi efficienti e qualità adeguata ad un Paese sviluppato, è un importante stimolo alla crescita industriale del settore”, commenta Besseghini.

    – foto xb1/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Giorgetti “Pensiamo inflazione al 6%, faremo deficit necessario”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Considerando che l’inflazione impatta più duramente sulle famiglie meno abbienti, abbiamo pesanto di interevnire sui due fattori originanti la dinamica inflattiva: l’energia e i beni alimentari. In particolare sull’energia ci sono delle misure che sono ‘sorellè di quella che presentiamo oggi, cioè il bonus sociale elettrico e del gas e poi abbiamo deciso di intervenire sui prezzi dei beni alimentari con una misura che in qualche modo facendo riferimento all’indicatore dell’Isee, intervenisse a favore delle famiglie in condizione di maggiore bisogno”. Così il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, presentando l’iniziativa della carta “Dedicata a te”. Il ministro ha poi sottolineato come si tratta di “una misura che abbiamo deciso non oggi ma all’epoca della legge di bilancio e abbiamo partorito una soluzione semplice. Spero che l’esperimento abbia successo e che possa essere replicato, ma l’asupicio è che la diminuzione della pressione inflazionistica non riguardi solo l’energia ma anche i beni alimentari i cui prezzi sono ancora al di là delle nostre aspettative. Pensiamo di finire mediamente, sui prezzi al consumo, attorno al 6% nel 2023 però ci sono stanti fattori che non dipendono da noi, che vanno a incidere su questa dinamica”.
    Quanto allo stato dei conti pubblici, il ministro ha sottolineato come “stiamo monitorando, abbiamo degli obiettivi che abbiamo sempre puntualmente rispettato e li rispetteremo perchè sono degli obiettivi che abbiamo in qualche modo assunto a livello internazionale ed europeo e che fanno bene alla finanza pubblica che dev’essere responsabile. Faremo il deficit che abbiamo previsto di fare e che è necessario e giusto, non faremo delle cose che non hannno senso e che ci portano fuori strada e proprio in questo spirito dobbiamo mettere in ordine le priorità ed è quello che faremo da luglio fino a settembre”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • McDonald’s e Comune di Bari insieme contro la violenza sulle donne

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    BARI (ITALPRESS) – Non sei sola, lasciati aiutare. Arriva nella Città metropolitana di Bari l’iniziativa lanciata da McDonald’s, in rete con l’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne e far conoscere il più possibile gli strumenti a supporto delle vittime, come il 1522 – il numero nazionale antiviolenza e stalking promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità’ presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestito dall’Associazione Differenza Donna.
    Presenti oggi alla conferenza stampa, per testimoniare l’impegno concreto di McDonald’s nel contrastare la violenza sulle donne: Francesca Bottalico, Assessora al Welfare Comune di Bari, Elisa Ercoli, Presidente dell’Associazione Differenza Donna, Delia Ciccarelli, Corporate Relations Director McDonald’s Italia e Luigi Fabii, Licenziatario McDonald’s Italia. Da oggi nei bagni di tutti i ristoranti McDonald’s della Città metropolitana di Bari, saranno affissi degli adesivi che ricordano alle donne che dovessero trovarsi in contesti di violenza l’esistenza del numero nazionale 1522 che – tutti i giorni, 24 ore su 24 – accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. Un modo per favorire la conoscenza dell’iniziativa mettendo a disposizione 11 ristoranti, che ogni giorno accolgono oltre 11.400 cittadini e che possono svolgere un’importante funzione di volano di comunicazione per un messaggio che deve poter raggiungere quante più persone possibili.
    “Siamo felici di questa nuova collaborazione che permetterà di ampliare sul territorio le campagne di comunicazioni e sensibilizzazioni che realizziamo in maniera stabile sul territorio, nelle scuole quanto nelle piazze, nei luoghi di aggregazione, nelle attività commerciali affinchè le bambine, le adolescenti, le donne in situazione di vulnerabilità o pericolo possano non sentirsi mai sole e avere nell’immediato un punto di riferimento – ha commentato Francesca Bottalico, Assessora al Welfare Comune di Bari -. Sono oltre 1047 in meno di 4 anni le donne che si sono rivolte al centro antiviolenza dell’assessorato al welfare delle quali 100 in emergenza, la maggior parte accolte in strutture di emergenza e messa in protezione. La città di Bari sceglie quotidianamente di investire fondi e professionalità nell’ambito dei propri centri antiviolenza, due per Bari per noi fondamentali, che ad oggi sulla città hanno più di 10 sportelli di ascolto oltre che svolgere importanti azioni di sostegno sociale, psicologico, lavorativo e abitativo in un’ottica di autodeterminazione affinchè la paura e le violenze economiche, sempre più frequenti, non demotivino e scoraggino le donne a darsi l’opportunità di costruirsi una nuova vita anche con i propri figli lontano dal partners violento. In questa direzione abbiamo bisogno di lavorare ancora molto sulla cultura e l’educazione è sul contrasto agli stereotipi”.
    Elisa Ercoli, Presidente dell’Associazione Differenza Donna, ha dichiarato che “non possiamo che essere grate a McDonald’s che con questa iniziativa offre un importante supporto alla diffusione del numero 1522. Un numero nazionale che, oggi più che mai, è strumento prezioso per le donne che vogliono uscire dalle tante, terribili, forme di violenza. La comunicazione e l’informazione – ha aggiunto – giocano un ruolo fondamentale nella partita del contrasto e della prevenzione alla violenza maschile contro le donne e noi questo la sappiamo benissimo. I continui femminicidi, i dati ancora altissimi della violenza domestica, la triste consapevolezza che l’età di chi agisce violenza di genere sia sempre più bassa, non possono farci perdere occasioni importanti come quella offerta da McDonald’s. Poter far sapere ad un numero così importante di persone dell’esistenza del 1522 e quindi di un servizio di operatrici esperte instancabili, in grado aiutare concretamente, è una strada che può davvero aiutarci a salvare la vita delle donne ostaggio della violenza”.
    McDonald’s è un sistema che ha fatto dell’inclusività la propria caratteristica distintiva: l’azienda conta oggi circa 32.000 dipendenti, di cui il 62% è donna, come anche il 50% dei Direttori dei Ristoranti e il 50% del Team di Dirigenza di McDonald’s Italia, numeri che restituiscono lo spaccato di una realtà che parla sempre più al femminile. Questo impegno si traduce in progetto concreti come “Non sei sola, lasciati aiutare” e “Women in franchising”, nuovo programma di networking – lanciato lo scorso giugno – per incrementare l’inserimento di nuove imprenditrici all’interno della rete di franchising McDonald’s.
    “Siamo qui a Bari per ribadire il nostro impegno a contrasto della violenza sulle donne, partito da Roma lo scorso novembre, esteso a Milano e provincia e giunto oggi nella Città metropolitana di Bari. Con la nostra presenza su Bari e provincia – dove contiamo 11 ristoranti – e la collaborazione con l’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, possiamo contribuire concretamente nella diffusione di un servizio fondamentale come quello del Numero Nazionale 1522 – ha commentato Delia Ciccarelli, Corporate Relations Director di McDonald’s Italia -. Anche un gesto semplice come quello di affiggere un adesivo nei nostri ristoranti, può avere un grande impatto sulla comunità locale. Come azienda presente su tutto il territorio italiano e con oltre 1 milione di clienti ogni giorno abbiamo, infatti, la responsabilità e il dovere di supportare attività di questo tipo e svolgere il ruolo di ‘medià per comunicare temi così urgenti”.

    – foto ufficio stampa Omnicom PR Group –
    (ITALPRESS).

  • Atleti paralimpici in Polizia, Vio “Cambiamento culturale”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Un risultato straordinario non solo per gli atleti, ma per tutto il Paese”. Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, accoglie così i 13 atleti – 7 uomini e 6 donne – del gruppo sportivo Fiamme Oro che, alla presenza del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, entrano a far della Polizia di Stato prestando giuramento a conclusione di un corso di formazione iniziato lo scorso 16 gennaio. Una svolta epocale non solo per il movimento paralimpico, ma per tutto lo sport italiano, che sancisce così un altro passo verso la parificazione tra atleti normodotati e paralimpici eliminando un’altra delle barriere del nostro Paese. “Non posso che provare emozione, orgoglio e riconoscenza. Spero si possa andare oltre queste mura e contaminare il Paese perchè quello che abbiamo fatto non ha eguali nel mondo ed è straordinario. Oggi abbiamo aggiunto un tassello a quella silenziosa rivoluzione culturale che stiamo portando avanti; questa è la dimostrazione che il nostro è un Paese che ancora può vincere e oggi abbiamo vinto”, le parole di Pancalli. Sono stati 13 gli atleti a prestare giuramento: Vincenza Petrilli, Jacopo Luchini, Renè De Silvestro, Monica Boggioni, Carlotta Gilli, Giulia Ghiretti, Antonio Fantin, Stefano Raimondi, Simone Barlaam, Andreea Mogos, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini e Bebe Vio Grandis. Proprio quest’ultima, a margine dell’evento, ha sottolineato come “essere parte di questa grande famiglia è un’emozione fortissima. Non è solo un cambiamento nelle nostre vite, ma a livello sociale e culturale. Pancalli è riuscito a fare la storia”, ammette la pluri-campionessa della scherma paralimpica. Una rivoluzione, quella messa in atto grazie alla riforma dello sport che ha permesso l’ingresso nei corpi sportivi anche agli atleti paralimpici, sottolineata anche dal capo della Polizia, Vittorio Pisani, che ha posto l’accento sulla straordinarietà dell’evento. “L’importante qui non sono le medaglie, ma l’esempio di vite straordinarie. La vostra presenza in Polizia sarà da esempio”, ha concluso rivolgendosi agli atleti, ora poliziotti a tutti gli effetti.
    – Foto Italpress/Spf –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “Con carta Dedicata a te un aiuto alle famiglie su caro prezzi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Tra le diverse misure che stiamo mettendo in campo per dare un concreto e incisivo sostegno alle famiglie maggiormente colpite dalla crisi, e in generale dal caro prezzi, oggi presentiamo la carta “Dedicata a te” per l’acquisto di beni di prima necessità. Il Governo c’è ed è pronto a fare la sua parte per aiutare al meglio gli italiani”. Lo dice in un messaggio sui social, la presidente del Coniglio, Giorgia Meloni.(ITALPRESS).

    Foto: ufficio stampa Viminale

  • Tecno, la formazione continua sposa innovazione e sostenibilità

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Una realtà internazionale specializzata nella realizzazione di strategie e percorsi di sostenibilità. Una storia di crescita costante, iniziata nel 1999 e segnata dalla conquista di nuovi mercati in Italia e all’estero, quella di Tecno, ESG company che lavora a supporto delle imprese con soluzioni innovative basate sulla logica sustaintech. “Il nostro obiettivo è guidare e accompagnare l’azienda in questo percorso complesso della transizione sostenibile – ha spiegato Claudio Colucci, amministratore delegato di Tecno – Mettendo però a disposizione degli strumenti che la rendano fruibile e continuativa, e quindi utilizzando le piattaforme digitali”. Grazie a un piano formativo realizzato in partnership con Fondimpresa, l’associazione no profit costituita da Cgil, Cisl e Uil, l’azienda napoletana ha introdotto significativi cambiamenti nel metodo di lavoro: “Quello che abbiamo messo in piedi è stata un’operazione di reskilling di soggetti che erano già con noi da diversi anni – ha aggiunto Flavia Schiano, Chief People and Potential di Tecno – Soggetti che avevano competenze, capacità e voglia di rimettersi in gioco, ma ai quali mancavano delle competenze specifiche proprie di quella nuova business unit, di quella nuova area di business che stavamo aprendo. Con la formazione siamo riusciti a sopperire a questo”.
    “Il corso al quale ho partecipato è quello sull’arte negoziale, mi ha permesso di interfacciarmi con l’esperienza di vita di altri colleghi, di persone più esperte di me – ha raccontato Luca Vivolo, dipendente di Tecno – L’opportunità che mi ha dato è stata quella di sapere come intercettare le esigenze di qualsiasi cliente e non focalizzarmi su un unico canovaccio”.

    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).