Autore: ItalPress

  • Meloni “Il nuovo Patto di Stabilità tenga conto degli investimenti”

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    RIGA (LETTONIA) (ITALPRESS) – “Ci sono molte materie sulle quali ci troviamo sulla stessa lunghezza d’onda, a partire dall’Ucraina, che sarà al centro del vertice Nato di Vilnius. Italia e Lettonia hanno posizioni identiche, abbiamo sostenuto e sosteniamo l’Ucraina a 360 gradi”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, a Riga, dopo l’incontro con il primo ministro della Lettonia, Arturs Krisjanis Karins.
    “Sull’immigrazione ci siamo trovati in sintonia nel Consiglio Europeo. Siamo entrambi Paesi ai confini esterni, è giusto lavorare sull’origine delle migrazioni e governare i flussi”, ha proseguito Meloni, che sull’Unione Europea ha sottolineato:
    “E’ chiamata anche a importanti scelte economiche, di resilienza delle sue catene d’approvvigionamento, di sostegno alle sue industrie, alla sua capacità di essere competitiva. Questo richiama il tema delle regole, a partire dal Patto di stabilità e crescita”. “L’Italia continua a ritenere che sia fondamentale il ruolo che diamo alle spese in investimento, in tema di difesa, di transizione verde e digitale”, ha proseguito.
    “Gli investimenti danno un moltiplicatore che la spesa corrente non dà e quindi non si possono, dal nostro punto di vista, considerare le due cose come se fossero la stessa”, ha detto ancora Meloni, che ha aggiunto: “L’Italia ha chiesto piena flessibilità sull’uso dei fondi esistenti, per bilanciare le iniziative che sono state prese sugli aiuti di Stato”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Giornata nazionale delle Pro Loco, oltre mille eventi in tutta Italia

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    ROMA (ITALPRESS) – Batte forte il cuore delle Pro Loco. Con oltre 1000 eventi organizzati, tutte e venti le regioni interessate, migliaia di volontari coinvolti, la quinta edizione della “Giornata nazionale delle Pro Loco”, celebrata ieri, fa segnare un nuovo primato.
    Dalle prime ore del giorno a tarda sera, da Nord a Sud, le Pro Loco hanno emozionato l’Italia accendendo piazze e località all’insegna della più genuina promozione dei territori. In campo attività di vario genere, dalle piccole iniziative simboliche, alle grandi manifestazioni organizzate dai comitati provinciali (come nel caso di Caserta e Genova, solo per citarne alcune).
    Una giornata scandita da rievocazioni storiche, mostre fotografiche, visite guidate, passeggiate, escursioni, sagre, itinerari gastronomici e testimonianze d’arte; numerose, inoltre, le iniziative dedicate alla raccolta fondi per le Pro Loco dell’Emilia-Romagna.
    Un successo firmato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia che nel 2018 ha istituito la “Giornata Nazionale delle Pro Loco”, innestando così un ulteriore tassello nella costante opera di valorizzazione e riconoscimento della complessiva azione svolta dalle proprie associate.
    “E’ stata l’occasione per dare una testimonianza concreta delle attività quotidianamente svolte a sostegno dei territori: dall’animazione territoriale, all’informazione e accoglienza turistica, alla valorizzazione del patrimonio culturale. Una grande festa che con numerose sfaccettature, ha coinvolto l’intera penisola” afferma il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco, Antonino La Spina. “Le Pro Loco sono pronte a spendersi anche quando occorre rimboccarsi le maniche per dare ospitalità, supportare le forze dell’ordine, per realizzare mense e somministrare pasti, come accaduto durante la pandemia, in occasione del terremoto del centro Italia e della recente alluvione dell’Emilia-Romagna. Essere Pro Loco significa assicurare il proprio supporto, la propria azione, in ogni occasione” conclude La Spina.
    “La Giornata Nazionale è il manifesto del valore del volontariato espresso dalle Pro Loco. Un impegno assicurato a tutto tondo e ad esclusivo vantaggio dei territori, declinando l’animazione territoriale in moltissime iniziative. Abbiamo registrato un’adesione senza precedenti, centrando un risultato storico grazie all’impegno di tutta la rete Pro Loco. Un grande gioco di squadra a tutti i livelli, dai comitati regionali e provinciali, ai presidenti delle singole associazioni e che ringrazio, uno per uno. Un successo che spinge a fare sempre di più” aggiunge Maximiliano Falerni, responsabile del dipartimento Unpli “Giornata nazionale delle Pro Loco” e presidente di Unpli Emilia-Romagna.
    La “Giornata” è stata scandita anche dalla diretta trasmessa sulla pagina Facebook che, con quasi tre ore di trasmissione, ha consentito da un lato di dare un saggio degli eventi in corso, dall’altro di accogliere i contributi di alcuni rappresentanti dei territori colpiti dall’alluvione dell’Emilia-Romagna, fra gli altri, i sindaci di Modigliana (Jader Dardi) e Casola Valsenio (Giorgio Sagrini, affiancato dal presidente della Pro Loco, Bruno Boni) e anche il direttore di Visit Romagna (Chiara Astolfi) che hanno sottolineato il fondamentale ruolo svolto dalle Pro Loco; testimonianze dei danni causati dall’alluvione e delle attività compiute sul campo sono arrivate anche dai contributi video di Daniele Bambi (presidente Pro Loco Castel Bolognese) e Roberto Amaretti (presidente Pro Loco Modigliana).
    Nel corso della diretta, inoltre, sono state molteplici le testimonianze dei presidenti regionali Unpli: Antonio Lucido (Campania), Valter Pezzarini (Friuli Venezia Giulia), Pietro Segalini (Lombardia) Marco Silla (Marche), Mauro Giannarelli (Toscana) e Giovanni Follador (Veneto).
    Numerose, inoltre, le cariche istituzionali che sono intervenute per salutare la “Giornata” con post pubblicati sui social, come nel caso di Massimiliano Fedriga (presidente Regione Friuli Venezia Giulia), e anche con i videomessaggi trasmessi durante la diretta Facebook: Vito Bardi (presidente Regione Basilicata); Albero Cirio (presidente Regione Piemonte); Luca Zaia (presidente Regione Veneto); senatore Antonio De Poli; gli assessori regionali: Felice Casucci (Turismo, Campania), Andrea Corsini (Turismo, Emilia-Romagna), Sergio Emidio Bini (Turismo, Friuli Venezia Giulia) e Barbara Lori (Programmazione territoriale, Emilia-Romagna). Ha fatto pervenire un videomessaggio arrivato anche la conduttrice televisiva Adriana Volpe.
    “La Giornata Nazionale delle Pro Loco” è stata organizzata con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.
    -foto ufficio stampa Unpli-
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  • Riparte il Milan, Pioli “E’ il momento di cambiare qualcosa”

    Riparte il Milan, Pioli “E’ il momento di cambiare qualcosa”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Ritornare qui, rivedere giocatori e tifosi è sempre emozionante”. Così Stefano Pioli, allenatore del Milan, in conferenza stampa in vista dell’inizio del ritiro estivo dei rossoneri. L’obiettivo è quello di continuare il processo di crescita, ripartendo dalle buone cose fatte nella scorsa stagione, contraddistinta da diverse pause e un mondiale al centro del calendario: “Abbiamo voglia di lavorare e capire dove possiamo migliorare per far sì che la prossima sia ancora una stagione positiva. C’è entusiasmo e voglia di fare. Vogliamo arrivare il più lontano possibile”. Le novità a livello di club sono tante, a partire dagli addii di Maldini e Massara: “Ringrazierò sempre Maldini e Massara perchè se sono qui è merito loro. Si era creato un rapporto che va al di là di quello lavorativo. Con Paolo ho avuto rapporti di fiducia e rispetto. Non sono mancate le discussioni, ma credo sia normale. Mi sono sempre sentito al centro e tutelato, in generale non penso mai all’esonero. Adesso lavoro allo stesso modo con Moncada e Furlani, non è cambiato nulla rispetto a prima se non i miei interlocutori. Ho sempre partecipato alle scelte e alla costruzione della squadra. Ho stima nei giocatori che ho, però penso sia arrivato il momento di apportare qualche cambiamento. Obiettivo? Vogliamo essere competitivi in tutte le competizioni”. Pioli parla anche del numero 1 del club. “Cardinale l’ho sentito, ci ha fatto un grande in bocca al lupo incoraggiandoci e stimolandaci. La sua vicinanza ci fa sempre molto piacere”. Il mercato dei rossoneri è in continua evoluzione e nelle prossime settimane potrebbero arrivare dei nuovi acquisti: “Da qua alla tournèe negli Usa mi aspetto dei movimenti di mercato. Attacco? Abbiamo perso Ibra e sicuramente è un obiettivo rinforzare il reparto. I nuovi arrivati Loftus Cheek e Romero sono motivati, si aspettano tanto e vogliono dare tanto. Abbiamo bisogno di gente motivata e che dia il massimo tutti i giorni, stiamo cercando questo tipi di giocatori. Cerchiamo un esterno destro con velocità e bravura nell’1vs1, a centrocampo serve gente complementare e con caratteristiche diverse – ha aggiunto Pioli -. Le strategie e le idee le abbiamo, dobbiamo vedere quelle che riusciremo a concretizzare. La partenza di Tonali e l’infortunio di Bennacer fanno sì che a centrocampo ci saranno della novità”. Sull’ipotesi di Ibrahimovic club manager: “A Milanello è sempre il benvenuto non deve nemmeno chiamare, non so cosa vorrà fare nel futuro e non so nemmeno la scelta che vorrà fare il club”. Poi sulla lotta scudetto: “Gli avversari saranno i soliti, fare le griglie non spetta a me. Sarà un torneo difficile e combattuto”. Infine, sulla scomparsa di Berlusconi: “Ho saputo la triste notizia mentre ero sull’aereo per le Maldive, mi ha chiamato parecchie volte in questi anni di Milan. L’avevo sentito una settimana prima della sua scomparsa. Si è sempre sentito nelle sue chiamate un amore per il Milan incredibile. E’ una persona che ha fatto la storia di questo club. Siamo contenti e onorati di partecipare al Trofeo Berlusconi”.
    – Foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Edilizia, Panzarella “Formazione e sicurezza con occhio al Pnrr”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Pnrr sicuramente è una grande opportunità, una grande occasione che non possiamo assolutamente perdere. Dispiace che negli ultimi mesi si sia discusso sulla possibilità di spendere tutti i soldi o meno, dobbiamo fare di tutto affinchè vengano spesi tutti i soldi, ma soprattutto bisogna spenderli bene. Il sindacato in modo unitario con il ministero delle Infrastrutture ha fatto un protocollo, dando la disponibilità di fare lavorare i nostri lavoratori h24 sette giorni su sette, ovviamente su turni, perchè ci sembrava opportuno mettere a terra questi soldi. Oggi abbiamo quasi paura di poterli spendere questi soldi, sicuramente siamo un pò in ritardo, ma il settore dell’edilizia è più avanti rispetto ad altri comparti, siamo al 9%”. Lo ha detto Vito Panzarella, segretario generale Feneal Uil, in un’intervista all’Italpress, nella quale ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda i fondi del Pnrr e lo stato dei contratti nei settori di riferimento, senza tralasciare i temi della formazione e della sicurezza. “Le richieste principali sono state messe sul tavolo. Prima di tutto, anche con l’associazione costruttori, abbiamo puntato sulla qualificazione del settore. Non basta qualificare il Paese, fare le infrastrutture grandi e piccole, ma bisogna farle anche con imprese qualificate. Il nostro settore negli ultimi dieci anni è stato totalmente disarticolato, nell’ultimo contratto abbiamo puntato molto sulla formazione – ha aggiunto – Oggi il problema che abbiamo, rispetto a un anno e mezzo fa, è che non si trovano lavoratori qualificati. Su questo siamo in ritardo ma stiamo facendo di tutto e questo è anche legato al tema della sicurezza. Penso non dobbiamo mai dimenticarlo e in ogni occasione ribadirlo, per questo abbiamo già lanciato come Uil una grande campagna con l’obiettivo ‘zero mortì sul lavoro. Dopo la pandemia era evidente che il rischio di una strage nei cantieri ci sarebbe stato, perchè con tutti i soldi da spendere era chiaro come la corsa avrebbe provocato problemi. Abbiamo portato proposte, chiesto di aumentare gli ispettori, perchè senza controlli non si realizza nulla. E poi va anche aggiunto quello che sta succedendo coi contratti pirata e il dumping contrattuale: ognuno si alza la mattina e fa il contratto che vuole. Così tutto il buon lavoro che facciamo va vanificato e il rischio aumenta”, ha spiegato il leader sindacale.
    Sul versante dei rinnovi contrattuali, quello “del settore del legno è stata una grande battaglia. C’è stato anche uno sciopero generale perchè i lavoratori avevano delle aspettative importanti. Nell’ultimo anno l’inflazione ha eroso in maniera importante i salari e il problema si è creato perchè il modello costruito molto bene negli anni passati ha retto finchè l’inflazione era bassa. Con Federlegno alla fine abbiamo trovato una giusta mediazione: abbiamo rinnovato solo la parte economica per i prossimi anni e la parte del modello con la doppia pista dove si va a recuperare l’inflzione totale l’anno successivo. Questo ha portato una risposta salariale ai lavoratori che è molto apprezzata. Penso possa essere d’aiuto per il rinnovo degli altri contratti”, ha concluso Panzarella.
    (ITALPRESS).
    – foto Italpress –

  • Terna, a Salerno la seconda edizione del Master del Tyrrhenian Lab

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    SALERNO (ITALPRESS) – La Sala Stampa Biagio Agnes dell’Università di Salerno ha ospitato oggi l’evento di presentazione della seconda edizione del Master di II Livello “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso da Terna nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in collaborazione con gli atenei di Salerno, Cagliari e Palermo.
    Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato di Terna, Francesco Del Pizzo, direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna nonchè presidente e coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab, e Vincenzo Loia, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, hanno presentato ai neolaureati interessati al corso l’offerta formativa, i dettagli delle materie previste e gli obiettivi dell’iniziativa.
    L’azienda che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale ha pianificato un investimento di 100 milioni di euro dal 2022 al 2026 per favorire lo sviluppo di competenze ingegneristiche, informatiche, statistiche e manageriali necessarie a gestire un sistema elettrico in costante evoluzione.
    “Per un’azienda come Terna, che svolge un ruolo cruciale per il sistema Paese, la formazione e lo sviluppo di competenze tecniche e trasversali di alto livello rappresentano uno dei punti cardine della strategia di crescita a lungo termine – ha detto Di Foggia -. Grazie al Tyrrhenian Lab potremo contare su future colleghe e colleghi in grado di affrontare le complesse dinamiche del mercato dell’energia e di saper cogliere le opportunità offerte dal processo di transizione energetica in corso. Terna ha deciso di puntare anche sulla valorizzazione del Mezzogiorno, territorio di fondamentale importanza strategica in termini di risorse e capitale umano. Ringrazio, dunque, gli atenei di Cagliari, Palermo e Salerno per il solido rapporto di collaborazione strategica creato nel tempo e per aver creduto nella rilevanza di questa iniziativa”.
    “Come mi piace spesso sottolineare, il futuro dei nostri giovani è declinato al presente. Le università non hanno solo il compito, ma anche il dovere di tracciare la strada di questo futuro – ha sottolineato Loia -. Occasioni di formazione sul campo come questa rappresentata dal Master di Terna sono una delle progettualità che mettiamo a disposizione dei nostri laureati e del loro percorso di professionalizzazione. Questa opportunità rappresenta anche un nuovo modo per l’Università di rafforzare in maniera concreta il legame con i grandi network nazionali, espressioni importanti di innovazione e sostenibilità del nostro Paese”.
    Gli eccellenti risultati ottenuti lo scorso anno, sia in termini di domande pervenute sia di partecipazione in aula degli studenti, hanno spinto Terna ad ampliare il numero dei posti disponibili per questa seconda edizione, da 45 a 57, a conferma dell’importanza che il progetto Tyrrhenian Lab riveste per il Gruppo. Per gli studenti e le studentesse in possesso di laurea magistrale in materie tecnico-scientifiche e informatiche sarà dunque possibile fino al 4 settembre presentare domanda di ammissione al Master, che inizierà nel mese di novembre e sarà composto di undici moduli per un totale di 60 crediti formativi. Il corso prevede percorsi personalizzati in base alle precedenti esperienze accademiche dei partecipanti, laboratori di programmazione e attività pratiche sul campo.
    Una volta terminato il Master, i 19 studenti selezionati con il supporto degli atenei coinvolti, saranno assunti da Terna e potranno operare nella sede territoriale in qualità di esperti ed esperte di algoritmi e modelli per il Mercato Elettrico, sistemi di analisi e regolazione gestione degli apparati di campo e sistemi di Automazione di Stazione (SAS).
    Il progetto Tyrrhenian Lab ha l’obiettivo di istituire, in collaborazione con i tre atenei di Salerno, Cagliari e Palermo, un centro di formazione di eccellenza distribuito nelle sedi delle città in cui approderanno i cavi del Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino di Terna che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, per un totale di circa 970 km di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, favorendo l’integrazione dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili.

    – foto ufficio stampa Terna –
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  • Abodi “Con Arabia partita persa solo sul piano economico”

    Abodi “Con Arabia partita persa solo sul piano economico”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Se la dovessi mettere esclusivamente sul piano del confronto economico, chiaramente, rischiamo di perdere la partita”. Così Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, parlando a ’24 Mattinò su Radio 24 dello ‘shopping’ di giocatori che l’Arabia Saudita sta facendo nei campionati europei. “Ognuno va dove ritiene più opportuno – sottolinea Abodi – Ci sono tanti calciatori che hanno scelto di prendere meno soldi ma di rimanere nel posto dove stavano meglio. Una prima differenza la fa la qualità della competizione e delle infrastrutture e il clima che si respira che, certamente, non può essere riprodotto in chiave sintetica in Arabia Saudita, dove il campionato non è aperto, ma è un campionato di Stato dove le finanze arrivano dallo Stato. Oggettivamente mi sembra una delle rappresentazioni di un mondo che ha bisogno di democratizzarsi e aprirsi alle logiche, diciamo, più liberali. Mi auguro che il calcio, così come i grandi avvenimenti, aiuti a velocizzare il processo di democratizzazione”. “Anche perchè il calcio, indubbiamente, illumina e dove c’è maggiore illuminazione di comunicazione si è portati necessariamente a limitare aspetti che non fanno parte di una democrazia compiuta. Su questo non c’è dubbio. Dopodichè è difficile competere soltanto sul piano dei numeri. Sono curioso di vedere che stati d’animo proveranno i calciatori, magari anche affermati, che conoscono il piacere di avere uno stadio pieno e di avere comunque la passione popolare in un ambito dove, oggettivamente, i soldi ci sono ma questi elementi sono riprodotti in modo artificiale”, conclude sul tema Abodi. Che commenta anche il ritorno in Italia di Jakub Jankto, la mezzala ceca ex Udinese e Samp di nuovo in Serie A con il Cagliari, che pochi mesi fa ha fatto coming out pubblicamente diventando il primo calciatore dichiaratamente omosessuale a grandi livelli: “La società probabilmente, in generale, ancora qualche passo in avanti può farlo. Per quanto mi riguarda è prima di tutto una persona e secondo è un atleta. Non faccio differenze di caratteristiche che riguardano la sfera delle scelte personali. Se devo essere altrettanto sincero non amo, in generale, le ostentazioni, ma le scelte individuali vanno rispettate per come vengono prese e per quelle che sono. Io mi fermo qui”.
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  • Una ricerca, l’e-commerce ha mitigato gli effetti dell’inflazione

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    MILANO (ITALPRESS) – In un momento in cui l’inflazione è in cima all’agenda politica ed economica e rappresenta una preoccupazione per molte famiglie italiane, The European House – Ambrosetti, in collaborazione con Amazon ha avviato un progetto di ricerca sull’impatto dell’e-commerce sui cittadini e le imprese in Italia. Una prima analisi ha riguardato le percezioni dei cittadini italiani in relazione a e-commerce e potere di acquisto. Un’analisi che si inserisce in un contesto di forte pressione inflattiva nel 2022 (con picchi fino a quasi il 12%), di riduzione del reddito disponibile (in particolare per le famiglie meno abbienti) e crescita della povertà assoluta (+300 mila famiglie rispetto al 2021). Da questa indagine risulta che l’incremento dei prezzi e del costo della vita è il problema maggiormente sentito per 7 italiani su 10 e che l’e-commerce ha permesso a 6 italiani su 10 di aumentare o mantenere invariato il proprio potere di acquisto nell’ultimo anno. Non è però solo una questione di prezzi: secondo gli italiani, il canale online offre una maggiore reperibilità (65,0%) e una maggiore ampiezza dell’offerta sia in termini di numero che di varietà dei prodotti (78,2%).
    L’attenzione si è poi concentrata sulla realizzazione della prima ricerca in Italia sulla relazione tra e-commerce, prezzi e consumi attraverso la costruzione di un database, unico in Italia, che ha compreso oltre 1 milione di rilevazioni di prezzi on-line su 23 mila prodotti comparabili con i beni che compongono il paniere Istat dei prezzi. L’indagine si è avvalsa del supporto di Istat nella definizione del modello statistico, nella scelta dei dati e nella interpretazione dei risultati preliminari.
    Il Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat (aprile 2023) ha sottolineato l’importanza del contesto in cui si inserisce lo studio. Inserendosi in dinamiche di inflazione ancora consistenti, lo studio è estremamente rilevante, in quanto fornisce e valida statisticamente un nuovo punto di vista sull’e-commerce: quello del commercio elettronico come strumento e leva per mitigare gli effetti dell’inflazione e del carovita. Inoltre, il Rapporto ‘Cittadini e ICT’ pubblicato sempre dall’Istat il 17 marzo scorso conferma che quasi un italiano su due utilizza abitualmente la rete per effettuare acquisti on line o per interagire con la PA.
    La digitalizzazione indotta dalla pandemia (+6,5% è stato l’incremento della quota di persone over 14 che hanno utilizzato internet tra il 2020 ed il 2021) non è rientrata con la fine dell’emergenza sanitaria e, pertanto, si può ritenere che un maggior utilizzo della rete sia entrato nelle abitudini consolidate degli italiani. Il 48,2% degli individui di 14 anni e più ha effettuato acquisti online da privati e il 45,4% ha stampato o scaricato moduli dai siti web della Pubblica Amministrazione negli ultimi 12 mesi.
    Un freno all’inflazione Infatti, la ricerca evidenzia che la diffusione dell’e-commerce consente di mitigare gli effetti dell’inflazione: nonostante la perdita di valore del denaro, i prezzi online si sono dimostrati più stabili negli ultimi tre anni rispetto a quelli del paniere Istat. Inoltre, proprio la stabilità dei prezzi on-line ha abilitato circa 39 miliardi di euro di consumi tra il 2020 e il 2022.
    Sono state in particolare nove le categorie merceologiche di largo consumo che hanno particolarmente beneficiato della stabilità dei prezzi on-line, tra queste citiamo ad esempio il fai da te, salute e cura della persona, grandi elettrodomestici, giardino e giardinaggio, giochi e giocattoli.
    Attraverso un modello econometrico, lo Studio ha poi calcolato la relazione statistica tra la diffusione dell’e-commerce in Italia e l’andamento dell’inflazione, dimostrando che, nel Paese, all’aumentare di 1 punto percentuale della diffusione del commercio elettronico, l’inflazione diminuisce di 0,02 punti.
    Pertanto, se non ci fosse stato l’effetto della diffusione dell’e-commerce, negli ultimi 6 anni l’inflazione sarebbe stata in media il 5% più alta. Inoltre, mitigando la riduzione del potere di acquisto e del reddito disponibile, la diffusione del commercio digitale ha abilitato circa 1 miliardo di euro di ricchezza disponibile per le famiglie italiane tra il 2020 e il 2022.
    La diffusione dell’e-commerce ha anche un effetto benefico sui consumi delle famiglie italiane. Ancora una volta, il modello econometrico ha evidenziato una relazione statisticamente significativa tra diffusione del commercio elettronico e consumi delle famiglie italiane: per ogni punto percentuale in più di diffusione dell’e-commerce i consumi in Italia aumentano di 845 mln di euro.
    ‘La survey ad oltre 1.500 cittadini italiani condotta nel primo Studio che stiamo svolgendo in collaborazione con Amazon Italia ha evidenziato il ruolo sociale del commercio digitale: in un contesto di elevata inflazione, 6 italiani su 10 dichiarano che l’e-commerce abbia permesso loro di aumentare o mantenere invariato il proprio potere di acquisto – afferma Lorenzo Tavazzi, Partner, The European House – Ambrosetti -. Con questo secondo Studio abbiamo analizzato e verificato statisticamente queste evidenze. Abbiamo costruito infatti il primo database in Italia per analizzare come i prezzi dei beni venduti tramite i siti di e-commerce evolvano nel tempo rispetto al livello generale dei prezzi del paniere Istat. Da qui, abbiamo scoperto che in Italia i prezzi on-line si sono dimostrati più stabili anche in periodi caratterizzati da alta inflazione, sostenendo quasi 40 miliardi di euro di consumi negli ultimi 3 annì. ‘Inoltre – aggiunge Tavazzi – il modello econometrico ha dimostrato statisticamente che in Italia all’aumentare della diffusione dell’e-commerce (un punto percentuale), l’inflazione diminuisce (-0,02 punti) e i consumi aumentano (+845 milioni di euro), confermando il ruolo socioeconomico del commercio elettronico nel Paesè.
    Come dichiara Giorgio Busnelli, direttore per le Categorie del Largo Consumo di Amazon in Europa, ‘in un contesto difficile in cui l’inflazione rappresenta una grande preoccupazione per molte famiglie italiane, abbiamo voluto indagare – insieme a The European House-Ambrosetti e con il contributo di autorevoli esperti di settore – l’impatto dell’e-commerce sul potere d’acquisto degli italianì. ‘I risultati dell’indagine economica e statistica confermano le percezioni dei cittadini italiani: l’e-commerce contrasta il carovita. Sono risultati che premiano il nostro impegno sin dal primo giorno a offrire un’ottima esperienza di acquisto grazie a prezzi bassi, ampia selezione, consegne veloci, contribuendo al tempo stesso alla crescita delle imprese italiane e della nostra economia in generale. Tra le numerose iniziative cito, ad esempio, il Prime Day che – ricorda – si terrà l’11 e il 12 luglio e durante il quale saranno disponibili moltissime offerte, sia sui marchi più popolari sia sui prodotti delle piccole e medie imprese italiane, o i recenti Made in Italy Days, che hanno permesso ai clienti di Amazon nel mondo di acquistare più di 18.000 offerte su prodotti originali Made in Italy, dando un impulso all’internazionalizzazione delle aziende italiane, registrando vendite dall’estero per oltre il 50%’.
    ‘Emerge chiaramente come tramite il commercio elettronico tante realtà locali possono tramite voi affacciarsi al mercato mondialè, così il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, che aggiunge: “Il numero dei negozi in Italia, però, continua a diminuire: entro il 2023, si conteranno oltre 52mila imprese in meno rispetto al 2019, con un calo del -7%. Questo declino è dovuto all’inflazione e al caro-energia, che hanno eroso il potere d’acquisto delle famigliè.
    ‘Inoltre – prosegue Morelli – i dati dimostrano che l’aumento dei costi e la diminuzione del potere di acquisto rappresentano le maggiori preoccupazioni per gli italiani. In questi giorni ho avuto modo di leggere i dati delle ricerche sulla grande distribuzione e di come siano cambiate le abitudini degli italiani rispetto a qualche anno fa con una maggiore consapevolezza nell’acquisto anche dei beni di prima necessità’.
    ‘Il commercio elettronico dovrebbe essere un volano di crescita per le piccole attività e non di concorrenza ponendosi accanto a queste realtà per offrire nuovi strumenti e canali di vendita.
    Insomma, per creare nuovo valore. In quest’ottica – conclude Morelli – potremmo confrontarci per ipotizzare vantaggi economici o di riduzione fiscale per le piccole realtà che diversificano l’attività anche online e le piattaforme che le aiutino in questa transizionè.
    Per Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano, ‘l’e-commerce rappresenta un fattore chiave per la crescita economica di Milano e dell’Italia. Importante coltivare e sviluppare questo settore in continua espansione, consentendo alle nostre imprese di sfruttare appieno le opportunità offerte dal commercio elettronico. Non solo favorisce l’innovazione e la digitalizzazione delle aziende, ma è anche uno strumento efficace per espandersi a livello internazionale e per aumentare la loro competitività, influenzando positivamente anche i canali di acquisto tradizionali. Questo implica la rinascita di settori consolidati e la stimolazione della creazione di nuovi posti di lavoro. L’esperienza della nostra città, dove l’occupazione generata dall’e-commerce e dalle imprese dell’innovazione digitale è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni, ne è la prova tangibilè.
    ‘Lo sviluppo dell’e-commerce – dichiara Alberto Pirrone, direttore generale Altroconsumo – sta cambiando la vita dei consumatori. Tra le ragioni dello stabilizzarsi della crescita anche dopo la pandemia non c’è solo la maggior disponibilità a catalogo di prodotti, ma anche la possibilità di trovare condizioni di acquisto in molti casi più convenienti. Un aspetto, questo, che può risultare molto importante per i consumatori di fronte alla persistente pressione inflazionistica che – come spesso misurato anche nelle nostre indagini – da tempo ormai mina la spesa delle famiglie. Tutto ciò a patto di mantenere sempre condizioni di responsabilità e trasparenza da parte di chi vende online su tutte le componenti di prezzo e di servizio, come ad esempio le spese di spedizione. E’ indispensabile continuare a lavorare per dare alle persone strumenti concreti con cui cogliere queste opportunità, con ricadute positive sul loro portafoglio e sul Sistema Paesè.

    – foto ufficio stampa The European House Ambrosetti e Amazon –
    (ITALPRESS).

  • Mattarella convoca il 13 luglio il Consiglio Supremo della Difesa

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha riconvocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per giovedì 13 luglio 2023 alle ore 17.00 a seguito del mancato svolgimento della riunione già stabilita per il 13 giugno 2023.
    L’ordine del giorno prevede un’informativa aggiornata sulla guerra in Ucraina e sulle altre principali aree di crisi nel mondo; sulle implicazioni della congiuntura internazionale per l’Italia; sulle questioni relative alla gestione dei flussi migratori, nel breve termine e in proiezione futura.
    Inoltre, il Consiglio affronterà il tema dello stato di efficienza delle Forze armate e del processo di riforma e ammodernamento dello Strumento militare, anche alla luce dei principali programmi di investimento nella difesa e della complessiva politica industriale del Paese.
    -foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Duro colpo al clan di camorra Cesarano, 18 arresti

    Duro colpo al clan di camorra Cesarano, 18 arresti

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    NAPOLI (ITALPRESS) – La scorsa notte, a Castellammare di Stabia (Napoli), Pompei (Napoli) e nelle province di Brescia e di Pisa, i militari della compagnia carabinieri di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 indagati, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di “associazione armata di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso, porto illegale di arma clandestina aggravato dal metodo mafioso, rapina aggravata dal metodo mafioso, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”.
    L’inchiesta ha avuto origine nel giugno del 2020, all’indomani della chiusura di una prima tranche di indagini che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reità a carico di 16 indagati, accusati a vario titolo di “aver dato vita ad un gruppo criminale, originariamente incardinato nel clan Cesarano che, sfruttando la momentanea assenza di una vera e propria leadership all’interno del sodalizio, si sarebbe organizzato allo scopo di assoggettare al suo controllo parte del territorio della città di Castellammare di Stabia, ponendo in essere una serie di estorsioni in danno di commercianti ed attività imprenditoriali della zona e, parallelamente, avviando una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti”. Le indagini hanno condotto all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai militari nell’ottobre del 2021 ed anche alla condanna di alcuni imputati che nel frattempo hanno definito la propria posizione con il rito abbreviato.
    Il prosieguo delle indagini è stato invece indirizzato agli aspetti associativi e ha permesso di raccogliere gravi indizi sulla attuale operatività del clan Cesarano, quale “associazione armata di tipo mafioso avente per scopo la commissione dei delitti di estorsione, traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi, finalizzata all’acquisizione del controllo delle attività illecite e lecite di Castellammare di Stabia, di Pompei e delle zone limitrofe”.
    -foto carabinieri-
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  • Sinner ai quarti a Wimbledon, Galan battuto in tre set

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    LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ai quarti di finale del torneo di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sull’erba dell’All England Club di Londra (montepremi di 44.700.000 sterline). L’italiano, numero 8 Atp e ottava testa di serie, si è imposto sul colombiano Daniel Elahi Galan, numero 85 Atp, con il punteggio di 7-6 (4), 6-4, 6-3. Il 21enne altoatesino si giocherà l’accesso in semifinale contro il russo Roman Safiullin che ha eliminato il canadese Denis Shapovalov, 26esima testa di serie, superandolo 3-6, 6-3, 6-1, 6-3.
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