Autore: Massimo Moletti

  • Faccia da macchina in divieto!!!

    Faccia da macchina in divieto!!!

    “Egregio Direttore , la nostra mente è sempre con diverse visioni verso i nostri governanti!
    I cittadini vedono più vicini gli assessori e consiglieri comunali.
    Perché nei piccoli centri ci conosciamo tutti o pensiamo di conoscere ogni persona.
    La prima cosa che ci stupisce è quando vediamo un volto nuovo !!!
    Oggi la gente si muove di più e nei paesi rimane questa volontà di conoscere
    Quando andiamo a votare vogliamo vedere facce conosciute con cui possiamo dialogare e commentare magari suggerire !
    La notizia di un assessore anzi vicesindaco che parcheggia su spazio dei disabili e viene multato mi porta alla mente tre cose positive e tre negative !!!
    La prima ; la legge è uguale per tutti
    Secondo i nostri governanti hanno i nostri stessi diritti e doveri ma pure difetti.
    Terzo il parcheggio nei centri urbani è sempre più un problema e bisognerebbe fare movimento …
    Le cose negative sono i centri urbani stanno diventando out per le auto e portano i cittadini automobilisti sempre nei centri commerciali.

    La seconda cosa negativa è che per fare una buona azione di portare dei fiori in casa di riposo bisogna commettere un infrazione.
    Terzo la legge è uguale per tutti ma forse qualcuno non avrebbe pagato ??? Magari non sarebbe stato sanzionato ma solo una pacca sulla spalla ??
    Certo che amministrare oltre al compenso e consenso porta anche tanto dissenso. Occhi addosso magari critiche ; ti vanno a prendere tutto l’albero di famiglia.
    Perché forse noi vogliamo il massimo dai nostri governanti o uno spirito monacale. Però ultime tre considerazioni; primo le multe sono aumentate in maniera spropositata

    Secondo parcheggiare è diventato un vero brutto affare nelle grandi e piccole città. Terzo molto spesso ci vorrebbero dei permessi speciali o temporanei per problemi fisici e incombenze. Certo bisogna cavalcare la notizia ma bisogna anche capire le difficoltà ed essere meno inquisitori.

    Ultimo molto spesso certi piccoli scandali fanno da ombra a veri problemi e disservizi.
    Non chiedere mai se sei felice di stare in paese non chiedere mai di avere mille pretese con zero spese.
    Certe notizie fanno capire che un uomo o donna impegnata in politica resta umano nel bene e nel male
    Almeno lei la multa l’ha pagata …come un onorevole dopo il servizio di striscia ha pagato assicurazione…”.

    LA NOTIZIA CHE HA CREATO SCALPORE APPARSA SU LA STAMPA:

    https://www.lastampa.it/novara/2025/03/14/news/parcheggia_sullo_stallo_per_i_disabili_a_cerano_la_vicesindaca_multata_dalla_polizia_locale-15053263/

    Massimo Moletti

  • Faccia da fantoccio che brucia … a testa in giù! Una sinistra senza fantasia. Di Max Moletti

    Faccia da fantoccio che brucia … a testa in giù! Una sinistra senza fantasia. Di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la sinistra avrà la cultura e la palma dell’ intelligenza!!! Siamo sicuri ! Ma non vogliono entrare nel buon gusto ed educazione.
    Fantasma della fantasia!!! Certo non è nelle loro corde. Bruciare l’immagine del nemico è di un vecchio che non ha parole. Pure a testa in giù ; altra roba di altri tempi !!

    Un minimo di ventata di nuovo servirebbe nella panoramica di chi tutto sa e vede ; quando non governa
    In un caos di cortocircuito da variegato e confuso pensiero ..Stiamo tutti bene quanto stiamo peggio
    Il silenzio non può esistere.

    Non voglio parlare della distanza di chi dovrebbe intervenire su questi gesti di delinquenti invasati
    Ma una partita si può giocare con una squadra ostica , fallosa, irritante e presuntuosa. Cercare sempre il fallo di reazione ma la cosa più brutta è un arbitro non giusto.

    Forse la visione nostra è sbagliata ma un insegnante non mi può dare dell’ignorante senza cercare di dare nulla al mio apprendere. Perché forse un bocciato serve per elevare i promossi.

    Certo che la fantasia non viene insegnata a scuola e neppure la tolleranza e comprensione. Una brutta cosa distinguere gli elettori e mettere su carta l’inadeguata presenza degli avversari. Certo !!! Ogni politico ha i suoi sassolini e figli non perfetti, ma non si può sempre vedere solo certi difetti.
    Un uomo e un ragazzo possono fare dei reati e gesti scellerati ma non devono sentirsi senza reati.
    Ovvero il mio reato deve essere pulito, il tuo punito e basta.

    La discrezione del maestro può essere mal Destro nel giudizio. Io all’età di 11 anni ho capito in un’aula di scuola elementare: molti diranno che ci devo tornare o restare. In quella mattinata di inizio primavera ho visto agire la legge giusta, forte con i deboli e afflitti. Debole con gli eletti e protetti. Non racconterò più la storia perché a molti non piace ma rende l’idea capace
    Un fantoccio brucia tra le gioie del giusto.

    Bravata, ubriachi o scherzavano !!!! Ma deve cadere per tutti la sentenza. Molti si auto assolvono ma non c’è nulla di peggio del giocatore che sa della non punizione. Perché la confusione può portare all’espulsione per frustrazione. Molto spesso chi parla di diritti pensa di avere tutti i diritti per vincere… Certo ma zero fantasia; vogliano andare su per fare cosa??? Poi si vedrà…
    Non chiedere mai se un fantoccio brucia, non chiedere mai perché è a testa in giù.
    La realtà molto spesso non ha fantasia ma molta ipocrisia e non fa mai rima con democrazia”.

    A cura di Massimo Moletti

  • Faccia da festa della donna. A cura di Massimo Moletti

    Faccia da festa della donna. A cura di Massimo Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ormai ci siamo !!! Una delle feste più commerciali e festaiole dell’anno è arrivata. La festa della donna; vai di mimose e auguri a iosa.
    Ma nel corso degli anni siamo arrivati a una vera parità !! Siamo ancora al tutte fuori per una sera col Toy boy ???
    La vera parità è tra addio al celibato e nubilato ? In un mondo dove non si sposa più nessuno.
    In un ambiente diverso da due bicchieri e tre pasticcini al bar per festa di nozze
    Questa sera tanti locali faranno affari d’oro …meno male
    Ma dopo 40 anni da mia memoria siamo ancora qui: pari opportunità !!
    Basta poco; fare legge sul 50 per cento delle cariche alle quote rosa.

    Molti passi sono stati fatti avanti ; altri indietro. Siamo ancora qui a parlare di patriarcato; meglio maschilismo o misoginia !!! Quando una donna deve scegliere non è libera
    Quando una donna non è libera non può scegliere e deve dipendere.
    Nelle grandi realtà il livello è leggermente più avanti ma nei piccoli centri è ancora Medioevo!
    L’aspetto della sottomissione del passato per i soldi è ancora presente in molte famiglie. Altri problemi sono la libertà di poter girare liberamente! Poi ci sono una serie di nuovi reati portati dalle nuove tecnologie. Mai darsi a filmati; fidatevi verranno sempre usati
    Mai concedersi a un tirchio ; perché ha cuore di pietra !! Mai avere amica sottomessa e contenta perché pagherete la penitenza. Ma soprattutto mai combattere solo una via ma battere tutte le strade della diversità di democrazia. Una donna può festeggiare ?? C’è la festa dell’uomo
    Perché se festeggi !!! Bello Ma quando non avevi niente aspettavo la carne o lasagne del giorno della festa ricorrente. Forse è meglio avere tutti i giorni normali
    Ogni giorno una donna deve avere il diritto di godersi uno spogliarello maschile.
    Libertà è anche sessualità… basta che sia una libera scelta. Auguri a tutti le donne ; potete essere libere di vivere e vestire
    Basta che sia vostra volontà !!! Madri , figlie , sorelle , mogli , zie , cugine, magari anche nonne ; auguri a tutte voi. La volontà del rispetto nasce dal cospetto del non giudizio o pregiudizio.
    Non sentirsi superiore per volontà o nascita. Facile ma stupendamente stupido…
    Ogni persona ha pari opportunità e diritti pure doveri. Non chiedere mai se fai festa della donna
    Non chiedere mai se hai una donna. Senza una donna si può vivere ?
    Forse le donne vivono bene senza uomini; posso decidere.
    Questa sarà la grande sfida del futuro: lasciarle libere dalle nostre maschili ignoranze e paure”

    A cura di Massimo Moletti

  • Faccia da zero spese….. quelli del bar. Il popolo degli scrocconi

    Faccia da zero spese….. quelli del bar. Il popolo degli scrocconi

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, forse questo argomento non può essere capito da un cittadino delle grandi città. Magari pure nei posti turistici dove i bar hanno sempre persone nuove e di passaggio. Un locale pubblico nelle grandi stazioni, aeroporto o centri storico non hanno problemi
    Non parliamo dei centri di ristoro negli autogrill o aree di sosta pubblica .. quei luoghi di provincia cantati da Max Pezzali e Ligabue ( Luciano ) .. Gente alla mano nei paesi; si di legno o braccino corto.

    Dopo il caffè il morto; l’ euro ha portato un vero colpo di grazia ai piccoli bar e circolino di paese
    Un mattino in piazza vedevo moti rivoluzionari ma non capivo il motivo del tanto ardore ; era aumentato di 10 centesimi il caffè. Pezzo o prezzo politico della consumazione più diffusa nelle realtà limitrofe e centrali.. Non è il costo o spesa fatta che incide; prendo e vado massimo mi fermo quella mezz’ora..

    Il problema che molto spesso tanti mettono la tenda con una semplice consumazione
    Occupando un posto e consumo di sedia e aria …
    Italiani popolo di risparmiatori ma pure i forestieri si sono adeguati subito bene o superato maestro
    Il gioco preferito di molti avventori dei locali è il consuma chi !!
    Un gioco molto semplice: fare la graduatoria o hit parade magari versione moderna contatti di chi consuma meno !! Un gioco al ribasso perché negli anni ’80 si faceva a chi beveva di più forse non pensavano molto alla salute…

    Purtroppo i bar e circolo nelle piccole realtà suppliscono alle mancanze del comune come in passato molte parrocchie coprivano tutte le pecche e lacune. Gente parcheggiata a fare grandi discorsi di grandi città che da anni non si va.

    Ricordi di imprese epiche solo nelle loro teste ma poi bisogna avere un parametro; inizia la caccia al diverso o offerto al pubblico ludibrio per tirare sera senza spendere una moneta vera se non la maleducazione… Un tempo il cliente non pagante se ne stava distante e poco presente

    Forse di vergogna vestito non voleva fare vedere di non aver investito !!! Tempi in cui la febbre della vanità non era così in là nella decenza. Oggi questi esemplari dalle spese rare sono irriverenti e irridenti ai consumatori clienti … Realtà di miserie umane dove la certa vittima non è chi spende perché può scegliere e cambiare ma l’esercente che vede scappare pagante cliente.

    Storie piccole di piccole imprese famigliari e di disgrazie senza pari …Molto spesso tanti chiudono per cessata speranza o per finita volontà; con la derisione di chi ha usufruito del caldo e comodità ..
    La gente si lamenta di quello che gratis ha …Tutto vestito bene con giacca o cappotto alla Colombo ma poi…la strada è la .. Come un figlio mantenuto dal padre che si lamenta e pretende senza dare nulla in cambio.

    Non lamentiamoci se poi arrivano gli stranieri: la mia speranza è che inizieremo a combattere i “spendi niente”. Ma pure loro si arrenderanno, anzi molti si sono già arresi … Il mondo in futuro non sarà diviso da razze e religioni ma da classe e passioni.

    Un barista è un lavoratore poi viene tutto il resto: un parassita o un avaro non ha confine ..
    Un grande problema avrà il nostro paese in un breve futuro; zero spese nei centri di piccoli paese
    Non chiedere mai se consumi o guardi il tavolo. Non chiedere mai perché ti disturbano mentre consumi.
    Molto spesso il problema è di chi vuole darti la cura …Diffida sempre di chi ha mille pretese e da zero spese. Perché darà a te le sue colpe estese”.

    Massimo Moletti

  • Faccia da body shaming e le critiche da chi non ha lo specchio per guardarsi

    Faccia da body shaming e le critiche da chi non ha lo specchio per guardarsi

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, una domanda che mi viene sempre alla mente leggendo i post sui social ; ma la gente ha lo specchio in casa? Non mi pare. Perché vedo persone che conosco esprimere commenti molto pesanti e offensivi. Forse si sentono superiori o hanno l’arroganza del fallito depresso.

    Perché molto spesso i commenti arrivano da persone che non hanno combinato nulla nella vita.
    Come nel più moderno: body shaming!!! Quelli che criticano l’aspetto fisico sono persone non proprio da Botticelli.

    Forse il nostro occhio vede quello che il nostro cervello o io vuole vedere …Forse non abbiamo lo specchio in casa Magari cerchiamo di tirarci su dalla vita molto grama di fama !!!
    Gloria vana dal vento d’odio. Certo, che molto spesso la risposta migliore a questi mentecatti da tastiera è il silenzio. Bloccare e segnalare al centro assistenza del social.
    Non prendersela perché è proprio quello che vogliono questi esseri infelici. “Non posso essere grande io … allora faccio sentire piccolo anzi nullo te”. Farti stare male è linfa vitale per poter sputare gioia … Persone che hanno tre caratteristiche e tre mancanze.
    Le caratteristiche ; primo grande fiducia e illusione nei propri mezzi;
    Eccessiva stima e cura del proprio aspetto; Terzo sempre una scusa e colpevole per il loro difetto di successo.
    Le tre mancanze ; uno specchio di autocritica in casa, zero empatia ed eccessiva gelosia. Terzo il più importante un nemico o bersaglio per tutte le loro angherie , frustrazioni e sfoghi mentali.

    Queste persone in realtà fanno quasi pena e compassione. Vivono in un eterno amplesso e complesso di se stessi tanto da arrivare a perdere l’anima. Tre piccoli consigli; mai dare amicizia, mai confidarsi,
    mai rispondere a questi personaggi.

    Perché queste persone purtroppo agitano la tastiera per tenere la testa fiera, la gente non li considera
    Muovono il web per fare vedere che sono vivi. Forse fanno così per sentirsi vivi o per paura di morire in silenzio.
    Non chiedere mai perché fanno body shaming. Non chiedere mai perché ti prendono di mira.
    Segnala, blocca e ignora e non avrai più una “sola”…
    Non possiamo capire il mondo di questi falliti depressi che non sanno capire se stessi..ma trattarli come fessi, questo sì”.

  • Ciao Bruno, voce della nostra adolescenza

    Ciao Bruno, voce della nostra adolescenza

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la morte di una voce può essere pure la fine del cuore o un eterno funerale della nostra adolescenza. Noi ragazzi cresciuti a Billy e Nutella o salame abbiamo usufruito e goduto delle telecronaca vecchia maniera. Quelle del racconto fine e ricamato e mai urlato.

    Le emozioni restavano nel cuore per sempre non effimere e pungenti …La costruzione con annotazioni e informazioni puntuali e precise
    Come la mitica telecronaca con squadra coreana dove il nostro Bruno Pizzul, doveva dire tutti i nomi improponibili e impronunciabili dell’ 11 asiatico. A testa altissima era un suo motto !!! Come la sua passione per uno sport vero e con me spettacolo quando ancora le partite in diretta erano un evento; una festa al mercoledì.

    Oggi siamo pieni di incontri di ogni nazione e globo in ogni giornata della nostra settimana
    Ma Bruno era la voce del mercoledì e soprattutto della nazionale … Mondiali 1986 iniziavo a capire il pallone e nel mondiale più bello e avvincente e con più fuoriclasse quella voce iniziò a diventare famigliare. Un italiano pulito e senza influenze come dalle vecchie scuole Rai; il vero servizio pubblico.

    Ogni sua partita avevi una vita messa a disposizione gratis; il miglior corso di dizione e comunicazione vecchia e saga maniera.

    Meglio di ogni corso perché con lui vivevi il suo trascorso; imparavi sempre qualcosa. Il calcio è una cosa seria ma non troppo perché aveva anche uno spirito simpatico e ironico. Pure auto ironia; scherzava sulla sua prestanza fisica e imponenza.

    In una pubblicità girata a Milano ero una semplice comparsa e non sono riuscito ad avvicinarmi.
    In uno studio televisivo dove era ospite e io nel pubblico mi avvicinai; avevo un pantalone bianco da 10 euro e camicia rossa da 5 euro presi al mercato con scarpe riciclate. Lui esclamò “che aitante ragazzo” …con abbronzatura del Ticino di Cerano.

    Ero felice perché il grande Bruno Pizzul mi aveva elogiato per il mio pensiero e fisico. Molto spesso la grandezza di chi vive con le parole e sapere usare quelle giuste per dare sollievo al pubblico .

    Le sue telecronache non mettevano contro tifoserie ma univano gli sportivi. Quelli veri !!! Gli amanti del pallone romantico della schedina e delle partite la domenica alle 15 o alle 14,30.
    Quel Paese semplice ma rispettoso ; pure più preparato. Italiani dietro ad un tricolore della nazionale

    Mentre aspetto il mio treno per Milano sento ancora la sua voce …. Quel timbro capace di dare gioie e dolore per la delusione; tutto con moderazione … Resterà la voce di un buon uomo, grande e professionista serio … Non chiedere mai chi era Bruno perché la sua voce sarà sempre nel nostro cuore e nella nostra mente. Non chiedere mai se era meglio Pizzul o i nuovi di oggi

    Lui ha fatto un’epoca e tracciato una strada nella classe e gentilezza. Adesso sarà in cielo dove potrà gridare finalmente: Campioni del Mondo ….o Paradiso La sua forza era rendere speciale ogni luogo …

    Le partite viste al bar, sala o cucina o di fretta in stazione erano una emozione in ogni azione

    Ciao Bruno sarai sempre la voce della passione felice “.

    Massimo Moletti

  • Faccia da Carnevale !!!!

    Faccia da Carnevale !!!!

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore , tutto vale è Carnevale? Ogni scherzo ma che bello tutti in maschera ..Una festa che tira fuori il nostro lato nostrano. Addirittura territoriale perché ogni paese ha la sua maschera caratteristica… Anni fa ho fatto il Re del paese a Cerano …
    Il Marzaponnn ovvero il famoso insaccato di carne di maiale al sangue …
    Con la Regina cotechino/a …Una esperienza irripetibile anche perché non l’ho più fatta …
    Ma è veramente festa per i bambini solamente…

    Anni e anni di sfilate ma con tanta voglia di essere allegro prima del periodo di Quaresima…
    Oggi è una eterna quaresima con lo spirito da Carnevale o un eterno carnevale con la gioia della Quaresima. Non siamo più capaci di distinguere e dividere le cose. Come se andiamo a vedere lo spogliarello e ci indigniamo delle donne nude ….

    Poi andiamo in chiesa e siamo straniti di non vedere suore in minigonna. Il Carnevale era anche gioia non solo per i più piccoli ma pure per i più grandi e anziani …

    In passato e forse André oggi ; c’erano le lotte con il manganello pieno di sabbia e schiuma da barba in bande. Tutto valeva poi c’era la penitenza di 40 giorni .. Sfilate con ballerine a spacchi inguinali ma poi si pregava.
    Balli, canti e coriandoli e stelle filanti. Le chiacchere e fritti alla dolce maniera
    Mia madre impazziva per il Carnevale. Un anno c’era il carro delle brasiliane e il vento alzava fino al cielo le sottane; oh è festa tanto è Carnevale…e si può perdonare ..
    Il popolo rideva e ammirava e gustava le dolci sfoglie e voglie …Tutti in giro felici con famiglie , figli, nipoti e amanti. Vedevi gente in paese senza pretese e attese solo gioia, tanta gioia.
    Vedevi anche persone mai viste o quelle solo per le occasioni di festa

    Perché il Carnevale è una festa dove si uniscono tutte le tradizioni mondane, religiose e inventare o assimilate. Forse, nello scherzo può essere più serio del diverso approdo. Un modo nuovo di fare festa

    Ma Carnevale deve essere uno scherzo che vale solo in una situazione temporale.
    Carnevale è carnevale dove tutto vale per tutti. Oggi non viviamo in un carnevale eterno ? Ma che ha i turni del funerale .. Torniamo a mettere ogni cosa al suo posto …

    La cosa più bella della mia festa da Re del paese è stata la gioia regalata agli anziani della casa di riposo e alle persone sole o con solo il paese come riferimento o godimento.

    Il Carnevale può veramente unire con simpatia e allegria quello che non può fare l’astio e l’ antipatia
    Non chiedere mai quando inizia la Quaresima non chiedere mai quando finisce il Carnevale
    Ogni cosa vale per il suo tempo e non può durare in eterno. Il tempo si perde e non si racconta quando non sai fare la scelta. W il Carnevale fino a martedì vale ..tranne che per il rito Ambrosiano”

    Massimo Moletti

  • Ciao Gene, faccia da brav’uomo. Di Massimo Moletti

    Ciao Gene, faccia da brav’uomo. Di Massimo Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Egregio Direttore, in tanti parleranno del grande Gene Hackman
    In molti ne tesserando lodi e trofei !! Film e Oscar della sua lunga e prospera carriera
    In questi anni stiamo facendo abbuffata di carne da coccodrillo senza nemmeno bere un sorso d’acqua per fare un ruttino dopo la lacrima da bambino.
    Poi torniamo alla gita normale di noi brava gente che si accontenta con niente ??? Beh! Con i ricordi o le lodi postume. Storie di tutti i giorni !!! Cantava Riccardo Fogli sempre gli stessi discorsi.
    Perché oggi fare i coccodrilli è un peso enorme e bisogna avere salute. Una vita lunga quella di Gene piena di soddisfazioni e delusioni sicuramente. Ma lui sembrava veramente uno di noi
    Il nostro allenatore serio e giusto. Un uomo che non nascondeva le sue idee democratiche ma parlava con affetto dell’ex collega e Presidente Regan.

    Un uomo che capiva il valore delle cose. In tutti i suoi film c’era sempre un peso nella sua presenza
    Sentivi che aveva il ruolo ; protagonista o non magari pure un cameo.
    Per tutti noi ragazzi figli degli anni 80 / 90 lui sarà sempre l’eremita cieco di Frankenstein Junior
    L’ uomo che offre tutto ma con simpatia sincera. Vuoi mangiare ??? Oh ma come sei grande
    Vuoi bere ?? Fumare … Una scena mitica forse la migliore di tutto il film … Una scena che è impressa nel nostro bagaglio di ricordi di cose semplici.

    Certo non si può chiudere e fermarsi ad un semplice cameo la carriera del grande Gene
    Questo fa capire la sua grandezza di attore. In parti difficili e impegnate con ruoli importanti come recitazione e scene. In film pietre anche di diritti civili e sociali

    La grandezza si vede nelle cose semplici e nel non prendersi troppo sul serio
    Vederlo in un ruolo così lontano dal suo solito ma perfetto nella riuscita è la regola dell’immenso personaggio. Il professore che ti stupisce in gita scolastica per la sua brillante simpatia composta.

    Il parente che vedi troppo serio e irraggiungibile che tira fuori il lato più umano e felice.
    Un altro grande che vola nell’ Olimpo o Paradiso dei miti …Una leggenda dal volto normale.

    La grande bellezza dei film di Hitchcock oltre la paura e il genio; è vedere persone normali in situazioni speciali e fuori dal loro ambiente. Questo era Gene un uomo normale in film speciali o un uomo speciale in film normali ; ma la ricetta creava un capolavoro.

    Perché bisogna sempre essere pronti e coltivare il proprio talento; il treno passerà o un ospite verrà a trovarci. In quel caso non ti dimenticare mai. Non chiedere mai se sei Gene Hackman
    Non chiedere mai se hai visto i suoi film. Il mito supera la leggenda quando le sue apparizioni vanno oltre la scheda dei nomi dei film ….

    Ora finalmente potrà bere quella Sambuca in compagnia di altri immensi del cinema: Frankenstein Junior non scappò per la fiamma ma per la trave, luce della sua forza. Sempre Gene!”

    Massimo Moletti

  • Viva Colpo Grosso! Quarant’anni dopo. Cosa ci è rimasto?

    Viva Colpo Grosso! Quarant’anni dopo. Cosa ci è rimasto?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, possiamo ancora gridare !!??? Siamo liberi di esprimere quello che vogliamo. Ieri ho rivisto una foto di una famosissima trasmissione anni ’80
    Colpo Grosso: si alzi in piedi chi non la conosce !!!

    Soprattutto giuri un ragazzo di 45 anni e in su di non avere mai visto 50 puntate. Oggi la TV è casta come una sacrestia anzi di più. Ormai le belle sventolone vanno tutte in rete.
    Segno del passo dei tempi ? Perché la gente andava al cinema o prendeva i foto romanzi???
    Per leggere oroscopo o rubriche “pallose”

    No!!!! Era per una ricerca del corpo in movimento o posato ma comunque era per molti reato !!!
    Il barbiere più in non era per il taglio, ma per il figlio con i giornaletti “spinti”. Oggi programmi come Colpo Grosso sarebbero impensabili con una cultura perbenista !!!

    Griderebbero subito al patriarcato!!! magari forse è maschilismo o solo tanta fame di poveri uomini normali. Nella mia unica gita ad Amsterdam; meta e Mecca per i giovani anni ’90 a una trasmissione della ormai sepolta Tele Monte Carlo gridai a squarcia gola: “Viva la figa!!!”……era quando la TV andava dietro ai consumi dei giovani o per meglio dire utilizzatori finali …

    Oggi una grido disperato ed alticcio come quello sarebbe da fermo o arresto. In un Mondo dove viene pesato ogni reato in diverso modo e le parole devono essere pietre leggere.
    Non si pensa più all’altra parte del cielo. Ormai solo il web raccoglie alcune esigenze della popolazione ancora attiva e bisognosa di affetto. Ricordo le sere con l’audio al minimo anche muto; tanto c’era solo da guardare. La paura che arrivasse mia madre, padre peggio, la sorella era tanta.

    Le leggende metropolitane o il gioco di somiglianza della concorrente uguale alla passante o parente.
    Un grido da ignorante come esclamò la professoressa di storia dell’arte o matematica ; non ricordo ero troppo amabile …. Il sangue di Giuda aveva fatto effetto come dolce metterà a rompere le ganasce della timidezza. Oggi non si possono più fare ??? Magari dire ??? Sicuramente non baciare se non è woke regolare …Da un lato all’ altro dell’estremità sensibile.

    33 anni dalla fine ma 37 dalla prima puntata; un’altra epoca con quell’ambiente da casino o night di lusso e rispetto. Alle 22;30 tutto guardavano ma nessuno lo diceva. Anzi commentava e criticava come un abile inquisitore. Ecco oggi amiamo fare tutti gli inquisitori: peggio i fans dell’inquisitore.

    Pubblico, magari non pagante, del linciaggio del diverso o del sincero. Oggi alcune cose sono improponibili come quel Colpo Grosso che visto il web di oggi è acqua di rose.

    Ma nella società di oggi puoi: guardare ma non dire, votare ma non comandare, gridare ma solo certe cose.
    Non chieder mai se guardavi Colpo grosso. Non dire mai che ti piace ma guarda e taci !!!
    Quando non si può commentare o criticare non può essere la democrazia a comandare”.

    Massimo Moletti

  • Ciao Gianni, il potere della musica di tutti. Se ne va il papà di ‘Bandiera gialla’

    Ciao Gianni, il potere della musica di tutti. Se ne va il papà di ‘Bandiera gialla’

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Egregio Direttore, un altro pezzo di musica che se ne va in cielo con le sue note. Un pezzo da pelle d’oca e da movimento contagioso e felice.

    Perché quella bellissima cover cantata magistralmente da Gianni Pettenati rimarrà in eterno l’inno di una generazione. Sono passati quasi 60 anni, ma la magia di quel pezzo rimane nelle orecchie, cuore e testa.

    Perché One man wonder ha fatto centro. Certo aveva perso pure il pizzo della sottana o tramontana e altre canzoni. Ma per tutti era Mr. Bandiera gialla con relativo musicarello.

    Erano 40 anni fa quando mia sorella aveva in classe la figlia del Gianni. Io non conoscevo il cantante ma mia mamma e mio papà avevano ben impressa la musica. C’era una trasmissione di Red Ronnie e ospite il famoso Gianni …
    La figlia telefona sul fisso per dire: tra poco canta mio padre. La canzone mi coinvolge, io ancora piccolo non mi fa stare fermo …Nei tempi dell’ arcaico o avevi il disco o dovevi aspettare passaggio in radio o nelle poche trasmissioni musicali in TV.

    Ecco la prima radiolina: regalo per il compleanno per sentire le partite la domenica ma un giorno sento passare Lei!!!!! Bandiera gialla e godo tutta la canzone prendendo ogni nota e parola.
    Verso la fine degli anni ’80 la trasmissione una rotonda sul mare riporta in voga questa canzone e altra emozione. Certo della tramontana ho fatto versioni un po’spinte ma bandiera gialla !!!!
    Prendo una compilation perché c’è lei … Primo stereo e a palla metto e balla …
    Come un cretino con movimenti da scoordinato ed emozionato. Una canzone che non faceva solo perdere le calorie ma ti faceva sentire bene, felice e convinto.

    Il mondo è mio e posso dare e fare tutto. Questo era il potere delle canzoni di una volta o forse era la mia giovane età. Ma questa canzone non era dei miei tempi ma passò di generazione in generazione come segno di libertà e gioia.

    Perché la prima cosa che deve fare la musica è dare sostanza di speranza in una stanza.
    Certo nella cameretta con poca fretta a sognare con una canzone. Il mondo è cambiato e il tempo è passato. Alla notizia della sua morte, ho riascoltato il pezzo. Un vecchio CD con tutte le hit ma lei era stata la più ascoltata da me. Fino a consumare il pezzo su dischetto.

    Un’altra emozione ora che metti tutto su telefono ma il mezzo non cambia la pelle d’oca …
    Non è il modo e attrezzo con cui ascolti musica. Ma la passione che trasmette.

    Bandiera gialla è passata da vinile a casetta a cd, iPod e you tube; senza perdere smalto.
    Sempre in risalto quel grido di fierezza giovanile. La gioventù balla, ma forse nella canzone c’è una ferita di oggi. Noi forse non ricordiamo di essere stato ragazzi giovani ed avere avuto quell’età.

    Ecco forse ci sentiamo ancora giovani e siamo gelosi dei più giovani. One man wonder ma che pezzo cerco una carriera fatta di tanto concorsi e Festival ma quella canzone ha portato Gianni in eterna delizia della musica. Non chiedere mai se sei giovane. Non chiedere mai se balli o canti. Cerca di vivere ogni momento senza troppa gelosia.

    Ciao Gianni sei stato un uomo che ha regalato attimi di gioia in ogni luogo, situazione e tempo
    Questo è il potere della musica di tutti”

    CIAO GIANNI, IL VIDEO SALUTO DEL DUCA:

    UN CANTANTE NON MUORE MAI: BANDIERA GIALLA E I GIOVANI