Autore: Redazione Partner

  • Lo studio “TI Gambling”: in Ticino si gioca di meno ma i rischi per i giovani aumentano

    Un’indagine della SUPSI rivela un calo generale del gioco, ma un’impennata delle scommesse sportive online e nuove vulnerabilità per giovani e over 60.
    Una fotografia aggiornata e dettagliata delle abitudini di gioco in Canton Ticino, che rivela tendenze in evoluzione e nuove sfide per la salute pubblica. Questo è il cuore dello studio “TI Gambling – Il gioco d’azzardo in Ticino”, i cui risultati sono stati presentati a Bellinzona, frutto di una collaborazione tra il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), la Commissione consultiva del Fondo gioco patologico e la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

    L’indagine, condotta tra il 2023 e il 2024, si è posta l’obiettivo di analizzare il comportamento di diverse fasce della popolazione, inclusi minorenni, maggiorenni e la clientela dei casinò, confrontando i dati attuali con quelli di un’analoga ricerca del 2012-2013. Il quadro che ne emerge è complesso: se da un lato si registra una riduzione generalizzata delle attività di gioco d’azzardo, dall’altro si assiste a una crescita esponenziale di specifici settori.

    In particolare, come evidenziato da Emiliano Soldini, ricercatore della SUPSI, fanno eccezione le scommesse sportive e soprattutto il gioco online. Quest’ultimo ha visto un’esplosione, passando da una quota quasi inesistente dello 0,5% nel 2012 a circa il 13% degli intervistati oggi. Anche all’interno delle case da gioco fisiche si osservano cambiamenti, con un interesse in calo per la roulette (passata dal 46,3% al 42,6%) e un balzo significativo del blackjack (dal 10,2% al 30,8%).

    Un mercato online più sicuro e accessibile

    La crescita esponenziale del mondo digitale si inserisce in un contesto più ampio, caratterizzato dalla progressiva affermazione di un mercato del gioco online legale e regolamentato. Tale evoluzione è un fattore chiave per interpretare la riduzione generale del gioco problematico. Piattaforme che operano con regolare licenza, come i siti autorizzati, offrono infatti un ambiente più sicuro e trasparente rispetto ai canali illegali.
    Questi operatori non solo rispettano normative stringenti a tutela del consumatore, ma forniscono anche strumenti concreti per l’autolimitazione e la promozione di pratiche responsabili. In questo contesto, anche gli incentivi e i bonus offerti assumono una funzione diversa: non solo attraggono i giocatori, ma li indirizzano verso un ecosistema protetto.

    Molti di questi operatori legali, ad esempio, offrono la possibilità di giocare anche senza deposito: questa modalità permette agli utenti di familiarizzare con le piattaforme senza bisogno di versare denaro sul proprio account. In altre parole, è possibile divertirsi senza rischiare nulla, perché giocare senza deposito significa giocare senza soldi, sperimentando i servizi in maniera estremamente sicura prima di qualsiasi impegno economico. L’esistenza di un canale legale, sicuro e accessibile potrebbe quindi aver contribuito a incanalare una parte della domanda verso contesti più controllati.

    Nuove vulnerabilità e misure di prevenzione

    Tuttavia, come sottolineato dalla consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti, lo studio ha un “importante valore sociologico e politico” proprio perché sviscera anche le nuove criticità. L’indagine mette infatti in luce due gruppi demografici che, in questo nuovo scenario, mostrano particolari segnali di rischio. Adolescenti e giovani adulti sono risultati particolarmente vulnerabili all’espansione del gioco digitale.

    L’esca, spesso veicolata dagli smartphone, rende possibile scommettere a ogni ora e accedere a giochi “ibridi” che fondono azzardo e videogiochi. Il secondo gruppo a rischio è la clientela over 60 dei casinò, che ha denotato un comportamento di gioco preoccupante, con frequentazioni più assidue, lunghe e solitarie.
    Di fronte a questi dati, le istituzioni hanno già pianificato una serie di contromisure. In autunno si terrà il convegno “Dipendenze e indebitamento 3.0”, mentre per il 2026 è previsto “Giovani & Gioco d’azzardo”. Proseguiranno inoltre le attività di sensibilizzazione, come l’aggiornamento della mostra interattiva “Non farti fregare dal gioco”, che dal 2016 ha già coinvolto oltre 3.500 studenti. L’impegno delle istituzioni si muove quindi su un doppio binario: riconoscere i cambiamenti del mercato e rafforzare le tutele.

    In conclusione, come ribadito dalla direttrice del DECS, lo studio è uno strumento fondamentale per guidare le politiche future. Il suo appello finale, rivolto a chi vive una situazione di dipendenza, è un messaggio di speranza e un invito all’azione: “Uscirne si può. I professionisti ci sono. Le risorse anche. Ma serve l’impegno di tutta la comunità”.

  • Traffico aereo: le prospettive per i prossimi mesi

    Il traffico aereo è finito moltissime volte al centro delle cronache giornalistiche in questi ultimi 2 anni. E spesso per motivi non propriamente positivi. Il biennio 2023-2024 è stato infatti caratterizzato da ritardi da record, cancellazioni improvvise di voli e decine e decine di mancati imbarchi per overbooking. Il 2025 sta confermando, e, se possibile peggiorando, il trend negativo.

    Ciò nonostante, il settore nel suo complesso ha superato i livelli di passeggeri pre-pandemia e le prospettive per i prossimi mesi sono decisamente incoraggianti. Ecco cosa prevedono gli esperti e cosa potrebbe cambiare per i passeggeri, anche a livello di diritti e tutele in caso di disservizi delle compagnie.

    Le prospettive di crescita del settore

    Secondo gli esperti della società americana Bain & Company, la domanda globale nel settore ha raggiunto alla fine dello scorso anno il 103% rispetto al 2019. Cifra destinata a crescere fino al 108% di fine 2025.

    Un dato incoraggiante ma non del tutto positivo: il miglioramento c’è ma è molto piccolo e il decennio 2020 potrebbe passare alla storia come il più “lento” nella storia del settore dell’aviazione in termini di crescita.

    Questo non significa che il mercato non crescerà. É ancora possibile un’inversione di tendenza grazie ai mercati emergenti dell’Asia.
    Nelle previsioni degli analisti nel continente asiatico il traffico intra-regionale dovrebbe crescere del 131% tra il 2019 e il 2040, con la Cina, per cui è previsto un raddoppiamento dei volumi della domanda, a fare da traino.

    Molto più contenuta, invece, la crescita nei mercati già consolidati: in Nord America dovrebbe fermarsi al 54%. Sulle rotte tra Europa e Nord America si attesterà su un poco incoraggiante 44%.

    Le proposte di modifica al Regolamento CE/261

    Le previsioni, quindi, parlano di un aumento delle richieste di voli e, di conseguenza del traffico aereo.
    Ma dal punto di vista dei passeggeri c’è una grande incognita: la proposta di modifica al Regolamento CE/261, ovvero al documento che fino a oggi stabiliva i diritti delle vittime dei disservizi del trasporto aereo.

    La normativa attuale garantisce un rimborso volo cancellato se la compagnia avvisa della cancellazione con meno di 14 giorni di preavviso, oppure se lo fa con preavviso minore e propone un volo alternativo con orari molto diversi da quello acquistato.

    Risarcimento che consiste nel diritto a scegliere tra il rimborso del biglietto, un volo alternativo oppure una nuova prenotazione. E se la scelta ricade sulla sostituzione dell’aereo, come si legge sulle guide di AirHelp, società specializzata in assistenza legale alle vittime dei disservizi, il passeggero ha diritto anche al rimborso del volo cancellato e eventuale compensazione economica che può arrivare a 600 euro, a seconda della lunghezza della tratta.

    Con le modifiche proposte dal Consiglio Trasporti UE e attualmente al vaglio degli altri organi comunitari, invece, le compagnie saranno costrette a trovare, in caso di cancellazione, un’alternativa di viaggio ai passeggeri nelle successive 3 ore.

    Se non ci riusciranno, i passeggeri avranno diritto a riorganizzarsi in autonomia e potranno richiedere un rimborso fino al 400% del costo del biglietto, con una soglia massima ottenibile di 500 euro.

    L’ottimismo di Boeing

    Alle previsioni più ottimistiche delle società di analisi, si sono aggiunti recentemente anche alcuni dei principali protagonisti dell’aviazione civile.
    È questo il caso di Boeing che ha previsto una richiesta di 43.600 nuovi aerei commerciali nei prossimi 20 anni, grazie ai mercati emergenti, a nuovi investimenti e a reti aeree dinamiche e competitive.

    I nuovi mercati arriveranno a rappresentare oltre il 50% della flotta commerciale globale nel 2044, in netto aumento rispetto al quasi 40% del 2024 registrato a fine 2024.
    L’ulteriore buona notizia è che quasi la metà dei nuovi aerei venduti andrà a sostituire quelli più vecchi attualmente in servizio, aumentando la sicurezza dei passeggeri e l’efficienza complessiva della flotta globale.

    L’allarme ambientale

    La crescita prevista in Europa, seppur più contenuta rispetto a quella asiatica, è destinata a far raddoppiare il traffico aereo entro il 2050.
    Un raddoppio che richiederà un aumento dei carburanti pari al 59%, in deciso contrasto con gli obiettivi di sostenibilità dell’Unione Europea che ha dichiarato come obiettivo quello di raggiungere le 0 emissioni nette di gas serra da qui a metà secolo.

    Queste sono le allarmanti previsioni di Transport & Environment (T&E), la principale organizzazione indipendente europea impegnata nella de-carbonizzazione del trasporto civile. Nell’ultimo report si sottolinea come la crescita del numero di voli porterà al consumo di più di 21,1 milioni di tonnellate di kerosene fossile, una quantità che equivale a quasi 2 miliardi di barili di petrolio annui.

    Una crescita insostenibile per il pianeta, sempre più martoriato, e che potrebbe rendere vane le politiche europee di implementazione crescente dei SAF, ovvero dei carburanti sostenibili. C’è il forte rischio che gli e-fuels, attualmente molto più costosi e difficili da produrre, non riusciranno a tenere il passo con la rapida crescita della domanda e della costruzione di nuovi mezzi prevista per i prossimi anni.

  • 5 idee per sfruttare lo spazio sopra il lavello

    C’è una zona ben precisa della cucina in cui spesso il disordine regna sovrano: è lo spazio attorno al lavello.
    Tra saponi, spugne, bicchieri e stoviglie da asciugare, riuscire a tenere tutto in ordine sembra speso una battaglia persa. Eppure, con qualche accorgimento strategico, trasformare quello spazio caotico in una zona funzionale e anche carina non solo è possibile, ma non è neanche così dispendioso.
    Un accessorio pratico che sta guadagnando consensi negli ultimi anni è lo scolapiatti di plastica, salvaspazio, spesso verticale, capace di accogliere le stoviglie di uso quotidiano come posate, tazze e tazzine, e i piatti di almeno due o tre persone.
    Ma vediamo quali altri modi ci sono per sfruttare al massimo lo spazio sopra il lavello.

    1. Una mensola sopra il lavello

    Una delle soluzioni più comuni ed efficaci è montare una mensola sopra il lavello. Facile da installare anche fai-da-te, farà guadagnare dello spazio extra senza sforzo.
    Qui si possono disporre piccoli vasi di erbe aromatiche (che non devono mai mancare nella cucina di un appassionato di piante), ma anche flaconi di sapone per le mani e detersivo per i piatti, o spezie, evitando di tenere tutto sparso sul bordo del lavello.

    2. Portaoggetti a ventosa: flessibilità e zero fori

    Un’alternativa economica ed efficiente è il portaoggetti a ventosa, perfetto per chi non vuole forare il muro o non desidera una soluzione definitiva. In commercio esistono modelli pensati proprio per la zona del lavello, per contenere spugne, panni e piccoli utensili.
    La ventosa aderisce saldamente alle superfici lisce e, all’occorrenza, può essere rimossa senza lasciare tracce. Un’opzione risolutiva soprattutto per chi vive in affitto o in alloggi comunque temporanei.

    3. Organizer da appendere: ordine verticale

    Negli ultimi anni c’è stato anche un boom di organizer da appendere. Un tripudio di modelli e design diversi, pensati per qualsiasi utilizzo e per qualsiasi ambiente della casa. Da fissare al muro sopra il lavello oppure nelle ante dei pensili, hanno tasche, ganci o piccole mensole, e sono spesso risolutivi quando serve spazio in più.
    Questi organizer sono perfetti per contenere gli utensili leggeri come forbici, mestoli e presine, cioè tutto quello che comunque bisogna avere a portata di mano, ma anche flaconi per detersivi, spugne e panni. Alcuni modelli hanno anche ganci per guanti e strofinacci: basta scegliere il modello giusto e ogni cosa andrà magicamente al proprio posto.

    4. Lo scolapiatti verticale

    Lo abbiamo già anticipato all’inizio di questo articolo: lo scolapiatti di plastica verticale è uno dei must have delle cucine moderne. Minimalisti e accattivanti, anche colorati e con componenti in silicone, questi scolapiatti moderni risolvono il problema del disordine in zona lavello con un tocco di design che non guasta mai.
    Lo scolapiatti di plastica è leggero, resistente all’umidità e facile da pulire. I modelli più recenti hanno vassoi per raccogliere poi far scolare l’acqua in eccesso, supporti separati per le posate e ripiani regolabili, il tutto con ingombri minimi.

    5. Ganci e binari: personalizzazione modulare

    Tra tutte le soluzioni proposte è probabilmente quella che richiede qualche riflessione in più, perché più strutturate: sono i sistemi a ganci e binari, che possono davvero rivoluzionare la zona lavello.
    Si tratta di una soluzione modulare, totalmente personalizzabile, per organizzare a piacere contenitori, utensili, ingredienti base e perfino un porta tablet, per leggere le ricette in tempo reale.

    Organizer e soluzioni di design: è tempo di ordine in cucina

    Organizzare la zona lavello non è solo una necessità estetica, ma è ampiamente dimostrato che una cucina ordinata è una cucina funzionale e anche più facile da pulire.
    Poche semplici modifiche in grado di regalare ordine e tempo: cosa chiedere di più?

  • Aeroporto di Milano Malpensa: collegamenti internazionali a portata di mano e altri vantaggi per i viaggiatori low cost delle aree limitrofe

    Le rotte aeree economiche alimentano una fetta rilevante del turismo attuale perchè congiungono destinazioni nazionali e internazionali con voli a basso costo.
    Gli aeroporti più trafficati vengono utilizzati dai viaggiatori low cost per ridurre le spese dei voli di andata e ritorno. Ecco il principale beneficio apportato da una tratta disponibile ad un prezzo conveniente ed accessibile. Le compagnie aeree che propongono questo genere di servizi rientrano ormai tra le opzioni più popolari per una vacanza o una trasferta di lavoro. Un primato conseguito tramite un’offerta rivolta ad una platea consistente e in costante crescita. Questa strategia richiede anche un’accurata pianificazione delle nuove rotte dedicate ai viaggiatori low cost da sviluppare e promuovere. Per perseguire questo obiettivo vengono implementati i voli in partenza dagli scali più trafficati e interconnessi con i territori circostanti. Tali requisiti rendono l’aeroporto di Milano Malpensa un vero e proprio punto di riferimento per le compagnie aeree low cost internazionali. Questi programmi, inoltre, non assecondano soltanto le aspettative dei viaggiatori perché sono previste anche delle ripercussioni positive per le economie locali.

    Voli a basso costo e opportunità di sviluppo per le aree limitrofe

    L’aeroporto di Milano Malpensa copre l’intera area geografica compresa tra il capoluogo lombardo e il Piemonte orientale, ovvero il territorio attraversato dal fiume Ticino. I viaggiatori che risiedono in questa zona possono sfruttare i numerosi voli low cost per risparmiare sulle vacanze o sulle trasferte di lavoro. Gli imprenditori, invece, investono nei servizi sviluppati per ampliare l’offerta dedicata ai turisti. L’indotto di uno scalo aeroportuale supporta l’economia locale perché rappresenta una fonte preziosa finanziaria e occupazionale. I voli a basso costo e le opportunità economiche generate dalle compagnie aeree low cost assolvono esigenze differenti, ma sinergiche e complementari per il territorio.

    I vantaggi specifici per i viaggiatori low cost dell’area del Ticino

    L’aeroporto di Malpensa è il principale scalo internazionale della zona. Ecco il primo vantaggio di questo scalo: la vicinanza geografica per i viaggiatori che vivono tra la Lombardia occidentale e il Piemonte orientale. Le strade ed i collegamenti ferroviari riducono i tempi di percorrenza previsti per l’arrivo in aeroporto. Nei pressi dello scalo sorgono anche numerosi parcheggi riservati alle soste di media e lunga durata. I viaggiatori del territorio circostante, dunque, possono raggiungere il terminal di partenza e lasciare l’autovettura in un posteggio custodito. Le spese variano in base alla distanza dal terminal, alla durata della sosta e ai servizi offerti. Con alcune applicazioni si possono confrontare i costi e prenotare i parking liberi prima di giungere nei pressi dell’aeroporto. I posteggi rientrano tra le infrastrutture principali di qualsiasi aeroporto e gli strumenti di ultima generazione agevolano l’incontro tra domanda e offerta. In questo campo, Parclick rappresenta la principale risorsa per la ricerca di un parcheggio a Malpensa o in un altro scalo aeroportuale. I viaggiatori low cost possono sfruttare diverse applicazioni per ridurre le spese e ottimizzare il budget a disposizione, ma la prossimità geografica rappresenta il vero valore aggiunto per un’utenza ormai indispensabile per lo sviluppo economico di un aeroporto. Con i voli a basso costo, gli aeroporti trainano le economie locali e le attività sviluppate per i viaggiatori in partenza o in arrivo.

  • L’ascesa delle app che mettono al primo posto la privacy: strumenti sempre più popolari nella Svizzera italiana

    La privacy è diventata una preoccupazione centrale per le persone in tutto il mondo, e gli abitanti della Svizzera italiana non fanno eccezione. Dalle piattaforme di messaggistica agli strumenti finanziari, sempre più persone cercano tecnologie che proteggono i propri dati personali senza sacrificare l’usabilità. Questa tendenza è alimentata dalla crescente consapevolezza delle pratiche di raccolta dei dati e dal desiderio di un maggiore controllo sulle modalità di archiviazione, condivisione e accesso alle informazioni.

    Perché le app che mettono al primo posto la privacy stanno guadagnando terreno

    Il fascino delle app che mettono al primo posto la privacy risiede nella promessa di discrezione e sicurezza. Sono progettate per ridurre al minimo la raccolta di dati, utilizzare la crittografia per proteggere le comunicazioni ed evitare di tracciare il comportamento degli utenti a fini pubblicitari. In un’epoca in cui l’attività online lascia una traccia permanente, queste funzionalità offrono un senso di controllo. Per molti, non rappresentano solo strumenti, ma dichiarazioni di valori personali.

    Questa richiesta di riservatezza si estende a molteplici ambiti digitali, tra cui intrattenimento, finanza e servizi lifestyle. Ad esempio, alcuni utenti che esplorano piattaforme di gioco online cercano funzionalità di privacy che corrispondano alle loro aspettative in altre app. In questo contesto, l’apprendimento come registrarsi nei casinò non-AAMS si inserisce in un più ampio interesse per la protezione dei dati personali, offrendo al contempo servizi che offrono flessibilità e discrezione. È un’estensione naturale della stessa mentalità che spinge le persone a scegliere la messaggistica crittografata o i browser incentrati sulla privacy.

    Anche nella Svizzera meridionale, sempre più persone cercano soluzioni per proteggere i propri dati lavorativi. I professionisti che viaggiano tra i cantoni e oltre confine, in Italia, vogliono la garanzia che i loro file rimangano al sicuro. Le app che mettono al primo posto la privacy offrono un livello di sicurezza tale che documenti di lavoro, contratti e comunicazioni non vengano intercettati o sfruttati. Lo stesso vale per i residenti che gestiscono dati personali sensibili, sia nel settore sanitario, finanziario o creativo.

    Usi quotidiani oltre la messaggistica

    Sebbene piattaforme di messaggistica sicura come Signal e Threema vengano spesso in mente per prime, le app che mettono al primo posto la privacy stanno diventando molto più diversificate. Nel settore finanziario, i portafogli digitali e le app bancarie che offrono crittografia avanzata stanno guadagnando terreno. Consentono agli utenti di effettuare pagamenti, trasferire fondi e controllare i saldi senza compromettere la sicurezza. Questi strumenti sono particolarmente interessanti in aree come il Ticino, dove transazioni transfrontaliere sono comuni e la discrezione è spesso apprezzata.

    Anche le app per la salute e il fitness si stanno orientando verso un modello che privilegia la privacy. Molte ora consentono agli utenti di scegliere se i dati delle loro attività vengono archiviati nel cloud o rimangono sul dispositivo. Ciò significa che le informazioni sanitarie sensibili non vengono automaticamente caricate sui server o condivise con aziende terze. I residenti che tengono alla propria salute ma desiderano mantenere privati i dati personali trovano queste funzionalità particolarmente importanti.

    Nel settore dei viaggi, itinerari, prenotazioni di alloggi e persino app di trasporto si stanno evolvendo per offrire opzioni più sicure. Alcune offrono modalità offline, garantendo che i dati di viaggio rimangano memorizzati localmente anziché essere trasmessi costantemente. Per chi viaggia tra la Svizzera e i paesi limitrofi, queste misure riducono il rischio che i dati sulla posizione vengano utilizzati per pubblicità mirata o archiviati senza consenso.

    L’influenza locale sullo sviluppo delle app

    La posizione unica della Svizzera meridionale, sia culturalmente che geograficamente, gioca un ruolo nella popolarità degli strumenti che mettono al primo posto la privacy. Gli stretti legami economici della regione con l’Italia e il resto della Svizzera implicano che le persone qui si trovino spesso a dover gestire molteplici quadri normativi e legali. Le app in grado di gestire diverse normative sulla privacy, mantenendo al contempo un’esperienza utente coerente, sono particolarmente apprezzate.

    Questo ambiente incoraggia anche l’innovazione. Gli sviluppatori locali stanno trovando il modo di creare strumenti che rispettino la privacy, integrandosi al contempo perfettamente nella vita quotidiana. L’equilibrio tra sicurezza e praticità è fondamentale. Se un’app è troppo complicata o lenta, gli utenti sono meno propensi a utilizzarla, indipendentemente da quanto sia sicura. Le app di successo in questo ambito tendono a combinare interfacce intuitive con solide protezioni integrate.

    Esiste anche un apprezzamento culturale per la discrezione. Molti residenti del Ticino apprezzano la separazione tra questioni personali e aziendali e cercano strumenti che siano in linea con questa preferenza. Le app che mettono la privacy al primo posto rispondono direttamente a queste priorità, sia attraverso funzionalità che riducono al minimo il tracciamento, evitano permessi non necessari o consentono l’uso anonimo ove possibile.

    Cosa riserva il futuro alla tecnologia che mette al primo posto la privacy nella regione

    Con la crescente consapevolezza globale delle problematiche relative alla privacy dei dati, è improbabile che la tendenza verso tecnologie che mettano al primo posto la privacy nella Svizzera meridionale rallenti. I dibattiti internazionali sulla proprietà e la sicurezza dei dati si stanno diffondendo anche a livello locale, influenzando il modo in cui le persone scelgono gli strumenti che utilizzano quotidianamente. Anche le aziende stanno rispondendo adottando app che garantiscono la gestione attenta delle informazioni di clienti e acquirenti.

    Le istituzioni educative sonoiniziare a integrare i programmi di alfabetizzazione digitaleche includono la consapevolezza della privacy. Ciò significa che le generazioni future avranno probabilmente una maggiore comprensione di come gestire i propri dati personali e del perché siano importanti. Con una maggiore consapevolezza aumenta anche la domanda, e gli sviluppatori che si rivolgono a questo pubblico sono ben posizionati per avere successo.

    La connettività della regione, sia fisica che digitale, la rende un banco di prova perfetto per soluzioni incentrate sulla privacy. Dai professionisti transfrontalieri ai viaggiatori per piacere e agli imprenditori locali, la varietà di utenti garantisce un mercato stabile per le app che combinano usabilità e solide protezioni. E poiché sempre più servizi incorporano funzionalità di privacy che proteggono i dati personali come punto di forza, lo standard per ciò che è considerato una “buona” pratica digitale continuerà a salire.

    Nella Svizzera meridionale, il cambiamento è evidente. Le app che mettono al primo posto la privacy non sono più prodotti di nicchia per gli esperti di tecnologia: stanno diventando parte della vita quotidiana. Che si tratti di inviare un messaggio sicuro, effettuare un pagamento discreto o archiviare documenti sensibili, i residenti stanno adottando strumenti che restituiscono il controllo nelle loro mani. Il messaggio che arriva dalla regione è semplice: in un mondo connesso, la privacy non è un lusso. È un’aspettativa.

  • Franco Viganò racconta la sua storia: da Ortopedia Viganò a Viganò Lab, un nuovo approccio alla salute

    Sono il Dott. Franco Vigano’, titolare dell’azienda Vigano’ Lab Ortopedica.

    Voglio raccontare la storia mia e della mia azienda.

    Sono figlio “d’arte”, la mia famiglia è nel settore dal 1969, prima con mio padre, ora con me, sono cresciuto seguendolo, fin da bambino, nel suo lavoro, dal negozio di ortopedia al laboratorio, ho imparato molto da lui e lo ringrazierò sempre per avermi trasmesso la passione per questa professione.

    Tutto iniziò nel 1969, ad Abbiategrasso, quando mio padre fondò Ortopedia Vigano’, che si è affermata nel tempo come azienda leader nel settore delle ortesi e dei corsetti su misura fino al 2003, anno in cui venne a mancare ed io presi in mano le redini dell’attività di famiglia, non con poca difficoltà, in quanto pur avendo le basi pratiche per lavorare, mi mancava tutto il comparto teorico; così, nel 2009, mi sono iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano in Tecniche Ortopediche dove mi sono laureato nel 2012, specializzato nella cura del piede diabetico, ho poi conseguito un master in posturologia sportiva a Bologna nel 2016 e uno in biomeccanica a Roma nel 2020.

    Gli anni accademici sono stati fondamentali per la mia formazione e hanno dato l’input per avviare il progetto di rimodernamento della mia attività.

    Per poter sviluppare il progetto che avevo in mente, nel 2015, ho creato una nuova società al 50%, Orthocare Solution srl, che si è inserita nel mercato con un’offerta senza precedenti: non più la classica ortopedia, ma un centro all’avanguardia sulla valutazione posturale a 360 gradi con un team composto da tecnici ortopedici, osteopati, fisioterapisti, nutrizionisti.

    Dal 2015 al 2020 ho lavorato nella mia attività di famiglia, portando avanti la tradizionale ortopedia fino alla decisione di chiusura per darmi la possibilità di sviluppare al 100% il progetto Orthocare Solution, che nel frattempo si stava affermando sul mercato arrivando ad avere tre centri di eccellenza, Trezzano sul Naviglio (Mi), Abbiategrasso (Mi) e Gaglianico (Bi).

    Ho cambiato il core business di Ortopedia Vigano’ dalle forniture ASL e all’attività prettamente commerciale ai servizi per una postura corretta in Orthocare Solution, mi sono specializzato nella posturologia e nella biomeccanica avendo un buon successo e un ottimo riscontro dalla gente che ha usufruito dei nostri servizi.

    Nel giugno 2024 ho rilevato il restante 50% di Orthocare Solution srl a causa di visioni differenti fra i soci sulla gestione dell’azienda e sullo sviluppo del lavoro.

    Con questa operazione ho deciso di unire il know-how di Orthocare Solution all’esperienza pluriennale di Ortopedia Vigano’, ed ecco che a settembre 2024 nasce Vigano’ Lab Ortopedica, una nuova realtà, dove al centro di tutto c’è il benessere della persona, nuovo modo di pensare e di approccio alle problematiche dei pazienti, attraverso un network di professionisti con i quali collaboriamo per un solo scopo: farti stare bene.

    In Vigano’ Lab crediamo fermamente nell’eccellenza dei servizi e dei prodotti offerti, ci forniamo solo dalle migliori aziende certificate del settore, sia per quanto riguarda i materiali utilizzati per le nostre ortesi su misura, sia per tutto il comparto commerciale.

    Il nostro personale è altramente preparato e qualificato e lavora, all’interno dell’azienda, in sinergia per offrire il meglio ai pazienti, utilizziamo apparecchiature all’avanguardia e la nostra preparazione è sempre in aggiornamento con corsi di formazione e master.

    Potete trovarci ad Abbiategrasso (Mi) in via Magenta 18 e a Gaglianico (Bi) in via Gramsci 95.

    Credo di aver presentato la nostra realtà in maniera esaustiva, per qualsiasi informazione sui nostri servizi e per i nostri contatti potete visitare il sito www.viganolab.it

  • Come iniziare a giocare su mobile

    Gli smartphone sono ancora una tecnologia relativamente nuova, ma hanno già attraversato molte fasi per diventare alcuni dei dispositivi più avanzati in nostro possesso. Circa il 61% degli italiani gioca sul telefono, affiancando o sostituendo le console, e man mano che gli smartphone diventano sempre più potenti, questa tendenza è destinata a crescere nel resto del decennio.
    Se sei interessato a esplorare il mondo del mobile gaming, ecco come iniziare.

    Trovare i tuoi giochi

    Come nel mondo dei libri, anche nel gaming c’è una grande varietà, e trovare i tuoi generi preferiti e i modi di giocare è fondamentale per appassionarti a questo passatempo.

    Per prima cosa, decidi quale formato di gioco preferisci. Ti piace giocare da solo, sfidare altri o collaborare con gli amici? Questo ti aiuterà a orientarti verso le opzioni più adatte a te. Da lì, puoi affinare ulteriormente la ricerca per tipo: ci sono infinite opzioni tra cui scegliere, tra cui azione frenetica, avventure di problem solving, giochi di ruolo (RPG) e simulazioni.

    Scegliere il dispositivo

    Sebbene la maggior parte degli smartphone di oggi possa gestire i giochi mobili, se prevedi di giocare molto con titoli più “hardcore”, potresti considerare uno smartphone da gaming dedicato.

    Questi dispositivi sono dotati di processori di fascia alta, una GPU (unità di elaborazione grafica) potenziata e un sistema di raffreddamento attivo che aiuta a prevenire il surriscaldamento. Offrono prestazioni superiori nell’esecuzione di giochi complessi. Tendono anche ad avere schermi più grandi e una batteria con maggiore capacità, così da poter giocare più a lungo senza ricaricare.

    Tuttavia, non pensare che serva l’ultimo modello per goderti il mobile gaming. Puoi accedere a giochi come il bingo online direttamente dal browser o tramite app leggere. Questi richiedono poche risorse hardware ma offrono comunque tanto divertimento.

    Ottimizzare la tua esperienza

    Se ti piace usare lo smartphone come console di gioco, valuta l’acquisto di accessori per migliorare ulteriormente l’esperienza. Puoi trovare controller specifici per il mobile gaming per movimenti più fluidi di personaggi e oggetti, e cuffie per una qualità audio migliore, entrambi con connessione Bluetooth. Usare una sedia ergonomica durante le sessioni di gioco ti renderà più comodo e offrirà un supporto importante alla schiena durante le sessioni prolungate.

    Non servono per forza accessori extra per migliorare l’esperienza. Puoi regolare le impostazioni del gioco per ottimizzare la visualizzazione, modificando i livelli di luminosità in base a dove e quando giochi, e cambiando la velocità del frame rate per un rendering più fluido.

    Giocare in sicurezza online

    Quando giochi tramite il telefono, adotta le stesse precauzioni che usi navigando in internet o comunicando nelle chat video dei giochi. Mantieni private le informazioni personali, in particolare quelle finanziarie, e fai attenzione ai link malevoli inviati dai cybercriminali. Considera l’uso di una VPN durante il gioco online e evita di usare reti Wi-Fi pubbliche per proteggere i tuoi dati personali.

  • Giocare ai casinò da mobile o da desktop? I dati aggiornati sul comportamento dei giocatori italiani

    Giocare ai casinò da mobile o da desktop? I dati aggiornati sul comportamento dei giocatori italiani

    Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha trasformato in modo significativo il panorama ludico italiano. Il mercato del gioco online è ormai un settore consolidato e maturo, con un’offerta vastissima che comprende scommesse, casinò, poker, giochi di abilità e lotterie. Tuttavia, un aspetto particolarmente rilevante riguarda la modalità con cui gli utenti accedono a queste piattaforme: tramite dispositivi mobili o computer desktop.

    Secondo i dati recentemente elaborati da analisti del settore, si sta osservando un cambiamento marcato nelle preferenze del pubblico. Il traffico da dispositivi mobili ha superato quello da desktop in modo sempre più netto. Questo trend si riconferma anche nel 2024, con una percentuale superiore al 70% di accessi da smartphone e tablet rispetto al totale delle sessioni di gioco online.

    Gli utenti italiani sembrano prediligere la comodità e la flessibilità offerte dalla tecnologia mobile, che consente sessioni più brevi, ma maggiormente frequenti. Allo stesso tempo, cresce anche la curiosità verso modalità alternative di gioco, come nel caso di alcuni casino online senza autoesclusione che permettono l’accesso anche a chi ha attivato l’autoesclusione AAMS. La guida fornisce dettagli pratici su come registrarsi, quali metodi di pagamento usare da mobile e quali precauzioni adottare per giocare in modo consapevole.

    Mobile gaming: usabilità e frequenza d’uso

    Un elemento centrale nella crescita del mobile gaming è la fluidità d’uso delle interfacce. Le piattaforme moderne sfruttano layout responsivi e tecnologie web progressive che rendono l’esperienza utente agevole anche su schermi piccoli. Le app native, in particolare, garantiscono caricamenti più veloci, accesso rapido alle funzionalità e notifiche in tempo reale, incentivando un’interazione continua.

    Oltre all’usabilità, anche la frequenza d’uso rappresenta un indicatore importante. I dati aggregati mostrano che i giocatori da mobile tendono ad aprire le app di gioco anche più volte al giorno, per sessioni che tuttavia risultano più brevi rispetto a quelle da desktop. Questo comportamento è associato a momenti di pausa o spostamenti, come attese, tragitti in treno o pause pranzo, nei quali si registra il picco di connessioni da smartphone.

    Anche il profilo demografico contribuisce a spiegare il successo del mobile: le fasce più giovani, tra i 25 e i 34 anni, rappresentano la categoria di utenti più attivi da dispositivi mobili. Tuttavia, anche le generazioni più adulte stanno progressivamente adottando tale modalità, grazie all’intuitività delle tecnologie e alla maggiore alfabetizzazione digitale.

    Il ruolo del desktop nel gioco professionale e strategico

    Nonostante il predominio del mobile, i computer desktop mantengono un ruolo rilevante in determinati segmenti. I videogiochi competitivi e di strategia, così come il poker online a livelli avanzati, continuano a essere praticati prevalentemente su desktop. Il motivo principale risiede nella necessità di uno schermo più ampio, della possibilità di multi-finestra e di una maggiore stabilità di connessione.

    Molti utenti evidenziano anche una preferenza per il desktop nei momenti di gioco più lunghi e concentrati, in cui si richiede una maggiore immersività. In queste situazioni, le tastiere fisiche e i mouse forniscono un vantaggio in termini di controllo e precisione, elementi ritenuti fondamentali soprattutto dagli utenti esperti o professionisti del settore.

    Tecnologie emergenti e nuove modalità di gioco

    Parallelamente all’evoluzione delle preferenze degli utenti, l’innovazione tecnologica sta contribuendo a consolidare il primato del mobile senza tuttavia escludere nuove funzionalità su desktop. Le tecnologie basate sulla realtà aumentata e virtuale stanno infatti offrendo esperienze di gioco immersive che esprimono il loro massimo potenziale su schermi grandi o con l’ausilio di visori.

    Allo stesso modo, l’utilizzo della blockchain continua a diffondersi nelle piattaforme di gaming. Le applicazioni decentralizzate (dApp) possono essere utilizzate sia da browser che da applicazioni mobili, offrendo maggiore autonomia, trasparenza nelle transazioni e controllo diretto sui fondi. Un esempio significativo è rappresentato dall’impiego delle criptovalute anche nel settore del gioco d’azzardo, aprendo nuove forme di partecipazione e accesso a contenuti ed esperienze riservate in passato a utenti altamente specializzati.

    Sicurezza, regolamentazione e prospettive future

    La sicurezza rimane uno degli aspetti più discussi nel gioco digitale, sia in ambito mobile che desktop. L’impiego di sistemi di autenticazione a due fattori, protocolli crittografici avanzati e sistemi biometrici di riconoscimento sta migliorando la fiducia nell’utilizzo delle piattaforme da qualsiasi dispositivo. Tuttavia, le app e le connessioni mobili sono soggette a rischi legati alle reti pubbliche o a eventuali attacchi malware, richiedendo quindi una particolare attenzione nella gestione delle credenziali personali.

    Dal punto di vista normativo, il contesto italiano continua a rivelarsi complesso. Le autorità regolatrici pongono particolare attenzione alle dinamiche del gioco online, promuovendo uno sviluppo controllato e trasparente del settore. Nonostante ciò, una parte crescente di utenti ha mostrato interesse verso servizi non soggetti a limitazioni di autoesclusione, ponendo interrogativi sulla reale efficacia delle misure di controllo.

  • Tecnologie e innovazioni nel gioco online in Italia: blockchain, app e sicurezza

    Tecnologie e innovazioni nel gioco online in Italia: blockchain, app e sicurezza

    Il settore del gioco online in Italia sta vivendo una fase di trasformazione profonda, guidata dall’introduzione di tecnologie innovative che ne migliorano l’esperienza utente, la sicurezza e la trasparenza. Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha aperto nuove possibilità, rendendo i servizi più accessibili e sofisticati. L’evoluzione tecnologica coinvolge tutti gli aspetti del gioco, dal funzionamento delle piattaforme alle modalità di pagamento, fino alla tutela dei dati personali e alla prevenzione dei rischi.

    Tra le innovazioni più significative si distingue la diffusione della tecnologia blockchain, capace di garantire un elevato livello di affidabilità nelle transazioni e nelle operazioni di gioco. Parallelamente, le applicazioni mobile sono diventate il principale canale di accesso ai servizi di gioco, permettendo agli utenti di interagire in modo semplice e sicuro. I sistemi di sicurezza avanzati e i protocolli di protezione dei dati sono diventati imprescindibili per assicurare il rispetto delle normative italiane ed europee, a tutela sia degli operatori sia dei giocatori.

    Blockchain e trasparenza: una rivoluzione nel gioco online

    La blockchain rappresenta una tecnologia rivoluzionaria nel mondo del gioco online, perché consente di registrare ogni transazione su una rete decentralizzata e immutabile. Questo significa che nessun soggetto può alterare o manipolare i dati una volta inseriti, garantendo così trasparenza e sicurezza. Ogni giocata, pagamento o vincita può essere verificata pubblicamente, riducendo notevolmente il rischio di frodi e comportamenti illeciti.

    In Italia, questo sistema sta trovando applicazione anche in alcuni siti non AAMS legali in Italia, che offrono piattaforme regolamentate ma che integrano la blockchain per migliorare la fiducia degli utenti. Questi siti sfruttano la tecnologia per assicurare la tracciabilità delle operazioni, la correttezza del gioco e una gestione trasparente dei fondi, aspetti fondamentali in un mercato fortemente regolamentato come quello italiano.

    Inoltre, la blockchain permette l’uso di smart contract, che automatizzano le procedure e le rendono sicure e indipendenti da interventi umani. Ciò rappresenta un grande passo avanti per l’efficienza delle piattaforme di gioco e per la protezione degli interessi dei giocatori.
    Le app mobili: praticità e sicurezza sempre a portata di mano

    Negli ultimi anni le applicazioni mobile hanno assunto un ruolo centrale nel gioco online, grazie alla loro capacità di rendere i servizi accessibili in ogni momento e luogo. Le app dedicate, sviluppate da molti operatori italiani, sono progettate per offrire un’interfaccia intuitiva, una navigazione rapida e funzioni ottimizzate per smartphone e tablet.

    Questi strumenti consentono agli utenti di seguire partite sportive, partecipare a giochi e gestire i propri account con grande facilità. Molte app integrano sistemi di autenticazione avanzati, come il riconoscimento biometrico o l’autenticazione a due fattori, per garantire che solo il legittimo titolare possa accedere al proprio profilo. Inoltre, le notifiche push mantengono gli utenti aggiornati su risultati, novità e promozioni in tempo reale, migliorando l’interazione e la fidelizzazione.

    Sistemi di sicurezza avanzati per la tutela dei dati

    La protezione dei dati personali e finanziari rappresenta una priorità imprescindibile per gli operatori di gioco online in Italia. Le piattaforme devono garantire elevati standard di sicurezza, adottando protocolli di crittografia SSL a 128 o 256 bit, firewall multilivello e sistemi di monitoraggio costante delle attività sospette.
    Il rispetto della normativa europea GDPR è obbligatorio, assicurando che i dati degli utenti siano raccolti, trattati e conservati nel pieno rispetto della privacy. Questo implica anche trasparenza nella gestione delle informazioni e la possibilità per gli utenti di esercitare i propri diritti, come l’accesso, la rettifica o la cancellazione dei dati.

    Gli operatori investono inoltre in sistemi di prevenzione delle frodi, controlli antiriciclaggio e verifiche di identità per contrastare attività illecite e garantire un ambiente di gioco legale e protetto. La collaborazione con le autorità italiane e con enti di regolamentazione è fondamentale per mantenere elevati livelli di affidabilità.

    Innovazioni future e sostenibilità del mercato italiano

    Il futuro del gioco online in Italia sarà influenzato dall’adozione di tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, che potrà offrire esperienze di gioco personalizzate e più sicure. L’AI contribuirà anche a identificare precocemente comportamenti di rischio, supportando gli operatori nell’attuazione di politiche di gioco responsabile.

    In parallelo, la realtà virtuale e aumentata promettono di trasformare radicalmente l’interazione tra utenti e piattaforme, offrendo ambienti immersivi che renderanno il gioco ancora più coinvolgente. Queste innovazioni si affiancheranno a modelli di business sempre più orientati alla sostenibilità e alla tutela degli utenti.

    Il mercato italiano del gioco online, regolamentato e in crescita, si sta dimostrando capace di integrare innovazione e legalità, offrendo servizi affidabili e all’avanguardia. La combinazione tra tecnologie come blockchain, app mobili e sistemi di sicurezza avanzati rappresenta un valore aggiunto che rafforza la fiducia degli utenti e contribuisce a consolidare la reputazione del settore.

  • L’Importanza delle cassette in plastica nella filiera alimentare

    L’Importanza delle cassette in plastica nella filiera alimentare

    La catena di distribuzione alimentare moderna è una macchina complessa e delicata. Garantire che i prodotti arrivino intatti e sicuri dal produttore al consumatore è la priorità assoluta, una sfida che si gioca ogni giorno nei magazzini e sui mezzi di trasporto. In questo scenario, la scelta del contenitore giusto non è un dettaglio, ma un fattore decisivo per il successo. L’impiego strategico di cassette in plastica per alimenti si è affermato come la soluzione più affidabile per rispondere a queste esigenze, offrendo un mix vincente di sicurezza, efficienza e resistenza.

    Una barriera attiva per l’igiene e la sicurezza

    Quando si parla di alimenti, l’igiene non ammette compromessi. I contenitori usati devono essere una garanzia, non un rischio. Le cassette realizzate in polimeri specifici per il contatto alimentare, come l’HDPE, nascono proprio per questo. Il materiale è inerte, quindi non contamina il cibo né ne altera le proprietà. Ma il vero punto di forza è la superficie, compatta e non porosa. A differenza del legno o del cartone, non assorbe liquidi né residui, eliminando alla radice il pericolo di muffe e batteri. Questo rende le operazioni di lavaggio e sanificazione incredibilmente efficaci e veloci, un requisito senza dubbio essenziale per chiunque debba seguire le severe normative sanitarie e i protocolli HACCP. La sicurezza, in questo modo, diventa un processo ripetibile e garantito.

    Logistica ottimizzata, lavoro semplificato

    L’efficienza in un magazzino o durante un trasporto si misura in spazio e tempo. Le cassette in plastica sono progettate pensando proprio a questo. Pur essendo estremamente robuste per proteggere il contenuto dagli urti, sono leggere e facili da maneggiare per gli operatori. La loro forma regolare e la capacità di impilarsi in modo stabile sono fondamentali: permettono di sfruttare ogni centimetro disponibile, sia a terra sia in altezza, riducendo i volumi e i costi di trasporto. Molti modelli seguono inoltre misure standard europee, integrandosi alla perfezione con pallet e sistemi di movimentazione automatici. Questa versatilità, che include versioni traforate per l’ortofrutta o a tenuta stagna per le carni, trasforma un semplice contenitore in uno strumento logistico intelligente, in grado di preservare la qualità del prodotto in ogni fase.

    Una scelta durevole che guarda al futuro

    Scegliere un contenitore riutilizzabile è una decisione economica e ambientale di grande valore per moltissimi motivi diversi. La resistenza delle cassette in plastica agli sbalzi termici, all’umidità e all’usura quotidiana assicura un ciclo di vita lunghissimo, ben diverso da quello di soluzioni monouso. Questo comporta meno sprechi e, in particolare, anche un ritorno sull’investimento che si consolida nel tempo. Un contenitore che dura anni riduce la necessità di acquisti frequenti e i costi di smaltimento. Inoltre, al termine della loro vita utile, queste cassette sono completamente riciclabili, pronte a diventare nuova materia prima in un’ottica di economia circolare. In conclusione, investire in soluzioni durevoli e riciclabili non è solo una scelta efficiente, ma anche un segnale di responsabilità verso l’ambiente, sempre più apprezzato dal mercato e dai consumatori finali.