Autore: Arabella Biscaro

  • Al Giffoni Film Festival “La bicicletta di Bartali”, un lungometraggio animato con radici abbiatensi. Nelle sale dal 1° agosto

    Al Giffoni Film Festival “La bicicletta di Bartali”, un lungometraggio animato con radici abbiatensi. Nelle sale dal 1° agosto

    “L’illusione della distanza” è il tema di #Giffoni54, l’evento unico dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, diventato in oltre mezzo secolo uno degli eventi culturali e sociali più seguiti e amati, creato nel 1970 dall’allora diciottenne Claudio Gubitosi. Una distanza che scompare a cavallo di una bicicletta speciale.
    E alla 54ma edizione del Giffoni Film Festival, c’è stata la presentazione del lungometraggio animato “La bicicletta di Bartali”, in concorso nella sezione Elements +10. È la storia di un’amicizia apparentemente impossibile tra due ragazzi appassionati di ciclismo, David e Ibrahim, uno ebreo l’altro arabo, a Gerusalemme e dintorni, nel ricordo del grande campione ed eroe Gino Bartali. Al centro lo sport e il coraggio, con tre generazioni chiamate a superare ostacoli e pregiudizi verso una difficile speranza di comprensione e di pace.

    “Mille ragazzi preparati ed entusiasti sono stati i primi spettatori del nostro lavoro durato anni sotto la regia di Enrico Paolantonio – ha raccontato la produttrice Evelina Poggi, – un’emozione grandissima che ha ripagato il tempo dell’attesa e che si è riempita di soddisfazione nel vedere i ragazzi così attenti anche nel porre domande sulla storia e il significato”.

    Protagonista della storia è la bicicletta con cui Gino Bartali trasportò documenti falsi per salvare centinaia di ebrei dalla barbarie nazifascista nella Toscana del 1943-44. A Gerusalemme, sessant’anni dopo, la bicicletta di Bartali diventa il simbolo dell’avventura dei due ragazzi il cui percorso non sarà privo di ostacoli ma attraverso lo sport i due giovani amici impareranno il rispetto reciproco, la collaborazione, il sacrificio, riconoscendosi l’uno nell’altro e costruendo un legame profondo in grado di superare le divisioni imposte dalla società.

    “La bicicletta di Bartali” nasce da un’idea del regista Israel Cesare Moscati (scomparso nel 2019 e alla cui memoria è dedicato il film), autore di testi e documentari sulla Memoria, in particolare sulle persecuzioni nazifasciste verso la comunità ebraica romana e che con questa opera di fantasia coraggiosa e piena di speranza rivolta alle giovani generazioni ha aperto lo sguardo al futuro. “In questi tempi di conflitti e di guerra, l’idea di Israel Cesare Moscati alla base del film può sembrare favolistica – ha commentato Luca Milano, Direttore di Rai Kids, – ma in realtà è un segno forte di fiducia nella capacità dei più giovani di costruire uno spazio per la convivenza e la pace”.

    In un territorio, quello dell’abbiatense e del magentino, ricco di storia e passione per le due ruote e terra di campioni da Gianni Bugno a Luigino Chiodini, da Andrea Noè a Massimo Calcaterra, solo per citarne alcuni e che a diverso titolo hanno dato il loro grande contributo al ciclismo italiano, trova in parte le sue radici questo lungometraggio. La casa di produzione Lynx Multimedia Factory delle produttrici Evelina Poggi e Sabrina Callipari, è un po’ romana e un po’ milanese, ha infatti la sede amministrativa a Vermezzo.

    Per gli appassionati ecco alcune informazioni tecniche: il lungo processo di produzione ha coinvolto team dall’Europa e dall’Asia. Oltre mille i fondali su cui si inseriscono i personaggi animati con la tecnica 2D digitale e che portano la firma di Andrea Pucci. La regia è di Enrico Paolantonio, co-fondatore di Musicartoon e Lynx Multimedia. La canzone di chiusura è scritta e interpretata da Noa, artista israeliana di fama internazionale da sempre impegnata nella promozione del dialogo e della Pace, con la collaborazione del chitarrista, compositore e produttore Gil Dor. A dare la voce al personaggio di Gino Bartali è l’attore e comico teatrale e televisivo Tullio Solenghi.

    La bicicletta di Bartali è una coproduzione Lynx Multimedia Factory, Rai Kids, Toonz Media Group, Telegael con il sostegno del MIC-Direzione Generale Cinema e Audiovisivo (Fondo Selettivo e Tax Credit) e del Governo Irlandese, con il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana. Uscirà nelle sale italiane il 1° agosto 2024 distribuito da Lynx Multimedia Factory. La distribuzione internazionale sarà a cura di TVCO e TOONZ Entertainment.

    (nella foto, da sinistra, Sabrina Callipari, Enrico Paolantonio, Evelina Poggi e Luca Milano)

  • Dalla Spagna con la Coppa: il basket giovanile di Magenta e Vittuone ha confermato il suo spessore

    Dalla Spagna con la Coppa: il basket giovanile di Magenta e Vittuone ha confermato il suo spessore

    Primo posto per gli Under 16 (46-36 contro i francesi dell’Ozoir), secondo posto per gli Under 17 (44-72 contro i francesi dell’Ozoir), quarto posto per gli Under 13 (51-59 contro i francesi dell’Ozoir) e sesto posto per gli Under 14 (47-63 contro il Saronno). È questo il bottino di tutto rispetto di EBIT2024 (Eurobasket International Tournaments), il torneo che si è svolto dal 30 giugno al 6 luglio in diversi impianti situati nella località di Lloret de Mar, in Costa Brava in Spagna.
    “Il torneo fa da autentico ponte tra la fine del 2023/2024 e l’inizio del 2024/2025, con l’opportunità di consolidare ed affinare l’intesa dei giocatori delle varie squadre in campo e fuori”, ha sottolineato Simone Bagatti, responsabile tecnico dell’ASD Pallacanestro Magenta & Baskettiamo Vittuone al rientro da Barcellona.

    Sono tornati nel fine settimana stanchissimi ma altrettanto contenti i ragazzi che non hanno risparmiato energie alla XXX edizione del torneo europeo: “Un’esperienza che dovrebbero fare tutti perché fa crescere a livello personale perché siamo lontani da casa, ma anche come squadra”, hanno raccontato. Ed è stata una settimana molto intensa per tutte le categorie: “Una o più partite al giorno, poche ore di sonno, ma anche spiaggia, mare e cultura” e, di base, “una crescita tecnica che ha permesso di capirsi sempre meglio con i compagni e gli allenatori”.

    Ecco qualche cifra nostrana: 4 squadre iscritte, 39 atleti (dai 2012 ai 2007), 3 allenatori, 15 genitori presenti (che hanno assistito e condiviso con i “colleghi” a casa), 20 gare disputate, 2 cerimonie con tutti gli atleti e lo staff organizzativo al completo che ha dovuto gestire e seguire talvolta anche partite in contemporanea dislocate nei diversi padiglioni sportivi allestiti per l’evento.
    La presentazione e le finali in tutte le categorie, si sono giocate nel padiglione di Lloret de Mar.

    “Una settimana intensa, che, ne siamo certi – ha concluso Bagatti – i ragazzi ricorderanno con piacere e all’interno della quale il magico mondo dello sport, e del basket in particolare, riesce ad unire e divertire”. Durante la permanenza, significativa anche “la ricorrenza del 4 luglio, giornata durante la quale sono stati celebrati, sui nostri social, i 25 anni di attività del Baskettiamo Vittuone; un quarto di secolo portati, concedetecelo, benissimo”.
    Ora le vacanze e alla fine di agosto la ripresa degli allenamenti.

  • Il grazie a Salute Donna per i 30 anni sul territorio e nuovi progetti insieme ad Aicit

    Il grazie a Salute Donna per i 30 anni sul territorio e nuovi progetti insieme ad Aicit

    L’occasione è nella sede in piazza Liberazione: l’incontro del Direttivo di Aicit ha voluto fare il punto sulle attività svolte e su quanto si sta organizzando in vista della ripresa post vacanze, in primis con la festa alla tensostrutttura di Robecco il 20 settembre.
    Il bilancio è intanto più che positivo, ricorda Bolzonella: “In nove mesi è arrivato l’ecografo e si è aperto l’ambulatorio in via Boccaccio”, con i medici e i volontari di Salute Donna e Salute Uomo che organizzano appuntamenti e visite. “Salute Donna, nata dall’Istituto Tumori è sempre vicina a noi”.

    Mariella Berra, referente del magentino per Salute Donna, ha illustrato il ricco e interessante programma di ottobre in vista della giornata mondiale per la lotta al tumore al seno, che si articolerà su più giornate e serate a Magenta con la dottoressa Dameno e la dottoressa Laura Balzarotti: dalle visite al seno ad una serata dedicata alla prevenzione.

    In previsione c’è anche un ampliamento dei trattamenti di sollievo su indicazione della psico oncologa dottoressa Chiara Punzi, “in ospedale c’è già il servizio di make up oncologico”, ha ricordato Mariella Berra, che ha sottolineato che a Magenta e Legnano sono in valutazione anche altri progetti che nelle prossime settimane potrebbero avere la loro definizione.

    Intanto è stata presentata in Aicit una nuova volontaria, Annamaria, già impegnata da cinque anni in Salute Donna e al Centro Anziani: “Non riesco a stare ferma, mi piace molto dedicare il mio tempo in attività che hanno come obiettivo l’aiuto agli altri”, ha detto con energia contagiosa la signora magentina.

    A suggellare l’incontro un brindisi per i bei progetti che si intende portare avanti, cercando di essere attenti alle necessità dei malati. I semi sono buoni. Attendiamo per questi gli sviluppi burocratici
    Trent’anni di attività dunque e, come ricordato dalla frase sulla targa dedicata a Salute Donna e Salute Uomo: “Alcuni vedono una fine senza speranza, mentre altri una speranza senza fine”.

  • A Tornavento la ventiseiesima rievocazione storica della battaglia del 22 giugno 1636

    A Tornavento la ventiseiesima rievocazione storica della battaglia del 22 giugno 1636

    Un centinaio di rievocatori con cannoni, picche, alabarde e cavalli. La pagina di storia della Guerra dei Trent’anni che ha coinvolto il territorio di Tornavento è stata fatta rivivere nella 26^ edizione organizzata dall’associazione culturale enogastronomica “Cavalieri del Fiume Azzurro” in collaborazione con l’associazione “Tercio de Saboya” e, per la prima volta, con i Lions Club Lonate Pozzolo Brughiera.

    Andrea Colombo, vicesindaco di Lonate Pozzolo e assessore alla Cultura, nel salutare il pubblico ha ringraziato organizzatori e rievocatori e ha poi letto un messaggio dell’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso: “Ricordare il nostro passato è l’unico modo di comprendere il presente ed immaginare il futuro”, e si è soffermata sulla storia e sulla bellezza di cui il territorio è ricco. Un aspetto ripreso anche da Marta Pozzoni, delegazione di Seprio del Fondo per l’Ambiente Italiano. Presente anche l’assessora alle Politiche Sociali di Lonate Raffaella Bandera.

    “Continuiamo a raccontare la nostra identità, la nostra storia e le nostre tradizioni”, ha affermato Franco Bertoni, presidente dei Cavalieri del Fiume Azzurro.
    Inserita nella Mappatura nazionale delle rievocazioni storiche, quella di Tornavento è l’unica della provincia di Varese e una delle più importanti della Lombardia. Diversi i gruppi che sono stati ingaggiati provenienti da Lombardia, Piemonte e Svizzera: la “Confraternita del Leone” di Brescia,il gruppo “Facchetti” di Turbigo, “Giovanni de Reges” di Revello (CN), “La Cerchia” di Castelmagno (CN), “Le milizie paesane” di Grugliasco (TO), “Il mastio” di Ivrea (TO), “I veterani delle Fiandre” di Novi Ligure (AL); e da quattro edizioni è presente anche il gruppo “I Cavalieri de la spada nella rocca” di Bellinzona, presente da quattro edizioni.

    “Un traguardo impensabile all’inizio della nostra avventura iniziata nel lontano 1996, questo ci rende orgogliosi del risultato e rende onore a tutti gli Storici che hanno lavorato per riportare alla luce dagli archivi, sparsi in tutta Europa, le fonti che narrano i fatti di questo importante evento, che ha inciso profondamente nello svolgersi della Guerra dei Trent’anni 1618-1648”, ha ricordato il Cavaliere del Fiume Azzurro Angelo Fornara speaker della manifestazione.
    Nei decenni, a cercare negli archivi sono stati gli storici Giandomenico Oltrona Visconti, Franco Bertolli e di recente il professore canadese Gregory Hanlon, docente alla Sorbona a Parigi, autore del libro “Italia 1363. Cimitero degli eserciti”, presentato lo scorso anno nel Monastero di San Michele.

    Al termine il malore di un rievocatore prontamente soccorso dall’assessora Bandera.
    La manifestazione è stata la chiusura di tre giorni dedicati alla storia locale: venerdì nella sala civica al Monastero di San Michele, dopo la proiezione di filmati degli esordi dell’associazione, c’è stata la donazione della scultura in marmo di Candoglia realizzata dall’artista e Cavaliere Giorgio Bernasconi e che è stata dedicata a tutti i Caduti della Battaglia e il gemellaggio tra il Lions Club Lonate La Brughiera e i Cavalieri del Fiume Azzurro.

    Sabato pomeriggio era stato dedicato alla visita all’accampamento allestito alla Vecchia Dogana austro-ungarica, con una passeggiata al Fosso del Panperduto, il principale luogo dove sono rinvenuti i reperti.

  • “La passione muove la conoscenza”, Tommaso, 11 anni, da Magenta alle finali nazionali del Kangourou a settembre

    “La passione muove la conoscenza”, Tommaso, 11 anni, da Magenta alle finali nazionali del Kangourou a settembre

    “Della matematica mi piacciono i problemi e i quesiti come quelli del Kangourou, oppure i calcoli”, ammette Tommaso Porzio, alunno di 5B alla scuola primaria Santa Caterina di Magenta. Alla fine di maggio ha partecipato alle semifinali nella sezione Écolier, per i ragazzi di quarta e quinta della scuola primaria, ma il bellissimo risultato è arrivato solo a scuola conclusa: nono in classifica nazionale nella sua categoria.
    La sua maestra di Matematica, Nicoletta Crimella, ne conferma le doti: “Tommaso è un alunno brillante e questo risultato è frutto delle sue capacità e del suo costante impegno; è un ragazzo serio che ha compreso il valore della scuola e vi si è dedicato con perseveranza ma è anche capace di godere di tutte quelle occasioni che rendono spensierata l’età, come lo sport e le amicizie”.

    Quando ha saputo di essere passato alle semifinali è rimasto “stupito, perché durante un intervallo tutti i compagni anche delle altre classi sono venuti a dirmelo”.
    Per l’accesso alle finali Tommaso si è sentito felice per sé ma anche per “la mia mamma e il mio papà perché li ho fatti contenti e gioiosi di me”.
    L’Associazione Culturale Kangourou Italia, in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano, organizza annualmente in Italia dal 1999 il gioco-concorso nazionale Kangourou della Matematica che coinvolge annualmente migliaia di studenti dalla seconda classe primaria alla quinta secondaria di secondo grado.
    Dopo l’estate, durante la quale Tommy si allenerà con diverse prove degli scorsi anni ci saranno quindi le prove finali a Cervia, il 21 settembre, mentre la cerimonia di premiazione al parco di Mirabilandia è prevista per domenica 22 settembre.
    “E’ la passione a muovere la conoscenza e lui è un ragazzino con tanti interessi diversi, preciso e attento. Si faceva letteralmente rapire dalle proposte di attività di ricerca alla scoperta di teoremi e proprietà geometriche o aritmetiche. Vi si dedicava con l’entusiasmo di un vero ricercatore, comprendendo anche il valore del lavoro di squadra. Gli auguro di continuare ad appassionarsi, perché gli obiettivi si raggiungono così”, conclude la maestra Nicoletta.

  • Buon compleanno per Langé in ICF: un anno all’insegna della qualità raccontato a TG Imprese

    Buon compleanno per Langé in ICF: un anno all’insegna della qualità raccontato a TG Imprese

    106 anni di attività e la recente assegnazione del premio “ESG Awards” – il riconoscimento dell’Osservatorio ECM ESG di Irtop Consulting Milano. Per Industrie Chimiche Forestali di Marcallo con Casone è sempre tempo di “raggiungere traguardi ambiziosi”.
    L’ing. Guido Cami, presidente e amministratore delegato, insieme al direttore operativo dott. Marcello Taglietti, spiega a TG Imprese l’attenzione dell’azienda all’ambiente e il primo anno di sinergia con un’altra azienda del territorio, la Tessitura Langé di Robecchetto con Induno, impegnata a creare tessuti, coniugando tradizione ed innovazione.
    Storicità e attualità si intrecciano per fare una fotografia dell’azienda che guarda sempre al futuro coinvolgendo anche numerosi giovani.

  • Basket, “Stagione positiva”: nei tornei Uisp vittoria del Magenta-Vittuone per Under16 e Under 17, secondo posto per gli Under19

    Basket, “Stagione positiva”: nei tornei Uisp vittoria del Magenta-Vittuone per Under16 e Under 17, secondo posto per gli Under19

    Si è conclusa con il botto durante il fine settimana appena passato, la stagione dei 2007-2008, con la doppia vittoria Under 17 e Under 16 nelle Final Four UISP. Al termine di una stagione lunghissima, “con 73 partite disputate, oltre al torneo di Pesaro di dicembre 2023 (concluso al primo posto) e alle amichevoli di inizio anno, si può dire che la passione e la voglia di basket siano state soddisfatte, con risultati si tutto rispetto”, ha commentato Simone Bagatti, responsabile tecnico di entrambe le società.
    Secondo posto invece per gli Under19.

    Questi i numeri. Finale Under 17M Uisp: Magenta – Legnano 81-70 (con i parziali 25-16, 17-19, 21-16, 18-19) Vitali 10, Negri, Achilli 4, Asllani, Ferrari 20, Lampugnani 8, Guzu 16, Pesce 23, Cardarelli.
    Finale Under16M Uisp: Magenta – Rozzano 74-49 (con i parziali 17-15, 20-11, 20-14, 17-9) Cavalli 10, Ghezzani 5, Magnaghi 12, Rossetti 13, Pinaroli 6, Laurenti 17, N’dungu 3, Morsenchio 6, Dubla 2

    Giovedì 6 giugno si era intanto concluso il campionato Under 17 FIP Gold, con “la conquista dell’undicesimo posto regionale nella prestigiosa categoria (che è un risultato di tutto rispetto), e nel weekend la prestigiosa doppietta del campionato UISP ha messo la ciliegina sulla torta di un’ annata molto positiva”. Bagatti ci tiene a sottolineare “in particolare, come con un gruppo di 21 elementi si sia riusciti a conquistare due titoli praticante in contemporanea, coinvolgendo tutti con grande passione, mettendo in evidenza le ottime qualità di tutto il gruppo”.
    “Sono fiero di tutta la squadra”, ha commentato il sedicenne Alessio Rossetti portavoce dei ragazzi.

    Ora c’è una settimana di stacco, in attesa del torneo di Lloret de Mar, in Spagna, dal 30 giugno al 6 luglio, dove “i “nostri” 2007-2008 cercheranno, ancora una volta, di essere protagonisti, ovviamente su entrambi i fronti”, ha concluso Bagatti.

  • La sinergia fa la forza, oltre il marketing. Pochi giorni alla Power Festa di Rossi Service, che a TG Imprese racconta…

    La sinergia fa la forza, oltre il marketing. Pochi giorni alla Power Festa di Rossi Service, che a TG Imprese racconta…

    La presenza diffusa sul territorio, oltre alla storicità, ne fanno un punto di riferimento per il settore. Per Rossi Service è ormai tempo di festa: il 13 giugno ci sarà il Power Festa, la festa dell’Applicatore” di Caparol, partner da 42 anni. Diretti interessati sono applicatori, architetti, geometri, imprese edili o di costruzioni, ingegneri, progettisti.
    A TG Imprese di TicinoNotizie, Mery Guarischi, responsabile Marketing di Rossi Service, racconta quanto la sinergia tra forze concorra alla qualità, la formazione alla competenza e la parte attiva ed emozionale alla soluzione di una richiesta.

  • “Guardate meno lo specchio e più dentro di voi”. È di scena il teatro per gli studenti dell’IC Fontana

    “Guardate meno lo specchio e più dentro di voi”. È di scena il teatro per gli studenti dell’IC Fontana

    In conclusione, di anno scolastico, il gruppo teatrale dell’ICS “Carlo Fontana” ha presentato I vestiti nuovi dell’imperatore, in una rivisitazione dell’opera di Hans Cristian Andersen, con l’aggiunta di ingredienti attuali. “Una delle fiabe più famose dell’autore danese racconta, dipingendo in chiave comico-grottesca, i vari caratteri di un’intera società. Uno spettacolo dove colori, musica e parole si rincorrono in rima e danzano insieme per stupire e incantare grandi e piccoli”, così ha spiegato Concetta Giaimo, docente di Lettere e promotrice dell’iniziativa.

    I ragazzi delle classi della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” hanno messo in scena una storia che dimostra grande irriverenza nei confronti del potere che è letteralmente messo a nudo e ridicolizzato. “E’ incredibilmente attuale, fa riflettere e sognare, perché è un testo che descrive la società, in cui l’immagine e la cura dell’apparenza hanno un peso molto forte; aspetti che mettono in luce la difficoltà a fidarsi di se stessi, la paura di dire quello che si pensa apertamente, la tendenza di compiacere chi ha potere, l’ipocrisia di fronte al rischio di perdere dei privilegi, la paura di essere giudicati. Ci rivela che solo la schiettezza dello sguardo, non ancora strutturato del bambino, riesce a rompere il velo della falsità che non ci permette di vedere le cose come sono”, ha sottolineato la professoressa.

    “Guardate meno lo specchio e più dentro di voi”, ha sintetizzato Giampiero Chiodini, assessore all’Istruzione del Comune di Magenta, complimentandosi con i ragazzi al termine dello spettacolo alla Tensostruttura, che ha anche visto la partecipazione dell’orchestra della scuola Baracca diretta dal professor Luca Di Martino, con gli alunni dei percorsi musicali che tra lo strumento e il coro hanno accompagnato i diversi quadri della rappresentazione.
    Importante novità di quest’ anno, è stato il potenziamento della lingua inglese, grazie al prezioso contributo della prof.ssa Alessandra Rovatti che ha conferito completezza ad un’opera complessa e ricca di significato.

    Il progetto Skenè è da sempre sostenuto dal Dirigente scolastico, prof Davide Basano, che ha elogiato il “risultato di un lavoro lungo e intenso e che ha permesso ai ragazzi di crescere”. Il DS ha creduto in questa iniziativa e ha accolto la proposta innovativa anche nella semplicità del suo primo esordio, poiché si tratta di un lavoro articolato in modo trasversale che si è arricchito nel corso degli anni dei molti contributi offerti dalle varie discipline coinvolte, “rappresentando un valido supporto educativo e didattico nel processo affascinante, culturale e formativo dei ragazzi dove ognuno ricava impressioni e cresce insieme agli altri”, ha aggiunto Giaimo.

    Il gruppo di lavoro, che vede anche la partecipazione dell’attore e regista Simone Migliavacca insieme ai docenti di italiano, musica, arte, tecnologia, e lingua inglese, intende realizzare “la propria idea di cultura teatrale, ponendo in primo piano lo sviluppo armonico dei ragazzi in un contesto gratificante e collaborativo e offrendo, inoltre, la possibilità di vincere paura e timidezze piccole e grandi, di relazionarsi con i coetanei e con gli adulti in una logica di rispetto e valorizzazione delle specificità di ognuno. Ciò che sperimentiamo ogni anno è fare in modo che tutti i partecipanti riescano ad esprimere liberamente la propria personalità e a stare bene insieme”.

    Un contributo è arrivato anche dalle classi seconde A e C, guidate dalle insegnanti Roberta Cerruti e Anna Langone della scuola primaria Santa Caterina che ha allestito una particolare e suggestiva scenografia, che ha svelato il reale, quello della vita che pulsa e l’anima sogna.
    I costumi di scena sono usciti dal laboratorio della docente di arte Armanda D’Aniello in collaborazione con la collega di tecnologia Maria Teresa Monfreda che con la creazione di particolari oggetti di scena ha rappresentano l’invisibile, l’essenza stessa di questo spettacolo. “E’ stata preziosa la collaborazione di quattordici alunne delle classi 1 A, 1 E, 3B e 3C che dalla realizzazione del bozzetto fino alla realizzazione dell’abito finale hanno creato nove abiti con riferimenti ad artisti come Klimt, Van Gogh e Andy Warhol che li hanno impreziositi, oltre a oggetti vari di scena con l’utilizzo dei materiali di riciclo e costumi recuperati dalle precedenti rappresentazioni teatrali”, ha spiegato D’Aniello.
    Questo laboratorio è stato un perfetto connubio tra la passione, dedizione e creatività delle alunne coinvolte che hanno reso questi abiti delle vere e proprie opere d’arte! E quella sul palco con la musica e la recitazione è stata la conclusione perfetta dell’anno scolastico.

    Ancora Simone Migliavacca nelle vesti di arbitro-regista, il 3 giugno ha condotto i ragazzi delle classi prime un format di improvvisazione teatrale, i ragazzi sono guidati alla scoperta del ritmo, della concentrazione, dell’ascolto, all’ uso dell’immaginazione e all’ espressione delle emozioni; il tutto confluendo nell’ acquisizione del senso di “gruppo”. Il percorso laboratoriale, svoltosi da marzo a maggio, ha rappresentato una risorsa pedagogica per gli allievi delle classi prime e ha avuto come obiettivo la scoperta delle proprie capacità espressive e il miglioramento delle abilità motorie.

  • Un colore, una storia, una città. Fino a domenica 9 giugno a Casa Giacobbe il pannello color Magenta della Santa Caterina

    Un colore, una storia, una città. Fino a domenica 9 giugno a Casa Giacobbe il pannello color Magenta della Santa Caterina

    In occasione dell’anno dedicato al colore Magenta, nell’anno scolastico 2023/2024 la scuola primaria “Santa Caterina da Siena” ha coinvolto tutti i suoi alunni e alunne in un percorso interdisciplinare. “Un colore, una storia, una città” è il progetto che aveva l’obiettivo di rendere più concreto ed evidente per i piccoli il legame della città al colore che porta il suo nome. Pannello che la Pro Loco ha scelto di esporre pin occasione del 165° della Battaglia di Magenta proprio a Casa Giacobbe poco prima dell’inaugurazione della mostra per il Centenario + 1 dell’Aeronautica ed esposto anche durante il “4 giugno dei bambini”. “Io ho colorato questo pezzettino”, “Guarda, il disegno della mia classe”, si sente dire dai piccoli che tirano i genitori davanti al pannello.

    20 tasselli compongono l’immagine di Casa Giacobbe, simbolo della pagina di storia di 165 anni fa. Ogni tassello è stato colorato con una tecnica diversa, anche polimaterica, ma con un unico colore.
    “Coinvolgere i ragazzi in un momento della nostra storia è quanto di più prezioso si possa fare”, ripete spesso il presidente della Pro Loco Pietro Pierrettori cercando di stimolare le diverse istituzioni a fare qualcosa con e per i giovani della città. Questo pannello è stato un esempio. “Ringrazio gli alunni, gli insegnanti e la dirigenza dell’Istituto per questa idea che è molto bella e frutto di una interessante collaborazione”, ha detto Pierrettori.

    Dopo un approfondimento tecnico e sui contenuti, gli alunni con tanta fantasia hanno prodotto un’opera collettiva che ha unito così Storia e Arte. “Il pannello rappresenta il frutto del lavoro svolto in classe per far conoscere la storia della città e del colore che ne porta il nome, creando così un legame con il territorio più consapevole. La partecipazione di tutti è un valore aggiunto accanto alla collaborazione tra la scuola e le istituzioni come la Pro Loco e il Comune”, ha affermato il Dirigente Scolastico Davide Basano.

    Un modo per conoscere le radici di valori condivisi e apprezzare al contempo il territorio in cui si vive. “Ringrazio quindi la Pro Loco per la disponibilità ad accogliere questa opera proprio in un’occasione importante come la celebrazione del 165° anniversario della Battaglia del 4 Giugno 1859, giornata molto significativa e partecipata in tutta la città”.
    Alla realizzazione hanno partecipato tutte le classi della scuola primaria “Santa Caterina da Siena”. Il pannello resterà in esposizione a Casa Giacobbe fino al 9 giugno (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00), poi sarà esposto all’interno della scuola.
    Si ringraziano per il supporto tecnico Olivares di Robecco e CinefotoCattaneo per la fotografia.