Autore: Arabella Biscaro

  • Professionalità e attenzione al cliente. Al TG Imprese si parla della figura del consulente immobiliare con Daniele Bolzonella

    Professionalità e attenzione al cliente. Al TG Imprese si parla della figura del consulente immobiliare con Daniele Bolzonella

    Le esigenze di chi cerca casa negli ultimi anni sono cambiate e bisogna stare al passo con i tempi.

    MAGENTA – Da poco ha aperto una nuova sede in via Volta 31 e la sua esperienza pluridecennale gli permette di capire bene i desideri di chi cerca casa. Certo, “il mercato immobiliare è fatto di periodi di rialzi dei prezzi e ribassi”, ma i recenti continui rialzi dei tassi di interesse della BCE- Banca Centrale Europea devono far scattare una riflessione di “collaborazione tra banche e istituzioni per supportare le famiglie che devono pagare un mutuo sempre più alto”. Così commenta il dottor DANIELE BOLZONELLA, ospite al TG Imprese di Ticino Notizie</strongi.
    L’imprenditore magentino guarda anche al futuro e per Magenta vedrebbe “più poli di istruzione e più attività commerciali”.

  • “Il richiamo della foresta” accoglie i ragazzi di prima media dell’IC Fontana

    “Il richiamo della foresta” accoglie i ragazzi di prima media dell’IC Fontana

    Anche quest’anno a dare il benvenuto ai nuovi alunni della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” è stato l’attore e regista Simone Migliavacca con una performance teatrale tratta dal celebre romanzo “Il richiamo della foresta” di Jack London.

    La rappresentazione, ambientata a Klondike, nell’ epoca della corsa all’oro del tardo Ottocento, ha come protagonista un cane, Buck. Ed è molto più di un romanzo d’ avventura, è un’opera profonda e introspettiva, ecco il perché della scelta.

    È la storia di un cane che, con le sue difficoltà, aggiunge al suo bagaglio un po’ più di autoconsapevolezza e contribuisce a quello che sarà il suo pieno sviluppo. Ogni nuova sfida per Buck provoca una conseguenza e un nuovo equilibrio personale. “Non solo, ogni evento traumatico che l’animale subisce è una sorta di addestramento forzato.

    Un viaggio che conduce il cane alla scoperta della propria forza ma anche della propria ferocia, lati della sua personalità che, all’inizio, gli sono del tutto sconosciuti”, spiega la professoressa Concetta Giaimo, referente del progetto teatrale e che aggiunge: “Appare chiaro il messaggio: l’amore incondizionato, la passione, la felicità di scoprirsi diversi e riconoscersi in tale diversità. È un’opera per ragazzi che rappresenta anche la luce che di tanto in tanto arriva ad inondare quello che altrimenti sarebbe soltanto un atomo opaco del male”.

    Cresciuto negli agi e nelle comodità di una casa confortevole, Buck viene strappato alla sua vita tranquilla per essere venduto come cane da slitta. Viene picchiato, maltrattato, torturato dagli uomini e cani stessi e man mano che la sua nuova vita priva d’amore e d’affetto prosegue, si risveglia in lui l’istinto primordiale e selvaggio che lo aveva abbandonato.

    Questo “richiamo” lo induce a procurarsi cibo, cercare riparo dal freddo, difendersi da un altro cane, ingannare l’uomo e dominare. Riscoprirà di avere sangue di lupo nelle vene e sentirà di nuovo “il richiamo della foresta”.

    In una sorta di tragitto alla rovescia, partendo da una pacifica esistenza, il protagonista troverà alla fine la sua vera casa presso un branco di lupi, in una verde foresta del Nord: dalla civiltà alla natura selvaggia.

    In realtà, si scopre anche che “non si tratta di un viaggio a ritroso ma una corsa verso la verità di un’esistenza in accordo con la propria indole: non si potrebbe augurare niente di meglio a nessuno”, conclude la prof. Giaimo. Ed è l’augurio che con la sua performance anche Simone Migliavacca ha voluto trasmettere ai ragazzi e alle ragazze che iniziano il nuovo percorso scolastico.

    All’IC Carlo Fontana, sempre per l’accoglienza ha riscosso un notevole successo anche l’accensione della fiamma olimpica per i primini della scuola primaria nel giardino della scuola Santa Caterina, con la partecipazione di tutti gli alunni delle classi quinte.

  • Basket, una festa per la presentazione delle squadre a Magenta

    Basket, una festa per la presentazione delle squadre a Magenta

    9 e 10 settembre è Start Season weekend: un momento importante anche per i piccoli del Minibasket, che potranno provare a giocare con gli amici nel campo allestito presso la tensostruttura di Magenta, per il primo Open Day del 2023.

    MAGENTA – La seconda edizione della Star Season Night sta per iniziare. La società Baskettiamo Vittuone & Pallacanestro Magenta ha organizzato due giorni di festa alla tensostruttura di piazza Mercato per sabato 9 e domenica 10 settembre.

    Questo tempo allungato rappresenta una novità rispetto allo scorso anno ed è l’occasione giusta per i piccoli di avvicinarsi alla palla a spicchi, in particolare sabato pomeriggio. Ci sarà poi l’occasione di “presentare sia le squadre giovanili che le prime squadre dei sodalizi di Vittuone e Magenta – spiega Simone Bagatti, responsabile tecnico di entrambe le società – dal tardo pomeriggio alla sera di sabato. E le novità non si fermano qui perché verrà presentato tutto il nutrito gruppo delle formazioni maschili e femminili. Sabato sera toccherà infatti alle formazioni senior, con le ragazze della Serie B e i ragazzi della D e della Promozione (rispettivamente, Divisione regionale 1 e Divisione regionale 2 i nuovi nomi delle categorie maschili) che si presenteranno in vista della prossima stagione”.

    Un evento che vuole anche divertire e per domenica mattina è in programma “un torneo tre contro tre con ragazze delle annate 2010-2011-2012 e ragazzi del 2011-2012, con la proiezione delle due finali del campionato mondiale di Basket”, aggiunge Bagatti.

  • Il ruolo del Commercialista nella valorizzazione del territorio nelle operazioni straordinarie: un convegno per approfondire aspetti fiscali, finanziari e societari

    Organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione dei Commercialisti di Monza e Brianza ha fatto emergere un concetto che non ha confini territoriali: il made in Italy è il primo fattore di ricchezza per rinforzare i posti di lavoro, l’economia locale e l’opera dei professionisti.

    MAGENTA / MONZA – Mainini & Associati ha partecipato ad un convegno sulla valorizzazione del territorio nelle operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni), organizzato lunedì 10 luglio dall’Ordine e dalla Fondazione dei Commercialisti di Monza e Brianza. L’evento, moderato dall’avvocato Andrea Filippo Mainini, ha visto la partecipazione del Sindaco di Monza, dei rappresentanti dei commercialisti e di un panel di relatori di primo piano con professori universitari e operatori del settore. Un evento valido anche per la formazione professionale e durante il quale è stata sottolineata la necessità, per le imprese, di sostenere la crescita interna anche con operazioni di aggregazione. Ciò anche grazie all’aiuto di competenze specifiche del territorio, tra cui i commercialisti, professionisti fondamentali perché possono orientare i clienti verso la direzione più opportuna.
    “In un territorio ricco come la Lombardia la salvaguardia delle aziende passa attraverso un’altra forma di ricchezza che è quella delle competenze delle consulenze”, ha affermato Andrea Filippo Mainini.

    Quando le aziende chiedono aiuto?
    Il convegno è stato organizzato in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, il cui direttore e coordinatore dell’area succursale di Monza Enea Rovaris ha precisato che “le aziende chiedono soprattutto aiuto per nuove sfide. Per vocazione siamo una banca vicina al territorio, che è un territorio stimolante e ricco di aziende per le quali vitale è la qualità del prodotto, la vitalità del mercato, potenziarsi dal punto di vista patrimoniale. Come una nave in mezzo al mare, se le murate sono costruite bene e hanno avuto una buona manutenzione, si affrontano anche le onde più grosse”.
    Vincenzo De Sensi, professore di Diritto commerciale presso l’Università Luiss di Roma, ha focalizzato invece l’attenzione su come la necessità di aggregazione industriale possa nascere dai primi segnali di allerta: “possono essere di carattere patrimoniale, economico o finanziario. Il problema non è l’indice di crisi in sé ma il fatto che l’imprenditore possa percepirlo rapidamente per adottare interventi tempestivi”.
    Operazioni straordinarie che, in realtà, partono dalla quotidianità della vita societaria. Il punto sulle opportunità di crescita con le acquisizioni è stato fatto da Mennato Fusco, di Mainini & Associati, che ha spiegato come l’M&A possa rappresentare un volano per la crescita. Ancora, il professor Angelo Riccio, associato di Diritto privato presso l’Università di Bologna, ha parlato dell’importanza della rete: “Le competenze interdisciplinari, ovvero la rete tra professionisti, è importantissima sia nel settore delle acquisizioni sia nei modelli e negli asssetti organizzativi e gestionali che devono essere presi in considerazione dalle aziende per essere competitive sul mercato. Le aziende che stanno soffrendo di più sono quelle che non si sono organizzate adeguatamente, che non hanno diversificato il rischio anche su diversi territori.” “Ecco”, aggiunge Mainini, “il plus del commercialista o dell’avvocato che vive il territorio e le sue dinamiche”.
    A completare il panel dei relatori, infine, l’imprenditore, già Top Executive Manager di banca, Carlo Vivaldi, che ha esposto la sua Case history soffermandosi sul valore della leva finanziaria e di come sia necessario fare un’attenta analisi sulle forme di indebitamento delle proprie società che, a giudizio degli esperti, devono essere eterogenee e complementari tra loro. Finanza tradizionale ma anche finanza alternativa e, perché no, equity di terzi.
    In conclusione, il Giudice della Sezione Lavoro del Tribunale di Monza, Serena Sommariva, ha ricordato i riflessi lavoristici ed occupazionali e l’importanza delle due diligence con particolare riferimento ai contratti aziendali ed ai lavoratori.

  • L’associazione “Scuole Materne Magenta” è diventata Fondazione, con iscrizione nel registro del terzo settore

    Le scuole dell’infanzia paritarie di Magenta e Pontevecchio cambiano denominazione, restano i capisaldi della missione: inclusione, sostenibilità, cura.

    MAGENTA – “Oggi è una giornata storica perché si procede con la firma per la trasformazione a fondazione del nostro ente”. Queste le prime parole di Gabriele Bollasina, presidente del CdA della fondazione dopo aver sottoscritto il documento notarile davanti all’assemblea dei soci, nella sede della scuola di via Santa Crescenzia 73.
    A quasi 150 anni dalla nascita dell’ente, alla presenza dei tre quarti degli aventi diritto, il notaio Carlo Saggio ha suggellato la trasformazione: “Questa assemblea può deliberare il passaggio da associazione “Scuole materne Magenta” a “Fondazione Fornaroli Giacobbe ETS” con l’iscrizione nel registro del terzo settore”, restando quindi un ente no profit.
    “Nella scia di una grande tradizione di cui ci sentiamo eredi e custodi – ha commentato Bollasina – nel cambio del nome non ci sono riferimenti all’attività ma un riconoscimento ai fondatori per ricordare le origini benefiche dell’ente”. Una tradizione e un impegno che continua della missione educativa e nell’azione quotidiana come nella gestione della struttura che si compone della scuola “Giacobbe” di via Santa Crescenzia a Magenta e della scuola “Fornaroli” nella frazione di Pontevecchio. “I bisogni delle famiglie sono mutati e con la fondazione si vorrebbe rispondere in modo più adeguato alle nuove necessità di bambini e ragazzi di Magenta attraverso i servizi e le attività potenzialmente attuabili. Resta l’unione con due comunità di Magenta quella pastorale e quella dell’amministrazione comunale, attraverso un loro rappresentante nel consiglio di amministrazione dell’ente”.
    “È stato un lavoro lungo e articolato – ha aggiunto il consigliere Roberto Esposito -, dettato dal desiderio e dall’intenzione di favorire risposte più puntuali oltre che a promuovere una gestione ancora più efficiente”.
    Salvatore Giudici sarà il revisore previsto dal nuovo statuto nell’iter seguito dall’avvocato Marco Masi di Bologna.

    Le scuole della “Fondazione Fornaroli Giacobbe ETS” nelle loro sezioni primavera e infanzia propongono un metodo educativo originale: il metodo dell’esperienza, attraverso il quale i bambini sono introdotti alla realtà con curiosità e grazie a maestre appassionate e preparate crescono in libertà e intelligenza.
    Fondato nel 1895, l’ente aveva già iniziato la sua attività qualche anno prima quando nel 1879 alcuni genitori si erano riuniti in comitato per formare una scuola.

  • Occhio al sole ma non solo. Al TG Imprese i consigli della dottoressa Elisabetta Mengoni

    Attenzione alla cadenza per i controlli perché la salute dell’occhio non è soltanto misurazione della capacità visiva. Questo il consiglio dell’esperta che continua la sua attività.

    MAGENTA – Come stanno i nostri occhi? Quanto l’uso delle tecnologie sta compromettendo la vista nelle nuove generazioni? L’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità stima che nel 2050 il 50% della popolazione mondiale sarà miope.
    Ospite del TG Imprese di Ticino Notizie, la dottoressa ELISABETTA MENGONI, medico oculista, affronta le tematiche legate sulla salute dei nostri occhi anche considerata la sovraesposizione a schermi grandi e piccoli per molte ore della giornata. Una chiacchierata tra dati medici, abitudini e moda.
    Seppur abbia concluso la sua esperienza professionale ospedaliera, le sue competenze restano sul territorio presso il Poliambulatorio Santa Crescenzia. E nell’intervista, considerato il suo impegno per Magenta, non manca uno sguardo alla città.

  • Inaugurato il Pulmino Amico di Croce Azzurra

    Sei mesi di lavoro e un traguardo raggiunto: un aiuto concreto a chi aiuta.Dopo mesi di ricerca fondi, finalmente è arrivato! Il nuovo mezzo della Croce Azzurra è ora attivo e disponibile per implementare i servizi di trasporto che Croce Azzurra Abbiatense onlus realizza sul territorio. Una quarantina le aziende sostenitrici che hanno creduto nel servizio attivandosi concretamente.

    MAGENTA – “Un bellissimo traguardo, davvero, un mezzo che è arrivato al momento giusto per via delle normative e restrizioni alla mobilità presenti nell’area milanese. Abbiamo 43 mezzi che non possono entrare in città per raggiungere gli ospedali, ma con questo riusciamo a colmare la carenza e spero sia l’inizio di una collaborazione futura ulteriore per poter essere sempre più presenti e al servizio delle fragilità”, questo il commento di Ornella Oldani, presidente di Croce Azzurra Abbiatense onlus.
    Alberto Mistò, responsabile di direzione di Alter srl, la società promotrice di PulminoAmico, spiega la modalità di lavoro: “Abbiamo incontrato circa quattrocento imprenditori e abbiamo avuto una notevole risposta da parte del territorio. La presenza dell’Amministrazione e dei volontari hanno evidenziato la forza che permette alle iniziative di essere realizzate”. Per trasparenza e completezza, inoltre, “gli imprenditori riceveranno un report semestrale dell’attività”.
    “Come Amministrazione siamo sempre favorevoli ad appoggiare le iniziative delle associazioni del territorio – ha affermato Giampiero Chiodini, assessore al Welfare del comune di Magenta.- In questo caso parliamo di Croce Azzurra il cui servizio è un bene prezioso che va preservato. Siamo particolarmente contenti del risultato ottenuto dalla campagna PulminoAmico di Alter che finalmente vede oggi l’inaugurazione del mezzo. Un grazie anche da parte dell’Amministrazione ai molti sostenitori sensibili ai bisogni sociali del territorio e che, attraverso i loro contributi economici, hanno permesso il potenziamento del servizio di Croce Azzurra”.
    Presente anche l’assessore alle Politiche per la Famiglia Maria Rosa Cuciniello, che ha sottolineato quanto “l’Amministrazione sia al fianco di Croce Azzurra per tutte le iniziative che possono farla crescere e sostenere; ringrazio quindi le aziende hanno permesso uno sviluppo del servizio e delle attività con il rinnovo del parco macchine. Croce Azzurra è una risorsa per la nostra città: ha un impatto sulle persone fragili ma anche sulle famiglie che vivono con loro”.

    Con la benedizione del mezzo da parte di Don Giuseppe Marinoni e la consegna delle targhe agli imprenditori è stata completata l’inaugurazione del mezzo che sarà riconoscibile perché oltre al logo di Croce Azzurra riporta i sostenitori, perché “pubblicità è anche solidarietà”.

  • Scuola in musica: al Concorso Regina Esperia riconoscimento alle Baracca

    Scuola in musica: al Concorso Regina Esperia riconoscimento alle Baracca

    Elogio agli alunni della scuola Baracca, migliore delle secondarie di primo grado che hanno partecipato all’edizione 2023 del concorso

    MAGENTA – “Siamo lieti di comunicarVi che la Scuola Secondaria “Carlo Fontana” è risultata essere la migliore scuola secondaria partecipante on-line al 4° Concorso Regina Esperia- Note sul registro di Como, grazie agli ottimi piazzamenti degli alunni”. Con questo riconoscimento arrivato al Dirigente Scolastico, si conclude un anno ricco di soddisfazioni per il plesso magentino dell’IC Fontana.
    “Siamo stati la scuola più numerosa come partecipazione. Si sono impegnati moltissimo tutti i ragazzi e i risultati, frutto di dedizione impegno e sacrifici, sono arrivati nei fiati, nelle corde pizzicate, nel pianoforte.”, ha commentato la professoressa Maria Francesca Rizza, referente del Concorso.
    A confermare l’impegno anche Andrea Di Vincenzo, coordinatore degli insegnanti di strumento alla scuola “F. Baracca”: “i ragazzi si sono comportati benissimo raccogliendo molta soddisfazione da ogni sezione musicale, tra primi premi, primi premi assoluti con merito distribuiti su tutti gli strumenti, davvero bravi!”

    I vincitori.
    Flauto. Solisti classi prime: Borroni Arianna II° premio 94/100, Grimaldi Sofia I° premio 97/100, Miramonti Viola 100/100 I° premio assoluto; classi seconde: Ceriotti Ginevra Maria II° Premio 94/100, Ponti Emma I° premio 96/100, Rossi Martino I° premio assoluto 99/100, Vismara Mattia I° premio assoluto 99/100 ; classi terze: Fusè Anita II° premio 93/100 Lenzo Lara I° premio 96/100. I gruppi delle classi prime Quartetto Gluck 95/100 I° premio (A.Borroni-S.Grimaldi-V.Miramonti- A.Procino); classi seconde: Quartetto Cucaracha I° premio 95/100 (A.Gjura-G.Lucchese- A.Ronzio) L.Loaldi (percussione), Quartetto Mozart III° premio 89/100 (G.Ceriotti-E.Ponti-M.Rossi- M.Vismara) Duo Saint-Saen (M.Rossi-D.Hanin) 100/100 I° premio assoluto con menzione (flauto-pianoforte); classi terze: Duo Rondò I° premio 97/100 (M.Ferrari-B.Radice violoncello); Duo Elgar II° premio 94/100 (Y.Reda- C.Forte pianoforte), Quartetto Mascagni III° premio 89/100 (Y.Reda-Fusè A.-Lenzo L.- Ferrari M.)

    Clarinetto. Baietta Pietro I premio assoluto 99/100, Grimaldi Alessia primo premio assoluto 99/100, Manfredini Tommaso primo premio assoluto 100/001; nei gruppi Duo Fly Bornacina Margherita Primo premio 97/100, Duo Bartok Bonacina Margherita I premio 97/100, Suite Quartet primo premio assoluto 100/100 (Baietta Pietro, Bonacina Margherita, Grimaldi Alessia, Manfredini Tommaso).

    Tromba. Solisti classi prime: Bellomo Pietro 95/100 Primo; classi seconde: Lorenzani Riccardo 94/100 Secondo, Balzarotti Gabriele 95/100 Primo, Premoli Mattia 93/100 Secondo, Sozzi Sofia Elisabetta 94/100 Secondo; classi terze: Calcaterra Mattia 92/100 Secondo, Ceriani Margherita 93/100 Secondo, Cirillo Alessandro 93/100 Secondo, Cozzi Riccardo 96/100 Primo, Pallavicini Pietro 95/100 Primo. Quartetto Aida 94/100 Secondo posto.

    Pianoforte. Classi prime: Elena Petrone 1° premio assoluto 99/100, Giulia Marconi 1° premio 98/100, Leonardo Rimoldi 1° premio 96/100, Ginevra Tassinari 1° premio 95/100, Duo Ophelia Anipah e Ilaria D’Agostino 1° premio 98/100; classi seconde: Giulia Gallo 1° premio assoluto 99/100, Davide Hanin: 1° premio assoluto 100/100, Duo Giulia Gallo e Fedora Copparosa 1° premio assoluto 99/100; classi terze: Carlotta Forte 1° premio assoluto 99/100, Bianca Tassinari 1° premio assoluto 100/100, Carlotta Torresani 1° premio assoluto 100/100, Trio formato da Lara Gavioli, Marta Battistella, Aurora Carrion Obaco 1° premio 96/100, Duo Clarinetto-Pianoforte Davide Hanin(pf) e Margherita Bornacina(cl) 1° premio 97/100, Giulia Gallo(pf) e Margherita Bornacina(cl) 1° premio 96/100, Duo pianoforte e flauto Davide Hanin (pf) e Martino Rossi(fl) 100/100 1° premio assoluto con menzione, Carlotta Forte (pf) e AbdelrahmanYasmin Reda Abdelmoneim (fl) 2° premio 94/100.

    Violino. Letizia Magistroni 97/100, Caterina Olmo 94/100, Sofia Carrion 91/100, Giada De Martino 95/100, Valentina Picciotto 93/100.

    Violoncello.Classi prime: Sophia Popovici 1D 90/100, secondo premio, Giulia Calcaterra 92/100, secondo premio; classi seconde: Viola Mutti 91/100, secondo premio, Eleonora Oldani 95/100, primo premio, Alice Lombardi 90/100, secondo premio; classi terze: Adua Bianchi 95/100, primo premio, Danaida Mendoza 92/100, secondo premio, Manar Ben Alì 90/100, secondo premio, Beatrice Radice – Duo Rondò 97/100, secondo premio.

    Chitarra. Solisti classi prime: Giorgio Carini (3D chitarra) 100 punti con menzione, De Dionogi Matilde 95/100 Primo Premio, Furci Emma 94/100 Secondo Premio; classi seconde: Garanzini Tommaso 92/100 Secondo Premio, Malei Carolina 95/100 Primo Premio; classi terze: Matilde Pinotti 90/100 Secondo Premio, Kokaj Andrea 89/100 Terzo Premio, Avento Vittoria 95/100 Primo Premio, Lonati Giona Federico 94/100 Secondo Premio, Soréca Giulia 94/100 Secondo Premio, Riolo Simone 94/100 Secondo Premio.

    Percussioni. Duo vivace (Periani Carlotta, Saveri Lucrezia) 98/100 primo premio.

    Il concorso.
    La quarta edizione Concorso Musicale Nazionale Regina Esperia “Note sul registro” si era svolto in presenza e online tra il 9 e il 12 Maggio al Teatro della Rosa di Albavilla (Co), coinvolgendo scuole elementari, secondarie di primo e secondo grado ad indirizzo musicale e non: una nuova occasione di confronto e condivisione per quei giovani che hanno scelto di dedicarsi allo studio della musica e di uno strumento musicale.
    “Il momento della prova davanti ad una commissione prestigiosa diventa un importante momento in cui si realizza un intero percorso di studi, ci si relaziona con altri coetanei alle prese con gli stessi sogni e gli stessi bisogni, si condividono punti di vista con i membri della commissione: musicisti, concertisti e didatti dalle spiccate qualità umane. La musica viene quindi vista qui come un importante momento di crescita che contribuisce a formare individui migliori che contribuiranno a formare una società armonica”, affermano i due direttori Debora Chiantella ed Emanuele Lo Porto. I due musicisti, con il desiderio di portare una ventata d’entusiasmo durante il periodo della pandemia, grazie al sostegno di Regina Bianchi, con il Comune di Albese con Cassano avevano visto nascere “Esperia”, la prima edizione di quello che voleva diventare allora un concorso musicale dedicato agli studenti delle scuole dell’obbligo e ai più promettenti giovani musicisti d’Italia.

  • Gianni Bugno da campione ad imprenditore

    Lo scorso 24 giugno, ha aperto i battenti il nuovo Showroom della linea BUGIA di Gianni Bugno; il Bugia Store di Magenta. Resta molto forte il legame del campione mondiale di ciclismo con il nostro territorio: non è tutto passato quello che ha fatto. Piuttosto, tutto è presente.

    MAGENTA – Dalla Bu.Gia Rosa del 2020 in edizione limitata per celebrare il trentesimo anniversario dall’incredibile vittoria del 1990 al Giro d’Italia alla bike a pedalata assistita, dalla linea retrò alla nuova e modernissima linea Race, ma anche accessori e abbigliamento tecnico con materiali di altissima qualità. Lo stile asciutto, essenziale di Gianni Bugno è inconfondibile, come in pista, anche nella sua linea di biciclette che ora hanno uno showroom e punto vendita a Magenta, in via Romolo Murri 24.
    Il due volte campione del mondo su strada, nel 1991 e nel 1992, per l’inaugurazione ha organizzato un giro per le strade del territorio che bene conosce, con il figlio Alessio e un gruppo di appassionate e appassionati. Una quarantina di chilometri da Magenta verso Turbigo e ritorno, una semplice passeggiata per uno che ha collezionato 72 vittorie nella sua lunga carriera, con migliaia di chilometri nelle gambe.
    Un palmeres da record che viene ripercorso in sintesi all’interno dello showroom grazie a maglie, foto, medaglie e coppe: oggetti del passato che accompagnano l’emozione di quei momenti fino alle due ruote al carbonio di oggi su cui si posa lo sguardo e su cui scivola la mano che accarezza il telaio prima di stringere il manubrio e provare l’ebrezza della pedalata.
    Una sinergia imprenditoriale quella tra Gianni Bugno e lo Studio Mainini & Associati, che si basa anche su un legame di profonda amicizia: “Per la mia azienda le previsioni strategiche sono l’essenza per una gestione perfetta e su misura. Questo è possibile grazie al Cruscotto di Controllo e allo Studio Mainini che mi supporta da anni”. Il campione conferma quindi la sua strategia di scelta: precisione in gara, nel design delle sue creazioni e nella gestione grazie alla collaborazione con artigiani e competenze italiane.
    Oltre alla precisione un’altra caratteristica appartiene al campione, la riservatezza: “Le persone che mi conoscono sanno che non amo parlare molto, nella mia vita e quando correvo ho sempre preferito i fatti alle parole”. E comunque non servono le parole ma braccia, gambe, fiato ed emozioni per vivere le experience che da settembre saranno organizzate con il campione.

  • Come ti sei sentito? Cosa hai provato? Parola alle emozioni. Il progetto Super(kali)fragilisti entrato nelle scuole del territorio ora è un libro

    Albi illustrati e domande efficaci per sviluppare le competenze socio-emotive dei bambini: questo l’obiettivo del progetto frutto della collaborazione tra Università, scuole, associazioni e consultori.

    ROBECCO – Il parco di Villa Terzaghi è stato la cornice della presentazione del libro “Parola alle emozioni. Un percorso in 10 tappe per contrastare la povertà educativa a scuola”, a cura di Alessia Agliati e Veronica Ornaghi. Le professoresse universitarie in quattro anni di lavoro hanno raccolto il contributo di specialisti che operano con ruoli diversi e complementari dentro e attorno alla scuola e ai sistemi educativi, con lo scopo di illustrare perché sia fondamentale imparare ad usare le domande giuste. Tra il pubblico presenti numerosi insegnanti e genitori.
    Fortunata Barni, sindaco di Robecco sul Naviglio e maestra, dopo il saluto istituzionale ha sottolineato l’importanza che a scuola entrino esperti competenti e di quanto sia efficace “un lavoro che aiuti a dare un nome alle cose, anche quando queste cose sono le emozioni, a volte nei bambini difficili da capire”. Un concetto ripreso da Alessia Agliati, autrice e collaboratrice dell’Università Milano Bicocca: “E’ necessario educare i bambini a dare un nome alle emozioni, riconoscerle, per poterle meglio gestire, per favorire la loro crescita emotiva e dunque il loro benessere psicologico”.

    Davide Basano, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Carlo Fontana nelle cui scuole è stato realizzato il progetto, si è soffermato sulla consapevolezza che i genitori dovrebbero avere di quanto si fa a scuola e questo libro risponde anche nelle modalità con cui è stato costruito, alle domande dei grandi.
    Uno spazio è stato dedicato alle emozioni anche nell’intervento della presidente del Parco del Ticino Cristina Chiappa, quando ricordando la sua formazione e sensibilità ha puntualizzato di avere la delega all’educazione e che il mondo della didattica non è lontana per il Parco del Ticino.
    Forte è stato il contributo anche degli operatori dei Consultori familiari che hanno contribuito all’attuazione dei percorsi sulle emozioni nelle scuole dei territori coinvolti. Per il nostro territorio il progetto è stato condotto dalle psicologhe Carlotta Cucco e Letizia Garavaglia per il Consultorio Fare Famiglia di Magenta presso la scuola dell’infanzia Fornaroli e primaria Santa Caterina e le primarie L. Da Vinci di Robecco sul Naviglio e G. Verdi di Casterno dal 2019 a maggio 2023.
    “Super(Kali)Fragilisti” è un progetto di Fondazione Edith Stein, finanziato da Impresa Sociale con i bambini.