Autore: Arabella Biscaro

  • Specializzazione, sicurezza, tutela: affittare non fa più paura. E a giugno un servizio gratuito

    Anche a Magenta esiste una sproporzione tra le richieste di alloggi in affitto e l’effettiva disponibilità sul mercato. I consigli per superare paura e diffidenza.

    MAGENTA – Capire meglio il perché di alcune incongruenze nel mercato degli affitti, sapersi meglio orientare, avere la sicurezza di riscuotere l’affitto. Nel nuovo appuntamento video con l’informazione, Ticino Notizie approfondisce proprio queste tematiche con la dott.ssa MARIA ANTONIETTA TRAPANI, di Soloaffitti.
    Il marchio in franchising che da 26 anni opera nel settore delle locazioni, è da pochi mesi anche a Magenta. E con i suoi servizi aiuta i proprietari a ricevere una rendita da un bene immobile e fa il punto sulle diverse tutele.

  • ALD-Aemme Linea Distribuzione, cambio al vertice, ma l’obiettivo resta sempre quello della qualità del servizio

    ALD-Aemme Linea Distribuzione, cambio al vertice, ma l’obiettivo resta sempre quello della qualità del servizio

    Sicurezza, qualità e monitoraggio della rete di distribuzione del gas nel segno della sostenibilità ambientale sono alcuni degli obiettivi dei numerosi interventi della società ALD che si occupa della gestione degli impianti e della distribuzione del gas.

    MAGENTA – È appena stata nominata presidente di ALD-AEMME Linea Distribuzione, azienda partecipata da ASM srl, ma la dott.ssa VALERIA SANASI vanta un’importante esperienza nella pubblica amministrazione, oltre che essere stata per anni Consigliere di ASM srl.
    Ospite del TG Imprese di Ticino Notizie, la neopresidente spiega come le società pubbliche nella distribuzione del gas a vocazione territoriale, svolgano un ruolo strategico sia economico che industriale, per garantire alle comunità locali servizi di qualità, con il supporto della tecnologia.
    Mentre l’avvocato Andrea Zanardi, amministratore delegato di ASM, si sofferma sul legame con ALD.

  • Ed è di nuovo primavera! Gli alunni delle Baracca sul palco del Teatro Lirico celebrano Italo Calvino

    Centinaia gli studenti coinvolti nel progetto Skené che quest’anno ha visto la partecipazione, oltre che delle sezioni musicali, anche della primaria Santa Caterina

    MAGENTA – Per la proposta di teatro e musica insieme, come nell’originario teatro greco, è stata una vera e propria standing ovation: gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado F. Baracca di Magenta sono stati infatti capaci di offrire al pubblico mercoledi sera al Teatro Lirico un grande spettacolo di fine anno. In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, uno degli scrittori italiani contemporanei più illustri, la scelta è caduta sul racconto “Ed è di nuovo primavera!”
    “Ogni esperienza di questi anni è stata la chiave di volta per altre sempre più interessanti nel processo così affascinante, arduo e complesso di conoscenza negli alunni ma anche di formazione”, ha spiegato la professoressa Concetta Giaimo, referente del progetto Skené.
    E Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’IC “Carlo Fontana” ha espresso fin dall’inizio il suo entusiasmo per un progetto che da anni continua a “stimolare nei ragazzi interesse e partecipazione e in cui la scuola crede profondamente”, manifestando piena fiducia alla proposta teatrale sin dai suoi primi passi.
    “Questi ragazzi hanno fatto non solo uno ma tre passi avanti nel preparare questo spettacolo”, ha evidenziato il professor Andrea Di Vincenzo, coordinatore della parte musicale.
    Inoltre il teatro, secondo la professoressa, è “un’attività volta al superamento di eventuali difficoltà e diseguaglianze, fa delle differenze un punto d’incontro e una carica espressiva; un’arte che trasmette l’energia di molti, in cui le voci si uniscono all’unisono in un clima di condivisione”, come ha saputo egregiamente mettere in evidenza il regista e attore Simone Migliavacca.
    Protagonisti in buca e sul palco anche gli studenti delle sezioni musicali coordinati dal professsor Di Vincenzo, che ha composto alcune musiche originali, e coadiuvato nella preparazione dei diversi brani da tutti i docenti di strumento. Musica e parole hanno dunque formato la colonna sonora dello spettacolo, “melodie che hanno contribuito a vivificare l’espressione drammaturgica, integrandosi fra loro e con la recitazione degli attori”, ha aggiunto la professoressa Giaimo. Presente anche l’assessore all’Istruzione del comune di Magenta, Giampiero Chiodini.

    Il lavoro artistico della scuola primaria.
    Alla realizzazione della scenografia hanno contribuito gli alunni della scuola primaria S. Caterina delle classi prime A e C, guidati dall’insegnante Lucile Marsi in collaborazione con la professoressa Mariateresa Monfreda. Un lavoro di relazione tra testo, rappresentazione e realizzazione di manufatti artistici, che ha esercitato un potere centrale e simbolico.

    Un lungo e proficuo percorso.
    Un lavoro svolto a partire da dicembre, in contesti dinamici, costruiti sugli interessi e i talenti degli alunni, non legati alla staticità dei percorsi scolastici basati sulla lezione frontale ma con effetti positivi sulle dinamiche ed equilibri della classe. “Un approccio nuovo e diverso con una forte connotazione interdisciplinare: è questo che rappresenta un vero antidoto contro la divisione del sapere”, per la professoressa Giaimo. “Cuore pulsante di questo lungo viaggio sono sempre i ragazzi genuini e freschi, manifestazione unitaria di anime e realtà diverse. Un viaggio della vita e della disponibilità a lasciarsi coinvolgere, del coraggio di cambiare meta se necessario, di vivere da protagonisti della propria esistenza”.

  • Una casa da sogno. I ragazzi dell’Einaudi lavorano con Gruppocasa

    L’esperienza di operare in un contesto aziendale ha stimolato l’interesse e l’impegno degli studenti, che coadiuvati dai loro docenti, hanno acquisito competenze trasversali, fra cui quelle organizzative e relazionali.

    MAGENTA – “Un’esperienza bellissima, da rifare!” Questo il commento più diffuso tra i ragazzi dell’Istituto Luigi Einaudi che, presso la sede di Gruppocasa in via Roma 24, sabato 27 maggio hanno presentato i loro lavori, frutto di un PCTO (Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento), che li ha portati a scattare fotografie scoprendo Magenta o realizzando uno spot.
    Per offrire ai giovani opportunità concrete di espressione e sviluppo delle proprie competenze, la storica agenzia immobiliare Gruppocasa, ha ideato due progetti realizzati con la preziosa guida delle professoresse Clara Biondo (Progettazione in classe terza), Ilaria Maruccio (Progettazione in classe quinta), Elena Pinton (Italiano in classe quinta) e Antonietta Corvetti.

    Cartoline da Magenta.
    Nel primo progetto “Cartoline da Magenta”, gli studenti della classe terza si sono immersi nella storia e nella bellezza del Magentino. Che per Francesco è stata “un’esperienza utile e interessante, a contatto con la realtà”. L’obiettivo, muovendo da foto storiche di Magenta, è stato quello di rifotografare oggi gli stessi luoghi. Ogni studente ha scattato in autonomia una fotografia e ciascuna di queste è poi confluita in un unico video. “Per me la fotografia è espressione”, ha commentato Tecla.
    L’attività ha contribuito a far riscoprire la bellezza di Magenta e i suoi storici edifici e monumenti.

    Uno spot immobiliare.
    Verrebbe da dire genio e creatività. I ragazzi di classe quinta sono stati molto efficaci, . Nel secondo progetto, denominato “Uno spot immobiliare”, gli studenti dell’ultimo anno hanno affrontato la sfida di creare uno spot personalizzato per l’agenzia immobiliare. L’obiettivo principale è stato quello di presentare in modo innovativo e creativo come Gruppocasa semplifichi la ricerca e l’acquisto di una casa. Divisi in due gruppi, gli studenti hanno formato squadre con ruoli e responsabilità specifiche, proprio come facessero parte di un team professionale. E proprio “il lavoro di gruppo e la necessità di svolgerlo in tempi brevi” sono state le caratteristiche che Jacopo, Mariem e Martina hanno apprezzato.
    “Gruppocasa ha creduto e dimostrato che attraverso l’arte e la creatività i giovani possano esprimere la propria personalità e sviluppare abilità importanti fra cui il problem solving e il team building”, ha sottolineato Valentina Baronchelli, responsabile Comunicazione di Gruppocasa.
    E nel salutare ragazzi, genitori e professori Monica Simonelli di Tutela Immobili ha ricordato “l’importanza anche di altre competenze che nel lavoro saranno utili, come la flessibilità, lo spirito di iniziativa e la leadership”.
    In conclusione, proprio con l’augurio di stimolare l’entusiasmo nei giovani studenti e contribuire a sviluppare la loro creatività, Gruppocasa ha donato all’Istituto Einaudi di Magenta una macchina fotografica professionale.

  • Magenta. “Vi auguro di avere cuore, cervello e coraggio”, il saluto alle classi quinte della Santa Caterina

    Il messaggio del regista Migliavacca al saluto delle classi quinte Scuola primaria Santa Caterina in scena al Teatro Lirico con le parole del Mago di Oz.

    MAGENTA – Pienone lunedi sera 22 maggio al Teatro Lirico, dove i 75 alunni delle classi quinte della scuola primaria “Santa Caterina da Siena” hanno rappresentato Il mago di Oz (di Frank Baum) con la regia di Simone Migliavacca.
    Molto significativa per il messaggio sotteso la proposta teatrale: le avventure di Dorothy e dei suoi amici hanno buon esito grazie alla scoperta di un valore prezioso: la collaborazione. “Il percorso del laboratorio teatrale, oltre ad aver permesso l’acquisizione di abilità e competenze artistiche agli alunni, si è dimostrato uno strumento in grado di incidere sulla loro crescita come persone, a livello sia cognitivo sia emotivo – ha spiegato la maestra Arianna Marzani, presidente di interclasse quinte. – I ragazzi hanno affrontato le loro piccole ansie e paure e hanno potuto meglio sperimentare il bello di essere un gruppo e di sentirsi parte di questo gruppo stesso, attraverso un percorso che li ha condotti nel magico mondo del Mago di Oz”. Da qui parte anche l’augurio del regista e attore teatrale Simone Migliavacca: “Vi auguro di avere cuore, cervello e coraggio”.
    Nel commentare la serata, l’assessore all’Istruzione del comune di Magenta, Giampiero Chiodini, ha ribadito che “il Comune è al fianco delle scuole nel segno del valore della collaborazione come strumento di efficienza e sostegno”, e riprendendo le parole del regista voluto augurare anche “di trovare una guida nella vita”.
    “Mi complimento con questi bambini e bambine che hanno affrontato una vera e propria impresa. Anni fa c’era l’esame di quinta elementare, ma la preparazione di questa serata ha permesso di sviluppare altre competenze”, ha sottolineato Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’IC C. Fontana, che ha poi ricordato “quanto l’Istituto da diversi anni punti a proporre un percorso teatrale, in tutti i plessi della primaria e secondaria sia a Magenta che a Robecco”.

    Il significato della storia.
    La storia del mago di Oz è un viaggio alla scoperta di se stessi: un viaggio in una terra fantastica dove tutto sembra possibile, dove ci sono però delle regole da rispettare. Si devono compiere imprese anche molto ardue: solo così si evolve, si cresce e si matura. Oltre all’emozione, molti genitori hanno espresso la loro soddisfazione: hanno ammirato l’impegno dei figli nella preparazione a casa e hanno riscontrato un positivo impatto dell’esperienza teatrale sul vissuto emotivo.
    Oltre ad Arianna Marzani, si ringraziano anche le insegnanti di classe: Tiziana Bergamaschi, Serena Bertoglio, Lina Masu, Flavio Versetti, Fabio Cretella, Elena Costa, Giada Biggio, Elisa Martelli, Laura Ceriotti, Claudia Paparazzo, Enrichetta Volgarino, Clara Oldani, Letizia Petriccione, Francesca Rossi, Loretta Vercellino, Maria Rosa Ranzani, Eleonora Calcaterra.
    Questo testo contiene numerosi insegnamenti sull’autostima e sul mondo emotivo: ovvero credere in se stessi, riconoscere le proprie emozioni e superare i propri limiti. I protagonisti sono insoddisfatti e tristi perciò chiedono di incontrare il mago affinché possa esaudire i loro desideri: un cervello segno di conoscenza, un cuore simbolo di consapevolezza emotiva e il coraggio, dote indispensabile per crescere e realizzare a pieno se stessi. Dorothy li incoraggia a guardare le qualità che possiedono già ma di cui non sono consapevoli, perché in realtà quello che cercano c’è già.

  • Roboetologia, il progetto che unisce le scuole all’Università, perchè “l’importante è crederci!”

    Due giorni a Magenta per parlare di robot e animali, ma soprattutto di metodo scientifico.

    MAGENTA – Venerdi 19 e sabato 20 maggio presso la Sala Consiliare di Magenta ha fatto tappa il Laboratorio di Robotica per le Scienze Cognitive e Sociali (RobotiCSS Lab) del Dipartimento per le Scienze Umane per la Formazione “R. Massa” dell’Università degli Sudi di Milano – Bicocca, che con l’Associazione Yunik ha coinvolto decine di classi del territorio.
    Attraverso l’osservazione, la formulazione di ipotesi e la conduzione di esperimenti su un “animale robotico”, l’evento, che si inseriva tra le proposte di Urbanamente, ha permesso a più di mille bambini di approfondire la loro comprensione dei meccanismi della ricerca scientifica.
    È stata una due giorni ricca di scoperte, soprattutto da parte dei grandi. “Abbiamo contribuito volentieri all’ospitalità di questo convegno che ha visto la partecipazione degli alunni di alcune classi delle scuole di Magenta e dei Comuni della zona – ha commentato Giampiero Chiodini, assessore all’Istruzione del Comune di Magenta, – e a sostenere quella parte scientifica della conoscenza che oggi non può e non deve essere trascurata”.

    Il metodo scientifico.
    Al progetto hanno aderito docenti sia di scuola primaria che secondaria di I grado che hanno seguito una specifica formazione con l’Università Bicocca prima di continuare il progetto nelle proprie classi. “Durante l’attività gli alunni, come etologi alle prese con una nuova e misteriosa creatura, hanno osservato e studiato il comportamento di Coderbot (un piccolo robot già programmato) imparando in modo pratico e coinvolgente come funziona il metodo scientifico. Lo scopo non era comprendere quale comportamento stava effettivamente simulando il robot, ma interagire con la macchina, formulando ipotesi ed esperimenti per metterle alla prova!”, ha spiegato Miriam Arengi, insegnante di classe quarta e referente del progetto alla Santa Caterina.
    Sostenitore della partecipazione anche il DS dell’IC Carlo Fontana, Davide Basano, che ha apprezzato la capacità espositiva e la coerenza delle argomentazioni dei bambini in una situazione inconsueta e impegnativa. Ha inoltre focalizzato l’attenzione dei presenti sulla falsa convinzione che spesso abbiamo riguardo alla modalità di costruire la conoscenza: “I nostri ragazzi ci ricordano che il sapere non è frutto di una trasmissione di conoscenze ma piuttosto di una costruzione che passa attraverso esperienze e collaborazione. In questa prospettiva anche il ruolo dell’insegnante muta. Il maestro capace è colui che affianca, accompagna e sostiene l’alunno nel processo di apprendimento che vede gli studenti come protagonisti attivi nella costruzione del sapere”. (nella foto il team della S. Caterina con il Dirigente)

    I piccoli come i grandi
    “Il nostro contributo farà andare avanti la scienza”.
    Hanno saputo esporre con efficacia, padronanza e direi anche simpatia il percorso, facendo riferimento ai ppt che hanno realizzato a scuola e trasferito sui tablet. Sicuramente emozionati per la presenza dei genitori, dei professori universitari e dei loro insegnanti e dirigenti, sono stati però felici di essere i protagonisti dell’evento.
    Alcuni presenti hanno apprezzato la loro capacità di cogliere e valorizzare le caratteristiche di ciascuno e il contributo personale al lavoro di gruppo. “Si respira positività”, ha detto una nonna.
    I convegni hanno infatti simulato un momento centrale della ricerca, ossia le conferenze tra esperti, dove scienziati di tutto il mondo si raccolgono per condividere i risultati dei loro lavori. Gli studenti e le studentesse delle classi hanno fatto lo stesso, condividendo con i loro coetanei e le loro coetanee la conoscenza acquisita in mesi di osservazioni ed esperimenti. “Non era un’attività di coding e robotica educativa ma una proposta per sperimentare, potenziare e apprendere il metodo scientifico”, ha aggiunto la maestra Arengi.
    E se il progetto si proponeva di stimolare, nella scuola e nella cittadinanza, una riflessione sui fondamenti e sulla struttura del pensiero scientifico, ci è riuscito.
    Hanno aderito al progetto la Scuola Primaria Santa Caterina, la Scuola Secondaria di primo grado ‘4 giugno 1859’ plesso di Pontevecchio, la Scuola Primaria Giovanni XXIII e docenti e alunni delle scuole di Lainate, Cuggiono e Bernate Ticino.
    Il progetto è una delle risposte al “Bando MIUR per progetti di Divulgazione della Cultura Scientifica – Decreto Direttoriale n. 1662 del 22.10.2020” promosso dal Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca.
    Perchè “l’importante è crederci!”

  • Mostra di acquerelli (e non solo…) degli allievi del Maestro Gionata Alfieri

    Negli spazi dedicati alle grappe fino al 3 giugno sono ospitati i lavori

    MARCALLO – Oggi pomeriggio alle ore 17.00 presso il Grappa Store Marcallo sarà inaugurata la mostra “D’acqua e di grappa 7”, dedicata ad una delle tecniche pittoriche più poetiche.
    Un abbinamento, quello degli acquerelli e delle grappe all’apparenza alquanto insolito, ma c’è sempre un perché. Il titolo era stato inventato da “una mia allieva in occasione della prima mostra, essendoci acquarelli in mezzo a tante bottiglie di grappa”, racconta l’artista e maestro Gionata Alfieri.
    Inoltre, per Mazzetti, arte e grappa sono sempre andate d’accordo, basti vedere alcune bottiglie molto particolari.
    L’artista conosce da tempo Giorgio Mazzetti e “anni fa gli proposi l’idea che accettò con piacere. Da allora, oltre alle mostre dei miei allievi in via Roma 79 a Marcallo, parecchie sono state le personali di vari artisti”, aggiunge Alfieri. A questo si può aggiungere anche un concorso di pittura giunto alla sesta edizione l’artista, con tanto di giura qualificata. Ma le idee non finiscono qui, perché “ora stiamo pensando ad un asta di beneficenza”.

  • ISSA PULIRE 2023, superate le 20.000 presenze nei 3 giorni di fiera

    Numerosi gli stranieri tra i buyers e i visitatori che hanno contribuito al successo della fiera che coinvolge importantissimi ambiti della nostra quotidianità: sanità, ristorazione e ospitalità.


    MILANO – 373 espositori provenienti da 21 Paesi, di questi sono stati ben 104 i nuovi espositori cui è stato dato il benvenuto. E’ tempo di numeri che sanno di positivo: sono quelli del bilancio della 26° edizione di ISSA PULIRE, la fiera internazionale della pulizia e sanificazione professionale che si è tenuta dal 9 all’11 maggio presso i padiglioni 8 e 12 di Fieramilano Rho.
    Il conteggio finale è di 20058 presenze nei 3 giorni di manifestazione, in netto aumento sia rispetto all’edizione del 2021 che del 2019. A contribuire a questo importante risultato è stato il ritorno degli operatori esteri, che hanno rappresentato il 33,45% delle presenze, così come la concomitanza con ben 3 fiere che si sono svolte negli stessi giorni: TUTTOFOOD, Made in Steel e Lamiera.
    107 i Paesi che hanno visitato ISSA PULIRE 2023 e tra questi si contano anche i Paesi di provenienza dei 24 buyers selezionati da ICE Agenzia, che ha organizzato la partecipazione di delegazioni estere provenienti da USA, Egitto, Marocco, Sud Africa, Kenya e Ghana. Per favorire l’internazionalizzazione del Made in Italy, ICE AGENZIA ha anche presentato un’indagine di mercato nel comparto dei servizi di pulizia in Egitto, Marocco, Sud Africa, Thailandia, Malesia.
    “Eravamo certi che lo spostamento a Milano avrebbe contribuito a far crescere la fiera ISSA PULIRE e così è stato – ha commentato Toni D’Andrea, AD di ISSA PULIRE Network – l’entusiasmo e la soddisfazione espressa dagli espositori sono la prova che questa scelta coraggiosa sta portando i frutti desiderati. Questa edizione determina l’avvio di un nuovo corso che comincia proprio con questa edizione e che punta alla realizzazione di un progetto di integrazione, di internazionalizzazione e di crescita sempre maggiore”.

    Fitto anche il programma dei convegni che si è svolto nell’ISSA PULIRE Lab, in cui oltre 100 relatori suddivisi in 4 sale hanno portato il proprio importante contributo in termini di formazione e divulgazione professionale e hanno affrontato questioni relative a nuovi problemi, procedure e processi con l’obiettivo di diffondere i contenuti della più alta competenza nell’erogazione del servizio in settori sensibili e importantissimi quali sanità, ristorazione e ospitalità.
    L’appuntamento è per il 2025.

  • Cleaning professionale: chiude con successo la XXVI edizione di ISSA PULIRE

    Cleaning professionale: chiude con successo la XXVI edizione di ISSA PULIRE

    Tra i punti di forza della fiera, la conferma che al centro dell’attività associativa di AFIDAMP ci sono la collaborazione concreta tra i soci e con le istituzioni.

    MILANO – Si è conclusa con successo la prima edizione milanese di ISSA PULIRE, organizzata nel quartiere fieristico di Rho Fiera Milano, tra molte presenze straniere, attività negli stand e che ha visto AFIDAMP, l’associazione che riunisce fabbricanti e distributori del settore del cleaning professionale, protagonista durante le tre giornate con momenti di incontro professionale e di formazione.
    “Portare la manifestazione a Milano è stata una scelta strategica – commenta Stefania Verrienti, Direttore di AFIDAMP – appoggiata dal consiglio direttivo della nostra associazione. Tre giornate intense di networking, formazione e business, che hanno permesso a tutti i protagonisti del comparto di incontrarsi e di ragionare insieme sulle strade da percorrere”.
    La manifestazione che “è stata ancora un volta la testimonianza di un settore produttivo forte e dinamico, traino per lo sviluppo del nostro Paese, in un momento in cui la Sanificazione deve essere al centro di tutte le attività pubbliche e private”, ha precisato il Direttore Verrienti, ha permesso di riunire il meglio del settore del Cleaning Professionale, evidenziando ancora una volta l’eccellenza del comparto.

    Uno spazio per il confronto e le opportunità.
    Tra gli argomenti più rilevanti affrontati nello spazio eventi: “La nuova regola di categoria di prodotto lavasciugapavimenti secondo lo schema Made Green in Italy”, con Matteo Malorgio in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Nicola Fabbri di Ergo Srl, società spin off della Scuola Sant’Anna di Pisa e Alessandro Panico, Segretario SC 59/61J Comitato Elettronico Italiano e Referente AFIDAMP per le Normative. Obiettivo è la definizione delle regole delle categorie di prodotto per il marchio Made Green in Italy, che introduce una certificazione ambientale di tipo avanzato, che consentirà, da qui al 2030, di dimostrare quella che è la riduzione in termini di impatto ambientale e dal 2050 di puntare a un impatto zero per il nostro settore.
    Insieme a INAIL e Confimi Industria è poi stato presentato il progetto congiunto di “Prevenzione Integrata in Sanificazione”, con Diego De Merich, Ricercatore Senior di INAIL – Dimeila e Sara Veneziani, Coordinatrice Commissione Ambiente e Sicurezza di Confimi Industria, per promuovere il lavoro di redazione delle Linee Guida sulla Sanificazione nel post pandemia, di prossima pubblicazione.
    Non poteva mancare il capitolo della formazione con la presentazione della IV edizione del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management: AFIDAMP è impegnata da diverso tempo con l’Università degli Studi di Bergamo e Fra.Mar e grazie alla collaborazione con diverse aziende è stato possibile inserire nuovi moduli all’interno del corso, con l’obiettivo di offrire competenze, metodi, strumenti di carattere gestionale, operativo e tecnico e conoscenze anche di carattere normativo alla nuova figura del Cleaning Manager.

    I premi per l’impegno.
    Come da tradizione, sono stati assegnati i riconoscimenti ai soci AFIDAMP che si sono maggiormente contraddistinti per l’impegno dedicato all’attività associativa. Il Presidente Giuseppe Riello e il Direttore Stefania Verrienti hanno assegnato il premio Senior Member alle aziende FALPI, LINDHAUS, TTS Cleaning, ORMA, POLI Motoscope e SYNCLEAN. Il premio Best Member per il biennio 2022-2023 è stato assegnato a ben quattro aziende: DIVERSEY, KEMIKA, GHIBLI & WIRBEL e FIMAP.
    AFIDAMP ha inoltre assegnato uno speciale riconoscimento pubblico a Giulio Guizzi per l’impegno, l’energia e la passione con cui svolge, sempre e instancabilmente, il suo ruolo di AFIDAMP Ambassador.

  • Calcio femminile, nuova vittoria del Bulè Bellinzago che continua a sognare

    In vista della finale del 4 giugno prosegue il periodo positivo delle ragazze

    BELLINZAGO N. – Sabato scorso la seconda vittoria nei Play Off per la squadra di Mister Reggiani che ha superato l’Accademia Torino con il largo risultato di 9-0!
    Più che soddisfatto Stefano Dubini, direttore sportivo della prima squadra femminile: “Ancora una volta Comizzoli e la difesa hanno chiuso a reti inviolate il primo turno della final season, ma questa volta anche il resto della squadra ha dato uno splendido spettacolo mandando in rete sei giocatrici differenti”.
    Continua così il sogno delle tigrotte del Bulè, “consapevoli di essere riuscite a migliorare in ogni competizione i già ottimi piazzamenti della scorsa stagione”, ha aggiunto Dubini, che le vede anche molto “decise a gustarsi sempre di più questo viaggio, che al di là del risultato sarà stato ricco di soddisfazioni”.
    L’attenzione ora è rivolta alla doppia sfida con la Juventus!

    Risultato invece di 1-0 all’impianto di Via Faccioli, dove la Femminili Juventus ha staccato il pass per le semifinali e andrà ad affrontare proprio la squadra novarese del presidente Luigi Blasi, il quale nell’ultima giornata ha festeggiato il secondo trofeo della stagione con la vittoria della Coppa Italia di Promozione.
    Sugli altri campi sono stati il Moncalieri e l’Alessandria a spuntarla nei rispettivi match e a formare il secondo accoppiamento di semifinaliste.