Autore: Arabella Biscaro

  • Open day all’IC Fontana: domani laboratori alla scuola secondaria a Magenta e Robecco

    Open day all’IC Fontana: domani laboratori alla scuola secondaria a Magenta e Robecco

    In vista delle iscrizioni nel mese di gennaio 2026 per il prossimo anno scolastico, domani mattina si potranno toccare con mano i progetti e le attività che si svolgono quotidianamente nelle scuole secondarie di primo grado dell’IC “Carlo Fontana”.

    Un incontro vero, dove ad accogliere i ragazzi saranno proprio gli alunni della scuola, per mostrare e far provare in prima persona momenti di lezione e attività. Italiano in biblioteca, Scienze e tecnologia, Inglese Francese Tedesco: saranno attivati laboratori legati alle discipline curriculari ma saranno presentati pure i tanti progetti consolidati nei due plessi.

    Si parlerà dunque ancora di STEAM (scienze, matematica, tecnologia) che impegnano i ragazzi in capacità come la programmazione, l’intuizione, la logica o di teatro con i dieci anni di esperienza del progetto Skenè curato dalla prof.ssa Concetta Giaimo; in auditorium la musica che caratterizza, per chi sceglierà il percorso dedicato, la formazione di chiusura del primo ciclo scolastico.

    Una mattinata dedicata a scoprire la scuola secondaria di primo grado, quella che gli alunni della primaria chiamano “quella dei grandi”, fatta di “un approccio attivo, coinvolgente e innovativo”, puntualizza la professoressa Elena Marinoni, coordinatrice delle attività di continuità.

    Intanto, dal 20 novembre, si sono svolti gli open day anche negli altri gradi di scuola dell’Istituto: alla scuola dell’Infanzia Fornaroli, ad esempio, protagonisti sono stati i bambini che hanno incontrato gli Indiani d’America nei laboratori di coding, manipolazione di materiali plastici e nell’angolo adibito alla realizzazione di collane fatte con materiali di recupero.

    Alla scuola primaria Santa Caterina si è puntato sulla gentilezza “per stare bene noi e far stare bene anche gli altri: a scuola si impara a conoscere le cose del mondo, ma l’apprendimento è più facile e si fa più profondo se nell’ambiente in cui si impara si sta bene, anche grazie a parole e gesti gentili, leggeri come una piuma, ma molto significativi. Mentre a Robecco e Casterno il tema conduttore è stata una matita magica, strumento per eccellenza e simbolo di scuola ma anche di creatività.

    “Gli appuntamenti previsti permettono di avere un quadro dell’organizzazione delle scuole dell’Istituto e di cogliere ciò che aiuterà bambini e ragazzi a crescere: andare a scuola è infatti un viaggio che sviluppa le conoscenze, il saper fare e il saper essere. Le attività proposte nei diversi ordini di scuola mirano a presentare gli aspetti caratterizzanti di tutta l’esperienza scolastica, legata sia all’inclusione che a potenziare le capacità individuali”, ha spiegato il Dirigente Scolastico Davide Basano.

  • “La Magenta delle Donne”: presentato il nuovo progetto per conoscere di più la città

    “La Magenta delle Donne”: presentato il nuovo progetto per conoscere di più la città

    Parte da questo spunto il progetto dell’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Magenta e presentato dall’assessore Maria Rosa Cuciniello a Casa Giacobbe mercoledì 5 novembre: “Una chiamata all’azione, per far emergere e acquisire le biografie di figure femminili che abbiano istituito un legame con la città di Magenta con il loro lascito di opere e valori”.

    “Vogliamo offrire esempi di resilienza e determinazione, rendere giustizia storica, arricchire il patrimonio culturale, ma anche stimolare la riflessione critica, oltre ad aumentare la consapevolezza e ispirare le generazioni future, non da ultimo promuovere l’identità e il senso di appartenenza alla città”. Queste le parole dell’assessore durante la presentazione del progetto.

    Ma di quali donne si deve parlare? Di quali donne si dovranno ricercare informazioni, raccogliere le storie? Il bando indica che devono aver realizzato la propria attività a Magenta, non essere nate necessariamente in città, ma nate tra il 1830 e il 1975; devono essere donne che con il valore delle proprie azioni, con forza, costanza e continuità nel tempo abbiano contribuito alla vita della città in ambito sociale, scientifico, sanitario, letterario, culturale, artistico, sportivo, associazionistico, imprenditoriale, industriale o civico, insomma, nessun settore rimane escluso.

    La partecipazione è libera e gratuita ed è aperta ai cittadini di Magenta e non, di età compresa tra i 13 e 99 anni, ma anche agli enti e alle organizzazione iscritte nel registro comunale degli enti del terzo settore, alle organizzazioni no profit oltre agli istituti scolastici di ogni ordine grado con sede in città.
    C’è tempo fino al 15 dicembre per mandare l’elaborato che può essere un racconto, una biografia, un’intervista, …

    Per informazioni: il sito del Comune di Magenta https://comune.magenta.mi.it/servizio/la-magenta-delle-donne/ e la Pagina Servizio «La Magenta delle Donne» oppure si può scrivere a coesione.sociale@comune.magenta.mi.it

  • ANAM16, attenzione sulla qualità dell’aria indoor

    ANAM16, attenzione sulla qualità dell’aria indoor

    Sul piano normativo in tema di qualità dell’aria, la Regione Lombardia è all’avanguardia ma “è necessario un quadro più aggiornato e più efficace, elemento fondamentale per garantire standard elevati nella gestione degli impianti aeraulici”, ha affermato la dott.ssa Romana Dell’Erba, Consigliera in Regione Lombardia e membro della Commissione d’inchiesta salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

    Ad ANAM16, AIISA NADCA Annual Meeting, che si è tenuto a Bologna il 29 ottobre, all’UNA Hotel, si è parlato di salute pubblica, luoghi di lavoro e qualità dell’aria, alla luce dei dati dell’Osservatorio sulla Qualità dell’Aria Indoor delle Università Milano-Bicocca e dell’Università Bocconi e della proposta avviata su una nuova regolamentazione dell’igiene degli impianti di trattamento dell’aria negli ambienti indoor, su base regionale e nazionale. “Questo contribuisce in modo significativo alla tutela della salute pubblica”, ha aggiunto la consigliera, che ha ricordato anche la necessità “di definire procedure chiare e verificabili, facilmente implementabili dalle strutture interessate e monitorabili dalle autorità competenti, senza oneri burocratici”.

    Il convegno si è tenuto a pochi giorni di distanza dalla presentazione di una proposta di legge per la qualità dell’aria indoor, promossa dal Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio nella Sala Caduti di Nassirya alla Camera del Senato. “Forte di questo nuovo slancio, il convegno ANAM16 ha contribuito a dare un apporto valoriale al settore e al mondo istituzionale dell’igiene aeraulica correttamente eseguita, nel contesto post-Covid caratterizzato da un’attenzione più specifica alla qualità dell’aria che respiriamo all’interno degli edifici, in cui trascorriamo il 90% del nostro tempo”, ha affermato Gregorio Mangano, Presidente AIISA (Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici) e organizzatore dell’incontro annuale. La salute pubblica prima di tutto.

    Nell’edizione 2025 si sono dunque affrontate le novità normative anche grazie al prezioso contributo di Andrea Casa, presidente emerito AIISA, oltre che presidente e fondatore di Alisea, azienda pavese leader del settore, e massimo esperto italiano in materia d’igiene aeraulica. Casa ha analizzato le differenze della normativa europea con quella italiana e fatto il punto sulla responsabilità di epidemia con la sentenza n. 27515 del 10 aprile 2025 pronunciata dalle Sezioni Unite Penali, che si è pronunciata su una questione di diritto ben specifica, ovvero “se il delitto di epidemia colposa possa essere integrato anche da una condotta omissiva”.

    E i costi sociali relativi alla qualità dell’aria indoor sono decisamente alti. La Prof.ssa Susanna Dorigoni, Responsabile Osservatorio sulla Qualità dell’Aria Indoor Università Bocconi e Università Bicocca, ha presentato i risultati di uno studio condotto dalle due università: “La stima del costo sociale per anno di vita in salute perso, per mortalità prematura o per disabilità sopravvenuta per la qualità dell’aria indoor bassa o dannosa, è di circa circa 200.000 €. L’analisi si è concentrata in particolare sull’aria respirata nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e sugli ospedali. Costi sociali che nel complesso rappresentano una percentuale compresa tra il 2,4 e il 5,2% del nostro prodotto interno lordo nazionale.”. Alla ricerca ha collaborato anche AIISA.

  • Alle finali mondiali di Triathlon alle Hawaii, la magentina Daniela Ferrari ha tagliato il traguardo

    Alle finali mondiali di Triathlon alle Hawaii, la magentina Daniela Ferrari ha tagliato il traguardo

    Dodici ore di fuso orario per andare dall’altra parte del mondo, obiettivo il secondo Ironman in un anno, la finale dell’11 ottobre. Stanca ma soddisfatta, Daniela Ferrari è appena tornata da Kona, alle Hawaii, nella terra e nel mare dove il Triathlon ha avuto origine.

    Circa 1700 le atlete iscritte e Daniela si è piazzata 92^ su 208 partecipanti della sua categoria (F50/54). “Il livello era altissimo: le prime dieci della mia categoria erano imprendibili, hanno terminato sotto le dieci ore. Io mi ero posta l’obiettivo di stare sotto le 13 ore e ho fatto la gara in 12h 50’” e il pensiero va al personal coach, Ivan Pelizzari, allenatore atleta.

    “L’Ironman più faticoso della mia vita – ma questo lo aveva detto anche per la gara prima dell’estate, perché non si sentiva al cento per cento, e certamente non sono prove da sottovalutare -, questa volta perché le difficoltà sono arrivate dal “vento caldo, le temperature e l’umido; anche il percorso di corsa e bici è stato impegnativo perché era su una tangenziale di asfalto e pietra lavica, mentre il mare era mosso”.

    Ricordiamo che gli atleti di triathlon devono affrontare 3,8 km di nuoto, infine 180 km in bicicletta e 42 km di corsa. Impagabile poi l’emozione dell’arrivo, dove c’erano il marito Claudio con cui spesso si allena e Viola, un’amica che ci teneva molto a farle da supporter.

    Dopo la gara però, Daniela ha sfruttato l’occasione per andare anche in giro da turista per le isole del Pacifico: “Mi sono portata a casa il desiderio di tornare, è un paradiso da visitare tutto”. Magari senza l’ansia della bicicletta, che, sia all’andata che al ritorno per i controlli antidroga effettuati , è arrivata in ritardo.
    “Questa volta, oltre a mia mamma Maria Teresa, recentemente scomparsa, devo dire grazie a mia zia Mariuccia: loro mi hanno permesso di sostenere le spese della finale”.
    Ora per Daniela si potrebbe prospettare una pausa da queste super gare, ma il cuore guarda già a Cervia, dove a metà settembre 2026 ci sarà il mezzo Ironman 70.3 “Si fa molta fatica, ma vince la passione”.

  • Marcia per la Pace Perugia-Assisi: presenti anche studenti del liceo Quasimodo

    Marcia per la Pace Perugia-Assisi: presenti anche studenti del liceo Quasimodo

    Un’edizione dai grandi numeri quella del 2025 della Marcia Perugia-Assisi per la Pace: 503 associazioni, 190 scuole e università, 250 Enti Locali. Domenica 12 ottobre alle ore 8:30 le strade di Perugia erano gremite di folla. “Più di 200mila persone hanno partecipato alla storica Marcia in direzione di Assisi. Un evento dal valore civico indiscutibile, a promozione del più grande buon proposito che l’umanità si sia mai affidata: la Pace”, sintetizza Leonardo Galimberti, classe 5B del liceo “Quasimodo” di Magenta, che insieme ad altri 56 studenti dei quattro indirizzi ha camminato per testimoniare concretamente il desiderio e l’auspicio condiviso. Una partecipazione proposta dai professori Federica Franchi, Christian Rosso, Monica Soldera, Laura Colombo e Carlo Daffonchio e ben accolta.

    “Nonostante l’ideologia abbia ormai ceduto il passo all’apparenza (come testimoniato da pirotecniche sfilate di carri con tanto di DJ set) è chiaro che si tratti di una manifestazione di portata storica, considerato l’attuale clima geopolitico”, afferma ancora Leonardo, portavoce dei ragazzi magentini, attenti al fatto che Ucraina e Gaza sono solo la punta mediatica di un iceberg composto da decine di conflitti, intestini e internazionali, sparsi per il mondo (basti pensare alle numerose tensioni in Africa) di cui davvero poco si parla.

    Circa 6/8 ore di camminata per percorrere i 24 km della 64^ edizionecon striscioni, bandiere e strumenti musicali. Una lunga storia di pace, di impegno per la pace e i diritti umani. Una storia fatta di centinaia di migliaia di donne e uomini di tante generazioni e di ogni età. “La fatica è tanta e c’è chi sceglie di percorrere segmenti di cammino tramite mezzi meno logoranti ma, nonostante ciò, e nonostante l’abbandono anticipato della spedizione da parte di alcuni gruppi (il mio si è fermato ai piedi della rocca), l’idea fondamentale di un egoriferito “io c’ero” rimane il focus sotteso alla maschera dell’idea un po’ Gaberiana di Libertà come partecipazione”, conclude Leonardo, pronto come i compagni a rimettersi al lavoro in vista della maturità.

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  • Si parla di IA anche al congresso nazionale degli Economi Provveditori della Sanità FARE

    Si parla di IA anche al congresso nazionale degli Economi Provveditori della Sanità FARE

    La squadra vince se ognuno fa bene il proprio lavoro. È questo in sintesi il messaggio dell’ex pallavolista e pluricampione Andrea Zorzi che ha tenuto una lectio magistralis in apertura del congresso FARE, chiamato per un rispetto dei ruoli interdipendenza e spirito di squadra: dallo sport al procurement sanitario. E poi un confronto tra specialisti per “uno sguardo al 2030 per tracciare la strada del lavoro nella sanità, grazie al centinaio di relatori che hanno affrontato temi attuali e di spessore” ha dichiarato il presidente della Federazione Adriano Leli. Nella due giorni bolognese economi e provveditori, farmacisti ospedalieri e ingegneri clinici provenienti da tutta Italia hanno partecipato a 4 sessioni plenarie e 18 seminari.

    Gian Luca Viganò, Presidente A.L.E., intervistato a margine, ha sottolineato l’importanza della formazione, elemento che FARE porta avanti da sempre, come ribadito da Maria Grazia Colombo, Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli-Sacco e vice presidente Fondazione Fare sanità, che ha annunciato per novembre un corso proprio sull’IA (per informazioni https://www.fareonline.it/).

    Una delle sessioni è stata dedicata alle nuove tecnologie e si sono affrontati temi come le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale generativa nel procurement pubblico e, ancora, quali le implicazioni etiche dell’utilizzo dell’IA nei processi decisionali e attenzione alla sicurezza informatica, con Giorgio Sacconi, Founder Fairflai/Partner Kopernicana, Marco Pantera, Direttore Centrale Acquisti ARIA S.p.A., Davide Croce, Prof. aggregato Università Cattaneo LIUC, Massimiliano Brugnoletti, avvocato, Studio Brugnoletti&Associati. A moderare questo momento Maria Luigia Barone, Direttore Amministrativo ASST Milano Ovest. La tecnologia di ultima generazione con l’Intelligenza artificiale e la realtà aumentata, è già entrata da diversi mesi in ASST Ovest Milanese, anche con il robottino Da Vinci ultra tecnologico e utilizzato in diversi interventi in sala operatoria.

    Al termine del Congresso, l’assemblea dei soci ha riconfermato come presidente di FARE Adriano Leli e vice presidenti Maria Luigia Barone e Salvatore Torrisi.

  • PMI, eventi atmosferici e assicurazione: il punto a TG Imprese

    PMI, eventi atmosferici e assicurazione: il punto a TG Imprese

    Cosa si intende per eventi atmosferici? In che modo la frequenza e la percezione di questi eventi sta influenzando il settore assicurativo e i costi delle polizze? A queste e ad altre domande risponde l’agente assicurativo Paolo Consonni, ospite di TG Imprese. E in vista c’è anche una scadenza importante per le PMI.
    Si affronta anche un altro grande e attuale capitolo che è quello della Cybersecurity: chi ha reale necessità ad accedere a questo tipo di prodotto? Un’intervista che è anche un vademecum per capire come ci si deve assicurare: quali sono gli errori più comuni che le persone commettono quando scelgono una polizza e come possono evitarli.

  • Chitarre magentine al concerto Harmony Days a Milano

    Chitarre magentine al concerto Harmony Days a Milano

    Musica per stare bene. L’11 e il 12 ottobre il Centro Congressi di Fondazione Cariplo ha ospitato la prima edizione degli Harmony Days, una originale proposta di incontri, esibizioni e workshop con al centro la musica come strumento di cura, educazione, inclusione e benessere.
    Anche il liceo musicale “Quasimodo” di Magenta era presente sabato con le chitarre di Emma Merguicci, prima chitarra diplomatasi lo scorso anno, Sara Grazzi, seconda chitarra, Riccardo Jacopino e Alessandro Luraschi, terze chitarre, e Michelle Giavardi, quarta chitarra, tutti seguiti dal prof. Andrea Di Vincenzo: “Una partecipazione importante per i ragazzi che si sono presentati come musicisti dell’Orchestra Regionale della Lombardia, per il concerto del primo pomeriggio”.

    Numerosi gli ospiti, imprenditori, organizzatori, sportivi, ricercatori, che hanno raccontato il ruolo importante della musica nella loro vita. Tra i protagonisti Fedele Confalonieri, Presidente Mediaset e pianista, che ha parlato del ruolo della musica nei processi educativi e di crescita personale; Vito Mancuso, teologo e filosofo, ha tenuto una lectio sull’Armonia come codice di vita felice; Alice Mado Proverbio, professoressa di neuroscienze cognitive, ha parlato degli effetti della pratica musicale sullo sviluppo cerebrale dei bambini; il ricercatore di biologia Carlo Ventura si è invece soffermato sul potenziale rigenerativo delle “melodie vibrazionali delle cellule sane”.

    A dire che la musica fa bene alla salute c’è un importante report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 2019 che evidenzia come la musica e le arti hanno un impatto concreto sulla salute, sulla prevenzione e sul benessere psicologico e cognitivo.
    Ma il riscontro è evidente anche nelle scuole: la musica è infatti in grado di migliorare concentrazione, memoria, capacità relazionali e autostima nei bambini e negli adolescenti. In Italia, però, solo una minoranza di scuole primarie ha programmi musicali continuativi. E il Manifesto dell’Armonia proposto durante la due giorni milanese punta a colmare questa lacuna.

    Gli Harmony Days, oltre ad essere stati un’occasione unica per osservare la musica non solo come espressione artistica e d’intrattenimento, ma come strumento capace di generare valore sociale, educativo e di benessere, sono stati anche il luogo per proporre la realizzazione di progetti concreti.
    L’iniziativa è stata promossa da Fondazione Lang Italia in partnership con le Fondazioni Antonio Carlo Monzino, Enrica Amiotti e Maverx, con il patrocinio di Fondazione Cariplo, Comune di Milano e Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza e del sostegno attivo di Enel e Indaco Project. Partner scientifici: Comusica, Fondazione Mondino, Fondazione Mariani, Nati per la Musica, La Fabbrica dei Suoni. Partner tecnici: MVM, Planetaria Hotels, Yamaha. Media partner: Mediaset e Radio Marconi.

  • Parte domani sera in Casa Giacobbe il ciclo di lezioni sull’arte a Milano

    Parte domani sera in Casa Giacobbe il ciclo di lezioni sull’arte a Milano

    Inizierà alle ore 21, con ingresso libero, la prima lezione del nuovo ciclo dedicato all’arte. Mercoledì 15 ottobre, infatti, Monia Aldieri terrà una conferenza su Leonardo Da Vinci, artista, scienziato, visionario del Rinascimento.
    Conosciuta e apprezzata, Monia Aldieri, accompagnerà il pubblico alla scoperta di uno dei più grandi geni della storia: la sua vita, le opere d’arte e le scoperte scientifiche che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte e della scienza.

    La conferenza, oltre a rappresentare un’opportunità unica per approfondire la conoscenza del genio toscano, ha l’intento di preparare alla visita guidata nel refettorio di Santa Maria delle Grazie per ammirare l’Ultima cena, la chiesa stessa e i luoghi di Leonardo. Una visita prevista per domenica 26 ottobre alle 17:30, a pagamento e su prenotazione. Per informazioni: info@prolocomagenta.org, mentre per l’iscrizione www.magentanostra.it/visite-guidate

    Le prossime lezioni gratuite in Casa Giacobbe alle 21.00 si terranno mercoledì 19 novembre su Milano romana e medievale, per visitare poi, sempre su prenotazione e guidati dalla storica dell’arte, il museo Archeologico e proseguire verso i resti della Torre del Circo fino alle basiliche di Sant’Ambrogio e San Lorenzo, in programma domenica 30 novembre.
    Appuntamento poi al prossimo anno, ad aprile e maggio con la Milano rinascimentale per poter poi apprezzare al meglio la grandezza pittorica di Bramante e Luini a Milano; Milano neoclassica e risorgimentale, per poi visitare le collezioni delle Gallerie d’Italia in piazza Scala.

  • I Cariotipi fanno il tutto esaurito al  Lirico di Magenta per ‘Il Fiore’

    I Cariotipi fanno il tutto esaurito al Lirico di Magenta per ‘Il Fiore’

    Giuditta Ranzani, fondatrice e presidente della Cooperativa sociale Il Fiore lo ha detto a bassa voce, quasi per scaramanzia, ma uno spiraglio di luce, dopo il 2024 difficilissimo, pare vedersi. L’annuncio sabato sera 11 ottobre, al termine dello spettacolo “Finché morte non ci separi… o forse no!” dei Cariotipi, in un Teatro Lirico stracolmo.

    Carlo Bornacina, Carlo Cerati, Giulia Clementi, Sara Dameno, Massimo Ferrario, Paola Ornati e Giulia Pessina hanno interpretato una commedia che ha coinvolto i grandi e i tanti piccoli presenti. Dal 2006 la compagnia teatrale Cariotipi è attiva a Magenta e porta in scena la passione per il teatro sbocciata, per alcuni, durante i laboratori teatrali organizzati dal liceo Quasimodo e, successivamente, in quelli patrocinati dal Comune di Magenta. Risate e applausi, l’aspettativa del pubblico non è stata tradita.

    Ma soprattutto si è vista una partecipazione condivisa di sostegno nei confronti di una realtà che a Magenta opera da quasi venticinque anni, come ha sottolineato il sindaco Luca Del Gobbo: “Un grazie a tutti i magentini che rispondono sempre positivamente; ecco perché è importante che anche ciascuno di noi sostenga questa realtà sociale del territorio, perché tutti i cittadini, vanno seguiti, nessuno escluso”. Il Fiore si occupa infatti di offrire lavoro a uomini e donne con disagio psichico e prorprio attraverso il lavoro sviluppano una dimensione di vita più completa.

    Tante le voci istituzionali sul palco in apertura di serata: Pietro Pierrettori, presidente Pro Loco Magenta, che ha ribadito quanto Il Fiore continui a fare per le persone fragili e il teatro sia uno dei mezzi per sensibilizzare la comunità. Il lavoro nobilita ogni uomo e ogni donna.
    Per il presidente della Fondazione degli Ospedali, Norberto Albertalli e la dott.ssa Mariella Sibilano, Direttrice Distretto del Magentino nonché coordinatrice della Casa di Comunità (in rappresentanza della Direzione strategica della ASST Ovest Milanese), è fondamentale lo stretto legame tra strutture e territorio, una rete che deve essere presente per rispondere alle numerose e differenti esigenze dei cittadini.

    A reggere l’impegno de Il Fiore anche tanti volontari ringraziati dal consigliere della Fondazione degli Ospedali ma anche consigliere della cooperativa, dott. Giorgio Cerati, che nel farsi portavoce del dott. Giorgio Bianconi, Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, ha ricordato come la Giornata Mondiale della Salute Mentale di venerdi 10 ottobre o serate come quella di sabato, siano necessarie per ricordarsi delle fragilità invisibili di cui ci si deve prendere carico come comunità.
    Per sostenere Il Fiore cooperativa sociale onlus, si possono anche acquistare oggetti realizzati a mano in occasione dei prossimi mercatini natalizi oppure direttamente in sede, in via Piave 3 a Magenta.