Autore: Arabella Biscaro

  • Armonia ed equilibrio, alla ricerca di un’oasi di relax e benessere

    Armonia ed equilibrio, alla ricerca di un’oasi di relax e benessere

    L’attenzione alla bellezza, ma anche al benessere sono sempre più presenti nel nostro quotidiano. Ma perché oggi, qui da noi, si avverte la necessità di recuperare questa dimensione che in altre parti del mondo, in Oriente, ad esempio, è parte della cultura?

    A TG Imprese di Ticino Notizie ne parliamo con Terry Colombo, operatrice olistica, che ci guida alla scoperta delle proprietà dell’approccio olistico, un termine che deriva dal greco “olos”, e significa l’intero. Rientrano in questa categoria diverse terapie energetiche, come l’Agopuntura e lo Yoga, ma anche l’Aromaterapia e tecniche come la Cromoterapia.

    Una formazione ampia, di tecniche diverse e che passa anche attraverso il Tocco Comunicativo Relazionale, ma nel corso dell’intervista si parlerà anche di classi di consapevolezza corporea.
    Una ritrovata attenzione a sé che coinvolge anche i giovani.

  • “La Pace va costruita ogni giorno”. Il Quirinale ringrazia la scuola primaria “Santa Caterina”

    “La Pace va costruita ogni giorno”. Il Quirinale ringrazia la scuola primaria “Santa Caterina”

    Sorpresa ed emozione hanno caratterizzato l’inizio di una tranquilla mattina di ottobre dell’IC “Carlo Fontana”: mercoledì mattina è arrivata al Dirigente Scolastico una importante e inaspettata telefonata dalla segreteria del Quirinale. “Una telefonata che ho voluto subito condividere con tutti i 400 alunni e i docenti della scuola primaria “Santa Caterina – ha raccontato il Prof. Davide Basano – perché mi ha fatto commuovere: esprimeva l’apprezzamento e il ringraziamento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i messaggi di Pace ricevuti dai bambini la scorsa primavera”.

    “In un momento in cui nel mondo c’è proprio bisogno di pace, è ancora più significativa l’azione dei bambini e degli insegnanti impegnati in questo progetto, che sottolinea la necessità di promuovere un valore da vivere tutti i giorni”, è stato il ringraziamento del Quirinale.
    Laura Cerotti, la coordinatrice del progetto, ha spiegato che “gli alunni della primaria hanno inviato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella numerose cartoline ricche di messaggi di pace. Parole e disegni significativi”. Un lavoro coordinato nell’IC “C. Fontana” insieme ai colleghi Luisa Labria, Arianna Marzani, Clara Oldani, Marta Spano, Cinzia Valassina, Flavio Versetti.

    Tutte le classi erano state infatti coinvolte sul valore della pace e della legalità, conoscendo e scoprendo figure rappresentative dell’impegno civile, come i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Decine di cartoline con poesie, frasi significative, ritratti, riflessioni, disegni erano state inviate a Roma in una busta.

    Oltre ad essere un arricchimento del bagaglio fatto di responsabilità e impegno, personale e professionale, la pace e la convivenza civile e rispettosa delle differenze del singolo rappresentano uno dei principali obiettivi condivisi dai docenti di tutto l’Istituto. “La telefonata da parte del Quirinale rappresenta un motivo in più per riflettere su questo valore e il lavoro dei docenti in questo periodo storico”, ha concluso il prof. Basano.

  • “L’albero è l’uomo che vorrei essere”. La poesia di Ubertiello in Galleria Magenta

    “L’albero è l’uomo che vorrei essere”. La poesia di Ubertiello in Galleria Magenta

    Con le 22 opere inedite dell’artista emiliano Ernesto Angelo Ubertiello, “L’albero è l’uomo che vorrei essere”, è stata inaugurata la stagione espositiva autunnale di Galleria Magenta, visitabile in via Roma fino al 22 novembre. “La mostra è il frutto di due anni di lavoro intensi, dopo una ricerca accurata sul colore. E una delle caratteristiche è proprio questa, perché con Ubertiello il giallo non è solo giallo, ma si moltiplica e così accade con il blu, in un allargamento della tavolozza cromatica a una gamma di colori inesplorati, capaci di trasportare nel sogno e nella dimensione immaginativa”, ha spiegato la responsabile della Galleria Nicoletta Cattaneo all’inaugurazione.

    Oppure nel ricordo, perché “ho capito cosa volevo fare da grande guardando il disegno del mio maestro delle elementari, Davide”, ha raccontato l’artista, che con la sua straordinaria sensibilità regala nuovi soffi di vita e di sogno ai paesaggi colmi di una quiete immobile. Un corpus di opere molto particolare, che al centro mette “l’albero, che racconta di sé e del suo ambiente, perché l’albero, come l’uomo, è quello che è perché si trova in quel posto, perché ha vissuto determinate situazioni e quelle giornate… “.

    “Nei quadri esposti, la ricerca è quella di un riflesso, di una sfumatura, di un ricordo che emerga e lo riporti all’infanzia, al trascorrere del tempo, soprattutto al senso della vita. Non più esclusivamente nel senso di pittura di memoria come i quadri quasi monocromatici del decennio precedente, (marroni, o bianchi con varie sfumature – i quadri della neve dell’infanzia): ora il ricordo è più nell’evocazione di un sentimento che sfocia dall’esplosione dei colori, e nella luce che brucia i dettagli, con la sua suggestiva sfumatura al centro delle opere. Il colore è evocativo dell’irrealtà della realtà sulla tela”, ha spiegato la storica dell’arte Micaela Mander.

    “Il quadro che viene progettato con estrema cura, visibile in ogni particolare, è anche pensato per essere apprezzato nel suo complesso delle varietà di gamme cromatiche che sembrano esplose. Dietro questo iperrealismo c’è un grande mondo interiore dell’artista. L’albero è un soggetto di lunghissima storia, è un’immagine densa di simboli fin dall’epica antica, è alla base della natura”, ha aggiunto l’esperta.

    Una mostra adatta a tutte le età, basta soffermarsi davanti ad una delle opere per lasciarsi colpire dalle emozioni. O per raccontarle: la divulgazione dell’arte di Galleria Magenta, ancora una volta, passa anche attraverso i giovani: è il caso di Benedetta Lazzaroni, nipote del fondatore Germano Cattaneo e dell’influencer Lavinia Giuliani.

  • Il teatro come strumento di accoglienza alla scuola secondaria dell’IC Fontana

    Il teatro come strumento di accoglienza alla scuola secondaria dell’IC Fontana

    “Il teatro è capace di trasformare l’inizio di un nuovo grado di scuola da un momento di potenziale isolamento in una vera e propria esperienza di gruppo, perché è un linguaggio universale che non richiede parole complesse. Attraverso giochi di ruolo e improvvisazioni, i ragazzi sono invitati a mettersi in gioco in senso “letterale””, afferma la prof.ssa Concetta Giaimo, coordinatrice del progetto e docente di lettere. Così è terminato il periodo dell’accoglienza alle scuole secondarie di primo grado di Magenta e Robecco.

    174 gli alunni delle nove classi coinvolti per un’ora per classe in un laboratorio guidato da un esperto esterno, Simone Migliavacca, nell’Auditorium per la scuola Baracca e nell’Atrio per la scuola Don Milani. L’ attività teatrale, “in un ambiente non giudicante, ha permesso ai ragazzi di sviluppare la propria autostima e di superare la timidezza”. Inoltre, la necessità di collaborare per costruire una scena comune, “ha stimolato l’ascolto reciproco e l’empatia. I ragazzi hanno imparato a mettersi nei panni degli altri e a lavorare insieme per un obiettivo condiviso, creando una base solida per il nuovo gruppo classe.”

    “Spesso vediamo studenti che non si sarebbero mai avvicinati l’uno all’ altro e stringere amicizia”. Investire in progetti come questo non è solo un modo per accogliere i ragazzi, ma un vero e proprio investimento sul benessere psicologico e relazionale dell’intera comunità scolastica. In un’epoca in cui la comunicazione virtuale prevale spesso, l’esperienza del teatro riporta i ragazzi alla fisicità, al contatto e all’ integrazione diretta. E così, tra risate, improvvisazioni e piccoli trionfi sul “palco”, i nuovi studenti non solo hanno iniziato ad ambientarsi, ma anche a costruire la loro storia, un atto dopo l’altro.

    “L’ obiettivo non è di creare attori, ma usare il teatro come strumento di crescita personale e di integrazione sociale. Una palestra di vita dove si impara a stare insieme, a comunicare e a superare le sfide”, conclude la professoressa.

  • Castano Primo, tutti a tavola con i Promessi Sposi

    Castano Primo, tutti a tavola con i Promessi Sposi

    Cosa ricordate dei Promessi Sposi? Certamente i protagonisti, Renzo e Lucia, e magari anche il celebre incipit ‘Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno…’
    Ma forse non tutti sanno che ci sono diversi cibi citati, che sono diventati il fulcro di un’iniziativa.
    Prende il via da villa Rusconi “una cena molto particolare – spiega sindaco Roberto Colombo, – un grande progetto ‘Castano Primo, luogo di interesse manzoniano’”.

    “Castano Primo è ricca di riferimenti e personaggi che ruotano attorno al libro e con il progetto vogliamo rinsaldare quel legame tra la nostra città e Alessandro Manzoni”. Il primo appuntamento si svolgerà nelle sale di rappresentanza della villa comunale che sono proprio di epoca manzoniana. Ma, continua il sindaco, “la città tornerà a rivivere grazie a questo importante progetto e ad una serie di iniziative che vedranno coinvolto il territorio e diverse realtà che valorizzeranno ancora di più e daranno grande lustro a Castano”.

    Dalle prime idee del 2023 è nato un grande progetto con numerose iniziative e il 4 ottobre alle ore 20.00 il primo degli appuntamenti: “Saranno serviti i piatti citati nel romanzo manzoniano, si tornerà quindi nel 1600, con gli alimenti ma ci si potrà anche divertire”, precisa Piera Torno, presidente dell’Associazione culturale Inventario dei Ricordi.
    Prenotazione: email inventariodeiricordi@gmail.com oppure ai tel 3402435070 Chicca o 3397474538 Franco.

  • Moonlight Party, tutto esaurito per salutare la luna d’estate a Robecco

    Moonlight Party, tutto esaurito per salutare la luna d’estate a Robecco

    “Un piccolo rito propiziatorio per entrare nella nuova stagione: brucia ciò che vuoi lasciare, custodisci ciò che vuoi far nascere! La tua energia diventa parte del cuore pulsante del Moonlight Party”. Con queste premesse lo spazio all’aperto di Villa Terzaghi, nella serata di sabato 20 settembre, ha visto presenze di tutte le età e pronte a salutare la luna con una chiacchierata tra amici immersi nella musica o partecipando alle esperienze esoteriche proposte.

    Soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa è stata espressa dalla sindaca Fortunata Barni e dal vicesindaco Giovanni Noè che hanno sostenuto l’idea di un nuovo evento partecipativo, dopo il successo del primo Moonlight Party di maggio, e già hanno accennato alla terza edizione, che farà nuovamente vivere il territorio con il contributo di tanti professionisti.

    Un bicchiere e un piattino in mano e un giro per il parco per scoprire il mondo attorno al nostro satellite, mentre l’imbrunire lasciava spazio alla luce più evocativa dell’anno, quella dell’ultima luna d’estate. Tavolini illuminati da candele hanno visto esperti pronti ad attivare canali energetici di appassionati e curiosi in fila per le numerose proposte: lettura astrologica, cistalloterapia, degustazione di tisane, emotional test con olii essenziali e attivazione energetica, lettura di sibille e tarocchi o lettura di registri akashici, ma anche massaggi ayurvedici, numerologia e lettura dell’aura.

    Non potevano mancare le isole gastronomiche che hanno accontentato tutti i gusti: dalla Fiamma di Orione per la carne ai fritti, dai finger della Magia Nera al bakery della Magia Bianca, per finire con i dolci nell’Offerta a Venere. Così è trascorsa la serata di fine estate in uno spazio che negli ultimi anni è rifiorito grazie alle numerose proposte. Ricordiamo che Villa Terzaghi, tra le diverse attività, mette in opera il modello didattico attuato dalla Maestro Martino Food Academy e promosso dall’Associazione Maestro Martino. Presieduta dallo Chef Carlo Cracco, l’associazione è nata nel 2011 per promuovere la filiera agroalimentare lombarda attraverso la cucina d’autore, e che proprio a villa Terzaghi dal febbraio 2021 ha trovato un ulteriore spazio per far crescere i migliori giovani studenti di sala, cucina e pasticceria selezionati dalle scuole alberghiere della Lombardia.

    Intanto, c’è chi chiede di riformulare la destinazione d’uso della Villa, magari come casa delle associazioni. Ma questa è un’altra storia, per il prossimo consiglio comunale.

  • Acquerelli come terapia, nuovo appuntamento all’ospedale Fornaroli il 19 settembre alle 17.00

    Acquerelli come terapia, nuovo appuntamento all’ospedale Fornaroli il 19 settembre alle 17.00

    “Nel tempo ho scoperto quanto questa meravigliosa tecnica possa offrire benefici psicologici ed emotivi a chiunque la pratichi, soprattutto a coloro che stanno affrontando la difficile battaglia contro il cancro”, spiega Barbara Durè, promotrice del progetto e insegnante.

    “Dipingere può diventare un conforto, una via di espressione, una fonte di gioia”. E a guardare i lavori pare proprio così: lasciano trasparire la voglia di leggerezza e di delicatezza che la tecnica porta con sé. Ci lasciamo ancora accompagnare in questo mondo da Barbara, che ci racconta come alcuni pazienti oncologici “hanno scoperto in prima persona come l’arte possa trasformarsi in una potente terapia di supporto”.

    L’incontro si svolge al quarto piano dell’ospedale Fornaroli di Magenta . Giusto ricordare sempre che l’iniziativa rientra nell’ambito del progetto per il recupero del benessere psicofisico dei pazienti oncologici in terapia, grazie alla collaborazione tra ASST Ovest Milanese, Salute Donna, Salute Uomo e AICIT.
    Prossimo appuntamento martedì 30 settembre alle ore 9.30.

  • Ginecologia al Fornaroli: sono ripartiti gli open day per le future mamme

    Ginecologia al Fornaroli: sono ripartiti gli open day per le future mamme

    Tante le future mamme ma anche tanti i futuri papà erano presenti all’open day di metà settembre al quarto piano dell’ospedale Fornaroli di Magenta nel reparto di ginecologia. “Le mamme di oggi sono cambiate, sono diverse rispetto a qualche decennio fa – ha spiegato la dottoressa Cristina Mastromatteo, ginecologa, – non solo per l’aumento dell’età media, anche nel nostro territorio: sono più sole, si appoggiano ai consultori”.

    “La medicalizzazione della gravidanza e del parto c’è, ma con rispetto del travaglio naturale”, ha aggiunto la ginecologa. E per le partorienti che volessero contenere il dolore, l’anestesista dottor Carlo Razionale, ha precisato che “sia a Magenta che a Legnano, il servizio di partoanalgesia è sempre attivo ed è possibile accedervi dopo una visita per la valutazione in vista di un’eventualeanalgesia peridurale nel corso di una visita prenotabile a partire dalla 32^ settimana di gravidanza”.

    Utile però anche ricordare che “la gravidanza non è una malattia ma un momento naturale, da accompagnare insieme”. Questo il messaggio del direttore generale dell’ASST Ovest Milanese, Francesco Laurelli, che ha aggiunto “un augurio a tutte voi e tutti voi, un aiuto a questa generazione a sostenere la maternità da parte dei nostri professionisti. La passione e la competenza sono il cardine della nostra équipe, sia Magenta che a Legnano”. E sabato mattina erano presenti tutte le figure fondamentali che accolgono e seguono la puerpera: dalla ginecologa all’ostetrica, dall’anestesista alla puericultrice.

    Oltre mille i nati all’ospedale di Magenta nel 2024 e i dati di quest’anno confermano l’andamento positivo, con un’incidenza particolare di gemelli. L’incontro è stata è stato anche l’occasione per ricordare il Pronto Soccorso Ostetrico con accesso diretto h24 dall’ingresso vecchio del pronto soccorso. E per ricordare la possibilità della donazione del sangue cordonale a scopo solidaristico
    Gli open day si svolgono ogni secondo sabato del mese.

  • Vaccinazioni? Sì, grazie. Le novità nei nostri ospedali.

    Vaccinazioni? Sì, grazie. Le novità nei nostri ospedali.

    La campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026 in Lombardia partirà ufficialmente tra due settimane, il 1° ottobre. Come sempre, si punta a proteggere dapprima le persone più fragili per poi estendere l’accesso all’intera popolazione. Gli obiettivi di Regione Lombardia, che ha previsto l’acquisto di oltre 2,7milioni di dosi, distribuite sul territorio in base alle adesioni, per la buona riuscita della campagna sono: il 55% di vaccinati nella fascia 60-64 anni, il 75% tra gli over 65 e il 50% per le donne in gravidanza.

    L’obiettivo principale è aumentare la copertura, soprattutto tra gli anziani, le persone con patologie croniche e le categorie professionali a rischio. A Magenta, sabato 13 settembre in Aula Tunesi all’ospedale Fornaroli nel corso di un aggiornamento sull’attività preventiva in ASST Ovest Milanese, il professor Fabrizio Pregliasco ha insistito proprio sulla necessità di vaccinarsi, perché è proprio “grazie alle vaccinazioni e alle pregresse infezioni che abbiamo acquisito una buona risposta immunitaria, ma i fragili gli anziani non devono sottovalutare il contagio”. Presenti molti medici di famiglia che presto saranno in campo per avviare la campagna antinfluenzale.

    E’ l’era dei vaccini 3.0 che possono far risparmiare fondi e farmaci, perché “un’adeguata copertura vaccinale della popolazione porta ad evitare l’infezione diretta, ma anche alla riduzione nell’uso degli antibiotici e una riduzione dei casi di antibiotico-resistenza”, ha spiegato il dottor Cesario Barbato, Direttore Struttura Complessa Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive ASST Ovest Milanese, che ha aggiunto come sul nostro territorio “sia stato raggiunto un ottimo risultato contro la diffusione del virus che provoca la bronchiolite, il virus RSV, grazie agli oltre 600 bambini immunizzati, per una copertura al di sopra dell’80%”.

    L’impegno per le vaccinazioni dei bambini tra zero e tre anni resta sempre molto alto ed è per questo che le novità in questo ambito sono apprezzate per l’organizzazione e l’efficacia, come, ad esempio, “la riduzione degli accessi per le vaccinazioni obbligatorie ridotto da sette a quattro, attraverso una ricalibrazione delle cosomministrazioni, che di conseguenza ha comportato una diminuzione degli accessi, un miglioramento della gestione familiare oltre che di una copertura vaccinale (come ad esempio per il meningococco)”, spiega ancora il dottor Barbato. “Un’altra novità riguarda una estesa gratuità delle vaccinazioni per i bambini, come ad esempio l’antiepatite A o il meningococco B”.
    È stato inoltre presentato il calendario per gli adolescenti; diventa gratuita anche la vaccinazione per le zecche su richiesta da parte dei genitori, mentre per chi deve affrontare un viaggio internazionale ogni mese sono garantiti oltre 143 posti per le vaccinazioni.

    Durante la giornata di lavoro, sulla sicurezza dei vaccini, sull’importanza della prevenzione, oltre che sulla fiducia medico paziente, si è soffermato il Direttore Generale dell’ASST Ovest Milanese, Francesco Laurelli.
    “Dalla pandemia sono cambiate molte – cose conferma il Dottor Giovanni Guzzetti, Direttore Sociosanitario della ASST Ovest Milanese -, anche in fatto di novità dei vaccini perché si può contare su un’evoluzione più rapida della ricerca. L’impulso si è allargato anche ad altri vaccini non solo per le malattie infettive: in fase sperimentale, ad esempio, i ricercatori sono al lavoro anche in ambito oncologico”.

  • Prostata, tra screening per la prevenzione e nuove tecnologie per la cura

    Prostata, tra screening per la prevenzione e nuove tecnologie per la cura

    Un aggiornamento sul “Tumore della prostata, dallo screening alle nuove frontiere terapeutiche” per medici e operatori del settore ha riempito la sala Consiliare “Mariangela Basile” sabato 13 settembre.
    Tra le novità in regione Lombardia, la possibilità per gli over 50 di partecipare gratuitamente dal 1 giugno del 2025 allo screening per la prevenzione del tumore alla prostata, come ha ricordato in un video l’assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso. È necessario iscriversi, rispondere a un questionario e la risposta arriverà nel fascicolo sanitario elettronico per l’eventuale accesso al laboratorio per i test.

    “È fondamentale un’informazione corretta alla popolazione – ha spiegato il dottor Marco Galliano, responsabile scientifico dell’evento e direttore della Divisione di Oncologia Medica all’ospedale Fornaroli di Magenta -. Certamente, c’è anche un obiettivo strategico orientare cioè gli interessati a vario titolo al tumore prostatico a portare innovazione e tecnologia nelle terapie, nonché continuare a stimolare l’attenzione alla prevenzione”.

    Il direttore generale dell’ASST Ovest Milanese, Francesco Laurelli, nel ringraziare il Comune per la disponibilità della sala ha anche sottolineato “l’importanza della giornata per la presentazione di un percorso di cura per il paziente attuato negli ospedali dell’ASST, che parte dal sospetto della malattia all’indagine diagnostica alla terapia al follow up del paziente”. Inoltre, “il convegno ha rappresentato un momento di crescita professionale significativo per gli operatori, nonché di continuità tra gli ospedali dell’ASST e tra gli stessi e il territorio”. A proposito di tecnologia, Laurelli ha fatto il punto sul super robot neo arrivato: “La formazione dei professionisti è quasi terminata e il super robot potrà essere utilizzato anche per gli interventi in ambito urologico”.

    “Anche la politica è attenta al territorio – ha ricordato il senatore Umberto Maerna, – e deve tenere il cittadino al centro anche quando è paziente. I periodici incontri sul territorio con l’ASST aiutano ad avere in questo senso una visione più globale delle necessità e delle possibili soluzioni perché la nostra regione si è sempre distinta per un impegno costante verso l’eccellenza e l’innovazione accanto alle tecnologie all’avanguardia ci sono anche molti professionisti, come quelli presenti oggi, che ogni giorno con passione dedizione e competenza rendono il nostro sistema sanitario un punto di riferimento in Italia e in Europa”.

    Presenti numerose associazioni come, ad esempio, Aicit, il cui presidente Daniele Bolzonella ha ricordato la “fattiva collaborazione con il dottor Galliano per la prevenzione negli eventi sul territorio: “Abbiamo aderito all’invito vista l’incidenza di questo tumore. L’auspicio è che si possa collaborare ancora per contrastare la patologia usando anche le risorse che Aicit possiede come l’impostazione di donazioni, come già fatto altre volte”.

    Mariella Berra, referente della sezione magentina di Salute Donna, ha sottolineato l’importanza della presenza del presidente milanese di Salute Uomo, Amilcare Brambilla, per un’apertura della sezione anche a Magenta. Intanto si guarda alla tre giorni di ottobre dedicati alla lotta al tumore alla mammella con le diverse iniziative in piazza a casa Giacobbe e al teatro Lirico.