Autore: Arabella Biscaro

  • Memoria per imparare e colore per stare bene alla Santa Caterina di Magenta

    Memoria per imparare e colore per stare bene alla Santa Caterina di Magenta

    “La società e la scuola hanno oggi bisogno di esempi. Il Maestro Silvio Lavatelli è stato ed è un esempio per noi. Con questa intitolazione desideriamo ricordare l’impegno e la passione che mise nella scuola e soprattutto verso i bambini sia durante il servizio sia dopo quando andò in pensione”. Con queste parole il Dirigente Scolastico dell’IC “Carlo Fontana” Davide Basano lunedì pomeriggio ha avviato la cerimonia di intitolazione dell’Aula Gialla al Maestro Silvio Lavatelli presso la scuola primaria “Santa Caterina da Siena”.

    Figura di spicco della comunità magentina e conosciuto personalmente e stimato da diverse colleghe tuttora in servizio, Silvio Lavatelli è scomparso nel novembre 2020. “Una delle frasi che mio padre aveva come essenza del suo insegnamento è ‘Nei bambini la conoscenza passa sempre attraverso l’esperienza’. Ecco perché era sempre in fermento nel costruire materiale didattico e creare esperienze concrete dove i suoi alunni potessero sperimentare e verificare il loro apprendimento”, ha spiegato la figlia Emanuela Lavatelli, presente con figli e nipoti.

    Gli occhiali appoggiati sui libri di pedagogia che studiava sottolineando e segnando a margine appunti personali a matita, fanno parte di una piccola esposizione temporanea proprio nell’aula a lui intitolata, insieme alla sua penna stilografica con i pennini, i materiali da lui realizzati per le lezioni. “Interessante guardare i suoi meticolosi appunti per preparare le lezioni, scritti a matita, segno che era pronto a modificare e correggere”, ha aggiunto Basano. “Arrivava con i suoi quadernetti sotto braccio”, ricordano le maestre.

    Tra i presenti, l’assessore all’Istruzione Giampiero Chiodini il cui fratello fu allievo del Maestro: “Era una persona speciale, dalla grande passione per la scuola e l’insegnamento”; lo storico preside Giovanni Pellegatta che lavorò con Lavatelli e che con affetto è stato salutato dalle molte maestre che hanno partecipato alla cerimonia. E Pietro Pierrettori, presidente Pro Loco Magenta, legato al mondo della scuola per la sua attività di divulgatore storico e perché la sua mamma era una maestra.

    Silvio Lavatelli è inoltre citato nel libro “Una scuola, tante voci” (La Memoria del Mondo Editore, 2022) la cui vendita aveva come obiettivo proprio l’allestimento di uno spazio della scuola. Allestimento reso possibile anche grazie ai fondi PNRR e alle donazioni dell’insegnante Carla Oldani e della classe 5B anno scolastico 2021/2022. La scuola ringrazia IPER Magenta per il contributo concesso per l’intitolazione.

    “L’arte dell’insegnare: conoscere, emozionare, accogliere”. L’Aula Gialla è uno spazio nella sezione ex segreteria, allestito con banchi modulari e sarà a disposizione degli insegnanti che potranno così svolgere parte del loro lavoro in un ambiente più confortevole, rilassarsi e confrontarsi, ma è anche uno spazio multifunzionale per insegnanti e alunni per imparare, divertirsi e crescere.

  • Gli Economi Provveditori della Sanità lombarda a congresso a Milano. Presente anche l’ASST Ovest Milanese

    Gli Economi Provveditori della Sanità lombarda a congresso a Milano. Presente anche l’ASST Ovest Milanese

    Circa centocinquanta i partecipanti, tra economi e provveditori, farmacisti ospedalieri e ingegneri clinici provenienti dalle principali aziende sanitarie del territorio, che hanno seguito le diverse sessioni incentrate sulla sostenibilità negli appalti pubblici. Tra loro anche la direzione di ASST Ovest Milanese.
    Per il settore degli acquisti e della gestione sanitaria si è trattato di un evento di grande rilevanza ed è stato occasione di confronto e aggiornamento sulle novità normative e sulle prospettive future della gestione degli appalti pubblici in ambito sanitario, un ambito sempre molto ricco di spunti.

    La tavola rotonda sul ruolo delle strutture acquisti nella rete lombarda per la sostenibilità del sistema sanitario, moderata da Maria Grazia Colombo, Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli-Sacco, ha visto il contributo di Gian Luca Viganò, Presidente A.L.E., sull’importanza della sinergia tra parte sanitaria e acquisti per realizzare una sostenibilità del sistema e dell’opportunità dei consorzi, tema toccato anche da Claudio Di Benedetto, Direttore UOC Gestione Acquisti ASST Pini CTO.
    Ma a che punto sono le Case di Comunità – dagli arredi al personale – realizzate grazie ai fondi del PNRR? Un tema toccato da Salvatore Torrisi, vicepresidente FARE, e Marco Pantera, Direttore Centrale Acquisti ARIA S.p.A.
    Hanno focalizzato l’intervento sui progetti Green e il valore delle persone Anna Maria Marchello, Dirigente delle Professioni Sanitarie, Gestione Operativa Next Generation EU ASST Fatebenefratelli-Sacco, Angelo Cammarata, Direttore Amministrativo Fatebenefratelli-Sacco, Simona Fava, Dirigente Gestione Acquisti e Susanna Aschedamini, Direttore Amministrativo ASST Franciacorta, che ha puntualizzato il ruolo degli undici gruppi di lavoro che costituiscono il Green Team.

    Il territorio del legnanese e magentino è stato rappresentato da Maria Luigia Barone, Direttore Amministrativo ASST Milano Ovest, che ha moderato la sessione pomeridiana che ha avuto come focus le novità normative nel codice dei contratti con Michele Leonardi, avvocato dello Studio Legale Appaltiamo, che ha ricordato le imminenti date per la presentazione delle diverse fasi di qualificazione, nonché l’obbligo di monitoraggio nella revisione dei prezzi per appalti dopo dicembre 2024. Il Magistrato TAR Milano, Laura Patelli, si è soffermata su sentenze significative e sull’importanza delle fasi di affidamento ed esecuzione dell’appalto.
    Durante la tavola rotonda si sono approfondite lo stato attuale e le prospettive future del settore con Gian Luca Viganò, il Presidente FARE e Direttore Azienda Zero Piemonte Adriano Leli, Salvatore Torrisi e Maria Grazia Colombo per i quali la formazione e la motivazione dei lavoratori nei diversi ruoli specifici rappresentano il valore aggiunto per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

    Il Congresso è stato anche l’occasione per l’assemblea elettiva del Consiglio Direttivo A.L.E. che ha portato alla riconferma del Dott. Gian Luca Viganò alla Presidenza, che in chiusura ha affermato che “i nuovi ingressi tra i provveditori sono un buon segno, ma il turn over è elevato, rendendo talvolta difficile la gestione di alcune fasi lavorative. È quindi grazie all’aiuto di professionisti in settori specifici e all’impegno dell’associazione in ambito formativo che gli economi provveditori possono avere gli strumenti più aggiornati per svolgere al meglio il proprio lavoro, che significa anche raggiungere una qualità migliore del servizio dato ai cittadini”.

  • “Fare una cosa alla volta fa bene al cervello”. Educazione stradale al Teatro Lirico con la Polizia Stradale

    “Fare una cosa alla volta fa bene al cervello”. Educazione stradale al Teatro Lirico con la Polizia Stradale

    Le cinture di sicurezza come un abbraccio salvavita. È questo uno dei messaggi che ha fatto più battere il cuore agli oltre duecento bambini delle classi quarte delle scuole primarie dell’IC Papa Giovanni Paolo II, IC Carlo Fontana e Madre Anna Terzaghi presenti al Teatro Lirico. L’assessore all’Istruzione del Comune di Magenta Giampiero Chiodini nel ringraziare la Polizia Stradale per la collaborazione ha ricordato quanto sia “importante stare attenti quando anche da piccoli si va in giro per strada, anche come pedoni, e quanto lo sia non distrarre i grandi quando ad esempio si è in macchina. Obiettivo è la sicurezza di tutti”.

    Riflessioni su esperienze personali, giochi di attenzione selettiva, video emozionali. Così i bambini hanno partecipato coinvolti nel loro vissuto quotidiano e più consapevoli delle gravi conseguenze che la distrazione può portare. “Il maggior numero di incidenti stradali succedono in città perché ci sono molti punti critici, gli incroci”, ha spiegato ai bambini e anche ai grandi presenti Andrea Taverna, Assistente Capo Coordinatore Polizia Stradale, che grazie alle numerose domande dei bambini ha fatto il punto sull’andare in bicicletta sui marciapiedi, le cinture di sicurezza sugli autobus, sugli adattatori di altezza per i bambini, sulla musica e i sistemi per essere visibili quando si va in bici.

    Inserito nel piano di Diritto allo studio, questo incontro ha stimolato l’attenzione anche dei grandi sulla consapevolezza. Presenti anche il presidente Domenico Riili e alcuni agenti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.

    La campagna di sicurezza stradale del Progetto Icaro è collegata ad una ricerca scientifica, a cura del Dipartimento di Psicologia della “Sapienza Università di Roma”, che ha dimostrato come tali attività siano capaci di aumentare la sensibilità nei confronti dei pericoli stradali. “Stare attenti e fare una cosa alla volta fa bene anche al cervello”, ha sintetizzato efficacemente un piccolo spettatore.

    Il Progetto Icaro della Polizia di Stato è la più importante campagna di educazione stradale rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e da vent’anni entra nelle scuole incontrando circa 200.000 studenti; è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori), la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, la Federazione Ciclistica Italiana, la società Autostrada del Brennero S.p.a., Enel Green Power, il Gruppo autostradale ASTM-SIAS / SINA.

    Nel 2009 Icaro è divenuto anche un progetto europeo (ICARUS) che ha visto la Polizia Stradale capofila nell’Unione europea nel campo dell’educazione stradale.

  • “Dona vita, dona speranza”. Concerto esclusivo ed inclusivo con gli Heartbeats al Lirico a favore di AIDO

    “Dona vita, dona speranza”. Concerto esclusivo ed inclusivo con gli Heartbeats al Lirico a favore di AIDO

    Un concerto esclusivo per la proposta ed inclusivo per il linguaggio. All’insegna del messaggio “Io dono. Non so per chi, ma so perché” che campeggiava sullo sfondo del palco si è svolta la serata che ha raccolto lunghi applausi per circa due ore, grazie alla bravura e alla passione della compagnia teatrale dei “Sempr’ alegher “e il gruppo musicale degli “Heartbeats.
    “Un gesto semplice ma significativo e dall’importanza vitale, perché donare gli organi è donare speranza e vita”, ha così introdotto la serata di sabato 10 maggio al Teatro Lirico Rosa Maria Gomarasca, presidente AIDO Magenta.

    I Saluti da parte dell’amministrazione comunale sono stati portati dall’assessore al Welfare Giampiero Chiodini che ha sottolineato quanto Magenta sia una città attenta a questo ambito. La serata, infatti, ha chiuso una giornata dedicata alla vita, iniziata con l’evento “Salva per essere salvato” organizzato da AREU per studenti e cittadini su manovre salvavita e prevenzione.
    Emozione fin da subito, da quando nel buio è risuonato un battito, prima lento e poi sempre più forte, di un cuore che pulsava, come le note che stavano prendendo la scena.

    Fondato da poco più di un anno in occasione dei cinquant’anni di Aido da Giulio Garbelli, che ha subito un trapianto ventun’anni fa, il gruppo musicale “Heartbeats” è costituito da professionisti del territorio con la passione per la musica. Si è esibito in un intreccio di brani italiani e stranieri che avevano come filo conduttore proprio il cuore, l’attenzione, il prendersi cura, il sognare un mondo migliore. Sul palco le voci di Carla Scanagatta, Loredana Lanzalacco, Lorenza Bosisio e Aldo Mainini; le chitarre di Giulio, Luca Bettolini e Alberto Pelegattaoltre, Roberto dell’Isola al basso; alle tastiere Ettore Norani, batterista d’eccezione Lorenzo di Saverio.

    Con il sempre bellissimo dialetto milanese i “Sempr’ alegher” hanno scaldato il pubblico mettendo in scena piccoli quadretti quotidiani. Era il 1991 quando a Parabiago la compagnia teatrale di Sergio Visentini muoveva i primi passi con l’intenzione di promuovere e divulgare l’arte teatrale e di tenere viva la parlata meneghina. Che ieri sera al Teatro Lirico ha vissuto un’altra occasione.
    La conclusione della serata è stata affidata ad un brano iconico, il sogno dei Beatles, “Imagine”, come augurio di un mondo migliore.
    Per informazioni sulle iniziative Aido, di diffusione della cultura del dono e della promozione di sani stili di vita: www.aido.it

  • Come nasce un libro? Lo spiega Luca Malini ai bambini della primaria “L. da Vinci”

    Come nasce un libro? Lo spiega Luca Malini ai bambini della primaria “L. da Vinci”

    Dopo l’incontro con l’Autore di “La battaglia in mensa”, Mirko Montini, maestro di scuola primaria e un autore di libri per bambini e ragazzi, alla scuola “Leonardo da Vinci” di Robecco è stato il momento dell’incontro con l’Editore. A parlare è Luca Malini, La Memoria del mondo Editore, figlio d’arte nel mondo dei libri, da ingegnere meccanico a libraio.

    Così, le insegnanti delle classi quarte e quinte della scuola primaria hanno deciso di festeggiare la Giornata Internazionale del Libro, che cade il 23 aprile, in modo più strutturato rispetto agli anni scolastici passati.

    Mentre il profumo del parco entrava dalle finestre, le domande dei bambini dopo l’introduzione sono state moltissime, alcune preparate e altre spontanee, nelle mani di Luca Malini una delle sue edizioni. Perché quel simbolo? Chiede un bambino indicando il logo della piccola ma attenta casa editrice. “Il simbolo è un labirinto aperto ed è presente nel Duomo di Lucca. L’ho però rielaborato aggiungendo un libro”, è la risposta.

    Quanti libri hai pubblicato? “Dal primo, “La stagione del gufo dorato” ad oggi circa quattrocento, una ventina l’anno”.

    “L’opportunità di incontrare esperti nel settore della lettura ha stimolato nei bambini molta curiosità, portandoli a formulare domande volte a comprendere meglio il mondo dei libri, con ricadute senza dubbio positive sotto diversi punti di vista”, spiega Lisa Azzolini, insegnante di classe quarta e responsabile del progetto. Oltre al maggior incentivo alla lettura personale, sottolinea il “riconoscimento in modelli di riferimento positivi reali e concreti e lo stimolo a cimentarsi in prima persona nella produzione autonoma di alcune storie che hanno preso la forma di piccoli libri”.
    “Gli alunni si sono dimostrati fin da subito molto coinvolti nelle attività preliminari in preparazione ai due incontri, partecipando con entusiasmo e spontaneità”, spiegano le maestre delle classi.

    “L’incontro è stato vissuto con entusiasmo, interesse e soddisfazione: la disponibilità e la simpatia dell’autore li aveva coinvolti e resi protagonisti, la modalità della partecipazione condivisa ha risolto dubbi e curiosità e li ha stimolati particolarmente, quasi a fargli percepire, in modo significativo, la “vita” nascosta dietro a quello strumento, tanto raccomandato dalle insegnanti, il libro”, ha aggiunto l’insegnante di quinta Carola Guglielmini.

    Ancora mani alzate pronte per trasformarsi in richieste di spiegazioni per dissetare quella curiosità genuina che i bambini hanno. Cosa provi mentre lavori? “Ho molta soddisfazione dal mio lavoro, ma a volte sono pretenzioso con me stesso, mi piace fare le cose bene”.
    Come sono in ordine i tanti libri che hai? “In libreria sono in ordine alfabetico in base all’autore e poi in base alla casa editrice; in casa editrice abbiamo delle collane che raccolgono tipologie di libri”.
    Hai mai scritto un libro? “Non ancora ma prima o poi lo farò… accetto questa domanda come un consiglio”.

    Più che un incontro, una relazione d’ascolto, è stato un dialogo e dal finale a sorpresa che ci racconta la maestra Azzolini: “E’ stata davvero una soddisfazione vedere come, in particolare per qualcuno, che sicuramente portava in sé già una predisposizione personale, queste esperienze abbiano rappresentato un’ulteriore spinta per coltivare una passione come quella di inventare storie, al punto tale che un alunno ha perfino stampato un suo libro, corredato da copertina ed illustrazioni, da regalare all’autore Mirko Montini: anche un autore di libri per ragazzi, o un editore, possono diventare degli “idoli” da ammirare a cui aspirare”.

  • Premio IssaPulire 2025: 21 i prodotti candidati e anche i visitatori potranno esprimere la preferenza

    Premio IssaPulire 2025: 21 i prodotti candidati e anche i visitatori potranno esprimere la preferenza

    È ormai conto alla rovescia per la ventisettesima edizione di ISSA PULIRE 2025, il più importante evento internazionale dedicato al cleaning professionale, dal 27 al 29 maggio 2025 a Fieramilano (Rho), che accoglierà i leader e gli innovatori del settore.
    Un appuntamento importante anche alla luce dei nuovi scenari commerciali che potrebbero nascere in conseguenza all’introduzione degli aumenti ai dazi americani dal mese di aprile, anche grazie alla consolidata possibilità di un canale di contatto diretto tra domanda e offerta.

    Tra le novità di quest’anno è da segnalare l’introduzione del People Choice Mention, che darà voce direttamente ai visitatori della manifestazione nella scelta del prodotto più apprezzato. Innovazione, efficienza e sostenibilità nel settore della pulizia professionale sono i cardini su cui giuria e pubblico dovranno basarsi per esprimere la propria preferenza tra i prodotti sviluppati dalle principali aziende del settore. Mentre sono stati selezionati i 21 prodotti candidati al premio “Product of the Year ISSA PULIRE 2025”.

    L’evento biennale accoglie sia produttori e distributori di prodotti per la pulizia e la sanificazione oltre ad aziende di servizi integrati che combinano pulizia, manutenzione, sicurezza e formazione. Quindi i padiglioni si riempiranno di macchine, attrezzature e componentistica di ultima generazione, ma ISSA PULIRE è anche una vetrina per prodotti chimici, carta, fibre e panni, abbigliamento specifico, nonché sistemi e software progettati per rivoluzionare il modo in cui pensiamo alla pulizia e alla manutenzione.
    Non da ultimo saranno presenti le associazioni di categoria, gli enti e i media specializzati, contribuendo a creare un dialogo costruttivo e a promuovere le migliori pratiche all’interno dell’industria del cleaning.

  • Un nuovo polo logistico nel Parco del Ticino. Raccolta firme a Castano Primo per dire NO

    Un nuovo polo logistico nel Parco del Ticino. Raccolta firme a Castano Primo per dire NO

    Proprio non lo vogliono, per tanti motivi, il primo che il nuovo polo logistico sarà adiacente all’Istituto scolastico “Torno”. E allora gazebo in piazza Mazzini per la raccolta firme nelle mattinate del 3 e 4 maggio dalle 9.00 alle 13.00. L’iniziativa si ripeterà anche il successivo fine settimana 10 e 11 maggio.
    A chiamare i cittadini alla responsabilità verso l’ambiente e gli spazi di una città vivibile è un comitato spontaneo formato da cittadini abitanti nei comuni di Castano Primo, Buscate, Cuggiono, Robecchetto con Induno, Turbigo e di un’area più vasta, “che hanno a cuore la salute e la tutela del territorio in cui viviamo”.

    Perché quello che è in progetto è un enorme polo logistico di 120mila mq, con capannoni alti anche più di 20 metri su suolo attualmente agricolo e boschivo, adiacente zona residenziale e all’istituto scolastico superiore “G. Torno”, che è zona sensibile. “Ci appelliamo alla Legge Regionale della Lombardia 8 Agosto 2024 n 15 (art. 3 commi: a,b,c,e,f…) – dicono – e alla sentenza del TAR Lombardia 3230-2024 pubblicata il 18 Novembre 2024 che “disciplinano gli insediamenti logistici” riguardo soprattutto il riutilizzo di aree dismesse per evitare inutile consumo di suolo, la vicinanza alle Reti Transeuropee dei Trasporti, salvaguardia della salute pubblica e considerazione dell’attività agricola…”

    Per avere un’idea un po’ più precisa, la superficie interessata di 12 ettari corrisponde a 17 campi da calcio cementificati e sottratti per sempre all’agricoltura; è prevedibile – spiega il comitato – “un aumento esponenziale del traffico veicolare su strada (causando inquinamento acustico e atmosferico, con conseguente incremento di malattie cardiovascolari, respiratorie e oncologiche) di mezzi pesanti che transiteranno 24h/24 su Viale Resistenza per connettersi alla superstrada uscita Castano Primo Sud-Buscate Nord. La medesima uscita verrà utilizzata da camion provenienti dal polo logistico in costruzione nel comune di Robecchetto con Induno (a Malvaglio, area compresa tra Candiani e Ristorante Mariuccia), su un’area di 94.000 mq”.

    In questo modo Castano Primo rischia di diventare sinonimo di logistica con “conseguente degrado e perdita di valore di immobili e attività commerciali locali”. Ma Castano è, per così dire, in buona compagnia, come sottolinea l’Unicomal (Unione dei Comitati di Malpensa) che fa riferimento ai diversi progetti avviati o allo studio intorno allo scalo aeroportuale più importante del cargo italiano, che gestisce il 62% delle merci per via aerea a Malpensa. Tra i progetti nel mirino ci sono il maxipoli logistico di Tornavento di 312mila mq in una delle zone più preziose del Parco del Ticino, il progetto di 90mila mq a Cairate, l’area logistica di Robecchetto con Induno, 48 “baie” per il carico e scarico merci su un’area di 94mila mq su terreni naturali.

    Per info: nopolologisticocastanoprimo@gmail.com

  • CAP Holding è entrata  nel mondo dell’igiene urbana e ha scelto come parnter ALA-Aemme Linea Ambiente

    CAP Holding è entrata nel mondo dell’igiene urbana e ha scelto come parnter ALA-Aemme Linea Ambiente

    Un’operazione che consentirà alla green utility che gestisce il servizio idrico integrato per la Città Metropolitana di Milano di acquisire il 20% con un’opzione fino al 40% del capitale di Aemme Linea Ambiente S.r.l. (ALA), la società del Gruppo AMGA nata dal conferimento dei rami d’azienda dei servizi legati all’igiene ambientale di AMGA Legnano SPA, ASM Magenta e AMSC Gallarate.
    TG Imprese di Ticino Notizie ospita l’avvocato Andrea Zanardi, presidente e amministratore delegato di ASM spa e vicepresidente di ALA-Aemme Linea Ambiente, per riassumere ciò che è stato fatto, ma anche per capire quali saranno i prossimi passi (piano industriale, tariffa puntuale, nuovi mezzi, migliorare i dati di raccolta differenziata, interattività …).

  • Applausi al Teatro Lirico per il “Barbiere” della solidarietà

    Applausi al Teatro Lirico per il “Barbiere” della solidarietà

    Martedì di musica al Teatro Lirico in compagnia di un’opera classica che tanti conoscono e cantano, ma non tutti hanno visto almeno una volta. E il successo riscontrato nel corso della mattinata durante la rappresentazione per le scuole del “Barbiere di Siviglia” è stato un anticipo del gradimento della sera da parte della cittadinanza. “Un progetto – come ha spiegato l’assessore alla Scuola Educazione e Welfare del Comune di Magenta Giampiero Chiodini – dal grande significato comunicativo e sociale, perché le parole chiave su cui ruota l’opera di Rossini, amore e rispetto, hanno fatto centro nei ragazzi”.

    L’opera di Gioacchino Rossini, con la regia di Filippo Pina Castiglioni, ha visto tra gli interpreti la partecipazione dei vincitori del concorso musicale internazionale città di Legnano, giovani ma dalla presenza scenica e vocale significativa. Il direttore Marco Raimondi ha precisato quanto sia “nello spirito di Amadeus la promozione della cultura musicale per le scuole”. L’orchestra sinfonica, in formato ridotto al Lirico, è in realtà composta da oltre 40 professori d’orchestra e docenti di diversa nazionalità e ha realizzato oltre settecento concerti realizzati, mentre il Coro oltre mille in più di venticinque anni di storia.

    Un ingresso libero fino ad esaurimento dei posti con l’offerta a sostegno del mondo del volontariato: dell’associazione Centro culturale Don Cesare Tragella per il progetto Porto franco e dell’associazione Non di solo pane per il progetto Scuola di italiano per stranieri, che prima che iniziasse la musica hanno illustrato il loro operato. Ezio Bianchi ha spiegato che “Da alcuni anni Villa Colombo ospita negli spazi del primo piano l’attività di Porto franco, una realtà nata a Milano 25 anni fa che intende aiutare i ragazzi nel loro percorso scolastico grazie all’impegno di diversi professori e studenti volontari”.

    “Notiamo che i migranti che arrivano a Magenta hanno fame di istruzione – ha sottolineato Marisa Oldani dell’associazione Non di solo pane. – la scuola per stranieri inaugurata a settembre 2024 è al completo e la lista di attesa è lunga segno che la necessità da parte degli stranieri di imparare la nostra lingua è notevole non soltanto come bisogno linguistico per cercare un lavoro ma anche a supporto dei propri figli che vanno nelle nostre scuole”.

    La proposta magentina rientra nel Piano di Diritto allo Studio del Comune per avvicinare i ragazzi alla musica e alla lirica e, considerato il risultato, al termine dello spettacolo l’assessore ha annunciato che “la collaborazione con l’associazione Amadeus continuerà”. Un progetto del Comune di Magenta sostenuto anche dalla stagione itinerari musicali 2024 2025 della Fondazione comunitaria Ticino Olona.

  • 180 partecipanti alla 6^ edizione della “Fontana Cross”

    180 partecipanti alla 6^ edizione della “Fontana Cross”

    Sabato mattina 12 aprile nel parco di Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio si è svolta la corsa campestre “Fontana Cross” dell’Istituto Comprensivo “Carlo Fontana” che, in collaborazione con il Comune di Robecco sul Naviglio, le Associazioni sportive locali e il comitato genitori, ha organizzato la sesta edizione.
    Un evento sportivo pensato per offrire ai bambini “un’esperienza all’insegna del movimento, della condivisione e del contatto con la natura”, ha sottolineato la Prof. Claudia Rao che ha preparato i partecipanti insieme ai colleghi e alle colleghe Lina Masu per la scuola primaria e Cinzia Lupo e Giuseppe Garavaglia per la scuola secondaria di primo grado.

    Nelle settimane di preparazione, i partecipanti hanno avuto modo di “interiorizzare i valori fondamentali dello sport: rispetto, lealtà, inclusione, disciplina e resilienza. Un percorso che li ha aiutati a crescere non solo come giovani atleti, ma anche come individui consapevoli dell’importanza dello sport per la salute e il benessere generale”, ha aggiunto Claudia Rao.

    E sono stati circa 180 gli alunni e le alunne dei cinque plessi dell’Istituto (Magenta, Robecco e Casterno) che si sono iscritti alle tradizionali batterie per le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e per tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, mentre la sezione “Family” genitori-figli ha visto ventisei partecipanti con un raddoppio dell’adesione rispetto allo scorso anno.
    Un momento sempre significativo quello della scuola che si fa promotrice di benessere anche fuori dall’aula e che regala esperienze di condivisione tra compagni e famiglie, come ha spiegato il prof. Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo. Che, a sorpresa, ha premiato anche gli insegnanti.

    Il ringraziamento si è esteso alle associazioni ASD Casterno, Brontolo bike ASD, Gruppo Podistico Latigre, Tapascione Running Team che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento sportivo, ai Genitori dell’istituto per il punto ristoro. Un’edizione che “è andata molto bene anche grazie ad un ottimo tempo – ha detto Giovanni Noè, assessore allo Sport del Comune di Robecco sul Naviglio.- Una bella mattinata di sport che ha permesso un’affluenza molto buona. Fondamentale è stato il supporto operativo delle associazioni sportive del territorio, dall’allestimento all’assistenza sul percorso, tutti insieme per dare una mano, dalla registrazione alla gara al ristoro, per la buona riuscita della manifestazione. Perché il Fontana cross è frutto della sinergia tra diverse realtà, questa è la sua forza: amministrazione comunale, le associazioni e la scuola nelle persone del dirigente scolastico, gli insegnanti, gli alunni e le famiglie”.

    E per gli appassionati di corsa campestre? Esercizi specifici, senza dimenticare un adeguato riscaldamento e completare le sessioni dedicate alla flessibilità e alla elasticità muscolare. E, perché no? se è possibile, aggiungere la corsa almeno due volte a settimana su terreni sterrati ed erbosi.