Autore: Cristiano Comelli

  • Busto Garolfo: tre enti uniscono le forze per potenziare la Rsa San Remigio

    Busto Garolfo: tre enti uniscono le forze per potenziare la Rsa San Remigio

    Tre enti, un unico scopo: irrobustire la Residenza sanitario-assistenziale San Remigio di Busto Garolfo. Quest’ultimo comune, insieme a quello di Canegrate e alla Fondazione che gestisce la struttura hanno deciso di unire gli sforzi per raggiungere lo scopo attraverso un intervento del valore di 399.638 Euro. Di essi, circa 150 mila saranno a carico del comune di Busto Garolfo, circa 50 mila a quello di Canegrate e i restanti della Fondazione Il Cerchio.

    “La Fondazione – si legge nella determinazione licenziata dal comune di Busto Garolfo – ha per scopo l’offerta dei servizi assistenziali e socio sanitari da erogarsi a favore delle persone che ne abbisognino e prioritariamente residenti nei comuni di Busto Garolfo e Canegrate in egual misura. Tale Fondazione opera nei settori beneficenza, assistenza sociale e socio-sanitaria e ha lo scopo di provvedere, con le rendite del proprio patrimonio destinatole dall’atto di fondazione e con quelle che potessero comunque venirle altrimenti, all’offerta di servizi assistenziali e socio sanitari direttamente o indirettamente a favore dei soggetti predetti”.

    Al fine di essere efficacemente erogato, il servizio assistenziale esige naturalmente anche qualche accorgimento sul piano logistico nel quale si inquadra anche l’intervento volto a stabilire un rapporto migliore tra costo e utilizzo dell’energia a beneficio della struttura. Da qui l’intervento di efficientamento.

  • Canegrate presenta il nuovo PGT: tre incontri aperti a enti, realtà sociali e cittadini

    Canegrate presenta il nuovo PGT: tre incontri aperti a enti, realtà sociali e cittadini

    Il suo assetto è destinato a regolare in modo armonico lo sviluppo urbanistico, economico e sociale del paese per i prossimi anni.

    Per questa ragione, il nuovo Piano di Governo del territorio di Canegrate esige di essere conosciuto nei minimi particolari da cittadini, imprese e realtà sociali. Sensibile all’esigenza, il comune di Canegrate ha deciso di promuovere tre incontri.

    Il primo, rivolto ai soggetti competenti in materia ambientale, è in programma per giovedì 20 novembre alle 10 nella sala consiglio del municipio di via Manzoni. Il secondo ha invece per destinatarie le parti sociali ed economiche e si svolgerà, con inizio alla stessa ora, giovedì 27 novembre alle 10 ancora in Municipio. Il 2 dicembre alle 20.30, invece, il Polo Culturale Catarabia di piazza Unità d’Italia aprirà le porte alla presentazione del documento a tutta la cittadinanza.

    Cristiano Comelli

  • Orti urbani a Nerviano, ma vicino ai campetti da calcio: la Lega interroga il comune

    Orti urbani a Nerviano, ma vicino ai campetti da calcio: la Lega interroga il comune

    Realizzare orti urbani a beneficio dei cittadini va bene, ma perché vicino a un campetto di calcio? A chiederselo è la Lega di Nerviano che, sul punto, ha voluto vederci chiaro presentando un’interrogazione. “A distanza di quasi due anni dalla chiusura degli orti comunali di via Aosta nella frazione del Cantone – scrive – dovuta all’inizio del cantiere per la realizzazione del terzo- quarto binario e la stazione di Cantone, si è materializzato il cantiere per la creazione di venti orti comunali in una parte dell’area verde pubblica ubicata tra via Fratelli Bandiera e via Ticino nel quartiere Aler”. E fin qui, spiega il gruppo che nel consiglio comunale di Nerviano siede tra i banchi dell’opposizione, tutto bene. Le note dolenti, specificano la Lega, arrivano dopo.

    “Non concordiamo assolutamente con la nuova area utilizzata per farli – spiega il gruppo che ha per riferimento l’ex sindaco Massimo Cozzi – visto che viene sacrificato completamente uno dei due campetti da calcio presenti per il quale nell’estate 2021 erano stati spesi circa duemila Euro per il rifacimento delle porte di calcio del campetto stesso”. Meglio sarebbe stato concentrare l’intervento, secondo la Lega, in altre zone del territorio come Bozzente e Villanova. Non solo. L’intervento, sostiene la Lega, “arriva a sfiorare l’altro campetto di calcio più grande che l’assessore ai servizi sociali aveva ribadito sarebbe stato a disposizione dei ragazzi del quartiere”. Inoltre, specifica la Lega, guardando la delibera “non troviamo nulla, a differenza dei precedenti orti di Cantone, che sia relativo al posizionamento di un ricovero casetta per gli attrezzi per singolo lotto”. L’auspicio finale del gruppo estensore del comunicato è che l’introduzione dei nuovi orti urbani non vada a pregiudicare “l’utilizzo in sicurezza dell’unico campetto”.

    Cristiano Comelli

  • Cerro Maggiore: tremila partecipanti alla campagna vaccinale anti influenzale

    Cerro Maggiore: tremila partecipanti alla campagna vaccinale anti influenzale

    Da metà ottobre a inizio novembre vi hanno aderito circa 3000 persone. La campagna vaccinale antiinfluenzale, sotto il cielo di Cerro Maggiore, ha raggiunto numeri di tutto rilievo. L’iniziativa è stata portata avanti, come da tradizione, grazie alla collaborazione tra comune e medici del territorio.

    Nuova, invece, è stata la sede individuata ovvero la galleria Grassi , “luogo confortevole – sottolinea il comune in una nota- facilmente raggiungibile, nonché ubicato in pieno centro , vicino ai principali servizi di prossimità di cui i cittadini hanno bisogno”.

    Il sindaco Giuseppina Berra si dice soddisfatta dell’esito della campagna vaccinale: “Abbiamo scelto di mettere a disposizione un luogo comunale facilmente accessibile e ben organizzato – spiega – per garantire un servizio di prossimità che valorizza la collaborazione tra istituzioni e professionisti della salute, è un modello virtuoso che si è ormai stabilizzato nel tempo e ci piacerebbe implementare su altri servizi utili alla comunità per continuare ad aiutare concretamente la cittadinanza”. Berra non manca di ringraziare i medici per la collaborazione fornita nonché i volontari della Protezione Civile per il supporto logistico e il nuovo parroco per avere messo a disposizione i locali del parcheggio dell’oratorio.

  • San Vittore Olona ricorda i militari caduti a Nassiriya

    San Vittore Olona ricorda i militari caduti a Nassiriya

    Grande emozione e un ricordo nitido di un dramma che scosse profondamente l’Italia, quello dei militari morti tragicamente nell’attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003. Anche San Vittore Olona ha portato il suo contributo di commemorazione con una cerimonia ufficiale. “Ventidue anni fa, la mattina del 12 novembre 2003 – ha spiegato il sindaco Marco Zerboni – nella città di Nassiriya, in Iraq, una violenta esplosione squarciò la base italiana nell’attentato più grave subito dai nostri contingenti schierati nelle missioni di pacificazione condotte in tante aree di crisi e contro il terrorismo transnazionale, a seguito dell’attentato morirono 19 italiani, militari e civili, e nove iracheni, tra cui i due autori dell’attentato, a San Vittore Olona abbiamo voluto ricordare questa triste pagina dedicando questo luogo alla memoria di quegli uomini e non dimenticando, ogni anno, di celebrarne la memoria”.

    Ricordando uno per uno i nomi delle vittime, Zerboni ha voluto dedicare “un pensiero di riconoscenza e un ringraziamento ai militari e civili che, a rischio della propria incolumità, fronteggiano ancora oggi molteplici e diversificate minacce in tante travagliate regioni del mondo e sono l’espressione di un impegno della comunità internazionale che vede il nostro paese, l’Italia, credere fermamente nella necessità di uno sforzo unitario per la sicurezza e la stabilità, l’affermazione dei diritti dell’uomo, la pacificazione della aree di crisi e per sconfiggere il terrorismo consentendo alle popolazioni oppresse un orizzonte di speranza”.

    Cristiano Comelli

  • Busto Garolfo, riapre il chiosco del parco Falcone e Borsellino: sarà gestito da Energicamente

    Busto Garolfo, riapre il chiosco del parco Falcone e Borsellino: sarà gestito da Energicamente

    Era la notizia che intendeva dare da tempo e, finalmente, ha potuto fornirla. Il chiosco del parco comunale Falcone e Borsellino di Busto Garolfo riaprirà i battenti. A gestirlo, riferisce in una nota l’amministrazione comunale, sarà la cooperativa sociale Energicamente che si occupa di promozione dell’inclusione, benessere e protagonismo giovanile da oltre dieci anni. “Dal primo novembre 2025- si legge nella nota- il bar risulta stabilmente attivo con orari e proposte che si svilupperanno e favoriranno l’incontro intergenerazionale e la fruizione del parco come spazio vivo e partecipato”.

    La riapertura del chiosco va al di là della riapertura dello spazio in sè qualificandosi, precisa ancora il comune, come rimessa a disposizione dei cittadini di un avamposto di carattere sociale e socializzante. A rendere possibile questa riattivazione è stato il buon esito per il comune della partecipazione al bando regionale Giovani Smart con il progetto “Luoghi dei possibili” che ha coinvolto, oltre allo stesso comune, anche Energicamente, Spazio Giovani Impresa Sociale e IAL Lombardia. Il progetto si svilupperà sino a primavera del 2027 e consiste di percorsi di tirocinio, formazione nel settore della ristorazione, laboratori artistici ed espressivi, iniziative di orientamento e momenti di aggregazione.

    “La riapertura del bar del parco comunale – commenta un soddisfatto sindaco Giovanni Rigiroli – è un avvenimento importante che , oltre a garantire il ritorno di un servizio utile ai cittadini che vivono quegli spazi, ripropone un presidio di socialità all’interno del parco Falcone e Borsellino, in più, l’attività della Cooperativa Sociale Energicamente sarà contraddistinta da una spiccata finalità sociale e sarà sempre più aperta alla collaborazione con le associazioni del paese per rendere sempre più il chiosco un luogo di incontro per tutti i bustesi”.

    Cristiano Comelli

  • Casorezzo: un nuovo agente per la Polizia locale, è Massimiliano Restelli

    Casorezzo: un nuovo agente per la Polizia locale, è Massimiliano Restelli

    Il Comando di Polizia Locale di Casorezzo si arricchisce di una nuova unità. E’ infatti arrivato in questi giorni l’agente Massimiliano Restelli.

    “Come comunità – spiega il comune in una nota- gli diamo il benvenuto e gli porgiamo i migliori auguri di buon lavoro, la sua esperienza e la collaborazione della cittadinanza porteranno sicuramente buoni frutti”.

    Cristiano Comelli

  • San Vittore Olona entra nell’Archivio Nazionale dei Registri dello Stato Civile

    San Vittore Olona entra nell’Archivio Nazionale dei Registri dello Stato Civile

    Prosegue il percorso di digitalizzazione del Comune di San Vittore Olona. Dopo l’ingresso nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e in quella delle liste elettorali, l’amministrazione comunale è ora ufficialmente transitata anche nell’Archivio Nazionale informatizzato dei Registri dello Stato Civile (ANSC).

    Un risultato importante che, come ricorda il sindaco Marco Zerboni, pone San Vittore Olona tra i 60 comuni su 133 della Città Metropolitana di Milano già allineati con il nuovo sistema.

    “Il progetto ANSC – spiega il sindaco Zerboni – rappresenta un passo fondamentale nell’ampliamento dei servizi digitali offerti dall’Anagrafe Nazionale. La piattaforma unica e centralizzata consente ai comuni di gestire in modo digitale tutte le operazioni relative ai registri dello stato civile: iscrizioni, trascrizioni, annotazioni, conservazione e comunicazione degli atti.”

    L’adesione al sistema è stata possibile grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), erogati dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Con questo passaggio, San Vittore Olona consolida la propria presenza nella rete nazionale dei servizi digitali, migliorando l’efficienza e la trasparenza delle procedure amministrative a beneficio dei cittadini.

  • Arluno, ancora in calo la popolazione scolastica: -28 studenti rispetto all’anno scorso

    Arluno, ancora in calo la popolazione scolastica: -28 studenti rispetto all’anno scorso

    Freccia in discesa, per il terzo anno di fila. L’approvazione del Piano per il diritto allo studio del comune di Arluno per l’anno 2025-26 ha fornito anche l’occasione per scattare una fotografia sulle dimensioni della popolazione scolastica cittadina. Rispetto al 2024-25, gli studenti arlunesi sono diminuiti di ventotto unità passando da 1273 a 1245 con un’ulteriore diminuzione rispetto al 1306 dell’anno 2023-24.

    Il solo dato in controtendenza, se si posa lo sguardo sullo specifico di ciascun plesso, concerne la scuola secondaria di primo grado Marconi passata dalle 353 unità del 2024-25 a 361 dell’anno scolastico attuale.

    Sul piano della scuola dell’infanzia, se la Girola passa da 160 a 153 e la Milena e Donato Greppi da 143 a 135, la Gattinoni sale invece di quattro unità passando da 37 a 41 per un totale di 329 studenti contro i 340 dello scorso anno. La primaria passa invece da 580 a 555 studenti con un passaggio da 294 a 272 per la Silvio Pellico e da 190 a 184 per la De Filippo. Ha invece imboccato la freccia verso l’alto la Moro portandosi da 96 a 99.

  • Arluno: Auser raggiunge il quarto secolo di vita

    Arluno: Auser raggiunge il quarto secolo di vita

    Venticinque anni e non sentirli. L’attenzione ai bisognosi, l’impegno sociale elevato e costante mantengono giovane l’Auser di Arluno che ha proprio di recente tagliato il traguardo del quarto di secolo.

    Intervenuto alla cerimonia per i festeggiamenti, il sindaco Alfio Colombo ha proceduto a premiare i volontari che si prodigano quotidianamente sottolineando come l’associazione sia ormai divenuta “una parte fondamentale per la nostra comunità che occuperà sempre un posto speciale per Arluno”.