Autore: Cristiano Comelli

  • Villa Cortese: sosta selvaggia in via Fermi, istituito il divieto di fermata

    Villa Cortese: sosta selvaggia in via Fermi, istituito il divieto di fermata

    La situazione aveva raggiunto livelli emergenziali .Così alcuni residenti di via Enrico Fermi avevano preso carta e penna segnalando all’amministrazione comunale la presenza di parcheggi selvaggi sulla loro via che creavano contraccolpi viabilistici non indifferenti. E sono stati ascoltati. La giunta comunale retta dal sindaco Alessandro Barlocco, infatti, ha istituito sulla via il divieto di fermata. “La circolazione nella via Enrico Fermi – si legge nell’ordinanza- zona residenziale, è organizzata a doppio senso di marcia, l’ampiezza della carreggiata, la lunghezza della stessa, la presenza di passi carrai e ingresso ad area di sosta esterna alla carreggiata risulta tale da non consentire la sosta su ambo i lati della stessa”.

    Alcuni residenti avevano quindi rilevato che la fermata e sosta di alcuni veicoli era fonte di pericolo per loro e per le altre auto in transito. A rischio sono soprattutto i passaggi dei mezzi di soccorso in ingresso e uscita dall’intersezione con via Pacinotti. Da qui la decisione della giunta di istituire il divieto di fermata su ambedue i lati della via in modo permanente, a eccezione di quelli che devono entrare o uscire dal passo carraio.

    Cristiano Comelli

  • Busto Garolfo, 2 milioni e mezzo per l’ex area Pessina Sala

    Busto Garolfo, 2 milioni e mezzo per l’ex area Pessina Sala

    Due milioni e mezzo di Euro sul piatto e un obiettivo preciso: fare rinascere a nuova vita l’area ex Pessina e Sala. Il progetto coinvolge comune, Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, Birrificio di Legnano e Regione. Il futuro dell’area sarà sostanzialmente a valenza commerciale per favorire il rilancio del territorio. E questo nel solco della filosofia del comune di “attuare un programma di interventi in grado di rigenerare l’ex fabbricato coniugando tradizione e innovazione da un punto di vista architettonico, costruttivo e soprattutto destinandolo al rilancio di attività economiche e commerciali onde favorire lo sviluppo economico locale, la crescita occupazionale e la rivitalizzazione del centro storico”. La destinazione commerciale funziona quindi da volano per uno sviluppo più complessivo.

    Il piano terra, per una superficie di 787,50 metri quadrati, comprenderà un’area food con servizi di bar ristorazione
    “inserita in un polo culturale e di socialità diffusa, per la quale si prevede l’assegnazione di tale spazio, tramite accordo di partenariato pubblico privato al Birrificio di Legnano”. Il progetto prevede inoltre l’assegnazione di uno spazio al primo piano a BCC per “l’insediamento di servizi dedicati alle imprese e attività di servizi professionali atte alla crescita economica territoriale”. A contribuire al progetto sarà la Regione che ha erogato un milione e 250 mila Euro, mentre comune e Banca di Credito Cooperativo intervengono con un importo di 600 mila Euro a testa e il Birrificio di Legnano con 50 mila.

  • Villa Cortese: via al premio letterario di poesia organizzato dalla Pro loco

    Villa Cortese: via al premio letterario di poesia organizzato dalla Pro loco

    Alla sua diciannovesima edizione, promette ancora una volta di fare centro. Il premio letterario di poesia Villa Cortese organizzato dalla Pro Loco si ripropone anche per il 2024 essendo diventato ormai un punto di riferimento per molti cultori del verso e della rima.

    La partecipazione è gratuita e suddivisa in tre sezioni: poesia a tema libero in lingua italiana e vernacolo con un massimo di due elaborati, poesia sul tema del tempo aperta agli studenti dell’Istituto Mendel e poesia sempre con il tempo come filo conduttore ma aperta agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Villa Cortese. Oltre al premio assegnato dalla giuria ne sarà assegnato uno anche alla memoria dell’ex presidente della Pro Loco Silvano Giusti con una targa ricordo.

  • Arluno elezioni, Alfio Colombo contro Luigi Alfieri, chi sarà il Sindaco?

    Arluno elezioni, Alfio Colombo contro Luigi Alfieri, chi sarà il Sindaco?

    Chi sarà il successore di Moreno Agolli sulla poltrona principale del municipio? Nelle elezioni amministrative di sabato 8 e domenica 9 giugno, I cittadini di Arluno saranno chiamati a scegliere tra due alternative. La prima è Alfio Colombo, candidato di bandiera della lista ” Insieme per Arluno- Alfio Colombo sindaco”, la seconda è Luigi Alfieri per “Alfieri sindaco Arluno domani”. Colombo porta con sè un’ampia esperienza amministrativa.

    Dal 1995 al 1999 è infatti stato assessore alle politiche culturali e giovanili del comune e dal 1999 al 2004 ha avuto la delega alle politiche sociali ricoprendo anche l’incarico di vicesindaco. Dal 2009 al 2014 è stato vicesindaco con delega alle politiche ambientali, al personale e alla vigilanza. Nell’ultima esperienza consiliare era seduto sui banchi dell’opposizione con la lista “Insieme si può Cambiamo Arluno” insieme con Elisabetta Fusar Poli. Con lui si candideranno due assessori uscenti della giunta Agolli ovvero Pietro Tiberti e Matteo Zappa. Gli altri che concorrono con la sua lista per la carica di consigliere sono Federico Ballarini, Miriam Chiodini, Clarissa Michela Como, Giuseppina Corvino detta Pina, Sofia Elisa D’Esposito, Anna Favata, Lauro Gatti, Rossella Gionco, Fabio Portaluppi, Paolo Pravettoni, Vincenzo Riccio, Claudio Selmi, Enrico Simonetti, Domenica Valentino detta Kella.

    Alfieri ha anch’egli militato sui banchi dell’opposizione in questi anni con il gruppo “Noi con Alfieri sindaco” ed è il candidato espressione del tradizionale centrodestra. Gli altri candidati sono Felice Agolli, Carlo Bianchi, Roberto Cassani, Cesare Giuseppe Cozzi, Marika Cucchi, Filippo Di Benedetto, Massimo Mario Garegnani, Valentina Parini, Patrizia Parolini, Thomas Rossi, Claudia Tretter, Diego Tunesi, Federica Tunesi, Alberto Giorgio Zacchello, Cristina Maria Zanaboni, Michael Zini. Nel 2019 la tornata elettorale incoronò il sindaco uscente Moreno Agolli con 2164 voti con la lista “Arluno solidarietà e progresso”, davanti ad Alfio Colombo di Cambiamo Arlno con 1556 e ad Andrea Tosone del Movimento Cinquestelle con 421.

    Cristiano Comelli

  • Cerro Maggiore, la Corte d’Appello ha deciso: la piscina dovrà essere riconsegnata al Comune

    Cerro Maggiore, la Corte d’Appello ha deciso: la piscina dovrà essere riconsegnata al Comune

    I giorni scorsi una sentenza le ha imposto di riconsegnare al comune l’impianto. Adesso la società Nam che gestisce la piscina di Cerro Maggiore ha deciso di rivolgersi direttamente agli utenti per cercare di rassicurarli. “Cari utenti – vi si legge – come reso noto dal comune di Cerro Maggiore, la sentenza della Corte d’Appello di Milano ha confermato lo scioglimento del contratto di concessione tra comune e Nam”. Su richiesta di quest’ ultima, il comune ha spostato la data di riconsegna al 31 maggio (ma Nam ha annunciato che chiuderà il 29) rispetto all’iniziale indicazione del 10.

    La sentenza ha stabilito, come sottolinea la nota di Nam, anche “il diritto a ricevere dal comune un indennizzo in caso di rilascio del centro natatorio , indennizzo che, stando alla sentenza, non potrà essere inferiore a 1.500.000 Euro ma, a nostro giudizio, è pari a 1.900 .000 Euro”. Nam si sofferma poi su una richiesta fatta all’amministrazione comunale lo scorso 17 maggio consistente in un’operazione transattiva che le permettesse di continuare a gestire l’impianto natatorio dietro il versamento al comune di 1.700.000 Euro”. Fin qui le dinamiche gestionali, poi arriva la rassicurazione agli utenti: “sarete contattati direttamente da noi per il rimborso degli abbonamenti di cui non potrete fruire”. E porgono all’utenza saluti “con rammarico”, ringraziandoli per “la soddisfazione sinora manifestata nei confronti del nostro servizio”.

    Il comune, dal canto suo, pur accogliendo favorevolmente la disponibilità di Nam al risarcimento dell’utenza, rilancia con considerazioni aggiuntive. “Il comune di Cerro Maggiore – spiega una nota – precisa che non è titolato a effettuare alcun tipo di rimborso e che sta costantemente monitorando la situazione per studiare le procedure amministrative più idonee al fine di limitare il disagio e garantire un nuovo servizio in continuità”. Riguardo all’indennizzo evidenziato da Nam che dovrebbe provenire dal comune, l’assessore Alessandro Provini osserva: “la sentenza è chiara, nel contratto di concessione è prevista una formula che garantisca entrambi i contraenti a seconda di quando e come si chiude la concessione, la formula, in questo caso, sancisce un indennizzo a favore del comune, come scritto anche da Nam”. Si è quindi di fronte a una duplicità interpretativa: da una parte il rilievo di Nam per cui la Corte d’Appello avrebbe stabilito un suo diritto a ricevere un risarcimento dal comune, dall’altra quest’ultimo a ribadire che sia invece Nam a dovergli dare un indennizzo. La sentenza c’è, ma la querelle continua.

    Cristiano Comelli

  • Nerviano: la Lega chiede più attenzione nella manutenzione del verde pubblico

    Nerviano: la Lega chiede più attenzione nella manutenzione del verde pubblico

    Più attenzione alla manutenzione del verde. L’ex sindaco e ora consigliere comunale della Lega Massimo Cozzi, nel rivolgersi alla giunta retta dal sindaco Daniela Colombo, va dritto al punto. E chiede chiarimenti sul punto attraverso un’interrogazione a risposta scritta.

    “Nella modalità esecutiva dello svolgimento del servizio di manutenzione del verde pubblico – scrive- si riporta che in tutta l’area a prato, di qualsiasi tipologia, è obbligatorio, salvo diversa indicazione del servizio tecnico comunale, la raccolta immediata e con la massima cura dello sfalciato, evitando la dispersione sul terreno dei residui rimossi e l’accumulo oltre il tempo strettamente necessario per il termine dell’intervento , evitando sia processi degenerativi del tappeto erboso che situazioni antiestetiche di disordine”.

    Ci sarebbe, precisa Cozzi, un’alternativa chiamata “mutching” che designa una particolare modalità di taglio da tappeto erboso ma funziona per un numero determinato di sfalci. Fin qui la spiegazione tecnica. Il punto, per Cozzi, è che “appare evidente, girando per il territorio, che l’erba tagliata non la si stia raccogliendo”.

    Vi è quindi un accumulo d’erba, a suo avviso, che può generare scompensi oltreché una situazione che non è la quintessenza dell’estetica e del decoro. L’ex primo cittadino del Municipio dell’ex Monastero degli Olivetani chiede quindi che l’amministrazione informi sulle “modalità seguite per lo sfalcio dell’erba” e “una copia puntuale e precisa di tutto quanto citato in merito alla documentazione prevista per l’eventuale concessione della modalità di mutching”.

  • Legnano: sabato 8 giugno al Duomo di Milano l’ordinazione sacerdotale di Gioele Asquini

    Legnano: sabato 8 giugno al Duomo di Milano l’ordinazione sacerdotale di Gioele Asquini

    Si chiama Gioele Asquini e, tra qualche giorno, coronerà il suo sogno: diventare sacerdote e dedicare la sua vita a Dio e ai bisognosi. La sua ordinazione sacerdotale avverrà sabato 8 giugno alle 9 nel Duomo di Milano , alle 18, invece, nella parrocchia Beato Cardinal Ferrari di via dei Pioppi con don Walter Zatta, parroco dei Santi Martini, la messa vigilare con benedizione del calice e della patena. Domenica 9, invece, alle 11 celebrerà la sua prima Santa Messa nella chiesa di San Paolo, a cui seguirà il pranzo comunitario . Nella chiesa dei Santi Martiri anauniani,

    frattanto, è in corso una mostra collegata a quest’evento dal titolo “i santi della porta accanto”. Lo spazio espositivo è imperniato su immagini di “giovani donne e giovani uomini che hanno preso sul serio il Vangelo – come hanno spiegato gli organizzatori – e lo hanno provato a vivere, con radicalità, con gioia ed entusiasmo, secondo la loro specifica vocazione nella loro realtà locale, nella professione, nello studio, nella vita affettiva, nell’impegno pastorale, culturale, sociale e a servizio della Chiesa e della società”. La mostra sarà aperta sino a domenica 9 giugno.

    Cristiano Comelli

  • Cerro Maggiore ricorda Walter Tobagi, San Vittore Gino Strada

    Cerro Maggiore ricorda Walter Tobagi, San Vittore Gino Strada

    Dalla sua tragica scomparsa sono trascorsi ormai quarantaquattro anni. Il ricordo del giornalista e scrittore Walter Tobagi, ucciso il 28 maggio 1980 da un commando delle Brigate Rosse di cui si occupava dalle colonne del Corriere della Sera per raccontare il dramma degli anni di piombo, resta indelebile. Cerro Maggiore intende rendergli omaggio martedì 28 maggio, nella ricorrenza della sua uccisione, con una cerimonia nel suo luogo di sepoltura nel cimitero cittadino. La commemorazione partirà alle 11 e sarà caratterizzata dalla presenza di alcuni rappresentanti della testata per cui Tobagi lavorava , ma anche dei familiari del giornalista, delle autorità locali e degli studenti delle scuole cittadine secondarie.

    GINO STRADA
    Fino a pochi giorni fa erano semplicemente i giardini di via Mazzini. Adesso si chiameranno invece giardini Gino Strada e Teresa Sarti. Il comune di San Vittore Olona ha infatti intitolato il polmone verde ai due fondatori ( il 15 maggio 1994 con Carlo Garbagnati) dell’associazione Emergency, da anni impegnata a portare aiuto concreto alle vittime di guerra e povertà. “Gino e Teresa- ha detto in una nota il sindaco Daniela Rossi – hanno speso le loro vite in favore dei più deboli , senza distinzione di cultura, etnia e religione , semplicemente hanno messo in pratica ciò in cui hanno creduto, il diritto di ogni uomo all’assistenza sanitaria e alla dignità, grazie al gruppo di Emergency di San Vittore Olona per la costante presenza attiva sul territorio”.

  • Arluno, l’arte del risparmio appresa mentre si consuma una colazione

    Arluno, l’arte del risparmio appresa mentre si consuma una colazione

    Cappuccino, brioche ed… educazione finanziaria. Il singolare connubio sarà proposto dal comune di Arluno in tre incontri nei quali si potranno avere cognizioni sull’arte del risparmio mentre si consuma una colazione. L’appuntamento è al centro anziani “La casa” di via papa Giovanni XXIII. Venerdì 24 maggio il tema sul tappeto sarà il budgeting, ovvero il “risparmiare imparando a controllare entrate e uscite”. Venerdì 31, invece, si parlerà di debiti e protezione ovvero della capacità di “sostenere i debiti proteggendosi dagli imprevisti”.

    Venerdì 7 giugno l’argomento sarà invece investimento e pensione, incentrato sul “come raggiungere obiettivi e prepararsi a una vecchiaia senza preoccupazioni”. Dopo quest’ultimo incontro sarà offerto un aperitivo. Rivolti agli over 80, gli incontri fanno parte del progetto “Sentieri, comunità in cammino”. Per prenotarsi o avere informazioni occorre contattare il 344-2824334.

  • Vanzaghello in festa, Alessandro Tacchi verrà ordinato sacerdote nel Duomo di Milano

    Vanzaghello in festa, Alessandro Tacchi verrà ordinato sacerdote nel Duomo di Milano

    Prima riceverà l’ordinazione presbiterale, poi celebrerà la sua prima messa. Quello di sabato 8 e domenica 9 giugno è un weekend che rimarrà scolpito profondamente nella memoria di Alessandro Tacchi, Sabato 8 . infatti, sarà ordinato sacerdote nel duomo di Milano e la comunità andrà a dargli ia sua vicinanza con un pullman in partenza dalle 7 dall’oratorio maschile.

    Domenica 9 alle 10 celebrerà invece la sua prima Santa Messa in chiesa parrocchiale con una processione in partenza da San Rocco. Saranno presenti le autorità e ogni gruppo parrocchiale che porterà il suo stendardo. Alle 12.30, dopo i saluti sul sagrato, la comunità si intratterrà a pranzo con il neosacerdote. Scriveva il sacerdote tre anni fa quando il suo cammino verso il sacerdozio era in pieno svolgimento: “uno dei nuovi obiettivi nella vita sarà imparare a mettere la veste, l’altro portare tanta gratitudine nel cuore verso una Chiesa che mi ama”.