Autore: Cristiano Comelli

  • Nicolò Rachele nuovo comandante della Polizia locale di Casorezzo

    Nicolò Rachele nuovo comandante della Polizia locale di Casorezzo

    Da pochi giorni, la Polizia Locale di Casorezzo ha un nuovo timoniere. Si tratta del comandante Nicolò Rachele “una persona capace – sottolinea nel dargli il benvenuto in una nota il sindaco Pierluca Oldani – preparata e con tanta voglia di fare”. Il nuovo arrivo è stato reso possibile dalla possibilità di assumere a tempo pieno e indeterminato la nuova unità in forza al Comando cittadino.

    “In questo modo – aggiunge Oldani con soddisfazione – viene completato l’organico della Polizia Municipale, i casorezzesi sapranno facilitare il suo compito”. Rachele ha trascorsi, tra gli altri, a Ferno, Magnago, Busto Garolfo e Paullo.

    Cristiano Comelli

  • San Giorgio su Legnano, Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione sull’illuminazione che non c’è

    San Giorgio su Legnano, Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione sull’illuminazione che non c’è

    Più attenzione all’illuminazione pubblica. E’ quanto chiede il Circolo di Fratelli d’Italia di San Giorgio su Legnano alla giunta dopo la segnalazione di alcuni episodi di malfunzionamento in paese. “Il Circolo di Fratelli d’Italia di San Giorgio – si legge in una nota- esprimer profonda preoccupazione pe la persistente situazione di malfunzionamento dell’illuminazione pubblica in diverse zone del nostro comune, come già ampiamente segnalato dai cittadini e confermato da recenti sopralluoghi, numerose strade, per più giorni, sono rimaste immerse nell’oscurità e tale situazione non solo crea disagio e incertezza per la circolazione stradale e pedonale, ma costituisce anche un serio rischio per la sicurezza pubblica, soprattutto nelle zone periferiche già maggiormente colpite da furti in abitazione”.

    Ad avviso di Fratelli d’Italia, “pur condividendo la responsabilità tra Enel Sole e Enel – distribuzione, il comune non ha ancora fornito risposte concrete o soluzioni efficaci per affrontare quest’emergenza, e di fronte a questa grave situazione, il nostro consigliere ha presentato un’interrogazione formale chiedendo chiarezza sulle cause del malfunzionamento e sulle azioni immediate che verranno intraprese per risolvere il problema”. Fratelli d’Italia si è impegnata a “seguire da vicino lo sviluppo della situazione” dicendosi pronta a “fare pressione affinché vengano adottate misure concrete e tempestive per garantire la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini”.

    Cristiano Comelli

  • Canegrate: Tommaso Franzè conquista il titolo nazionale Juniores di Eptathlon

    Canegrate: Tommaso Franzè conquista il titolo nazionale Juniores di Eptathlon

    Canegrate sul tetto d’Italia. Tommaso Franzè dell’Atletica Par ha infatti conquistato il titolo nazionale junionres di eptathlon grazie ai 5266 punti finali accumulato in classifica. Franzè è da anni impegnato sul territorio cittadino per promuovere pratica e valori dell’atletica leggera nelle sue varie discipline.

    “La prestazione di Tommaso – spiega il comune compiacendosi con il suo concittadino per il trionfo – premia l’impegno e la tenacia non solo di un ragazzo di grande talento, ma anche degli allenatori e volontari che prestano la loro opera per sostenere i giovani sportivi canegratesi, la passione e la costanza che tecnici e atleti di Atletica Par Canegrate dimostrano costantemente lasciano sperare che il successo di Franzè sia il primo di una stagione ricca di soddisfazioni”.

    Cristiano Comelli

  • La biblioteca di Arluno si rifà il look

    La biblioteca di Arluno si rifà il look

    ARLUNO – Rinnovamento strutturale in vista e locali chiusi per alcuni giorni. Da lunedì 4 a sabato 9 marzo la biblioteca comunale di Arluno non sarà a disposizione dei suoi affezionati frequentatori a causa di alcuni interventi volti a irrobustirla funzionalmente e a renderla sempre più a misura di chi ne fruisce.

    I locali del tempio dei lettori arlunesi riapriranno i battenti lunedì 11 marzo.

    Da tempo la biblioteca di Arluno non limita all’erogazione di prestiti librari la sua attività ma ha avviato anche un ampio panorama di iniziative di taglio aggregativo e culturale.

    Due per tutte, l’organizzazione recente del carnevale arlunese con l’allestimento di alcuni laboratori per bambini e l’organizzazione altrettanto recente di un incontro imperniato sulla Giornata del ricordo e quindi sugli esuli e sui perseguitati giuliano- dalmati.

  • Canegrate: domenica 10 marzo la ‘Camminata Rosa’ contro il cancro

    Canegrate: domenica 10 marzo la ‘Camminata Rosa’ contro il cancro

    C come cancro. Ma anche come camminata. E R come ricerca.

    Il sostegno alla lotta contro una delle patologie più devastanti per l’essere umano passa anche per la “Camminata in rosa” che si terrà domenica 10 marzo a partire dalle 9.30 al parco del Roccolo di Canegrate.

    In caso di maltempo, la manifestazione, organizzata da Associazione italiana per la ricerca sul cancro, sarà spostata a domenica 17 marzo.

    La partenza avverrà dal centro Pertini di via Terni e il percorso, guidato da gruppi di cammino, si snoderà lungo sei chilometri.

    La partecipazione è subordinata a una libera donazione di un minimo di 8 Euro.

    Informazioni e iscrizioni si ricevono alla biblioteca Giacomo Bassi di piazza Unità d’Italia venerdì primo e 8 marzo e in alcuni esercizi commerciali cittadini.

    L’appuntamento è giunto alla terza edizione e si è sempre caratterizzato per un buon livello di partecipazione che dà conto della sensibilità della popolazione al tema della ricerca.

    (*camminata in rosa foto in evidenza tratta da archivio)

  • A Busto Garolfo lo sport sale sul tetto d’Italia con il cadetto Diego Cozzi campione di Taekwondo

    A Busto Garolfo lo sport sale sul tetto d’Italia con il cadetto Diego Cozzi campione di Taekwondo

    BUSTO GAROLFO – Lo sport di Busto Garolfo sale sul tetto d’Italia.
    A renderlo possibile è stato il trionfo di Diego Cozzi nella categoria cadetti cinture rosse nei campionati italiani di taekwondo che si sono svolti i giorni scorsi al Pala Gianni Asti di Torino.

    Atleta del locale Taekwondo Team Pagliara, Cozzi ha messo le mani sui tre incontri dei quali è stato protagonista e ha perso soltanto in un round dimostrando la sua notevole caratura nella categoria -61 chilogrammi.

    Soddisfazione per il risultato di Cozzi e di altri atleti lombardi che hanno preso parte alla manifestazione è stato espresso in una nota dal presidente di Taekwondo Lombardia Stefano Ferrario: “il fatto che il numero di medaglie continui a crescere- spiega – testimonia che stiamo facendo un ottimo lavoro tecnico grazie anche ai commissari regionali”.

  • Nerviano, Cittadinanza Attiva. L’ex Sindaco Cozzi chiede chiarezza sul progetto

    Nerviano, Cittadinanza Attiva. L’ex Sindaco Cozzi chiede chiarezza sul progetto

    Come si è sviluppato il progetto di Cittadinanza attiva? L’ex sindaco e ora consigliere di opposizione della Lega di Nerviano Massimo Cozzi chiede alla giunta chiarezza.

    Il Regolamento ebbe il via libera del consiglio comunale nel 2023 e, da allora, prese quindi forma l’iniziativa di coinvolgere alcuni cittadini in progetti di utilità pubblica e sociale. “L’articolo 8 – spiega Cozzi – cita espressamente che la sottoscrizione di patti di collaborazione avviene attraverso due modalità, l’amministrazione offre ai cittadini attivi proposte di collaborazione mediante la pubblicazione di avvisi periodici e ne raccoglie le manifestazioni di interesse, o i cittadini possono avanzare proposte autonome”.

    La giunta, sottolinea ancora Cozzi, spiegò di avere allo studio alcune proposte da sottoporre alla cittadinanza per un suo concreto coinvolgimento e di avere l’intenzione di mettere in pista un paio di bandi entro fine 2024.

    “A un anno dall’entrata in vigore del Regolamento – dice Cozzi – chiediamo di relazionare sul numero dei patti di collaborazione messi in atto, sulle finalità degli stessi e sul numero dei bandi pubblicati specificando l’ambito per stimolare la cittadinanza e finalizzare il proprio contributo attivo”.

  • A Casorezzo ‘torna’ la Protezione Civile

    A Casorezzo ‘torna’ la Protezione Civile

    CASOREZZO – Il precedente sodalizio aveva dovuto chiudere a causa delle nuove leggi sul terzo settore. Adesso, però, il Gruppo comunale di Protezione Civile di Casorezzo ha riaperto i battenti. E con sè porta in eredità l’ampio patrimonio di persone, sensibilità e competenze di quello che lo ha preceduto. “Le persone che hanno fatto vivere l’Ucpe con grande professionalità per un quarto di secolo- spiega il sindaco Pierluca Oldani in una nota- hanno diffuso la cultura della Protezione Civile nella nostra comunità, puntando in particolare su previsione e prevenzione, contemporaneamente hanno continuato ad addestrarsi per farsi trovare pronti in caso di gestione e superamento delle emergenze”.

    Adesso questo insieme di risorse può riesplicarsi in una forma associativa chiara e definita. “Ora – prosegue Oldani – continueranno a portare avanti gli stessi compiti come gruppo comunale, più a stretto contatto con l’amministrazione e i funzionari comunali , una struttura più completa, alla quale certamente le e i casorezzesi sapranno offrire la loro collaborazione”. Un gruppo che si propone quindi di essere inclusivo e di raccogliere ulteriori forze fresche per consolidare sempre più la sua presenza sul territorio.

  • Certificazione antifascista? A Rescaldina è polemica

    Certificazione antifascista? A Rescaldina è polemica

    RESCALDINA – Che l’iniziativa fosse destinata a scaldare gli animi nel mondo politico cittadino era nel novero delle facili previsioni, La decisione presa dalla giunta di Rescaldina retta dal sindaco Gilles Ielo di chiedere una certificazione di antifascismo a coloro che intendano aderire a bandi e organizzare eventi connessi con il comune ha suscitato vivaci contrasti anche in consiglio comunale. La capogruppo del centrodestra Maria Angela Franchi ha acceso la miccia lamentando, in un’interrogazione, il fatto che questa decisione sia “divisiva e in contrasto con una risoluzione europea”.

    E ha aggiunto che, a suo avviso, la condanna debba riguardare “tutti i regimi totalitari, dunque anche il comunismo e non soltanto il fascismo, perchè la Costituzione fissa la contrarietà ai regimi totalitari di ogni colore politico”. Argomentazioni che, per Ielo, sono da rigettare nel metodo e nel merito. Nel metodo, ha infatti controbattuto, “la discussione innescata dal centrodestra è pretestuosa e strumentale”. Nel merito, invece, ha aggiunto che “non abbiamo fatto altro che chiedere, a chi voglia partecipare a bandi e promozioni di iniziative sul nostro territorio, il rispetto dei valori stabiliti dalla Costituzione Italiana che, alla dodicesima disposizione transitoria, vorrei ricordarlo,vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del partito nazionale fascista”.

    Ma Ielo scava anche un po’ nella memoria dei lavori consiliari e rimarca che “la delibera 110 dell’11 aprile 2018 introdusse questo modulo e il centrodestra, all’epoca, non fece alcuna rimostranza”. Delle spiegazioni ricevute Franchi non si è detta persuasa e ha confermato che, a suo avviso, la dichiarazione di antifascismo richiesta resta “divisiva”.

    Cristiano Comelli

  • Nerviano, Carnevale con polemica

    Nerviano, Carnevale con polemica

    NERVIANO – Carnevale occasione di festa e divertimento? Sì, ma non sempre. A volte diventa infatti un momento di scontro politico. Il consigliere comunale della Lega nonchè ex sindaco Massimo Cozzi ha chiesto al riguardo chiarimenti alla giunta retta dal sindaco Daniela Colombo in ordine alla garanzia della sicurezza che doveva essere attuata durante alcune iniziative carnascialesche in città. Il suo riferimento è alla manifestazione organizzata da oratori di Nerviano e associazione Facciamo quadrato.

    Cozzi prende spunto dall’ordinanza 14 con cui la giunta stabiliva di introdurre provvedimenti viabilistici per tutelare la sicurezza durante gli eventi e designava per svolgere il ruolo la società Gesem. E qui, per Cozzi, qualcosa comincia a non quadrare. “Non ci risulta- afferma infatti – che la società abbia attuato nessuna delle azioni indicate nella medesima ordinanza”. Da qui la sua richiesta a Colombo di fornire chiarimenti riguardo all’effettiva applicazione dell’ordinanza e “sulle motivazioni che hanno portato ad avere una sola pattuglia della Polizia Locale presente e sulla scelta di non impiegare i volontari della Protezione Civile , come successo negli anni scorsi e come accaduto quest’anno nei comuni limitrofi, di fronte alla presenza di due cortei che hanno coinvolto centinaia di persone”.