Autore: Cristiano Comelli

  • Appello dall’Amministrazione di Busto Garolfo ai medici di base disponibili per la struttura polifunzionale di Olcella

    Appello dall’Amministrazione di Busto Garolfo ai medici di base disponibili per la struttura polifunzionale di Olcella

    Il centro è stato inaugurato di recente. E, tra i servizi di valenza sociale che intende offrire, figura anche quello della medicina di base. L’amministrazione comunale di Busto Garolfo chiama così a raccolta eventuali professionisti che fossero disponibili a ricoprire questo ruolo all’interno della struttura polifunzionale di Olcella.

    BUSTO GAROLFO – “Quest’amministrazione comunale – spiega il comune in una nota – intende dotare la frazione di Olcella di una serie di servizi con particolare riferimento alle utenze deboli quali anziani e minori di età, dato atto che in quella parte del territorio comunale non è presente alcun medico di base con la conseguente necessità degli utenti di doversi necessariamente spostare verso il centro abitato di Busto Garolfo e valutata l’opportunità di dotare anche quella parte del territorio comunale di un servizio fondamentale quale quello della medicina di base, si è indetta selezione destinata ai medici di medicina generale operanti sul territorio comunale al fine di destinare, in comodato d’uso gratuito, il locale presso il nuovo centro polifunzionale della frazione di Olcella”.

    Un arrivo molto atteso segnatamente dalle cosiddette fasce deboli che incontrano maggiori problemi di spostamento e talora non hanno chi le possa assistere e accompagnare. Il comune ha stabilito che ogni medico richiedente possa fornire il servizio per un massimo di otto ore settimanali e un periodo di tre anni . Non resta che vedere chi aderirà all’iniziativa il cui limite per la disponibilità è stato fissato a mercoledì 19 luglio alle 12.

    Cristiano Comelli

  • L’asilo Nido 1, 2, 3 stella di Canegrate interessato dall’efficientamento energetico

    L’asilo Nido 1, 2, 3 stella di Canegrate interessato dall’efficientamento energetico

    Parola d’ordine efficientamento energetico. L’asilo nido “1,2,3 stella” di via dei Partigiani a Canegrate sarà interessato da una serie di lavori volti a rendere più efficienti i serramenti e i sistemi di illuminazione.

    CANEGRATE – Gli interventi hanno un valore di circa 109 mila Euro e consisteranno, come spiega il comune, nella “sostituzione dell’illuminazione interna con sistemi efficienti a Led e in quella dei serramenti esterni e dei relativi oscuramenti con nuovi serramenti basso emissivi dotati di oscuramento a lamelle interno al vetro camera”.

    Queste nuove installazioni permetteranno alla struttura nido di essere in linea con la normativa vigente in materia illuminotecnica “uniformando e ottimizzando alcuni valori specifici riferiti alla qualità della luce quali la temperatura di colore e l’indice di resa cromatica , oltre a un miglioramento dei benefici apportati in relazione al comfort visivo”. Quanto ai nuovi infissi, specifica ancora il comune di via Manzoni, “oltrechè migliore prestazioni energetiche avranno caratteristiche di sicurezza anti infortunio con particolare riferimento all’utilizzo di profili con spigoli arrotondati a vetri per evitare che la rottura del vetro possa arrecare danni a persone o cose”.

    Cristiano Comelli

  • Anche Casorezzo avrà il proprio Gruppo di Protezione Civile

    Anche Casorezzo avrà il proprio Gruppo di Protezione Civile

    Via libera, anche se non proprio all’unanimità. Anche il comune di Casorezzo avrà un proprio Gruppo di Protezione Civile. Le finalità perseguite dal nuovo sodalizio sono contenute all’interno di un documento programmatico.

    CASOREZZO – “Il Gruppo – si legge- concorre al servizio nazionale di Protezione Civile ed è costituito per tutelare la vita, l’integrità fisica, i beni, gli insediamenti, gli animali , l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da eventi calamitosi d’origine naturale o derivanti dall’attività dell’uomo”. I membri del gruppo saranno volontari che dovranno “assicurare la reperibilità ai fini dell’impiego in caso di emergenza secondo i turni programmati dal coordinatore operativo”. Tra gli organismi che comporranno il nuovo sodalizio figurano un Consiglio direttivo e un coordinatore operativo. Il neonato gruppo sarà attivo non soltanto sul versante del presidio del territorio ma anche su quello degli interventi formativi per i volontari.

    Cristiano Comelli

  • Plessi scolastici di Arluno sempre più all’insegna della tecnologia

    Plessi scolastici di Arluno sempre più all’insegna della tecnologia

    Il primo intervento è stato eseguito. In un futuro non lontano ne seguiranno altri. L’amministrazione comunale di Arluno ha intenzione di rendere i suoi plessi scolastici sempre più all’insegna della tecnologia.

    “La scuola secondaria Guglielmo Marconi – annuncia fiero in una nota il primo cittadino Moreno Agolli – è il primo dei nostri plessi connessi con la fibra ottica di Intred. A breve verranno collegati anche tutti gli altri plessi scolastici”. Il discorso di dotazione da parte di Arluno della fibra ottica nelle varie zone della città parte da lontano, precisamente dal 2019 quando il comune ha deciso di stringere una convenzione con Intratel spa proprio per sviluppare la banda larga sul territorio.

    “L’obiettivo – spiegò allora il primo cittadino – è di portare tutte le abitazioni di Arluno con accesso a Internet ad almeno trenta Mbit al secondo, l’intervento andrà a coprire le aree ancora non raggiunte”. I lavori sono poi partiti allargando progressivamente la dotazione tecnologica ottimale del paese.

    Cristiano Comelli

  • Un parco inclusivo, anche per chi ha problemi di disabilità, pronto a Rescalda

    Un parco inclusivo, anche per chi ha problemi di disabilità, pronto a Rescalda

    Un parco su misura per ogni tipo di utenza. Specialmente di quella più fragile e con maggiori problemi di deambulazione. La nuova area giochi voluta dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Gilles Ielo a Rescalda è pronta a offrirsi ai cittadini.

    RESCALDINA – Si tratta appunto di un parco inclusivo studiato a fondo, tanto nella struttura nel suo complesso quanto nei giochi allestiti, per venire incontro anche alle esigenze di chi si trova in condizione di disabilità.

    “Ci è voluto più tempo del previsto – spiega Vivere Rescaldina, sostenitrice dell’attuale maggioranza in una nota – ma alla fine è arrivata come da impegni presi. E’ stato necessario più tempo perchè il comune l’ha realizzata tramite una procedura urbanistica più complessa che però ha fatto risparmiare al comune circa 70 mila Euro”. Rescaldina avrà così a disposizione un nuovo polmone verde per la gioia di cittadini e famiglie.

    Cristiano Comelli

  • Parco di via Piazzi a Nerviano, sempre peggio: vandalismo a ripetizione, l’appello dell’ex Sindaco Cozzi

    Parco di via Piazzi a Nerviano, sempre peggio: vandalismo a ripetizione, l’appello dell’ex Sindaco Cozzi

    Altalene danneggiate, rifiuti in vari punti, scritte di dubbio gusto sui giochi dei bambini. Non si può dire che il parco di via Piazzi a Nerviano sia stato trattato con i guanti. Ignoti vandali, nel tempo, lo hanno deturpato compromettendone temporaneamente l’utilizzo ottimale da parte dei frequentatori di ogni età.

    NERVIANO – L’appello dell’ex sindaco Massimo Cozzi è chiaro: la situazione non si può tollerare oltre. “Contattato da alcuni residenti – scrive Cozzi – ho constatato di persona la maleducazione e l’inciviltà di qualche idiota che si è divertito a fare danni oltre a mancare di rispetto al diritto al riposo e alla tranquillità dei residenti”. E giù con le macchie nere da cui quest’oasi di verde non dovrebbe mai essere rovinata: “raccoglitore delle pile esauste gettato per terra- prosegue Cozzi – altalente presenti attorcigliate e lasciate appese in alto, rifiuti di ogni genere lasciati per terra, giochi per bambini imbrattati , scritte oscene e bottiglie di birra rotte con cocci di vetro abbandonati pericolosamente per terra”. Insomma, la quintessenza dell’incuria. E Cozzi invita quindi a non abbassare la guardia, specialmente in questo periodo nel quale “la presenza fino a tarda notte di un gruppo di ragazzi sta diventando una costante”.

    Si tratta, spiega, di contemperare le esigenze dei giovani di ritrovarsi con il rispetto che si deve a un luogo frequentato da molte persone. “Purtroppo – prosegue – a Nerviano, oltre a questa , esistono simili situazioni di mancanza di rispetto e maleducazione che trascendono, soprattutto in questo periodo”. Cozzi mette nel bersaglio anche alcune dichiarazioni del comune dove “si dicono solamente le cose belle che funzionano alla perfezione e dove le cose brutte non esistono”. L’ex primo cittadino del Municipio del monastero degli Olivetani conclude manifestando l’impegno a segnalare questi episodi “nelle sedi opportune e all’opinione pubblica locale”.

    Cristiano Comelli

  • Nerviano: area sgambamento cani a Sant’Ilario, parte la petizione

    Nerviano: area sgambamento cani a Sant’Ilario, parte la petizione

    Un’area sgambamento cani a Sant’Ilario? Il desiderio è stato espresso da diversi residenti del quartiere bisognosi di un’area dove poter far scorrazzare il loro amico quattrozampe. Il discorso è sfociato in una petizione.

    NERVIANO – “ogni amministrazione comunale – vi si legge – nell’ambito dei principi di rispetto, cura e diritto alla presenza nel proprio territorio degli animali quale elemento fondamentale e indispensabile di una morale biocentrica dell’ambiente , dovrebbe avere il compito di riconoscere agli individui e alle specie animali non umane il diritto a un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche”.

    Sulla scorta della constatazione dell’accresciuta centralità degli animali da compagnia come elemento di socialità per molte persone, e in considerazione anche del fatto che a Nerviano è presente da anni un’area di sgambamento, i firmatari della petizione chiedono quindi lo stesso progetto per Sant’Ilario. Chiedono, in particolare, “un’area riservata alla sgambatura dei cani, munita di apposita segnaletica e appositamente attrezzata per permettere la socializzazione degli animali lasciandoli liberi di correre ed eventualmente anche il loro addestramento da parte di proprietari”. Non resta ora che vedere se e con quali modalità la Giunta recepirà questa richiesta.

    Cristiano Comelli

  • Biciclettata alla scoperta dei luoghi della Resistenza nel Castanese con Anpi

    Biciclettata alla scoperta dei luoghi della Resistenza nel Castanese con Anpi

    Su due ruote. Per scoprire i luoghi della Resistenza della zona. L’Anpi e una serie di comuni del Magentino e del Castanese organizzano per domenica 9 luglio l’iniziativa “Percorsi partigiani” .

    CASOREZZO – Si tratta di una biciclettata in alcuni punti del paese dove troneggiano i monumenti e i ricordi dell’epoca in cui avvenne la lotta contro il nazifascismo. L’iniziativa è giunta alla sua diciassettesima edizione e questo testimonia fedelmente quanto sia sentita.

    Il percorso comincia con la sosta al cippo dedicato a Maurizio Maciantelli a Magnago alle 8.45 e prosegue per Buscate, Castano Primo, Cuggiono, Turbigo, Casorezzo, Inveruno e Robecchetto con Induno dove il gruppo farà sosta in località Padergnana. Il motto con cui Anpi e comuni hanno rivolto alle rispettive cittadinanze l’invito a partecipare è “se vuoi la pace, prepara la pace”.

  • Via al progetto esecutivo per il recupero della Cappella di via San Clemente a Cerro Maggiore

    Via al progetto esecutivo per il recupero della Cappella di via San Clemente a Cerro Maggiore

    Tanto atteso, si è finalmente avviato. Il panorama dei lavori che porteranno al recupero della Cappella di via San Clemente ha finalmente un progetto esecutivo. “Si tratta – spiega il sindaco Giuseppina Berra – di un luogo di culto molto amato dai cerresi e uno dei monumenti storici che devono essere salvaguardati”.

    CERRO MAGGIORE – Il primo cittadino scopre il velo anche sul corpus dei lavori: “riguarderanno a tutto tondo l’edificio – spiega ancora – che, durante i sopralluoghi, ha manifestato problematiche strutturali che si sono negativamente manifestate sugli affreschi, saranno rifatti tetto, grondaie e aerazione e inoltre sarà creato un vespaio areato e rafforzate le pareti perimetrali, saranno poi recuperati gli affreschi interni gravamente compromessi dalla trascuratezza dei decenni”. Berra ricorda come all’edificio siano legati alcuni trascorsi storici importanti del comune. “Questo progetto è il primo della nuova legislatura – conclude – e non potevamo iniziare meglio”.

    Cristiano Comelli

  • Barriere architettoniche, per eliminarle il Comune di Canegrate chiede la collaborazione dei cittadini

    Barriere architettoniche, per eliminarle il Comune di Canegrate chiede la collaborazione dei cittadini

    Insieme. Per rimuovere dal paese ogni traccia di barriere architettoniche che possano ostacolare la mobilità dei cittadini in condizioni più disagiate. Il comune di Canegrate chiama a raccolta i cittadini nel nome di un obiettivo di largo respiro. Sua intenzione è di realizzare un Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche…

    CANEGRATE- … “che parta- si legge in una nota del comune – dal censimento dei problemi presenti a Canegrate”. Per questo il comune ha rivolto a ogni cittadino l’appello a segnalare, attraverso un questionario scaricabile dal suo profilo social, le vie del paese in cui vi siano barriere su percorsi pedonali e punti in cui si renda necessario istituire nuovi parcheggi a beneficio di persone in condizione di disabilità” .

    L’appello del comune riguarda anche l’individuazione di punti dove servirebbero informazioni in braille a uso dei non vedenti, edifici pubblici o aree pubbliche poco accessibili a causa della presenza di barriere e altre eventuali criticità. “L’amministrazione – conclude la nota- sta lavorando anche alla preparazione di questionari cartacei da lasciare a disposizione nei più importanti luoghi d’incontro e nelle attività commerciali”.